Archivio per il maggio, 2009

CADAVERE IN TORRENTE IN VALTELLINA, RICERCHE RIPARTONO DOMANI

lunedì, maggio 25th, 2009

(AGI) – Sondrio, 25 mag. – Un’altra giornata di ricerche ma del cadavere visto galleggiare nel tardo pomeriggio di ieri nel Mallero da un pescatore ancora nessuna traccia. Eppure la segnalazione e’ ritenuta attendibile e suffragata dal fatto che nella zona indicata sono stati trovati alcuni vestiti e un telefonino. Le ricerche sono riprese stamani all’alba e interrotte solo a tarda serata con impegnate le squadre dei vigili del fuoco, i sommozzatori dei pompieri giunti appositamente da Milano. Il greto del torrente e’ stato passato al setaccio cosi’ come si sono estese le ricerche anche a un tratto del Fiume Adda a valle del punto d’immissione del Mallero. Domattina all’alba si riprende nella speranza di un esito positivo. Intanto si e’ saputo che i carabinieri hanno ricevuto la segnalazione della scomparsa di un uomo residente a Sondrio, un 40enne, con problemi psichici e del quale non si hanno notizie da venerdi’scorso. Pare che i vestiti e il telefonino rinvenuti nel greto del Mallero siano di sua appartenenza. (AGI)

Cli/Mi/Pgi

NAUFRAGIO DIPORTISTI NEL MESSINESE: SOSPESE RICERCHE DISPERSO

lunedì, maggio 25th, 2009

(AGI) – Messina, 25 mag. – Sono state sospese alle 19.30 le ricerche di guardia costiera e carabinieri del pescatore dilettante disperso in mare dopo un incidente sabato sera al largo di Capo Schiso’, nel Messinese. Inutili finora l’impiego di motovedette, elicotteri ed unita’ subacquee per cercare d’individuare il corpo dell’idraulico Francesco Baeli, 58 anni ed il ‘gozzo’ di 4 metri in vetroresina con motore fuoribordo, affondato e rimasto incastrato probabilmente su un fondale tra 80 e 150 metri di profondita’. Il cadavere del fratello del disperso, Lillo Baeli, 52 anni, un emigrante rientato da qualche anno dalla Francia, era stato ripescato ieri mattina intorno alle 3.15, a 350 metri proprio al largo di Capo Schiso’. I due, originari di Messina ma residenti da qualche anno a Letojanni, avevano comprato solo da qualche giorno la barca, usata e priva di doppio scafo, e l’avevano messa in mare dal molo di San Pancrazio intorno alle 19 di sabato per raggiungere Letojanni. Alla partenza era presente il nipote di Lillo e genero di Francesco Baeli che poi e’ andato ad aspettarli in spiaggia a Letojanni e che ha lanciato l’allarme intorno alle 23.30 non vedendoli arrivare e non riuscendo a contattarli sul cellulare. Alle 3.15 una motovedetta della Capitaneria ha recuperato il corpo di Lillo Baeli ed anche i due remi ed il serbatoio con ancora 8 litri di benzina del ‘gozzo’. Sul cadavere di Lillo Baeli solo un livido alla testa ed i segni evidenti di annegamento. Le condizioni meteomarine non erano tali da provocare un naufragio e si ipotizza quindi una possibile collisione con un altro natante, forse una il cui equipaggio potrebbe non essersi neppure accorto del ‘gozzo’. Nel pomeriggio e’ stato intanto eseguito l’esame esterno sul cadavere di Lillo Baeli, disposto dal sostituto procuratore Fabrizio Monaco che sta cercando di risolvere il giallo. (AGI)

Cli/Pa/Rap

ANTITRUST: VODAFONE MULTATA PER PUBBLICITA’ SCORRETTA

lunedì, maggio 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 mag. – L’Antitrust ha inflitto una multa di 260mila euro a Vodafone per pratiche commerciali scorrette: in realta’, la multa era stata quantificata in 340 mila euro ma e’ stata ridotta di 80 mila euro per “comportamento collaborativo del professionista che ha adottato una serie di misure a favore dei consumatori, come le citate modifiche apportate al sito internet, la cessione a titolo gratuito della “Vodafone Station”, indennizzi e storni in fattura in caso di attivazione dei servizi non richiesti”.

La societa’ ha violato gli articoli 20, 21 e 22 del codice del consumo con gli spot che pubblicizzano i servizi Vodafone Station Casa e l’offerta Vodafone Casa Internet – Telefono Tutto Flat. Nei dettagli, lo spot televisivo che reclamizza Vodafone Station Casa mostra un attore che, appena collegato l’apparecchio ‘Vodafone Station’ fruisce “subito di telefono fisso e internet veloce”, come recita la reclame. In realta’, sottolinea l’antitrust, per un periodo iniziale dalla durata indeterminata il traffico voce e dati e’ possibile solo tramite la connessione radiomobile Umts, e tale limitazione e’ descritta unicamente in un super dalla velocita’ di scorrimento giudicata tale da renderla illeggibile. Vodafone ha inoltre violato la normativa con il messaggio pubblicitario, apparso sul sito internet dell’azienda, che promuove l’offerta Vodafone Casa Internet e Telefono Tutto Flat, messaffio che non cita il contributo di attivazione di 49 euro previsto. Non viene poi specificato che il traffico gratuito verso cellulari Vodafone e numeri di telefonia fissa non e’ illimitato, ma ha delle soglie mensili di, rispettivamente, mille minuti e tremila minuti. All’autorita’ sono inoltre giunte segnalazioni di clienti ai quali la Vodafone station veniva consegnata in ritardo o senza richiesta. L’indagine dell’Antitrust era stata avviata su denuncia della societa’ concorrente Fastweb. (AGI)

Rus

FURTI NEL NORD ITALIA: 13 ARRESTI DEI CC NEL FOGGIANO

lunedì, maggio 25th, 2009

(AGI)- Foggia, 25 mag.- L’organizzazione, che ogni settimana avrebbe compiuto furti in Piemonte, Lombardia, Toscana e Veneto, secondo le indagini dei carabinieri era capeggiata da Teodato De Vitti, detto “Lupin”, ed ogni furto garantiva “guadagni” stimati intorno ai 100mila euro. La refurtiva veniva poi rivenduta varie volte, in modo che l’ultimo passaggio risultasse formalmente lecito. Dopo aver individuato l’azienda o il capannone da “visitare”, il gruppo partiva da Cerignola per mettere a segno il colpo: sette i furti accertati dai carabinieri che hanno sequestrato anche un inibitore di frequenze: un’apparecchiatura che rendeva inutilizzabili i telefoni cellulari e gli allarmi collegati ai cancelli e agli ingressi dei capannoni da svaligiare. (AGI)

Cli/Tib

RITROVATI I FIDANZATI SCOMPARSI DAL SAVONESE

sabato, maggio 23rd, 2009

(AGI) – Savona, 23 mag. – Sono stati ritrovati i due fidanzati scomparsi la scorsa settimana da Altare in Val Bormida. Entrambi sono in buone condizioni di salute. Eleonora Blangero, studentessa di 16 anni, di Altare, e’ stata ritrovata giovedi’ sera a Marsiglia in Francia. La ragazza era seduta su una panchina dei giardini pubblici della citta’ francese, era sola, in stato confusionale e piangeva. Un passante se ne e’ accorto ed ha chiamato la gendarmeria. Eleonora Blangero e’ stata, quindi, accompagnata in un istituto per minori ed i gendarmi francesi, ieri, si sono messi in contatto con i Carabinieri italiani per l’identificazione della ragazza. I genitori sono partiti immediatamente per Marsiglia dove ora stanno espletando tutte le pratiche per il rimpatrio. Per il rientro in Italia della ragazza e’, infatti, necessario il nulla osta della magistratura francese e dell’istituto presso cui e’ ricoverata. Il fidanzato, piu’ grande di lei di vent’anni, Massimo Albertelli, di 37 anni di Mallare, cassintegrato e’ stato, invece, ritrovato questa mattina alle 5 ad Altare mentre a piedi cercava di raggiungere la casa di alcuni parenti. L’auto su cui i due erano fuggiti, una 600 rossa, era stata ritrovata dai Carabinieri ieri sera alle 21,00 parcheggiata davanti alla stazione di Ventimiglia. Albertelli, ormai senza soldi e, quindi, senza la possibilita’ di fare benzina ha preso il treno per tornare a casa. Gli inquirenti sono certi che si sia trattato di una fuga d’amore consenziente dettata dal desiderio dei due di voler stare un po’ insieme lontano dagli occhi e dai commenti del paese. Purtroppo, pero’, essendo fuggiti oltreche’ con pochi soldi, solo 250 euro, anche senza cellulari, i due fidanzati si sarebbero letteralmente persi nella citta’ francese senza piu’ riuscire a contattarsi. Albertelli, che non ha precedenti penali, e’ stato denunciato a piede libero per sottrazione consensuale di minore, un reato punibile con la reclusione fino a due anni. Ma la denuncia potrebbe essere cancellata se i genitori della ragazza dovessero decidere di ritirare la querela. (AGI)

Cli

SPOGLIANO COMPAGNA DI CLASSE E LA RIPRENDONO, DENUNCIATI

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Frosinone, 22 mag. – Hanno aspettato la pausa della ricreazione per bloccare la piu’ bella della classe. Mentre uno la reggeva l’altro l’ha spogliata e con il telefono cellulare le ha ripreso le parti intime fra le grida disperata della giovane. Un episodio che ha dell’incredibile, quello avvenuto in una scuola superiore di Ceprano, in provincia di Frosinone. A bloccare i due registi hard amatoriali sono stati i professori, allertati dalle grida della ragazza. Quando sono entrati in aula hanno sorpreso la giovane stesa sul banco seminuda con uno studente che la teneva bloccata mentre l’altro la riprendeva. Sono stati chiamati i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo che hanno raccolto la dichiarazione della giovane vittima del tentativo di violenza sessuale e la testimonianza dei docenti. I due studenti sono stati quindi denunciati uno alla procura della Repubblica di Frosinone e l’altro a quella dei minori, visto che ha 17 anni, per il reato di tentata violenza sessuale. Inutile dire che i due studenti sono stati sospesi e che rischiano anche di ripetere l’anno presso l’istituto tecnico che frequentano. (AGI)

Cli/Chi

CARTE DI CREDITO CLONATE, GDF TORINO ARRESTA DIECI PERSONE

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Torino, 22 mag – Dieci persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Torino che ha sgominato un’organizzazione che clonava carte di credito attraverso la manomissione degli sportelli bancomat. Le operazioni venivano effettuate con il metodo degli “skimmers”, apparecchi che consentono di decodificare i codici alfanumerici delle tessere di pagamento. Con questi venivano create nuove carte di pagamento che venivano usate per prelevare denaro, specialmente nelle ore notturne, a cavallo della mezzanotte (facendo registrare i movimenti in due giornate differenti e avendo cosi’ a disposizione un doppio plafond). L’indagine e’ partita a marzo 2008 con l’arresto a Torino di 3 persone di nazionalita’ romena colte in flagrante mentre prelevavano con carte clonate. I successivi accertamenti hanno portato a indagare 13 persone, delle quali 10 arrestate, per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla falsificazione e all’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, all’illecita intercettazione di flussi informatici e telematici e all’accesso abusivo a sistemi di sicurezza informatica.

L’organizzazione operava non solo in Italia, ma anche in altri Paesi come Inghilterra, Germania e Romania. Anche i membri della banda che agivano all’estero facevano riferimento a tale “Codrut”, residente a Torino. Nel corso dell’operazione, denominata “Money for Nothing”, sono state sequestrate quasi 200 carte di credito, 17 telefoni cellulari, 2 veicoli, 3 computer e vari apparecchi elettronici per la clonazione dei bancomat. (AGI) Cli/Chc 221212 MAG 09

Cli/Chc

CARTE DI CREDITO CLONATE, GDF TORINO ARRESTA DIECI PERSONE

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Torino, 22 mag – Dieci persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Torino che ha sgominato un’organizzazione che clonava carte di credito attraverso la manomissione degli sportelli bancomat. Le operazioni venivano effettuate con il metodo degli “skimmers”, apparecchi che consentono di decodificare i codici alfanumerici delle tessere di pagamento. Con questi venivano create nuove carte di pagamento che venivano usate per prelevare denaro, specialmente nelle ore notturne, a cavallo della mezzanotte (facendo registrare i movimenti in due giornate differenti e avendo cosi’ a disposizione un doppio plafond). L’indagine e’ partita a marzo 2008 con l’arresto a Torino di 3 persone di nazionalita’ romena colte in flagrante mentre prelevavano con carte clonate. I successivi accertamenti hanno portato a indagare 13 persone, delle quali 10 arrestate, per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla falsificazione e all’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, all’illecita intercettazione di flussi informatici e telematici e all’accesso abusivo a sistemi di sicurezza informatica. L’organizzazione operava non solo in Italia, ma anche in altri Paesi come Inghilterra, Germania e Romania. Anche i membri della banda che agivano all’estero facevano riferimento a tale “Codrut”, residente a Torino. Nel corso dell’operazione, denominata “Money for Nothing”, sono state sequestrate quasi 200 carte di credito, 17 telefoni cellulari, 2 veicoli, 3 computer e vari apparecchi elettronici per la clonazione dei bancomat. (AGI)

Cli/Chc

CINEMA: “NOTTE AL MUSEO 2″, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETA’ A ROMA

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 mag. – Notte di solidarieta’, divertimento e buon cinema ieri a Roma, grazie a un’iniziativa congiunta di Twentieth Century Fox Italia e del Dipartimento della Protezione Civile che hanno organizzato una proiezione speciale di “Una notte al Museo 2: la fuga” con Ben Stiller. Una folla di ragazzi, tra cui cento studenti delle terze medie della provincia di L’Aquila, ha occupata parte di via della Conciliazione prima di assistere all’anteprima romana, caratterizzata da un allestimento che riproduceva gli ambienti del museo in cui ogni cosa prende vita, statue e quadri viventi. Prima del film sono stati battuti all’asta alcuni oggetti di valore messi a disposizione da BlackBerry (cellulare del valore di 500 euro, acquistato da Marisa Laurito), Bulgari, Caovilla, Fay, Fendi, Mercedes-Benz e Rosato. Inacco finale di circa cinquemila euro e’ stato interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per le attivita’ di ricostruzione nelle zone terremotate. “Sono felice che la Fox possa offrire qualche ora di svago ai ragazzi delle zone terremotate e di poter dare con quest’asta un piccolo contributo alle opere di ricostruzione e allo straordinario lavoro che il Dipartimento della Protezione Civile sta svolgendo ormai da piu’ di un mese nelle zone terremotate”, ha detto Osvaldo De Santis, Presidente e ad di 20th Century Fox Italia. “Una notte al Museo 2: la fuga” sara’ nei cinema da domani. (AGI)

Cau

CONTRAFFAZIONE: MILLE PEZZI SEQUESTRATI DALLA POLFER A ROMA

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 mag. – Erano i ‘grossisti’ dei venditori abusivi di occhiali falsi e di giocattoli illegali. Due cittadini del Bangladesh sono stati denunciati questa mattina dagli agenti della Polfer di Roma che li hanno sorpresi alla stazione Termini con il loro campionario. In alcuni borsoni avevano sistemato circa 300 paia di occhiali con impressi i marchi contraffatti delle piu’ note case di moda, piu’ di 200 cover per telefoni cellulari e circa 500 giocattoli costruiti all’estero senza il rispetto delle norme. Probabilmente i due avrebero consegnato la merce ad altri stranieri che avrebbero provveduto a venderla. (AGI)

Fri

CRISI: TELEFONI CELLULARI, VENDITE GIU’ DEL 9,4% I TRIMESTRE

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI/AFP) – Roma, 20 mag. – Scendono le vendite di telefoni cellulari nel mondo. Nel primo trimestre dell’anno ne sono stati acquistati 269 milioni, il 9,4% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo il gruppo di ricerca Gartner il 2009 si chiudera’ con un passivo del venduto pari al 4,2%. Il risultato, che era gia’ stato messo in preventivo, arriva dopo sei anni di crescita ininterrotta.

Ma gli “smartphones” la crisi non la sentono nemmeno: le vendite di apparecchi telefonici che permettono all’utente di navigare in rete o di guardare video sono salite a 36,4 milioni di unita’ (+12,7%). Proprio gli smartphones rappresentano il 13,5% di tutti i cellulari venduti nel primo trimestre 2009, mentre un anno fa non costituivano che l’11%.

La finlandese Nokia mantiene il primato mondiale delle vendite (97 milioni di pezzi), ma la sua quota di mercato e’ scesa del 2,9%. La sudocoreana Samsung, in seconda posizione, sale del 14,4% grazie a un incremento delle vendite del 21,4%. La statunitense Motorola, invece, ha subito un crollo del 45% del venduto, lasciando il terzo gradino del podio all’LG, altra azienda sudcoreana che opera anche nel settore della telefonia. (AGI/AFP)

Red

CRISI: TELEFONI CELLULARI, VENDITE GIU’ DEL 9,4% I TRIMESTRE

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI/AFP) – Roma, 20 mag. – Scendono le vendite di telefoni cellulari nel mondo. Nel primo trimestre dell’anno ne sono stati acquistati 269 milioni, il 9,4% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo il gruppo di ricerca Gartner il 2009 si chiudera’ con un passivo del venduto pari al 4,2%. Il risultato, che era gia’ stato messo in preventivo, arriva dopo sei anni di crescita ininterrotta.

Ma gli “smartphones” la crisi non la sentono nemmeno: le vendite di apparecchi telefonici che permettono all’utente di navigare in rete o di guardare video sono salite a 36,4 milioni di unita’ (+12,7%). Proprio gli smartphones rappresentano il 13,5% di tutti i cellulari venduti nel primo trimestre 2009, mentre un anno fa non costituivano che l’11%.

La finlandese Nokia mantiene il primato mondiale delle vendite (97 milioni di pezzi), ma la sua quota di mercato e’ scesa del 2,9%. La sudocoreana Samsung, in seconda posizione, sale del 14,4% grazie a un incremento delle vendite del 21,4%. La statunitense Motorola, invece, ha subito un crollo del 45% del venduto, lasciando il terzo gradino del podio all’LG, altra azienda sudcoreana che opera anche nel settore della telefonia. (AGI/AFP)

Red

UNIVERSITA’ DIGITALE: BRUNETTA, PARTE ROMA, POI TUTTA ITALIA

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 mag – “Via le carte, telefoni digitali, burocrazia on line: l’universita’ cambia e si digitalizza. Non si tratta di progetti ma di realizzazioni che saranno portate a termine entro il 2009 per il polo universitario romano. Poi andremo avanti con 5 universita’ l’anno per coprire e digitalizzare, entro 2-3 anni, tutto il sistema universitario italiano”. Parla il ministro Renato Brunetta, che in una conferenza stampa a Palazzo Chigi ha illustrato, affiancato dai rettori delle tre universita’ romane, lo sviluppo dell’obiettivo Universita’ del ‘Piano E-gov 2012′.

“Abbiamo wifizzato e digitalizzato il 20% delle universita’ italiane – spiega il ministro – a partire dal polo romano: La Sapienza, Tor Vergata e Roma 3. Se i 220.000 studenti romani avranno questi servizi entro la fine dell’anno e’ un piccolo grande risultato frutto dell’intelligenza degli atenei e dello stimolo dato dal ministero. Con questo piano copriremo entro 2-3 anni tutti gli atenei italiani, con un sistema di concorsi”.

Il piano prevede servizi e reti wifi per le universita’, con un costo pari a 21 milioni di euro, di cui 9 finanziati dal Ministero della Pubblica amministrazione e l’innovazione e 12 dalle universita’. L’universita’ digitale avra’ un costo pari a 5,5 milioni di euro, di cui 3,3 finanziati dal Ministero Pa e 2,2 dalle Universita’. L’implementazione dell’obiettivo strategico portera’ a fine 2010, a eliminare il digital divide tra le universita’ italiane, raddoppiando la diffusione del WIFI nei Campus del Sud e aumentandola del 50% in quelli del Centro Nord.(AGI)

Lam