Archivio per il giugno, 2010

SALDI: CONSUMATORI, POTRA’ SPENDERE SOLO IL 40% DELLE FAMIGLIE

lunedì, giugno 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 giu. – La stagione dei saldi che sta per iniziare non potra’ che essere “glaciale”: secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori la contrazione delle vendite a saldo sara’ tra il -10% ed il -15% rispetto alla stagione dei saldi estivi dello scorso anno.

Proseguira’, quindi, secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il trend negativo registrato nel 2009: solo il 40% delle famiglie, pari a 9 milioni e 600 mila famiglie, infatti, approfittera’ della stagione dei saldi estivi, con una spesa totale di 1 miliardo e 400 mila Euro, vale a dire, in media, una spesa di 146 Euro a famiglia (58 Euro pro capite).

Per i consumatori che acquisteranno in saldo, alcuni consigli utili: la raccomandazione piu’ importante che rivolgiamo ai consumatori che, comunque, si apprestano ad effettuare i propri acquisti in saldo e’ di verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutarne la reale convenienza; non fermatevi mai davanti alla prima vetrina, girate piu’ negozi, confrontate i prezzi e, in ogni caso, orientatevi verso beni o prodotti che vi servono veramente;

diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; i prodotti venduti a saldo devono essere si’ di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate! La merce di risulta o di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovra’ essere venduta separatamente; occhio al cartellino! Su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; non esiste l’obbligo di far provare i capi, cio’ e’ a discrezione del negoziante. Il nostro consiglio e’, comunque, quello di diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare;

i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat; conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto. Sara’ prezioso in caso di merce fallata o non “conforme”, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato;

problemi o “bufale” devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori. (AGI) Red

MONTAGNA: SOCCORSI TRE ALPINISTI IN DIFFICOLTA’ SU CIME LAVAREDO

domenica, giugno 27th, 2010

(AGI) – Auronzo di Cadore (Belluno), 27 giu. – Tre alpinisti in difficolta’ sullo Spigolo Giallo alla Piccola di Lavaredo sono stati soccorsi la scorsa notte. I tre, residenti a Bologna, Ferrara e Padova, avevano lanciato un ’sos’ con un messaggio spedito agli amici prima che la batteria del cellulare si esaurisse. La loro gita era iniziata ieri mattina, quando in cinque, conosciutisi su internet, avevano deciso di scalare lo Spigolo Giallo sulle Tre Cime di Lavaredo, divisi in una cordata da 3 e in una da 2. I due hanno completato la via e sono rientrati al rifugio Auronzo in attesa dei compagni. Con l’approssimarsi della sera, preoccupati del ritardo degli amici, hanno cercato di contattarli. I tre si trovavano sulla spalla della Piccola senza attrezzatura per il freddo, ne’ pila frontale e non erano stati capaci di individuare gli ancoraggi per le doppie del rientro. Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo, sono state allertate attorno alle 22. Mentre due soccorritori di Pieve di Cadore illuminavano con il faro la parete, hanno raggiunto i tre, uno dei quali provato dal freddo, in vetta. Attrezzate le doppie, i soccorritori li hanno aiutati a calarsi e li hanno riaccompagnati al rifugio Auronzo. L’intervento si e’ concluso alle 5.30. Era presente anche il Corpo forestale dello Stato di Auronzo. (AGI) Red

24ENNE DI AREZZO RICARICA TELEFONINO TIM E VINCE PORSCHE

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Arezzo, 25 giu. – Ricarica il proprio telefonino TIM e vince una Porsche Boxster 2.9. La fortuna ha baciato Valeria Beatriz Valdez Barone, una ventiquattrenne di origini argentine residente a Loro Ciuffenna, in provincia di Arezzo, che proprio oggi ha ritirato la bellissima fuoriserie messa in palio da Telecom Italia con il concorso “Ricarica e Vinci” riservato ai clienti TIM. La consegna della Porsche, messa in palio come primo premio, e’ avvenuta questo pomeriggio ad Arezzo presso il punto vendita Spazio Globale di Pisini Silvia & C di Piazza Guido Monaco, tra lo stupore dei numerosi clienti TIM presenti nel negozio e dei passanti che hanno potuto assistere all’evento. “Sono contentissima e ringrazio TIM per avermi fatto vivere un’esperienza indimenticabile dandomi la possibilita’ di vincere un’auto che e’ il sogno di moltissime persone. – ha dichiarato Valeria – Da oggi ho un motivo in piu’ per rimanere fedele a TIM per sempre”. Il concorso “Ricarica e vinci”, partito il 21 ottobre 2009 e conclusosi il 30 gennaio 2010, ha riscosso in poco piu’ di tre mesi un grande successo distribuendo numerosissimi premi. Oltre alla Porsche vinta ad Arezzo, infatti, il concorso ha premiato numerosi clienti TIM con computer, smartphone, TV, lettori DVD, chiavette per navigare in Internet, telefonini, fotocamere digitali e minuti di telefonate, SMS e MMS gratuiti. La notizia della vincita e’ giunta anche sul set del nuovo spot TIM, con la bella argentina Belen Rodriguez ancora protagonista che ha cosi’ commentato: “Sono felice che ad aggiudicarsi un premio cosi’ prestigioso sia stata una giovane italiana di origini argentine. Oltre che delle moto sono un’appassionata anche delle auto sportive, per questo chiedero’ a Valeria di portarmi a fare un giro sulla sua nuovissima Porsche”. (AGI) Sep

PRETI PEDOFILI:VESCOVI BELGIO,VOGLIAMO COLLABORARE CON GIUDICI

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Bruxelles, 25 giu. – “I vescovi hanno sempre detto di avere fiducia nella giustizia e nel suo lavoro. La presente perquisizione viene accolta con la stessa fiducia e percio’, per il momento, essi si astengono dal fare ulteriori commenti”. Lo afferma una nota della Conferenza Episcopale del Belgio in merito alle perquisizioni di ieri. “I vescovi del Belgio – si legge nel testo – erano riuniti presso l’arcivescovado di Malines-Bruxelles verso le 10.30, questa mattina, per la riunione mensile della Conferenza Episcopale. Verso le 10.30 le autorita’ giudiziarie e le forze di polizia sono entrate ed hanno significato che ci sarebbe stata una perquisizione dell’arcivescovado, in seguito a delle denunce per abuso sessuale nel territorio dell’arcidiocesi. Non e’ stata data nessun’altra spiegazione, ma tutti i documenti ed i telefoni portatili sono stati confiscati ed e’ stato significato che nessuno poteva lasciare l’edificio. Questo stato di fatto e’ durato fino alle 19.30 circa. Tutti sono stati interrogati, sia i membri della Conferenza Episcopale, sia i membri del personale”. “Non e’ stata un’esperienza piacevole, ma – scrivono i presuli nel loro comunicato – tutto si e’ svolto in modo corretto”. (AGI)

Siz

* AGIAFRO: MALAWI, PIU’ CELLULARI NELLE ZONE RURALI

venerdì, giugno 25th, 2010

Lilongwe – La societa’ indiana di telecomunicazioni Bharti Airtel, che di recente ha rilevato le attivita’ africane di telefonia mobile della kuwaitiana Zain, ha annunciato che, nei prossimi tre anni, investira’ 100 milioni dollari nel miglioramento della rete di telecomunicazioni Zain in Malawi. In una conferenza stampa a Lilongwe, il direttore generale di Bharti Airtel, Manoj Kumar Kohli, ha detto ai giornalisti che l’attivita’ della sua compagnia si concentrera’ sul miglioramento del servizio nelle zone ruralii. Attualmente nel Malawi, che conta quasi 12 milioni di abitanti, le utenze di telefonia mobile sono 1,8 milioni. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

APPLE:TUTTI PAZZI PER NUOVO IPHONE,1 MILIONE VENDUTI IN UN GIORNO

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI/REUTERS/EFE) – Los Angeles, 24 giu. – Migliaia di persone in fila, e un milione di esemplari venduti in un solo giorno: e’ l’effetto-Iphone 4, il cui ultimo modello e’ da oggi sul mercato mondiale. Una reazione senza precedenti, secondo gli analisti che prevedono addirittura due milioni di esemplari venduti in una settimana. venduti del telefonino piu’ ‘cool’ del momento entro sabato prossimo.

In citta’ come Tokyo, Miami e San Francisco alcuni negozi hanno esaurito le scorte nel giro di alcuni minuti, anche se moltissimi avevano prenotato lo smart phone su Internet. Si prevede che Apple mettera’ in vendita nei prossimi mesi almeno 10 milioni di Iphone 4. (AGI) Red

AGIAFRO: MALAWI, PIU’ CELLULARI NELLE ZONE RURALI

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGIAFRO) – Lilongwe, 24 giu. – La societa’ indiana di telecomunicazioni Bharti Airtel, che di recente ha rilevato le attivita’ africane di telefonia mobile della kuwaitiana Zain, ha annunciato che, nei prossimi tre anni, investira’ 100 milioni dollari nel miglioramento della rete di telecomunicazioni Zain in Malawi. In una conferenza stampa a Lilongwe, il direttore generale di Bharti Airtel, Manoj Kumar Kohli, ha detto ai giornalisti che l’attivita’ della sua compagnia si concentrera’ sul miglioramento del servizio nelle zone ruralii. Attualmente nel Malawi, che conta quasi 12 milioni di abitanti, le utenze di telefonia mobile sono 1,8 milioni. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

MONDIALI: ONG ‘ITALIA SI GIOCA QUALIFICAZIONE, L’AFRICA IL FUTURO

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Johannesburg, 24 giu. – In occasione dell’incontro decisivo tra Italia e Slovacchia per il proseguimento dell’avventura azzurra Amref e Unicef ricordano che e’ possibile sostenere la campagna ‘Un gol per l’Africa’ donando due euro a sostegno dei progetti di istruzione e formazione, fino all’11 luglio, inviando un sms al 45503 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, Coopvoce e 3, o telefonando allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia. “Con ‘Un Gol per l’Africa’ la FIGC ha deciso di dare una forte valenza di solidarieta’ alla presenza della Nazionale italiana in Sudafrica – spiega il vicepresidente Demetrio Albertini – i Mondiali in Sudafrica rappresentano infatti un’opportunita’ straordinaria per portare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo continente, sui suoi problemi e anche sulle sue grandi potenzialita’. Come campioni del mondo in carica abbiamo sentito il dovere e la responsabilita’ di dare il nostro contributo, facendo squadra insieme ad alcune delle piu’ importanti realta’ del non profit”. (AGI) Red/Gav

DEBUTTA L’IPHONE 4, CODE E STOICHE ATTESE IN GIAPPONE

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI/AFP) – Tokyo, 24 giu. – Parte dal Giappone la corsa per accaparrarsi il nuovo iPhone. Centinaia di persone hanno sfidato l’umidita’ della notte e hanno atteso in lunghissime file ordinate che i negozi Apple aprissero i battenti per il debutto mondiale dell’iPhone 4. Il fuso gioca a favore dei Giapponesi, perche’ oggi il nuovo cellulare della casa di Cupertino sara’ disponibile anche in Gran Bretagna, Francia, Germania e Stati Uniti. Piu’ di 500 persone all’alba erano in fila davanti all’Apple store di Ginza e il primo a mettere le mani sul nuovo schermo ad alta definizione e la video-chat e’ stato un o studente 18enne che per non perdere posizioni ha passato due notti accampato davanti al negozio. (AGI) Uba

REGIONE: SIGLATA INTESA PER INTERNET GRATI IN AEROPORTI SARDI

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Cagliari, 23 giu. – La Regione le societa’ di gestione degli aeroporti sardi hanno siglato un accordo per realizzare punti d’accesso a internet wireless e gratuiti negli scali dell’isola. Gli assessori degli Affari generali, Ketty Corona, e dei Trasporti, Liliana Lorettu, hanno firmato l’intesa con Sogaer, la Geasar, la Gearto, la Sogeaor e la Sogeal, che gestiscono, rispettivamente, gli aeroporti di Cagliari-Elmas, Olbia, Tortoli’, Oristano-Fenosu e Alghero – Fertilia.

“Chi viaggia e sbarca negli aeroporti della Sardegna – spiega l’assessore degli Affari generali Ketty Corona – potra’ registrarsi al sistema e navigare gratuitamente su internet, accedere ai servizi informativi legati alla mobilita’, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale -

ambientale dell’Isola ed entrare cosi’ in contatto con le localita’ dove si trova e su quelle nelle vicinanze”.

I punti wifi saranno fruibili tramite registrazione on line (via cellulare) o off line (nei chioschi informativi attrezzati). Il servizio sara’ attivo tutto l’anno.

“Gli scali aeroportuali – afferma l’assessore Lorettu – sono di importanza primaria e fondamentale nell’accoglienza turistica, in quanto rappresentano la ‘porta d’accesso’ al territorio regionale, primo punto di contatto e di

orientamento per il turista e punto di conclusione del soggiorno”.

“L’attivazione di hot spot negli aeroporti – aggiunge l’assessore Corona – e’ un servizio innovativo, perfettamente in linea col nostro piano di potenziamento dei centri d’accesso gratuiti a internet e, piu’ in generale, con la strategia d’innovazione come fattore di crescita economica e per

abbattere l’isolamento, portata avanti dalla Giunta Cappellacci”. (AGI) red

DENISE: INCIDENTE PROBATORIO SU TRACCIATI CELLULARE E ABITAZIONI

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Trapani, 23 giu. – I primi dati rilevati dalle conclusioni del perito del tribunale, Bruno Pellero, durante l’incidente probatorio non sembrano essere risolutivi sui fatti avvenuti. Ad una lettura del documento infatti si evidenziano alcuni elementi gia’ condivisi, e su altri invece non viene fatta sufficiente chiarezza. Secondo l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia di Denise, il perito “conferma alcuni dati che noi non contestiamo, come ad esempio che Anna Corona riceve sms (e telefonata) a Mazara del Vallo ed e’ proprio lei (con la conferma dell’Imei dell’apparecchio)”. Sull’oggetto del contendere, invece, cioe’ gli spostamenti di Anna Corona, indagata per complicita’ nel sequestro della bambina, il perito non fornisce alcuna indicazione, in quanto afferma che non e’ possibile stabilire le cause dei numerosi tentativi di consegna degli sms non andati a buon fine. Di parere piu’ negativo Cusani, perito di parte di Piera Maggio, che stigmatizza i fatti: “Bruno Pellero non ha fornito alcuna spiegazione logica che fosse alternativa alla nostra. Gli elementi che ha introdotto a giustificazione delle sue conclusioni portano a definire un profilo di casualita’ che e’ ragionevolmente inammissibile. A titolo di esempio, secondo il perito del tribunale, il comportamento del sistema Gsm avrebbe prodotto un ordine di errori di consegna con una casualita’ che tradotta al gioco della roulette significherebbe ottenere 6 o 7 volte lo stesso numero di seguito”. Questo perche’ se in una zona il segnale cellulare e’ buono, non e’ affatto probabile che per 6, 7, o piu’ volte la rete non consegni un sms stando fermi nella medesima zona, quando essa e’ ben coperta. “Da cio’ – secondo il perito di parte – l’incomprensibile conclusione che a Mazara del Vallo la copertura cellulare e’ buona, pero’ il cellulare di Anna Corona perde spesso il segnale, per generici errori di rete. La mia squadra ed io abbiamo la certezza dei dati da noi riscontrati: la rete Gsm non si comporta in questo modo”. L’incidente probatorio era stato fissato nell’ambito di un filone di indagine ancora aperto, relativo ai responsabili del rapimento ancora ignoti. Nel frattempo, proseguira’ il prossimo 9 luglio, il dibattimento processuale nei confronti di Jessica Pulizzi (figlia di Pietro Pulizzi che e’ il padre naturale di Denise) e del suo ex fidanzato, Gaspare Ghaleb, che deve rispondere soltanto di false dichiarazioni al pubblico ministero. (AGI) Mrg

SALUTE: ITALIANO DECODIFICA NUOVE PARTI DNA, SPERANZE PER TUMORI

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Londra, 23 giu. – (NOTIZIA EMBARGATA ALLE 17.00) Svelato il segreto di una larga parte del Dna ancora ignoto, con nuovi geni collegati al 70 per cento dei tumori. Uno studio condotto da un italiano, Pier Paolo Pandolfi, professore alla Harvard Medical School, ha infatti decodificato nuove funzioni del Rna, che non producono proteine ma sono geni ‘virtuali’. Una svolta rispetto al “dogma” centrale della biologia molecolare, risalente al 1970 con Francis Crick e James Watson, secondo cui l’informazione genetica e’ trasferita dal DNA alle proteine funzionali attraverso l’Rna messaggero, il che presuppone un ruolo unico per l’Rna, ossia appunto la codifica per le proteine. Ora, un team di oncologia genetica al Beth Israel Deaconess Medical Center ha scoperto che esistono molti piu’ Rna, con non piu’ 20.000 geni ma almeno 60.000. Lo studio, che sara’ pubblicato domani su Nature, svela nuove funzioni per l’Rna, potenzialmente anche di maggiore importanza, perche’ allarga enormemente il campo dell’informazione genetica. Lo studio rivela che la natura ha predisposto un complesso sistema, con migliaia e migliaia di mRNA e RNA non codificanti, insieme ad un misterioso gruppo di “reliquie genetiche” note come pseudogeni, che partecipano alla ricognizione dei microRNA cellulari causando una nuova categoria di elementi genetici, che quando mutano possono avere conseguenze per il cancro e le malattie in generale. “Non solo abbiamo scoperto un nuovo linguaggio per l’mRNA – spiega Pandolfi – ma abbiamo tradotto il linguaggio, fino ad ora sconosciuto, di oltre 17.000 pseudogeni e almeno 10.000 Rna non codificanti. Di conseguenza, ora conosciamo la funzione di 30.000 nuove entita’, offrendo una nuova dimensione che puo’ regolare la biologia cellulare e tumorale, e di fatto raddoppiando le dimensioni del genoma funzionale”. Gli scienziati hanno studiato l’interazione tra la codifica del RNA per il PTEN, gene soppressore del tumore, e il suo pseudogene collegato PTENP1. Attraverso questo nuovo meccanismo, sono stati in grado di dimostrare che anche i pseudogeni PTENP1 funzionano come soppressore del tumore. E hanno anche dimostrato che cio’ e’ vero per l’oncogene KRAS e il suo pseudogene KRAS1P. “Ora comprendiamo ora come queste unita’ di RNA dialogano con le altre”, dice Pandolfi. “Poiche’ tutte le molecole di RNA sono in competizione per essere ‘ascoltate’, era difficile ricavare i messaggi nel rumore. Ma ora sappiamo cosa ascoltare. Abbiamo identificato PTENP1 e KRAS1P nonche’ diverse migliaia di altre molecole di RNA non ancora caratterizzate come potenziali fattori delle malattie. Questi risultati aiutano a definire una nuova dimensione biologica fondamentale che ci auguriamo possa consentire la rapida identificazione e caratterizzazione funzionale di nuovi geni correlati alle malattie, tra cui il cancro, in modo da migliorare la diagnosi e la terapia”. (AGI) Pgi

PROTEZIONE CIVILE: FVG, ACCORDO CON SOCCORSO ALPINO SPELEOLOGICO

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Trieste, 23 giu. – L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi e il dirigente del servizio regionale Friuli Venezia Giulia del Soccorso alpino e speleologico italiano, Graziano Brocca, hanno firmato a Palmanova (Udine) una convenzione triennale. Il documento prevede – come ha ricordato Riccardi – che il Soccorso alpino assicuri la pronta disponibilita’ ogni qualvolta la Protezione civile lo richieda, nell’ambito del sistema integrato regionale di Protezione civile. In base alla convenzione, che potra’ essere rinnovata e aggiornata, la Regione concorrera’ all’attivita’ del Soccorso alpino con un contributo annuo di 50 mila euro. La Protezione civile, tramite la sala operativa di Palmanova (Udine), mettera’ a disposizione del Soccorso alpino, ove necessario, i mezzi del servizio aereo regionale. Previste anche esercitazioni congiunte, nonche’ lo sviluppo di progetti di comune interesse, anche nell’ambito di Programmi comunitari. Rientra in questo quadro la sperimentazione di un dispositivo per la ricerca di persone basato su tecnologia RFID (identificazione a radio frequenza) utile in montagna dove non arriva il segnale dei telefoni cellulari. Il soccorso alpino e speleologico in Fvg e’ articolato in una Delegazione alpina, una Delegazione Speleologica e nove stazioni di soccorso, nonche’ quattro stazioni di soccorso speleologico a Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine. Nel complesso i volontari sono 288, tutti tecnici altamente specializzati in tecniche di soccorso in montagna e in ambiente ipogeo. Dal 2005 al 2009 sono stati 107 gli interventi di soccorso effettuati dalla Protezione civile della Regione in collaborazione con il Soccorso alpino regionale. Di questi 63 con esito completamente positivo, mentre in 25 casi sono state recuperate persone decedute. (AGI) Cli/Ts