Archivio per il aprile, 2009

(RPT) TUMORI: A CAGLIARI CRIOABLAZIONE POLMONE A TORACE APERTO

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Cagliari, 22 apr. – I vantaggi della crioterapia nella chirurgia toracica sono dati dalla possibilita’ di eseguire una riduzione parziale o totale della massa tumorale dove non fosse possibile procedere con un intervento chirurgico tradizionale, che al momento, negli stadi iniziali, rappresenta ancora il miglior trattamento in termini di sopravivenza post chirurgica.

L’impiego della crioterapia nel trattamento dei tumori maligni sfrutta l’effetto necrotizzante esercitato dal congelamento sui tessuti biologici. Temperature inferiori a 20 gradi determinano un progressivo danno cellulare con necrosi tissutale. I crioaghi vengono posizionati nel tessuto da trattare a cielo aperto, consentendo la precisa infissione delle sonde nel tumore senza errori e la creazione di una sfera di ghiaccio (iceball).

Una volta posizionati gli aghi, la circolazione del gas argon all’interno della criosonda permette il rapido congelamento del tessuto circostante. Il successivo passaggio del gas elio determina invece lo scongelamento del tessuto con danno immediato ed irreversibile delle cellule tumorali.

Durante l’intervento sono state raggiunte temperature intratumorali di – 50°C, rilevate mediante l’inserimento di uno speciale termosensore all’interno della massa neoplastica. La visione diretta del polmone durante il trattamento e la palpazione chirurgica della massa tumorale durante la procedura hanno permesso inoltre la visualizzazione e palpazione del profilo dell’iceball evitando il danno iatrogeno dei tessuti sani da errato posizionamento. (AGI)

Red-

TERREMOTO: ARCHITETTI PALERMO, COLLABORIAMO PER STIMA DANNI

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Palermo, 22 apr. – “L’immane tragedia che ha sconvolto l’Abruzzo ci trova consapevoli che l’esperienza professionale acquisita dagli architetti e’ un grande patrimonio che la categoria deve spendere per partecipare alla rinascita delle zone colpite dal sisma”: cosi’ l’Ordine degli Architetti di Palermo, in una nota, esprime la propria solidarieta’ alle vittime del terremoto, e la disponibilita’ a contribuire alla gestione della valutazione dei danni. “Il Consiglio Nazionale degli Architetti e la Protezione Civile -dice il presidente dell’Ordine di Palermo Attilio Milan- hanno stipulato un protocollo in base al quale viene affidato gli Ordini provinciali il compito di coordinare le eventuali richieste di intervento o partecipazione da parte dei propri iscritti. Chiediamo pertanto a tutti i colleghi che intendano mettere a disposizione la loro professionalita’, di comunicare ad architettipalermo@awn.it il proprio nominativo, il numero di cellulare e l’indirizzo di posta elettronica; la segreteria dell’Ordine li trasmettera’ al Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia”. (AGI)

Rap/Mzu

TLC:UE,DA LUGLIO ROAMING MENO CARO PER CHIAMATE,SMS E INTERNET

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Roma, 22 apr. – Gli altri servizi di roaming, come l’invio di mail o fotografie e la navigazione su Internet tramite telefoni cellulari o computer portatili, sono regolati a livello d’ingrosso tramite una tariffazione massima applicata tra gli operatori. Cosi’, dal 1. luglio, la tariffa media all’ingrosso che l’operatore di una rete ospitante potra’ applicare all’operatore di una rete d’origine del cliente in roaming per la fornitura di servizi non dovra’ superare l’importo di 1 euro per magabyte di dati trasmessi (IVA esclusa). Questo importo scendera’ poi a 0,80 euro il 1° luglio 2010 e a 0,50 euro il 1° luglio 2011 per megabyte.

Inoltre, entro il 1. marzo 2010, ogni fornitore del paese di origine dovra’ offrire a tutti i suoi clienti in roaming la possibilita’ di optare deliberatamente e gratuitamente per un servizio che fornisca informazioni sul consumo accumulato espresso in volume o nella valuta in cui il cliente paga le tariffe per i servizi di roaming dati regolamentati, e garantisca che, senza espresso consenso del cliente, la spesa cumulativa per i servizi di roaming dati regolamentati su un certo periodo di tempo non possa superare un determinato limite pecuniario.

La Commissione dovra’ verificare il funzionamento del regolamento entro il 30 giugno 2011 e, previa consultazione pubblica, presentare una relazione in proposito che esamini, tra l’altro, l’andamento dei prezzi all’ingrosso e al dettaglio per la fornitura di servizi in roaming ai clienti, “la misura in cui i consumatori hanno beneficiato di effettive riduzioni delle tariffe di servizi in roaming” e la disponibilita’ e la qualita’ dei servizi, tra cui quelli che rappresentano un’alternativa al roaming (voce, SMS e dati). Ma anche il livello di concorrenza sul mercato al dettaglio e all’ingrosso e la situazione concorrenziale degli operatori di minori dimensioni, indipendenti o che hanno appena avviato la loro attivita’. La Commissione dovra’ inoltre valutare metodologie diverse dalla regolamentazione dei prezzi, che potrebbero essere utilizzate per creare un mercato interno competitivo per il roaming e formulare opportune proposte. (AGI)

Red

TUMORI: A CAGLIARI CRIOABLAZIONE POLMONE A TORACE APERTO

mercoledì, aprile 22nd, 2009

(AGI) – Cagliari, 22 apr. – I vantaggi della crioterapia nella chirurgia toracica sono dati dalla possibilita’ di eseguire una riduzione parziale o totale della massa tumorale dove non fosse possibile procedere con un intervento chirurgico tradizionale, che al momento, negli stadi iniziali, rappresenta ancora il miglior trattamento in termini di sopravivenza post chirurgica.

L’impiego della crioterapia nel trattamento dei tumori maligni sfrutta l’effetto necrotizzante esercitato dal congelamento sui tessuti biologici. Temperature inferiori a 20 gradi determinano un progressivo danno cellulare con necrosi tissutale. I crioaghi vengono posizionati nel tessuto da trattare a cielo aperto, consentendo la precisa infissione delle sonde nel tumore senza errori e la creazione di una sfera di ghiaccio (iceball).

Una volta posizionati gli aghi, la circolazione del gas argon all’interno della criosonda permette il rapido congelamento del tessuto circostante. Il successivo passaggio del gas elio determina invece lo scongelamento del tessuto con danno immediato ed irreversibile delle cellule tumorali.

Durante l’intervento sono state raggiunte temperature intratumorali di – 50°C, rilevate mediante l’inserimento di uno speciale termosensore all’interno della massa neoplastica. La visione diretta del polmone durante il trattamento e la palpazione chirurgica della massa tumorale durante la procedura hanno permesso inoltre la visualizzazione e palpazione del profilo dell’iceball evitando il danno iatrogeno dei tessuti sani da errato posizionamento. (AGI)

Red-

GIOVANI: PER 69% STUDENTI SICILIANI LA RACCOMANDAZIONE SERVE

mercoledì, aprile 22nd, 2009

to Antinoro. (AGI) (AGI) – Palermo, 22 apr. – Il direttore di Demopolis, Pietro Vento, ha sottolineato che i giovani siciliani “credono nella famiglia, nell’amore, nell’amicizia”, ma sono “del tutto disinteressati alla vita pubblica, con profonde lacune nella conoscenza delle dinamiche politiche ed istituzionali del Paese e della Regione” e manifestano “una profonda sfiducia” nelle istituzioni e “una percezione problematica del futuro, che appare loro incerto e indefinito”.

Il presente e’ per gli adolescenti la dimensione prioritaria da vivere, con Internet e il gruppo dei coetanei sempre piu’ centrali nelle dinamiche quotidiane, nelle scelte, nei comportamenti. I ragazzi identificano nella famiglia un valore fondamentale, ma in casa non si raccontano affatto: i genitori, secondo le dichiarazioni degli intervistati, sanno poco di loro. I giovani siciliani leggono pochissimo: il 34% non ha letto alcun libro nell’ultimo anno, il 26% solo uno. L’indagine ha riguardato anche la percezione e l’applicazione della legalita’ nel vissuto quotidiano degli studenti, a scuola, nel gruppo o in famiglia. Le “regole” sono in buona misura note ai ragazzi, che sanno razionalmente distinguere il legale dall’illecito. “Ma la legalita’ difficilmente si riscontra nella societa’”, sostengono in molti. Cosi’, trasgredire, contravvenire alle regole di casa come a quelle della civile convivenza, con comportamenti spesso pericolosi, ai ragazzi appare “normale”: in ampia maggioranza, riconoscono di aver scaricato da Internet senza autorizzazione o di aver viaggiato sui mezzi pubblici senza pagare; ammettono il mancato utilizzo del casco e l’uso del cellulare durante la guida; oltre un terzo dei ragazzi racconta che nel gruppo circolano droghe leggere, una pari percentuale confessa di aver sfidato i limiti di velocita’. (AGI)

Rap/Mzu

FASTWEB: GESTIONE SISTEMI TLC UNIVERSITA’ FEDERICO II NAPOLI

martedì, aprile 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 apr. – FASTWEB ha vinto la gara indetta dall’Universita’ Federico II di Napoli per la riprogettazione e l’implementazione del nuovo sistema di telecomunicazioni dell’Ateneo. L’accordo prevede la migrazione graduale di tutto l’impianto telefonico tradizionale verso un innovativo sistema basato su un’architettura aperta e convergente che sfrutta l’intelligenza della rete IP. Si tratta di una soluzione di Unified Communication e Collaboration che permette l’integrazione di diversi canali di comunicazione e di diversi terminali (telefono fisso, telefono mobile e PC).

Il contratto, della durata di quattro anni, prevede la sostituzione dei centralini telefonici, di tutti gli apparati e il collegamento degli oltre 8000 telefoni dell’ateneo. Inoltre, la nuova soluzione consente, per un gruppo di utenti, l’integrazione di tutti i canali di comunicazione (telefonia mobile e fissa, fax, posta elettronica) permettendo molti servizi innovativi, come per esempio la messaggistica unificata, instant messaging, conference calling e sistemi interattivi di risposta. La soluzione permette di ridurre la spesa di telefonia e di annullare i costi di traffico interno all’Universita’.

“L’Universita’ di Napoli e’ la prima universita’ in Italia ad adottare questo sistema all’avanguardia che contribuira’ a migliorare i processi di comunicazione interni e a ridurre i costi. Questa nuova soluzione contribuira’ all’evoluzione digitale dell’Ateneo” spiega Roberto Contin, Direttore della Business Unit Executive di FASTWEB. “Infatti, le soluzioni di comunicazione unificata rappresentano la nuova frontiera delle telecomunicazioni anche per il mondo della Pubblica Amministrazione”.

I tempi di realizzazione della nuova soluzione saranno di circa otto mesi e i servizi saranno introdotti in modo graduale e non invasivo per permettere agli utenti di adottare il nuovo sistema con la massima semplicita’. (AGI)

Red

TLC:ARRIVA IL CELLULARE MUSICALE, SI POTRA’ MIXARE LE CANZONI

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI/REUTERS) – Helsinki, 20 apr. – Consentira’ di avere una buona qualita’ per la registrazione dei brani, si potra’ comporre torcendo e curvando il telefono e anche mixare le canzoni: sara’ disponibile, nel giro di qualche anno, il nuovo cellulare musicale che fara’ sicuramente ‘gola’ agli amanti e appassionati di musica ma soprattutto ai compositori dilettanti. L’idea e’ dell’azienda finlandese di design Pilotfish e promette bene anche se gli analisti sollevano alcuni dubbi su come sia possibile il suo successo in un mercato gia’ saturo e dominato da Nokia e Apple.

Lo schermo sara’ touch-screen, e sara’ composto da tre ’stick’ che possono essere staccati e attaccati su tre diversi strumenti musicali o addosso ad una persona per registrare i suoni. Ma gli esperti di Pilotfish scommettono sulla creativita’ dei prossimi utenti. (AGI)

Pit

USA: ESCE DI STRADA PER RISPONDERE A CELLULARE, MORTI 5 BIMBI

domenica, aprile 19th, 2009

(AGI) – Washington, 19 apr. – Cinque bambini sono morti annegati in un’auto finita fuori strada a Houston, in Texas, dopo che il conducente e padre di quattro delle vittime ha perso il controllo per rispondere al cellulare. Lo ha riferito la Cnn. La vettura, una Lincoln Towncar e’ finita in un canale e solo una bambina e’ stata slavata dal fratello del conducente, che si trovava nall’automobile. Per due piccole di uno e tre anni e tre maschietti di 4, 6 e 7 anni, non c’e’ stato niente da fare. Illeso il guidatore. (AGI)

Zec

MUSICA: 15 MILA SMS E 30 MILA BRANI SCARICATI NEL DOWNLOAD DAY

sabato, aprile 18th, 2009

(AGI) – Milano, 18 apr. – Nel primo “download day” promosso da MTV, sono stati inviati 15 mila sms e scaricati 30 mila brani in 24 ore. La giornata dedicata da MTV Mobile ‘Powered by TIM’ “alla musica digitale e ai suoi valori di accessibilita’, portabilita’ e liberta’” si e’ conclusa ieri sera nel quartiere milanese della Bovisa con il D-Party, un’inedita session di J-AX e dei Gemelli Diversi con i Dj Alex Neri e Max Brigante che si sono alternati alla consolle. L’iniziativa era partita giovedi’ 16 aprile a mezzanotte presso la discoteca Amnesia di Milano con la Wonka special D-Night edition che ha ospitato l’elettronica ‘french touch’ dei Cassius e i djset di Jesse Rose e Riva Starr. Per la prima volta nella storia della telefonia mobile, sono state abbattute le frontiere tra gli operatori: per un giorno tutti i possessori di cellulare di qualsiasi operatore di rete mobile hanno avuto la possibilita’ di attingere dalla library musicale di MTV Mobile e scaricare gratuitamente tre brani per ciascun utente in formato Mp3 DRM free. (AGI)

Red/Ven

TLC: POLIZZE PER TELEFONINI, MERCATO DA 2,2 MLD IN UE

sabato, aprile 18th, 2009

(AGI) – Milano, 18 apr. – “Le assicurazioni proposte presso alcune grandi catene di elettronica – spiega Walter Bruschi, country manager di Cpp Italia – sono, generalmente, un’estensione di garanzia, offerte per tutti i prodotti elettronici e non sono studiate appositamente per i cellulari. Noi siamo andati oltre la copertura del solo danneggiamento accidentale, furto o smarrimento del cellulare, ma abbiamo pensato anche alla consegna e al ritiro del cellulare da riparare (tramite corriere) direttamente al domicilio scelto dall’assicurato, alla copertura delle spese sanitarie che si rendessero necessarie a seguito dello scippo o del furto con destrezza del telefonino e l’invio gratuito del fabbro per la sostituzione della serratura di casa, nel caso in cui insieme al cellulare fossero smarrite o rubate le chiavi di casa”.

Tra i Paesi europei e’ la Gran Bretagna quello con il mercato piu’ maturo e una concorrenza abbastanza agguerrita. Qui soltanto la multinazionale CPP, che e’ leader di mercato, ha venduto oltre 1 milione di polizze. In campo sono le principali compagnie di telefonia mobile con premi che variano da 24 a 95 euro l’anno. L’offerta e’ suddivisa tra operatori del mercato assicurativo e operatori di telefonia mobile i quali hanno, pero’, solo una tipologia di polizza.

In Francia, dove il mercato e’ in continua crescita, si stimano 2,6 milioni di sottoscrittori di polizze per telefoni cellulari per un ammontare di 175 milioni di euro con un potenziale di 15 milioni di nuove linee attivate o nuovi cellulari acquistati ogni anno. Considerando le vendite dei due maggiori operatori si ipotizza che il mercato possa superare i 300 milioni di euro nei prossimi due-tre anni. Sul mercato ci sono circa 10, alcune vendute da operatori telefonici (minimo 30 euro – massimo 120 euro), banche (24/48 euro) o nelle grandi catene di elettrodomestici e nella gdo in genere (15/116 euro). I prezzi si alzano in correlazione al valore dell’apparecchio. In Francia la sottoscrizione delle polizze e’ agevolata dal fatto che il 63% dei rivenditori le offre insieme al finanziamento per l’acquisto del cellulare stesso. L’offerta di questi pacchetti con le coperture assicurative tendono ad aumentare e a diversificarsi fino, ad esempio, a concepire un prodotto dedicato agli anziani.

In Spagna, dove il mercato e’ in espansione e dove c’e’ ormai una scheda SIM per abitante, non esiste ancora grande competizione. Soltanto l’11,5% delle polizze sulle apparecchiature elettroniche riguardano i telefoni cellulari con un operatore del credito al consumo che intrattiene quasi il 50% delle convenzioni con i rivenditori di schede SIM per cellulari. Le polizze vengono offerte dai principali operatori telefonici nazionali con prezzi che variano da 24 a 60 euro. (AGI)

Red/Ant

(RETTIFICA) RICERCA: NON SIAMO FATTI SOLO DI GENI, SCOPERTO…

venerdì, aprile 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 apr. – ATTENZIONE la seguente notizia, trasmessa alle ore 16.28 e’ da ritenersi embargata fino alle ore 19.00 di domenica 19 aprile

RICERCA: NON SIAMO FATTI SOLO DI GENI, SCOPERTO LATO OSCURO DNA

(AGI) – Roma, 19 apr. – D’ora in poi sara’ vietato snobbarlo o definirlo, come in passato, “spazzatura”: quella meta’ del nostro genoma costituita da sequenze di DNA ripetute centinaia di migliaia di volte che sembravano prive di significato in realta’ risponde a un preciso programma genetico e contribuisce in maniera decisiva a dare un’identita’ alle diverse cellule dell’organismo umano. La scoperta e’ annunciata oggi da Nature Genetics ed e’ frutto di una collaborazione internazionale. Vi hanno preso parte il gruppo di lavoro del Laboratorio di Epigenetica del Dulbecco Telethon Institute guidato da Valerio Orlando ed ospitato dall’IRCCS Fondazione Santa Lucia e dall’EBRI di Roma; il team di Piero Carninci dell’OMICS Centre del RIKEN di Yokohama in Giappone; l’Universita’ di Queensland in Australia. In Italia lo studio e’ stato finanziato da Telethon, da AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e da Compagnia di San Paolo. Il lavoro segna una tappa storica nella ricerca genetica, svelando come il “lato oscuro del genoma” si comporti esattamente come i geni, che invece rappresentano soltanto il 2% dell’intero patrimonio genetico. Non solo: quelle sequenze ripetute sono essenziali per il corretto funzionamento dei geni. Infatti, i ricercatori hanno dimostrato che alcune di queste sequenze vengono trascritte in precisi momenti della vita cellulare, per esempio durante le prime fasi dello sviluppo o il differenziamento. Altre sono in grado di inserirsi in prossimita’ dei geni e di regolarne l’attivita’: in alcuni casi, questo fenomeno puo’ avere anche effetti patologici significativi come, ad esempio, la trasformazione della cellula sana in una tumorale. Il lavoro di Orlando, Carninci e collaboratori dimostra quindi per la prima volta come tali sequenze si comportino secondo un programma definito e in grado di influenzare la vita delle cellule. L’origine evolutiva delle sequenze ripetute – che in totale rappresentano ben il 45% dell’intero genoma – va ricercato nei trasposoni, particolari segmenti di DNA che hanno la capacita’ di spostarsi da una parte all’altra di un cromosoma, oppure da un cromosoma a un altro. I trasposoni hanno un ruolo molto importante dal punto di vista evolutivo, perche’ data la loro natura mobile sono in grado di creare variabilita’ e – potenzialmente – di far acquisire o di far perdere delle funzioni biologiche. La scoperta potra’ contribuire all’analisi di tutti quei meccanismi che agiscono “al di sopra dei geni” e che potrebbero influenzare, tra l’altro, la diversa manifestazione delle malattie tra singoli individui, la risposta individuale ai farmaci o, in casi particolari, l’applicabilita’ della terapia genica. (AGI)

Pgi

RICERCA:NON SIAMO FATTI SOLO DI GENI, SCOPERTO LATO OSCURO DNA

venerdì, aprile 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 apr. – D’ora in poi sara’ vietato snobbarlo o definirlo, come in passato, “spazzatura”: quella meta’ del nostro genoma costituita da sequenze di DNA ripetute centinaia di migliaia di volte che sembravano prive di significato in realta’ risponde a un preciso programma genetico e contribuisce in maniera decisiva a dare un’identita’ alle diverse cellule dell’organismo umano. La scoperta e’ annunciata oggi da Nature Genetics ed e’ frutto di una collaborazione internazionale. Vi hanno preso parte il gruppo di lavoro del Laboratorio di Epigenetica del Dulbecco Telethon Institute guidato da Valerio Orlando ed ospitato dall’IRCCS Fondazione Santa Lucia e dall’EBRI di Roma; il team di Piero Carninci dell’OMICS Centre del RIKEN di Yokohama in Giappone; l’Universita’ di Queensland in Australia. In Italia lo studio e’ stato finanziato da Telethon, da AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e da Compagnia di San Paolo. Il lavoro segna una tappa storica nella ricerca genetica, svelando come il “lato oscuro del genoma” si comporti esattamente come i geni, che invece rappresentano soltanto il 2% dell’intero patrimonio genetico. Non solo: quelle sequenze ripetute sono essenziali per il corretto funzionamento dei geni. Infatti, i ricercatori hanno dimostrato che alcune di queste sequenze vengono trascritte in precisi momenti della vita cellulare, per esempio durante le prime fasi dello sviluppo o il differenziamento. Altre sono in grado di inserirsi in prossimita’ dei geni e di regolarne l’attivita’: in alcuni casi, questo fenomeno puo’ avere anche effetti patologici significativi come, ad esempio, la trasformazione della cellula sana in una tumorale. Il lavoro di Orlando, Carninci e collaboratori dimostra quindi per la prima volta come tali sequenze si comportino secondo un programma definito e in grado di influenzare la vita delle cellule. L’origine evolutiva delle sequenze ripetute – che in totale rappresentano ben il 45% dell’intero genoma – va ricercato nei trasposoni, particolari segmenti di DNA che hanno la capacita’ di spostarsi da una parte all’altra di un cromosoma, oppure da un cromosoma a un altro. I trasposoni hanno un ruolo molto importante dal punto di vista evolutivo, perche’ data la loro natura mobile sono in grado di creare variabilita’ e – potenzialmente – di far acquisire o di far perdere delle funzioni biologiche. La scoperta potra’ contribuire all’analisi di tutti quei meccanismi che agiscono “al di sopra dei geni” e che potrebbero influenzare, tra l’altro, la diversa manifestazione delle malattie tra singoli individui, la risposta individuale ai farmaci o, in casi particolari, l’applicabilita’ della terapia genica. (AGI)

Pgi

SALUTE: STUDIO, PIOGLITAZONE RIDUCE RISCHIO DIABETE

venerdì, aprile 17th, 2009

(AGI) – Milano, 17 apr. – Meno rischi di diabete con il pioglitazone. Lo studio ACT NOW per la Prevenzione del Diabete dimostra che, intervenendo in tempo, Pioglitazone diminuisce il numero dei soggetti con ridotta tolleranza al glucosio (IGT) che, in seguito, sviluppano il diabete di tipo 2. I risultati dello studio sono stati presentati il 2 aprile in occasione del 3° congresso internazionale “Prediabete e sindrome metabolica” – tenutosi a Nizza (1 – 4 aprile 2009) – da Ralph A. DeFronzo, Professore di Medicina e Direttore della Divisione Diabete presso la University of Texas Health Science Center. Il Prof. DeFronzo ha sintetizzato cosi’ i risultati dello studio: “Pioglitazone ha diminuito dell’81% il tasso di conversione dell’IGT in diabete di tipo 2. L’importante riduzione del rischio diabete aumenta il valore di questo farmaco in termini di prevenzione e stabilizzazione della funzione beta cellulare. Questo studio si aggiunge al gran numero di evidenze che dimostrano che i Tiazolidinedioni, come il Pioglitazone, riducono la progressione dal prediabete al diabete.” “Il Pioglitazone e’ un grande insulino-sensibilizzante per i pazienti che soffrono di diabete di tipo 2 – ha dichiarato il Prof. DeFronzo – “e permette un controllo glicemico a lungo termine e il miglioramento della funzione beta cellulare. Questi sono i principali difetti del diabete di tipo 2, che sono presenti anche nell’IGT”. “Per evitare 1 caso di diabete basta trattare con Pioglitazone soltanto 23 pazienti IGT” – ha dichiarato ancora DeFronzo – “Questo si traduce in un un’elevata cost-effectiveness che non ha eguali tra gli altri farmaci nel campo del diabete e in nessun’altra area terapeutica”. I pazienti con IGT avevano inizialmente una sensibilita’ all’insulina inferiore del 48% rispetto al gruppo di controllo, mentre l’indice insulino-secrezione/insulino resistenza (misura della funzione beta cellulare) era piu’ basso del 78%. I pazienti con IGT hanno assunto Pioglitazone 45 mg al giorno o placebo in modo randomizzato ed e’ stato effettuato su di loro un monitoraggio della glicemia (glicemia a digiuno e HbA1C) ogni 3 mesi ed un test annuale orale di tolleranza al glucosio. La sensibilita’ all’insulina e l’indice insulino-secrezione/insulino-resistenza e’ migliorato significativamente nei pazienti trattati con Pioglitazone. Ma il dato piu’ straordinario e’ che solo 10 soggetti del gruppo trattato con Pioglitazone, rispetto ai 45 del gruppo trattato con placebo, hanno sviluppato il diabete. Questi risultati dimostrano una marcata riduzione nella frequenza della progressione dell’IGT a diabete di tipo 2. (AGI)

Pgi