Archivio per il maggio, 2009

IMMIGRATI: MANGANELLI, VIA A VERIFICHE SU TELEFONI ITALIANI

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 mag. – “Abbiamo avviato gia’ a partire da stamattina i primi accertamenti sui titolari dei 150 numeri telefonici italiani avuti dalle autorita’ libiche (relativi a chiamate fatte a utenze fisse e a cellulari da bordo dei barconi di clandestini in cerca di assistenza, ndr)”. Lo ha annunciato il capo della polizia, Antonio Manganelli, intervenendo a Palazzo Marini al convegno “Sulla dignita’ non si TRATTA” promosso dall’Associazione Comunita’ Papa Giovanni XXIII.

“Vogliamo capire bene – ha spiegato Manganelli – che tipo di rapporto esiste tra chi usa queste utenze telefoniche, i clandestini e gli organizzatori dei viaggi della speranza”.

“C’e stata una caduta verticale degli sbarchi – ha fatto notare il capo della polizia – perche’ a Libia li sta prevenendo, anche con operazioni sulla terraferma. Proprio ieri i due paesi hanno concordato l’allestimento in Italia e in Libia di due punti di organizzazione delle indagini per la lotta all’immigrazione clandestina e al racket che gestisce la tratta di esseri umani. La collaborazione su questo fronte e’ piena”. (AGI)

Bas

IMMIGRATI: MARONI, DA UE MOLTE CHIACCHIERE, ORA BATTA UN COLPO

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Roma, 19 mag. – Rutelli si dice d’accordo con i respingimenti, ma ritiene fondamentale la distinzione tra chi chiede asilo e gli immigrati clandestini. Il ministro dell’Interno sottolinea che da quando sono iniziati i respingimenti, nessuno e’ arrivato dalla Libia, solo una quindicina di immigrati sono giunti dalla Tunisia.

Maroni conferma che i respingimenti si faranno e si continueranno a fare. Ma l’obiezione di Rutelli e’ lo scarso finanziamento per l’integrazione, per aiutare quanti richiedono asilo. Maroni ribatte che, proprio in questi giorni, ha firmato un decreto per lo stanziamento di 30 milioni di euro per il 2009 per questa attivita’ e ha annunciato il raddoppio, da 7 a 15, delle commissioni che valutano le richieste di asilo. “In Italia”, ha spiegato il ministro, “concediamo l’asilo in tre mesi: la media piu’ bassa d’Europa che in genere ha bisogno di un anno per valutare una richiesta”. Il ministro rivela inoltre che il suo omologo libico gli ha fornito 150 numeri di telefono italiani, cellulari e fissi, intercettati dalle autorita’ libiche mentre parlavano con le imbarcazioni degli immigrati. Su questo ci saranno approfondimenti per capire qual e’ il coinvolgimento degli italiani nel traffico dei flussi migratori.

Per Maroni, inoltre, le intercettazioni telefoniche fatte nei Paesi del Maghreb annunciano un blocco delle attivita’ di trasbordo dei clandestini proprio perche’ chi si occupa di trasportare immigrati dalle coste africane all’Europa vuole vedere cosa succedera’ nei prossimi giorni. (AGI)

Vim/Chi

LETTERATURE: VENEZIA, ANCHE IL RUYI A ‘INCROCI DI CIVILTA’

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Venezia, 19 mag. – ‘Incroci di Civilta’ ospita anche il Ruyi. Piu’ precisamente, la ricerca dello scettro di Marco Polo con la quale scoprire una Venezia magica e arcana, e’ stata inserita nella giornata di anteprima della rassegna letteraria che si terra’ mercoledi’ alla Fondazione Querini Stampalia. All’interno della sezione ‘Altre Lingue, altre poetiche nel contemporaneo’ curata da Querini e Ateneo Veneto, alle ore 21.45 Alberto Toso Fei presentera’ il suo ‘The Ruyi – Venezia’ (www.whaiwhai.com). Subito dopo partira’ il gioco. Come sempre servono il libro, il telefono cellulare e dei compagni di squadra con cui giocare. (AGI)

Cli/Ve

ANGOLA: IN 7 MILIONI UTILIZZANO IL TELEFONINO

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Luanda, 19 mag. – Boom di telefonini in Angola: piu’ di 7 milioni e mezzo di angolani utilizzano il telefono cellulare per comunicare. La telefonia mobile risulta essere il sistema piu’ sicuro ed economico per mettere in relazioni le persone in un Paese che conta una superficie di oltre un milione di chilometri quadrati, con poco piu’ di 8 abitanti per chilometro quadrato.

Uno sviluppo che si e’ avuto negli ultimi cinque anni e che ha accompagnato la crescita vertiginosa del Paese che e’ nella sua fase piu’ dinamica della ricostruzione post bellica. La guerra civile angolana e’ durata oltre 25 anni e si e’ conclusa con gli accordi di pace nel 2002, dopo la morte del leader dell’Unita Jonas Savimbi. Da allora il Paese sta vivendo un periodo di pace che ha permesso la crescita e lo sviluppo.

Sono due gli operatori di telefonia mobile Unitel con oltre 5 milioni di clienti e Movicel con due milioni di utilizzatori. Quasi la meta’ della popolazione utilizza questo sistema per comunicare. L’Angola conta circa 16 milioni di abitanti. Il direttore delle Comunicazioni, Domingos Pedro Antonio, ha sottolineato che l’aumento degli utilizzatori della telefonia mobile e’ “dovuto a molti fattori, in particolare allo sviluppo della rete elettrica”. (AGI)

Fea

TERREMOTO: INGEGNERIA, DA OGGI LEZIONI A CASTEL DI SANGRO

lunedì, maggio 18th, 2009

(AGI) – Castel di Sangro (L’Aquila), 18 mag. – Sono 106 gli studenti delle facolta’ di ingegneria dell’Aquila, civile, ambientale e del territorio, che questa mattina hanno ripreso le lezioni nella struttura messa a disposizione dal Consorzio Pmi di Castel di Sangro. L’edificio, in localita’ ‘Piana S. Liberata’, e’ dotato di aule che possono ospitare ognuna fino a 45 studenti, oltre a un’aula magna dotata di connessioni internet a banda larga, computer, telefoni e fotocopiatrici. Alcuni dei 220 studenti che frequenteranno le lezioni, tra tutte e tre le facolta’, hanno preso in affitto appartamenti del centro montano, mentre altri sono stati alloggiati in un villaggio costituito da chalet con piscine. Confermata la diponibilita’ per i collegamenti speciali grazie alle corse di autobus dell’Arpa, della Satam, della Schiappa e della Sangritana. (AGI)

Cli/Ett

METTONO SASSI SUI BINARI E FANNO VIDEO, 3 MINORENNI DENUNCIATI

lunedì, maggio 18th, 2009

(AGI) – Bologna, 18 mag. – Dopo aver posizionato alcuni sassi di grosse dimensioni sui binari e tra gli scambi, i tre adolescenti, due quindicenni e un diciassettenne – studenti italiani residenti a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna – sono stati individuati dalla polizia ferroviaria in una vicina abitazione dove era in corso una festa. Messi con le spalle al muro dalle contestazioni degli agenti i tre giovani hanno dapprima negato ma poi ammesso il loro gesto; e si sono giustificati spiegando che si era trattato di una semplice bravata. Tanto che, sul telefonino del ragazzo di 17 anni, sono state rinvenute due foto: in una, due dei tre minorenni denunciati si stanno abbracciando sulle rotaie mentre, con le mani, fanno il gesto di “vittoria”. L’altra fotografia raffigura i tre adolescenti con altri due amici mentre si trovano sulle rotaie dove erano stati messi i sassi. Per ora la denuncia per “attentato alla sicurezza dei trasporti” è a carico solo dei tre minorenni ma la polizia sta verificando se altri ragazzi abbiano partecipato o meno all’episodio. I ragazzi, la cui posizione è al vaglio della procura dei minori di Bologna, rischiano una pena che va da uno a cinque anni di reclusione; al momento sono stati riaffidati ai loro genitori. I minori sono stati identificati dagli agenti della Polfer grazie ad una descrizione sommaria fornita dai macchinisti del treno Intercity 714 diretto a Pescara. Al passaggio del convoglio, sabato scorso intorno alle 17.40, avevano avvertito alcuni scricchiolii sui binari e avevano visto alcuni giovani all’altezza della stazione di Mirandola Ozzano che correvano lungo la massicciata. Le famiglie dei tre minorenni non hanno particolari problemi di tipo economico o sociale ed i genitori dei ragazzi sono rimasti molto sorpresi dell’accaduto. (AGI)

Mir/Cli

CANE IMPICCATO NELL’AGRIGENTINO: “COLPEVOLE” HA 9 ANNI

lunedì, maggio 18th, 2009

(AGI) – Agrigento, 18 mag. – I carabinieri di Canicatti’ (Agrigento) hanno identificato i ragazzini che lo scorso 10 maggio hanno seviziato e impiccato un cane nei pressi della villa comunale. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma che hanno visionato il filmato delle telecamere recentemente installate dal Comune nella villa del viale della Vittoria, il responsabile materiale della morte del cagnolino e’ un bambino di nove anni il quale dopo avere ucciso la bestia impiccandola con una catena alla maniglia della porta si e’ pure fatto filmare con i cellulari da altri ragazzini di eta’ compresa tra i 13 e i 15 anni. Per tutti e’ scattata la segnalazione alla Procura dei Minori che adottera’ le misure del caso anche in considerazione del fatto che si tratta di soggetti non punibili in quanto minori di 14 anni. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

METTONO SASSI SUI BINARI E FANNO VIDEO, 3 MINORENNI DENUNCIATI

lunedì, maggio 18th, 2009

(AGI) – Bologna, 18 mag. – Tre minorenni sono stati identificati e denunciati dalla Polizia Ferroviaria di Bologna: nella serata di sabato avevano messo dei sassi sui binari e tra gli scambi nei pressi della stazione di Mirandola Ozzano, in provincia di Bologna, con conseguente grave pericolo per la sicurezza ferroviaria. Poi avevano ripreso la scena con i telefoni cellulari. Ulteriori particolari saranno resi noti in mattinata. (AGI) (segue)

Mir

TERREMOTO: DUE NUOVI ELENCHI DI FABBRICATI AGIBILI

venerdì, maggio 15th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 15 mag. – Sul sito internet del Comune dell’Aquila, www.comune.laquila.it, sono stati pubblicati altri due elenchi di fabbricati che, in seguito alle verifiche, hanno ottenuto esito ‘A’. I proprietari dunque possono – ma non è un obbligo – fare rientro in tali immobili, senza alcun tipo di prescrizione. Complessivamente, si tratta di 826 unita’. Di questi due elenchi, uno riporta gli indirizzi e in numeri civici, mentre l’altro i nominativi in quanto, in questo secondo caso, sulle schede di rilevazione e’ assente il numero civico. Il dirigente del settore Territorio del Comune dell’Aquila, Vittorio Fabrizi, ricorda in proposito che, per quanto concerne il riallaccio del metano (laddove l’Enelgas ha riattivato il servizio), l’amministrazione comunale provvedera’ a chiamare, attraverso il call center di LINEA AMICA ABRUZZO (che dovra’ essere preliminarmente contattato dagli interessati, ai numeri di telefono indicati nei notiziari e negli spazi informativi riportati sul sito internet dell’ente), gli intestatari delle schede di verifica il cui cellulare e’ reperibile dal censimento della popolazione e dalle richieste di verifica. I cittadini che saranno contattati potranno ottenere l’allaccio del gas e saranno agevolati in quanto NON DOVRANNO RICHIEDERE L’ATTESTAZIONE DI AGIBILITA’, perche’ sara’ cura dell’amministrazione comunale trasmettere all’Enelgas gli elenchi dei fabbricati agibili. L’ingegner Fabrizi ricorda infine che chi avesse comunque bisogno del singolo provvedimento di attestazione dell’agibilita’ potra’ richiederlo presso la scuola di via Moscardelli, nel quartiere di San Francesco, a partire dal 18 maggio. I cittadini che riscontrassero eventuali imprecisioni nei dati pubblicati (solo ed esclusivamente per quanto concerne gli errori materiali, quali indirizzo, numero civico e nomi dei proprietari, e non per l’esito dei sopralluoghi), potranno segnalarli tramite un apposito modulo, reperibile presso i COM 1, 3, 4 e 5. In ogni caso, le zone nelle quali e’ gia’ attivabile l’allaccio del gas sono disponibili sul sito istituzionale del comune www.comune.laquila.it. (AGI)

Ett

CADE NEL TORRENTE, 82ENNE SALVATO DOPO 24 ORE

giovedì, maggio 14th, 2009

(AGI) – Como, 14 mag. – Un notte e un’intera giornata d’angoscia per la scomparsa di un pensionato milanese, trovato fortunatamente vivo anche se decisamente scosso per la brutta avventura vissuta. Giuseppe Dongi, 82enne di Desio (Milano), durante una escursione con gli amici del Cai nel pomeriggio di ieri, era caduto nel Torrente Liro a Dosso del Liro. Proprio i suoi compagni avevano fatto scattare l’allarme quando non era arrivato al punto stabilito per il ritrovo prima di tornare a casa.

Immediata la mobilitazione del Soccorso Alpino, dei carabinieri, del 118 e di decine di volontari che hanno setacciato l’intera zona boschiva senza trovare traccia. A rendere ancora piu’ drammatica la situazione il telefonino acceso senza che qualcuno rispondesse alle chiamate. Finalmente nel pomeriggio di oggi il pensionato e’ stato ritrovato. Per tutto questo tempo ha resistito, da grande esperto di montagna, dentro il corso d’acqua. Recuperato e rifocillato, dopo le prime cure e’ stato trasferito all’ospedale “Moriggia Pelascini” di Gravedona dove viene trattenuto in osservazione anche se le sue condizioni sono discrete. (AGI)

Cli/Mi

GIOACCHINO MURAT: AL VIA LE RICERCHE PER RECUPERARNE LA SALMA

giovedì, maggio 14th, 2009

(AGI) – Pizzo Calabro (Vibo Valentia), 14 mag. – La costituzione del comitato tecnico – scientifico e’ un primo passo verso la realizzazione dei in grande segno dare una degna sepoltura all’ex Re delle Due Sicilie, anche perche’ la tragica fine di Gioacchino Napoleone Murat, cognato dell’Imperatore dei Francesi Napoleone Bonaparte, sembra essere legata a San Giorgio. Il Re delle Due Sicilie Gioacchino Murat incontro’ per la prima volta nella sua vita la Chiesa Matrice di San Giorgio nel mese di Maggio del 1810, quando arrivo’ in Calabria per programmare l’invasione della Sicilia. In quella occasione Murat ebbe modo e tempo di visitare il paese e la Chiesa di San Giorgio dando cosi’ la possibilita’ al Canonico Masdea, uno dei tanti Canonici di San Giorgio, di chiedergli un contributo per il completamento della Chiesa. Murat rispose favorevolmente alla richiesta e ritornato a Vibo, emanando un Decreto. Fatti che sono riportati nello Zibaldone della Chiesa di San Giorgio, nel quale il Canonico Masdea oltre a raccontare della donazione riporta in copia anche la lettera di trasmissione del decreto inviatagli dal Generale Colletta ed il Decreto stesso a firma di Re Gioacchino Napoleone. La Chiesa di San Giorgio ritorna nell’esistenza di Gioacchino Murat in occasione della sua morte come luogo di sepoltura. Le ossa del Re ancora oggi sono li, al loro posto. Sono stati fatti negli anni dei tentativi per recuperarli e dargli una degna sepoltura. Tutti, per svariati motivi, non hanno conseguito alcuno risultato. Il primo tentativo fu fatto nel 1899, il secondo nel novembre 1976. Dalla morte di Murat sono passati 194 anni ed i pizzitani non voglio che i resti mortali di Murat restino in eterno nelle fosse comuni della Chiesa e cosi’ l’amministrazione Nicotra punta a rendere reale uno degli antichi desideri dei napitini: cioe’ dare una degna sepoltura al Re delle Due Sicilie. Del comitato fanno parte: il Sindaco del Comune di Pizzo Fernando Nicotra che ne assume la presidenza, Maria Teresa Iannelli, in rappresentanza dei Beni culturali e le attivita’ culturali Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, il maggiore Sergio Schiamone per i Ris di Messina, Tenente Colonnello Giovanni Roccia, comandante del comando provinciale Carabinieri di Vivo Valentia, il professore Franco Ugo Rollo del dipartimento di Biologia Molecolare Cellulare e animale dell’Universita’ di Camerino, Gianfranco Battiato in rappresentanza della Rodeco, Giuseppe Pagnotta in rappresentanza della Associazione Culturale “Gioacchino Murat” Onlus, il Vescovo di Mileto, Monsignor Luigi Renzo e Don Antonio Accetta, parroco della Chiesa di San Giorgio e l’architetto Alessandro Cavallaro e Antonio Tripodi per il di Comune di Pizzo. (AGI)

Com/Adv

INSEGNANTE PALPEGGIATA IN CLASSE: PATTEGGIA CONDANNA A 2 ANNI

giovedì, maggio 14th, 2009

(AGI)- Lecce, 14 mag.- La docente di Matematica di Monteroni (Le), accusata di atti sessuali con minorenni finiti “in rete”, ha patteggiato una condanna a due anni davanti al gup di Lecce. La professoressa fini’ sotto inchiesta dopo che su “You Tube”, furono inseriti due video ripresi a scuola con i telefoni cellulari, in cui i suoi studenti la palpeggiavano ed uno mimava l’atto sessuale. Col patteggiamento, la docente ha evitato il risarcimento alle parti civili, costituite da sei studenti e l’interdizione dai pubblici uffici e per questo potra’ tornare subito ad insegnare.(AGI)

Cli/Tib

FIGLIO LE INVIA TELEFONINO PER POSTA; LE ARRIVA UNA CAMICIA

giovedì, maggio 14th, 2009

(AGI) – Vibo Valentia, 14 mag. – Amara sorpresa per una donna che, nell’aprire il pacco che avrebbe dovuto contenere un telefonino, che il figlio le avevaspedito tramite le Poste Italiane in occasione della festa della mamma, vi ha invece trovato una camicia taroccata. Il fatto e’ avvenuto a Vibo Valentia. Vittima una ex dipendente della azienda sanitaria L.F.. La donna ha denunciato l’accaduto alla Polizia. (AGI)

Cli/Adv