Archivio per il novembre, 2009

ISTAT:50% FAMIGLIE HA DIFFICOLTA’ AD ACCESSO A SERVIZI SOCIALI

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Nel 2009 le famiglie denunciano difficolta’ di accesso ai servizi di pubblica utilita’, in particolare per il pronto soccorso (54,7%), le forze dell’ordine (38,5%), gli uffici comunali (34,8%), i supermercati (30,3%) e gli uffici postali (27,1%). Permangono differenze a livello territoriale: infatti, le famiglie meridionali hanno piu’ problemi nell’accesso ai servizi, ma il divario diventa piu’ contenuto nel caso dei negozi di generi alimentari e dei mercati. E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istat nel capitolo che affronta i problemi dell’efficienza dei servizi pubblici.

Sempre nel 2009, la popolazione di 18 anni e piu’ che ha utilizzato – continua l’analisi dell’Istat – almeno una volta nell’anno i servizi di sportello varia dal 72,9% degli uffici postali al 46,3% degli uffici anagrafici. In una situazione intermedia (49,8%) si collocano gli uffici amministrativi delle Asl. Rispetto al 2008 aumenta la quota di utenti che dichiarano tempi d’attesa superiori ai 20 minuti per tutti i servizi di sportello considerati. Gli incrementi piu’ significativi si verificano per le operazioni svolte presso gli uffici postali e, in particolare, per quelle che riguardano vaglia (dal 34,6% al 39,6%) e conti correnti (dal 43,6% al 48,6%). Risulta stabile rispetto a un anno prima la partecipazione dei cittadini ad attivita’ sociali e di volontariato. Il 9,2% delle persone di 14 anni e piu’ e’ impegnato in attivita’ gratuite di volontariato, il 9,3% in associazioni culturali, mentre il 16,7% si limita a versare soldi ad un’associazione. Le attivita’ di volontariato coinvolgono l’11,3% dei cittadini over 14 al Nord, l’8,7% al Centro e il 6,9% nel Mezzogiorno. Sempre nel 2009, rimane sostanzialmente invariata la percentuale di persone di 3 anni e piu’ che pratica uno sport con continuita’ (21,5%) o saltuariamente (9,6%). I sedentari, cioe’ coloro che non si dedicano a uno sport ne’ a un’attivita’ fisica nel tempo libero, rappresentano il 40,6%, con le donne piu’ numerose degli uomini (44,8% contro 36,1%). Nel 2008, tre famiglie su quattro sono proprietarie dell’abitazione in cui vivono, mentre quelle che pagano un canone d’affitto rappresentano il 17,1% del totale.

Tra le famiglie in affitto, secondo l’Istat, la maggior parte vive in abitazioni di proprieta’ di un privato (74,1%, nel 2007 erano il 70,8%), il 20,1% in case di proprieta’ di enti pubblici (erano il 22,3% nel 2007). Prosegue nel 2009 il processo di diffusione di alcuni beni durevoli, dal telefono cellulare (presente nell’87,3% delle famiglie), al personal computer (48,7%), alla lavastoviglie (42,5%), ai condizionatori d’aria (30,6%).(AGI)

Bru/Dml

ISTAT:50% FAMIGLIE HA DIFFICOLTA’ AD ACCESSO A SERVIZI SOCIALI

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Nel 2009 le famiglie denunciano difficolta’ di accesso ai servizi di pubblica utilita’, in particolare per il pronto soccorso (54,7%), le forze dell’ordine (38,5%), gli uffici comunali (34,8%), i supermercati (30,3%) e gli

uffici postali (27,1%). Permangono differenze a livello territoriale: infatti, le famiglie meridionali hanno piu’ problemi nell’accesso ai servizi, ma il divario diventa piu’ contenuto nel caso dei negozi di generi alimentari e dei mercati. E’ quanto

emerge dall’Annuario statistico dell’Istat nel capitolo che affronta i problemi dell’efficienza dei servizi pubblici.

Sempre nel 2009, la popolazione di 18 anni e piu’ che ha utilizzato – continua l’analisi dell’Istat – almeno una volta nell’anno i servizi di sportello varia dal 72,9% degli uffici postali al 46,3% degli uffici anagrafici. In una situazione

intermedia (49,8%) si collocano gli uffici amministrativi delle Asl. Rispetto al 2008 aumenta la quota di utenti che dichiarano tempi d’attesa superiori ai 20 minuti per tutti i servizi di sportello considerati. Gli incrementi piu’ significativi si

verificano per le operazioni svolte presso gli uffici postali e, in particolare, per quelle che riguardano vaglia (dal 34,6% al 39,6%) e conti correnti (dal 43,6% al 48,6%). Risulta stabile rispetto a un anno prima la partecipazione dei cittadini ad

attivita’ sociali e di volontariato. Il 9,2% delle persone di 14 anni e piu’ e’ impegnato in attivita’ gratuite di volontariato, il 9,3% in associazioni culturali, mentre il 16,7% si limita a versare soldi ad un’associazione. Le attivita’ di

volontariato coinvolgono l’11,3% dei cittadini over 14 al Nord, l’8,7% al Centro e il 6,9% nel Mezzogiorno. Sempre nel 2009, rimane sostanzialmente invariata la percentuale di persone di 3 anni e piu’ che pratica uno sport con continuita’ (21,5%) o

saltuariamente (9,6%). I sedentari, cioe’ coloro che non si dedicano a uno sport ne’ a un’attivita’ fisica nel tempo libero, rappresentano il 40,6%, con le donne piu’ numerose degli uomini (44,8% contro 36,1%). Nel 2008, tre famiglie su quattro sono

proprietarie dell’abitazione in cui vivono, mentre quelle che pagano un canone d’affitto rappresentano il 17,1% del totale.

Tra le famiglie in affitto, secondo l’Istat, la maggior parte vive in abitazioni di proprieta’ di un privato (74,1%, nel 2007 erano il 70,8%), il 20,1% in case di proprieta’ di enti pubblici (erano il 22,3% nel 2007). Prosegue nel 2009 il processo di

diffusione di alcuni beni durevoli, dal telefono cellulare (presente nell’87,3% delle famiglie), al personal computer (48,7%), alla lavastoviglie (42,5%), ai condizionatori d’aria (30,6%).(AGI) BRU/DML

ISTAT:50% FAMIGLIE HA DIFFICOLTA’ AD ACCESSO A SERVIZI SOCIALI

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Nel 2009 le famiglie denunciano difficolta’ di accesso ai servizi di pubblica utilita’, in particolare per il pronto soccorso (54,7%), le forze dell’ordine (38,5%), gli uffici comunali (34,8%), i supermercati (30,3%) e gli uffici postali (27,1%). Permangono differenze a livello territoriale: infatti, le famiglie meridionali hanno piu’ problemi nell’accesso ai servizi, ma il divario diventa piu’ contenuto nel caso dei negozi di generi alimentari e dei mercati. E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istat nel capitolo che affronta i problemi dell’efficienza dei servizi pubblici.

Sempre nel 2009, la popolazione di 18 anni e piu’ che ha utilizzato – continua l’analisi dell’Istat – almeno una volta nell’anno i servizi di sportello varia dal 72,9% degli uffici postali al 46,3% degli uffici anagrafici. In una situazione intermedia (49,8%) si collocano gli uffici amministrativi delle Asl. Rispetto al 2008 aumenta la quota di utenti che dichiarano tempi d’attesa superiori ai 20 minuti per tutti i servizi di sportello considerati. Gli incrementi piu’ significativi si verificano per le operazioni svolte presso gli uffici postali e, in particolare, per quelle che riguardano vaglia (dal 34,6% al 39,6%) e conti correnti (dal 43,6% al 48,6%). Risulta stabile rispetto a un anno prima la partecipazione dei cittadini ad attivita’ sociali e di volontariato. Il 9,2% delle persone di 14 anni e piu’ e’ impegnato in attivita’ gratuite di volontariato, il 9,3% in associazioni culturali, mentre il 16,7% si limita a versare soldi ad un’associazione. Le attivita’ di volontariato coinvolgono l’11,3% dei cittadini over 14 al Nord, l’8,7% al Centro e il 6,9% nel Mezzogiorno. Sempre nel 2009, rimane sostanzialmente invariata la percentuale di persone di 3 anni e piu’ che pratica uno sport con continuita’ (21,5%) o saltuariamente (9,6%). I sedentari, cioe’ coloro che non si dedicano a uno sport ne’ a un’attivita’ fisica nel tempo libero, rappresentano il 40,6%, con le donne piu’ numerose degli uomini (44,8% contro 36,1%). Nel 2008, tre famiglie su quattro sono proprietarie dell’abitazione in cui vivono, mentre quelle che pagano un canone d’affitto rappresentano il 17,1% del totale.

Tra le famiglie in affitto, secondo l’Istat, la maggior parte vive in abitazioni di proprieta’ di un privato (74,1%, nel 2007 erano il 70,8%), il 20,1% in case di proprieta’ di enti pubblici (erano il 22,3% nel 2007). Prosegue nel 2009 il processo di diffusione di alcuni beni durevoli, dal telefono cellulare (presente nell’87,3% delle famiglie), al personal computer (48,7%), alla lavastoviglie (42,5%), ai condizionatori d’aria (30,6%).(AGI)

Bru/Dml

INTERNET: ROSARIO DIGITALE,CI SI CONNETTE E ARRIVANO I MISTERI

giovedì, novembre 19th, 2009

(AGI) – Loreto, 19 nov. – “L’idea e’ nata tra i fedeli impegnati qui a Loreto per accompagnare le persone sole e tutti coloro che desiderano sentire d’essere in preghiera insieme con gli altri – spiega l’arcivescovo di Loreto Giovanni Tonucci – migliaia di persone che fanno percepire la realta’ spirituale del corpo mistico”.

“Un anno fa – ricorda il prelato – si e’ sperimentato il rosario elettronico, un piccolo apparecchio che io stesso porto con me in macchina. E’ stato un successo, cosi’ si e’ pensato di aprirsi a nuovi orizzonti, attraverso i cellulari: in fondo anche l’uso della corona per recitare il rosario fu un primo passo tecnologico, e ora ne compiamo un altro a sostegno della preghiera”. (AGI)

Siz

INTERNET:ROSARIO DIGITALE,CI SI CONNETTE E ARRIVANO I MISTERI

giovedì, novembre 19th, 2009

(AGI) – Loreto, 19 nov. – “L’idea e’ nata tra i fedeli impegnati qui a Loreto per accompagnare le persone sole e tutti coloro che desiderano sentire d’essere in preghiera insieme con gli altri – spiega l’arcivescovo di Loreto Giovanni Tonucci – migliaia di persone che fanno percepire la realta’ spirituale del corpo mistico”. “Un anno fa – ricorda il prelato – si e’ sperimentato il rosario elettronico, un piccolo apparecchio che io stesso porto con me in macchina. E’ stato un successo, cosi’ si e’ pensato di aprirsi a nuovi orizzonti, attraverso i cellulari: in fondo anche l’uso della corona per recitare il rosario fu un primo passo tecnologico, e ora ne compiamo un altro a sostegno della preghiera”. (AGI)Siz

Siz

INTERNET: ROSARIO DIGITALE,CI SI CONNETTE E ARRIVANO I MISTERI

giovedì, novembre 19th, 2009

(AGI) – Loreto, 19 nov. – Arriva il rosario digitale, “un supporto che conduce il fedele a recitare il Santo Rosario e a immergersi realmente nella meditazione dei misteri” della fede cristiana. Lo scopo dichiarato e’ “far sentire chi prega parte di una Web Community e per far riscoprire la preghiera di gruppo”. Infatti, “connettendosi alla piattaforma digitale, le persone sole, o impegnate in lunghi viaggi, possono trovare altri fedeli impegnati nella recita del Santo Rosario e unirsi a loro”. E se un “navigatore” vi si imbatte su Internet, puo’ servire a far nascere in lui l’interesse per questa antica – fu introdotta nel ‘600 dai domenicani – e sempre attuale preghiera che Papa Wojtyla rilancio’ nel 2002 aggiungendo ai misteri tradizionali (gaudiosi, dolorosi e gloriosi) anche i nuovi “misteri luminosi”.

L’iniziativa e’ stata presentata nell’ambito del Convegno “Fede e Tecnologia: una convergenza a sostegno della preghiera”, organizzato dalla Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto e tenutosi oggi nel Palazzo Apostolico della citta’ santuario delle Marche.

“Si tratta di un innovativo progetto digitale di supporto alla fede, concepito per mettere contemporaneamente in contatto piu’ persone e dar loro la possibilita’ di aggregarsi in gruppi di preghiera”, spiega Vincenzo Coccoli leader del progetto e CEO del gruppo Moretechnology. Accessibile gratuitamente all’indirizzo www.prexcommunion.com e a pagamento dai cellulari piu’ evoluti o dagli Smart-Phone, consente di recitare insieme ad altri il Santo Rosario. Il singolo fedele si sente cosi’ parte di una comunita’ che prega insieme in uno scenario mondiale: puo’ pregare con i propri amici ma anche con persone distanti migliaia di chilometri da lui per una stessa intenzione.

Il nuovo portale e’ definito anche “Social network della preghiera”, perche’ forma comunita’ virtuali che condividono tra loro non solo la preghiera ma anche temi di discussione, e permette di scambiarsi testi, documenti e foto, impostare calendari di eventi religiosi, pianificare incontri fisici di preghiera comunitaria e connettersi ad altri social network, come Facebook o Twitter per esempio. (AGI)

Siz

CENSIS: ITALIANI, USANO TANTO INTERNET MA LEGGONO POCO

giovedì, novembre 19th, 2009

(AGI) – Roma, 19 nov. – Aumentano gli utenti di Internet con una popolazione sempre piu’ Facebook-dipendente e quelli dei telefoni cellulari ormai in grado di sostituire la segretaria per le tante opzioni che possiedono; fa un balzo in avanti anche la radio che ormai sia scolta anche dal lettore mp3: cresce in generale in Italia la diffusione di tutti i mezzi di comunicazione tra il 2001 e il 2009. Ma la lettura dei libri non riesce ancora a fare breccia. A testimoniarlo e’ il Censis nel suo ultimo rapporto Censis-Ucsi sui mezzi di comunicazione. Vanno alla grande gli utenti di Internet (+26,9%) e dei telefoni cellulari (+12,2%) dunque, della radio ascoltabile oltre dall’Mp3 anche dal telefonino e dal web (+12,4%). I lettori dei libri purtroppo crescono di poco, i lettori di libri (+2,5%) cosi come quelli dei giornali (+3,6%). La stessa televisione raggiunge praticamente la quasi totalita’ degli italiani (+2%). Gli utenti della Tv arrivano a quota 97,8% della popolazione, il cellulare sale all’85%, la radio all’81,2% (in particolare, l’ascolto della radio dal lettore mp3 e’ tipico del 46,7% dei giovani tra 14 e 29 anni), i giornali al 64,2%, i libri al 56,5%, Internet al 47%. La diffusione dei nuovi media non ha penalizzato quelli gia’ esistenti: nella societa’ digitale i nuovi mezzi di comunicazione non sostituiscono i vecchi, anzi, affiancandosi ad essi, creano nuovi stimoli al loro impiego secondo la logica della moltiplicazione e integrazione. (AGI)

Mld (Segue)

CENSIS: ITALIANI, USANO TANTO INTERNET MA LEGGONO POCO

giovedì, novembre 19th, 2009

(AGI) – Roma, 19 nov. – Aumentano gli utenti di Internet con una popolazione sempre piu’ Facebook-dipendente e quelli dei telefoni cellulari ormai in grado di sostituire la segretaria per le tante opzioni che possiedono; fa un balzo in avanti anche la radio che ormai sia scolta anche dal lettore mp3: cresce in generale in Italia la diffusione di tutti i mezzi di comunicazione tra il 2001 e il 2009. Ma la lettura dei libri non riesce ancora a fare breccia. A testimoniarlo e’ il Censis nel suo ultimo rapporto Censis-Ucsi sui mezzi di comunicazione. Vanno alla grande gli utenti di Internet (+26,9%) e dei telefoni cellulari (+12,2%) dunque, della radio ascoltabile oltre dall’Mp3 anche dal telefonino e dal web (+12,4%). I lettori dei libri purtroppo crescono di poco, i lettori di libri (+2,5%) cosi come quelli dei giornali (+3,6%). La stessa televisione raggiunge praticamente la quasi totalita’ degli italiani (+2%). Gli utenti della Tv arrivano a quota 97,8% della popolazione, il cellulare sale all’85%, la radio all’81,2% (in particolare, l’ascolto della radio dal lettore mp3 e’ tipico del 46,7% dei giovani tra 14 e 29 anni), i giornali al 64,2%, i libri al 56,5%, Internet al 47%. La diffusione dei nuovi media non ha penalizzato quelli gia’ esistenti: nella societa’ digitale i nuovi mezzi di comunicazione non sostituiscono i vecchi, anzi, affiancandosi ad essi, creano nuovi stimoli al loro impiego secondo la logica della moltiplicazione e integrazione. (AGI)

Mld (Segue)

BIO-NANOTECNOLOGIE: UE STANZIA 2,5 MLN EURO PER STUDIO BATTERI

giovedì, novembre 19th, 2009

(AGI) – Bruxelles, 19 nov. – Il Consiglio europeo della ricerca (Cer) ha assegnato una sovvenzione Advanced Grant di 2,5 milioni di euro all’Istituto di nanoscienze del Politecnico di Delft (TU Delft) nei Paesi Bassi, per la ricerca svolta nel campo delle bio-nanotecnologie. A riportare la notizia e’ stato un articolo diffuso dal sito europeo Cordis. Il Cer – finanziato nell’ambito del Settimo programma quadro (settimo PQ) – e’ il primo organo di finanziamento creato per sostenere le nuove ricerche e l’eccellenza nel pensiero scientifico creativo. Esso cerca altresi’ di incoraggiare gli scienziati a individuare nuove opportunita’ e sfide, piuttosto che svolgere ricerche guidate dai governi e dai responsabili delle politiche. La nanotecnologia e’ uno di questi campi di frontiera della ricerca. “Vogliamo usare la forza della nanofabbricazione per scoprire di piu’ sulle grandi questioni biologiche, come ad esempio il funzionamento preciso dei processi intracellulari”, ha detto il destinatario dell’Advanced Grant, Cees Dekker dell’Istituto di nanoscienze presso il TU Delft. Nella prima parte di questo progetto, Dekker e il suo team studieranno l’evoluzione e l’adattamento dei batteri. “Le tecniche di nanofabbricazione ci permettono di costruire dei cip ad altissima definizione, al fine di studiare l’adattamento e l’evoluzione dei batteri”, ha spiegato. “Stiamo creando una vera e propria miniatura delle isole Galapagos per i batteri, in cui alcuni di essi potranno passare da un’isola all’altra, altri invece no. Cambiando i fattori e le proprieta’ ambientali dei batteri, possiamo approfondire la nostra comprensione di come si adattano i batteri. Siamo in grado di osservare direttamente l’evoluzione nello spazio e nel tempo”. I batteri osservati nello studio si muovono attraverso stretti canali, in cui sono completamente appiattiti prima di riapparire con forme diverse. La ricerca condotta Dekker e dal suo team indica che negli spazi stretti potrebbero esserci molti piu’ batteri di quanto ritenuto finora. Cio’ potrebbe avere importanti ripercussioni per i prodotti come ad esempio gli strumenti medici. Nella seconda parte della ricerca il team utilizzera’ fasci di elettroni per creare fori su scala nometrica. Le molecole di Dna saranno in grado di spostarsi attraverso questi fori mentre se ne terra’ traccia. L’obiettivo e’ di leggere i loro codici genetici e osservare quali geni sono ‘accesi’ o ’spenti’. Nella parte finale della ricerca, il team tentera’ di ‘mimare’ la costruzione dei pori biologici, concentrandosi sui fori microscopici nella membrana del nucleo cellulare. “In questi fori si trovano determinate proteine che funzionano come una specie di guardiano del nucleo cellulare”, ha detto Dekker. “Esse determinano quali molecole possono entrare o uscire; il modo in cui riescono a farlo – ha proseguito – rimane comunque un mistero. Mimando questi fori tramite la nanofabbricazione e rivestendoli con le proteine guardiano, speriamo di scoprire di piu’ su questo importante meccanismo”. Dekker ritiene che la casualita’ sia un elemento particolarmente interessante della ricerca. “Alcuni batteri mirano alla cooperazione, mentre altri ‘approfittano’ del lavoro svolto dai loro compagni”, ha spiegato. “Possiamo gestire anche queste caratteristiche e studiarle in condizioni controllate”, ha concluso. (AGI) Red/Eli

AUTOSTRADA MESSINA-PALERMO: LAVORI IN QUATTRO GALLERIE

mercoledì, novembre 18th, 2009

(AGI) – Palermo, 18 nov. – Per migliorare il sistema di copertura dei cellulari Vodafone, saranno svolti lavori all’interno delle gallerie Piano Bandiera, Badetta, Pagliarotto e Colonna tutte collocate tra gli svincoli di S.Agata di Militello e Santo Stefano di Camastra. Conseguentemente, saranno alternativamente, chiuse dalle ore 9 alle 18, le corsie di marcia o di sorpasso – in direzione di marcia Messina Palermo e viceversa – che di volta in volta saranno ritenute necessarie dai cantieri. I lavori di che trattasi si svolgeranno nelle gallerie Piano Bandiera e Badetta fino al 20 novembre, mentre quelli nelle gallerie Pagliarotto e Colonna fino all’11 dicembre. I cantieri saranno giornalmente rimossi. I lavori e le deviazioni saranno indicati da apposita segnaletica. Il Cas rivolge un pressante invito alla utenza di procedere con la massima attenzione. (AGI)

Mrg/Mzu

SANITA’: VENTURONI, ACCORDO CON FERROVIE PER EMERGENZE

mercoledì, novembre 18th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 18 nov. – Di seguito l’elenco dei recapiti telefonici delle sedi dei dirigenti Coordinatori Movimento e delle centrali operative 118. Dirigente centrale Coordinatore Movimento di Ancona, telefono fisso : 071/5923314 – fax : 071/5923787; COT RFI di Ancona, telefono : 071/5923787; fax : 071/5923787; dirigente Centrale Coordinatore Movimento di Roma , telefono : 06/47306336- fax : 06/47307028; COT RFI di Roma, telefono : 06/47306001 – 06/47306003- 06/47306004 – 06-47306005, fax : 06/47307028; Centrale Operativa 118 di L’Aquila, recapiti fissi : 0862/3485401-02, 0862/3485404-05,fax : 0862-3485423; Centrale Operativa 118 di Teramo, telefoni: 0861/211727-19; 0861/211663, fax : 0861/440350; Centrale Operativa 118 di Pescara, recapiti: 085/4225427-25, fax : 085/4253151; Centrale Operativa di Chieti, recapiti: 0871/358944, fax : 0871/358943. (AGI)

Com/Ett

* AGIAFRO: COSTA D’AVORIO, RISULTATI ELEZIONI CON SMS

mercoledì, novembre 18th, 2009

Abidjan ? Gli elettori ivoriani avranno la possibilita’ di conoscere l’andamento dello spoglio nelle prossime elezioni presidenziali con messaggi sms. Lo ha annunciato il vice presidente della Commissione elettorale indipendente (CEI), Fatoumata Traore’ Diop, il quale ha precisato che il messaggio con i risultati parziali della consultazione apparira’ sul cellulare subito dopo aver inviato a un operatore il nome e cognome o il numero relativo al certificato elettorale. Per avere le stesse informazioni, e’ comunque possibile ricorrere ai sistemi attivati nelle precedenti consultazioni, come il telefono e internet. Dopo una serie di rinvii, le elezioni presidenziali sono state fissate, salvo imprevisti, per il 29 novembre. Young-Jin Choi,responsabile della missione di osservatori Onu, ha esortato i responsabili della macchina elettorale ivoriana ad “accelerare gli sforzi per definire alcuni passaggi tecnici, come la stampa e la distribuzione delle carte di identita’ e dei certificati elettorali”. .

FOOD: DA DOMANI IL CENTRO DI BOLOGNA ‘INVASO’ DAL CIOCCOLATO

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI) – Bologna, 17 nov. – Da domani al 22 novembre il centro storico di Bologna sara’ invaso dal…cioccolato. Parte, infatti, la quinta edizione di “Cioccoshow, la magi’a del cioccolato”: in piazza Maggiore, Via Orefici, Piazza Galvani, Piazza re Enzo e Piazza Nettuno maestri pasticceri presenteranno il meglio della produzione artigianale di cioccolato in ogni gusto e forma. E quest’anno il pubblico di Cioccoshow potra’ utilizzare una serie di nuovi servizi interattivi che renderanno ancora piu’ funzionale, e divertente, la visita all’evento.

I visitatori e gli espositori delle manifestazioni di BolognaFiere, da diversi mesi, hanno a disposizione un ampio pacchetto di servizi online che consente loro di organizzare ogni dettaglio della propria visita/partecipazione alle diverse iniziative e di pianificare il soggiorno a Bologna.

In occasione di Cioccoshow 2009 verranno varati, nelle aree interessate dalla manifestazione nuovi servizi che verranno applicati e declinati, poi, anche per le prossime manifestazioni fieristiche di BolognaFiere.

Attivando il servizio Bluetooth del proprio cellulare (o palmare), il visitatore potra’ ricevere gratuitamente non solo le informazioni sui programmi delle degustazioni, sugli espositori e i loro prodotti, cosi’ da essere guidati nella visita, ma anche ricette, immagini e filmati.

Inoltre, il pubblico potra’ trasformarsi in protagonista registrando un proprio video e trasmettendolo automaticamente sui canali di comunicazione di Cioccoshow. Sotto il portico di Piazza Maggiore, infatti, sabato 21 e domenica 22 sara’ collocato un totem touchscreen per consentire ai visitatori di registrare un video della durata di 30 secondi che potra’ essere caricato sui canali web Youtube e Facebook di Cioccoshow che conta, ad oggi, 5.000 iscritti.

Sara’ accessibile un servizio di navigazione internet wireless gratuita per palmari e notebook in tutte le piazze Cioccoshow e sara’ disponibile uno streaming live video direttamente dai laboratori dei maestri cioccolatieri dedicati ad utenti e possessori di Apple I-phone. (AGI)

Mir