Archivio per il febbraio, 2009

CCIAA ORISTANO: MARCHIO QUALITA’ A 49 IMPRESE TURISTICHE

lunedì, febbraio 23rd, 2009

(AGI) – Cagliari, 23 feb. – “La valutazione delle imprese”, ha spiegato il segretario generale della Camera di commercio di Oristano, Enrico Massidda, “e’ avvenuta attraverso un articolato protocollo che, definendo specifici standard qualitativi del servizio per le diverse tipologie, prevedeva l’attribuzione di un punteggio. Sono presi a riferimento, ad esempio, facilita’ di accesso, parcheggio, professionalita’ e cordialita’ del personale, pulizia e funzionalita’ delle camere, genuinita’ dei prodotti, trasparenza dei menu’, sensibilita’ ambientale”.

Parametri significativi per una selezione puntuale, codificata da un’organizzazione ormai collaudata e coordinata dall’Is.Na.R.T, istituto che assicura anche un’incisiva azione promozionale: le aziende titolari del Marchio di qualita’ vengono inserite in un guida nazionale, la “Guida all’Ospitalita’ Italiana di Qualita’ 2009″, nel portale www.10q.it e all’interno del circuito “I-mode” di Wind, consultabile direttamente dal cellulare. Inoltre, e’ stata programmata una campagna stampa su riviste delle Camere di Commercio all’estero, quali Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Gran Bretagna, Svezia, Belgio, Lussemburgo e Germania.

Da ricordare, infine, che le strutture certificate hanno partecipato al Premio Ospitalita’ Italiana e sono state sottoposte al giudizio dei loro stessi clienti. A questo proposito va segnalata l’attribuzione di una targa al Ristorante Il Caminetto di Cabras, risultato il piu’ votato della provincia nell’edizione appena conclusa del concorso Ospitalita’ Italiana. (AGI)

Red/Sol

SICUREZZA: COLLE, NESSUN AVALLO; BERLUSCONI, DL ESSENZIALI

venerdì, febbraio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 feb. – “Nessun avallo, nessun accordo”. Dal Quirinale arriva l’alt. Il ministro Maroni in conferenza stampa aveva spiegato che dal Colle “non e’ arrivato nessun veto” in quanto “Napolitano ha concordato sul testo, senza difficolta’, obiezioni o forzature”. Ma il presidente della Repubblica si ’smarca’: “Il decreto legge e’ autonoma ed esclusiva responsabilita’ del governo”. La distanza tra esecutivo e Quirinale questa volta prende corpo sul tema della sicurezza. Dopo il caso Englaro, a creare tensioni e’ il provvedimento che inserisce le ronde “sulla base di norme ben precise”. Il Colle aveva in un primo momento posto i paletti: “incostituzionale” ricorrere ai cittadini ‘tout court’, c’e’ il rischio – ha avvertito – di inficiare il lavoro delle forze dell’ordine. Da qui le ‘correzioni’, volute – fa sapere Ignazio La Russa – soprattutto da An: i sindaci, su intesa con i prefetti, potranno avvalersi di “volontari non armati” – soprattutto ex agenti ed ex militari – dotati di telefonini e ricetrasmittenti. La reazione piu’ dura e’ quella del Vaticano che arriva a supporre l’abdicazione dello Stato di diritto. Ma e’ quando il responsabile del Viminale chiama in causa Napolitano che il Colle e’ costretto a sottolineare la propria differenza di vedute: “La presidenza della Repubblica non entra nel merito del provvedimento ma – si fa sapere con una nota – “concorre solo a verificarne i profili di costituzionalita’, oltre che la coerenza e correttezza legislativa nel rapporto con l’attivita’ parlamentare”.

Alla base del distinguo di nuovo il ruolo dell’esecutivo e lo strumento del decreto legge. Su questo tema le distanze tra il Colle e palazzo Chigi restano immutate: “Per governare il dl e’ uno strumento essenziale”, ribadisce il premier nel presentare il provvedimento. Il Cavaliere, in realta’, non nasconde di prendersela soprattutto con le lungaggini del Parlamento. Da qui l’ennesimo ricorso all’arma del decreto legge. E da qui la ’stoccata’ in Consiglio dei ministri agli onorevoli assenti. Alcuni esponenti del governo parlano di toni duri: “Non e’ possibile – ha spiegato Berlusconi durante la riunione odierna – che ci siano deputati che non vengono nemmeno in Aula. Ieri c’erano 66 assenze, e’ inconcepibile, assolutamente inammissibile”. Berlusconi – riferiscono le stesse fonti – avrebbe di nuovo paventato di inserire il criterio dell’incompabilita’ delle cariche per scongiurare sconfitte della maggioranza in Aula.

Del resto anche Fini non ha fatto mancare, in questi giorni, il suo invito ai deputati ad essere presenti. Il presidente della Camera e il premier hanno comunque trovato un accordo sul metodo anti-pianisti. Le conseguenze dell’intesa si sono notate gia’ oggi: in un venerdi’ deserto in Transatlantico si sono presentati in 46 del Pdl a porre le proprie impronte. (AGI)

Gil

DE MAGISTRIS: GENCHI, NON SAPEVO CHE UTENZA FOSSE DI MASTELLA

venerdì, febbraio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 feb. – “In mancanza dei tabulati, ipotizzare che l’utenza potesse essere in uso al senatore Clemente Mastella era del tutto impossibile”. E’ quanto scrive Gioacchino Genchi, in una dichiarazione, richiesta da Antonino Ingroia, difensore di De Magistris, e acquisita agli atti dalla sezione disciplinare del Csm, davanti alla quale l’ex pm e’ comparso oggi per rispondere delle ‘accuse’ relative alla mancata autorizzazione del Parlamento per acquisire i tabulati dell’allora Guardasigilli e dell’eccessiva delega ad indagare data al consulente.

Nella dichiarazione scritta, Genchi (che sara’ sentito come teste nell’udienza del 19 maggio a palazzo dei Marescialli) spiega di essersi “accorto di aver acquisito i tabulati del cellulare di Mastella” quando “ho completato l’acquisizione dei tabulati (della Sim di Saladino e di quella poi risultata essere in uso a Mastella), il caricamento delle intercettazioni e delle annotazioni registrate nei cellulari (palmari) sequestrati ad Antonio Saladino, posto che il recupero e la registrazione nel sistema delle annotazioni rilevate dalla documentazione cartacea era ancora in corso al momento della revoca dell’incarico di consulenza e non aveva comunque riguardato ancora le utenze di Mastella”.

Il numero della Sim card riferibile a Mastella, sottolinea ancora Genchi, “ultimato il processo acquisitivo era risultata nel tempo utilizzata, con diverse schede di vari gestori e con diverse intestazioni del tutto diverse, e comunque mai riferite al senatore Clemente Mastella, con almeno 18 cellulari, oltre agli altri cellulari utilizzati in epoca pregressa all’acquisizione dei tabulati”. (AGI)

Oll

DE MAGISTRIS: GENCHI, NON SAPEVO CHE UTENZA FOSSE DI MASTELLA

venerdì, febbraio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 feb. – “In mancanza dei tabulati, ipotizzare che l’utenza potesse essere in uso al senatore Clemente Mastella era del tutto impossibile”. E’ quanto scrive Gioacchino Genchi, in una dichiarazione, richiesta da Antonino Ingroia, difensore di De Magistris, e acquisita agli atti dalla sezione disciplinare del Csm, davanti alla quale l’ex pm e’ comparso oggi per rispondere delle ‘accuse’ relative alla mancata autorizzazione del Parlamento per acquisire i tabulati dell’allora Guardasigilli e dell’eccessiva delega ad indagare data al consulente.

Nella dichiarazione scritta, Genchi (che sara’ sentito come teste nell’udienza del 19 maggio a palazzo dei Marescialli) spiega di essersi “accorto di aver acquisito i tabulati del cellulare di Mastella” quando “ho completato l’acquisizione dei tabulati (della Sim di Saladino e di quella poi risultata essere in uso a Mastella), il caricamento delle intercettazioni e delle annotazioni registrate nei cellulari (palmari) sequestrati ad Antonio Saladino, posto che il recupero e la registrazione nel sistema delle annotazioni rilevate dalla documentazione cartacea era ancora in corso al momento della revoca dell’incarico di consulenza e non aveva comunque riguardato ancora le utenze di Mastella”.

Il numero della Sim card riferibile a Mastella, sottolinea ancora Genchi, “ultimato il processo acquisitivo era risultata nel tempo utilizzata, con diverse schede di vari gestori e con diverse intestazioni del tutto diverse, e comunque mai riferite al senatore Clemente Mastella, con almeno 18 cellulari, oltre agli altri cellulari utilizzati in epoca pregressa all’acquisizione dei tabulati”. (AGI)

Oll

SCUOLA: TORINO, UN CONCORSO PER “LETTERATURE BICOLORI”

giovedì, febbraio 19th, 2009

(AGI) – Torino, 19 feb – Gli studenti stranieri delle scuole superiori, che sono residenti in Piemonte, potranno partecipare con un video, una fotografia oppure una mini-storia realizzata con il telefonino, raccontando il rapporto che si e’ creato tra loro stessi, le loro radici e la regione che li ospita, al concorso “Letterature Bicolori”, iniziativa del Liceo “Einstein” di Torino.

Al concorso potranno partecipare anche gli studenti italiani che vogliono raccontare l’esperienza di un incontro con ragazzi o ragazze straniere.

L’iniziativa si concludera’ con la proiezione dei migliori lavori nell’ambito degli appuntamenti del Concorso Letterario nazionale “Lingua Madre” alla Fiera Internazionale del Libro di Torino.

Scrittori e scrittrici straniere, che scrivono pero’ in italiano, si sono, invece, dati appuntamento, oggi, al Liceo “Einstein” di Torino, dove si sta svolgendo il convegno “Letterature bicolori”. L’iniziativa intende far dialogare gli studenti e gli insegnanti con scrittrici e scrittori stranieri, che hanno pubblicato romanzi, racconti e reportage in lingua italiana “per sottolineare come le culture straniere diventino veicolo di arricchimento per la cultura italiana”.(AGI)

Chc

TELEFONINI: MOBILE CHALLENGERS GROUP, E’ ALLARME CONCORRENZA.

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 feb. – Il Mobile Challengers Group, un gruppo di 9 operatori di telefonia mobile operanti in 13 paesi con 80 milioni di clienti, manifesta i suoi timori sullo stato della concorrenza sui mercati della telefonia mobile. In occasione della riunione dei ministri UE a Praga sullo stato del mercato delle telecomunicazioni europeo, i Mobile Challengers esprimono perplessita’ sull’adeguatezza del motto scelto per l’evento, “un’Europa senza barriere”. In particolare, esprimono il timore che l’attuale assetto regolamentare delle telecomunicazioni non favorisca il benessere dei consumatori e che i grandi operatori di telefonia mobile stiano sfruttando l’attuale crisi economica per giustificare o, addirittura, rafforzare la propria posizione dominante.

“Notiamo che, a fronte di un peggioramento del clima economico, alcuni operatori storici stanno minacciando di varare un aumento dei prezzi in risposta alla proposta di abbassamento delle tariffe di terminazione mobile”, ha dichiarato un rappresentante del Mobile Challengers Group in un incontro con la stampa. “Tale situazione e’ assolutamente inaccettabile e l’UE dovrebbe intervenire per impedirla. Il Mobile Challengers Group ritiene che la libera concorrenza sia di stimolo alla crescita economica e agli investimenti, e che la crisi economica non deve essere utilizzata come pretesto per riportare indietro il processo di liberalizzazione”.

Secondo il Mobile Challengers Group, in Europa esistono ancora molte barriere che limitano la concorrenza e gli investimenti sia nei mercati nazionali sia a livello di mercato interno dell’Unione europea. I grandi gruppi di telecomunicazioni fanno di tutto per mantenere la propria posizione dominante sui mercati nazionali di quasi tutti gli Stati membri, ma fanno poco o nulla per sviluppare e promuovere prodotti transfrontalieri e cio’ nonostante il loro orientamento paneuropeo, come dimostra l’enorme resistenza opposta alla direttiva sul roaming.

Red

VODAFONE: ARRIVA ‘HTC MAGIC’, IL GOOGLE PHONE MADE IN ITALY

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Barcellona, 17 feb. – Vodafone annuncia il lancio del nuovo smartphone HTC Magic. Il nuovissimo cellulare con sistema operativo Google Android sara’ disponibile nelle prossime settimane nei punti vendita e sullo shop online di Vodafone Italia. Inoltre gia’ a partire dal mese di Marzo sara’ possibile registrarsi sul sito www.vodafone.it per ricevere in anteprima via e-mail tutti i dettagli sull’offerta e le informazioni sulle caratteristiche e la disponibilita’ dell’innovativo telefono. HTC Magic – spiegano in azienda – e’ uno smartphone touchscreen dal colore bianco e lucido, con un design elegante e sottile senza precedenti per un cellulare dotato della piattaforma Google Android, HTC Magic offrira’ a tutti i clienti un’esperienza di navigazione su internet ancor piu’ completa, oltre ad ampie possibilita’ di personalizzazione grazie alle innumerevoli applicazioni Vodafone e del ricco portafoglio Android Market. E’ dotato di un ampio schermo a colori da 3.2′ unitamente ad un sistema trackball e tasti di navigazione che rendono ancora piu’ semplice la navigazione. Il cellulare e’ dotato di client e- mail Gmail, POP3, IMAP e applicazioni di instant messaging che includono Yahoo, MSN e Google Talk. La navigazione su Internet con Magic avviene attraverso Google Webkit Browser, il telefono integra inoltre le funzionalita’ di Google Maps e YouTube. Grazie alle applicazioni open source di Android Market inoltre i clienti potranno scaricare numerosi widgets e applicazioni velocemente e con facilita’. Maggiori informazioni sulla disponibilita’ del prodotto e sul prezzo saranno disponibili nelle prossime settimane. (AGI)

Pag

SICUREZZA: SINDACO ASSISI, RONDE SI’ MA NON CHIAMIAMOLE COSI’

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Perugia, 17 feb. – Condivide il sindaco di Assisi, Claudio Ricci la proposta del Governo di inserire, nel ‘pacchetto sicurezza’, la possibilita’ di organizzare ‘ronde di cittadini’, anche se, per il primo cittadino, ‘il termine ronda non appare appropriato’ e andrebbe quindi modificato. Ricci, in una nota, ricorda che il Comune di Assisi, nell’anno 2003-2004, nella quadro della legislatura Bartolini e con l’allora assessore al sociale, Eraldo Martelli, istitui’ un ‘Gruppo Volontari per la Sicurezza’ (solitamente militari in pensione), che rispondono al Comandante dei Vigili Urbani, sono dotati di mezzi forniti del Comune e possono solo, con l’ausilio di telefonini, dare informazioni su ‘potenziali situazioni di pericolo’. ‘L’esperienza del Comune di Assisi – afferma il sindaco – e’ stata molto positiva in quanto questi ‘volontari per la sicurezza’, operando con grande discrezione e buon senso, hanno svolto un ruolo importante di ’supporto al controllo del territorio’ come servizio, comunque, ai Vigili Urbani. Il Comune negli ultimi anni ha lavorato per migliorare la sicurezza operando in pieno raccordo con le Forze dell’Ordine, aumentando l’illuminazione, riqualificando gli ambiti urbani, installando video camere, sistemi di controllo del traffico, numero verde per la sicurezza, sostenendo il miglioramento delle caserme e attraverso ordinanze per lo sgombero di campi nomadi, allontanamento di accattoni e chiusura anticipata dei locali notturni’. ‘Insomma la proposta del Governo – commenta il primo cittadino -, gia’ sperimentata dal Comune di Assisi, sin dal 2004, e’ positiva. Forse occorre modificare il nome, evitando il termine ‘ronda’ e definire bene i compiti da assegnare ai Volontari’.(AGI)

Cli/Pg/Sic

TELECOM: CON ‘FLASH ME’ ANCHE IL FRANCOBOLLO DIVENTA VIRTUALE

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Barcellona, 17 feb.- Dal Congresso Mondiale della Telefonia Mobile di Barcellona, Telecom Italia lancia il servizio ‘Flash Me’, un’ applicazione mobile basata sulla tecnologia a codici bidimensionali, che utilizza la fotocamera del cellulare per leggere una sorta di francobollo virtuale stampato su riviste, giornali e altri supporti pubblicitari, per collegarsi direttamente a internet. Inquadrando con la fotocamera il codice presente sul francobollo, ‘Flash me’ consente di leggere le informazioni contenute all’interno dello stesso attivando una connessione istantanea al sito web del prodotto di interesse del cliente, evitando cosi’ di digitare lunghi indirizzi o cercare le informazioni attraverso i motori di ricerca. La soluzione scelta da TIM per questo servizio, fornita dal partner Scanbuy, puo’ essere utilizzata in qualsiasi paese del mondo e permette di accedere a differenti contenuti: siti internet, foto, video, musica, notizie e informazioni di prodotto. Il servizio ‘FlashMe’, disponibile sul sito www.tim.it, e’ attualmente utilizzabile su 28 modelli di telefonini TIM, facilitera’ l’accesso al mondo del web per i clienti TIM. ‘FlashMe’ rappresenta, inoltre, un servizio innovativo che avra’ un forte impatto sul mercato della pubblicita’ on line. Lanciato recentemente in Messico e negli Stati Uniti il servizio e’ inoltre supportato da operatori mobili e produttori di terminali in Brasile, Spagna, Francia, Danimarca, e Filippine.(AGI)

Pag

PROSTITUZIONE: 18ENNE ROMENA ‘LIBERATA’ DA POLIZIA DI PERUGIA

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Perugia, 17 feb. – Appena ha sentito che le persone presentatesi alla porta erano della polizia e’ scoppiata a piangere, intuendo di essere ormai salva. Si e’ risolta in 4 giorni la brutta avventura di una 18enne romena venduta dal fidanzato per 500 euro e portata in Italia per essere avviata alla prostituzione. I particolari sono stati forniti stamani a Perugia in questura nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno presenziato, tra gli altri, il capo di gabinetto Luigi Nappi. ‘E’ una storia triste con un lieto fine – ha detto Giorgio Di Munno, dirigente della squadra mobile – che va al di la’ dell’aspetto poliziesco per colpire soprattutto la sfera unmana’. Da quanto e’ stato raccontato, la vittima dopo essere stata ceduta con l’inganno dallo pseudofidanzato ‘che peraltro ha cercato strenuamente di difendere ‘ ha aggiunto Di Munno, e’ stata imbarcata a Bucarest su un aereo che ha fatto scalo a Treviso, qui, caricata su un treno, in compagnia di una donna e’ arrivata a Perugia e fatta scendere alla stazione di Ponte San Giovanni. La giovane, che non parla italiano, ha percorso un tratto di strada a piedi cercando di memorizzare, per quanto possibile il nome di qualche via. Dall’appartamento dove era stata condotta per essere piegata alla volonta’ di chi voleva avviarla alla prostituzione (e che l’ha opportunamente istruita facendole imparare come confrontarsi con i clienti, dotandola di un cellulare di servizio e di un congruo numero di preservativi) eludendo i controlli e’ riuscita ad inviare messaggi ai suoi amici in Romania, seppur digitando in modo scorretto i nomi della strade, e cosi’ e’ partita la segnalazione che l’Interpol ha fatto alla polizia del capoluogo e ne ha stimolato l’intervento. (AGI)

Cli/Cau (Segue)

DOMESTICA ROMENA APPICCA FUOCO AD APPARTAMENTO A ROMA, FERMATA

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 feb. – Tragedia sfiorata in un condominio di via Cassia. Ieri mattina all’alba un uomo ha telefonato al commissariato Castro Pretorio, diretto da Massimo Improta, raccontato che la domestica romena, in prova da 20 giorni, aveva appiccato il fuoco all’interno dell’appartamento.

Nel cuore della notte, a svegliare il padrone di casa erano stati alcuni rumori provenienti dalla cucina, dove ha trovato tutti i fornelli accesi: chiuso l’interruttore del gas posto sul terrazzo, con vari secchi d’acqua e’ riuscito a spengere le fiamme che ormai si erano propagate ai mobili.

Assicuratosi delle buone condizioni di salute dei due figli, rispettivamente di 7 e 3 anni, e della moglie, al quarto mese di gravidanza, ha interrogato la domestica, trovata in possesso di un coltello di grosse dimensioni da carne e di un pacchetto di fiammiferi, intimandole di lasciare immediatamente l’appartamento.

Su consiglio degli agenti, il denunciante ha atteso che la straniera riattaccasse il cellulare per fissare un appuntamento con lei, in un appartamento nel quartiere Appio, abitato dalla cugina. Ad attenderla, la romena, identificata come L.P.G., 40 anni, ha trovato i poliziotti che l’hanno sottoposta a fermo di polizia giudiziaria per incendio doloso. All’origine dell’incredibile gesto, con ogni probabilita’ un profondo stato depressivo. (AGI)

Bas

IMMIGRATI: “RIMPATRIO PER ALTRI 200,SCIOPERO FAME A LAMPEDUSA”

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Agrigento, 17 feb. – L’allarme lo hanno lanciato gli stessi immigrati rinchiusi nel centro di Lampedusa. “Duecento di noi ieri sera sono stati trasferiti a Roma e da qui 68 sono stati gia’ rimpatriati. E presto gli altri faranno la stessa fine”, hanno detto al telefonino alcuni di loro agli avvocati al seguito nei giorni scorsi della delegazione di europarlamentari guidata dall’esponente di Rifondazione comunista, Giusto Catania. Insieme a Vittorio Agnoletto, al greco Kostas Droutsas, a Roberto Musacchio e alla tedesca Gabi Zimmer, aveva visitato le strutture di identificazione ed espulsione. Per tutta risposta, gli extracomunitari – hanno fatto sapere loro stessi – hanno iniziato lo sciopero della fame. (AGI)

Mrg

ACER: NEL MERCATO DEGLI SMARTPHONE CON 4 OFFERTE ‘MIRATE’

martedì, febbraio 17th, 2009

(AGI) – Barcellona, 17 feb. – Anche Acer entra nel mercato degli smartphone. Lo ha annunciato al congresso mondiale della telefonia mobile in corso a Barcellona Gianfranco Lanci, un manager italiano che e’ alla guida del gruppo taiwanese. La telefonia mobile non e’ una novita’ per Acer che gia’ in passato aveva prodotto telefonini cellulari – ma adesso punta sullo sviluppo dell’ integrazione tra le funzioni del Personal computer e quelle dei telefonini. Per lo sbarco nel mercato degli smart phone, Acer schiera una batteria di 4 prodotti mirati a specifici target di mercato, per cogliere le esigenze di una clientela sempre piu’ ‘personalizzata’. ‘Cerchiamo un approccio proattivo con i nostri clenti, vogliamo ascoltarli e capire le loro esigenze, non imporci ‘, spiega Lanci. L’ingresso di Acer nel settore degli smart phone e’ stato facilitato dall’acquisizione, lo scorso anno, di E-Ten information Systems, societa’ di Taiwan specializzata proprio nei telefonini intelligenti. (AGI)

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