Archivio per il aprile, 2010

1 MAGGIO: I “THE HOROMONAUTS” A PIANELLA

venerdì, aprile 30th, 2010

(AGI) – Pescara, 30 apr. – “Saranno ‘The Hormonauts’ i protagonisti del concerto del Primo Maggio organizzato a Pianella, un appuntamento che si rinnova per il quinto anno consecutivo nel parco della scuola elementare, con un pomeriggio e una serata fatti di musica e divertimento”. Lo ha annunciato il sindaco di Pianella Giorgio D’Ambrosio nel corso della conferenza stampa odierna di presentazione del concerto del Primo Maggio in citta’, a cui hanno partecipato anche Vincenzo Colazilli, responsabile dell’associazione ‘Music Move’ che ha organizzato l’evento, e il direttore artistico Marco Di Pietro. “Con il 2010 torna l’appuntamento con il concerto del Primo Maggio – ha proseguito il sindaco D’Ambrosio – una giornata dedicata sicuramente alla riflessione sulle problematiche quali la disoccupazione, la cassa integrazione e il precariato che, negli ultimi anni, hanno purtroppo investito la nostra intera provincia. Ma quella giornata vuole e dev’essere anche un momento di divertimento e soprattutto di buon auspicio per i giovani che per la prima volta si trovano a confrontarsi con il mondo del lavoro, alla ricerca di un’occasione utile per dimostrare quanto hanno imparato con lo studio”. L’evento si aprira’ alle ore 17 nel parco della scuola elementare e si chiudera’ alle 3 circa. Si esibiranno sul palco gli abruzzesi ‘The Fiftyniners’, un trio che fara’ rivivere l’atmosfera frizzante degli anni Cinquanta; ‘I Ragazzi del Giubocs’, che proporranno le piu’ conosciute canzoni italiane degli anni ‘50-’60 arrangiate in chiave rock’n'roll, rockabilly, swing, tra Adriano Celentano, Gianni Morandi, Fred Buscaglione, Renato Carosone, Little Tony e tanti altri; i ‘Lost in 80’s’, gruppo pescarese che presentera’ in un’inedita versione acustica le hit degli anni Ottanta, dalla dance di Cindy Lauper e degli A-ah, passando per la new wave dei Simple Minds, Talk Talk e Depeche Mode, fino ad arrivare al rock degli Smiths, dei Clash e degli Ac/Dc. Alle 20 il sindaco D’Ambrosio salutera’ i cittadini, alla presenza dei rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, e di Mauro Arvat sindaco di Donnas, la citta’ della Valle d’Aosta gemellata con Pianella. Per le 22.30 circa e’ prevista la performance de ‘The Hormonauts’, il trio italiano nato nel 1999 che si e’ affermato con il proprio sound spaziando dal rockabilly al rocksteady, dal punk al country. La band, composta da Sasso, contrabbassista, Pinna, batterista, e Andy, chitarrista e cantante, ha collezionato importanti successi, uno fra tutti la rivisitazione di ‘Staying Alive’, diventata una hit radiofonica e televisiva. “Il concerto – ha aggiunto il sindaco D’Ambrosio – sara’ anche l’occasione per attivare in via sperimentale la tecnologia WiFi, grazie alla quale i partecipanti potranno connettersi e navigare in internet gratuitamente tramite il proprio portatile o cellulare. Infatti sara’ sufficiente effettuare un’autoregistrazione gratuita con la password di attivazione del servizio e ottenere cosi’ l’abilitazione alla connessione a banda larga. Un’iniziativa che l’amministrazione comunale ha intenzione di estendere entro l’estate anche a Pianella Capoluogo, Cerratina e Castellana e che sicuramente dara’ un contributo concreto alla diffusione della cultura informatica nel lavoro, nello studio e nella vita quotidiana dei nostri cittadini”. (AGI) Com/Ett

FACEBOOK SALVA GIOVANE DA CONDANNA PER MOLESTIE A BERGAMO

venerdì, aprile 30th, 2010

(AGI) – Bergamo, 30 apr. – Grazie a Facebook una ragazza si e’ salvata da una condanna per molestie. L’imputata e’ una 24enne di Nerviano (Milano) che due anni fa, in cerca di un amico, ha fatto sei brevi chiamate senza attendere risposta al suo numero di cellulare, sperando di essere richiamata visto che non aveva piu’ credito nel telefonino. Ci sono stati pero’ due problemi: il numero era molto vecchio, era stato disabilitato e in seguito riassegnato a un nuovo utente, una donna 37enne di Bergamo, e poi i sei ’squilletti’ sono stati fatti tra l’1 e le 7 del mattino. La donna, che ha ricevuto quegli squilli continui a notte fonda, ha temuto qualche tipo di persecuzione e ha presentato denuncia. Si e’ risaliti cosi’ alla ragazza, che e’ stata denunciata per molestie. In attesa di comparire davanti al gup, la milanese si e’ lanciata su Facebook, ha rintracciato il suo vecchio amico e gli ha raccontato la storia, chiedendogli conferma che quel numero telefonico era stato suo. L’amico ha confermato, e la sua e-mail e’ stata usata dall’avvocato della ragazza come prova di innocenza. E alla fine la giovane e’ stata assolta. (AGI) Cli/Car

KOSOVO: ORDIGNI CONTRO ANTENNA CELLULARI E STAZIONE POLIZIA

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI/AFP) – Pristina, 29 apr. – La guerra dei cellulari tra Pristina e Belgrado rischia di trasformarsi in qualcosa di piu’ violento, al confine tra il Kosovo e l’ex madrepatria serba. A una settimana dalla decisione con cui sono stati spenti i ripetitori serbi nell’ex provincia, due attentati hanno avuto come obiettivo un trasmettitore per i telefonini e una stazione di polizia. Entrambe le esplosioni hanno causato lievi danni. L’attentato contro il trasmettitore e’ avvenuto nel nord e ha colpito la torre di un operatore kosovaro. Si e’ trattato di una rappresaglia contro la decisione con cui Pristina ha ridotto al silenzio i telefonini dei circa 80.000 serbi che vivono nel Kosovo, dichiaratosi indipendente nel 2008. Un certo livello di traffico telefonico, aveva spiegato ieri il governo serbo, e’ stato ripristinato, ma la situazione e’ stata definita “insostenibile e intollerabile” dal ministro degli Esteri, Vuk Jeremic, al collega Franco Frattini in visita ufficiale a Belgrado. (AGI) Fab

MESSICO:ITALIANO, “AVEVO PERSO TELEFONO NELLA FUGA, ORA STO BENE”

giovedì, aprile 29th, 2010

(AGI) – Milano, 29 apr. – David Casinori, l’italiano che mancava all’appello da martedi’ dopo l’attacco alla carovana con cui viaggiava in Messico, sta “bene” e fa sapere di non aver potuto dare notizie di se’, perche’, durante la corsa nella foresta per sfuggire agli aggressori, aveva smarrito il cellulare. “Sto bene. Non potevo comunicare perche’ non avevo piu’ il cellulare”, ha raccontato in un’intervista a Popolare Network. Casinori se l’e’ comunque vista brutta. Nell’intervista ripercorre tutte le fasi dell’attacco al convoglio di osservatori, in cui sono rimasti uccisi due suoi compagni, il finlandese Tyri Antero Jaakkola e la messicana Beatriz Carino. La carovana voleva portare cibo, vestiti e coperte alla comunita’ di San Juan Copala (Stato di Oxaca, sud del Messico), isolata da due settimane dai guerriglieri dell’Union de Bienestar Social de la Region Triqui (Ubisort), legato al Partido Revoluzionario Institutional (Pri).

“Il nostro obiettivo – ha spiegato – era raggiungere San Juan Copala e la sua popolazione indigena. All’ingresso della municipalita’ ci siamo pero’ fermati perche’ la strada era bloccata”. “Abbiamo provato a fare marcia indietro – ha continuato – e in quel momento e’ arrivato un gruppo di uomini armati che ha iniziato a sparare”. Momenti di grande paura. “Prima ci siamo riparati e poi abbiamo iniziato a scappare nella selva. Qualcuno e’ uscito dai finestrini, altri dalle porte”. Casinori ha visto anche i suoi compagni morire. “Purtroppo due persone sono rimaste bloccate nella camionetta perche’ colpite dai proiettili. Sono morte entrambe”.

Per fortuna gli altri sono riusciti a fuggire. “Durante la fuga – ha raccontato – alcuni sono stati bloccati dai paramilitari, sono stati minacciati e derubati, ma poi tutti sono stati lasciati andare”. “Abbiamo corso nella foresta fino a quando non abbiamo raggiunto la strada – ha detto – Mentre in lontananza continuavamo a sentire gli spari”. Durante la fuga sono stati fondamentali “i contatti che i membri messicani della carovana hanno con la popolazione locale”. “Adesso sto bene – ha concluso – anche se molto frastornato. Sono comunque in un luogo sicuro con altri membri della carovana”. (AGI) Red/Car

EXPO SHANGHAI: STAND DI 400 METRI PER PROMUOVERE BOLOGNA

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Bologna, 28 apr. – Inizia fra due giorni l’avventura di Bologna all’Esposizione Universale di Shanghai 2010. Lo stand della città, 406 metri quadrati, è stato finanziato dai componenti del Comitato Guida: Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Bologna. E? stato completato una settimana fa ed è pronto per accogliere le migliaia di visitatori che, quotidianamente, avranno l’occasione di scoprire Bologna, le sue bellezze, le eccellenze culturali e del sistema economico-produttivo.

Lo stand, allestito da BolognaFiere, è costituto da vari video ambienti. A ciascuno è stata attribuita una tematica specifica, sviluppata attraverso immagini prodotte ex novo e l?omogeneizzazione in fase di post produzione di materiali preesistenti, nell?ottica di offrire un?esperienza e un racconto del nostro territorio unitari, integrati e completi. Venticinque ore di girato per le vie della città (tra cui 13 servizi realizzati direttamente dagli studenti cinesi in lingua cinese per i visitatori dell?Expo, per iniziativa della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Collegio di Cina), più di 160 realtà (istituzioni, organizzazioni, associazioni) coinvolte e rappresentate, per quasi tre ore di loop video. Attraverso un racconto caratterizzato da calore e partecipazione Bologna è rappresentata come un città vivibile e attrattiva per chi vuole venire per affari,ecc. Per sei mesi accompagneranno l’avventura cinese di Bologna le imprese del gruppo Coesia e Ima, con presenza consolidata in Cina, Aeroporto G.Marconi, Interporto e Carisbo. Singoli progetti sono inoltre sostenuti da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Carisbo. All’interno dello stand, grazie al finanziamento della Camera di Commercio e delle Associazioni di categoria, sono stati posizionati tre totem multimediali attraverso i quali i visitatori possono scaricare via bluetooth sul telefonino contenuti e informazioni utili su turismo, cultura e università, sistema economicoproduttivo. L’APT Emilia-Romagna sarà presente con una pubblicazione in lingua cinese dedicata a Bologna e provincia. (AGI) Mir/red

VIA DA CASA PER INCONTRARE AMICO CHAT,13ENNE TROVATA NEL TORINESE

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Torino, 28 apr. – Scappa di casa a Treviso per andare a trovare un ragazzo piemontese conosciuto in chat. E’ stata individuata dai carabinieri della Compagnia di Venaria Reale, grazie al segnale del telefono cellulare, una tredicenne della quale era stata denunciata la scomparsa ieri da parte dei genitori. La ragazzina si era recata nel torinese per incontrare un diciassettenne conosciuto su un social network. I carabinieri l’hanno trovata ieri a casa del giovane.(AGI) Cli/Chc

KOSOVO: SERBIA A FRATTINI, DIALOGO MA ENTRO RISOLUZIONE 1244

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) – Belgrado, 28 apr. – La tensione tra Belgrado e Pristina e’ aumentata da quando le autorita’ kosovare hanno spento le antenne di telefonia cellulare di Belgrado nelle aree a maggioranza serba. “La situazione – ha detto Jeremic – e’ insostenibile e non sara’ tollerata. Abbiamo ripristinato il traffico telefonico in alcune aree, grazie a uno sforzo tecnico che non avrebbe avuto successo se non vi fosse stata anche una parallela azione diplomatica”. La Serbia “pensa ad ulteriori passi e li attuera’ fino a una risoluzione definitiva del problema”. Quanto al prefisso internazionale per il Kosovo, il ministro degli Esteri serbo ha detto che “non vi saranno compromessi, perche’ questo e’ prerogativa degli Stati sovrani. Ogni tentativo del Kosovo di avere un prefisso internazionale – ha concluso Jeremic – sara’ bloccato in futuro da Belgrado”.

In attesa di incontrarsi con le autorita’ di Pristina, Frattini ha auspicato da entrambe le parti “pragmatismo e flessibilita’”. “L’Italia – ha sottolineato – e’ convinta che si debba lavorare perche’ questo evento non sia politicizzato, ma serve una soluzione tecnica che consenta nel piu’ breve tempo possibile ai cittadini di comunicare”. (AGI) Fab/Zeb

* AGIAFRO: REP.CONGO, LA FIBRA OTTICA ‘INVADE’ IL PAESE

mercoledì, aprile 28th, 2010

Brazzaville – La Repubblica del Congo sta procedendo alla realizzazione del cablaggio del Paese. In particolare il progetto prevede la posa della fibra ottica per connettere le tre principali citta’ del Paese: Pointe Noire, porto atlantico e capitale economica, Brazzaville, capitale politica, e la citta’ nel nord del Paese Oyo. I lavori di posa della fibra ottica (tecnicamente chiamato Ring), affidati alla societa’ cinese Huawei, dovranno essere realizzati in 9 mesi come previsto dalla delegazione generale dei grandi lavori. Il Ring permettera’ di realizzare l’interfaccia tra i telefoni fissi e quelli mobili. Il progetto ‘fibra ottica’ permettera’, inoltre, alla Repubblica del Congo di connettersi con il cavo sotto marino Sat3, la cosiddetta dorsale atlantica. Il progetto, stimato in 140 milioni di dollari e che ha gia’ ricevuto l’interesse di numerosi investitori privati, e’ affidato alla societa’ Alcatel Lucent Submarine Networks. Secondo le autorita’ del Paese la nuova rete dovra’ entrare in funzione nel giugno del 2011. (AGIAFRO) -

AGIAFRO: REP.CONGO, LA FIBRA OTTICA ‘INVADE’ IL PAESE

martedì, aprile 27th, 2010

(AGIAFRO) – Brazzaville, 27 apr. – La Repubblica del Congo sta procedendo alla realizzazione del cablaggio del Paese. In particolare il progetto prevede la posa della fibra ottica per connettere le tre principali citta’ del Paese: Pointe Noire, porto atlantico e capitale economica, Brazzaville, capitale politica, e la citta’ nel nord del Paese Oyo. I lavori di posa della fibra ottica (tecnicamente chiamato Ring), affidati alla societa’ cinese Huawei, dovranno essere realizzati in 9 mesi come previsto dalla delegazione generale dei grandi lavori. Il Ring permettera’ di realizzare l’interfaccia tra i telefoni fissi e quelli mobili. Il progetto ‘fibra ottica’ permettera’, inoltre, alla Repubblica del Congo di connettersi con il cavo sotto marino Sat3, la cosiddetta dorsale atlantica. Il progetto, stimato in 140 milioni di dollari e che ha gia’ ricevuto l’interesse di numerosi investitori privati, e’ affidato alla societa’ Alcatel Lucent Submarine Networks. Secondo le autorita’ del Paese la nuova rete dovra’ entrare in funzione nel giugno del 2011. (AGIAFRO) Fea

DONNA UCCIDE DUE FIGLI A GELA: CITTA’ A LUTTO PER I FUNERALI

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) – Caltanissetta, 27 apr. – Gela a lutto questa mattina per i funerali di Giuseppe Rosario e Andrea Pio D’Augusta, i due bimbi che la loro giovane mamma, Vanessa Lo Porto, 31 anni di Gela, ha ucciso venerdi’ scorso, annegandoli in mare. Bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici e saracinesce dei negozi abbassate. Alle 11 le esequie nella chiesa di San Rocco, nel quartiere di Cantina sociale, dove i piccoli vivevano insieme alla madre nell’abitazione di via Lupi. Le due salme sono state consegnate ieri ai familiari, dopo che era stata eseguita l’ispezione cadaverica. Camera ardente allestita in chiesa per mettere la parola fine ai dissidi sorti fra le famiglie di Vanessa e quella dell’ex marito, Marco D’Augusta. Rapporti che erano gia’ tesi ancor prima della tragedia, quando la coppia si era separata. La donna, afflitta da bipolarismo maniacale, ha bisogno di cure e affetto e il gip le ha concesso gli arresti domiciliari in un centro di riabilitazione in provincia di Enna. Quando era in ospedale, ha continuato a ripetere “sono una codarda” per non aver avuto il coraggio di uccidersi dopo aver immerso i due piccoli in mare. Solo quando ha capito che per loro non c’era piu’ nulla da fare, con il suo cellulare ha chiamato i carabinieri. La donna era in preda allo sconforto dopo avere scoperto che entrambi i suoi due figli soffrivano di autismo. (AGI) Mrg

MALTEMPO: IL TERRENO FRANA NEL BERGAMASCO, ABITAZIONI EVACUATE

lunedì, aprile 26th, 2010

(AGI) – Bergamo, 26 apr. – Torna a Brembilla l’incubo delle frane. Nel paese dove nel novembre del 2002 una serie di villette vennero spazzate via dagli smottamenti del terreno dovuti alle forti piogge, la terra ha ricominciato a franare. La situazione piu’ grave e’ nella zona della localita’ Case Sopra, dove alle 17 una frana di terra e fango con un fronte di oltre cento metri, ha iniziato a scivolare verso le abitazioni. Quattro case sono gia’ state state evacuate per motivi di sicurezza. Le numerose famiglie sono state ospitate in alberghi della zona. Nel frattempo il movimento della terra ha fatto saltare i vari tralicci, tranciando i collegamenti telefonici, compresi quelli dei cellulare. Sul posto stanno intervenendo i tecnici del Comune con delle ruspe, e si stanno coordinando gli interventi di Provincia e Protezione civile. Nello stesso paese un secondo smottamento e’ caduto sulla provinciale 24, bloccando la carreggiata. Numerose chiamate stanno arrivando ai centralini dei vigili del fuoco anche per allagamenti e alberi caduti. A Brembate un fulmine e’ caduto su un’abitazione ma senza provocare danni, e a Ponte San Pietro e’ caduto un palo dell’Enel. Ma in zona continua a piovere, e si teme che nel corso della nottata la situazione possa peggiorare. (AGI) cli/mi/Sim

DONNA UCCIDE DUE FIGLI A GELA: SALME A FAMIGLIA, DOMANI FUNERALI

lunedì, aprile 26th, 2010

(AGI) – Caltanissetta, 26 apr. – Saranno celebrati domani i funerali di Rosario e Andrea Pio D’Augusta, i due bimbi che la loro giovane mamma, Vanessa Lo Porto, 31 anni di Gela, ha ucciso venerdi’ scorso, annegandoli in mare. Le due salme sono state consegnate ai familiari delle due vittime, solo oggi pomeriggio, dopo che e’ stata eseguita l’ispezione cadaverica. I funerali saranno officiati nella chiesa di San Rocco. Il Comune ha intanto proclamato il lutto cittadino. La camera ardente e’ stata allestita in chiesa per mettere la parola fine ai dissidi sorti fra le famiglie di Vanessa e quella dell’ex marito, Marco D’Augusta. Rapporti che erano gia’ tesi ancor prima della tragedia, quando la coppia si era separata. La donna, afflitta da bipolarismo maniacale, ha bisogno di cure e affetto. Quando era in ospedale, ha continuato a ripetere “sono una codarda” per non aver avuto il coraggio di uccidersi dopo aver immerso i due piccoli in mare. Solo quando ha capito che per loro non c’era piu’ nulla da fare, con il suo cellulare ha chiamato i carabinieri. La donna era in presa allo sconforto dopo aver scoperto che entrambi i suoi due figli soffrivano di autismo. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu

STRAGE NEL MANTOVANO: L’OMICIDA, “SONO STANCO, MI ARRENDO”

domenica, aprile 25th, 2010

(AGI) – Brescia, 25 apr. – “Sono stanco, mi arrendo…venitemi a prendere”. Sono le parole che Omar Bianchera, il camionista 44enne di Volta Mantovana che stamani ha compiuto una strage uccidendo tre persone, ha pronunciato al telefono chiamando – apprende l’AGI – il 113. L’uomo ha chiamato con un cellulare dalla propria autovettura, parcheggiata in prossimita’ della Rocca di Anfo, nei pressi del lago di Idro, nel bresciano. A quel punto la polizia ha subito ‘girato’ la segnalazione ai carabinieri della zona, piu’ vicini alla localita’, e l’omicida e’ stato raggiunto e quindi ammanettato. Le armi della strage erano nell’auto. (AGI) Cli/Mi/Vic