Archivio per il marzo, 2010

ALTROCONSUMO: GARANZIA CONFORMITA’, DA CAGLIARI 154 PROTESTE

sabato, marzo 20th, 2010

(AGI) – Cagliari, 20 mar. – Sono 154 le segnalazioni arrivate all’associazione Altroconsumo Sardegna da clienti insoddisfatti dei loro acquisti. IL 35% delle lamentele riguarda cellulari, il 27% elettrodomestici, il 23% l’elettronica, lo 0,5% il settore auto, il 10% altro tipo di prodotti.

Sulle oltre cento segnalazioni accolte dell’associazione consumatori, 70 sono riferite a difetto di conformita’ del prodotto acquistato, 28 alla resistenza del venditore al cambio merce, 21 alla mancata sostituzione, 17 al rifiuto di riparazione da parte del venditore, mentre 18 hanno riguardato richieste di informazioni sulle garanzie del consumatore. Ed e’ proprio la conoscenza dei diritti del cliente uno dei problemi piu’ seri – come riferisce Francesco Mattana, segretario regionale di Altroconsumo Sardegna – denunciati questa mattina, nel corso del seminario a Cagliari in cui sono stati illustrati uno studio nazionale sulla garanzia di conformita’, obbligatoria dal 2002, e il progetto “Rendiamoci Conto” per sensibilizzare i consumatori. La garanzia assicura che il prodotto sia idoneo all’uso per cui e’ stato acquistato, che abbia le qualita’ e le prestazioni ragionevolmente attese dal consumatore e corrisponda alla descrizione fornita dal venditore.

“Abbiamo riscontrato – ha detto Mattana – che spesso i clienti non conoscono cosa possono o meno richiedere al venditore, quando far valere il recesso, quando la garanzia”. (AGI) Cli/Rob/Cog (Segue)

CONSUMI: CGIA MESTRE, SPESA GLOBALE FAMIGLIE +86% DAGLI ANNI ‘70

sabato, marzo 20th, 2010

(AGI) – Roma, 20 mar. – Tra il decennio appena trascorso e gli anni ‘70 del secolo scorso, la spesa complessiva delle famiglie italiane e’ cresciuta dell’86%. Ad analizzare il cambiamento delle tipologie di spesa delle famiglie italiane registrato in questi ultimi 40 anni e’ la Cgia di Mestre.

Dall’osservazione delle singole voci di spesa si puo’ notare come l’unica categoria in calo sia quella legata al consumo delle bevande alcoliche e al tabacco, il cui consumo e’ diminuito del 4%. La spesa per alimenti, invece, e’ aumentata del 23%, per il vestiario e le calzature la crescita e’ stata del 70%. Scorrendo la tabella, ravvisiamo come le famiglie italiane spendano oggi il 573% in piu’ per i servizi di comunicazione, fenomeno spiegabile con l’ampio uso di telefoni cellulari che negli anni ‘70 non c’erano.

La maggiore spesa per i servizi sanitari, sottolineano dalla Cgia di Mestre, e’ senza dubbio da mettere in relazione con l’invecchiamento della popolazione; si che pensi gli over 64 anni sono cresciuti del 6% dal 1971 al 2008. Inoltre, non va dimenticato che negli ultimi decenni c’e’ stato un fortissimo aumento dell’attivita’ diagnostica che ha fatto crescere la spesa sanitaria. Infine, l’aumento del 150% delle spese riferite alla categoria “ricreazione e cultura” e’ facilmente spiegabile con l’avvento dei personal computer e delle attivita’ legate al tempo libero.

Dalla Cgia fanno notare che la maggiore disponibilita’ di risorse destinabili alla spesa ha influenzato la composizione della stessa. Sotto questo profilo le categorie di spesa si possono suddividere in tre gruppi a seconda che il loro peso aumenti, diminuisca o rimanga stabile sulla spesa complessiva.

Sotto questo profilo si evidenzia: la percentuale di spesa destinata alle categorie “Istruzione”, “Alberghi e ristoranti”, “Beni e servizi vari” rimane sostanzialmente stabile, cioe’ la composizione della spesa delle famiglie negli anni 2000 e’ la medesima di quella degli anni ‘70 per questi beni.

Negli anni 2000, rispetto agli anni ‘70, incide di meno sul totale della spesa l’acquisto di “alimentari e bevande non alcoliche”, “bevande alcoliche e tabacco”, “vestiario e calzature”, “spesa per abitazione”. Nel periodo considerato aumenta la quota di spesa destinata alla “sanita’”, alle spese per “trasporti”, “comunicazione”, “ricreazione e cultura”.

Da un punto di vista metodologico, concludono dalla Cgia, l’analisi e’ stata eseguita partendo dai dati di contabilita’ nazionale forniti dall’Istat. In particolare, si sono utilizzate le informazioni relative alla spesa delle famiglie a prezzi costanti (vale a dire al netto dell’inflazione). Per ogni valore si e’ calcolato il pro-capite e si e’ poi proceduto al confronto. (AGI)

Fra Fra

CONSUMI: CGIA MESTRE, SPESA GLOBALE FAMIGLIE +86% DAGLI ANNI ‘70

sabato, marzo 20th, 2010

(AGI) – Roma, 20 mar. – Tra il decennio appena trascorso e gli anni ‘70 del secolo scorso, la spesa complessiva delle famiglie italiane e’ cresciuta dell’86%. Ad analizzare il cambiamento delle tipologie di spesa delle famiglie italiane registrato in questi ultimi 40 anni e’ la Cgia di Mestre.

Dall’osservazione delle singole voci di spesa si puo’ notare come l’unica categoria in calo sia quella legata al consumo delle bevande alcoliche e al tabacco, il cui consumo e’ diminuito del 4%. La spesa per alimenti, invece, e’ aumentata del 23%, per il vestiario e le calzature la crescita e’ stata del 70%. Scorrendo la tabella, ravvisiamo come le famiglie italiane spendano oggi il 573% in piu’ per i servizi di comunicazione, fenomeno spiegabile con l’ampio uso di telefoni cellulari che negli anni ‘70 non c’erano.

La maggiore spesa per i servizi sanitari, sottolineano dalla Cgia di Mestre, e’ senza dubbio da mettere in relazione con l’invecchiamento della popolazione; si che pensi gli over 64 anni sono cresciuti del 6% dal 1971 al 2008. Inoltre, non va dimenticato che negli ultimi decenni c’e’ stato un fortissimo aumento dell’attivita’ diagnostica che ha fatto crescere la spesa sanitaria. Infine, l’aumento del 150% delle spese riferite alla categoria “ricreazione e cultura” e’ facilmente spiegabile con l’avvento dei personal computer e delle attivita’ legate al tempo libero.

Dalla Cgia fanno notare che la maggiore disponibilita’ di risorse destinabili alla spesa ha influenzato la composizione della stessa. Sotto questo profilo le categorie di spesa si possono suddividere in tre gruppi a seconda che il loro peso aumenti, diminuisca o rimanga stabile sulla spesa complessiva.

Sotto questo profilo si evidenzia: la percentuale di spesa destinata alle categorie “Istruzione”, “Alberghi e ristoranti”, “Beni e servizi vari” rimane sostanzialmente stabile, cioe’ la composizione della spesa delle famiglie negli anni 2000 e’ la medesima di quella degli anni ‘70 per questi beni.

Negli anni 2000, rispetto agli anni ‘70, incide di meno sul totale della spesa l’acquisto di “alimentari e bevande non alcoliche”, “bevande alcoliche e tabacco”, “vestiario e calzature”, “spesa per abitazione”. Nel periodo considerato aumenta la quota di spesa destinata alla “sanita’”, alle spese per “trasporti”, “comunicazione”, “ricreazione e cultura”.

Da un punto di vista metodologico, concludono dalla Cgia, l’analisi e’ stata eseguita partendo dai dati di contabilita’ nazionale forniti dall’Istat. In particolare, si sono utilizzate le informazioni relative alla spesa delle famiglie a prezzi costanti (vale a dire al netto dell’inflazione). Per ogni valore si e’ calcolato il pro-capite e si e’ poi proceduto al confronto. (AGI) Fra

TUMORI: SCIENZIATO CATANZARESE COORDINA STUDIO INNOVATIVO

venerdì, marzo 19th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 19 mar. – Lo sicenziato Davide Ruggero, 41 anni, che coordina lo studio dei ricercatori dell’Universita’ della California con sede a San Francisco (Ucsf) con il quale ‘ stato dimostrato che alla base di gran parte dei tumori vi e’ un difetto cellulare che innesca la nascita delle cellule tumorali, e’ nativo di Catanzaro, dove ha frequentati il lieo scientifico “Fermi”, prima di laurearsi a Roma, alla sapienza, con 110 e lode, e trasferirsi negli Stati Uniti grazie ad una borsa di studio. E’ quanto scrive oggi il quotidiano “Gazzetta del Sud”. Acquisito il dottorato di ricerca in Italia, Ruggero si e’ trasferito definitivamente in America, ma comunque ha il doppio passaporto.

La scoperta nel campo dei tumori, finita in copertina sulla rivista “Cancer Cell”, secondo i ricercatori apre la strada alla cura di molti tumori, ed e’ stato gia’ dimostrato che un farmaco si e’ rivelato efficace per correggere il difetto che innesca le cellule maligne. (AGI) Ros

ACQUA: ONG CIPSI, 1/4 VA SPRECATA, CONSUMIAMO 213 LITRI AL GIORNO

venerdì, marzo 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 mar. – Solo in Italia si perdono dalle condutture 104 litri d’acqua per abitante al giorno, pari al 27% dell’acqua prelevata; 1/3 degli italiani non ha un accesso regolare e sufficiente di acqua potabile; ogni italiano consuma 213 litri di acqua al giorno: 39% per bagno e doccia, 20% per sanitari, 12% per bucato, 10% per stoviglie, 6% per cucina, 6% per giardino e lavaggi auto, 1% per bere e 6% per altri usi. Sono i dati pubblicati da Solidarieta’ e Cooperazione CIPSI nel Dossier Acqua 2010, diffuso in vista della Giornata Mondiale dell’Acqua proclamata il 22 marzo. “Oggi e’ il momento di intervenire e avviare azioni di informazione ed educazione a livello territoriale – ha spiegato Guido Barbera, Presidente di Solidarieta’ e Cooperazione CIPSI – per promuovere la cultura dell’acqua come bene comune, azioni di sensibilizzazione verso comportamenti individuali e d’impresa piu’ consapevoli, azioni per la definizione condivisa di politiche di gestione delle risorse naturali, sostegno per una gestione pubblica, partecipata e trasparente”. Tra le iniziative promosse da CIPSI la campagna “Libera l’Acqua” (www.liberalacqua.it) che prevede azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi per consentire l’accesso all’acqua potabile e la tutela sanitaria e ambientale a oltre 400 mila persone di 15 paesi, in 3 continenti: Africa, America latina e Asia. Fino al 31 marzo si puo’ contribuire anche inviando un SMS solidale al numero 45593 donando 1 euro dal cellulare personale TIM, Vodafone, Wind e 3 oppure 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia. E attraverso piccole attenzioni quotidiane, tutti possiamo fare qualcosa, sapendo ad esempio che il bagno nella vasca e’ piacevole ma costa 150 litri d’acqua ogni volta, il triplo della doccia, che ogni scarico in bagno sono 10 litri d’acqua, mentre lo scarico a getto differenziato fa risparmiare da 20.000 a 26.000 litri l’anno, che un rubinetto che sgocciola spreca anche 100 litri al giorno, mentre basta una piccola riparazione per risparmiare acqua e denaro. (AGI) Pgi

FURTI IN OSPEDALE, CONIUGI ARRESTATI A PALERMO

venerdì, marzo 19th, 2010

(AGI) – Palermo, 19 mar. – Due coniugi sono stati arrestati a Palermo per furto aggravato in concorso ai danni del reparto di radiologia del pronto soccorso dell’Ospedale Civico. I poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno ammanettato Massimiliano Cavataio, 36 anni, e Stefania Suriani, 26 anni, con precedenti specifici. Vittime due tecnici radiologi. A fare scattare l’allarme e ad indirizzare i sospetti sulla donna, il suo ripetuto via vai tra la radiologia e l’area esterna antistante il Civico. Messa alle strette, la Suriani ha raccontato di avere rubato gli effetti personali dagli armadietti privati dei tecnici. La refurtiva, un portafogli e il mazzo di chiavi di una vettura, era stata nascosta appena fuori il pronto soccorso. E addosso l’uomo aveva un cellulare Nokia, anch’esso rubato. Il rito di “direttissima” ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari per entrambi. (AGI) Mrg/Mzu

CRISI: TREMONTI, PRIVATIZZAZIONI DEL PASSATO SONO UNA PATOLOGIA

mercoledì, marzo 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 mar. – “Le privatizzazioni fatte “nel

decennio passato sono una patologia”. Lo ha detto il ministro

dell’Economia, Giulio Tremonti, nell’intervento al dibattito sulla crisi in Aula alla Camera citando fra l’altro i telefoni e

le autostrade. “Chissa’ chi le ha fatte?”, ha detto

rivolgendosi ai banchi dell’opposizione. (AGI) Ant

CRISI: BERSANI, BERLUSCONI CAMBI CANALE E TELEFONI AI PROBLEMI

mercoledì, marzo 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 mar. – “Metteteci piu’ coraggio e responsabilita’ per affrontare la crisi economica. Presidente Berlusconi, non si faccia ossessionare dalle televisioni: cambi canale. Faccia una telefonata ai problemi che aspettano da tempo”. Cosi’ il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, si e’ rivolto al presidente del Consiglio chiudendo il suo intervento nel dibattito sulla crisi economica in aula alla Camera. (AGI) Ted

FISCO: 730-4 TELEMATICO DAI DATORI DI LAVORO ENTRO IL 31 MARZO

martedì, marzo 16th, 2010

(AGI) – Roma, 16 mar. – Lo scambio di informazioni si allarga a tutta la penisola I datori di lavoro pubblici e privati hanno tempo fino alla fine del mese per comunicare l’utenza telematica o il nome dell’intermediario presso cui intendono ricevere dall’Agenzia delle Entrate i dati contabili dei modelli 730-4 dei loro dipendenti. L’Agenzia delle Entrate ricorda che questa e’ una mossa indispensabile per effettuare le operazioni di conguaglio sulle retribuzioni, che da quest’anno interessa tutti i sostituti d’imposta e non piu’ soltanto quelli con domicilio fiscale in una delle 44 province coinvolte nella sperimentazione iniziata nel 2008. Fanno eccezione alcuni grandi enti (Inps, Ipost, Inpdap, Mef, Ferrovie dello Stato e Poste Spa), che gia’ ricevono telematicamente sui propri siti la comunicazione del risultato contabile. Avanti tutta, invece, per gli altri datori di lavoro, che dovranno presentare la comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati sui 730-4 indipendentemente dalla provincia in cui sono domiciliati per il Fisco. Uno scambio informativo che, muovendosi su quattro binari, Caf – Agenzia – sostituti – professionisti abilitati (da quest’anno), si e’ allargato a macchia d’olio, passando dalle 22 province del 2008 alle 44 del 2009, fino a coprire da quest’anno tutto il territorio nazionale.

Per presentare la comunicazione i datori di lavoro devono usare il modello dedicato, disponibile sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it. Nel modulo, da inviare alle Entrate entro la fine di questo mese, ogni sostituto dovra’ indicare il proprio numero di telefono cellulare e/o indirizzo di posta elettronica. In questo modo l’Agenzia disporra’ di un recapito veloce da utilizzare per sollecitare l’acquisizione effettiva delle informazioni. Un passaggio fondamentale per effettuare correttamente tutte le operazioni di conguaglio, che consentono di calcolare gli importi da trattenere o da rimborsare, tra i quali, per esempio, l’Irpef, riportandoli direttamente nelle procedure utilizzate per preparare le buste paga dei dipendenti. (AGI) Red

POSTE: NUOVE OFFERTE POSTEMOBILE PER TELEFONATE, SMS E WEB

lunedì, marzo 15th, 2010

(AGI) – Roma, 15 mar. – Partono da oggi le nuove opportunita’ che PosteMobile offre ai propri clienti per parlare, inviare sms e navigare in Internet risparmiando. La novita’ più rilevante, si legge in una nota, e’ rappresentata dalla revisione completa dei piani tariffari che compongono l?offerta Consumer. L’attivazione di tutti i nuovi piani tariffari e’ gratuita. I vecchi piani non saranno piu’ sottoscrivili. I clienti PosteMobile possono cambiare gratuitamente il proprio piano chiamando il Servizio Assistenza Clienti al numero 160 (gratuito dai cellulari PosteMobile e dai numeri di rete fissa Telecom Italia). (AGI) Red/Mau

SICUREZZA: CONTROLLI GDF IN GALLURA, SANZIONI E UN SEQUESTRO AUTO

lunedì, marzo 15th, 2010

(AGI) – Olbia, 15 mar. – Ha subito il sequestro della macchina un automobilista che da oltre un anno la guidava senza patente. Il documento gli era stato ritirato nel frattempo dalle forze dell’ordine. E’ accaduto in Gallura, durante i 156 controlli (50 su moto) effettuati nel fine settimana dalla Guardia di finanza durante l’operazione “Cittadini sicuri”, in particolare a Olbia, Telti e Berchidda. Sono state identificato 180 persone e sanzionati 12 automobilisti: cinque non indossavano le cinture di sicurezza, gli altri sette guidavano parlando al telefonino.

I controlli – avverte il comando provinciale della Guardia di finanza di Sassari – saranno ripetuti nei prossimi giorni nelle altre principali citta’ del Nord Sardegna.(AGI) Rob

DENISE: OGGI INCIDENTE PROBATORIO, ESAMI RIS IN CASE DI INDAGATI

sabato, marzo 13th, 2010

(AGI) – Trapani, 13 mar. – Questa mattina, davanti al gip di Marsala Caterina Greco, si svolge l’incidente probatorio nell’ambito delle nuove indagini sul sequestro della piccola Denise Pipitone, scomparsa a Mazara del Vallo l’1 settembre del 2004. L’incidente probatorio e’ volto a verificare la validita’ dei tracciati degli spostamenti del cellulare in uso ad Anna Corona, indagata per concorso in sequestro di persona, madre di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise e unica imputata del rapimento nel processo in cui il suo ex fidanzato tunisino Gaspare Ghaleb risponde di false dichiarazioni. Gli accertamenti tecnici riguardano, in particolare, gli spostamenti della scheda sim del telefonino, rilevati dalla rete nelle ore successive alla scomparsa della bimba. Sempre oggi il gip conferisce l’incarico a esperti del Ris dei carabinieri di Roma e di Messina per rilievi tecnici in alcune abitazioni nella disponibilita’ degli indagati. Come consulenti di parte di Piera Maggio, madre di Denise, partecipano il professore Roberto Cusani, ordinario di telecomunicazioni dell’Universita’ “La Sapienza” di Roma e il generale Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma. Martedi’, davanti al Tribunale di Marsala presieduto da Riccardo Alcamo, si aprira’ il processo, contro Jessica Pulizzi e Gaspare Ghaleb. Per il legale della famiglia Pipitone, l’avvocato Giacomo Frazzitta, “e’ chiaro che il quadro delle responsabilita’ e’ piu’ ampio. Da sola Jessica Pulizzi non avrebbe potuto architettare e mettere in atto il piano di sequestro”. (AGI) Rap

INTERNET: IL 20/3 A ROMA LA SECONDA “FESTA DEI PIRATI”

venerdì, marzo 12th, 2010

(AGI) – Roma, 12 mar. – In un momento in cui le istituzioni a livello internazionale cercano di arginare il fenomeno del file sharing con misure proibizioniste, la Festa dei pirati vuole offrire un nuovo punto di vista e “dimostrare che la difesa ad oltranza della proprieta’ intellettuale, non solo e’ tecnicamente impossibile, ma incompatibile con il futuro della libera informazione e della creativita’ in rete”.

Del 10 marzo e’ la ferma presa di posizione del Parlamento europeo, con 633 voti favorevoli, 13 contrari e 16 astenuti, contro il segretissimo negoziato ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), che si propone una nuova regolamentazione internazionale della proprieta’ intellettuale e del copyright. Oltre a chiedere alla Commissione Ue il massimo di trasparenza nella definizione del nuovo trattato, il Parlamento europeo conferma il no a ipotesi quali il ‘three strikes’, ovvero la disconnessione automatica da Internet degli utenti sospettati di violazione del copyright dopo tre avvertimenti, oppure la perquisizione obbligatoria alle frontiere per lettori MP3, computer e telefoni cellulari. Christian Engstrom, del Partito pirata svedese, ha sottolineato: “I cittadini europei sono furiosi, perche’ vedono i loro interessi e diritti prevaricati dagli interessi delle grandi industrie”. (AGI) Cav