Archivio per il dicembre, 2009

BANCOMAT TRUCCATO SCOPERTO NEL TERAMANO DAI CARABINIERI

giovedì, dicembre 31st, 2009

(AGI) – Giulianova (Teramo), 31 dic. I carabinieri di Giulianova (Teramo) hanno scoperto un bancomat truccato presso la filiale giuliese della Banca delle Marche. Nel corso dei controlli agli sportelli degli istituti bancari per prevenire il fenomeno della clonazione dei bancomat, questa mattina i militari hanno sequestrato un’apparecchiatura elettronica posizionata vicina alla tastiera per la digitazione dei codici, completa di due batterie del tipo sottile per cellulari, una chiavetta usb ed una microtelecamera, nonche’ uno skimmer applicato in corrispondenza della feritoia del bancomat. Sono in corso indagini per accertare i responsabili.(AGI) cli/Plt

SICILIA: MULTISERVIZI SPA, RISPARMIO DI 2 MLN IN SPESE GESTIONALI

giovedì, dicembre 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 dic. – Un risparmio di circa 2 milioni nelle spese gestionali sara’ ottenuto da Multiservizi spa, societa’ della Regione Siciliana, con un piano di contenimento e razionalizzazione dei costi sottoposto dal presidente Giancarlo Granata al cda. Tra le misure previste, la riduzione di oltre il 50% delle indennita’ degli amministratori, l’abbattimento del lavoro straordinario e delle trasferte, tagli ai contratti esterni, alle consulenze e alle collaborazioni, dismissione delle auto blu e una stretta sui telefoni cellulari di servizio. (AGI) Rap

IRAN: MECACCI, PARLAMENTO SIA INFORMATO SU INIZIATIVE ITALIA

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 dic. – I deputati radicali hanno presentato un’interrogazione urgente al ministero degli Esteri affinche’ il governo informi al piu’ presto il Parlamento delle iniziative per fermare la repressione in Iran. A renderlo noto e’ stato Matteo Mecacci, relatore Osce su democrazia, diritti umani e questioni umanitarie.

“In particolare”, ha spiegato, “chiediamo al governo di sapere quali iniziative intenda prendere per garantire il rispetto della liberta’ di comunicazione attraverso internet e i telefoni cellulari in Iran e dall’Iran verso l’esterno, e se non intenda adottare sanzioni individuali di tipo economico e personale (divieto di concessione di visti ecc.) nei confronti dei membri del governo iraniano e dei responsabili degli apparati di sicurezza che hanno provocato le violenze e le repressioni in corso”. (AGI) Com/Sab

TLC: AT&T SOSPENDE VENDITE ON-LINE IPHONE A RESIDENTI NEW YORK

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI/REUTERS) – San Francisco, 28 dic. – Comprare un Iphone, il popolare cellulare di Apple, e’ diventato piu’ difficile per i residenti di New York. At&T ha infatti sospeso temporaneamente le vendite on line. Questo perche’, ha spiegato la societa’, “periodicamente modifichiamo le promozioni e i canali di distribuzione. L’Iphone e’ sempre disponibile nei nostri negozi di New York”. Sembra che gli utenti di Iphone abbiano criticato la rete di At&T giudicandola troppo lenta. In molti, infatti, sospettano che lo stop sia dovuto alla capacita’ limitata della rete della compagnia telefonica. (AGI) Pit

IRAN: MECACCI, SERVONO PROVVEDIMENTI CONCRETI

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic – “In queste ore drammatiche occorre che i Governi democratici non si limitino a generiche espressioni di condanna delle violenze in corso da parte delle forze di sicurezza iraniane ai danni dei manifestanti, o richiamino il diritto alla libera manifestazione, ma occorre che prendano provvedimenti e misure immediate e concrete, anche se limitate”. Lo afferma il radicale Matteo Mecacci.

“In primo luogo – dice Mecacci – occorre garantire che la liberta’ di comunicazione attraverso internet e i telefoni cellulari in Iran e dall’Iran verso l’esterno sia rispettata. Non vi e’ alcuna giustificazione, ne’ puo’ essere tollerato che l’uso di internet sia rallentato o che il servizio di invio sms sia sospeso dal Governo iraniano. Comunicare le proprie idee non e’ un atto di terrorismo, e la comunita’ internazionale non puo’ accettare che la voce di chi chiede il rispetto dei diritti umani sia ammutolita. Poiche’ esistono anche gli apparati tecnici che possono essere mobilitati e messi in campo dai governi democratici per garantire la liberta’ di comunicazione, occorre che questo avvenga al piu’ presto. In secondo luogo, e’ possibile individuare immediatamente all’interno del Governo iraniano e delle forze di sicurezza, i responsabili delle violenze in corso che, lo ricordo, hanno colpito un movimento che, finora, si e’ comportato in modo estremamente responsabile, usando tecniche nonviolente: manifestazioni, boicottaggi, scioperi. Infine, sarebbe molto interessante se agenzie di sondaggi internazionali si adoperassero per comprendere quale sia la reazione della popolazione iraniana di fronte agli eventi di queste ore e di questi mesi che hanno visto il convergere dei movimenti studenteschi con l’opposizione ufficiale al regime (e di regime) guidata da Moussavi”.(AGI) Mal

SALDI: CONFCOMMERCIO, SPESA SARDI INFERIORE A QUELLA RESTO ITALIA

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Cagliari, 28 dic. – Per i saldi invernali 2010 le famiglie sarde spenderanno meno rispetto a quelle del resto d’Italia. E’ la stima dell’ufficio studi della Confcommercio di Cagliari in previsione dell’avvio degli sconti di fine stagione che in Sardegna partiranno venerdi’ 8 gennaio.

Se a livello nazionale le vendite si attesteranno su una spesa media pro-capite di 174 euro, per una spesa media per famiglia di 410 euro, in Sardegna si prevedono spese leggermente piu’ basse, stimabili in 328 euro per famiglia, con una spesa individuale di circa 122 euro. Nel complesso, non si registreranno variazioni significative rispetto allo scorso anno.

L’ufficio studi della Confcommercio di Cagliari ha calcolato che, su 14,5 milioni di famiglie italiane che approfitteranno degli sconti, in provincia di Cagliari saranno non meno di 122mila famiglie ad acquistare in saldi, per una spesa stimata appena superiore ai 40 milioni di euro che rappresentera’, nella media, circa il 21,3% del fatturato annuo di settore.

“Speriamo di confermare i numeri dello scorso anno”, auspica Claudia Cannas, presidente provinciale Federmoda-Confcommercio. “In un momento come questo i consumatori sono molto attenti e, vista la leggera contrazione registrata a Natale, contiamo molto sul fatto che stiano aspettando proprio l’inizio dei saldi. I buoni risultati dovrebbero arrivare durante la prima settimana”.

Tra i settori commerciali, quello dell’abbigliamento sara’ il piu’ importante per livello di acquisti, anche se rispetto agli anni passati si conferma la tendenza di mettere in saldo altri prodotti, specie quelli dell’elettronica (apparecchi hi-tech, lettori portatili di musica) e della comunicazione (in particolare, telefoni cellulari). La ragione sta nel fatto che sono diventati nel tempo sempre piu’ stagionali, oggetti di moda, non solo fra gli adolescenti

In occasione della tornata degli sconti invernali, Confcommercio Cagliari ricorda che i saldi hanno poche e chiare regole, indicate dalla legge regionale sul commercio. Quelle principale riguardano l’indicazione del prezzo iniziale del prodotto (che non e’ necessario sia della stagione corrente), la percentuale di sconto e il prezzo finale proposto al cliente. (AGI) Red-Cog

COMUNE ROMA: DA OGGI ATTIVA RETE WIRELESS CAMPIDOGLIO

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic. – Wireless Campidoglio, questo il nome della rete wi-fi, realizzata in collaborazione con Fastweb, oggi attiva su tutto il Colle capitolino per la connettivita’ senza fili di computer e telefoni portatili: si tratta di una rete a banda larga con una velocita’ di 12 megabyte al secondo.

Le principali sale degli edifici del Colle capitolino che hanno una copertura garantita sono il Palazzo Senatorio (Aula Consiliare Giulio Cesare, Sala Stampa, Sala del Carroccio, Sala Azzurra, Protomoteca e la Piccola Protomoteca), i Musei Capitolini (Pinacoteca, Esedra del Marco Aurelio, Sala Orazi e Curiazi e cortili) e la Terrazza Caffarelli e la stessa Piazza del Campidoglio, tutti luoghi dove si svolgono numerosi e importanti eventi. (AGI) com/mld

IRAN: NUOVI SCONTRI POLIZIA-MANIFESTANTI NEL CENTRO DI TEHERAN

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Teheran, 28 dic. – Proseguono gli scontri tra polizia e manifestanti nel centro di Teheran: secondo quanto riferito all’Agi da un giornalista iraniano che e’ riuscito a entrare in contatto con alcune fonti nella capitale, la polizia ha lanciato gas lacrimogeni a piazza Hafte-Tir, dove sarebbero in corso violenti scontri, come anche in piazza Vali Asr, dove una bomba molotov e’ stata scagliata contro un mezzo delle forze di sicurezza.

Le stazioni della metropolitana, nel centro di Teheran, sono state chiuse per ordine delle forze di sicurezza. I telefoni cellulari continuano a non funzionare e le connessioni a Internet sono sempre piu’ rallentate. Le notizie non possono essere confermate da fonti indipendenti, poiche’ ai giornalisti presenti in Iran il regime ha vietato di raccontare le proteste.

Intanto, le autorita’ iraniane stanno effettuando le autopsie su cinque manifestanti uccisi durante le proteste di ieri. Tra questi, vi sarebbe anche Seyed Ali Mousavi, il nipote del leader dell’opposizione iraniana, Mir Hossein Mousavi, il cui funerale – quanto sara’ restituita la salma – diventera’ certamente occasione di protesta per l’onda verde’. (AGI) Bag

ISTAT:GLI ITALIANI E LA TECNOLOGIA, PIU’ PC MENO VIDEOCASSETTE

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic. – Le famiglie con almeno un minorenne sono le piu’ tecnologiche Tra le famiglie si osserva un forte divario tecnologico da ricondurre a fattori di tipo generazionale, culturale ed economico. Le famiglie costituite da sole persone di 65 anni e piu’ continuano ad essere escluse dal possesso di beni tecnologici: appena il 7,7% di esse possiede il personal computer e soltanto il 5,9% ha l’accesso ad Internet. Inoltre, in queste famiglie e’ piu’ limitato il possesso delle nuove tecnologie collegate alla tv, come l’antenna parabolica (15,1%). L’unico bene diffuso (a parte il tv color) e’ il cellulare (64,7%), il cui possesso e’ comunque molto inferiore alla media nazionale (90,7%) All’estremo opposto si collocano le famiglie con almeno un minorenne, che possiedono il personal computer e l’accesso ad Internet rispettivamente nel 79% e nel 68,1% dei casi. Sono queste famiglie ad avere il piu’ alto tasso di possesso di connessione a banda larga (51,6%) e di telefono cellulare (99,8%), che ha raggiunto e superato i livelli di diffusione della televisione. Molto diffusi sono anche il lettore DVD (87,1%), il videoregistratore (70,9%), la videocamera (50,9%) e la consolle per videogiochi (46,1%). Rispetto al 2008 il divario nel possesso di beni tecnologici tra le famiglie di soli anziani e le famiglie con almeno un minorenne si e’ ridotto significativamente solo rispetto al cellulare, che e’ aumentato significativamente tra le famiglie di soli anziani (dal 58,1% al 64,7%) ed e’ invece stabile nelle famiglie con almeno un minorenne, avendo raggiunto la soglia di saturazione. Aumenta, invece, il divario nel possesso dei beni tecnologici quali l’antenna parabolica, l’accesso ad Internet, la connessione a banda larga, la videocamera, il personal computer e la consolle per videogiochi. Inoltre, sono soprattutto le famiglie con almeno un minorenne ad avere in casa due o piu’ televisori (62,8% contro il 36% delle famiglie di soli anziani), due o piu’ pc (19,5% contro il 6,8% delle famiglie di soli anziani) e due o piu’ cellulari (92,4% contro il 25,2% delle famiglie di soli anziani).(AGI)

Pit Pit (Segue)

SALDI: CONSUMATORI, SPESE SI RIDURRANNO DEL 5%

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic. – Solo il 45% delle famiglie italiane sara’ interessato dai saldi che, oltretutto, vedranno una riduzione di circa il 5%. E’ quanto prevede l’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori secondo cui “sarebbe stato piu’ sensato anticiparli, vista la grave situazione economica in cui versa il nostro Paese e la drastica riduzione del potere di acquisto delle famiglie”.

Numeri alla mano, solo 10 milioni e 800 mila famiglie saranno interessate dai saldi attuali, pari al 45% delle stesse.

Secondo l’indagine, “malgrado molte famiglie, a causa della profonda crisi economica, abbiano rinviato gli acquisti al periodo dei saldi, questi ultimi non decolleranno rispetto al 2008 ed anzi, registreranno registreranno una ulteriore riduzione del 5%”. Come le spese natalizie sono crollate di oltre 2 miliardi, cosi’, la spesa per saldi si attestera’, rispetto al 2008, a circa 3 miliardi e 257 milioni di Euro, cioe’ il 5% in meno. Con una spesa di 311 Euro per ogni famiglia coinvolta, pari a 118 Euro pro capite.

La raccomandazione piu’ importante da parte delle associazioni dei consumatori e’ quella di “verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutarne la reale convenienza”. Altri consigli: ” Diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; i prodotti venduti a saldo devono essere si’ di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate! La merce di risulta o di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovra’ essere venduta separatamente; occhio al cartellino! Su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; non esiste l’obbligo di far provare i capi, cio’ e’ a discrezione del negoziante. Il nostro consiglio e’, comunque, quello di diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare; i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat; conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto. Sara’ prezioso in caso di merce fallata o non “conforme”, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato; problemi o “bufale” devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori”. (AGI)

Pit

SALDI: CONSUMATORI, SPESE SI RIDURRANNO DEL 5%

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic. – Solo il 45% delle famiglie italiane sara’ interessato dai saldi che, oltretutto, vedranno una riduzione di circa il 5%. E’ quanto prevede l’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori secondo cui “sarebbe stato piu’ sensato anticiparli, vista la grave situazione economica in cui versa il nostro Paese e la drastica riduzione del potere di acquisto delle famiglie”.

Numeri alla mano, solo 10 milioni e 800 mila famiglie saranno interessate dai saldi attuali, pari al 45% delle stesse.

Secondo l’indagine, “malgrado molte famiglie, a causa della profonda crisi economica, abbiano rinviato gli acquisti al periodo dei saldi, questi ultimi non decolleranno rispetto al 2008 ed anzi, registreranno registreranno una ulteriore riduzione del 5%”. Come le spese natalizie sono crollate di oltre 2 miliardi, cosi’, la spesa per saldi si attestera’, rispetto al 2008, a circa 3 miliardi e 257 milioni di Euro, cioe’ il 5% in meno. Con una spesa di 311 Euro per ogni famiglia coinvolta, pari a 118 Euro pro capite.

La raccomandazione piu’ importante da parte delle associazioni dei consumatori e’ quella di “verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutarne la reale convenienza”. Altri consigli: ” Diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; i prodotti venduti a saldo devono essere si’ di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate! La merce di risulta o di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovra’ essere venduta separatamente; occhio al cartellino! Su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; non esiste l’obbligo di far provare i capi, cio’ e’ a discrezione del negoziante. Il nostro consiglio e’, comunque, quello di diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare; i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat; conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto. Sara’ prezioso in caso di merce fallata o non “conforme”, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato; problemi o “bufale” devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori”. (AGI) Pit

IRAN: SANGUE SULL’ASHURA, MORTI E FERITI

domenica, dicembre 27th, 2009

(AGI/AFP/REUTERS) – Teheran, 27 dic. – Torna a scorrere il sangue in Iran, nel culmine delle celebrazioni per l’Ashura, la piu’ importante ricorrenza religiosa degli sciiti. Per il secondo giorno consecutivo, violenti scontri sono scoppiati nel centro di Teheran e in altre citta’ del Paese, dove la polizia in tenuta antisommossa e i miliziani islamici Basiji hanno attaccato i manifestanti. Secondo i siti dell’opposizione, ci sono almeno una decina di morti e diversi feriti tra i dimostranti a Teheran e nella citta’ nordoccidentale di Tabriz. Una notizia confermata anche dalla tv di Stato iraniana che ha parlato di “diversi morti” da entrambe le parti. Tra le vittime, vi e’ anche il nipote del leader riformista, Mir Houssein Moussavi, ucciso con un colpo al petto che sarebbe stato sparato dalle forze di sicurezza iraniane. Ma la polizia di Teheran ha smentito ogni notizia, ribadendo che non ci sono state vittime, ma soltanto “numerosi arresti”.

Mentre l’opposizione ha annunciato che le proteste continueranno anche stanotte nelle principali piazze della capitale iraniana, alcuni testimoni hanno riferito che la rete dei telefoni cellulari e’ stata oscurata nel centro di Teheran e che e’ molto rallentata anche la connessione a Internet, unico canale attraverso il quale vengono diffuse le notizie. Il regime ha infatti vietato ai giornalisti presenti in Iran di raccontare le proteste. Cosi’, l’informazione viene rilanciata attraverso i social network: su Youtube, come avvenne con la morte di Neda (scelta dal ‘Times’ come personaggio dell’anno), sono stati pubblicati alcuni video in cui si vedono le tragiche immagini di giovani riversi a terra in pozze di sangue.

Una grande folla ha raccolto nuovamente l’appello dell’opposizione a scendere in piazza per la festivita’ sciita dell’Ashura, che quet’anno coincide con il settimo giorno di lutto per la morte dell’ayatollah dissidente Hossein Ali’ Montazeri. I manifestanti hanno scandito slogan contro il presidente Mahmud Ahmadinejad e la Guida suprema Ali’ Khamenei: “Questo e’ il mese del sangue” e “A morte il dittatore”. Gli elicotteri della polizia hanno sorvolato la capitale mentre colonne di fumo si levavano dal centro, divenuto un campo di battaglia. Scontri tra manifestanti e polizia sono stati segnalati anche a Isfahan e Najafabad, nell’Iran centrale.

Nelle stesse ore, migliaia di persone hanno partecipato a una contro-manifestazione filo-governativa inneggiante a Khamenei. Come se niente fosse, la tv iraniana ha trasmesso le immagini delle celebrazioni ufficiali dell’Ashura a Teheran a cui ha assistito anche un rilassato Ahmadinejad. (AGI) Bag

IRAN: FONTI, ALMENO 5 MANIFESTANTI UCCISI IN SCONTRI A TEHERAN

domenica, dicembre 27th, 2009

(AGI) – Teheran, 27 dic. – Sarebbero almeno cinque i manifestanti uccisi dalle forze di sicurezza iraniane nel centro di Teheran. Lo ha riferito all’Agi il giornalista iraniano, Omid Habibinia, che e’ riuscito a entrare in contatto con alcune fonti a Teheran nonostante il blackout delle linee cellulari in alcune zone della capitale iraniana. La notizia non puo’ essere confermata da fonti indipendenti, poiche’ ai giornalisti presenti nel Paese e’ stato vietato di raccontare le proteste. Ma su Youtube e Facebook sono stati pubblicati diversi filmati con la data di oggi in cui si vedono giovani riversi a terra in una pozza di sangue e si sentono i colpi di pistola esplosi dalle milizie filo-governative basiji. Duri scontri tra forze di sicurezza e manifestanti stanno proseguendo per le vie della capitale iraniana e in altre citta’ del Paese, come Isfahan e Shiraz. (AGI) Bag