(AGI) – Roma, 28 lug. – Da oggi i luoghi d’arte delle citta’ italiane possono essere visitati con il cellulare grazie ad una semplice chiamata, videochiamata o accesso wap. Il servizio si chiama “Teleguide” ed e’ realizzato Mp Mirabilia, content provider nei settori del turismo e dei beni culturali, e Telecom Italia, d’intesa col ministero dei Beni culturali. Il 48255 e’ il numero unico per tutto il territorio nazionale che consente all’utente – sia italiano che straniero, quindi in roming – di fruire di una serie di contenuti audio e video, della durata media di 2 minuti e mezzo, al costo di 5 euro per 24 ore. In altre parole, un turista che arriva in una citta’ potra’ attivare il servizio e visitare tutti i monumenti per i quali questo e’ previsto al costo di 5 euro, purche’ entro 24 ore. Dovra’ solo scegliere tra le modalita’ di accesso (Ivr, videochiamata, wap), digitare il numero 48255, seguire le indicazioni e inserire il codice numerico presente sui pannelli informativi del ministero collocati sul territorio in prossimita’ dei siti. Il servizio parte oggi a Lecce e a Bari e presto sara’ attivo a Ravenna e a Roma, per estendersi poi a tutto il territorio nazionale entro il 2012. Cosi’ prevede la convenzione tra il ministero e Mp Mirabilia, stipulata il 30 aprile scorso. “I pannelli informativi sono 160 a Roma e 44 in una citta’ come Lecce”, ha spiegato Roberto Vicere’, amministratore unico di Mp Mirabilia, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina a Roma. “E’ stato per noi un grande investimento e ogni contenuto audio e video viene validato dal Mibac. Credo che sia un ottimo esempio di collaborazione tra il pubblico e il privato”, ha poi aggiunto. Nel primo mese di attivazione Teleguide sara’ disponibile per i clienti Tim e successivamente verra’ aperto a tutti gli operatori di telefonia mobile. “E’ un progetto molto ricco e affascinante”, ha detto Maddalena Ragni, direttore generale per il bilancio e la programmazione economica del ministero. “E’ uno strumento utile non solo per il turismo ma anche per il cittadino – ha proseguito -. Si puo’ scegliere la lingua, fra italiano e inglese, ma non e’ escluso che in seguito alla verifica sull’andamento del progetto, che faremo tra un anno con Mirabilia, il servizio venga arricchito con altre lingue”. La Ragni ha anche sottolineato che “il ministero non ha affrontato alcuna spesa ma ricevera’ il 5% dei proventi”. Luca Tomassini, responsabile business innovation di Telecom Italia, ha evidenziato che “e’ la prima volta che il cellulare entra nel mondo della cultura”, aggiungendo: “il servizio e’ molto semplice nell’uso”. (AGI)
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