(AGIAFRO) – Nairobi, 4 mar. – Un numero sempre maggiore di clienti utilizza il cellulare in Kenya per trasferimenti di danaro e per altri servizi bancari. E’ quanto emerso da un convengo svoltosi a Nairobi, dedicato proprio all’innovazione nel sistema bancario nei Paesi aderenti al Mercato comune dell’Africa orientale e meridionale (COMESA). (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral
Pubblicato marzo 4th, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni
(AGI) ? Briona (Novara), 3 mar. ? E’ stata trasferita la bidella di una scuola primaria di Briona, in provincia di Novara, che aveva costretto, con l’assenso delle maestre, quattordici scolaretti a calarsi pantaloni e mutandine per scoprire il sederino che con una scarica di diarrea aveva sporcato il water. La decisione del trasferimento a una struttura di un altro Comune, “per incompatibilita’ ambientale”, e’ stata presa dalla stessa direzione didattica della scuola ‘Gianni Rodari’.
Intanto non ha ancora deciso se sporgere denuncia la signora Luciana Boffa, la madre del bambino che, una volta scoperto, e’ stato punito e umiliato davanti ai compagni. Non risponde nemmeno al cellulare, ma a chi l’ha incontrata oggi nelle strade del paesino del Novarese racconta che e’ ancora scossa per la vicenda e di riflettere sull’opportunita’ di presentare denuncia. I Carabinieri hanno gia’ aperto un’istruttoria sulla base di quanto apparso sui quotidiani e chiesto al direttore didattico, Renato Schettini, una relazione scritta sull’accaduto. Lo stesso ha fatto l’Ufficio scolastico provinciale.
“Puo’ sembrare paradossale, ma nessuno dei genitori coinvolti e’ venuto da me a protestare o mi ha contattato, tanto meno la persona che ha reso di pubblico dominio il fatto”. A parlare e’ Schettini, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo ‘Piero Fornara’, con sede a Carpignano Sesia, di cui fanno parte 14 scuole tra infanzia, primarie e secondarie inferiori, tutte situate nei paesi limitrofi del Novarese, tra cui la ‘Gianni Rodari’ di Briona. Schettini, una volta appreso quanto accaduto si e’ subito scusato pubblicamente e’ ha definito “indifendibili” la bidella e le maestre coinvolte. “Dopo che le insegnanti, ieri mattina, rendendosi conto della gravita’ di quanto accaduto, sono venute a riferirmi”, ha raccontato Schettini all’Agi, “sono stato io stesso a contattare la rappresentante di classe per verificare i fatti e per concordare un incontro di chiarimento con i genitori dei bambini coinvolti, anche a ulteriore riscontro dei fatti. Nessuno di loro, pero’, si e’ lamentato direttamente con me per il grave episodio che era accaduto”. L’incontro tra il dirigente e i genitori, cui non si sa se parteciperanno anche le maestre -che probabilmente subiranno un provvedimento disciplinare- e’ stato fissato per lunedi’. (AGI) Cli/To/Ral
Pubblicato marzo 3rd, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Briona (Novara), 3 mar. – Luciana Boffa, la madre del bambino che l’altro ieri, dopo essere stato colpito da un attacco di dissenteria, e’ stato costretto dalle maestre e dalla bidella, insieme ad 13 altri coetanei maschi, a recarsi nei bagni della scuola primaria ‘Gianni Rodari’ e a calarsi i pantaloni per verificare chi, tra loro, avesse sporcato il bagno della scuola con una scarica di diarrea, non ha ancora sporto denuncia. Non risponde nemmeno al cellulare, ma a chi l’ha incontrata oggi nelle strade del paesino del Novarese, racconta di essere ancora scossa per la vicenda e di volere attendere un po’ di tempo prima di decidere che cosa fare. I Carabinieri hanno aperto un’istruttoria sulla base di quanto apparso sui quotidiani e chiesto al direttore didattico, Renato Schettini, una relazione scritta sull’accaduto. Lo stesso ha fatto l’Ufficio scolastico provinciale. (AGI) Cli/To/Bru
Pubblicato marzo 3rd, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 3 mar. – “L’obiettivo che si prefigge l’Inps e’ quello di mettere al centro la persona utente dei nostri servizi e sussidi – spiega il presidente dell’Istituto, Antonio Mastrapasqua – le tecnologie consentono di poter offrire nuovi ausili sia al momento della domanda, sia nel controllo delle prestazioni richieste. Vogliamo semplificare la modalita’ del contatto con l’Inps, aprendo veri e propri sportelli virtuali, assicurando in questo modo la necessaria trasparenza in ogni momento del servizio”. Dopo l’invio online della domanda di disoccupazione, il richiedente potra’ stampare il modello e la ricevuta. Resta fermo che la struttura Inps competente e’ a disposizione per ogni eventuale chiarimento. Le domande presentate online, che non superassero la fase istruttoria automatica, saranno sottoposte ad ulteriori verifiche da parte degli operatori Inps. Dal mese di aprile, al termine della procedura di “autoliquidazione” dell’assegno di disoccupazione, gli interessati che abbiano fornito un proprio recapito telefonico cellulare, potranno ricevere un “sms” di avviso dell’avvenuta liquidazione della prestazione. (AGI)
Red/Ila Red/Ila
Pubblicato marzo 3rd, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 3 mar. – La domanda di disoccupazione da oggi si puo’ presentare online, collegandosi al sito dell’Inps, www.inps.it. Con una nuova procedura informatica, informa una nota, e’ possibile evitare le eventuali code agli sportelli Inps e fare la richiesta tramite lo “sportello virtuale”. Oltre al risparmio di tempo all’atto della presentazione, l’interessato potra’ controllare successivamente lo stato di lavorazione della domanda, e potra’ quindi ottenere informazioni in tempo reale sull’istruttoria, consultando gli archivi del processo.
Per accedere al servizio e’ necessario essere titolari di Pin (il codice personale di riconoscimento sul sito istituzionale dell’Inps), per ottenere il quale basta fare richiesta online, seguendo le istruzioni presenti sull’home page del sito www.inps.it. alla voce “richiesta Pin online”.
In una prima fase l’applicazione e’ utilizzabile per le domande di indennita’ ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali (quindi non ne possono fruire i richiedenti di domanda di disoccupazione agricola o con requisiti ridotti). Si procedera’ nelle prossime settimane ad estendere il servizio ad altre prestazioni, nella convinzione che lo “sportello virtuale” dell’Inps rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, per migliorare il servizio ai cittadini. “L’obiettivo che si prefigge l’Inps e’ quello di mettere al centro la persona utente dei nostri servizi e sussidi – spiega il presidente dell’Istituto, Antonio Mastrapasqua – le tecnologie consentono di poter offrire nuovi ausili sia al momento della domanda, sia nel controllo delle prestazioni richieste. Vogliamo semplificare la modalita’ del contatto con l’Inps, aprendo veri e propri sportelli virtuali, assicurando in questo modo la necessaria trasparenza in ogni momento del servizio”.
Dopo l’invio online della domanda di disoccupazione, il richiedente potra’ stampare il modello e la ricevuta. Resta fermo che la struttura Inps competente e’ a disposizione per ogni eventuale chiarimento. Le domande presentate online, che non superassero la fase istruttoria automatica, saranno sottoposte ad ulteriori verifiche da parte degli operatori Inps. Dal mese di aprile, al termine della procedura di “autoliquidazione” dell’assegno di disoccupazione, gli interessati che abbiano fornito un proprio recapito telefonico cellulare, potranno ricevere un “sms” di avviso dell’avvenuta liquidazione della prestazione. (AGI) Red/Ila
Pubblicato marzo 3rd, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Genova, 2 mar. – Rappresenta l’evoluzione del cosiddetto ‘braccialetto elettronico’ la nuova applicazione per telefonini – messa a punto da Marco Ghio, un ingegnere del Comune di Genova – che permettera’, attraverso il cellulare, di avere informazioni di natura turistico-culturale ma anche, premendo un solo tasto, di inviare una chiamata d’emergenza in caso di pericolo. E visto che il software e’ collegato ad una cella a tecnologia bluetooth, chi riceve la chiamata – agenti di polizia municipale ma potenzialmente anche operatori della vigilanza privata – sapra’ dove si trova la persona in difficolta’, in un raggio di 10-15 metri al massimo. Dopo una fase sperimentale che ha dato risultati positivi, l’amministrazione comunale genovese, primo in Italia ad adottare questa tecnologia, ha deciso di avviare il progetto prima dell’estate, a partire dal centro storico. “E’ un sistema che prevede un’applicativo da installare sui telefonini, in maniera gratuita – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Francesco Scidone – mentre il braccialetto elettronico era risultato, secondo i 25 volontari che lo avevano sperimentato l’anno scorso per tre mesi, piu’ adatto agli anziani e alle persone non autosufficienti, oggi questa nuova tecnologia e’ rivolta non solo a tutti i cittadini ma anche a qualsiasi turista che, trovandosi nel centro storico, col proprio telefonino e questo applicativo ha la possibilita’ non solo di fare chiamate d’emergenza ed essere localizzato, come accadeva col braccialetto, ma anche – ha concluso Scidone – di ricevere nella propria lingua informazioni di tipo culturale o istituzionale”. (AGI) cli/ge/Sim
Pubblicato marzo 2nd, 2010 in Cellulari | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cupertino, 2 mar. – Apple ha presentato una causa contro HTC per la violazione di 20 brevetti Apple collegati all’interfaccia utente iPhone, che sta alla base dell’architettura e dell’hardware. L’azione legale – si legge in una nota – e’ stata presentata contemporaneamente alla U.S. International Trade Commission (ITC) e presso la U.S. District Court nel Delaware.
“Possiamo sederci e guardare i concorrenti mentre rubano le nostre invenzioni brevettate, o possiamo fare qualcosa a riguardo. Noi abbiamo deciso di fare qualcosa,” ha affermato l’amministratore delegato del gruppo, Steve Jobs. “Noi crediamo che la concorrenza sia una cosa sana, ma i concorrenti dovrebbero creare le proprie tecnologie originali, non rubare le nostre.”
Apple ha reinventato il telefono cellulare nel 2007 con il suo rivoluzionario iPhone, e lo fatto nuovamente con App Store, che ora offre oltre 150.000 applicativi mobili in oltre 90 nazioni. Oltre 40 milioni di iPhone sono stati venduti a livello mondiale. HTC produce telefoni touchscreen basati sul sistema operativo Google Inc Android.
La denuncia quella fatta a gennaio nei confronti di Rim e della stessa Apple da Eastman Kodak su un’eventuale infrazione di brevetti legati alle tecnologie di fotografia digitale. (AGI) Red/Tig
Pubblicato marzo 2nd, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Berlino, 2 mar. – Nuova bocciatura per il tentativo del governo tedesco di tenere sotto controllo telefonate e e-mail dei cittadini. La Corte Costituzionale di Karlsruhe ha stabilito che e’ incostituzionale la legge che consente alle aziende telefoniche di immagazzinare per sei mesi le conversazioni telefoniche, le e-mail ed i collegamenti internet. La decisione dei giudici del “Bundesverfassungsgericht” suona come un nuovo schiaffo dopo le sentenze sul divieto sulle intercettazioni telefoniche e di quelle dei siti online. Una legge del 2008, varata dal governo di ‘Grosse Koalition’, consentiva finora alle aziende telefoniche di registrare e conservare per una durata di 6 mesi tutto il traffico telematico dei cittadini, i cui dati potevano essere messi a disposizione di polizia, procure e servizi segreti nell’intento di prevenire gravi reati o per perseguire chi li aveva gia’ commessi. Grazie a questi dati era finora possibile alle autorita’ di avere accesso non solo alle conversazioni telefoniche dei cittadini, ma anche di localizzarli grazie all’uso dei cellulari. I giudici dell’Alta Corte hanno sentenziato oggi che la legge del 2008 e’ “nulla” ed i dati gia’ memorizzati devono essere “immediatamente cancellati”. I giudici di Karlsruhe hanno motivato la loro decisione con il fatto che la memorizzazione dei dati rappresenta “un’ingerenza particolarmente grave nel segreto telefonico fin dentro la sfera privata”, aggiungendo che il possesso di questi dati potrebbe dar luogo a gravi abusi, mentre questa prassi metterebbe i cittadini nella condizione di avvertire “una diffusa e minacciosa sensazione di essere tenuti sotto osservazione”. A presentare ricorso contro la legge finora in vigore erano stati 35mila cittadini, ma anche molti deputati dei Verdi e del partito liberale, compreso il ministro della Giustizia, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger. Nel salutare la sentenza pronunciata a Karlsruhe, il presidente dei Verdi, Claudia Roth, ha parlato di “uno schiaffo al legislatore per aver calpestato il diritto”. (AGI) Cle/Uba
Pubblicato marzo 2nd, 2010 in Cellulari | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 1 mar. – “I risultati dello studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute da Isabelle Deltour dell’Istituto di Epidemiologia dei Tumori della Societa’ Tumori danese a Copenaghen sono tranquillizzanti in quanto non emerge, come gia’ dimostrato in passato, una relazione tra i telefonini e i tumori, non solo quelli al cervello”. Lo ha detto il professor Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano. ‘Peraltro, considerando che 25 anni fa i telefonini non c’erano – afferma l’oncologo – resta l’incognita delle conseguenze della durata dell’esposizione prolungata nei prossimi decenni. Nel frattempo bisogna usare una politica di precauzione ovvero limitare l’uso del telefonino ai ragazzi e proibirlo ai bambini. Sarebbe anche auspicabile per gli adulti l’uso dell’auricolare nell’attesa di studi ulteriori che siano tranquillizzanti come questo. Non va pero’ dimenticato che, se il cellulare non provoca il tumore, e’ comunque causa di incidenti anche mortali se usato in modo inappropriato in macchina’. Mld
Pubblicato marzo 1st, 2010 in Cellulari | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Foggia, 1 mar. – “Dopo nove anni posso finalmente portare un fiore a mio marito e a mio figlio”. Cosi Rosa Trombetta, 52 anni, commenta la notizia che due dei tre corpi trovati all’interno della Grotta di Zazzano, nelle campagne di San Marco in Lamis (Fg), sono di suo marito Michele Russo e di suo figlio Matteo, vittime della lupara bianca. I due scomparvero il 2 novembre 2001: nella loro azienda agricola, in localita’ San Giovanni in Piano, nelle campagne di Apricena, gli investigatori trovarono la loro auto, i telefoni cellulari e altri oggetti personali. “Li’, in quella grotta – ha detto ancora Rosa Trombetta – non li avrebbe trovati nessuno. Per questo credo che Dio ci ha messo la mano e li ha fatti ritrovare. Io so chi sono gli assassini e non li perdonera’ mai. Io non sono Dio e non li perdono. Ma ora chiedo ancora piu’ che mai giustizia”. Secondo gli investigatori i Russo furono uccisi da Vincenzo e Giuseppe Padula, due fratelli di Apricena, che sono stati condannati all’ergastolo anche se si dichiarano innocenti ed estranei ai fatti.(AGI) Cli/Tib
Pubblicato marzo 1st, 2010 in Cellulari | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 1 mar. – Mo alla conservazione illimitata dei dati di traffico telefonico e telematico. Il Garante della privacy ha vietato a tre tra gestori telefonici e internet provider l’uso di dati trattati in modo illecito ordinandone la cancellazione: tempi di conservazione dei dati superiori al consentito e conservazione di informazioni sui siti visitati dagli utenti alcune delle “gravi violazioni” emerse nel corso degli accertamenti ispettivi.
I dati di traffico telefonico (numero chiamato, data, ora, durata della chiamata, localizzazione del chiamante in caso di cellulare ecc.) e internet (indirizzi e-mail contattati, data, ora, durata degli accessi alla rete ecc.) “non riguardano il contenuto della comunicazione – spiega l’Autorita’ – ma sono comunque particolarmente delicati poiche’ consentono di ricostruire tutte le relazioni di una persona e le sue abitudini. Le societa’ dovranno innanzitutto cancellare i dati di traffico telefonico e telematico conservati oltre i tempi previsti dalla normativa italiana per finalita’ di accertamento e repressione dei reati: 24 mesi per i dati di traffico telefonico; 12 mesi per i dati telematici”. In un caso, i dati di traffico telefonico risalivano addirittura a marzo 1999 e quelli di traffico telematico a giugno 2007.
Da cancellare anche “tutte le informazioni in grado di rivelare gusti, opinioni, tendenze degli utenti che non avrebbero mai dovuto essere archiviate nei data base (ad esempio, l’oggetto dei messaggi di posta elettronica inviati e ricevuti; i dati personali relativi alla navigazione in Internet, anche quando rappresentati dal solo indirizzo Ip di destinazione)”. Ad una societa’ e’ stato prescritto di innalzare i livelli di sicurezza dei flussi informativi con l’autorita’ giudiziaria e di garantire in modo piu’ adeguato la riservatezza delle informazioni: al posto del fax dovranno essere adottati sistemi di comunicazione sviluppati con protocolli di rete sicuri e strumenti di cifratura basati su firma digitale.
Gli accertamenti disposti dal Garante “rientrano nell’ambito di un’azione comune deliberata dalle Autorita’ di protezione dei dati europee riunite nel Gruppo di lavoro art. 29 e sono volti a verificare l’osservanza, da parte dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica, degli obblighi fissati dalla normativa nazionale in materia di conservazione dei dati di traffico”. I fornitori sono stati individuati sulla base di diversi criteri (quota di mercato, tipologia dei servizi forniti, dimensione nazionale o internazionale). (AGI) Bas
Pubblicato marzo 1st, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 28 feb. – Il sisma catastrofico in Cile, il terremoto di Haiti e quello dell’Aquila, le alluvioni, le frane, le attivita’ degli eco-terroristi “fanno dire che non e’ piu’ il tempo di affrontare l’emergenza in modo disorganizzato. Non basta piu’ la buona volonta’ di quanti corrono e si danno da fare per alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite. La dimensione dei drammi e’ enorme, con cicatrici spaventose che resteranno indelebili nelle popolazioni e in natura. Non e’ possibile rimanere indifferenti di fronte a questi scenari”.Lo sostiene il prof. Salvatore Tucci, presidente dell’Associazione Italiana Esperti Infrastutture Critiche-AIIC, ordinario di sistemi per l’elaborazione dell’informazione alla facolta’ di Ingegneria a Tor Vergata, il quale parla di necessita’ di cosri di studi organici nella prevenzione. “Disponiamo – dice il prof. Tucci – di buona tecnologia per affrontare disastri e abbiamo accumulato esperienze. E’ necessario un forte salto di qualita’: va migliorata la prevenzione e la gestione dei fenomeni estremi che negli ultimi anni si sono acuiti. Serve un forte impegno nell’uso di paradigmi gestionali rigorosi e di strumenti e metodi dell’informatica e delle telecomunicazioni”. E in quest’ottica, “lo sviluppo delle reti sociali, del WEB 2.0, la diffusione delle reti wireless sia terrestri che satellitari possono, in uno sforzo di cooperazione, aiutare a rendere piu’ tempestivi e mirati interventi di prevenzione e di soccorso. La diffusione dei telefoni cellulari con videocamere, l’uso degli sms, la disponibilita’ di comunicazione peer-to-peer tra telefonini (scarsamente diffusa ma possibile a breve raggio) deve essere presa in considerazione per definire linee guida di comportamento in caso di eventi disastrosi”. (AGI) Vic (Segue)
Pubblicato febbraio 28th, 2010 in Cellulari | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 27 feb – “Il Pdl non ha presentato le liste elettorali per il collegio della provincia di Roma alle regionali del Lazio nel termine improrogabile delle ore 12 previsto dalla legge”. Lo denuncia Mario Gasbarri, senatore del Partito Democratico. “Ero presente – spiega Gasbarri – al Tribunale di Roma ed ho potuto filmare l’episodio con il cellulare. Posso percio’ documentare che intorno alle ore 14, quindi due ore oltre il limite di tempo consentito, le firme non erano state consegnate e giacevano abbandonate in un corridoio. Mi auguro che ora il Pdl non cerchi ora espedienti per far rientrare dalla finestra cio’ che, secondo la legge, e’ ormai fuori della porta”.(AGI) Mal
Pubblicato febbraio 27th, 2010 in cellulare | Modulo Segnalazioni