BERLUSCONI-MILLS: BABY LEGALI CHIARA E FILIPPO PER IL PREMIER
venerdì, settembre 19th, 2008(AGI) – Milano, 18 set. – Cinquantaquattro anni in due. Lei, milanese, tailleur nero e scarpe bianche, sorridente, e’ Chiara Zardi; lui, alto e serio, vestito di scuro, padovano, si chiama Filippo Pagnacco. Lei, 28 anni, lui, 26: sono la coppia piu’ giovane di difensori nella storia giudiziaria dell’imputato Silvio Berlusconi, protagonisti per un giorno al processo che vede accusati per corruzione in atti giudiziari il premier e David Mills. Pagnacco, ragazzo ‘di studio’ di Niccolo’ Ghedini e Piero Longo, e’ sceso in campi su disposizione dei ‘titolari’ della difesa di Berlusconi, anche se e’ un praticante senza ancora l’abilitazione per poter partecipare a un processo. Il giudice Nicoletta Gandus, presidente della X sezione penale, lo bacchetta allorche’, per un paio di volte, tenta di inserirsi nella dialettica processuale. In particolare, quando il ragazzo le chiede di poter uscire per rispondere a una chiamata sul cellulare di Longo, Gandus gli ricorda che “non ha veste processuale” e, quindi, puo’ fare cio’ che vuole. Il ‘vero’ avvocato di Berlusconi nell’udienza di oggi diventa percio’ Chiara Zardi, rintracciata attraverso il call center del Tribunale. “Ma e’ uno scherzo?” – domanda Chiara, poi, rassicurata, avverte: “Arrivo anche se non ho la toga”. Sicura di se’, chiede dapprima i termini di difesa, cioe’ il tempo per studiarsi la causa “essendo stata nominata oggi”; quindi, interrogata in merito dalla Gandus, ribadisce la richiesta di rinviare l’udienza per legittimo impedimento, come preannunciato nei giorni scorsi con apposita istanza da Longo e Ghedini. (AGI)
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