Archivio per il luglio, 2008

MOBILE.SENATO.IT: IL SITO INTERNET IN VERSIONE SMARTPHONE

mercoledì, luglio 16th, 2008

(AGI) – Roma, 16 lug. – Una home page che puo’ essere visualizzata in due-tre secondi, allo stesso modo del calendario dei lavori (che ‘pesa’ poco piu’ di 7 kilobyte) e della scheda del singolo senatore o del resoconto della seduta d’Aula. Dall’inizio di luglio le informazioni essenziali sul Senato e sull’attivita’ parlamentare sono disponibili anche in versione ‘mobile’, ottimizzate per dispositivi come smartphone, pda, pocket pc e anche per i piu’ semplici telefoni cellulari dotati di browser interno. L’obiettivo della nuova versione del sito – raggiungibile all’indirizzo mobile.senato.it (senza la consueta sigla www) – e’ quello di fornire all’utente in mobilita’ le informazioni essenziali nella maniera piu’ semplice e immediata. Le pagine sono state sviluppate con risorse interne all’Amministrazione – quindi senza alcun onere aggiuntivo per il Senato – con un layout che riduce al minimo le immagini (l’unico elemento grafico e’ il logo di Palazzo Madama) e che nel gergo informatico viene definito ‘liquido’, in grado cioe’ di adattarsi alla forma del contenitore. Lo schermo del dispositivo mobile – per quanto piccolo – e’ cosi’ in grado di visualizzare il testo in maniera completa, rapida e facilmente leggibile. Anche in caso di connessione lenta (ad esempio in modalita’ Gsm-Wap). E’ importante sottolineare che le pagine del sito mobile sono le stesse del sito ufficiale (www.senato.it): non c’e’ stata quindi alcuna riduzione dei contenuti. Anche il motore di ricerca interno e’ stato adattato alla nuova versione. (AGI )

Com

PRIVACY: FINI, HA COMPITO DIFFICILE CON POCHE RISORSE

mercoledì, luglio 16th, 2008

(AGI) – Roma, 16 lug. – “In questi ultimi dieci anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e al mondo reale si e’ sovrapposta una realta’ virtuale alla quale si fa fatica ad abituarsi. L’innovazione tecnologica ci rende indubbiamente piu’ comoda la vita, ma nasconde al suo interno potenziali e minacciose invasivita’ della nostra sfera privata, del nostro stile di vita, dei nostri affetti, dei nostri bisogni”. Lo afferma il presidente della Camera Gianfranco Fini in occasione della relazione annuale del garante per la protezione dei dati personali.

Per Fini :”Sono trascorsi piu’ di dieci anni da quando il Parlamento ha convenuto sulla necessita’ di accogliere la Direttiva europea in materia di protezione dei dati personali e ha istituito il Garante per la privacy. Alle prime reazioni dei media e delle imprese che vedevano quella legge come un inutile e costoso impedimento alla liberta’ di agire senza limiti nei confronti dei cittadini e consideravano la figura del Garante come una sorta di ’sceriffo’, ha poi fatto seguito, proprio grazie all’intenso e costante impegno di questa autorita’ un largo apprezzamento delle norme e delle regole contenute nella legge 675″.

“Ciascuno di noi -aggiunge il presidente della Camera – utilizzando abitudinariamente gli strumenti piu’ banali di cui dispone, carte di credito e pagamento, transazioni bancarie, cellulari e personal computer, lascia tracce in quantita’ rilevante, consentendo cosi’ a qualsiasi organizzazione che disponga di risorse e mezzi tecnologici adeguati di sottoporci ad una sorta di microscopio elettronico, in grado di mettere a fuoco virtu’ e vizi: e’ la societa’ paventata da George Orwell nel suo “1984″, anche se le sue previsioni sono in ritardo di un quarto di secolo”.

“A cio’ si aggiunga – spiega Fini – che il terrorismo internazionale, la globalizzazione dei mercati anche attraverso Internet, i flussi migratori dalle aree piu’ povere a quelle socialmente piu’ ricche hanno generato, prepotente, il bisogno di sicurezza e si cerca di soddisfare questa necessita’ mediante l’adozione di sistemi integrati di videosorveglianza, strumenti di intercettazione e filtraggio sulle reti di telecomunicazione, apparecchiature di rilevazioni biometriche. Non c’e’ dubbio che di fronte a questo dilagare di tecnologia, a questa voracita’ di dati personali, il Garante e’ chiamato a svolgere un difficile compito da affrontare con risorse non sempre adeguate”.

Per Fini il garante : “Tra i suoi recenti impegni e’ da apprezzare il suo ricorso a misure di semplificazione e pubblicazione di Linee guida di settore come quelle per le piccole imprese e quelle in materia di rapporti di lavoro in ambito pubblico. Resta da dipanare la complessa questione di contemperare i bisogni di sicurezza, con il diritto della riservatezza”. (AGI)

Red

INTERCETTAZIONI: BARBATO,ANCHE DI PIETRO RINUNCIA A PRIVILEGIO

mercoledì, luglio 16th, 2008

(AGI) – Roma, 16 lug. – “Anche il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha annunciato di voler rinunciare al privilegio in base al quale l’uso, da parte della magistratura, di eventuali intercettazioni telefoniche a carico di un parlamentare deve essere preventivamente autorizzato dalla Camera di appartenenza”. Lo afferma il deputato dell’Italia dei Valori, Franco Barbato, promotore della costituzione del comitato parlamentare ‘Intercettateci tutti’.

Secondo Barbato, “quella di rinunciare a un simile privilegio previsto per i parlamentari, che invece dovrebbero essere i piu’ controllati di tutti, e’ una misura anti-casta che vuole garantire la massima trasparenza nei confronti dell’attivita’ svolta da senatori e deputati”. “Intestare – aggiunge Barbato – il numero di cellulare ad un terzo, ad una societa’, come ho fatto io, o inviare una apposita richiesta alla segreteria di presidenza della Camera di appartenenza in cui si chiede preventivamente di autorizzare l’uso di eventuali intercettazioni telefoniche a proprio carico: questi i modi – ha spiegato l’esponente di Idv – per attuare concretamente questa misura, che spero tanti altri parlamentari vogliano intraprendere al piu’ presto”.

“Si tratta di un segnale concreto nei confronti dei cittadini, che si aspettano dalla politica comportamenti virtuosi, trasparenti e ineccepibili”. (AGI)

Red

TRENTO: PRESENTATO TELEFONINO PER CIECHI, LEGGE TESTI A UTENTE

martedì, luglio 15th, 2008

(AGI) – Trento, 15 lug. – E’ stato presentato oggi dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti a Trento un innovativo telefonino che – con un apposito software – fotografa i testi e li legge all’utente. Il software e’ prodotto dalla Kurzweil in collaborazione con la Federazione Ciechi Usa. Il nuovo rivoluzionario ausilio informatico, concepito per l’autonomia e l’integrazione delle persone cieche ed ipovedenti, si basa su un sistema di riconoscimento dei caratteri a stampa con sintesi vocale. Questa tecnologia informatica consente ad esempio di potere leggere la corrispondenza o i foglietti illustrativi dei medicinali senza alcuna difficolta’. E’ oppure possibile per un non vedente andare al ristorante e fotografare il menu’. La Kurzweil – spiegano all’Unione ciechi di Trento – e’ stata la prima societa’ nel mondo che ha realizzato sistemi di riconoscimento ottico con riproduzione in voce. Il prezzo del nuovo telefonino digitale per ciechi ed ipovedenti costa attorno ai 2.000 euro. (AGI)

Cli/Tn/Rus

GIUSTIZIA: E BARBATO (IDV) LANCIA ‘INTERCETTATECI TUTTI’

martedì, luglio 15th, 2008

(AGI) – Roma, 15 lug. – La propria ‘onorevole’ utenza telefonica intestata a un comune cittadino o a una societa’. Non e’ un modo per aggirare tasse o controlli ma, nelle intenzioni del deputato Idv Franco Barbato, proprio il contrario e cioe’ una soluzione per “rinunciare al privilegio parlamentare in base al quale le eventuali intercettazioni telefoniche a proprio carico possono essere usate solo dopo il via libera della Camera d’appartenenza”.

Mutuando lo slogan dei ragazzi di Locri, Barbato lancia ‘Intercettateci tutti’ e, dai microfoni di ‘Ecoradio’, propone di “costituire un apposito comitato di parlamentari”: “Chi vorra’ aderire alla mia richiesta in nome della trasparenza – spiega – puo’ semplicemente inviare una lettera alla segreteria di presidenza della Camera di appartenenza, chiedendo di rinunciare espressamente a questo privilegio. In alternativa, il parlamentare puo’ intestare ad una societa’ o ad un terzo il proprio numero di cellulare: questo permettera’ l’utilizzazione da parte della magistratura di eventuali intercettazioni telefoniche a carico del parlamentare stesso senza l’autorizzazione della Giunta della Camera o del Senato”.

“Basta con la Casta – conclude – Il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha gia’ manifestato la volonta’ di aderire a quest’iniziativa, ma mi ha anche malinconicamente confessato di temere che saremo solo io e lui a rinunciare a questo privilegio… Speriamo che il suo auspicio non si avveri”.(AGI)

Com/Bal

COMUNE NAPOLI: LITE IN AULA TRA CRONISTA E CONSIGLIERE

lunedì, luglio 14th, 2008

(AGI) – Napoli, 14 lug. – Lite in aula durante il consiglio comunale di Napoli tra un cronista e un consigliere comunale. Il diverbio, sfociato anche in un contatto fisico, si e’ registrato tra il giornalista de ‘Il mattino’ Luigi Roano e l’esponente del Pd Enzo Russo; entrambi, al termine, hanno sostenuto di essere stati aggrediti dall’altro. Russo, in particolare, ha chiesto e ottenuto una sospensione della seduta per farsi refertare per un presunto pugno ricevuto dal cronista in una sala attigua in cui si svolgeva il consiglio. A scatenare la lite, un intervento di Russo ex articolo 37 su una inchista giornalistica legata a presunti abusi nell’uso del telefono cellulare con linee concesse e pagate dal Comune di Napoli, presunti abusi dei quali Russo ha il record di 7500 euro in 48 ore; l’esponente politico, nel corso el suo intervento, aveva divulgato una telefonata intercorsa tra lui e Roano. Sull’episodio c’e’ richiesta di chiarimenti e approfondimenti da parte di tutte le forze politiche. (AGI)

Red/Glc

INCIDENTI MONTAGNA: SOSPESE RICERCHE DISPERSO SU CIME FRIULI

lunedì, luglio 14th, 2008

(AGI) – Gorizia, 14 lug. – Sospese ieri sera, dopo sette giorni, le ricerche di Matteo Mazzoni, 36 anni di Gorizia, l’ingegnere che da domenica scorsa risulta disperso dopo una richiesta di aiuto che sarebbe stata lanciata dal suo cellulare dalla zona del monte Canin in Friuli. “Abbiamo fatto tutto quanto era possibile – hanno detto al Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia – battendo ogni anfratto sulla cresta del monte, sia sul versante della Val Resia sia su quello opposto della Val Raccolana”. Ad aggravare la situazione relativa alle ricerche hanno contribuito nelle ultime ore anche le pessime condizioni metereologiche in quota, ma nonostante cio’ la Protezione Civile e’ riuscita a fare quanto riteneva necessario. Oggi con il tempo che fa uomini ed elicottero non avrebbero potuto sicuramente muoversi. Alla Protezione hanno comunque assicurato che “restera’ l’estrema attenzione che i volontari del Soccorso alpino presteranno passando in zona”. (AGI)

Cli/Ts/Pgi

PECHINO 2008: IL “LIBRETTO ROSSO” DEI GIOCHI

lunedì, luglio 14th, 2008

(AGI/REUTERS/EFE) – Pechino, 14 lug. – Per assistere dal vivo ai Giochi Olimpici di Pechino non bastera’ comprare il biglietto: sara’ bene infatti leggere attentamente e attenersi al rigido prontuario che regola la partecipazione del pubblico. Ben piu’ che un decalogo, perche’ gli organizzatori hanno stilato 26 tra norme e divieti. L’imperativo e’ stato riassunto in uno slogan: “Buoni costumi per Giochi di successo”. Il manuale- ‘Le regole di comportamento per gli spettatori”- e’ stato reso pubblico dal Comitato Organizzatore di Pechino 2008, secondo cui le regole saranno importanti “per mantenere l’ordine e la sicurezza dell’evento”.

Ed ecco le norme nel dettaglio: “Sara’ severamente proibito”, si legge testualmente nel documento, “inveire contro gli arbitri, gli atleti e altro personale; non sara’ tollerato nessun tipo di scommessa, sit-in o dimostrazione”. Vietato anche “ubriacarsi, denudarsi o qualunque attivita’ che ostacoli i Giochi o sia considerato illegale dalla legge cinese”. Non sara’ possibile entrare negli stadi con strumenti musicali, trombette e fischietti, accendini o cerini, bandiere o manifesti piu’ grandi di due metri quadrati. Al bando anche qualunque altro oggetto che possa essere usato come arma.

Niente enormi striscioni, dunque. “Perche’ vogliamo creare un ambiente accogliente per gli atleti provenienti da tutte le nazioni”, ha spiegato Huang Keying, vice-direttore del settore Servizi agli spettatori, nel Comitato Organizzatore di Pechino 2008. “Manifesti che incitino ‘Forza Cina’, per esempio, non sarebbero gentili nei confronti degli atleti delle altre nazioni”.

Proibita anche “qualunque tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale… in tutte le aree Olimpiche, stadi o spazi sportivi”. Il regolamento vieta anche “le bandiere di membri non iscritti Comitato Olimpico Paraolimpico”, norma questa che sembra diretta rivolta a Taiwan, di cui e’ proibito anche solo parlare in Cina. Vietati slogan a favore dei diritti umani, della tutela ambientale o che servano per raccogliere fondi.

Tutto proibito, dunque? Non proprio. Saranno concessi gli ombrelli, che erano per esempio vietati alle Olimpiadi di Atene. Una novita’ che rientra appieno nei costumi locali: “All’estero alla gente piace stare al sole, ma a Pechino preferiamo evitare la luce accecante”, ha spiegato la signora Huang dalla pelle diafana. Via libera dunque agli ombrelli pieghevoli, che saranno usati come parasole. Sempre che, ovviamente, una volta aperti sugli spalti, non ostacolino la vista di chi siede nelle file retrostanti. E per chi abbia ancora qualche dubbio su come comportarsi, c’e’ un numero a cui rivolgersi: basta digitare sul cellulare 1065800079 con la lettera A per ricevere immediatamente il ‘libretto rosso’ dei Giochi di Pechino. (AGI)

Bia

GIORNATA MONDIALE GIOVENTU’: VEGLIA A BRESCIA, PIANO DEL 118

lunedì, luglio 14th, 2008

(AGI) – Brescia, 15 lug. – In occasione della Giornata mondiale della gioventu’, in programma per il 18 e 19 luglio 2008 a Sidney, si terra’ in provincia di Brescia un incontro di giovani che saliranno in pellegrinaggio al Monte Guglielmo per la veglia notturna e l’ascolto della Messa su maxischermo. L’evento, organizzato dalla Curia diocesana in collaborazione con gli Uffici di Pastorale giovanile della Lombardia, e’ di proporzioni tali da aver reso necessario un coinvolgimento importante della Centrale Operativa 118 di Brescia che si occupera’ dell’assistenza sanitaria in collaborazione con Croce Rossa, Croce Bianca di Brescia, Soccorso Alpino, Associazione provinciale ambulanze, Valtrompia Soccorso, Pisogne, Sale Marasino, Associazione nazionale Carabinieri. In totale saranno coinvolte 5 ambulanze 4X4, 3 jeep ambulanza, 4 moto-soccorso e un mezzo logistico P.M.A. Il coordinamento di mezzi e personale avverra’ tramite radio Regionale 118, essendo impossibile comunicare tramite cellulare per scarsa copertura di rete.(AGI)

Cli/Mi/Ing

CUBA: TERRE AI “CAMPESINOS” PER FRENARE IMPORT ALIMENTI

sabato, luglio 12th, 2008

(AGI/AFP) – L’Avana, 12 lug. – Raul ha anche avvertito i cubani che li aspettano tempi duri per via dell’instabilita’ dell’economia mondiale. “E’ mio dovere parlare con franchezza” ha detto, “perche’ creare false aspettative sarebbe contrario all’etica e illusorio: non potremo evitare l’impatto che ci sara’ su alcuni prodotti e servizi di base”. E per fare un esempio ha citato la spesa per l’importazione di alimenti che aumentera’ di 1,1 miliardi di dollari rispetto al 2007.

Parole, quelle di Raul Castro, che sembrano spazzar via la prospettiva di un riforma in stile cinese o vietnamita dell’economia del Paese. Fino ad ora le uniche aperture sono state quella dei trasporti al settore privato e il permesso ai cittadini di acquistare pc, possedere cellulari, noleggiare auto e alloggiare negli alberghi prima riservati ai turisti.

Cuba deve anche far fronte all’invecchiamento della popolazione e per questo ipotizza un prolungamento dell’eta’ lavorativa da 60 a 65 anni per gli uomini e da 55 a 60 anni per le donne. (AGI)

Uba

TELEFONIA: IN FRANCIA ARRIVA “BIC-PHONE”, CELLULARE DEL POPOLO

venerdì, luglio 11th, 2008

(AGI/AFP) – Parigi, 11 lug. – Dal 7 agosto sara’ in vendita in Francia il BicPhone, un cellulare con funzioni base e pronto all’uso frutto della collaborazione della celebre casa produttrice della penna biro e dell’accendino usa e getta del barone Bich e della compagnia telefonica Orange del gruppo France Telecom. Costera’ 49 euro e sara’ in vendita da tabaccai, giornalai, stazioni, aeroporti e supermercati. Ricaricabile sara’ dotato di una batteria gia’ carica, una carta Sim con 60 minuti di conversazione prepagati. ‘BicPhone’, offrira’ solo ‘le funzioni essenziali”: chiamare e ricevere telefonate e SMS.(AGI)

Gis

IPHONE: PSICHIATRI,DA’ SENSO ONNIPOTENZA,RISCHIO DISSOCIAZIONE

venerdì, luglio 11th, 2008

(AGI) – Roma, 11 lug. – Fa sentire onnipotenti, ma puo’ portare verso una pericolosa deriva mentale, fino alla dissociazione. Le file di ore e ore per acquistare l’Iphone, gioiellino Apple in vendita da oggi in 21 paesi del mondo tra cui l’Italia, si spiegano cosi’: “Strumenti come questi inducono un senso di onnipotenza, si pensa di poter fare tutto. Vale la pena spendere e aspettare tanto, se il traguardo e’ cosi’ importante”. Il prof. Massimo Di Giannantonio, ordinario di Psichiatria all’Universita’ D’annunzio di Chieti e tesoriere della Societa’ Italiana di Psichiatria mette in guardia contro “il fascino di strumenti ‘ortopsichici’, che modificano e potenziano gli strumenti cognitivi (intelligenza, memoria, comunicazione) ma anche emotivi, emozionali. Regalano un’implementazione del se’”. L’Iphone offre la possibilita’ di ampliare a dismisura se’ stessi, in sostanza: il problema e’ cosa si amplifica. “C’e’ il rischio dell’ingresso nella patologia e nella deriva virtuale se gia’ si e’ predisposti, se i genitori non si preoccupano di noi, se ci estraniamo dalla societa’. Strumenti come questo offrono una alternativa valida, e per questo molto pericolosa, alla vita reale”. Iphone e simili, secondo lo psichiatra, sono insomma come una macchina: sta a chi li ha decidere a che velocita’ andare, se utilizzarne le potenzialita’ correttamente o finire contro un albero. “Sta agli educatori, dai genitori alla scuola, convincere un ragazzo che e’ meglio parlare con un amico che stare tutto il giorno a smanettare con il cellulare. Se si rimane soli con questi strumenti, si entra in una condizione drammaticamente patologica”. Per questo, sottolinea Di Giannantonio, “e’ necessario un monitoraggio a tutti i livelli per controllare l’utilizzo di queste tecnologie”. Un controllo che dovrebbe comprendere anche gli stessi gestori: “Se si nota che un ragazzo e’ connesso troppo a lungo, o tutta la notte, o comunque da’ segnali di maniacalita’, di trance dissociativa da videoterminale, il gestore dovrebbe staccare la connessione. Stabilire, magari, che gli under 14 da mezzanotte alle 8 di mattina non possono utilizzare molte funzioni del cellulare”. (AGI)

Pgi

NUOVO SOFTWARE IN AIUTO DELL’INVESTIGAZIONE

venerdì, luglio 11th, 2008

(AGI) – Trieste, 11 lug. – Un nuovo software per l’elaborazione, l’analisi e il miglioramento della qualita’ di immagini e filmati provenienti da circuiti di videosorveglianza, telefonini, fotocamere utilizzabili in ambito investigativo e di pubblica sicurezza. Si chiama ‘Amped FIVE’ ed e’ presentato oggi dal parco scientifico e tecnocologico di Trieste, Area Science Paek, in occasione del suo 30esimo anniversario. FIVE e’ un software che consente di rielaborare ed analizzare immagini provenienti da circuiti di videosorveglianza, telefonini, fotocamere, migliorandone la qualita’ cosi’ da risalire a dettagli altrimenti impossibili da decifrare, e venendo incontro al bisogno sempre piu’ vivo di trarre materiale utile anche da fonti qualitativamente pessime. Il valore aggiunto e’ dato dalla velocita’ e facilita’ d’uso. Come accade ‘magicamente’ in serial Tv come CSI, con la polizia scientifica in grado di risalire da frammenti di immagini impossibili a fisionomie definite o numeri di targa nitidi, grazie a questo software e ai suoi complessi algoritmi matematici si ottengono risultati stupefacenti, raccogliendo informazioni altrimenti perse per le indagini. Questo software riunisce in un solo prodotto tutti i procedimenti di ricostruzione delle immagini prima confinati all’ambito della ricerca, introducendo nuovi metodi di elaborazione sviluppati su misura per le tipiche situazioni dell’ambito investigativo e supportando, allo stesso tempo, un numero di formati di immagini e filmati superiore a qualsiasi altro sistema. Inoltre permette di combinare i diversi filtri di elaborazione in maniera molto veloce, cosi’ da fare diverse prove in un tempo minimo, fino ad ottenere il risultato migliore. Nato nel 2006 dalla tesi di laurea in ingegneria elettronica del giovane Martino Jerian, sviluppata in collaborazione con il Ris di Parma, ‘Five’ sta conquistando l’attenzione anche delle altre polizie europee, a cominciare dalla polizia svedese, che ha di recente acquistato l’applicativo. Il software e’ tuttora in continua evoluzione per venire incontro a tutte le possibili esigenze e richieste di questo affascinante settore. (AGI)

Red/Cva