Archivio per il novembre, 2009

TLC: CALABRO’, ESAMINEREMO POSSIBILITA’ TARIFFE A TEMPO

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 nov. – L’Autorita’ per le comunicazioni esaminera’ la possibilita’ di misurare le telefonate via cellulare a tempo anziche’ a blocchi, e’ un tema allo studio che potrebbe arrivare ad uno dei prossimi consigli. Il presidente di Agcom, Corrado Calabro’, intervenendo a Consumer’s Forum, ha spiegato: “esamineremo in uno dei prossimi consigli la possibilita’ di misurare le tariffe delle telefonate a tempo anziche’ a blocchi o a scatti”. Calabro’ non parla esplicitamente di tariffazione a secondi ma di “scansione commisurata ad unita’ temporale anziche’ a blocchi. Su questa, alcuni operatori si mostrano favorevoli, altri meno. C’e’ anche un profilo da considerare che riguarda larvatamente la concorrenza”, visto che se tutti facessero una sola tariffa potrebbe profilarsi l’insorgere di un cartello. “Ma tra la molteplicita’ di tariffe, che almeno una risponda a criteri temporali”. Quanto all’ipotesi di imporla, Calabro’ ha risposto: “vediamo, siamo in fase di ricerca di un agreement”. (AGI)

Ant/Dib

VODAFONE: EFFETTUATI CON SUCCESSO PRIMI TEST TECNOLOGIA LTE

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Vodafone Italia ha reso noto che gia’ a maggio a Milano ha effettuato con successo il primo test di laboratorio con tecnologia LTE, Long Term Evolution. Il Gruppo ha inoltre sperimentato tecnologia LTE in diversi Paesi Europei ed extra-Europei tra cui Spagna, Germania, Ungheria e Stati Uniti. LTE, quarta generazione di telefonia mobile, consentira’ velocita’ di connessione con internet mobile fino a 144 megabit al secondo, dieci volte superiori rispetto alle reti di terza generazione, rendendo possibile la fornitura di servizi comparabili a quelli offerti dalle reti fisse. Il Gruppo Vodafone, insieme ad altre aziende leader del settore telecomunicazioni, ha inoltre collaborato allo sviluppo di One Voice, profilo tecnico per i servizi LTE Voce e SMS. One Voice definisce un set ottimale di specifiche funzionalita’ 3GPP, gia’ esistenti, che tutti gli stakeholder del settore, inclusi i vendor di rete, i service provider e i produttori di telefoni cellulari, possono utilizzare per offrire soluzioni Voce compatibili con le reti LTE. Le specifiche tecniche definite congiuntamente dai partner di One Voice renderanno piu’ agevole il roaming internazionale e l’interoperabilita’ dei servizi voce ed Sms su Lte, nonche’ una rapida introduzione di attrezzature compatibili. Rete mobile piu’ veloce e nuova Internet key Vodafone Italia rende disponibile sulla propria rete mobile la tecnologia HSDPA con velocita’ a 14.4Mbps: i clienti Vodafone possono cosi navigare in internet ad una velocita’ fino a 14,4 Megabit al secondo sulla maggior parte della rete di terza generazione. Nelle grandi citta’ sara’ resa disponibile da subito la tecnologia HSPA+ con una velocita’ fino a 21.6 Mbps gia’ pronta per l’ulteriore evoluzione a 28.8 megabit al secondo prevista per i prossimi mesi. Vodafone Italia e’ stato il primo operatore nazionale ad aver applicato a tutta la rete UMTS, costituita da oltre 10.000 antenne, la tecnologia HSPA. Vodafone Italia rende inoltre disponibile la nuova Super Internet Key 28.8 Mega ready, per navigare con velocita’ fino a 21.6 Mbps, e gia’ pronta per i 28.8 Mbps con un semplice upgrade del software. Con il lancio della nuova Internet Key Vodafone conferma il proprio impegno nell’offrire a tutti i clienti le migliori soluzioni di connessione dati in mobilita’. Piccola e leggera come una chiavetta USB, Super Internet Key 28.8 Mega Ready consente di connettere il proprio PC fisso o portatile con la banda larga mobile senza bisogno di alcun collegamento a rete fissa o di alcun cavo di connessione. Il nuovo modem, e’ certificato per operare con i sistemi operativi Microsoft Windows (Vista e XP) e Mac OS Leopard e Snow Leopard (32 e 64bit). Il prodotto e’ inoltre caratterizzato da un’installazione “plug and play” sia per Microsoft che per Mac: il dispositivo provvedera’ ad installare automaticamente in un paio di minuti tutti i file e l’applicativo sul PC e sul Mac senza bisogno di inserire CD o seguire complicate procedure. L’impegno per lo sviluppo della banda larga e contro il digital divide Vodafone Italia continua a investire un miliardo di euro l’anno in servizi e innovazione e ha gia’ avviato la realizzazione della propria rete di nuova generazione che integra in un’unica piattaforma tecnologie radio e fisse. Il 17 novembre 2008 e’stata presentata al Sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani la prima connessione HSDPA a 14.4 Mbps e, in quell’occasione, per dimostrare concretamente le potenzialita’ della rete mobile Vodafone si e’ impegnata a coprire, ogni mese in una regione diversa, un comune in digital divide. Ad oggi 11 comuni italiani (Olevano sul Tusciano – Campania, Nurri – Sardegna, Scerni e Cellino Attanasio – Abruzzo, Virle – Piemonte, Roseto Valfortore – Puglia, Verzino – Calabria, Trigolo – Lombardia, Carbognano – Lazio, Melara – Veneto, Castelgrande – Basilicata) sono gia stati coperti dalla rete mobile di Vodafone, consentendo a tutti i clienti delle zone coperte di utilizzare la b

Can

TELECOM: AL VIA LA RETE MOBILE DI QUARTA GENERAZIONE

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Telecom Italia ha avviato la prima sperimentazione pre-commerciale a livello mondiale della nuova tecnologia Lte (Long term evolution) per lo sviluppo della rete ultrabroadband mobile di quarta generazione. La sperimentazione, realizzata a Torino con la partnership tecnologica di Huawei, si basa sull’impiego di 14 nuove stazioni radio Lte situate nel centro della citta’ e perfettamente integrate nell’intera infrastruttura mobile gia’ esistente, che garantiscono una capacita’ di banda superiore ai 140 Mbit/s per cella con la possibilita’ di gestire contemporaneamente tre connessioni voce/dati che richiedono una elevata disponibilita’ di banda.

“Il percorso verso l’ultrabroadband fisso e mobile continua”, dichiara in una nota l’amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe’. “Con le nuove tecnologie Hsdpa oggi e Lte domani”, conclude il top manager, “tutti i servizi ad alta velocita’ sono e saranno sempre piu’ disponibili sul cellulare e sulla chiavetta: quelli professionali, come la videoconferenza e l’ufficio remoto, e quelli personali come i video games e le video chat”. (AGI)

Mau

BRENDA: NATALI’, MARRAZZO ERA PREOCCUPATO PER UN VIDEO

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – “Io so delle foto fatte a Piero Marrazzo perche’ me ne aveva parlato lui e mi aveva parlato anche di un video”. A parlare e’ Natali’, transessuale coinvolto nella vicenda Marrazzo, nel corso della puntata di “Porta a Porta” che andra’ in onda questa sera. “Marrazzo mi disse anche che a fare il filmato erano stati due transessuali miei compaesani. Mi aveva anche detto che il video era stato cancellato dal telefonino con cui era stato fatto. Io gli ho chiesto se ne era sicuro. Lui mi ha risposto di si’, aggiungendo che pero’ era comunque preoccupato perche’ i file dei telefonini si possono comunque recuperare”. Infine Natali’ precisa che “Marrazzo non ha mai fatto il nome di Brenda, mi ha parlato solo di due transessuali”. (AGI)

Cli/Roc/Rm/Dos

BRENDA: DOPO AGGRESSIONE ROMENI SPARIRONO CHIAVI DI CASA

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – La banda di rumeni che l’8 novembre aggredi’ il trans Brenda si impossesso’ non solo di un telefonino cellulare Samsung ma anche di un mazzo di chiavi dell’appartamento di via Due Ponti. E’ la pista seguita dalla procura di Roma che sta indagando sulla morte in casa del trans. Per la verita’ gli inquirenti sono convinti che i mazzi di chiavi in origine fossero tre e che, quindi, visto che uno e’ stato recuperato nell’appartamento dove e’ stato trovato il cadavere di Brenda, all’appello ne mancherebbe ancora uno. Tra stasera e domani il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Sabelli dovrebbero conoscere gli esiti dei primi risultati tossicologici sulla salma (per capire se il trans aveva assunto medicinali o altre sostanze, anche velenose), e degli esami sul computer portatile. “Il computer sotto l’acqua e’ un dato interessante e importante”, si limitano a dire a piazzale Clodio aggiungendo che all’epoca della perquisizione gli investigatori erano interessati ad acquisire solo il cellulare pensando contenesse il video di Marrazzo: filmato che Brenda disse di aver distrutto. I pm hanno affidato alla polizia scientifica una serie di accertamenti chimici per capire come ha preso fuoco il trolley trovato davanti alla porta d’ingresso del monolocale. Gli inquirenti, che stanno ancora sentendo molti transessuali della zona per ricostruire le ultime ore di vita di Brenda, devono poi esaminare il cellulare Nokia, rinvenuto vicino al cadavere, e due schede telefoniche. (AGI)

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DIFESA: LE FORZE ARMATE PARTECIPANO A EXPO-COMM ITALIA 2009

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Per l’Arma dei Carabinieri si segnala la “Stazione Carabinieri Mobile”, vero e proprio “Comando virtuale” che rappresenta un ulteriore servizio di prossimita’ al cittadino per ottenere risposte immediate alle proprie esigenze informative e di sicurezza utilizzando il cellulare. Primo esempio in Europa, la “Stazione Carabinieri Mobile” fornisce al cittadino informazioni e servizi gia’ presenti nell’omologa applicazione sul web, ma con funzionalita’ adattate alle diverse caratteristiche (banda trasmissiva, dispositivi di input, dimensioni dei display, eccetera) dell’attuale tecnologia per telefoni cellulari. L’Arma dei Carabinieri proporranno inoltre un innovativo sistema ad attivazione vocale per il controllo del territorio (il progetto EVA – Enhanced Vehicle Automation – ideato dai tecnici dell’Arma), che si integrera’ con la funzionalita’ dei sistemi., E.E.S. (EVA Emergency System) e della C.O.M. (Centrale Operativa Mobile), evidenziandone le potenzialita’ e le capacita’ di interazione tra apparati. Saranno altresi’ presente Robot Anti Sabotaggio in uso alle varie Forze Armate e si svolgeranno presentazioni sullo specifico tema dell’impiego dell’ICT nel settore militare e di protezione e sicurezza del territorio. In collaborazione con L’Ufficio Generale per la Sanita’ Militare e l’Ospedale Militare Celio, saranno disponibili presso lo stand dimostrazioni di Telemedicina con collegamento satellitare con i teatri operativi per interventi di Oftalmoscopia; Dermatoscopia, Otoscopia ed Analisi. (AGI)

Red

SALUTE: ECCO PERCHE’ MANGIARE MENO ALLUNGA LA VITA, STUDIO

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – E’ da tempo noto che restrizioni e rinunce alla dieta diminuiscono gli effetti dell’invecchiamento e delle malattie, ma il meccanismo alla base di questo fenomeno era sconosciuto. Ora i ricercatori della Mount Sinai School of Medicine degli Stati Uniti hanno scoperto come le molecole del nostro organismo prendano parte al complesso processo che associa il mangiare di meno a una vita piu’ lunga. “Il nostro studio ha tentato di rispondere a una domanda particolare: perche’ mangiare poco rallenta l’invecchiamento, mentre mangiare tanto accelera le malattie provocate dall’eta’ avanzata?”, ha detto Charles Mobbs, professore di neuroscienze e geriatria della Mount Sinai School of Medicine, e a capo dello studio pubblicato sulla rivista PLoS Biology. “La risposta, come abbiamo scoperto, potrebbe risiedere nello stress ossidativo causato dall’alimentazione”, ha aggiunto. Una dieta a basse calorie, infatti, ridurrebbe l’impatto del metabolismo del glucosio, e di conseguenza lo stress ossidativo. Una dieta ipercalorica ha invece l’effetto opposto. “Non ha importanza quale dieta si segue, se si riducono proteine, carboidrati o grassi”, ha spiegato Mobbs. “Quello che conta – ha continuato – e’ la riduzione complessiva delle calorie. Poche calorie, infatti, promuovono un fattore di trascrizione chiamato CREB-binding protein (CBP). Questo fattore controlla l’attivita’ dei geni responsabili delle funzioni cellulari e dell’invecchiamento delle cellule”. Mobbs ritiene che, se si dovesse riuscire a sviluppare un farmaco che imita gli effetti di CBP sull’organismo, gli scienziati potrebbero anche allungare la vita dei pazienti riducendo lo stress ossidativo. “CBP puo’ essere usato per prevedere la durata della vita, ed e’ il responsabile dell’80 per cento delle variazioni della durata di vita nei mammiferi”, ha detto Mobbs. “Ridurre CBP del 10 per cento allungherebbe brevemente la vita, mentre ridurlo dell’80 per cento farebbe morire di fame l’individuo. Tutto sta nel trovare il giusto equilibrio”, ha concluso. (AGI) Red/Eli

SOLIDARIETA’: SMS GVC CONTRO SFRUTTAMENTO MINORI NICARAGUA

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Gvc onlus contro lo sfruttamento dei minori in Nicaragua: per tutto novembre e’ attivo il numero 48582 per inviare sms solidali e contribuire alla campagna di sensibilizzazione per la tutela dell’infanzia nel paese dell’America centrale. Il Nicaragua e’ un Paese tra i piu’ poveri del pianeta: il 75% della popolazione vive in condizioni di poverta’. Tra questi, sono migliaia i minori che vivono in uno stato di emarginazione sociale e fuori dal sistema di istruzione, rimanendo quindi vittime del lavoro minorile e dello sfruttamento sessuale. Gvc-Gruppo di Volontariato Civile e’ presente in Nicaragua dal 2001 a sostegno dei bambini e adolescenti vittime dello sfruttamento. Per il mese di novembre, al fine di informare e attirare l’attenzione sui rischi e sulle brutalita’ dello sfruttamento e per portare aiuti concreti, Gvc ha avviato una nuova raccolta fondi. Per sostenerla, inviare fino al 30 novembre un SMS al 48582 da cellulari privati Tim, Vodafone e Wind e donare cosi’ donare 1 euro; la stessa numerazione sara’ valida chiamando da rete fissa di Telecom Italia e il valore della donazione in questo caso sara’ di 2 euro.

Negli ultimi 8 anni di attivita’ in Nicaragua, Gvc ha rafforzato il coordinamento con le autorita’ locali e nazionali e ha potuto sottrarre allo sfruttamento sessuale e al lavoro minorile centinaia di bambini e di bambine, riuscendo cosi’ a ricondurli a uno stile di vita adeguato alla loro eta’. La Casa del Joven Voluntario, un punto di aggregazione per bambini e adolescenti nel dipartimento di Chinandega, ha lo scopo di fornire l’opportunita’ di una nuova vita garantendo istruzione e formazione professionale (informatica, meccanica automobilistica, saldatura, elettricista, sartoria). Tra le altre azioni significative sviluppate da Gvc, si segnala poi la produzione del Grupo de Radio y Prensa, programma radiofonico gestito da ragazzi che hanno frequentato il corso di giornalismo della Casa del Joven Voluntario e che e’ fondamentale per la diffusione dei diritti dell’infanzia. (AGI) Red/Gav

POSTE: MONEY TRANSFER,INTESA CON MONEYGRAM VIA CELLULARE O WEB

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Poste Italiane e MoneyGram lanciano in Italia il primo servizio che permette di trasferire denaro dal cellulare e via web. Grazie alla tecnologia esclusiva di PosteMobile, l’operatore di telefonia del Gruppo Poste Italiane, e agli strumenti di pagamento BancoPosta, per la prima volta viene introdotto in Italia l’innovativo servizio di money transfer da telefonino che si aggiunge alla novita’ di poter trasferire denaro dalla piattaforma di Internet Banking di Poste Italiane. Sia per le transazioni dal cellulare sia da Internet, l’importo in cash, in soli dieci minuti, sara’ disponibile in uno qualsiasi dei 186 mila punti vendita MoneyGram del mondo. Il progetto ha una forte valenza strategica per entrambe le societa’, considerato che il mercato del money transfer in Italia vale circa 6 miliardi di euro e che la penetrazione della telefonia mobile e’ tra le piu’ elevate al mondo, sia tra gli italiani sia tra gli stranieri residenti nel nostro Paese (il 93% degli immigrati presenti in Italia si avvale delle nuove tecnologie e possiede un telefono cellulare). Una potenzialita’ di mercato elevata anche tenendo conto che con oltre 4 milioni di cittadini stranieri, l’Italia e’ uno dei principali luoghi di immigrazione in Europa e, che gia’ oggi, sono circa 2 milioni i cittadini stranieri clienti di Poste Italiane, di cui molti gia’ online, settore in cui Poste Italiane e’ leader di mercato con piu’ di 20 milioni di transazioni online l’anno. Un servizio che, comunque, ha tra i suoi potenziali utilizzatori i 5,5 milioni di correntisti BancoPosta, i 5,7 milioni di titolari di carta Postepay e i circa 1,3 milioni di possessori di Sim PosteMobile.

“Con l’introduzione del money transfer via cellulare e via web”, spiega l’Ad di Poste, Massimo Sarmi, “Poste Italiane e MoneyGram offrono un servizio di nuova generazione che risponde in maniera piu’ dinamica, comoda e sicura alle esigenze dei cittadini stranieri. Grazie alle nostre esclusive piattaforme tecnologiche, l’operazione potra’ essere eseguita ora in qualunque momento e in qualsiasi luogo, ampliando al tempo stesso la diffusione delle transazioni con moneta elettronica anziche’ con denaro contante, in sintonia con le strategie internazionali di war on cash”.

“Siamo lieti di ampliare la nostra partnership con Poste Italiane per essere i primi ad offrire servizi di trasferimento di denaro tramite telefonino in Italia”, ha commentato Pamela H. Patsley, Presidente e CEO di MoneyGram International. “Il servizio che presentiamo oggi e’ un esempio vincente di come le istituzioni finanziarie possono utilizzare la tecnologia MoneyGram per fornire ai propri utenti di telefonia mobile o on-line i vantaggi di un trasferimento di denaro a prezzi accessibili, affidabile e conveniente e la possibilita’ di usare il servizio senza la necessita’ di andare fisicamente in un punto vendita”. (AGI)

Mau

LIBRI: QUANDO IL SILENZIO DIVENTA VERA RICCHEZZA

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov – Dopo il successo di film come “Il grande silenzio” e “Into the Wild”, la scrittrice americana Sara Maitland ci invita ad assaporare la forza del silenzio e la cosciente presa di distanza dal mondo con “Il libro del silenzio”, pubblicato da Cairo Editore.

La societa’ contemporanea teme il silenzio, sente la necessita’ di coprirlo, annullarlo, negarlo creando citta’ rumorose, luoghi di ritrovo frastornanti, momenti di solitudine anch’essi fitti di suoni (il cellulare che squilla, la musica dell’iPod nelle orecchie…). Forse perche’ spesso silenzio diventa sinonimo di solitudine, isolamento, vertigine di vuoto. Eppure una lunga tradizione, che affonda le sue radici in un tempo lontano, dice che e’ ricchezza e non mancanza, pienezza anziche’ vuoto, gioia piuttosto che tristezza, nascita invece di morte. Sara Maitland, dopo anni chiassosi scanditi dalla presenza di cinque fratelli prima, l’impegno femminista e due figli poi, si ritrova sola e, con suo grande stupore, si innamora perdutamente della quiete. Nasce cosi’ un percorso suggestivo di sperimentazione del silenzio, che spinge Maitland in una quest attraverso deserti, montagne, foreste fino a un cottage sperduto nel Sudovest della Scozia, senza ne’ radio ne’ televisione, da dove comincia a insegnare scrittura creativa a distanza. Un cammino che si nutre del confronto con quello degli altri che sono venuti prima: da sant’Antonio Abate agli altri Padri del Deserto, passando per Therese de Lisieux e Simone Weil, fino a Robinson Crusoe, allo scalatore Joe Simpson e a Chris McCandless, l’indimenticabile protagonista di Into the Wild.

Tra brevi incursioni nella filosofia e nella teologia, nella letteratura e nella psicologia, nell’arte e nella musica, questo memoir testimonia diuna scelta esistenziale che va nella direzione opposta al vento dei nostri giorni. Una scelta che evoca la grazia dell’antico, echeggia la potenza del mito, sfiora il trascendente.

Sara Maitland e’ nata nel 1950 ed e’ cresciuta tra Londra e il Sudovest della Scozia in una famiglia molto numerosa. Ha studiato a Oxford e nel 1972 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti. Autrice di numerosi saggi e romanzi (vincitrice del Premio Somerset Maugham nel 1978), ha lavorato alla sceneggiatura di I.A. Intelligenza Artificiale di Stanley Kubrick. Oggi tiene corsi di scrittura creativa a distanza per la Lancaster University. “Sara Maitland – scrive The New York Times – ha scalato le vette (o gli abissi?) dell’unica frontiera che l’uomo forse non conquistera’ mai, ne’ mai – suo malgrado – potra’ distruggere.” (AGI)

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GERMANIA: LAFONTAINE, LA SUA VITA PRIVATA SPIATA DA 4 DETECTIVE

sabato, novembre 21st, 2009

(AGI) – Berlino, 21 nov. – La vita privata di Oskar Lafontaine e’ stata spiata da tempo da quattro diverse societa’ di investigazione private. Lo rivela il settimanale ‘Focus’, secondo il quale gia’ nel 2007 ogni passo di “Oskar il Rosso” era tenuto strettamente sotto controllo. Una delle azioni piu’ vaste viene messa in rapporto con la presunta relazione sentimentale tra Lafontaine e l’attuale deputata della Linke al Bundestag, Sahra Wagenknecht, rivelata la settimana scorsa dal settimanale ‘Der Spiegel’. ‘Focus’ scrive nel suo nuovo numero che una delle azioni di spionaggio avvenne la sera del 10 dicembre 2007, quando Lafontaine era a cena in un ristorante berlinese insieme al capogruppo del suo partito al Bundestag, Gregor Gysi. I detective messi alla calcagna del leader della Linke intercettarono una telefonata fatta al cellulare di Lafontaine ed informarono immediatamente altri loro colleghi gia’ appostati all’aeroporto della capitale, dove era appena atterrato un aereo proveniente da Bruxelles con a bordo la Wagenknecht, allora deputata europea, che salita a bordo di un taxi venne subito seguita dai detective privati. Quasi contemporaneamente Oskar Lafontaine usciva dal ristorante “Gugelhof” per recarsi nella sua abitazione, situata nel quartiere di Koepenick, nella parte est della citta’, dove erano gia’ appostati altri spioni privati, i quali notarono che “Oskar il Rosso” arrivo’ a casa verso le 23, mentre poco piu’ tardi giunse anche Sahra Wagenknecht. Interrogato da ‘Focus’ su chi gli abbia affidato l’incarico di spiare Lafontaine, il responsabile di una delle societa’ di investigazione si e’ limitato a rispondere di “non poter rivelare particolari”. Intanto da fonti vicine alla famiglia si e’ appreso che Lafontaine ha superato bene l’operazione a cui si e’ sottoposto giovedi’ scorso per l’asportazione di un cancro alla prostata. (AGI)

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STALKING: TRE CASI SCOPERTI DA CC NEL FOGGIANO, DUE ARRESTI

sabato, novembre 21st, 2009

(AGI) – Foggia, 21 nov. -Stando a quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della compagnia di Foggia nell’ambito dell’arresto nel capoluogo dauno dell’uomo accusato di stalking, che si chiama Cristiano Cagnazzo e non Cristiano Salvatore come si era appreso in un primo momento, questi avrebbe piu’ volte minacciato la sua ex fidanzata inviandole messaggi al telefono cellulare anche con strani mms contenenti disegni. Tra questi anche quello contenente un angelo a terra, trafitto da una freccia, una falena e un cuore grondante di sangue.(AGI) Sec

CHIESA: A SESTO SAN GIOVANNI NASCE IL ROSARIO DIGITALE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – ‘Nasce il Rosario digitale’. Gia’ di per se’ la notizia, apparsa sul quotidiano on line ’sestonotizie.it’, assume una certa ciriosita’. Il fatto poi che l’innovativo strumento tecnologico sia stato realizzato a Sesto San Giovanni, Stalingrado d’Italia ed ex grande capitale delle fabbriche, appare ancor piu’ significativo. ‘Il rosario digitale – si legge su ’sestonotizie.it – e’ uno mezzo di preghiera ideato e sviluppato da Euro Digital Equipment, azienda ospite dell’Incubatore LIB di Sesto San Giovanni, in collaborazione con la Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto’. ‘Si tratta di un innovativo progetto digitale di supporto alla fede, concepito per mettere contemporaneamente in contatto piu’ persone e dar loro la possibilita’ di aggregarsi in gruppi di preghiera’ – spiega nella nota dell’Incubatore LIB – Vincenzo Coccoli leader del progetto e CEO del gruppo Moretechnology, all’interno della quale opera Euro Digital Equipment srl, l’azienda che ha realizzato il Rosario Digitale. Accessibile gratuitamente all’indirizzo www.prexcommunion.com e a pagamento dai cellulari piu’ evoluti o dagli Smart-Phone, consente di recitare insieme ad altri il Santo Rosario. Il singolo fedele si sente cosi’ parte di una comunita’ che prega insieme in uno scenario mondiale: puo’ pregare con i propri amici ma anche con persone distanti migliaia di chilometri da lui per una stessa intenzione. (AGI)

Red/Pgi