Archivio per il agosto, 2009

NOKIA: LANCIA PAGAMENTI BANCARI VIA CELLULARE

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI/AFP) – Helsinki, 26 ago. – Il gruppo finlandese Nokia, numero uno mondiale della produzione di telefonini, si appresta a lanciare un servizio per consentire ai propri utenti di effettuare transazioni finanziarie e operazioni bancarie tramite cellulare. Il servizio funzionera’ 24 ore su 24, si chiamera’ “Nokia Money” e consentira’ di pagare bollette, inviare denaro, saldare conti, ricaricare telefonini. Nokia sta gia’ creando una rete di agenti “Nokia Money” attraverso i quali gli utenti potranno depositare o ritirare denaro dal proprio conto. (AGI)

Gaa

TLC:DAL 2010 CON NOKIA MONEY SI SCAMBIERA’ DENARO AL CELLULARE

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Roma,26 ago. – Arriva Nokia Money. Dal 2010 sara’ disponibile il nuovo servizio della Nokia che permettera’ di gestire le proprie finanze ed effettuare pagamenti attraverso il telefono cellulare. Nokia Money e’ un servizio progettato per essere semplice e conveniente come una telefonata o un sms: l’utente potra’ inviare denaro a un’altra persona utilizzando il proprio numero di cellulare, oppure pagare prodotti, servizi e bollette. oltre che ricaricare la propria scheda Sim prepagata. Il servizio sara’ offerto in collaborazione con Obopay, azienda leader nello sviluppo di soluzioni per il pagamento in mobilita’, in cui Nokia ha investito agli inizi del 2009.

Nokia Money si basa sulla piattaforma di pagamento mobile Obopay e integra elementi unici e innovativi. Il nuovo servizio e’ il risultato di un’importante collaborazione che Nokia sta creando tra diversi partner in tutto il mondo, e prevede la partecipazione di operatori di rete mobile e istituzioni finanziarie. Nokia Money sara’ mostrato per la prima volta al Nokia World, in programma il 2 e il 3 settembre a Stoccarda, in Germania. (AGI)

Red

RU486: AVVENIRE, DAI MEDIA “NONCURANZA” SU RISCHI TOSSICITA’

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – CdV, 26 ago. – “Da una parte non si esita a sconvolgere il nostro organismo chiedendoci di ingurgitare pillole per stravolgere le nostre funzioni naturali e dall’altra siamo invitate ad essere naturali, biologiche. L’unico ingrediente che manca e’ la coerenza”, lamenta una lettrice di Avvenire. “E’ una contraddizione davvero flagrante – commenta il direttore del quotidiano cattolico, Dino Boffo – ma sulla quale si sorvola con noncuranza in gran parte dei nostri media. Questa epoca, che da un lato celebra il culto di una tecnologia onnipresente e pervasiva, dall’altro eleva certa naturalita’ a criterio sommo di valore. E quindi se per un verso c’e’ la rincorsa al telefonino di ultima generazione o al lettore Mp3 piu’ di moda, solo per ‘apparire’, dall’altro, soprattutto sul terreno dell’alimentazione, viene paradossalmente esaltata l’assenza di tecnologia. Ecco cosi’ che si avverte spesso avversione nei confronti di qualsiasi procedimento industriale cui venga sottoposto un alimento, quasi cio’ fosse inesorabilmente causa di ripercussioni negative sul nostro organismo; e il linguaggio dei media trasuda addirittura orrore quando paventa la presenza di famigerati Ogm. Esagerazioni e pregiudizi in entrambe le direzioni, frutto di mode e ragionamenti approssimativi. Gli stessi che pare di ritrovare in tanti fautori della pillola Ru486″.

Secondo Boffo, “non si capisce davvero come chi fa campagne contro l’inquinamento elettromagnetico, legge le etichette per evitare conservanti e coloranti, e’ attratto e magari segue pratiche mediche ‘naturali’, anche a prescindere da qualsiasi valutazione morale, che in questo caso peraltro e’ di portata decisiva, non faccia una piega all’idea di sottoporre il proprio organismo a un bombardamento ormonale di portata letteralmente micidiale”. “Motivo supplementare – conclude – per ribadire una contrarieta’ che e’ innanzitutto morale, perche’ nulla puo’ oscurare il fatto che una vita umana viene cancellata, ma che e’ anche semplicemente razionale perche’ si tratta di uno strumento che sotto un’apparenza discreta e’ viceversa gravido di pesanti conseguenze, sia fisiche che psicologiche”. (AGI)

Siz

MONTAGNA: TRAGEDIA SULLE ALPI APUANE, MORTI TRE SCALATORI

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Seravezza (Lu), 25 ago. – Si e’ conclusa in tragedia l’escursione di tre alpinisti sul monte Altissimo, una delle vette piu’ note delle Alpi Apuane. Dopo una nottata di ricerche, i corpi dei tre scalatori – tutti originari della provincia di Pistoia – sono stati avvistati questa mattina all’interno di un canalone da un elicottero che dalle prime luci dell’alba aveva ricominciato le ricerche. L’allarme era scattato nella serata di ieri, quando i familiari dei tre escursionisti non sono riusciti a mettersi in contatto con i loro cari malgrado i telefonini squillassero a vuoto. Gli uomini del soccorso alpino e speleologico della Toscana hanno subito iniziato le ricerche che pero’ non hanno dato alcun esito. Questa mattina, quando alla luce del sole e’ potuto intervenire in ausilio anche un elicottero, i corpi senza vita dei tre sono stati avvistati su un canalone sul versante massese del monte Altissimo. (AGI)

Cli

SALUTE: TV, FACEBOOK E CELLULARE, CERVELLO RISCHIA IL TILT

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Londra, 25 ago. – Dai telefoni cellulari all’instant messaging, da Twitter e YouTube alla Tv, per non parlare di Facebook. Viviamo ormai in un mondo “multitasking”: mentre si lavora si manda un messaggio all’amico, si aggiorna il proprio profilo sul social network, si carica una foto e magari si risponde a una mail. Fare piu’ cose insieme pero’ ha un limite fisiologico, e esagerare puo’ letteralmente mandare il cervello in tilt, compropmettendone la capacita’ di concentrazione. L’allarme viene da uno studio americano condotto alla Stanford university in California e pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Stando sempre “connessi”, tra e-mail, telefonate, messaggi di testo, social network e magari in sottofondo musica, radio o tv, il nostro cervello in sostanza puo’ raggiungere un sovraccarico di informazioni. Lo studio, condotto da Clifford Nass, della Stanford University in California, e’ tra i primi a verificare se le capacita’ cognitive possono essere danneggiate dalla gamma di media che le persone utilizzano regolarmente. “Con la diffusione di schermi piu’ grandi per supportare piu’ finestre aperte e piu’ browser – scrivono i ricercatori – con chat e SMS, e la diffusione dei portatili che ci rende sempre online, il Multi Media-tasking sta rapidamente diventando onnipresente”. Gli scienziati hanno utilizzato un questionario per valutare la frequenza con cui 12 persone hanno usato diverse fonti di informazione. I risultati sono stati utilizzati per identificare due categorie, i multimediali “leggeri” e quelli “pesanti”, a seconda della frequenza con cui hanno utilizzato questi strumenti contemporaneamente. Alle persone di ogni gruppo sono stati poi forniti test cognitivi. Nei test, i soggetti hanno dovuto concentrarsi su un compito fondamentale, come ad esempio stabilire se rettangoli rossi sullo schermo di un computer avevano cambiato orientamento. Con alcune “distrazioni” messe a bella posta, come dei rettangoli blu, che i soggetti dovevano ignorare. I multimediali “pesanti”, cioe’ i soggetti piu’ frequentatori del vasto mondo del multitasking, ci hanno messo molto di piu’ a risolvere correttamente i test. Anche una seconda prova, per valutare la capacita’ dei soggetti di passare da un’operazione all’altra. E anche qui, malgrado il gruppo dei multimedia-dipendenti fossero piu’ “allenati”, il tempo impiegato e’ stato piu’ lungo. In tutti i casi, insomma, i multitaskers incalliti hanno avuto piu’ problemi a filtrare le informazioni irrilevanti e a distrarsi con stimoli secondari. Questo potrebbe riflettere il modo in cui il loro cervello si e’ ormai abituato a concentrarsi contemporaneamente su informazioni provenienti da una varieta’ di fonti, il che rende piu’ difficile per loro concentrarsi su un unico lavoro importante e passare senza sforzo da un compito all’altro. (AGI)

Pgi

TURISMO: LA SICILIA DA’ IL BENVENUTO CON SCRITTA SULLA SABBIA

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Catania, 25 ago. – La canzone diceva “ho scritto t’amo sulla sabbia”, la Sicilia ricicla l’idea per salutare i turisti in arrivo a Catania dove sulla spiaggia della Plaia e’ stata inaugurata questa mattina la gigantesca scritta “Benvenuti in Sicilia, la terra del mito”. Realizzata in stoffa, ha le dimensioni di 3 metri di altezza per 30 metri di lunghezza.

L’idea e’ del presidente regionale del Sindacato italiano Balneari, Giuseppe Saffo, che l’ha proposta con successo all’assessore regionale al Turismo, Nino Strano. E mentre la cerimonia era in corso, lo stesso Strano ha ricevuto al cellulare la chiamata della passeggera di un volo da Milano, che ha visto la scritta dall’oblo’ e ha telefonato per complimentarsi. “L’idea -ha detto l’assessore- e’ la dimostrazione di come si possano attrarre turisti in Sicilia a costo zero. Ho suggerito di illuminare la scritta, realizzata sulla spiaggia libera adiacente al Lido Cled, con le fiaccole. Una sorta di romantico benvenuto -ha aggiunto- da destinare ai passeggeri degli aeromobili che atterrano e decollano nello scalo etneo”. Secondo Saffo, “e’ un messaggio importante per attrarre turismo e valorizzare l’intera costa jonica catanese che non ha nulla da invidiare con le riviere piu’ famose d’Italia. La scritta di colore rosso e giallo, come la bandiera della regione siciliana, e’ visibile anche dal satellite di internet”. L’iniziativa potrebbe estendersi al altre spiagge siciliane. (AGI)

Rap

TUMORI: SI CERCA INTERRUTTORE NELLA RIPRODUZIONE CELLULARE

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Washington, 25 ago. – La chiave per sconfiggere il cancro potrebbe essere nella riproduzione delle cellule. Per questo scovare un “interruttore” capace di arrestare la crescita incontrollata potrebbe bloccare lo sviluppo dei tumori. E’ quanto cercano di fare i ricercatoti della Michigan State University e il Van Andel Research Institute di Grand Rapids (Stati Uniti), che grazie a delle nuove scoperte pubblicate sul Journal of Biological Chemistry, sono ora piu’ vicini a trovare un sistema per bloccare l’avanzata del cancro. “Stiamo studiando delle proteine chiamate ‘formine’, che determinano la forma delle cellule mentre esse si riproducono”, ha detto Aaron DeWard, ricercatore a capo dello studio. “Queste proteine – ha continuato – sono strettamente regolate, cioe’ compiono determinate azioni solo se ricevono il giusto segnale”. Ora, la scoperta di un nuovo meccanismo di regolazione potrebbe essere usata per impedire la crescita incontrollata delle cellule del cancro. “Abbiamo scoperto in che modo queste proteine vengono distrutte dall’organismo. Eliminandole, la crescita del cancro potrebbe arrestarsi”, ha detto DeWard. “Nessuno aveva provato a farlo prima d’ora – ha concluso – ma potrebbe essere una nuova strategia per ’spegnere’ la crescita dei tumori sul nascere”. (AGI)

Red

TELEFONA AL PADRE, SONO CADUTA NEL FIUME: SCOMPARSA 17ENNE

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI) – Bergamo, 24 ago. – Sono state interrotte dopo due giorni e senza alcun risultato le ricerche della ragazza di 17 anni che ieri ha telefonato al padre dicendogli di essere caduta in un corso d’acqua a Seriate, provincia di Bergamo. La scomparsa, di origine albanese e residente a Ponte San Pietro, aveva litigato con il padre che l’aveva rimproverata per essere rientrata all’alba, ed era uscita di casa minacciando il suicidio. L’ultima telefonata nel primo pomeriggio di ieri. Le ricerche lungo il fiume Serio, iniziate dopo che i carabinieri hanno localizzato il cellulare della ragazza, si sono svolte per tutta la serata di ieri e sono riprese stamattina. Vigili del fuoco e carabinieri hanno perlustrato tutto l’alveo del fiume, che in questo periodo ha pochissima acqua e hanno sorvolato piu’ volte la zona con l’elicottero. Solo dopo avere battuto a lungo tutta l’area hanno deciso di abbandonare le ricerche. Nulla di positivo intanto dal telefono della giovane che ha emesso l’ultimo segnale la scorsa notte. (AGI)

Cli/Car

TLC: NOKIA ENTRA NEL MERCATO DEI PC CON IL PRIMO NETBOOK

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI/REUTERS) – Helsinki, 24 ago. – Il primo produttore mondiale di telefoni cellulari sbarca nel mercato dei laptop. Proprio mentre la Apple fa il percorso inverso, entrando nel mercato dei telefonini con l’iPhone, la Nokia ha deciso di trasformare la collaborazione con la Microsoft nel trampolino di lancio per la nuova avventura dei netbook. La sfida e’ notevole, vista la competizione accanita che domina il mondo dei personal computer, dove anche il colosso di Bill Gates deve fare i conti con la concorrenza: ma la rapida crescita del settore, soprattutto verso le nuove tecnologie che consentono la produzione di computer sempre piu’ piccoli, leggeri e maneggevoli, ha convinto i manager a tentare il grande salto.

“Siamo consapevoli del margine di profitto che domina nel mercato dei Pc”, ha detto Kai Oistamo, leader dell’unita’ telefonica di Nokia, “ma crediamo che ci sia la concreta possibilita’ di portare una ventata d’aria fresca nel mondo dei pc”. Questa convinzione, secondo Oistamo, deriva dalla nuova generazione di batterie che la Nokia ha sviluppato, capaci di mantenere la connessione alla rete per lunghi periodi di tempo.

Il primo netbook della nuova era computerizzata di Nokia e’ il Booklet 3g: un computer dotato di processore Intel Atom e sistema operativo Microsoft, capace di offrire 12 ore di utilizzo continuo. Il tutto in appena 1,25 chili di peso. Il netbook Nokia sara’ in grado di utilizzare diverse funzioni base del pacchetto Microsoft e, naturalmente, navigare in Internet. (AGI)

Red (Segue)

TECNOLOGIA DI CONSUMO: SECONDO TRIMESTRE -8,8%,TIENE TELEFONIA

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI) – Milano, 24 ago. – La crisi non risparmia il mondo della tecnologia: il mercato dei ‘technical consumer good’, dagli elettrodomestici alla telefonia, dall’informatica alla fotografia, ha registrato nel secondo trimestre 2009 una flessione dell’8,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con vendite per 4,415 miliardi. Il trend negativo, secondo una ricerca di ‘Gfk Temax’, coinvolge tutti i settori, ma con diversa intensita’: da un lato grandi e piccoli elettrodomestici, telefonia e informatica reggono meglio il momento di crisi, dall’altro elettronica di consumo, fotografia e ‘office equipment’ vedono una contrazione piu’ pronunciata I piccoli elettrodomestici, ad esempio, hanno registrato vendite per 336 milioni di euro, con un calo del 4,4%: per la prima volta, e’ venuto meno il contributo positivo delle macchine per il caffe’ e del comparto cura della persona. Trend nel complesso tra i migliori quello della telefonia: il giro d’affari si e’ attestato a 645 milioni di euro, -6.5%, mentre i telefoni cellulari ‘entry level’ hanno riconquistato importanza, facendo scendere il prezzo medio. Per i grandi elettrodomestici, il calo e’ stato contenuto (-7,1% per 986 milioni di euro) dagli incentivi governativi; nell’elettronica di consumo, solo il digitale terrestre e’ risultato in crescita. Fanalino di coda il settore degli ‘office equipment’, con un controvalore generato di 398 milioni di euro, in calo del 13,5% rispetto al dato precedente: segno negativo per tutti i prodotti, a cominciare dalle stampanti standard. (AGI)

Cli/Pag

SALUTE: MUCOPOLISACCARIDOSI, VICINA TERAPIA GENICA

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 ago. – Si aprono le porte della terapia genica per la mucopolisaccaridosi di tipo II, grave malattia ereditaria del metabolismo: in uno studio pubblicato sull’American Journal of Human Genetics, Maria Pia Cosma e Vinicia Polito dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli hanno dimostrato come un particolare approccio di terapia genica sia in grado di curare nel modello animale i principali sintomi della malattia, compresi quelli cerebrali. Nota anche come malattia di Hunter, la mucopolisaccaridosi di tipo II e’ dovuta alla mancanza di un enzima contenuto nei lisosomi (organuli cellulari deputati a ripulire le cellule dagli scarti del loro metabolismo) e al conseguente accumulo di sostanze tossiche in tutti i tessuti dell’organismo. In genere si manifesta fin dall’infanzia, con sintomi molto vari (anche nella loro gravita’): sordita’, disturbi della vista, problemi scheletrici, cardiaci e respiratori, ritardo mentale nelle forme piu’ gravi. Attualmente si puo’ intervenire soltanto somministrando periodicamente l’enzima mancante, prodotto con tecniche di ingegneria genetica, ma con il rischio di andare incontro a effetti collaterali anche piuttosto pesanti, come per esempio lo sviluppo di una risposta immunitaria contro l’enzima iniettato. Ecco perche’ la terapia genica potrebbe rappresentare un’alternativa molto valida: da diversi anni i ricercatori del Tigem sono infatti al lavoro per individuare la modalita’ migliore per trasportare il gene corretto nell’organismo dei malati. Gia’ nel 2006 Pia Cosma aveva dimostrato che utilizzando un certo tipo di adenovirus (AAV 2/8) si potevano curare i sintomi a carico degli organi interni. Oggi con questo lavoro la ricerca fa un significativo passo avanti: cambiando vettore virale (AAV 2/5) e inserendo una particolare sequenza di un altro virus in grado di far produrre l’enzima in modo molto efficiente, i ricercatori del Tigem sono riusciti a curare completamente la malattia nei topi malati. E’ bastata una sola somministrazione in topi neonati nel sangue per ripristinare valori sufficienti di enzima tali da impedire la comparsa dei sintomi per tutta la vita degli animali. In particolare, a livello cerebrale l’enzima cosi’ prodotto si e’ dimostrato in grado di superare la barriera ematoencefalica, una sorta di “filtro” molto severo che normalmente controlla il passaggio di sostanze verso il sistema nervoso. In altre parole, il vettore virale rimane nel sangue, ma l’enzima riesce a raggiungere le cellule cerebrali e a fare il suo dovere di “spazzino”. I ricercatori sono gia’ al lavoro per capire meglio come l’enzima attraversi la barriera ematoencefalica, ma soprattutto per verificare se la terapia sia efficace anche nei topi adulti, che abbiano cioe’ gia’ sviluppato la malattia: un passaggio essenziale per proseguire verso un’eventuale terapia sull’uomo. Il lavoro di Maria Pia Cosma e’ sostenuto anche da Bnp-Paribas Assett Management. (AGI)

Pgi

INTERNET: CODACONS, UN ITALIANO SU TRE NON RINUNCIA A FACEBOOK

domenica, agosto 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 ago. – Scoppia la facebook-dipendenza, un italiano su tre non riesce a rinunciarvi neanche durante le vacanze: e le foto della vacanza caricate in tempo reale sui profili sostituiscono le cartoline. Lo dice, in una nota, il Codacons secondo cui, “gli italiani nemmeno in vacanza riescono a liberarsi di facebook”. Ed e’ quanto emerge da una indangine della Codacons. “In base ai dati forniti dall’associazione, in media, un cittadino su tre, anche in villeggiatura, non riesce a fare a meno del social network, e si collega almeno una volta al giorno al proprio profilo o a quello di amici, aggiornando stati e informazioni o commentando foto e le notizie altrui. Sono poi principalmente le donne a non saper rinunciare a facebook (il 57% dei facebook-dipendenti) e lo strumento preferito per gli aggiornamenti e’ il cellulare seguito dagli internet point”. Infine, “grazie alle possibilita’ offerte oramai da tutti i telefoni cellulari, i ‘facebook-dipendenti’ pubblicano in tempo reale sul proprio profilo foto, video e altro materiale audiovisivo della vacanza, condividendo cosi’ con i propri amici momenti divertenti e immagini delle mete di villeggiatura”. “Circostanza – spiega il Presidente, Carlo Rienzi – che affossa le oramai antiquate cartoline, che registrano un brusco calo delle vendite pari all’80% negli ultimi 5 anni”. (AGI)

Red/Pat

TERREMOTO: PROTEZIONE CIVILE, CENSIMENTO POPOLAZIONE ASSISTITA

venerdì, agosto 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 ago. – Proseguono le attivita’ della Protezione Civile di rilevazione delle esigenze delle persone colpite dal terremoto. In una nota si sottolinea che e’ stata avviata nei giorni scorsi nelle tendopoli aquilane una raccolta di informazioni sulla popolazione assistita che, in vista della chiusura dei campi entro la fine di settembre, “consenta di venire incontro al meglio alle diverse necessita’ di ciascun nucleo familiare”. In particolare, il censimento fotografa la composizione delle famiglie ospitate nelle aree di accoglienza, la classificazione di agibilita’ dell’abitazione e l’eventuale avvio delle attivita’ di riparazione, le esigenze di lavoro e di studio e la presenza di soggetti portatori di handicap o comunque non deambulanti, ma anche la situazione di reddito dei componenti il nucleo familiare. Il quadro di informazioni che derivera’ da questa mappatura consentira’ di “definire misure ad hoc per garantire servizi mirati secondo le effettive necessita’ presenti sul territorio”. I moduli saranno distribuiti presso le aree di accoglienza da personale della Protezione Civile e delle Forze Armate, che fornira’ la necessaria assistenza nella compilazione. A partire da lunedi’ 24 agosto, inoltre, sara’ possibile ricevere assistenza telefonica attraverso il numero verde 803 001 (dal lunedi’ al venerdi’, orario 9.00-17.00, solo da telefoni fissi) oppure il numero 06.828.885 (tutti i giorni, orario 9.00-17.00, da qualsiasi telefono). Questa seconda rilevazione segue il censimento del fabbisogno abitativo, ultimato lo scorso 10 agosto, che ha consentito di fotografare le preferenze per la sistemazione temporanea di 36.352 persone la cui abitazione e’ attualmente inagibile (categoria E o F) o situata in zona rossa, al fine di pianificare nel modo piu’ efficace la chiusura dei campi di accoglienza e la sistemazione confortevole di tutti i cittadini che ne hanno diritto. (AGI)

Com/Vic