Archivio per il gennaio, 2009

ANNO GIUDIZIARIO:CATANIA,PIU’INTERCETTAZIONI MA NON PIU’ SPESE

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Catania, 31 gen. – Le Procure della Repubblica ed i Tribunali penali del distretto giudiziario di Catania hanno segnalato che “tra le fonti di prova non dichiarative, mantengono primaria rilevanza gli esiti delle intercettazioni telefoniche ed ambientali”. Lo ha detto il presidente della Corte di Appello di Catania, Guido Marletta, nella relazione inaugurale dell’anno giudiziario. Le intercettazioni ambientali, ha aggiunto, “ove espletate in un adeguato contesto investigativo, risultano idonee a fornire decisivi elementi di prova, mentre le prime, ormai maggiormente dirette sulla telefonia cellulare, consentono comunque di documentare la posizione geografica dei soggetti controllati, il che rappresenta un elemento di valenza spesso pari, e talvolta superiore, agli stessi contenuti delle conversazioni intercettate”. Benche’ quasi tutte le Procure abbiano registrato un incremento delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, ha poi rilevato Marletta, “non e’ aumentato l’ammontare finale dei costi, dal momento che si e’ riusciti ad ottenere condizioni economiche piu’ vantaggiose che hanno addirittura determinato una considerevole contrazione della spesa rispetto a quella dell’anno precedente”. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

SERVE UN TAXI? PER CHIAMARLO, DA OGGI A MODENA BASTA UN SMS

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Modena, 30 gen. – A Modena si puo’ chiamare il taxi con un sms. Basta mandare un messaggio dal cellulare, indicando il comune, la via e il numero civico, e nel giro di pochi minuti si ricevera’ la conferma del taxi che sta per arrivare. E’ il nuovo servizio che il Radio Taxi Cotamo – Consorzio taxisti modenesi promuove con il sostegno del Comune di Modena, per ridurre le spese telefoniche e i tempi di attesa. Il servizio Sms Taxi risponde inoltre alle esigenze dei clienti con problemi uditivi, che da sempre hanno difficolta’ a utilizzare il servizio taxi a chiamata. Il numero da utilizzare per il servizio e’ 335 1838555, abilitato a ricevere solo messaggi e non telefonate. Il messaggio inviato arriva a un computer della centrale radiotaxi, che in caso di indirizzo non riconosciuto o incompleto rispondera’ con un messaggio di richiesta chiarimenti. Se invece l’indirizzo e’ corretto, l’operatore radiotaxi procede alla ricerca del taxi piu’ vicino. Una volta trovato il taxi, la centrale invia automaticamente un messaggio di conferma. “Questo servizio innovativo e’ molto importante – commenta l’assessore alle Politiche economiche del Comune di Modena Stefano Prampolini – in quanto ottimizza i tempi e i costi dell’utente e risponde a un’esigenza reale: garantire l’accesso al servizio di trasporto pubblico a chiamata anche all’utenza diversamente abile”. (AGI)

Ari

ISRAELE: WEIZMAN A BOLOGNA, URBANISTICA E’ ARMA POLITICA

giovedì, gennaio 29th, 2009

(AGI) – Bologna, 29 gen. – Utilizzare gli strumenti dell’urbanistica a fini politici e militari. Perche’ “distruggere i campi dei rifugiati palestinesi e costruire citta’ al loro posto vuole dire togliere alla popolazione della Palestina lo status di profughi”. E’ questa la politica applicata da Israele ai territori occupati della Palestina secondo l’architetto e scrittore israeliano Eyal Weizman, oggi ospite del festival internazionale di urbanistica “Urbania”, in corso alla Sala Borsa di Bologna fino a sabato 31 gennaio. Secondo Weizman, che e’ direttore del Research Architecture Center al Goldsmith College di Londra, ammonta (per ora) a due miliardi di dollari, di cui il primo arrivato nel bel mezzo della guerra, la cifra messa sul piatto per la ricostruzione dei territori palestinesi dopo i bombardamenti da parte di Israele. Denaro proveniente da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Iran e Comunita’ Europea. “Il modo in cui verranno fatti i progetti sara’ un argomento di discussione all’interno del mondo arabo”, ha spiegato l’architetto. I progetti elaborati dai paesi ‘amici’ della Palestina andranno pero’ con ogni probabilita’ a favorire la politica israeliana. Il motivo? Un intreccio di logiche politiche ed economiche: ad esempio, “anche i paesi arabi risentono della crisi economica, e molte societa’ edili della regione del Golfo sono sull’orlo della bancarotta”. Poter ricostruire la Palestina, per loro, e’ un’occasione da non perdere. Davanti alla platea del festival dell’urbanistica di Bologna, Weizman, autore del libro in pubblicazione presso Bruno Mondadori ‘Terra vacua. Israele e l’architettura dell’occupazione’, ha spiegato che “in Palestina, la distruzione e la ricostruzione sono in assoluta continuita’ e l’intero processo ha a che fare con l’eliminazione dello status di rifugiati per i palestinesi”. Un modo per indebolire la lotta dei palestinesi, tra i cui punti di forza Weizman cita proprio l’essere riusciti a definirsi profughi dall’inizio del conflitto fino ad oggi. La soluzione, allora, consisterebbe nel “migliorare le condizioni di vita dei profughi senza togliere loro lo status di profughi”. Per Weizman, “dal punto di vista del governo israeliano, la resistenza dei palestinesi non e’ dovuta a motivi storico-politici ma urbani. Dunque la condizione di profugo deve essere distrutta affinche’ il conflitto si risolva a favore di Israele”. Inoltre, “per Israele, per gli Stati Uniti e per altri stati, il concetto extraterritoriale di profugo rappresenta una categoria politica in grado di minacciare l’ordine territoriale. Il profugo che chiede di poter tornare a casa rappresenta una minaccia per l’esistenza dello Stato israeliano: per questo la guerra non e’ solo contro i profughi ma contro la categoria politica del profugo”. A livello pratico, “i politici israeliani pensano di poter indebolire la resistenza attraverso la riconfigurazione degli spazi palestinesi”. Cosi’ e’ successo ad esempio a Jenin, dove “nel ricostruire palazzi al posto del campo, si e’ pensato che delle strade troppo strette sarebbero state pericolose per la sicurezza: dunque, si sono costruite strade abbastanza ampie per farci passare un carrarmato israeliano, che in questo modo e’ divenuto l’unita’ di misura dell’urbanistica nei territori palestinesi”. C’e’ poi l’altra faccia dell’occupazione, quella fatta di piccoli insediamenti israeliani che si insinuano nei territori della Palestina con una logica che Weizman definisce “suburbana”. L’esempio, in questo caso, riguarda una piccola area del territorio palestinese in cui scompare il segnale dei telefoni cellulari. Una compagnia telefonica israeliana decide di impiantare nella zona una nuova antenna: insieme ad essa nascono le infrastrutture e gli allacciamenti. L’area viene attrezzata perche’ ci possa abitare un sorvegliante, che porta con se’ tutta la famiglia e poi gli amici. Nasce cosi’ un nuovo insediamento, creato dall’intersezione di logiche aliene dal controllo di Israele.

Mir

INTERCETTAZIONI: STRACQUADANIO (PDL), GIORNALISTI CONTROLLATI?

giovedì, gennaio 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 gen. – Interpellanza di Giorgio Stracquadanio del Pdl ai ministri dell’Interno e della Difesa per sapere se corrispondono al vero le notizie secondo cui le telefonate di una quindicina di giornalisti di agenzie di stampa e di testate quotidiane e periodiche siano state controllate per due anni nell’ambito di indagini giudiziarie.

Secondo notizie di stampa, si legge nell’interpellanza, “almeno quindici giornalisti di agenzie di stampa e di testate quotidiane e periodiche sarebbero stati sottoposti per almeno due anni (2006 e 2007), nell’ambito di indagini giudiziarie, al monitoraggio delle loro utenze telefoniche cellulari, con l’acquisizione dei tabulati riportanti le chiamate effettuate e ricevute, la data, l’ora e la durata delle conversazioni”.

La richiesta ai ministri dell’Interno e della Difesa e’ quella di sapere “quali iniziative intendano assumere per assicurare il rispetto del disposto dell’articolo 15 della Costituzione della Repubblica e per eventualmente sanzionare la violazione di diritti fondamentali di liberta’”. (AGI)

Red

MINORI: POLIZIA POSTALE, CRESCONO RISCHI ADESCAMENTO ON LINE

mercoledì, gennaio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 gen. – Chat room, programmi di instant messaging, giochi web e spazi di social networking come Myspace e Faceboook “espongono sempre di piu’ i nostri ragazzi al rischio dell’adescamento on line, quello che in termine tecnico e’ conosciuto come groming”. A lanciare l’allarme e’ Diego Buso, responsabile della Direzione investigativa della Polizia postale e delle comunicazioni, intervenuto al lancio di una campagna – promossa in collaborazione con il Moige e tesa proprio a mettere in guardia dalle eventuali “trappole della rete” genitori e ragazzi.

Il grooming – che ha tra i suoi “media” piu’ insidiosi, vista la capillare diffusione dei cellulari tra i giovanissimi, anche sms e mms – mira a portare passo dopo passo la potenziale vittima a superare le sue iniziali diffidenze e a stabuilire un rapporto di fiducia con il potenziale “abusante”: obiettivo di quest’ultimo e’ acquisire dati personali come nome, indirizzo, numero di telefono, anche in funzione di eventuali, successivi contatti e violenze fisiche. “Rischi concreti su questo fronte, arrivano anche dal file sharing – avverte Buso – e dai rispettivi software di condivisione dei file musicali, sempre piu’ diffusi tra i giovanissimi”: nel nostro paese, il grooming “manca ancora di una definizione legislativa, ma sono in fase di discussione alcuni ddl che dovrebbero configurarlo come reato”.

Dal 1998 ad oggi, la Polizia postale e delle comnicazioni ha dedicato un’attenzione crescente alla rete e ai cybercrimes: 293.204 i siti monitorati, 10.977 quelli pedopornografici segnalati all’estero e 177 quelli chiusi in Italia. Nel bilancio, anche 3.978 perquisizioni, 4.465 denunciati e 238 arresti. (AGI)

Bas

MINORI: POLIZIA POSTALE, CRESCONO RISCHI ADESCAMENTO ON LINE

mercoledì, gennaio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 gen. – Chat room, programmi di instant messaging, giochi web e spazi di social networking come Myspace e Faceboook “espongono sempre di piu’ i nostri ragazzi al rischio dell’adescamento on line, quello che in termine tecnico e’ conosciuto come groming”. A lanciare l’allarme e’ Diego Buso, responsabile della Direzione investigativa della Polizia postale e delle comunicazioni, intervenuto al lancio di una campagna – promossa in collaborazione con il Moige e tesa proprio a mettere in guardia dalle eventuali “trappole della rete” genitori e ragazzi.

Il grooming – che ha tra i suoi “media” piu’ insidiosi, vista la capillare diffusione dei cellulari tra i giovanissimi, anche sms e mms – mira a portare passo dopo passo la potenziale vittima a superare le sue iniziali diffidenze e a stabuilire un rapporto di fiducia con il potenziale “abusante”: obiettivo di quest’ultimo e’ acquisire dati personali come nome, indirizzo, numero di telefono, anche in funzione di eventuali, successivi contatti e violenze fisiche. “Rischi concreti su questo fronte, arrivano anche dal file sharing – avverte Buso – e dai rispettivi software di condivisione dei file musicali, sempre piu’ diffusi tra i giovanissimi”: nel nostro paese, il grooming “manca ancora di una definizione legislativa, ma sono in fase di discussione alcuni ddl che dovrebbero configurarlo come reato”.

Dal 1998 ad oggi, la Polizia postale e delle comnicazioni ha dedicato un’attenzione crescente alla rete e ai cybercrimes: 293.204 i siti monitorati, 10.977 quelli pedopornografici segnalati all’estero e 177 quelli chiusi in Italia. Nel bilancio, anche 3.978 perquisizioni, 4.465 denunciati e 238 arresti. (AGI)

Bas

MINORI: POLIZIA POSTALE, CRESCONO RISCHI ADESCAMENTO ON LINE

mercoledì, gennaio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 gen. – Chat room, programmi di instant messaging, giochi web e spazi di social networking come Myspace e Faceboook “espongono sempre di piu’ i nostri ragazzi al rischio dell’adescamento on line, quello che in termine tecnico e’ conosciuto come groming”. A lanciare l’allarme e’ Diego Buso, responsabile della Direzione investigativa della Polizia postale e delle comunicazioni, intervenuto al lancio di una campagna – promossa in collaborazione con il Moige e tesa proprio a mettere in guardia dalle eventuali “trappole della rete” genitori e ragazzi.

Il grooming – che ha tra i suoi “media” piu’ insidiosi, vista la capillare diffusione dei cellulari tra i giovanissimi, anche sms e mms – mira a portare passo dopo passo la potenziale vittima a superare le sue iniziali diffidenze e a stabuilire un rapporto di fiducia con il potenziale “abusante”: obiettivo di quest’ultimo e’ acquisire dati personali come nome, indirizzo, numero di telefono, anche in funzione di eventuali, successivi contatti e violenze fisiche. “Rischi concreti su questo fronte, arrivano anche dal file sharing – avverte Buso – e dai rispettivi software di condivisione dei file musicali, sempre piu’ diffusi tra i giovanissimi”: nel nostro paese, il grooming “manca ancora di una definizione legislativa, ma sono in fase di discussione alcuni ddl che dovrebbero configurarlo come reato”.

Dal 1998 ad oggi, la Polizia postale e delle comnicazioni ha dedicato un’attenzione crescente alla rete e ai cybercrimes: 293.204 i siti monitorati, 10.977 quelli pedopornografici segnalati all’estero e 177 quelli chiusi in Italia. Nel bilancio, anche 3.978 perquisizioni, 4.465 denunciati e 238 arresti. (AGI)

Bas

INTERCETTAZIONI: VIETTI, INSOSTITUIBILI MA NON SU MEZZA ITALIA

mercoledì, gennaio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 gen. – “Le intercettazioni sono un insostituibile strumento di indagine, ma a due condizioni: non si possono mettere sotto controllo i telefoni di mezza Italia senza avere preventivamente notizie di reato; non possono comportare costi esorbitanti e senza limiti”. Lo afferma il capogruppo vicario UdC alla Camera, Michele Vietti. Intervistato dal Tg1, aggiunge che “i cittadini percepiscono la giustizia italiana come un elemento di grave ritardo nello sviluppo economico del Paese. La politica deve fornire una risposta a tutto tondo”. (AGI)

Red

RUBA SOLDI PER FARE SCOMMESSE, NEI GUAI PORTIERE HOTEL ROMA.

mercoledì, gennaio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 gen. – Con la carta di credito di una cliente aveva ricaricato la sua ‘Snai card’ per poter continuare a scommettere. il portiere di una noto albergo della capitale, P.F. di 43 anni, e’ stato denunciato dagli agenti del commissariato Viminale. Una cliente dell’hotel aveva riferito ai poliziotti di aver ricevuto sul cellulare dei messaggi di notifica, relativi a pagamenti per 900 euro, effettuati con la propria carta di credito “VISA”, che era sicura di non aver fatto.

Gli agenti hanno appurato che qualcuno aveva ‘girato’ quei soldi su una carta ricaricabile che gli scommettitori utilizzano per le puntate su Internet, e poi che la carta era intestata al portiere d’albergo. P.F. e’ stato denunciato per furto e per utilizzo fraudolento di carta di credito. Le indagini proseguono per stabilire se l’uomo abbia effettuato prelievi su carte di credito di altri ignari clienti. (AGI)

Red/Fri

TLC: VERIZON, CRESCONO UTILI MA RALLENTA BUSINESS CELLULARI

martedì, gennaio 27th, 2009

(AGI/REUTERS) – New York, 27 gen. – Crescono gli utili del gruppo Usa di tlc Verizon, ma il business dei cellulari rallenta. La seconda azienda statunitense della telefonia mobile annuncia un aumento dei profitti a 1,2 miliardi di dollari nel quarto trimestre, contro gli 1,1 miliardi di un anno fa. Gli utili depurati degli oneri straordinari scendono da 62 a 61 cent ad azione, contro gli attesi 62 cent, mentre il fatturato sale del 3,4% a 24,6 miliardi di dollari. Verizon Wireless, controlata dalla britannica Vodafone, registra 1,4 milioni di nuove utenze, contro i due milioni in piu’ di un anno fa, a dimostrazione che il mercato e’ in frenata. (AGI)

Gaa

GIORNATA MEMORIA: CALIGARIS (PS), RICHIAMARE VALORI DEMOCRAZIA

martedì, gennaio 27th, 2009

(AGI) – Cagliari, 27 gen. – “Nella Giornata della Memoria, che si celebra per non dimenticare lo sterminio degli ebrei e dei dissidenti al regime nazifascista, e’ opportuno richiamare con forza il valore della democrazia e la necessita’ di contrapporsi con determinazione a qualunque tentativo di limitarne la pratica. Ecco perche’ le leggi elettorali e le rappresentanze nelle assemblee elettive non possono essere sottratte alle scelte dei cittadini con l’abolizione delle preferenze e con sempre piu’ alti sbarramenti”. Lo ha detto la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (PS), componente della Commissione “Diritti Civili”, incontrando un gruppo di studenti di un liceo cagliaritano.

Nel nostro Paese, che ha conosciuto vent’anni di fascismo, assistiamo da qualche anno – ha sottolineato Caligaris – a tentativi sempre piu’ palesi di ridurre il pluralismo e di concentrare il potere. Si tende a barattare la liberta’ e la pratica del confronto con la stabilita’ dei Governi. Il risultato piu’ eclatante e’ la riduzione del ruolo di controllo da parte delle assemblee e l’estromissione dei cittadini dalle decisioni che li riguardano”.

“Una tendenza pericolosa – ha concluso Caligaris – che rischia di annientare quei valori sanciti dalla Costituzione repubblicana facendo ritenere che siano superati da una societa’ piu’ moderna e velocizzata. La Giornata della Memoria e’ un appuntamento irrinunciabile proprio perche’ nel ricordare senza veli il passato recente aiuta a riflettere sul presente e il futuro della nostra comunita’ peraltro caratterizzata da una marcata presenza multietnica”.

Nel corso dell’incontro e’ stata espressa preoccupazione per i rigurgiti razzisti e per gli atteggiamenti intolleranti che si manifestano tra i giovani come evidenziano assurdi e violenti atti contro le donne, i disabili, gli omosessuali. E’ stato inoltre condannato l’uso degli strumenti informatici e dei telefonini per esaltare le “gesta del branco”. (AGI)

Com/Cog

STUPRO GUIDONIA: INTERCETTAZIONI DECISIVE PER GLI ARRESTI

martedì, gennaio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 gen. – Ancora una volta sono state le indagini tecnologiche avanzatissime a consentire ai carabinieri di individuare la banda di cinque romeni ritenuti responsabili della violenza sessuale di Guidonia. Stando a quanto si apprende, infatti, decisive sono risultate le intercettazioni telefoniche. Individuato il presunto gruppo di stupratori, la magistratura di Tivoli ha disposto le intercettazioni sui cellulari degli indagati in fuga e proprio le ‘cellule’ dei telefonini hanno permesso di localizzarli e di assicurarli alla giustizia. (AGI)

Gal/Fri

MONTAGNA: CHE TEMPO FA? ARRIVA SMS METEOMONT DEL CFS

lunedì, gennaio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 gen. – Vuoi sapere che tempo fara’ in montagna? Basta inviare un semplice Sms per ricevere in tempo reale e direttamente sul proprio cellulare un messaggio con le informazioni richieste. Grazie, infatti, a SMS Meteomont, il nuovo servizio sulla sicurezza in montagna del Corpo forestale dello Stato, realizzato in collaborazione con il Comando delle Truppe Alpine, il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare e il Corpo forestale della Regione Siciliana, gli amanti dell’alta quota potranno essere aggiornati sulle condizioni meteorologiche, nivologiche e le previsioni sul pericolo valanghe dei comprensori montani della Penisola. Le caratteristiche di utilizzo del servizio SMS Meteomont saranno illustrate nel corso della conferenza stampa che si terra’ mercoledi’ 28 gennaio alle ore 11.00 presso ‘Il Meloncino’, rifugio ai piedi della splendida cornice dolomitica delle Tofane a Cortina d’Ampezzo. (AGI)

Mld