Archivio per il settembre, 2010

* AGIAFRO: TANZANIA, UTENZE CELLULARI VERSO I 20 MILIONI

giovedì, settembre 30th, 2010

Dar es-Salaam – Come nella maggior parte dei Paesi del continente, anche in Tanzania si registra un aumento della densita’ dei telefoni cellulari. L’Autorita’ regolatrice delle telecomunicazioni ha reso noto che, nel secondo trimestre di quest’anno, il tasso di crescita rispetto a quello precedente e’ stato pari al tre per cento, con un aumento unitario da 17.985.919 a 19.592.795. La quasi saturazione del mercato in alcune aree urbane spinge ora gli operatori a concentrare gli sforzi nelle zone rurali. La densita’ dei cellulari in Tanzania (che ha oltre 36 milioni di abitanti) si approssima al livello raggiunto nel vicino Kenya, che ha 31 milioni di abitanti e che, nello scorso marzo registrava 19,9 milioni di unita’, mentre in Uganda, dove gli abitanti solo oltre 28 milioni, le utenze sono circa 10 milioni. (AGIAFRO) .

SARAH: ANCHE IL GIALLO DEL TELEFONINO, L’HA TROVATO LO ZIO

mercoledì, settembre 29th, 2010

(AGI) – Taranto, 29 set. – Gli investigatori tarantini e gli specialisti giunti da Roma nei giorni scorsi non hanno reso noti molti particolari sulle circostanze del ritrovamento del telefonino di Sarah Scazzi, scomparsa da casa il 26 agosto scorso da Avetrana (Ta), ma da quanto si e’ appreso sarebbe stato uno zio della ragazza ad aver trovato il telefonino cellulare della 15enne. L’uomo lo avrebbe trovato tra le foglie bruciate in un podere, quasi sul ciglio della strada che collega Avetrana a Nardo’, dove potrebbe essere stato lanciato dal finestrino di una vettura in corsa, a pochi chilometri da casa di Sarah ed al confine tra le province di Taranto e Lecce. Che sia il telefonino di Sarah e’ stato confermato dal codice Imei, una sorta di carta d’identita’ digitale di ogni cellulare, che gli investigatori hanno rilevato su quello trovato dal parente della ragazza. Non e’ chiaro se lo zio di Sarah stesse eseguendo lavori in campagna o se sia stato avvisato del ritrovamento da un agricoltore della zona, ma si tratta del padre della cugina con la quale Sarah il 26 agosto scorso sarebbe dovuta andare al mare. Nei giorni scorsi, la madre aveva lanciato l’ennesimo appello a non abbandonare le ricerche della ragazza, scomparsa da oltre un mese, e che numerose segnalazioni, anonime e non, hanno piu’ volte segnalato in varie parti d’Italia e persino all’estero. Del telefonino di Sara, amante della musica, e che mai se ne separava per ascoltare file “mp3″, si erano perse le tracce informatiche a pochi metri da casa sua. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, quella della fuga volontaria della ragazzina, ma i genitori ed in particolare la mamma Concetta Serrano Spagnolo ipotizzo’ subito il rapimento, affermando che Sarah non avrebbe abbandonato casa senza essere costretta a farlo. (AGI) cli/Tib

SALUTE: STUDIO, ORMONE CRESCITA EFFICACE CONTRO OSTEOPOROSI

mercoledì, settembre 29th, 2010

(AGI) – Brescia, 29 set. – L’ormone della crescita non e’ essenziale solo per lo sviluppo in eta’ infantile, ma svolge un ruolo importante nella salute dello scheletro anche in eta’ adulta. E’ una delle scoperte piu’ eclatanti ottenute dalle dieci ricerche, tuttora in corso, che l’equipe della Cattedra di Medicina Interna dell’Universita’ di Brescia – Servizio di Endocrinologia Spedali Civili presentera’ in questi giorni al congresso nazionale della societa’ scientifica SIOMMMS, che dal 29 settembre al 2 ottobre riunisce nella citta’ lombarda oltre mille specialisti di osteoporosi, malattie dello scheletro e metabolismo osseo. Ne ha dato notizia oggi, presentando il congresso alla stampa, il presidente Andrea Giustina, responsabile del Servizio di Endocrinologia e del Centro Osteoporosi dell’Asl bresciana. Queste ricerche, ha spiegato, sono condotte in collaborazione con vari centri di eccellenza nazionali ed internazionali, tra cui Policlinico Gemelli di Roma, St. Francis Medical Center di Hartford Connecticut, Columbia University di New York, Ospedali di Mantova e San Marino. Secondo questi studi, uno dei protagonisti della nuova materia e’ appunto l’ormone della crescita. Contrariamente a quanto si pensava, questo speciale ormone non e’ attivo soltanto nei bambini per alimentarne il processo di sviluppo, ma anche negli adulti e’ uno degli elementi cardine che regolano la vita dello scheletro. Infatti, una serie di studi molecolari e cellulari, poi replicati sia su cavie che nell’uomo e pubblicati dal gruppo di Brescia sulla prestigiosa rivista scientifica americana Endocrine Reviews, hanno dimostrato che anche nell’adulto il complesso sistema endocrino regolato dall’ormone della crescita stimola il metabolismo osseo con un’azione prevalentemente anabolica. “Queste ricerche”, ha ricordato il professor Giustina, “hanno particolare rilevanza clinica, in quanto la carenza dell’ormone della crescita si riscontra non solo dopo interventi chirurgici sull’ipofisi, ma anche, molto spesso, dopo eventi purtroppo sempre piu’ frequenti (traumi cranici da incidenti stradali), oppure in situazioni semplicemente naturali come l’invecchiamento”. In tutte queste situazioni e’ stato adesso dimostrato che il difetto di produzione dell’ormone della crescita in eta’ adulta e’ all’origine della perdita di massa ossea, e quindi causa di osteoporosi con elevato rischio di fratture da fragilita’. In tandem con il Policlinico Gemelli, i ricercatori di Brescia hanno adesso certificato che anche un ormone della crescita sintetico e’ comunque efficace nel ridurre gli eventi fratturativi in questi soggetti ad alto rischio. Soggetti, cioe’, che presentano anche un deficit dell’ormone cortisolo (ed e’ assai frequente) e richiedono percio’ una terapia a base di cortisone. (AGI) Red/Pgi

SARAH: TROVATO SEMIBRUCIATO TELEFONINO DELLA RAGAZZA SCOMPARSA

mercoledì, settembre 29th, 2010

(AGI) – Taranto, 29 set. – I carabinieri hanno trovato i resti semibruciati del telefonino di Sara Scazzi, la 15enne scomparsa da Avetrana il 26 agosto scorso, nei pressi di un casolare abbandonato, in un podere nelle tra Avetrana (Taaranto) e Nardo’ (Lecce). Sono in corso i rilievi tecnici sul posto, dove e’ giunto anche il procuratore aggiunto di Taranto, Pietro Argentino, insieme con i carabinieri guidati dal colonnello Giovanni Di Blasio. (AGI) Tib/Vic

AGIAFRO: TANZANIA, UTENZE CELLULARI VERSO I 20 MILIONI

mercoledì, settembre 29th, 2010

(AGIAFRO) – Dar es-Salaam, 29 set. – Come nella maggior parte dei Paesi del continente, anche in Tanzania si registra un aumento della densita’ dei telefoni cellulari. L’Autorita’ regolatrice delle telecomunicazioni ha reso noto che, nel secondo trimestre di quest’anno, il tasso di crescita rispetto a quello precedente e’ stato pari al tre per cento, con un aumento unitario da 17.985.919 a 19.592.795. La quasi saturazione del mercato in alcune aree urbane spinge ora gli operatori a concentrare gli sforzi nelle zone rurali. La densita’ dei cellulari in Tanzania (che ha oltre 36 milioni di abitanti) si approssima al livello raggiunto nel vicino Kenya, che ha 31 milioni di abitanti e che, nello scorso marzo registrava 19,9 milioni di unita’, mentre in Uganda, dove gli abitanti solo oltre 28 milioni, le utenze sono circa 10 milioni. (AGIAFRO) Cli/Red/Gav

ESPLODE BATTERIA TELEFONINO,GIOVANE DI FROSINONE RISCHIA OCCHIO

mercoledì, settembre 29th, 2010

(AGI) – Frosinone, 29 set. – Ha comprato una batteria per il suo telefono cellulare da un sito internet ma quando il componente e’ stato inserito nel telefono ha iniziato a fare scintille ed e’ esploso. Un 25enne di Sora, nel frusinate, ora rischia un occhio. L’incredibile episodio e’ avvenuto nei giorni scorsi, ma solo oggi ne e’ stata data notizia. Tutto ha inizio una settimana fa quando su un sito internet il ragazzo acquista in offerta una batteria per cellulari made in Cina. Vedendo il notevole risparmio rispetto a quelle realizzate in Europa ha deciso di acquistarne qualcuna. Quando il pacchetto e’ arrivato il ragazzo ha immediatamente messo a caricare una delle batterie, ma all’improvviso si e’ accorto che questa si era notevolmente riscaldata e che emetteva delle piccole scintille. Neanche il tempo di staccarla dal telefono che e’ esplosa. Lo scoppio ha ferito il giovane all’occhio e creato non pochi problemi a coloro che vivono in casa in quanto l’intera stanza si e’ riempita di un odore acre e di fumo. Immediatamente soccorso dai familiari il ragazzo e’ stato trasportato in ospedale a Sora dove e’ estato giudicato guardibile in una quindicina di giorni. (AGI) cli/Roc

TABLET: BLACKBERRY SFIDA L’IPAD DI APPLE CON IL SUO ‘PLAYBOOK’

martedì, settembre 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 set. – Si chiama “PlayBook”, e’ prodotto dalla canadese Rim (quella degli smartphone professionali BlackBerry) ed ha un’obiettivo ambizioso: fare concorrenza all’iPad di Aplle, sul mercato ormai da 5 mesi. Il tutto, pero’, solo a partire dall’inizio del 2011 negli Usa e dopo marzo nel resto del mondo.

Rispetto al rivale, finora padrone incontrastato delmercato, PlayBook e’ piu’ piccolo e pesa di meno: 400 grammi contro i 680 e i 730, rispettivamente del modello solo wifi e di quello 3G di iPad, e’ largo 19,3 cm, alto 13 e spesso 1 cm contro i 24,2cm-18,9cm-1,3cm della creatura di Steve Jobs. Ha uno schermo ad alta risoluzione LCD (1024 x 600, WSVGA) da 17,8 cm conro i 24,6 cm del prodotto Apple.

PlayBook al suo esordio sara’ inizialmente dotato solo di connessione wi-fi e Bluetooth, ma per il modello indipendente con sistemi 3G e 4G si dovra’ attendere qualche mese in piu’. Inizialmente sara’ l’estensione naturale dei BlackBerry con cui vivra’ in simbiosi.

Il tablet BlacBerry e’ totalmente touchscreen; e’dotato di un processore a 1 GHz dual-core processor, di 1 GB di RAM, e – primo atout rispetto all’attuale versione di iPad – di due camere ad alta risoluzione (da 3 MP quella davanti e da 5 MP sul retro) in grado di catturare e registrare immagini con lo standard 1080p HD video recording. Altro vantaggio: supporta Adobe Flash, standard web messo al bando da Aplle. Il patron di Rim, Mike Lazaridis, l’ha definitio “il primo tablet professionale al mondo” completamente integrato al sistema dei suoi telefoni Blackberry. Il prezzo non e’ stato ancora svelato, ma secondo indiscrezioni raccolte sul web non sara’ inferiore ai 500 dollari.

Alla Rim sottolineano che PlayBook ha colmato il divario ancora esistente tra i tablet esistenti, che forniscono servizi in ‘mobile’, versione ridotta delle vere pagine web, e l’autentica navigazione in internet. (AGI)

Gis

RAPPRESENTANTE COMMERCIO SPARITO DA 6 GIORNI A TORINO, RICERCHE

martedì, settembre 28th, 2010

(AGI) – Torino, 28 sett. – Non si hanno piu’ notizie da sei giorni di un rappresentante di commercio di Torino. Angelo Carrieri, 49 anni, aveva portato la figlia a scuola il 22 settembre, poi si sono perse le sue tracce. A dare l’allarme e’ stata l’ex moglie. Le ricerche sono in corso anche in Puglia (l’uomo e’ originario di Taranto), da dove risulterebbero effettuate alcune telefonate dal suo cellulare successive alla scmparsa.(AGI)

Cli/To/Bru

FERROVIE: TRENITALIA-LENORD, AL VIA MY-LINK PER INFORMARE CLIENTI

lunedì, settembre 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 set. – Da oggi entra in funzione a pieno regime My-Link, il nuovo pacchetto di infomobilita’ al pubblico realizzato da Trenitalia-LeNORD, del quale e’ terminata la fase di test e messa a punto che ha coinvolto anche rappresentanti dei pendolari e delle associazioni dei consumatori. L’annuncio e’ stato dato dall’amministratore delegato di Trenitalia-LeNORD, Giuseppe Biesuz, e dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita’, Raffaele Cattaneo, nel corso di una conferenza stampa nella quale e’ stata presentata anche la nuova campagna informativa su My-link.
Il pacchetto My-link mettera’ a disposizione dei 600mila viaggiatori che ogni giorno si spostano su uno dei 2.220 treni offerti da Trenitalia-LeNORD cinque strumenti: un portale internet (trenitalialenord.it), un servizio consultabile da telefono cellulare attraverso la versione mobile collegandosi all’indirizzo web http://mobile.my-link.it, un servizio di infomobilita’ in tempo reale via sms, un numero verde (800 500 005) e un servizio email per inviare segnalazioni e richieste di informazioni che fornisce risposte entro 72 ore (my-link@trenitalialenord.it).
“La comunicazione, insieme a puntualita’, sicurezza e decoro – ha dichiarato Giuseppe Biesuz – e’ uno dei punti chiave sui quali l’azienda ha investito per il miglioramento del servizio. Quello che presentiamo oggi e’ un risultato importante che non sarebbe stato possibile raggiungere senza l’appoggio di Regione Lombardia e senza il coinvolgimento delle associazioni dei pendolari e dei consumatori”.
La conferenza stampa e’ stata anche l’occasione per fare il punto sull’andamento del servizio di Trenitalia-LeNORD, che quest’anno ha registrato un significativo miglioramento, in particolare nel periodo invernale. Per quanto riguarda la puntualita’, nel 2010 l’indice nell’intera giornata e’ stato mediamente del 90%, al di sopra del target dell’85% fissato da Regione Lombardia. Miglioramento che risulta ancor piu’ evidente se si considerano le ore di punta, dove sono stati registrati miglioramenti che in alcuni casi hanno sfiorato i 10 punti percentuale. Segnali positivi anche sul fronte delle soppressioni, che sono diminuite di un quarto e pesano meno dell’1% sul totale delle circa 2.200 corse giornaliere effettuate da Trenitalia-LeNORD in Lombardia. (AGI) Red/Car

INCHIESTA VIP: INFORMATIVA GDF, TELEVOTO TRUCCATO A ‘LA FATTORIA’

lunedì, settembre 27th, 2010

(AGI) – Milano, 27 set. – Fabrizio Corona sapeva che sarebbe stato eliminato dal programma televisivo ‘La Fattoria’ attraverso un televoto finto. E’ quanto emerge da un’informativa della Guardia di Finanza depositata agli atti della chiusura dell’indagine a carico di 8 persone, tra cui lo stesso Corona e Lele Mora. Sono diversi gli elementi che concorrono ad avvalorare la tesi su Corona, a cominciare da una telefonata intercettata in cui l’ex ‘re dei paparazzi’, subito dopo la sua esclusione, confida al collaboratore Marco Bonato che il televoto era “finto” in quanto “era gia’ previsto che avrebbe dovuto lasciare il programma la sera del 22 marzo”. Inoltre, viene riportata una conversazione telefonica del 18 marzo 2009 tra lo stesso Bonato e il giornalista di ‘Chi’, Gabriele Parpiglia, in cui quest’ultimo afferma che “Corona uscira’ domenica”, come poi effettivamente avvenuto. Che il ‘fotografo dei vip’ sapesse gia’ della sua uscita ‘prematura’ dal programma, lo si evince anche da un’altra circostanza contenuta nell’informativa: chiese di rinviare una convocazione nello studio del curatore fallimentare della Corona’s, prevista per il 3 marzo, al 25 dello stesso mese “data in cui ritorno da un impegno televisivo”. I finanzieri firmatari dell’informativa riportano anche il contenuto di due sms del 27 marzo e del giorno successivo: “il primo messaggio veniva inviato da Antonia, segretaria di Corona, la quale gli comunicava le coordinate del volo aereo per Napoli la sera del 27 e del rientro a Milano il 28 marzo; nel secondo messaggio Corona riceveva da un suo collaboratore le indicazioni del locale dove la notte del 28 marzo si deve recare per un’esibizione”. Il programma ‘La Fattoria’ si concluse il 20 aprile con la vittoria di Marco Baldini. Sempre nell’informativa, viene dimostrato che Corona, violando il regolamento, possedeva dei telefoni cellulari e li utilizzava in Brasile, paese in cui si svolgeva il reality. “La circostanza dell’uso del telefono cellulare – scrivono – da parte del concorrente Fabrizio Corona emergeva da almeno tre conversazioni”. In conclusione, gli uomini della Guardia di Finanza chiedono alla Procura “che valuti, sulla base delle risultanze delle indagini tecniche, di quanto apparso sugli organi di informazione e di un esposto del Codacons se vi siano i presupposti per ritenere che, attarverso le anomalie riscontrate nel voto televisivo, questo possa essere risultato alterato in modo tale da creare una situazione idonea a ingannare i telespettatori”. (AGI) Cli/Car

SALUTE: SUL TELEFONINO ARRIVA LA SVEGLIA ANTI-SCOTTATURA

sabato, settembre 25th, 2010

(AGI) – Viareggio, 25 set. – Chi tende a addormentarsi in spiaggia, sotto il sole, non deve avere piu’ paura delle scottature. Perche’ verra’ salvato dal suo cellulare, che iniziera’ a squillare non appena la durata dell’esposizione al sole superera’ il limite oltre il quale ci si scotta. E’ il nuovo servizio che sta mettendo a punto Flyby, un’azienda livornese che ha gia’ brevettato un sistema che comunica via sms il tempo massimo in cui ad ogni persona e’ consigliato rimanere sotto i raggi ultravioletti. Del nuovo sistema di sveglia “anti-scottatura” si e’ parlato oggi al Festival della Salute di Viareggio, durante l’incontro “Sole in spiaggia o in beauty?” curato dall’Associazione contro il Melanoma. Ad illustrare il futuro servizio per smartphone, che dovrebbe essere pronto nel 2011, e’ stato il general manager della Flyby Emilio Simeone. “In pratica – ha spiegato Simeone – trasformeremo i telefonini di ultima generazione in dosimetri, in “radiometri personali”. Una cosa che puo’ tornare molto utile non solo a chi tende a addormentarsi in spiaggia, ma anche alle mamme che temono che il figlio si scotti”. La sveglia anti-scottatura e’ un po’ l’evoluzione di “Happy Sun”, il sistema messo a punto dall’azienda di Livorno che calcola la quantita’ di radiazione solare che arriva al suolo, tenendo conto anche della nuvolosita’, la mette in relazione alla sensibilita’ della pelle della persona e poi comunica via sms l’esposizione consigliata. Per sapere con un messaggino quanto si puo’ restare sotto il sole senza scottarsi (e anche che tipo di crema solare e’ consigliato di usare), e’ sufficiente registrarsi e compilare un questionario con dieci domande, che serve a tracciare il “profilo” della propria pelle. Il sistema e’ attualmente attivo in Campania, all’Istituto Tumori di Napoli. “L’idea di Happy Sun – ha raccontato il manager Simeone, che prima lavorava nel settore spaziale – e’ nata da un’esperienza poco piacevole vissuta mia sorella: durante un matrimonio, che si svolse qualche anno fa in aprile, si addormento’ sotto il sole con un bel venticello che la teneva fresca e si risveglio’ con una gran scottatura che la fece stare male una settimana. Allora le chiesi e mi chiesi: ma com’e’ possibile scottarsi al sole di aprile? Era chiaro che un po’ era dovuto alla sua pelle delicata e un po’ alla lunga esposizione al sole, e cosi’ mi venne in mente di studiare un sistema che prevenisse casi del genere”. E pochi anni dopo anche un servizio per svegliare chi, proprio come sua sorella, tende ad addormentarsi cullato dal calore del sole. (AGI) Red/Pgi

GERMANIA: SPIEGEL, CRIPTOLOGI STASI LAVORANO PER GOVERNO E NATO

sabato, settembre 25th, 2010

(AGI) – Berlino, 25 set. – Ex scienziati della Stasi lavorano dai primi anni ‘90 per conto del governo tedesco e della Nato, elaborando sistemi di crittazione delle informazioni. Lo rivela Der Spiegel, secondo il quale fu Helmut Kohl a far assumere poco dopo la riunificazione tedesca gli esperti del famigerato servizio segreto tedesco-orientale dalla societa’ “Rohde & Schwarz”, che ha attualmente la sua sede ad Adlershof, un quartiere orientale di Berlino.
Gli specialisti in crittologia della Stasi avevano lavorato fino alla caduta del Muro di Berlino nella Sezione XI “Organizzazione centrale di cifratura” (Zco). “Si tratta di eccellenti matematici, che sul piano personale non si sono resi responsabili di alcuna colpa”, ha spiegato al settimanale di Amburgo Otto Leiberich, ex responsabile del servizio di crittologia del “Bundesnachrichendienst”, i servizi segreti della Bundesrepublik. Il reclutamento della dozzina di specialisti della Stasi, tra i quali anche il capo del servizio del “Zco”, sarebbe legato al timore che potessero andare a lavorare per conto di altri Paesi, in particolare in quelli del Medio Oriente.
Poiche’ l’assunzione degli ex criptografi della Stasi in societa’ alle dirette dipendenze dello Stato tedesco avrebbe creato problemi di natura politica, la scelta e’ caduta sulla societa’ privata “Rohde & Schwarz”, specializzata nella fornitura di cellulari con sistemi di protezione al governo tedesco, ma per sua stessa affermazione anche “fornitore privilegiato di sistemi crittografici di massima sicurezza” per la Nato. Il settimanale tedesco ha aggiunto che, richiesti di una spiegazione sulla vicenda, i responsabili dell’azienda hanno preferito non rilasciare commenti. (AGI) Cle/Sar

MONTAGNA: 25 MORTI PER CERCARE FUNGHI, DECALOGO PER LA SICUREZZA

venerdì, settembre 24th, 2010

(AGI) – Roma, 24 set. – Si allunga l’elenco degli incidenti mortali che vede coinvolti i cercatori di funghi: e’ infatti di oggi l’ultima tragedia nel bergamasco. Imprudenza, impreparazione e non solo accidentalita’, tra le cause principali. Sono infatti gia’ 25 i morti dal mese di
agosto, un dato che fa del 2010 un ‘annus orribilis’ per le tante vittime cadute in dirupi e canaloni della Lombardia, Toscana, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Piemonte.
Nonostante gli esperti, sia del soccorso alpino, che del Corpo Forestale dello Stato raccomandino estrema prudenza, in Italia sono oltre 100 gli interventi di ‘recupero’. Ecco dunque dieci semplici regole per dedicarsi a questa attivita’ in sicurezza. La prima cosa a cui prestare attenzione e’ l’attrezzatura e per una persona che deve camminare su terreni impervi e scoscesi e’ necessario calzare scarpe adatte, da trekking, avendo cura a scegliere modelli alti, che tengano ben salda la caviglia. Da non dimenticare coltello e torcia elettrica e
soprattutto il cellulare, strumento divenuto parte integrante del kit di chi si avventura nella natura. Fondamentale munirsi di un bastone, che aiuta a mantenere l’equilibrio,
rende piu’ sicuro il passo e aiuta nella ricerca del prelibato ‘tubero’. Mai avventurarsi da soli e decidere un
itinerario prima di mettersi in marcia, scegliendo quello piu’ adatto alle proprie possibilita’, dosando le energie tenendo conto che c’e’ un’andata ma anche un ritorno da percorrere. Meglio se poi si segnala a un familiare o ad un amico quale percorso si fara’, in modo da poter indirizzare i soccorsi. Oppure lasciare un biglietto in bella vista in
macchina. E’ preferibile non andare mai soli, ma affiancati da un conoscitore dei luoghi o da un amico, utile in caso di primo soccorso. Il vademecum del Corpo forestale per i cercatori di funghi, infine, oltre a queste necessarie premure, consiglia di consultare i bollettini meteo e, in caso di maltempo non sostare in prossimita’ di alberi, pietre e
oggetti acuminati perche’ potrebbero attirare fulmini. (AGI) Cli/Rm