Archivio per il dicembre, 2008

NATALE: AL VIA SUL WEB LA CORSA A VENDITA REGALI SGRADITI

lunedì, dicembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 dic. – Quali sono i motivi per cui un regalo non e’ stato gradito e, di conseguenza, subito rivenduto online? Spesso si tratta di un vero e proprio doppio regalo (soprattutto nei casi dei cellulari, DVD, videogiochi e libri), taglie sbagliate o colore improbabile nei capi di abbigliamento, oppure semplicemente oggetti che non erano piaciuti o non erano adatti alla persona che li doveva ricevere. Non mancano inserzioni con regali davvero divertenti: c’e’ chi ricicla la gabbia per gli uccelli spiegando che “avendo gia’ due gatti non credo che sia opportuno tenere degli uccelli in casa”; un utente romano ricicla i due manubri da palestra a causa del “regalo inutilizzato – non amo la disciplina”; c’e’ chi ricicla addirittura un divano appena ricevuto in regalo perche’ “non ho posto dove metterlo”. Un utente di Olbia, invece, nel periodo natalizio probabilmente ha avuto una delusione amorosa e ha messo in vendita un telefono, regalato dalla sua ormai ex ragazza, specificando nella descrizione “fosse per me l’avrei gia’ rotto, ma visto che forse posso cavarne qualche soldo, lo vendo”.(AGI)

Red/Lam

NATALE: AL VIA SUL WEB LA CORSA A VENDITA REGALI SGRADITI

lunedì, dicembre 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 dic. – A sorpresa, sono proprio i cellulari che rappresentano la peculiarita’ del riciclo “all’italiana”: l’Italia, infatti, e’ l’unica nazione europea di eBay dove la categoria cellulari entra sul podio di quelle piu’ riciclate. Chiudono la classifica dei regali natalizi piu’ rivenduti i videogiochi e l’oggettistica per la casa. Questa consuetudine, sempre piu’ diffusa, non solo offre la possibilita’ di liberarsi di oggetti di cui si farebbe volentieri a meno offrendoli in completo anonimato, ma li mette a disposizione di chi potrebbe esserne invece interessato e a prezzi a volte molto interessanti. Proprio in questo periodo post-natalizio sul sito e’ facile trovare delle vere occasioni con oggetti di marca o di tecnologia (le consolle nuove al 70% del loro valore commerciale, i telefonini al 50%, gli iPod al 40% etc, nella maggior parte regali doppi o non azzeccati). Ma quali sono i motivi per cui un regalo non e’ stato gradito e, di conseguenza, subito rivenduto online? Spesso si tratta di un vero e proprio doppio regalo (soprattutto nei casi dei cellulari, DVD, videogiochi e libri), taglie sbagliate o colore improbabile nei capi di abbigliamento, oppure semplicemente oggetti che non erano piaciuti o non erano adatti alla persona che li doveva ricevere. Non mancano inserzioni con regali davvero divertenti: c’e’ chi ricicla la gabbia per gli uccelli spiegando che “avendo gia’ due gatti non credo che sia opportuno tenere degli uccelli in casa”; un utente romano ricicla i due manubri da palestra a causa del “regalo inutilizzato – non amo la disciplina”; c’e’ chi ricicla addirittura un divano appena ricevuto in regalo perche’ “non ho posto dove metterlo”. Un utente di Olbia, invece, nel periodo natalizio probabilmente ha avuto una delusione amorosa e ha messo in vendita un telefono, regalato dalla sua ormai ex ragazza, specificando nella descrizione “fosse per me l’avrei gia’ rotto, ma visto che forse posso cavarne qualche soldo, lo vendo”. (AGI)

Red/Lam

GAY: TROPPE AGGRESSIONI, PER NOI 2008 E’ ANNO DA DIMENTICARE

domenica, dicembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 dic. – Per le persone lgbt (acronimo per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender), il 2008 e’ “un anno da dimenticare”. In una nota, il presidente di Arcigay Aurelio Mancuso sottolinea che “continuano gli omicidi e le aggressioni” e che “il governo e’ completamente assente”. “Nove omicidi, di cui 5 di persone trans, decine edi aggressioni, estorsioni, atti di bullismo e di vandalismo, questo il bollettino di guerra, che con orrore tutti i giorni dobbiamo aggiornare, senza tener conto delle migliaia di segnalazioni che pervengono ai nostri telefoni amici, di gay, lesbiche e trans che non hanno il coraggio di denunciare. Nessuna risposta e’ per ora giunta dalla politica; alla Commissione Giustizia della Camera e’ iniziato l’iter per arrivare, se sara’ possibile, ad un testo condiviso sull’estensione della legge Mancino sui reati d’odio (relatrice Paola Concia), anche per le persone omosessuali e trans”, ricorda la nota. “In attesa che qualcosa concretamente accada dal punto di vista legislativo, registriamo che alcuna azione di tutela e’ stata svolta dal Ministero degli Interni. D’altronde il ministro delegato ad occuparsi delle tutele per le persone lgbt, ha tenuto un atteggiamento scandalosamente omissorio: da quando e’ stata nominato, non ha mai promosso un incontro con le associazioni, non e’ mai stata convocata la Commissione di esperti sulle tematiche lgbt, nominata dal precedente ministro, per non parlare del Forum nazionale delle associazioni che si occupano di violenza sulle donne e sulle persone lgbt, di cui pensiamo la Carfagna non conosca neppure l’esistenza. Insomma siamo alla paralisi assoluta”. (AGI)

Red

SALDI: CODACONS, 1 SU 3 LI APPLICA; PREVISTO CALO CONSUMI 30%

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 dic. – Un negoziante sutre gia’ applica i saldi, con uno sconto medio tra il 20% e il 40%. Questi i dati che emergono da un’indagine realizzata dal Codacons nelle principali citta’ italiane. Oltre il 30% dei negozi alleggerisce gia’ lo scontrino del cliente, accettando le richieste di sconti dei consumatori, proponendo direttamente sconti ai cittadini che entrano nei negozi o inviando lettere a casa dei clienti piu’ stretti promuovendo saldi anticipati. “Prevediamo per i prossimi saldi invernali una caduta di consumi che potra’ arrivare al 30% – afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi – solo il 50% dei cittadini potra’ usufruire degli sconti di fine stagione per un importo pro capite che non superera’ i 120 euro”.

Il consiglio principale del Codacons, quest’anno, e’ quello di fotografare con i cellulari i capi in vetrina e i relativi cartellini cosi’ da stanare quei commercianti che tenteranno di fare i furbi, alzando i prezzi prima di applicare gli sconti. (AGI)

Red/Ila

SALDI: CONSUMATORI, STAGIONE FREDDA; SPESA A PICCO DEL 30%

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI)- Roma, 27 dic. – Sara’ una stagione di saldi “molto fredda”, all’insegna di una maggiore cautela e prudenza da parte delle famiglie, quella che prendera’ il via il 2 gennaio. Solo 10 milioni e 800 mila famiglie, pari al 45%, saranno interessate a fare acquisti e la spesa per saldi si attestera’, rispetto al 2008, anziche’ a 4 miliardi e 932 milioni di euro a circa 3 miliardi e 428 milioni, cioe’ il 30% in meno. E’ questa la stima dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori alla luce dell’andamento delle vendite natalizie. Malgrado molte famiglie, spiegano i consumatori, “a causa della profonda crisi economica, abbiano rinviato gli acquisti al periodo dei saldi, questi ultimi subiranno un vero e proprio collasso”. Secondo Federconsumatori la spesa per ogni famiglia sara’ di 317 euro, pari a 122 euro pro capite. La raccomandazione piu’ importante che l’associazione rivolge ai consumatori che, comunque, si apprestano ad effettuare i propri acquisti in saldo e’ “di verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutarne la reale convenienza”. Ecco alcuni preziosi consigli di Adusbef e Federconsumatori per orientarsi negli acquisti in saldo: – non fermatevi mai davanti alla prima vetrina, girate piu’ negozi, confrontate i prezzi e, in ogni caso, orientatevi verso beni o prodotti che vi servono veramente; – diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; – i prodotti venduti a saldo devono essere si’ di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate, la merce di risulta o di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovra’ essere venduta separatamente; – occhio al cartellino,su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente e in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; – non esiste l’obbligo di far provare i capi, cio’ e’ a discrezione del negoziante ma comunque diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare; – i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat;- conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto che sara’ prezioso in caso di merce fallata o non ‘conforme’, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato; – problemi o ‘bufale’ devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori. (AGI)

Gio

SALDI: CONSUMATORI, STAGIONE FREDDA; SPESA A PICCO DEL 30%

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI)- Roma, 27 dic. – Sara’ una stagione di saldi “molto fredda”, all’insegna di una maggiore cautela e prudenza da parte delle famiglie, quella che prendera’ il via il 2 gennaio. Solo 10 milioni e 800 mila famiglie, pari al 45%, saranno interessate a fare acquisti e la spesa per saldi si attestera’, rispetto al 2008, anziche’ a 4 miliardi e 932 milioni di euro a circa 3 miliardi e 428 milioni, cioe’ il 30% in meno. E’ questa la stima dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori alla luce dell’andamento delle vendite natalizie. Malgrado molte famiglie, spiegano i consumatori, “a causa della profonda crisi economica, abbiano rinviato gli acquisti al periodo dei saldi, questi ultimi subiranno un vero e proprio collasso”. Secondo Federconsumatori la spesa per ogni famiglia sara’ di 317 euro, pari a 122 euro pro capite. La raccomandazione piu’ importante che l’associazione rivolge ai consumatori che, comunque, si apprestano ad effettuare i propri acquisti in saldo e’ “di verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutarne la reale convenienza”. Ecco alcuni preziosi consigli di Adusbef e Federconsumatori per orientarsi negli acquisti in saldo: – non fermatevi mai davanti alla prima vetrina, girate piu’ negozi, confrontate i prezzi e, in ogni caso, orientatevi verso beni o prodotti che vi servono veramente; – diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; – i prodotti venduti a saldo devono essere si’ di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate, la merce di risulta o di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovra’ essere venduta separatamente; – occhio al cartellino,su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente e in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; – non esiste l’obbligo di far provare i capi, cio’ e’ a discrezione del negoziante ma comunque diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare; – i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat;- conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto che sara’ prezioso in caso di merce fallata o non ‘conforme’, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato; – problemi o ‘bufale’ devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori. (AGI)

Gio

SALDI: CODACONS, 1 SU 3 LI APPLICA; PREVISTO CALO CONSUMI 30%

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 dic. – Un negoziante sutre gia’ applica i saldi, con uno sconto medio tra il 20% e il 40%. Questi i dati che emergono da un’indagine realizzata dal Codacons nelle principali citta’ italiane. Oltre il 30% dei negozi alleggerisce gia’ lo scontrino del cliente, accettando le richieste di sconti dei consumatori, proponendo direttamente sconti ai cittadini che entrano nei negozi o inviando lettere a casa dei clienti piu’ stretti promuovendo saldi anticipati. “Prevediamo per i prossimi saldi invernali una caduta di consumi che potra’ arrivare al 30% – afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi – solo il 50% dei cittadini potra’ usufruire degli sconti di fine stagione per un importo pro capite che non superera’ i 120 euro”. Il consiglio principale del Codacons, quest’anno, e’ quello di fotografare con i cellulari i capi in vetrina e i relativi cartellini cosi’ da stanare quei commercianti che tenteranno di fare i furbi, alzando i prezzi prima di applicare gli sconti. (AGI)

Red/Ila

SALDI: CONSUMATORI, STAGIONE FREDDA; SPESA A PICCO DEL 30%

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI)- Roma, 27 dic. – Sara’ una stagione di saldi “molto fredda”, all’insegna di una maggiore cautela e prudenza da parte delle famiglie, quella che prendera’ il via il 2 gennaio. Solo 10 milioni e 800 mila famiglie, pari al 45%, saranno interessate a fare acquisti e la spesa per saldi si attestera’, rispetto al 2008, anziche’ a 4 miliardi e 932 milioni di euro a circa 3 miliardi e 428 milioni, cioe’ il 30% in meno. E’ questa la stima dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori alla luce dell’andamento delle vendite natalizie. Malgrado molte famiglie, spiegano i consumatori, “a causa della profonda crisi economica, abbiano rinviato gli acquisti al periodo dei saldi, questi ultimi subiranno un vero e proprio collasso”. Secondo Federconsumatori la spesa per ogni famiglia sara’ di 317 euro, pari a 122 euro pro capite. La raccomandazione piu’ importante che l’associazione rivolge ai consumatori che, comunque, si apprestano ad effettuare i propri acquisti in saldo e’ “di verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutarne la reale convenienza”. Ecco alcuni preziosi consigli di Adusbef e Federconsumatori per orientarsi negli acquisti in saldo: – non fermatevi mai davanti alla prima vetrina, girate piu’ negozi, confrontate i prezzi e, in ogni caso, orientatevi verso beni o prodotti che vi servono veramente; – diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; – i prodotti venduti a saldo devono essere si’ di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate, la merce di risulta o di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovra’ essere venduta separatamente; – occhio al cartellino,su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente e in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; – non esiste l’obbligo di far provare i capi, cio’ e’ a discrezione del negoziante ma comunque diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare; – i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat;- conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto che sara’ prezioso in caso di merce fallata o non ‘conforme’, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato; – problemi o ‘bufale’ devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori. (AGI)

Gio

RESTI UMANI VICINO IMPERIA: LA VITTIMA ERA FORSE UN CLOCHARD

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI) – Airole, 27 dic. – Potrebbero appartenere a un clochard francese di 48 anni i resti umani scoperti la settimana scorsa da alcuni cacciatori, nei boschi del comune di Airole, in Val Roja, in provincia di Imperia.

L’identificazione della probabile vittima e’ stata effettuata dai carabinieri della compagnia di Ventimiglia attraverso la scheda trovata in un telefonino cellulare scoperto accanto al cadavere. Si tratterebbe, dunque, di un clochard francese, che era stato visto per l’ultima volta a Sospel, un comune francese situato nelle vicinanze di Airole. L’uomo, senza genitori e con una sorella che abita a Cannes, viveva con una piccola pensione di accompagnamento ed era solito frequentare centri e associazioni di assistenza a disabili ed emarginati. La conferma si potra’ avere soltanto dopo l’esito dell’esame del Dna prelevato dalle ossa e messo a confronto con quello di alcune tracce di saliva prelevate alla sorella. (AGI)

Cli/Ge

SALDI: CONSUMATORI, STAGIONE FREDDA; SPESA A PICCO DEL 30%

sabato, dicembre 27th, 2008

(AGI)- Roma, 27 dic. – Sara’ una stagione di saldi “molto fredda”, all’insegna di una maggiore cautela e prudenza da parte delle famiglie, quella che prendera’ il via il 2 gennaio. Solo 10 milioni e 800 mila famiglie, pari al 45%, saranno interessate a fare acquisti e la spesa per saldi si attestera’, rispetto al 2008, anziche’ a 4 miliardi e 932 milioni di euro a circa 3 miliardi e 428 milioni, cioe’ il 30% in meno. E’ questa la stima dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori alla luce dell’andamento delle vendite natalizie. Malgrado molte famiglie, spiegano i consumatori, “a causa della profonda crisi economica, abbiano rinviato gli acquisti al periodo dei saldi, questi ultimi subiranno un vero e proprio collasso”. Secondo Federconsumatori la spesa per ogni famiglia sara’ di 317 euro, pari a 122 euro pro capite. La raccomandazione piu’ importante che l’associazione rivolge ai consumatori che, comunque, si apprestano ad effettuare i propri acquisti in saldo e’ “di verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sara’ possibile valutarne la reale convenienza”. Ecco alcuni preziosi consigli di Adusbef e Federconsumatori per orientarsi negli acquisti in saldo: – non fermatevi mai davanti alla prima vetrina, girate piu’ negozi, confrontate i prezzi e, in ogni caso, orientatevi verso beni o prodotti che vi servono veramente; – diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; – i prodotti venduti a saldo devono essere si’ di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate, la merce di risulta o di magazzino non puo’ essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovra’ essere venduta separatamente; – occhio al cartellino,su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente e in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; – non esiste l’obbligo di far provare i capi, cio’ e’ a discrezione del negoziante ma comunque diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare; – i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat;- conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto che sara’ prezioso in caso di merce fallata o non ‘conforme’, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato; – problemi o ‘bufale’ devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori. (AGI)

Gio

GARANTE PRIVACY: DISPERSI, SI’ PUO’ LOCALIZZARE LORO CELLULARE

mercoledì, dicembre 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 dic. – Sara’ piu’ facile rintracciare le persone disperse in montagna, almeno quelle che portano con se’ un cellulare. Il Garante privacy ha chiarito che gli organismi di soccorso possono ottenere dalle societa’ telefoniche i dati relativi alla posizione delle persone in pericolo di vita per le quali siano state attivate formalmente le ricerche.

Il Soccorso alpino (Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, Cnsas) che ha spesso la concreta necessita’ di localizzare con urgenza una persona dispersa, potra’ dunque avvalersi della possibilita’ di utilizzare piu’ rapidamente informazioni concernenti i ponti e le celle attivate o “agganciate” dal telefono mobile della persona dispersa.

L’Autorita’ e’ intervenuta a chiarire che il Codice della privacy, nel caso vi sia la necessita’ di salvaguardare la vita o l’incolumita’ di una persona, consente alla societa’ telefonica di comunicare i dati all’organismo di soccorso, anche senza il consenso dell’interessato.

Il provvedimento dell’Autorita’ e’ stato adottato a seguito delle richieste provenienti da diversi Comuni che avevano rappresentato la necessita’ di poter disporre di queste informazioni. Pur riguardando il Soccorso alpino, il provvedimento afferma principi suscettibili di essere applicati, con le dovute cautele, anche in altri casi di soccorso.

I dati dovranno essere utilizzati dagli organismi di soccorso solo per lo scopo di ricerca e soccorso della persona dispersa.

Per quanto riguarda le chiamate di emergenza, l’Autorita’ ha inoltre ricordato che i servizi abilitati a ricevere questo tipo di chiamate possono comunque trattare i dati relativi all’ubicazione dei telefoni relativi a chi chiama, anche quando l’utente o l’abbonato abbiano gia’ rifiutato o omesso di prestare il consenso. Per assicurare la massima diffusione del provvedimento (di cui e’ stato relatore Giuseppe Fortunato) tra i soggetti interessati, l’Autorita’ ha disposto l’invio, oltre che ai Comuni interessati, anche ai principali operatori di telefonia mobile. (AGI)

Red

GARANTE PRIVACY: DISPERSI,SI’ PUO’ LOCALIZZARE LORO CELLULARE

mercoledì, dicembre 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 dic. – Sara’ piu’ facile rintracciare le persone disperse in montagna, almeno quelle che portano con se’ un cellulare. Il Garante privacy ha chiarito che gli organismi di soccorso possono ottenere dalle societa’ telefoniche i dati relativi alla posizione delle persone in pericolo di vita per le quali siano state attivate formalmente le ricerche.

Il Soccorso alpino (Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, Cnsas) che ha spesso la concreta necessita’ di localizzare con urgenza una persona dispersa, potra’ dunque avvalersi della possibilita’ di utilizzare piu’ rapidamente informazioni concernenti i ponti e le celle attivate o “agganciate” dal telefono mobile della persona dispersa.

L’Autorita’ e’ intervenuta a chiarire che il Codice della privacy, nel caso vi sia la necessita’ di salvaguardare la vita o l’incolumita’ di una persona, consente alla societa’ telefonica di comunicare i dati all’organismo di soccorso, anche senza il consenso dell’interessato.

Il provvedimento dell’Autorita’ e’ stato adottato a seguito delle richieste provenienti da diversi Comuni che avevano rappresentato la necessita’ di poter disporre di queste informazioni. Pur riguardando il Soccorso alpino, il provvedimento afferma principi suscettibili di essere applicati, con le dovute cautele, anche in altri casi di soccorso.

I dati dovranno essere utilizzati dagli organismi di soccorso solo per lo scopo di ricerca e soccorso della persona dispersa.

Per quanto riguarda le chiamate di emergenza, l’Autorita’ ha inoltre ricordato che i servizi abilitati a ricevere questo tipo di chiamate possono comunque trattare i dati relativi all’ubicazione dei telefoni relativi a chi chiama, anche quando l’utente o l’abbonato abbiano gia’ rifiutato o omesso di prestare il consenso. Per assicurare la massima diffusione del provvedimento (di cui e’ stato relatore Giuseppe Fortunato) tra i soggetti interessati, l’Autorita’ ha disposto l’invio, oltre che ai Comuni interessati, anche ai principali operatori di telefonia mobile. (AGI)

Red

REGGIANI: CORTE, MAILAT ERA CARICO DI AGGRESSIVITA’

martedì, dicembre 23rd, 2008

(AGI) – Roma, 23 dic. – “Ad un certo momento – si legge nelle motivazioni -, quando, scemata la carica di aggressivita’ provocata dallo stato di ubriachezza e dalla resistenza della vittima, Mailat si rende conto dell’enormita’ del crimine commesso, solleva da terra una parte della rete di recinzione che separa la stradina percorsa dalla vittima dalla attigua boscaglia, afferra il corpo esanime della donna, lo fa passare sotto la rete, impigliandovisi e procurandosi durante l’operazione profondi graffi, e dopo il necessario trascinamento dello stesso, se lo carica in spalla, nel tentativo di portarlo in un posto nascosto dove occultarlo, presumibilmente sotto il vicino cavalcavia, verso cui si dirige”. A quel punto arriva Emilia Neamtu, sua parente, in compagnia di uno dei suoi figli, che vede Mailat con il corpo in spalla della Reggiani “che ha il viso pieno di sangue, un seno scoperto ed una sola scarpa e, capito subito che la stessa avesse subito qualcosa di molto grave, gli grida ‘Romica, cosa hai fatto? Che Dio ti fulmini! O qualcosa di simile. Mailat le ordina di tacere, con tono minaccioso. La donna, per un momento, sente prevalere la solidarieta’ di clan e lo invita a liberarsi del corpo della vittima, scaricandolo sotto il cavalcavia. Mailat, invece, lo abbandona subito, raggiunge Obedea e, assieme al figlio della Neamtu, torna all’accampamento, sporco di sangue in viso, sulle mani e sugli abiti e dice a Obedea: ‘Credo di averla uccisa’. Giunto all’accampamento apre la borsa, ne preleva il denaro, ben 2800 euro secondo il racconto di Obedea (Clopotar parla addirittura di un bottino di 4000 euro) – che pero’ non ha trovato riscontro nelle dichiarazioni del marito della Reggiani, che ha anche prodotto copia dell’estratto conto della moglie, da cui non risultano prelievi corrispondenti – e alcuni oggetti, tra cui un telefono cellulare, dando il denaro e gli oggetti alla madre della convivente, anch’ella dimorante nella baraccopoli, tenendo per se’ il telefonino (che poi passera’ ad Obedea al momento dell’arresto, ndr), e nasconde la borsa nella sua baracca, sotto il letto. Poi si cambia gli abiti, bagnati di pioggia e sporchi di sangue, ma non le scarpe e la biancheria, e si accinge a fuggire. Nel frattempo la Neamtu, di fronte a un fatto gravissimo, con una vittima inanimata e dal viso sporco di sangue, comincia a gridare, chiedendo aiuto”. Tornera’ sul cavalcavia dove fermera’ un autobus il cui autista chiamera’ a sua volta il 113. (AGI)

Pot