MOTOMONDIALE: HAYDEN, “SCORSA STAGIONE E’ STATA DURA, MA CI SONO”
martedì, gennaio 12th, 2010(AGI/ITALPRESS) – Madonna di Campiglio (Trento), 12 gen. – Arrancare nella “pancia” del gruppone, dopo essere stati campioni del mondo, puo’ essere frustrante. La voglia di mollare puo’ arrivare da un momento all’altro. Nicky Hayden non ha difficolta’ ad ammettere che la scorsa stagine per lui e’ stata davvero dura. Fortuna che nella seconda parte del campionato edizione 2009 ha cercato di raddrizzare la situazione. Ed il podio di Indianapolis, sotto questo aspetto, lo ha confortato parecchio. Anzi, quel risultato puo’ essere considerato il suo punto di partenza, dato che oggi, alle porte della stagione 2010, che comincera’ in Qatar, il pilota del Kentucky pensa di ricominciare da dove aveva interrotto l’anno scorso. Il compito sara’ difficile, anche perche’ Hayden il suo primo avversario ce l’ha in casa, malgrado tra lui e Casey Stoner i rapporti siano buoni e financo collaborativi. “L’anno scorso ho cominciato male e due cadute hanno fatto il resto – afferma Hayden -. Non sono riuscito a sfruttare la moto al meglio. Ero lontano dal passo gara, forse non ho capito in tempo i limiti che aveva il mezzo. Poi ho fatto progressi ed il team mi ha dato supporto. Adesso sono pronto a colmare il gap e penso che questo 2010 sara’ molto stimolante Devo trovare in fretta il set up di base, dipendera’ da me. Ho lavorato nella galleria del vento, sperando di stare davanti gia’ in Qatar”. La moto di questa stagione (che sara’ presentata domattina) lo ha gia’ conquistato, tanto da convincerlo a fare una foto col cellulare e pubblicarla poi sul suo sito web personale, per il disappunto pero’ del suo staff di comunicazione. “E’ molto bella – dice Hayden – e con le persone nuove del team c’e’ sintonia ed entusiasmo”. Il nuovo regolamento impone ai piloti di poter disporre solo di sei motori, un particolare che potrebbe esporre qualcuno meno pronto o piu’ sfortunato a qualche rischio di troppo. “Effettivamente sei sono pochi – commenta lo statunitense – e questo e’ un aspetto che andra’ affrontato bene. Il tetto e’ finalizzato a ridurre i costi, ma non so quanto servira’. Vorra’ dire che dovro’ raggiungere l’apice il piu’ velocemente possibile”. Capitolo Stoner. Fra due ex campioni del mondo la rivalita’ e’ d’obbligo, ma e’ utile anche dialogare, se si vuole efficacemente contrastare il passo di Valentino Rossi. “Casey e Ducati sono un connubio perfetto – ammette Hayden -. Insieme costituiscono un pacchetto magnifico. E’ un pilota speciale e riesce a sfruttare al meglio tutte le settimane. Con lui ho un ottimo rapporto. Dialoghiamo su tutto, anche su questioni tecniche. Casey e’ un ottimo ragazzo”. Dell’Italia Hayden ha gia’ imparato ad apprezzare le ragazze, mentre si sforza di imparare la lingua. “Fortunatamente nel paddock si parla in inglese, ma sto studiando”. (AGI) Red/Vic
