Archivio per il ottobre, 2009

TUMORI: SPERANZE CURA DALLA TALPA-TOPO, UNICO ANIMALE IMMUNE

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) – Londra, 27 ott. – Non brilla per avvenenza: completamente glabra, pelle secca e rossiccia, occhi piccoli e ciechi e due dentoni che sembrano uscire direttamente dal naso. Eppure la talpa-topo, o eterocefalo glabro, ha una caratteristica che tutti gli altri animali, compreso l’uomo, le invidierebbero: non si ammala mai di tumore. Gli scienziati dell’Universita’ di Rochester, New York, hanno assegnato la palma dell’unico animale immune dal cancro a questo bizzarro essere, scoprendo anche perche’: la talpa-topo ha un gene chiamato p16, che rende le cellule cancerose ‘claustrofobiche’, impedendone la proliferazione quando sono troppe tutte insieme. In pratica, il gene impedisce lo sviluppo del tumore prima ancora che possa diventare una massa visibile. L’effetto del p16 e’ cosi’ pronunciato che quando i ricercatori hanno mutato le cellule per indurre un tumore, immediatamente sono diventate tutte cancerose. “Pensiamo di aver trovato la ragione per cui questi ratti talpa non si ammalano di cancro, ed e’ un po’ una sorpresa” ha detto il capo dei ricercatori Vera Gorbunova, nello studio pubblicato sulla rivista The Proceedings of the National Academy of Sciences. “E’ molto presto per ipotizzare eventuali implicazioni, ma se riusciamo a riprodurre l’effetto del gene p16 sull’uomo disporremo di un’arma formidabile per fermare il cancro prima del suo inizio”. Non solo: questi animali sotterranei e abituati al buio hanno anche un altro gene, il p27, che lavora per evitare il sovraffollamento cellulare e che e’ comune a molti animali, uomo compreso. Secondo i ricercatori e’ l’azione combinata dei due geni a creare uno scudo protettivo inviolabile contro il cancro: “Abbiamo osservato un numero enorme di talpe-topo – conferma Gorbunova – ma non c’e’ mai stato neanche un caso di tumore”. Va detto che l’eterocefalo glabro e’ un animale che sfiora l’assurdo: hanno una struttura sociale, unici tra i mammiferi, simile a quella delle api, cioe’ divista in caste e con un’unica femmina riproduttiva. Inoltre vivono moltissimo per un roditore, oltre 30 anni, e non bevono assolutamente mai, ricavando tutta l’acqua dai vegetali di cui si nutrono. Ma i geni sono geni, e se l’ingegneria genetica riuscira’ a riprodurre il loro miracoloso Dna, sono convinti i ricercatori, forse la porta per la cura contro il cancro sara’ finalmente spalancata. (AGI)

Pgi

ALITALIA: SABELLI, NUOVO TERMINAL PASSO IMPORTANTE

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 ott. – La presentazione del nuovo terminal e’ stata anche l’occasione per illustrare il nuovo ‘brand’ sulla tratta Milano-Roma che sara’ fortemente “innovativo” e “andra’ a caratterizzare la nuova offerta e tutti i servizi per i collegamenti tra Roma-Fiumicino e Milano-Linate. Sabelli ha infatti annunciato ulteriori ‘fast-track’ personalizzati con nuovi banchi di sicurezza: e per il futuro si pensa gia’ ad un percorso agevolato dove i passeggeri potranno fare il ceck-in, accesso ai banchi di sicurezza e ingresso al gate, senza nessun documento cartaceo solo utilizzando il ‘telefonino’ o il computer palmare.

E la tratta Roma-Milano sembra funzionare: i settanta voli al giorno vantano record di regolarita’ e puntualita’. Il livello di regolarita’ dei voli e’ del 99,9 per cento, un volo cancellato ogni tre giorni. Mentre sul fronte della puntualita’ i voli senza ritardi sono al 70 per cento e il 90 per cento parte entro 15 minuti dall’orario previsto. Insomma dati di tutto prestigio.

Lo stesso Sabelli ha citato una ricerca dell’American Express e della Uvet secondo la quale l’aeroplano non soffre la competizione dei treni ad alta velocita’: le prime 700 aziende italiane scelgono di viaggiare per l’80 per cento in aereo, treno e aereo non sono in competizione ma dividono segmenti del mercato. “La polemica tra treno e aereo (sulla Roma-Milano, ndr) non ha motivo di esistere: sono due ottimi mezzi di trasporto che coprono segmenti diversi del mercato”. (AGI)

Lda/Dib

TUMORI: SPERANZE CURA DALLA TALPA-TOPO, UNICO ANIMALE IMMUNE

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) – Londra, 27 ott. – Non brilla per avvenenza: completamente glabra, pelle secca e rossiccia, occhi piccoli e ciechi e due dentoni che sembrano uscire direttamente dal naso. Eppure la talpa-topo, o eterocefalo glabro, ha una caratteristica che tutti gli altri animali, compreso l’uomo, le invidierebbero: non si ammala mai di tumore. Gli scienziati dell’Universita’ di Rochester, New York, hanno assegnato la palma dell’unico animale immune dal cancro a questo bizzarro essere, scoprendo anche perche’: la talpa-topo ha un gene chiamato p16, che rende le cellule cancerose ‘claustrofobiche’, impedendone la proliferazione quando sono troppe tutte insieme. In pratica, il gene impedisce lo sviluppo del tumore prima ancora che possa diventare una massa visibile. L’effetto del p16 e’ cosi’ pronunciato che quando i ricercatori hanno mutato le cellule per indurre un tumore, immediatamente sono diventate tutte cancerose. “Pensiamo di aver trovato la ragione per cui questi ratti talpa non si ammalano di cancro, ed e’ un po’ una sorpresa” ha detto il capo dei ricercatori Vera Gorbunova, nello studio pubblicato sulla rivista The Proceedings of the National Academy of Sciences. “E’ molto presto per ipotizzare eventuali implicazioni, ma se riusciamo a riprodurre l’effetto del gene p16 sull’uomo disporremo di un’arma formidabile per fermare il cancro prima del suo inizio”. Non solo: questi animali sotterranei e abituati al buio hanno anche un altro gene, il p27, che lavora per evitare il sovraffollamento cellulare e che e’ comune a molti animali, uomo compreso. Secondo i ricercatori e’ l’azione combinata dei due geni a creare uno scudo protettivo inviolabile contro il cancro: “Abbiamo osservato un numero enorme di talpe-topo – conferma Gorbunova – ma non c’e’ mai stato neanche un caso di tumore”. Va detto che l’eterocefalo glabro e’ un animale che sfiora l’assurdo: hanno una struttura sociale, unici tra i mammiferi, simile a quella delle api, cioe’ divista in caste e con un’unica femmina riproduttiva. Inoltre vivono moltissimo per un roditore, oltre 30 anni, e non bevono assolutamente mai, ricavando tutta l’acqua dai vegetali di cui si nutrono. Ma i geni sono geni, e se l’ingegneria genetica riuscira’ a riprodurre il loro miracoloso Dna, sono convinti i ricercatori, forse la porta per la cura contro il cancro sara’ finalmente spalancata. (AGI)

Pgi

CUNEO: COMMESSA RUBAVA SOLDI E CELLULARI A COLLEGHI, ARRESTATA

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) Cuneo, 27 ott. – Rubava soldi, cellulari ed effetti personali ai suoi colleghi di lavoro, forzando gli armadietti nell’area riservata ai dipendenti: i Carabinieri l’hanno bloccata grazie a un congegno antitaccheggio, mettendo cosi’ fine a un periodo di paura e disagio per gli altri addetti. E’ successo nei giorni scorsi ad Alba(Cuneo) all’interno di un ipermercato: una commessa (30 anni, residente nella zona) e’ stata arrestata per furto aggravato e continuato. La segnalazione era giunta qualche mese fa dal responsabile della sicurezza del centro commerciale, per la ripetuta forzatura degli armadi per i dipendenti; era scattata anche una ‘caccia al ladro’, che pero’ non aveva dato esiti. I Carabinieri hanno avviato le indagini, finche’ hanno colto la ragazza con le mani nel sacco: in alcuni armadietti sono stati piazzati telefoni cellulari con un dispositivo antitaccheggio, e quando la commessa e’ uscita, attraversando l’area delle casse, i pannelli della sicurezza hanno fatto suonare l’allarme e scattare l’intervento di addetti alla sicurezza e militari in borghese confusi tra i clienti. Per la giovane, cui vengono attribuiti 16 casi, e’ anche scattato il licenziamento. (AGI)

Cli/To/Vai

ARMANI: CAPI GRIFFE ORA ACQUISTABILI ANCHE CON IL TELEFONINO

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) – Houston, 26 Ott. – I capi firmati Emporio Armani dal prossimo 25 novembre si potranno acquistare direttamente con il telefonino, a tutte le ore, su www.emporioarmani.com. Il Gruppo Armani ha annunciato il lancio di una piattaforma mobile per l’e-commerce, fruibile da tutti coloro che utilizzano iPhone, Android e Blackberry, cosi come gli altri acellulari piu’ avanzati.

“Questo progetto e’ la naturale evoluzione del negozio online Emporio Armani che rispecchia l’esperienza globale che un cliente vivrebbe in uno dei miei negozi dedicati”, ha commentato Giorgio Armani.

La piattaforma mobile per l’e-commerce e’ Supportata da YOOX Group, partner per l’e-commerce a livello mondiale dei grandi marchi della moda. (AGI)

Ril

DENISE: MAMMA, LOTTEREMO PER RIAVERTI E OTTENERE GIUSTIZIA

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) – Trapani, 26 ott. – “Noi lotteremo fino in fondo per riportarti a casa e per ottenere quella giustizia che in questi cinque anni e’ mancata”. Lo ha detto Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, rapita l’1 settembre del 2004 a Mazara del Vallo e che oggi compie 9 anni. Studenti delle elementari e medie sfilano in corteo tra le strade mazaresi per chiedere di tenere alto il livello di attenzione sul caso e la madre si rivolge ancora alla figlia: “Oggi per te e’ un giorno speciale. Nove anni fa sei venuta al mondo nella gioia di tutte le persone che ti amano. Tu forse non sai che oggi e’ il tuo compleanno ma ovunque tu sia spero che qualcuno ti porti gli auguri della tua mamma e del tuo papa’. Noi lotteremo fino in fondo per riportarti a casa e per ottenere quella giustizia che in questi cinque anni e’ mancata”. Piera Maggio infatti lamenta la lentezza dei procedimenti penali avviati e gli scarsi risultati fino ad oggi ottenuti dagli organi inquirenti. I prossimi giorni potrebbero, comunque, far segnare una svolta: il 24 novembre ci sara’ l’udienza preliminare per il processo agli attuali indagati (la sorellastra Jessica Pulizzi e il suo ex fidanzato Gaspare Ghaleb) e i magistrati ancora non si sono prununciati circa la richiesta di opposizione, presentata dal legale della famiglia, contro l’archiviazione del caso per altri soggetti che potrebbero risultare coinvolti a seguito di una perizia sulla rete telefonica cellulare. La famiglia di Denise in queste ore ha espresso un ringraziamento a tutti coloro che negli anni sono stati vicini moralmente alla vicenda, agli amici di Denise “vicini e lontani” (sono milioni i contatti da tutto il mondo, comprendendo anche Facebook e i vari blog). Un pensiero particolare e’ rivolto alla scuola Luigi Pirandello, al dirigente scolastico e agli insegnanti, “che da sempre hanno celebrato il compleanno della bimba credendo fermamente nel suo ritorno”. Coloro che vogliono dedicare un pensiero alla bimba possono collegarsi al blog degli ‘amici di Denise’ raggiungibile all’indirizzo http://friends.cerchiamodenise.it. (AGI)

Mrg

PERUGIA:COSTRINGEVA FIGLIA 11 ANNI A INCONTRI HARD, ARRESTATA

domenica, ottobre 25th, 2009

(AGI) – Perugia, 25 ott – Nessun tipo di provvedimento, invece, e’ stato preso nei confronti del padre della bambina, che sembra si trovasse fuori casa al momento dei fatti. Secondo quanto riferito dagli investigatori sono quattro o cinque i minori, dai 14 ai 17 anni, che la 40enne aveva ‘adescato’ all’uscita di scuola e aveva convinto a frequentare casa sua, costringendo la figlia undicenne ad avere rapporti a sfondo sessuale con loro e in sua presenza. Minori ai quali la donna avrebbe anche fatto dei regali, come ricariche telefoniche e, in un caso, anche un telefono cellulare. Utilizzando il cellulare della figlia, inoltre, la madre avrebbe anche inviato degli sms a sfondo sessuale a uno dei minori coinvolti, nel tentativo, hanno spiegato gli inquirenti, di spingerlo a frequentare l’abitazione. Sempre all’uscita di scuola la 40enne aveva avvicinato la 13enne, convita anche questa a frequentare l’abitazione e poi indotta a prendere parte agli incontri a sfondo sessuale, sempre in presenza della donna. Saranno gli accertamenti clinici a stabilire se le due minori abbiamo avuto rapporti sessuali veri e propri. Ipotesi che per ora la polizia tende ad escludere. Secondo gli inquirenti a spingere la donna ad organizzare gli incontri il convincimento di questa ultima che la figlia dovesse essere gratificata e appagata dal fatto di avere una cerchia di ammiratori. Una violenza fisica e psicologica alla quale la 11enne ha provato ad opporsi inutilmente e che ha creto in lei un forte trauma e uno stato di choc. E’ stato accertato nel corso delle indagini, supportate anche da intercettazioni telefoniche, che la bimba di notte si svegliava spesso in lacrime e in preda agli incubi. Ora e’ stata affidata ai servizi sociali.(AGI)

Cli

ASSALTO A DISTRIBUTORE NELL’AGRIGENTINO, BOTTINO 1.200 EURO

sabato, ottobre 24th, 2009

(AGI) – Agrigento, 24 ott. – Assalto a un distributore di benzina lungo la statale 189, a Comitini (Agrigento), questo pomeriggio intorno alle 16. Due banditi con il volto coperto e armati di pistola, dopo aver immobilizzato un dipendente, hanno portato via la somma di 1.200 euro e due cellulari. Poi si sono dileguati a bordo di una Golf di colore grigio in direzione Palermo. Indagano i carabinieri di Canicatti’. (AGI)

Mrg

POVERI: AUTO E CELLULARE PER SENTIRSI UGUALI AGLI ALTRI

venerdì, ottobre 23rd, 2009

(AGI) – Milano, 23 ott. – Un ritratto delle abitudini di consumo delle famiglie che vivono sotto la soglia di poverta’: e’ quanto emerge da una ricerca coordinata dal Centro per lo studio della moda e della produzione culturale dell’Universita’ Cattolica in collaborazione con le Universita’ di Milano, Bologna, Sassari e Trento. Il 62% possiede un’auto anche se acquistata con sacrificio, due famiglie su tre hanno il telefono cellulare, una ogni cinque un computer e in media spendono 27 euro al mese in abbigliamento. Quasi tutte hanno un tratto in comune: se scelgono determinati oggetti, abiti, arredi lo fanno per sentirsi uguali agli altri. Quattro i contesti regionali analizzati – Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna e Trentino Alto Adige – da questo studio quanti-qualitativo mirato a superare il diffuso stereotipo secondo il quale le persone a basso reddito sarebbero escluse dalla possibilita’ di scegliere liberamente beni e pratiche della loro vita quotidiana. E se la soglia di poverta’ italiana individuata dall’Istat (dati 2006) e’ pari a 970 euro, l’indagine della Cattolica ha individuato valori specifici per ciascuna regione tenendo conto del diverso costo della vita: si va cosi’ dagli 822 euro mensili della Sardegna ai 1220 dell’Emilia Romagna, passando per i 1084 del Trentino Alto Adige e i 1199 della Lombardia. Combinando poi la soglia di poverta’ relativa con quella alimentare si ottiene una fotografia piu’ uniforme delle quattro regioni considerate, con un’incidenza che oscilla tra il 9,4% (Lombardia) e il 10,5% (Sardegna) contro il 4,7% e il 16,9% rilevati dalle stime ufficiali. (AGI)

Red/Car

BULLISMO: LO PSICOLOGO, CON NUOVE TECNOLOGIE COINVOLGE TUTTI

venerdì, ottobre 23rd, 2009

(AGI) – Milano 22 ott. – Non solo il bullo e la sua vittima, ma la classe, il gruppo, la comitiva, ovvero il pubblico. Con il cattivo utilizzo delle nuove tecnologie, telefonia mobile e Internet, il fenomeno del bullismo sta assumendo una dimensione diversa, estesa al gruppo, per la quale si e’ reso necessario coniare il termine di ‘cyberbullismo’. A Milano, dove e’ iniziato oggi un convegno dedicato al tema voluto dal ministero dell’Istruzione, Nicola Iannaccone, psicologo presso l’Asl di Milano e coordinatore cittadino del progetto ‘Stop al bullismo. Strategie per ridurre i comportamenti aggressivi e passivi in ambito scolastico’, insiste su questo aspetto: “di fronte ad un atto di bullismo il gruppo deve fermarsi perche’ non si tratta piu’ di una questione tra bullo e vittima. Il bullo ha bisogno del pubblico e il fenomeno ha quindi una rilevanza all’interno del gruppo”. Le tecnologie della comunicazione hanno reso piu’ facile questa amplificazione dei comportamenti ma, fa notare Iannaccone, aiutano anche ad intervenire: “il messaggio sul cellulare, il video su Internet aiutano a non dimenticare. Sono tracce che non permettono piu’ che il semplice silenzio della vittima lasci il bullo impunito”. Sul fenomeno specifico del cyberbullismo, Iannaccone ha curato, insieme al Gruppo Buongiorno attivo nel mercato del digital entertainment, un libro destinato ai ragazzi, agli insegnanti e ai loro genitori: ‘Stop al Cyberbullismo’ e’ una guida ad un uso corretto degli strumenti di collaborazione che si basa proprio sulla convinzione che il bullismo non sia un problema di singoli stundenti ma il risultato di un’interazione sociale’. (AGI)

Cli/Car

POVERI: AUTO E CELLULARE PER SENTIRSI UGUALI AGLI ALTRI

venerdì, ottobre 23rd, 2009

(AGI) – Milano, 23 ott. – Un ritratto delle abitudini di consumo delle famiglie che vivono sotto la soglia di poverta’: e’ quanto emerge da una ricerca coordinata dal Centro per lo studio della moda e della produzione culturale dell’Universita’ Cattolica in collaborazione con le Universita’ di Milano, Bologna, Sassari e Trento. Il 62% possiede un’auto anche se acquistata con sacrificio, due famiglie su tre hanno il telefono cellulare, una ogni cinque un computer e in media spendono 27 euro al mese in abbigliamento. Quasi tutte hanno un tratto in comune: se scelgono determinati oggetti, abiti, arredi lo fanno per sentirsi uguali agli altri. Quattro i contesti regionali analizzati – Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna e Trentino Alto Adige – da questo studio quanti-qualitativo mirato a superare il diffuso stereotipo secondo il quale le persone a basso reddito sarebbero escluse dalla possibilita’ di scegliere liberamente beni e pratiche della loro vita quotidiana. E se la soglia di poverta’ italiana individuata dall’Istat (dati 2006) e’ pari a 970 euro, l’indagine della Cattolica ha individuato valori specifici per ciascuna regione tenendo conto del diverso costo della vita: si va cosi’ dagli 822 euro mensili della Sardegna ai 1220 dell’Emilia Romagna, passando per i 1084 del Trentino Alto Adige e i 1199 della Lombardia. Combinando poi la soglia di poverta’ relativa con quella alimentare si ottiene una fotografia piu’ uniforme delle quattro regioni considerate, con un’incidenza che oscilla tra il 9,4% (Lombardia) e il 10,5% (Sardegna) contro il 4,7% e il 16,9% rilevati dalle stime ufficiali. (AGI)

Red/Car

POVERI: AUTO E CELLULARE PER SENTIRSI UGUALI AGLI ALTRI

venerdì, ottobre 23rd, 2009

(AGI) – Milano, 23 ott. – Un ritratto delle abitudini di consumo delle famiglie che vivono sotto la soglia di poverta’: e’ quanto emerge da una ricerca coordinata dal Centro per lo studio della moda e della produzione culturale dell’Universita’ Cattolica in collaborazione con le Universita’ di Milano, Bologna, Sassari e Trento. Il 62% possiede un’auto anche se acquistata con sacrificio, due famiglie su tre hanno il telefono cellulare, una ogni cinque un computer e in media spendono 27 euro al mese in abbigliamento. Quasi tutte hanno un tratto in comune: se scelgono determinati oggetti, abiti, arredi lo fanno per sentirsi uguali agli altri.

Quattro i contesti regionali analizzati – Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna e Trentino Alto Adige – da questo studio quanti-qualitativo mirato a superare il diffuso stereotipo secondo il quale le persone a basso reddito sarebbero escluse dalla possibilita’ di scegliere liberamente beni e pratiche della loro vita quotidiana. E se la soglia di poverta’ italiana individuata dall’Istat (dati 2006) e’ pari a 970 euro, l’indagine della Cattolica ha individuato valori specifici per ciascuna regione tenendo conto del diverso costo della vita: si va cosi’ dagli 822 euro mensili della Sardegna ai 1.220 dell’Emilia Romagna, passando per i 1.084 del Trentino Alto Adige e i 1.199 della Lombardia. Combinando poi la soglia di poverta’ relativa con quella alimentare si ottiene una fotografia piu’ uniforme delle quattro regioni considerate, con un’incidenza che oscilla tra il 9,4% (Lombardia) e il 10,5% (Sardegna) contro il 4,7% e il 16,9% rilevati dalle stime ufficiali. (AGI)

Red/Car

POVERI: AUTO E CELLULARE PER SENTIRSI UGUALI AGLI ALTRI

venerdì, ottobre 23rd, 2009

(AGI) – Milano, 23 ott. – Un ritratto delle abitudini di consumo delle famiglie che vivono sotto la soglia di poverta’: e’ quanto emerge da una ricerca coordinata dal Centro per lo studio della moda e della produzione culturale dell’Universita’ Cattolica in collaborazione con le Universita’ di Milano, Bologna, Sassari e Trento. Il 62% possiede un’auto anche se acquistata con sacrificio, due famiglie su tre hanno il telefono cellulare, una ogni cinque un computer e in media spendono 27 euro al mese in abbigliamento. Quasi tutte hanno un tratto in comune: se scelgono determinati oggetti, abiti, arredi lo fanno per sentirsi uguali agli altri. Quattro i contesti regionali analizzati – Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna e Trentino Alto Adige – da questo studio quanti-qualitativo mirato a superare il diffuso stereotipo secondo il quale le persone a basso reddito sarebbero escluse dalla possibilita’ di scegliere liberamente beni e pratiche della loro vita quotidiana. E se la soglia di poverta’ italiana individuata dall’Istat (dati 2006) e’ pari a 970 euro, l’indagine della Cattolica ha individuato valori specifici per ciascuna regione tenendo conto del diverso costo della vita: si va cosi’ dagli 822 euro mensili della Sardegna ai 1220 dell’Emilia Romagna, passando per i 1084 del Trentino Alto Adige e i 1199 della Lombardia. Combinando poi la soglia di poverta’ relativa con quella alimentare si ottiene una fotografia piu’ uniforme delle quattro regioni considerate, con un’incidenza che oscilla tra il 9,4% (Lombardia) e il 10,5% (Sardegna) contro il 4,7% e il 16,9% rilevati dalle stime ufficiali. (AGI)

Red/Car