SALUTE: STUDIO: VITAMINA C PROTEGGE LA PELLE E CURA LE FERITE
mercoledì, settembre 30th, 2009(AGI) – Bruxelles, 30 set. – “In estate aumenta l’esposizione alla radiazione solare ultravioletta e questo spesso risulta in un’aumentata incidenza delle lesioni cutanee”, ha spiegato il dottor Tiago Duarte, che in passato era all’Universita’ di Leicester e attualmente e’ all’Istituto di biologia molecolare e cellulare. “La radiazione ultravioletta e’ anche un agente genotossico responsabile del cancro della pelle, perche’ contribuisce alla formazione dei radicali liberi e dei danni del DNA. Nel nostro studio abbiamo analizzato l’effetto dell’esposizione prolungata ad un derivato della vitamina C – l’acido ascorbico 2-fosfato (AA2P) – nei fibroblasti cutanei umani. Si e’ cercato di capire quali geni sono attivati dalla vitamina C in queste cellule, che sono responsabili della rigenerazione cutanea”, ha aggiunto. “I risultati – ha continuato – hanno dimostrato che la vitamina C potrebbe migliorare la guarigione delle ferite, stimolando la divisione dei fibroblasti quiescenti (cellule non proliferanti) e promuovendo la loro migrazione nelle aree danneggiate. La vitamina C potrebbe anche proteggere la cute aumentando la capacita’ dei fibroblasti di riparare le lesioni del DNA potenzialmente mutageniche”. Benche’ la proprieta’ della vitamina C di prevenire lo scorbuto sia stata scoperta molti anni fa, essa e’ stata oggetto di studio dei ricercatori di tutto il mondo per molto tempo. Marcus S. Cooke del Dipartimento per gli studi sul cancro e la medicina molecolare presso il Dipartimento di genetica dell’Universita’ di Leicester ha detto: “Lo studio indica un meccanismo attraverso cui la vitamina C contribuirebbe a mantenere sana la pelle, promuovendo la guarigione delle ferite e proteggendo il DNA cellulare contro i danni causati dall’ossidazione”. Ha fatto notare che le scoperte sono particolarmente rilevanti per i ricercatori interessati alla fotobiologia (studio delle interazioni della luce con gli esseri viventi), “e sicuramente continueremo ad indagare su questo aspetto”. Secondo il team, l’industria della cosmetica potrebbe trarre vantaggi dai risultati dello studio. E’ stato scoperto che la vitamina C e’ in grado di agire contro i componenti altamente dannosi che colpiscono la cute. I risultati suggeriscono che non soltanto la vitamina C ‘assorbe’ i radicali liberi, ma puo’ contribuire alla rimozione del danno del DNA, combattendo e sconfiggendo la difesa cellulare. I ricercatori ipotizzano che le scoperte possono anche favorire la ricerca in corso relativa alla prevenzione e al trattamento delle lesioni cutanee e alla lotta contro il cancro. (AGI)
Red/Pgi
