Archivio per il maggio, 2009

FIGLIO LE INVIA TELEFONINO PER POSTA; ARRIVA UNA CAMICIA

giovedì, maggio 14th, 2009

(AGI) – Vibo Valentia, 14 mag. – Amara sorpresa per una donna che, nell’aprire il pacco che avrebbe dovuto contenere un telefonino, che il figlio le avevaspedito tramite le Poste Italiane in occasione della festa della mamma, vi ha invece trovato una camicia taroccata. Il fatto e’ avvenuto a Vibo Valentia. Vittima una ex dipendente della azienda sanitaria L.F.. La donna ha denunciato l’accaduto alla Polizia. (AGI)

Cli/Adv

TERREMOTO: SISAL CONSEGNA 400.000 EURO A CROCE ROSSA ITALIANA

mercoledì, maggio 13th, 2009

(AGI) – Roma, 13 mag. – La campagna di raccolta fondi promossa da Sisal per supportare interventi urgenti in Abruzzo si e’ conclusa con la consegna della somma raccolta alla Croce Rossa Italiana. A partire dall’8 aprile scorso, Sisal ha attivato molteplici modalita’ di donazione: in ricevitoria, con donazione libera e tramite la giocata SuperEnalotto; via internet e cellulare, attraverso il portale Match Point per tutti i titolari di un conto di gioco. La campagna di raccolta fondi, conclusasi lo scorso 18 aprile, ha fruttato 400 mila euro che sono stati oggi integralmente consegnati alla Croce Rossa Italiana da Giovanni Emilio Maggi, Direttore delle Relazioni Istituzionali Sisal. Il Gruppo Sisal ha inoltre attivato ulteriori forme di raccolta che hanno coinvolto direttamente sia i 30.000 ricevitori della rete Sisal che i dipendenti. Sono stati cosi’ raccolti altri 270mila euro destinati ai ricevitori di Sisal abruzzesi coinvolti nel sisma. I fondi sono stati consegnati al Direttore Generale della Croce Rossa Italiana, Patrizia Ravaioli. “La somma raccolta dalla Sisal – ha detto Ravaioli – rappresenta il simbolo della generosita’ dell’Italia. In Abruzzo c’e’ ancora moltissimo bisogno di aiuto e ce ne sara’ per mesi. Stiamo lavorando alla definizione di progetti esecutivi insieme alla popolazione locale per comprendere quali sono le loro esigenze e su questa base decidere le linee operative di sviluppo”. Maggi ha dichiarato: ‘Sisal, come sempre in queste occasioni si e’ subito attivata per dare il suo contributo e desidera ringraziare di cuore tutti coloro che generosamente hanno dato, con spontaneita’ e immediatezza, un piccolo sollievo alla popolazione d’Abruzzo duramente colpita dal terremoto”. (AGI)

Red/Pgi

DOCUMENTI FALSI PER FINANZIAMENTO ACQUISTI, DUE ARRESTI

mercoledì, maggio 13th, 2009

(AGI) – Bari, 13 mag. -Si sono serviti di un ottimo scanner per ottenere carte d’identita’ e buste paga false, utilizzate per sottoscrivere un contratto di finanziamento per l’acquisto di un computer portatile e due telefoni cellulari, per un importo complessivo superiore ai 1.000 euro, in favore del falso nominativo indicato sul documento. Sicuri di aver fatto il colpo un pregiudicato 53enne di Rutigliano (BA) ed un incensurato 33enne del capoluogo pugliese hanno commesso per’ l’errore di esibire i documenti ai carabinieri durante un controllo di routine. I due sono stati quindi arrestati per possesso di documenti,peraltro utili per l’espatrio, falsi.(AGI)

Red

VODAFONE: LANCIA MEGASTORE PER APPLICAZIONI WEB AI TELEFONINI

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI/REUTERS) – Londra, 12 mag. – Il colosso britannico della telefonia mobile Vodafone annuncia l’apertura di un megastore per vendere giochi, musica, notizie ed ogni sorta di applicazione web da installare sui cellari. L’obiettivo e’ quello di fare concorrenza all’AppStore della Apple, raggiungendo milioni di clienti. I pagamenti saranno effettuati tramine il sistema di fatturazione mobile di Vodafone. Le prime applicazioni saranno disponibili entro l’anno in Gran Bretagna, Italia, Germania, Spagna, Olanda, Grecia, Portogallo e Irlanda. (AGI)

Gaa

TUMORI: SCIENZIATI SVELANO IL MISTERO DEL MELANOMA

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI) – Bruxelles, 12 mag. – I recettori della citotossicita’ naturale (NCR) sono in grado di trovare le molecole associate ai tumori. I ricercatori hanno scoperto due recettori che sono essenziali per l’eliminazione delle cellule del melanoma attraverso le cellule NK. Il gruppo di ricerca, guidato daFrancesco Colucci del Babraham Institute e da Ennio Carbone dell’Universita’ di Catanzaro, ha usato linee cellulari di 18 pazienti affetti da melanoma e ha scoperto che le linee producono proteine che si legano ai NCR e alla molecola-1 aggiunta del DNAX (DNAM-1), un recettore che attiva le cellule NK. ‘Intervenire sulla capacita’ del DNAM-1 e NCR di interagire con le proteine sulle cellule del melanoma – con mezzi genetici o con il blocco degli anticorpi – ha ridotto l’eliminazione, da parte delle cellule NK, delle linee cellulari del melanoma umano o dei topi in vitro e in vivo’, ha detto Colucci. ‘Ricchi di queste scoperte – ha aggiunto – abbiamo indagato il potenziale delle cellule NK nella terapia cellulare del melanoma in topi ‘umanizzati’, che rappresenta un metodo standard per capire come funzionano le cellule umane negli organismi completi’, ha aggiunto. ‘Questi risultati hanno straordinariamente mostrato che le cellule NK umane erano in grado di prevenire la morte dei topi uccidendo le cellule del melanoma umano trapiantate’, ha concluso. Colucci ha fatto notare che la ricerca non si fermera’ qui. ‘Stiamo ora stadio preparando la fase successiva del programma di ricerca. I DNAM-1 e NCR sono parti essenziali del meccanismo che controlla l’eliminazione delle cellule del melanoma attraverso le cellule NK, e indicano che le cellule NK potrebbero essere sfruttate per prevenire le metastasi del melanoma’, ha osservato. L’obiettivo e’ di trasferire i risultati dello studio nell’ambito della clinica, proponendo nuove strategie terapeutiche basate sulle cellule NK per il trattamento dei pazienti affetti da melanoma. ‘Continueremo anche la nostra ricerca per capire i meccanismi fondamentali di come, quando e dove il sistema immunitario individua i segnali precoci del cancro’, ha concluso. Tra gli altri partecipanti allo studio c’erano il Centro tedesco di ricerca sul cancro, la Fondazione Dr Mildred Scheel per la ricerca sul cancro (Germania), l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, l’universita’ Chubu (Giappone), il Karolinska Institute (Svezia), il Medical Research Council (UK) e il Fred Hutchinson Cancer Research Center (USA). (AGI)

Ett

TUMORI: SCIENZIATI SVELANO IL MISTERO DEL MELANOMA

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI) – Bruxelles, 12 mag. – I recettori della citotossicita’ naturale (NCR) sono in grado di trovare le molecole associate ai tumori. I ricercatori hanno scoperto due recettori che sono essenziali per l’eliminazione delle cellule del melanoma attraverso le cellule NK. Il gruppo di ricerca, guidato daFrancesco Colucci del Babraham Institute e da Ennio Carbone dell’Universita’ di Catanzaro, ha usato linee cellulari di 18 pazienti affetti da melanoma e ha scoperto che le linee producono proteine che si legano ai NCR e alla molecola-1 aggiunta del DNAX (DNAM-1), un recettore che attiva le cellule NK. ‘Intervenire sulla capacita’ del DNAM-1 e NCR di interagire con le proteine sulle cellule del melanoma – con mezzi genetici o con il blocco degli anticorpi – ha ridotto l’eliminazione, da parte delle cellule NK, delle linee cellulari del melanoma umano o dei topi in vitro e in vivo’, ha detto Colucci. ‘Ricchi di queste scoperte – ha aggiunto – abbiamo indagato il potenziale delle cellule NK nella terapia cellulare del melanoma in topi ‘umanizzati’, che rappresenta un metodo standard per capire come funzionano le cellule umane negli organismi completi’, ha aggiunto. ‘Questi risultati hanno straordinariamente mostrato che le cellule NK umane erano in grado di prevenire la morte dei topi uccidendo le cellule del melanoma umano trapiantate’, ha concluso. Colucci ha fatto notare che la ricerca non si fermera’ qui. ‘Stiamo ora stadio preparando la fase successiva del programma di ricerca. I DNAM-1 e NCR sono parti essenziali del meccanismo che controlla l’eliminazione delle cellule del melanoma attraverso le cellule NK, e indicano che le cellule NK potrebbero essere sfruttate per prevenire le metastasi del melanoma’, ha osservato. L’obiettivo e’ di trasferire i risultati dello studio nell’ambito della clinica, proponendo nuove strategie terapeutiche basate sulle cellule NK per il trattamento dei pazienti affetti da melanoma. ‘Continueremo anche la nostra ricerca per capire i meccanismi fondamentali di come, quando e dove il sistema immunitario individua i segnali precoci del cancro’, ha concluso. Tra gli altri partecipanti allo studio c’erano il Centro tedesco di ricerca sul cancro, la Fondazione Dr Mildred Scheel per la ricerca sul cancro (Germania), l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, l’universita’ Chubu (Giappone), il Karolinska Institute (Svezia), il Medical Research Council (UK) e il Fred Hutchinson Cancer Research Center (USA). (AGI)

Red/Pgi

RYANAIR: 2 MLD RICAVI 2008, O’LEARY, “A LINATE NEANCHE GRATIS”

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI) – Milano, 12 mag. – I conti dell’esercizio 2008, chiuso il 31 marzo 2009, saranno presentati a giugno, ma il numero uno di Ryanair, Michael O’Leary, anticipa le attese: la compagnia prevede un utile di 60-70 milioni di euro e ricavi ad oltre 2 miliardi, l’80% proveniente dalla vendita dei biglietti. Oggi a Milano per lanciare il nuovo servizio di telefonia mobile a bordo, che sara’ disponibile sull’intera flotta da ottobre, O’Leary non ha risparmiato, come in passato, stoccate alla nuova Alitalia e al sistema aeroportuale italiano. “Abbiamo colloqui con tutti gli scali – ha detto – tranne Linate e Fiumicino: troppo costosi e a Linate non ci andrei neanche gratis. Basta uno sciopero di Alitalia e si blocca tutto”.

Le prossime espansioni – ha spiegato – saranno verosimilmente in Gran Bretagna, Spagna e Scandinavia. Il numero uno di Ryanair ha avuto parole pesanti anche per l’Europa, che ha approvato una legge che congela l’assegnazione degli slot: una legge “folle – ha sottolineato – che danneggia i consumatori e permette alle compagnie di tenere alte le tariffe”.

Quanto ai conti, la compagnia si aspetta un balzo dei profitti a marzo 2010, grazie al calo del prezzo del petrolio. Il numero di passeggeri – 58 milioni a marzo 2009 – dovrebbe salire a 67 milioni, di cui 18 milioni in Italia. Da oggi i passeggeri degli otto aerei Ryanair di base a Milano potranno effettuare e ricevere chiamate, messaggi di testo ed e-mail usando i propri cellulari; il servizio e’ disponibile per tutti i clienti Tim, Vodafone, Wind e 3Italia e per oltre 50 operatori in tutta Europa. Il costo, che sara’ stabilito dagli operatori, sara’ indicativamente di 2-3 euro al minuto per le chiamate, 50 centesimi per gli sms e 1-2 euro al minuto per le e-mail; per il momento saranno consentite solo sei telefonate contemporanee per aereo mentre l’utilizzo di sms e internet sara’ illimitato. Da ottobre, per diminuire ulteriormente i costi, diventera’ obbligatorio il check-in via web. (AGI)

Cli/Chi

POSTE: OFFERTA ‘POSTEMOBILE BUSINESS’ PER TUTTE LE AZIENDE

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI) – Roma, 12 mag. – PosteMobile societa’ del Gruppo Poste Italiane che opera nel settore della telefonia mobile, e’ presente al Forum PA 2009 con “PosteMobile Business”, la nuova offerta di tipo prepagato appositamente studiata per rispondere a tutte le diverse esigenze del mondo business, dalle piccole e medie imprese alle grandi aziende.

Il lancio di questa nuova offerta segna l’apertura definitiva di PosteMobile al mercato business, dopo il significativo successo ottenuto nel segmento consumer e dopo essersi gia’ misurata con il primo grande cliente: il Gruppo Poste Italiane al quale PosteMobile gia’ fornisce i servizi di telefonia mobile aziendale.

Il pacchetto business di PosteMobile contiene soluzioni trasparenti e personalizzabili per le reti mobili aziendali: i Piani tariffari, a consumo e a canone, vengono costruiti in base alle effettive necessita’ di ogni singola impresa. “PosteMobile Business” presenta inoltre servizi e opzioni a completamento dell’offerta, ad esempio l’opportunita’ di creare una Rete Aziendale risparmiando sul costo delle chiamate grazie alla specifica tariffa riservata ai cellulari della stessa rete mobile aziendale o la possibilita’ per i dipendenti di abilitare la Sim aziendale al Traffico Personale addebitando su un borsellino privato prepagato il traffico generato dalle chiamate personali.

Anche nell’offerta rivolta al mondo business, PosteMobile si differenzia rispetto alle offerte degli operatori tradizionali per i propri servizi distintivi. I dipendenti dell’Azienda, titolari di uno strumento di pagamento BancoPosta (Conto Corrente o carta prepagata PostePay) potranno infatti usufruire degli esclusivi Servizi Semplifica (servizi mobili distintivi) che permettono di accedere direttamente dal cellulare a piattaforme che erogano servizi finanziari, informativi e dispositivi.

Per accedere a questi Servizi e’ necessario attivare l’Opzione Traffico Personale sulla SIM aziendale e associarvi il proprio strumento di pagamento BancoPosta, secondo le modalita’ rese note da PosteMobile.

Per meglio interpretare le diverse esigenze delle imprese, PosteMobile si e’ dotata di una capillare rete commerciale dedicata al mondo business. Per ulteriori informazioni sull’offerta e per richiedere un incontro con un consulente commerciale e’ possibile rivolgersi al numero gratuito 800.160.000. (AGI)

Red/Fra

CASO MELE: FRANCESCA ZENOBI, FU EX DEPUTATO A PORTARE COCAINA

lunedì, maggio 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 mag. – Per oltre tre ore ha raccontato tutto, compresi i dettagli piu’ piccanti, dell’incontro avvenuto tra il 27 e il 28 luglio 2007 con l’allora deputato dell’Udc Cosimo Mele con il quale trascorse un festino a base di cocaina in una suite dell’hotel Flora, serata poi conclusa in malo modo per lei con un ricovero al San Giacomo per un malore. Francesca Zenobi e’ comparsa nel pomeriggio in un’aula del tribunale di Roma per testimoniare contro Mele (attuale candidato consigliere alla Provincia di Brindisi) imputato di cessione di sostanza stupefacente. In una udienza a porte chiuse su richiesta della difesa, la Zenobi, con un look totalmente rinnovato, abito firmato Gai Mattiolo e il desiderio di archiviare piu’ presto questa vicenda scabrosa (”mi sento un’altra donna, ho voglia di sposarmi”), ha ribadito le sue accuse. Fu Mele, ha spiegato, a portare la cocaina, contenuta in una bottiglietta, che ando’ a prendere a casa. Fu Mele a farle richieste un po’ ardite, quasi al limite della perversione. “Io non sapevo chi fosse – ha detto la Zenobi -, l’ho saputo solo il giorno dopo leggendo i giornali. Questo uomo a tratti mi mise anche paura”. Durante la deposizione, la ragazza e’ anche scoppiata in un pianto dirotto tanto che il giudice ha sospeso l’udienza per qualche minuto. La difesa dell’ex onorevole pugliese (oggi assente) ha fatto presente che la donna e’ imputata in altro procedimento, con l’accusa di tentata estorsione per aver chiesto a Mele del denaro per ritrattare o comunque ammorbidire il racconto di quella serata ‘pericolosa’. Il giudice, dal canto suo, ha autorizzato il pm ad acquisire i tabulati telefonici, attraverso l’esame della sim-card del cellulare della Zenobi, per ricostruire come si sono svolti i fatti in quella stanza dell’hotel Flora. La donna ha sempre accusato Mele di aver ignorato le sue richieste di aiuto, quando lei accuso’ un malore per la troppa cocaina assunta. L’ex deputato, pero’, ha dalla sua la richiesta di archiviazione per l’omissione di soccorso. Quei tabulati, per la verita’, furono richiesti, durante le indagini, anche dalla procura ma non arrivarono mai. Si disse che la batteria del telefonino era scarica. Oggi, alla novita’ istruttoria esulta l’avvocato Roberto Ruggiero, difensore della Zenobi, da sempre perplesso su questa carenza investigativa: “Non ho mai accettato pacchi preconfezionati. Mi viene il dubbio che avesse ragione il segretario dell’Udc Cesa quando disse di aumentare di 1000 euro al mese la diaria dei parlamentari costretti a vivere a Roma lontani delle loro famiglie”. (AGI)

Cop

TLC: CONSUMATORI, BENE AUTHORITY,SMS ITALIA PIU’ CARI D’EUROPA

lunedì, maggio 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 mag. – Gli ’sms italiani’ costano in media piu’ che nel resto d’Europa. Lo sottolineano le associazioni dei consumatori che hanno accolto con favore i risultati dell’indagine conoscitiva dell’ Antitrust e dell’Agcom. In base ai calcoli dell’Adoc in Italia il costo medio per l’invio di un sms nel territorio nazionale e’ di 12 centesimi, considerando il prezzo intero standard e le offerte e promozioni delle compagnie. Al contrario, la media europea e’ di 8 centesimi per invio, una forbice di circa il 30%.

“Paradossalmente – fa notare l’associazione – da luglio prossimo sarebbe piu’ conveniente mandare messaggini da un Paese europeo all’altro che da Italia a Italia, visto che si spenderanno 11 centesimi per l’invio di un sms. Una situazione anomala, che va assolutamente corretta”. Per l’Adoc una famiglia composta da quattro persone spende in media circa 1500 euro l’anno solo per gli sms.

“Considerando che fino ai 20 anni si mandano in media 10 sms al giorno, a fine anno la spesa e’ di 432 euro – osserva Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – a cui vanno aggiunti gli eventuali costi, esorbitanti, per il televoto. Mentre nella fascia d’eta’ dai 20 ai 40 anni la spesa media mensile e’ di 25 euro, considerando 7 sms inviati ogni giorno, per un costo mensile di circa 300 euro. In totale, 1468 euro di spesa solo per l’invio di sms”. Rincara la dose l’Aduc secondo cui “gli sms ‘italiani’ costano agli utenti uno sproposito, le connessioni a Internet da cellulare sono trappole che generano bollette pazze, i servizi di loghi e suonerie sono galline dalle uova d’oro che servono a spennare soldi agli adolescenti, trattati alla stregua di polli d’allevamento”.

Il Codacons condivide in pieno l’analisi dell’Antitrust e dell’Autorita’ per le comunicazioni ma chiede anche provvedimenti “realmente efficaci per ottenere una riduzione delle tariffe, una maggiore trasparenza in favore dei consumatori e un incremento della concorrenza, e di sanzionare con multe milionarie le compagnie telefoniche che impediscono una diminuzione dei prezzi nel settore”. “Antitrust e Agcom hanno ragione – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – i margini per una riduzione dei prezzi nella telefonia ci sono e sono evidenti, ma i grandi gestori hanno paura della concorrenza e cio’ si riflette sulle tariffe imposte agli utenti. Basti pensare – prosegue Rienzi – che il nostro paese in fatto di telefonia non solo non e’ affatto conveniente, ma addirittura risulta essere il piu’ caro d’Europa. Inviare un sms in Italia costa cinque volte di piu’ rispetto ad altri paesi europei come la Danimarca”. (AGI)

Red/Gio

MARCHI CONTRAFFATTI: BLITZ AL MERCATO, SEQUESTRO A CASALABATE

lunedì, maggio 11th, 2009

(AGI)- Lecce, 11 mag.- Blitz della Guardia di Finanza l mercato domenicale di Casalabate (Le), a caccia di merce contraffatta. Nel corso dei controlli, finanzieri hanno sequestrato complessivamente oltre 1300 capi d’abbigliamento, cinghie e borse, e anche 800 covers per telefoni cellulari, tutti recanti marchi falsi di note “griffes”. Sei commercianti ambulanti sono stati denunciati.(AGI)

Cli/Tib

TLC: AUTHORITY, POCA TRASPARENZA PER SMS E INTERNET MOBILE

lunedì, maggio 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 mag. – INTERNET E MAIL: BLOCCARE LE ‘BOLLETTE PAZZE’: I servizi dati in mobilita’ (accesso a internet tramite telefonino, chiavette USB etc.) costituiscono, gia’ da oggi e soprattutto in una prospettiva di breve e medio periodo, un mercato tra i piu’ importanti per la telefonia mobile: nel 2008 hanno garantito un fatturato pari al 38% del totale dei mercati oggetto di indagine. Il segmento piu’ rilevante in termini sia di volumi di traffico che di ricavi e’ quello dell’accesso a Internet, con oltre 3 milioni di utenti e ricavi passati da circa 477 milioni di euro nel 2007 a 748 milioni di euro nel 2008. Si tratta di una crescita che le due Autorita’ intendono garantire purche’ avvenga nel rispetto dei consumatori finali, ai quali oggi vengono applicate condizioni contrattuali decisamente sfavorevoli. Gli utenti hanno infatti difficolta’ nell’orientarsi tra le offerte disponibili e nell’ottenere indicazioni attendibili, oltre che sul prezzo, sulla velocita’ e la qualita’ della connessione ad internet. Altrettanto difficile, come dimostra il fenomeno delle ‘bollette pazze’, e’ controllare la spesa. Per questo le due Autorita’ propongono che vengano previste soglie automatiche di blocco della spesa per il traffico dati, salvo rinuncia espressa dell’utente, in linea con il nuovo Regolamento sul roaming internazionale, che introduce un meccanismo di blocco quando la bolletta raggiunge 50 euro, o un’altra soglia piu’ elevata a scelta del consumatore. Ugualmente vanno rimossi i vincoli penalizzanti al recesso da parte del cliente, spesso bloccato alle condizioni contrattuali sottoscritte per periodi assai lunghi (anche due anni).

- LOGHI E SUONERIE: Anche il mercato della fornitura di servizi e contenuti (CSP o content/service provider) e’ in forte evoluzione con un fatturato pari a 368 milioni di euro nel 2008, per quanto riguarda in particolare la fornitura di musica, giochi e video. Si tratta di un segmento importante per gli operatori mobili ai quali il fornitore di contenuti riconosce in media il 35% del prezzo pagato dall’utente. Dall’indagine e’ emersa la necessita’, anche alla luce della tipologia dei fruitori di questi contenuti (giovani e adolescenti), di introdurre procedure che garantiscano la trasparenza dei contratti e soprattutto la consapevolezza del contratto stesso, spesso sottoscritto senza una reale volonta’ del consumatore. Occorre dunque inserire meccanismi che consentano di verificare e, possibilmente, tracciare l’effettiva accettazione da parte dell’utente del perfezionamento del contratto. Ugualmente vanno introdotte procedure di disattivazione chiare e semplici. (AGI)

Mau

STALKING: PERSEGUITA IMPIEGATO DI BANCA, DONNA AI DOMICILIARI

lunedì, maggio 11th, 2009

(AGI) – Bologna, 11 mag. – I carabinieri di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, hanno notificato una ordinanza di aggravamento di misura cautelare per la donna che gia’ da anni perseguita un impiegato di una banca locale. La donna, 50enne della zona, gia’ sottoposta al divieto di frequentare i luoghi frequentati dal bancario e di comunicare con lui in ogni modo, ha violato ripetutamente le prescrizioni imposte dal GIP di Bologna recandosi ancora sul luogo di lavoro dell’uomo e inviandogli numerosissimi sms sul cellulare, benche’ l’uomo lo avesse cambiato. Vista l’insistenza della donna nella condotta illegale, il GIP di Bologna l’ha quindi sottoposta agli arresti domiciliari rinnovando il divieto di avvicinamento (nelle ore libere) e di contatto telefonico con l’impiegato. (AGI)

Mir