(AGI) – Roma, 19 ago. – I flirt estivi, apparentemente piccole distrazioni, momentanee perdite di autocontrollo, eccessive sbornie di liberta’, se confessati, possono diventare pericolosissime bombe ad orologeria pronte a far esplodere la coppia. Parola del club per single di Eliana Monti che, attraverso un sondaggio tra i suoi iscritti, ha scoperto che il 35% delle relazioni di coppia finisce a causa di una scappatella estiva. Ma se l’infedelta’ porta quasi sempre alla separazione, e’ giusto o meno confessare il tradimento, figlio dell’atmosfera e delle temperature hot? Secondo il club per single, molto spesso si tende a nascondere la storiella d’ombrellone, considerandola di serie b rispetto ad un tradimento consumato durante altri periodi dell’anno. Questo tipo di atteggiamento porta a sottovalutare le motivazioni del gesto ed a celare, volutamente, la realta’ di una crisi di coppia in atto. Tradire e’ infatti sempre e comunque sintomo di insoddisfazione ed e’ per questo che sarebbe preferibile confessare ed ammettere l’errore commesso al proprio partner, indipendentemente dal mese dell’anno in cui ci si trova. “Confessare il tradimento e’ un segno di maturita’ e di responsabilita’ nei confronti del proprio compagno -spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single – verbalizzare l’accaduto porta a metabolizzare i reali motivi per cui si e’ compiuta la mancanza di rispetto e col tempo la sincerita’ puo’ diventare il punto di partenza per ricucire la ferita e cementare nuovamente il rapporto”. Rivelare una infedelta’ e’ consigliabile, anche perche’ molto spesso per disattenzione o semplice sfortuna, il flirt estivo puo’ essere scoperto e, se nel caso della confessione e’ possibile sperare nel perdono, una volta colti sul fatto e’ molto piu’ probabile non avere nemmeno una prova d’appello. “La sincerita’ e’ alla base del rapporto di coppia – spiega Eliana Monti – uno “scivolone” puo’ capitare a tutti, ma anche la crisi piu’ profonda si puo’ recuperare se si instaura il dialogo con il partner sulla base del rispetto e della comprensione”. Secondo il club per single, con la stessa superficialita’ con cui si tradisce d’estate, parimenti si disseminano prove inequivocabili del misfatto, soprattutto in valigia o tra le foto scattate con gli amici. Per sbadataggine si finisce per essere colti in fragrante in chat o in telefonate con la nuova fiamma. “I social network hanno reso la vita dell’adultero ancora piu’ complessa: basta una foto taggata o un sms scovato sul cellulare ad innescare la miccia del sospetto, che sfocia poi nella inevitabile scoperta della scappatella. Anche per questo e’ sempre meglio fare ammenda e raccontare il flirt estivo, piuttosto che continuare a negare l’evidenza”conclude Eliana Monti. (AGI)
Red/Pgi