SANITA’: OSPEDALE CATANZARO, NUOVI SERVIZI PER LE PRENOTAZIONI

(AGI) – Catanzaro, 8 dic. – Sono quasi 82mila le chiamate che il CUP dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro ha gestito nell’arco di dodici mesi (settembre 2010/2011). Un numero molto elevato che ha segnato addirittura una media di 400 chiamate al giorno nello scorso mese di maggio e di 3655 complessive nel mese di settembre, quello tradizionalmente meno affollato. Dal primo gennaio 2012 il Centro Unico di Prenotazioni (CUP) del “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro cambiera’ numero ed offrira’ maggiori servizi con benefici a cascata sia per i pazienti che per la stessa Azienda Ospedaliera. “Il vecchio numero verde, attualmente in uso, andra’ in pensione – afferma il direttore generale Elga Rizzo – e sostituito da uno di rete urbana, lo 0961/077555 che il paziente bisognoso di visita medica o esame diagnostico potra’ comporre sia da utenza fissa che da cellulare”. Per i primi mesi, digitando ancora l’ 800.990.122, un messaggio vocale di cortesia reindirizzera’ gli utenti al nuovo call center. Durante le ore o i giorni di maggiore congestione le linee potrebbero essere occupate. In questo caso, dopo aver atteso cinque minuti, il paziente sara’ invitato a lasciare i suoi recapiti per essere contattato entro breve da un operatore. In ogni caso il sistema telefonico confermera’ con un sms la prenotazione (recall) fornendo una memoria scritta dell’appuntamento e coinvolgendo il paziente nel processo virtuoso di “enpowerment” che rende consci di contribuire ad evitare sprechi. Ogni anno, infatti, sono davvero troppi i casi di visite prenotate e non disdette o di esami eseguiti e non ritirati. Un danno evidente che causa la dilatazione delle liste d’attesa e il consumo a vuoto di tempo, materiali e prestazioni del sistema sanitario. “In questa prospettiva l’Ao “Pugliese-Ciaccio” – commenta il manager dell’Ao catanzarese – si fa carico indirettamente anche di costi sociali. Infatti, attraverso la prenotazione telefonica confermata dall’sms, il cittadino non deve pregiudicare la propria attivita’ lavorativa per effettuare la prenotazione di persona; risparmiando i relativi costi di trasporto (perche’ la maggior parte dell’utenza proviene dalla provincia) e, cosa da non trascurare, i costi o i disagi dei parcheggi”. (AGI) Ros/Com (Segue)



* AGIAFRO: TANZANIA, SMS GRATIS PER COMBATTERE L’AIDS

Dar es-Salaam – Un’associazione giovanile e gli operatori di telefonia mobile della Tanzania si solo ‘alleati’ per combattere insieme il contagio del virus dell’Hiv. In coincidenza con le celebrazioni della Giornata mondiale contro l’Aids, l’organizzazione giovanile locale ‘Tanzania Youth Alliance’ ha proposto e ottenuto dagli operatori dei cellulari il lancio di un servizio gratuito di Sms per la diffusione di notizie sui metodi piu’ avanzati per contrastare la sindrome. “Abbiamo ritenuto opportuno”, ha spiegato il responsabile nazionale dell’organizzazione giovanile, Peter Masika, “fare qualcosa che si rivolgesse alla maggioranza dei cittadini, al di la’ delle loro disponibilita’ economiche”. Masika ha precisato che dell’iniziativa beneficeranno gli abbonati a Vodacom, Airtel, Tigo e Zantel. (AGIAFRO) .



GIOVANI: S’INFORMANO CON LA TV E META’ RISCHIA CYBER-DIPENDENZA

(AGI) – Roma, 7 dic. – Quasi la meta’ dei giovani italiani e’ ‘cyber-dipendente’: controlla compulsivamente la posta elettronica o il proprio profilo nei social network; la meta’ perde la cognizione del tempo quando e’ on line dimenticandosi di fare altro e la maggioranza ha un profilo su Facebook, dove si chiacchiera anche con chi non si conosce. Lo rivela un’indagine Telefono Azzurro-Eurispes tra i giovani dai 12 ai 19 anni d’eta’, secondo cui i ragazzi amano soprattutto ‘parlare’ via sms: ben il 42,8% degli intervistati ne invia oltre 10 al giorno, solo il 12,5% non ne manda nessuno, il restante 44% si distribuisce in un range che va da uno a 10 sms al di’. Secondo l’Indagine sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza 2011, presentata oggi a Roma, i ragazzi non possono fare a meno della tv dove tra l’altro recuperano l’informazione: quasi la meta’ degli intervistati (47,9%) dichiara di informarsi soprattutto con la televisione, mentre il 17,6% lo fa sul web. Anche il colloquio con il genitore (12,3%) costituisce un’altra fonte di informazione. I ragazzi amano il computer e navigare su Internet, non si staccano mai dal cellulare, sul quale spesso si collegano in Rete. La notizia e’ che gli adolescenti utilizzano relativamente poco le e-mail (il 70,3% non ne invia alcuna), gli mms non vanno affatto di moda (solo il 13% dei ragazzi ne invia 1-2 al giorno contro il 76,4% che non ne invia nessuno), mentre la chat mantiene il primato-comunicazione tanto che si avvia a sostituire la tradizionale telefonata: il 23,6% dei giovani chatta 1-2 volte al giorno, il 21,7% oltre 10 volte ed il 12,4% da 6 a 10 volte al giorno. Ma il dato preoccupante e’ quello riferito al tempo passato al cellulare: ben il 97% ne ha uno, e tra questi la meta’ ha uno smartphone, mentre uno su 10 ne ha piu’ d’uno. Quattro adolescenti su 10 (41,4%) utilizzano il telefonino da 2 a 4 ore (14%) e oltre (27,4%) nel corso di una giornata. Una tendenza sempre piu’ diffusa e’ l’uso del cellulare per collegarsi a Internet, che riguarda ben il 59,2% dei giovani (+36,2% rispetto al 2010). Un dato allarmante riguarda la nuova pratica del sexting, ovvero l’invio di immagini e video a sfondo sessuale ad amici, fidanzati, adulti, persone conosciute e non. Il 6,7% degli adolescenti ha inviato foto o video a sfondo sessuale e il 10,2% li ha ricevuti. (AGI) Rmc/Gav



AGIAFRO: TANZANIA, SMS GRATIS PER COMBATTERE L’AIDS

(AGIAFRO) – Dar es-Salaam, 7 dic. – Un’associazione giovanile e gli operatori di telefonia mobile della Tanzania si solo ‘alleati’ per combattere insieme il contagio del virus dell’Hiv. In coincidenza con le celebrazioni della Giornata mondiale contro l’Aids, l’organizzazione giovanile locale ‘Tanzania Youth Alliance’ ha proposto e ottenuto dagli operatori dei cellulari il lancio di un servizio gratuito di Sms per la diffusione di notizie sui metodi piu’ avanzati per contrastare la sindrome. “Abbiamo ritenuto opportuno”, ha spiegato il responsabile nazionale dell’organizzazione giovanile, Peter Masika, “fare qualcosa che si rivolgesse alla maggioranza dei cittadini, al di la’ delle loro disponibilita’ economiche”. Masika ha precisato che dell’iniziativa beneficeranno gli abbonati a Vodacom, Airtel, Tigo e Zantel. (AGIAFRO) Rm3/Gav



USA: ALEC BALDWIN CACCIATO DA AEREO, NON AVEVA SPENTO CELLULARE

(AGI) – Washington, 6 dic. – L’attore Alec Baldwin e’ stato materialmente cacciato da un volo della American Airlines all’aeroporto di Los Angeles dopo che si era rifiutato ripetutamente di spegnere il suo telefonino. (AGI) Gis



MAURITANIA: ITALIANA RAPITA IN ALGERIA, ARRESTATI DUE SOSPETTI

(AGI/EFE) – Nouakchott, 5 dic. – Secondo quanto riferito dalla polizia, gli arrestati sono un 32enne e un 29enne originari del Sahara Occidentale, con lo stesso soprannome (Ahmed Baba). Entrambi erano entrati in Mauritania e si erano stabiliti a Nouadhibou, al confine nord del Paese. Il loro ingresso aveva pero’ destato sospetti e i cellulari del due erano stati messi sotto controllo. Da qui si e’ potuto accertare il collegamento con altri responsabili del sequestro. La polizia non ha la certezza che i due arrestati abbiano materialmente sequestrato i tre cooperanti. I due sono al momento sotto interrogatorio nella capitale Nouakchott. (AGI) Zec



TELECOM: BERNABE’, TELCO RESTERA’ COSI’ COM’E’

(AGI) – Roma, 5 dic. – Il manager quantifica in 1,3 miliardi di euro (2008-2010) e 1,5 miliardi di euro previsti per il triennio 2011-2013 i risparmi ottenuti grazie alla collaborazione con Telefonica, di cui il 55% rientra nelle casse di Telecom Italia e il restante 45% va al partner spagnolo. Ma i tagli non si fermano qui: il programma di austerity avviato in TI ha permesso al Gruppo di ridurre l’indebitamento sotto i 30 miliardi di euro, abbattendo un’importante “barriera psicologica” per il suo futuro. Il giornale ricorda l’epoca d’oro di Tim negli anni 90 “quando gli italiani sono stati i primi ad adottare in massa la telefonia cellulare e Tim era vista come il modello per il futuro del wireless”, interrotti dall’arrivo in Italia della concorrenza straniera. “Eravamo molto cari”, spiega Bernabe’ “e compiaciuti del nostro operato. Eravamo i piu’ grandi e i piu’ bravi, pensavamo che i nostri prezzi maggiorati potessero durare in eterno. Non era cosi’”.
Da gennaio, secondo quanto Bernabe’ ha detto al Nyt, Tim ha guadagnato 659mila nuovi clienti, anche se le riduzioni dei prezzi hanno impattato negativamente il fatturato – sceso del 9,2% nei primi nove mesi dell’anno – a fronte pero’ di un aumento dell’utile ante-imposte dal 48 al 49,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo il giornale, tattiche simili spiegano il successo nei mercati sudamericani, dove Telecom controlla Tim Brasil con 59,2 milioni di abbonati e Telecom Argentina con 19,9 milioni di clienti. In Brasile, dove Tim occupa il secondo posto dietro a Vivo (Telefonica), la sua crescita annua e’ del 26%. (dati Anatel). (AGI) Rm8



CENSIS: ITALIANI PAZZI PER LE BICI, LE PIAZZE E FACEBOOK

(AGI) – Roma, 2 dic. – Nell’era della personalizzazione dei media, la televisione rimane il mezzo piu’ diffuso per il 97% della popolazione italiana ma con l’arrivo del segnale digitale terrestre, responsabile di un nuovo impulso impresso ai canali e ai programmi tv e’ avvenuto secondo il Censis, un ampio rimescolamento: l’utenza del digitale terrestre e’ aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione. La tv satellitare, rileva il Censis, mantiene costante la quota dei telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009. Si rafforza anche l’autoradio, con il 65,2% di ascoltatori, incrementando nell’ultimo biennio di 1,4 punti percentuali la sua utenza. Rimane costante l’ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%), ed e’ in lieve flessione l’uso del lettore mp3 come radio (14,8%), soppiantato in molti casi dall’utilizzo degli smartphone. Sempre piu’ in crisi invece la carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (complessivamente -19,2% rispetto al 2007).
Per l’uso del telefonino si rileva in generale una flessione (-5,5% tra il 2009 e il 2011), complici gli effetti della crisi. Ed e’ in atto una migrazione dell’utenza dagli apparecchi basic (-8%) con funzioni limitate alle sole telefonate e all’invio e ricezione di sms, agli smartphone (+3,3%, con un’utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). Cresce poi l’utenza web, che nel 2011 supera la fatidica soglia del 50% della popolazione attestandosi al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009).
Tutti i dati confermano infine l’affermazione progressiva di percorsi individuali di fruizione dei contenuti e acquisizione delle informazioni da parte dei singoli, con processi orizzontali di utilizzo dei media in base a palinsesti multimediali personali e autogestiti, basati sulla integrazione di vecchi e nuovi media. E’ l’utente a spostarsi nell’ampio e variegato sistema dei mezzi di comunicazione per scegliere il contenuto che piu’ gli interessa con modalita’ e tempi che piu’ gli sono consoni: ognuno si costruisce una nicchia di consumi mediatici e palinsesti “fatti su misura”. Nel mondo dell’informazione la centralita’ dei tg e’ ancora fuori discussione: l’80,9% degli italiani li utilizza come fonte principale. Tra i giovani, pero’, il dato scende al 69,2%, avvicinandosi al 65,7% riferito ai motori di ricerca su Internet e al 61,5% di Facebook. (AGI)
Ila/Mld/Gav



CENSIS: ITALIANI PAZZI PER LE BICI, LE PIAZZE E FACEBOOK

(AGI) – Roma, 2 dic. – Nell’era della personalizzazione dei media, la televisione rimane il mezzo piu’ diffuso per il 97% della popolazione italiana ma con l’arrivo del segnale digitale terrestre, responsabile di un nuovo impulso impresso ai canali e ai programmi tv e’ avvenuto secondo il Censis, un ampio rimescolamento: l’utenza del digitale terrestre e’ aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione. La tv satellitare, rileva il Censis, mantiene costante la quota dei telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009. Si rafforza anche l’autoradio, con il 65,2% di ascoltatori, incrementando nell’ultimo biennio di 1,4 punti percentuali la sua utenza. Rimane costante l’ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%), ed e’ in lieve flessione l’uso del lettore mp3 come radio (14,8%), soppiantato in molti casi dall’utilizzo degli smartphone. Sempre piu’ in crisi invece la carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (complessivamente -19,2% rispetto al 2007).
Per l’uso del telefonino si rileva in generale una flessione (-5,5% tra il 2009 e il 2011), complici gli effetti della crisi. Ed e’ in atto una migrazione dell’utenza dagli apparecchi basic (-8%) con funzioni limitate alle sole telefonate e all’invio e ricezione di sms, agli smartphone (+3,3%, con un’utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). Cresce poi l’utenza web, che nel 2011 supera la fatidica soglia del 50% della popolazione attestandosi al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009).
Tutti i dati confermano infine l’affermazione progressiva di percorsi individuali di fruizione dei contenuti e acquisizione delle informazioni da parte dei singoli, con processi orizzontali di utilizzo dei media in base a palinsesti multimediali personali e autogestiti, basati sulla integrazione di vecchi e nuovi media. E’ l’utente a spostarsi nell’ampio e variegato sistema dei mezzi di comunicazione per scegliere il contenuto che piu’ gli interessa con modalita’ e tempi che piu’ gli sono consoni: ognuno si costruisce una nicchia di consumi mediatici e palinsesti “fatti su misura”. Nel mondo dell’informazione la centralita’ dei tg e’ ancora fuori discussione: l’80,9% degli italiani li utilizza come fonte principale. Tra i giovani, pero’, il dato scende al 69,2%, avvicinandosi al 65,7% riferito ai motori di ricerca su Internet e al 61,5% di Facebook. (AGI)
Ila/Mld/Gav



CENSIS: ITALIANI PAZZI PER LE BICI, LE PIAZZE E FACEBOOK

(AGI) – Roma, 2 dic. – Nell’era della personalizzazione dei media, la televisione rimane il mezzo piu’ diffuso per il 97% della popolazione italiana ma con l’arrivo del segnale digitale terrestre, responsabile di un nuovo impulso impresso ai canali e ai programmi tv e’ avvenuto secondo il Censis, un ampio rimescolamento: l’utenza del digitale terrestre e’ aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione. La tv satellitare, rileva il Censis, mantiene costante la quota dei telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009. Si rafforza anche l’autoradio, con il 65,2% di ascoltatori, incrementando nell’ultimo biennio di 1,4 punti percentuali la sua utenza. Rimane costante l’ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%), ed e’ in lieve flessione l’uso del lettore mp3 come radio (14,8%), soppiantato in molti casi dall’utilizzo degli smartphone. Sempre piu’ in crisi invece la carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (complessivamente -19,2% rispetto al 2007).
Per l’uso del telefonino si rileva in generale una flessione (-5,5% tra il 2009 e il 2011), complici gli effetti della crisi. Ed e’ in atto una migrazione dell’utenza dagli apparecchi basic (-8%) con funzioni limitate alle sole telefonate e all’invio e ricezione di sms, agli smartphone (+3,3%, con un’utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). Cresce poi l’utenza web, che nel 2011 supera la fatidica soglia del 50% della popolazione attestandosi al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009).
Tutti i dati confermano infine l’affermazione progressiva di percorsi individuali di fruizione dei contenuti e acquisizione delle informazioni da parte dei singoli, con processi orizzontali di utilizzo dei media in base a palinsesti multimediali personali e autogestiti, basati sulla integrazione di vecchi e nuovi media. E’ l’utente a spostarsi nell’ampio e variegato sistema dei mezzi di comunicazione per scegliere il contenuto che piu’ gli interessa con modalita’ e tempi che piu’ gli sono consoni: ognuno si costruisce una nicchia di consumi mediatici e palinsesti “fatti su misura”. Nel mondo dell’informazione la centralita’ dei tg e’ ancora fuori discussione: l’80,9% degli italiani li utilizza come fonte principale. Tra i giovani, pero’, il dato scende al 69,2%, avvicinandosi al 65,7% riferito ai motori di ricerca su Internet e al 61,5% di Facebook. (AGI) Ila/Mld/Gav



FURTI: RUBATO IN AUTO, TRE ARRESTI A MONTESILVANO

(AGI) – Pescara, 1 dic. – Tre persone sono state arrestate dai carabinieri a Montesilvano a seguito di un furto messo a segno a Pescara. I tre sono stati bloccati nella notte dai militari sul lungomare, all’altezza di via Piemonte. Alla vista dell’auto dell’Arma hanno spento le luci e si sono immessi sulla strada secondaria e i carabinieri, che li hanno notati, li hanno intercettati e perquisiti, trovandoli in possesso di telefonini, documenti e denaro contante rubato ad alcune ragazze che avevano lasciato le borse in macchina, in viale Pindaro, a Pescara, per andare in discoteca. I tre arrestati sono Federico Palestini, di 24 anni, Adriano Paciotti, di 34 anni, che lui di Montesilvano, e Sascia Masci, di 21 anni di Miglianico (Chieti). L’arresto e’ stato convalidato e sono tornati in liberta’ in vista dell’udienza. (AGI) Pe1/Ett



DIAGNOSI PRENATALE: TECNOLOGIA MADE IN BOLOGNA AL BAYLOR COLLEGE

(AGI) – Bologna, 1 dic. – Silicon Biosystems, Inc. [San Diego, CA] , provider di tecnologie specializzate per la biologia molecolare e cellulare, ha annnunciato che il Baylor College of Medicine di Huston ha deciso di acquistare un sistema DEPArray da utilizzare nell’ambito dei programmi di ricerca sulla diagnosi prenatale e sull’oncologia molecolare. La decisione di ricorrere alla tecnologia DEPArray da parte del Baylor College of Medicine e’ stata guidata dal Dr. Arthur Beaudet, Presidente del Dipartimento di Genetica Molecolare ed Umana del Baylor stesso. Il gruppo del Dr. Beaudet si e’ dedicato alla ricerca di metodi per l’identificazione di cellule fetali circolanti nel sangue materno, con lo scopo di applicarli alla diagnostica prenatale basata su un prelievo di sangue materno, invece di ricorrere alla pratica dell’amniocentesi, invasiva e non priva di rischi, al fine di ottenere cellule fetali. “Abbiamo avuto delle buone prove preliminari sul fatto che saremo in grado di usare la tecnologia DEPArray per identificare e recuperare le rare cellule fetali da un campione di sangue materno”, ha riferito il Dr. Beaudet. “Trovare e recuperare singole cellule fetali intatte potrebbe offrire numerosi vantaggi, se guardiamo alle possibili applicazioni diagnostiche, poiche’, oltre a rappresentare una migliore alternativa per il paziente, potrebbe evitare l’insorgere di questioni legate alla proprieta’ intellettuale associata al rilevamento di Dna fetale nel sangue materno”. Il Dr. Beaudet ritiene inoltre possibile l’utilizzo della tecnologia DEPArray nell’ambito di altri programmi di ricerca del College, accomunati dalla necessita’ di una caratterizzazione molecolare di cellule rare, come ad esempio quelli legati allo studio delle cellule tumorali circolanti (CTCs). La tecnologia “moving DEP cage”, brevettata da Silicon Biosystems, costituisce il primo sistema capace di andare oltre il semplice conteggio di cellule e rendere possibile l’isolamento e la raccolta automatica di singole cellule. “Siamo entusiasti della ricerca che il team del Dr. Beaudet sta per intraprendere”, afferma Bob Proulx, Presidente e GM di Silicon Biosystems, Inc.. “Avere la nosta piattaforma presso utenti che siano in grado di estenderne il campo di applicabilita’ alla diagnosi prenatale, oltre che alle cellule tumorali circolanti (CTCs), offrira’ un grande contributo alla validazione del prodotto sul mercato e siamo lieti di dar loro il nostro contributo nel portare avanti tale innovativa ricerca”. Silicon Biosystems, Inc. nasce nell’ottobre 2010 come societa’ controllata di Silicon Biosystems, S.p.A. con sede a Bologna. La societa’ produce e vende la piattaforma DEPArray? che si basa sul principio della dielettroforesi per isolare e manipolare cellule in sospensione attraverso una matrice microelettronica. L’approccio brevettato da Silicon Biosystems offre la capacita’ unica di controllare cellule singole e micro particelle all’interno di un chip usa e getta. (AGI) Ari/red



WIKILEAKS: 287 FILE, INDUSTRIE AIUTANO GOVERNI A SPIARE CITTADINI

(AGI/AFP) – Londra, 1 dic. – Decine di imprese in 25 Paesi hanno fornito ai governi strumenti per spiare i loro cittadini. Sono le nuove rivelazioni di Wikileaks, annunciate dal fondatore Julian Assange in una conferenza stampa a Londra. In particolare, circa 160 compagnie avrebbero sviluppato e offerto ai governi tecnologie per mettere sotto controllo telefoni cellulari ed email. Le rivelazioni sono contenute in 287 file, pubblicati oggi, che “documentano la realta’ internazionale nel settore della sorveglianza di massa, un’industria che ora vende equipaggiamenti a dittatori e democrazie per consentire di intercettare interi popoli”, ha detto Assange. (AGI) Zec



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