Archivio per il luglio, 2008

MOTOROLA: TORNA IN UTILE NEL SECONDO TRIMESTRE

giovedì, luglio 31st, 2008

(AGI/EFE) – New York, 31 lug. – Utile a sorpresa per Motorola: nel secondo trimestre il colosso della telefonia mobile ha registrato un profitto di 4 milioni di dollari a fronte di una perdita di 28 milioni di dollari registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Le vendite sono diminuite del 7,4% a 8,08 miliardi superando le stime degli analisti che avevano messo in conto 7,7 miliardi di dollari. La compagnia ha annunciato di aver venduto tra aprile e giugno 28,1 milioni di telefonini, oltre le attese di mercato. (AGI)

Gio

NOKIA: LANCIA SFIDA ALLA CONCORRENZA E TAGLIA PREZZI CELLULARI

giovedì, luglio 31st, 2008

(AGI/REUTERS) – Helsinki, 31 lug. – Nokia risponde alla crisi dei consumi che riduce la domanda con politiche di prezzo piu’ aggressive. Il colosso della telefonia mobile ha tagliato fino al 10% i prezzi di diversi modelli di telefonini, in particolare degli apparecchi con funzioni musicali e multimediali. Secondo fonti di mercato, i tagli operati dal produttore finlandese, che controlla circa il 40% del mercato dei cellulari, metteranno a dura prova i concorrenti come Sony Ericsson gia’ colpiti dalla crisi globale. I dati relativi al mercato finlandese mostrano che la riduzione piu’ consistente dei prezzi nella vendita al dettaglio sono stati operati sui modelli 5310 e 5610 e sul telefono multimediale N81 8GB. Nessun commento da parte dell’azienda. (AGI)

Gio

FURTI DI BESTIAME: FORLI’, SI SPERIMENTA IL COLLARE CON GPS

giovedì, luglio 31st, 2008

(AGI) – Forli’, 31 lug. – Un collare dotato di Gps, capace di segnalare al telefonino o al computer dell’allevatore la posizione dei suoi animali e quindi l’eventuale allontanamento dall’area di pascolo nonche’ possibili tentativi di manomissione del collare. E’ questo il nuovo antidoto contro il furto di bestiame che la Provincia di Forli’-Cesena e l’Associazione provinciale degli Allevatori stanno sperimentando in queste settimane grazie anche al supporto del Laboratorio di Bioingegneria dell’Universita’ degli Studi di Milano, che collabora alla realizzazione del progetto.

Nei giorni scorsi si e’ svolta anche una dimostrazione pratica di come funziona il collare con Gps, in occasione delle Giornate Zootecniche della Moia. (AGI)

Mir

VACANZE: PIZZO CALABRO, I CONSIGLI DEL COMUNE AI TURISTI

giovedì, luglio 31st, 2008

(AGI) – Pizzo Calabro (Vibo valentia), 31 lug. – Non fare il bagno prima che siano trascorse almeno tre ore dall’ultimo pasto e dopo una lunga esposizione al sole. Non affrontare i pericoli del mare quando sul pennone è issata la bandiera rossa e usare gli apparecchi radio solo con le cuffie o a volume basso, con la suoneria del telefonino al minimo. Questi sono alcuni consigli che il comune di Pizzo rivolge ai tanti turisti che frequento la spiaggia lungo il tratto costiero di sua competenza aderendo al progetto “spiagge sicure libere 2008″ redatto dall’associazione nazionale Arcipesca che ha come scopo di attuare un servizio di salvataggio in alcune spiagge del centro balneare, con l’obiettivo di far trascorrere vacanze serene ai turisti che affollano le spiagge libere dove non esiste alcun servizio di salvataggio. “Ci siamo posti come obiettivo quello di far trascorrere vacanze tranquille ai nostri turisti – commenta il Sindaco Fernando Nicotra – aderendo al progetto dell’Arcipesca che coprirà con il suo servizio le spiagge Marina, Savelli e Marinella e, quindi, quelle frequentate dal maggior numero di bagnanti, con l’impiego di personale qualificato appartenete all’associazione che ha redatto il progetto e che noi ringraziamo”. Il progetto entrerà in azione domani primo agosto e terminerà alla fine del mese. La campagna di salvamento sarà anticipata da indicazioni preventive sul comportamento adeguato dei bagnati attraverso la distribuzione di brochures e l’affissione di manifesti e locandine che informeranno della presenza del gruppo operativo e sulle regole si sicurezza e d’informazione su segnali di convezione e comunicazione del soccorso. Il servizio sarà quindi operativo per 31 giorni con l’impiego di nove guardia spiaggia, abilitati (coordinati da un capitano), i quali faranno un turno di tre ore(dalle 9.30 alle 13,30 e della 14.30 alle 18.30) con almeno un girono di riposo settimanale, su tre postazioni (attrezzate di tutto l’equipaggiamento necessario alle operazioni di prevenzione e soccorso) dislocate a Marina, Savelli e Marinella. Il servizio di salvamento disporrà di due imbarcazioni, attrezzate per la navigazione e per il soccorso in mare di bagnanti, sub e natanti, presenti nelle zone coperte dal servizio. Ogni imbarcazione avrà un equipaggio composto da 2 persone, inoltre sarà allestito un centro logistico, con la presenza di segretario e un centralinista. “Ci auguriamo – commenta il sindaco Nicotra – che questa iniziativa, venga apprezzata specialmente dai turisti che numerosi giungono sulle nostre coste. Speriamo di estendere le prestazioni il prossimo anno attraverso l’attivazione di altri servizi”. (AGI)

Red

MIELE: ALLARME SHOCK, PESTICIDI UCCIDONO API IN TUTTO IL MONDO

martedì, luglio 29th, 2008

(AGI) – Montalcino 29 lug – Un’epidemia silenziosa sta uccidendo le api in tutto il mondo: in Italia le perdite ammontano ormai al 40% sull’intero territorio nazionale. Le ipotesi sulle cause si rincorrono nelle pagine dei giornali e nella bocca della gente: colpa delle radiazioni elettromagnetiche emesse dai cellulari, colpa dei cambiamenti climatici, colpa di questo o quel nuovo parassita? ‘I principali killer delle api sono alcuni nuovi, supertossici insetticidi, autorizzati irresponsabilmente da poteri pubblici sempre piu’ subalterni ai voleri e agli interessi di breve periodo dei produttori e venditori dell’industria chimica – spiega Francesco Panella, presidente dell’Unione degli apicoltori italiani – Il problema e’ che troppi sono interessati a indicare la pagliuzza affinche’ nessuno veda la trave, e soprattutto affinche’ nessuno la rimuova, perche’ procura troppi utili a qualche potente gruppo industriale privato. Con i servizi veterinari delle regioni del nord Italia e’ toccato a noi apicoltori raccogliere prove inconfutabili e dimostrare che i veri colpevoli della strage degli alveari sono soprattutto i pesticidi di nuova generazione, i cosiddetti ‘neonicotinoidi’. Abbiamo piu’ di una ragione per preoccuparci: non siamo solo il Paese dell’eccellenza alimentare, ma anche il Paese che distribuisce nelle sue campagne oltre il 33% degli insetticidi usati in tutta Europa’. Sara’ questo uno dei temi della ‘Settimana del Miele’ di Montalcino (12-14 settembre), ovvero gli ‘Stati Generali’ dell’apicoltura italiana, settore in cui operano ben 50.000 apicoltori, con 1,1 milioni di alveari, per un business di 60 milioni di euro, che arriva a 2,5 miliardi se si considera il servizio di impollinazione fornito dalle api all’agricoltura. Gli apicoltori italiani sempre piu’ spesso trovano davanti agli alveari lunghe strisciate nere di insetti morti: si tratta di una vera e propria strage che sta registrando picchi allarmanti, con una riduzione del 40-50 % del patrimonio apistico nazionale e un danno economico per la mancata impollinazione di 250 milioni di euro. Le regioni prevalentemente colpite sono Piemonte e Lombardia, ma forti segnali di moria delle api si registrano anche in Veneto, Emilia Romagna, Toscana e in quasi tutte le regioni del centro-nord. ‘Le api sono fragilissime – continua Francesco Panella – perlustrano quotidianamente immensi territori, effettuano miliardi di prelievi di nettare, polline, acqua, propoli e non hanno difesa dalle contaminazioni chimiche, spariscono e muoiono invece di produrre miele in abbondanza come hanno sempre fatto da milioni e milioni di anni. Sono un magnifico indicatore di eco-tossicita’ e cio’ che oggi ci segnalano dovrebbe essere colto con grande preoccupazione per la sopravvivenza delle generazioni future, se non addirittura per la nostra vita’.(AGI)

Ale

BABY VANDALI: GELMINI, LAVORINO PER RISARCIRE DANNI

lunedì, luglio 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 lug. – Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini stigmatizza quanto accaduto oggi nella scuola elementare Sibilla Aleramo di Largo Appio Chieregatti a Roma, dove quattro giovanissimi vandali (tra i 10 e i 13 anni di eta’) hanno devastato le aule filmandosi con i cellulari. “Si tratta di una grave ferita – ha affermato il ministro – per la scuola e per il quartiere di Tor Tre Teste. Invito chi dovra’ prendere provvedimenti contro questi ragazzi, a far in modo che siano loro stessi a risarcire la scuola vandalizzata, lavorando fino a quando i danni non saranno completamente ripagati”. (AGI)

Red/Pgi

SI FILMANO MENTRE DISTRUGGONO SCUOLA: CODICI, E’ CYBERBULLISMO

lunedì, luglio 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 lug. – “Non e’ la prima volta che il nostro paese e’ teatro di fenomeni di violenza di questo tipo che coinvolgono le giovani generazioni”. II CODICI commenta l’episodio nel quale un gruppo di ragazzini ha devastato una scuola filandosi con i cellulari e ricorda che “proprio poco tempo fa un altro episodio del genere si e’ verificato nella citta’ di Torino”. “Si tratta di “cyberbulling”, ovvero dell’utilizzo dei nuovi media per divulgare gli atti di vandalismo o bullismo attraverso canali multimediali – commenta Monia Napolitano, sociologa CODICI. – I dati rilevati dallo sportello per le vittime del bullismo del CODICI lo confermano, infatti il 32,5% delle segnalazioni che arrivano allo sportello denunciano un caso di cyberbulling, ovvero soprusi tra ragazzi che vengono ripresi con il cellulare e di seguito divulgati attraverso canali di comunicazione come You Tube”. Il CODICI invita il Ministero della Pubblica Istruzione “ad inserire nel programma di prevenzione al disagio minorile lo studio di materie curricolari che forniscano agli studenti le capacita’ per una decodifica approfondita della realta’, insieme alla proposta di attivita’ strutturate e coerenti con il percorso di formazione”. (AGI)

Red/Est

MANCANO TELEFONI PER TAXI, CHIESTO INCONTRO A COMUNE CATANZARO

lunedì, luglio 28th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 28 lug. – La Federazione Fast-Confsal, in supporto alla Fast-Taxitalia segreteria di Catanzaro, ha richiesto un urgente incontro all’assessore alla Mobilita’ del Comune della citta’ capoluogo, Roberto Talarico, al fine di valutare alcune problematiche che attanagliano l’intera categoria dei tassisti catanzaresi.

“I lavoratori del comparto autotrasporti pubblico – e’ scritto in una nota – lamentano la mancanza di idonei apparecchi telefonici da collocare nelle piazze piu’ importanti della citta’ e ad uso esclusivo dei taxi catanzaresi. Infatti tale mancanza determina non pochi disagi ai lavoratori, ma anche alla clientela che trova difficolta’ a rivolgersi al servizio pubblico attraverso l’uso di numeri telefonici ufficiali. Basterebbe un piccolo intervento da parte dell’Amministrazione comunale – scrive l’associazione in una lettera a firma del segretario Fast-Taxitalia Catanzaro, Antonio Critelli, e del segretario generale Fast-Confsal Calabria, Vincenzo Rogolino – per mettere fine ad un disagio che investe l’intera collettivita’ e che migliorerebbe di molto il servizio all’utenza”.

Per la federazione, “in tutte le citta’ esistono spazi telefonici ad uso esclusivo per le chiamate taxi, con grande beneficio per lavoratori e clientela, quest’ultima garantita da una chiamata attraverso numeri telefonici accreditati, sinonimo, tra l’altro, di sicurezza. Per questo la Fast-taxitalia – conclude la nota – ha sollecitato un incontro con gli organi istituzionali, coinvolgendo anche l’unica cooperativa del settore, vero vanto per la citta’ di Catanzaro e modello da copiare per le altre realta’ territoriali comunali”. (AGI)

Com/Sip

PECHINO2008: TOSCANA E MPS APRONO CALL CENTER

lunedì, luglio 28th, 2008

(AGI) – Firenze, 28 lug. – Mancano pochi giorni all’apertura ufficiale delle Olmpiadi cinesi e la Regione lancia un “salvagente” per tutti i toscani “olimpici”. Un call center per assistere tutti i cittadini toscani che dovessero avere problemi di salute durante la permanenza in Cina in occasione delle Olimpiadi e delle Paraolimpiadi. E’ il servizio che l’Assessorato per il Diritto alla Salute della Regione Toscana ha varato in collaborazione con Solidarieta’ e Servizio, l’Organizzazione non governativa che opera da anni nella capitale cinese. Dal 1 agosto e fino al 30 settembre, tutti i turisti toscani che avessero necessita’ di rivolgersi alle strutture sanitarie cinesi per i loro bisogni di salute avranno un aiuto concreto. E’ stato infatti attivato un servizio di call center, attivo dalle ore 8.00 alle 20.00 il giorno e dalle 20.00 alle 8.00 di notte, per le necessita’ o per le emergenze sanitarie, rivolto ai toscani in Cina. Il call center avra’ come sede operativa il Centro CAAI, Centro Accoglienza, Ascolto e Informazione per la comunita’ italiana, attivato due anni fa Pechino dalla onlus Solidarieta’ e Servizio. Per tale servizio verra’ fornito anche un servizio di traduzione mediante interpreti, a richiesta, il cui costo sara’ a carico dell’utente, con una tariffa pari a 50 euro per chiamata nelle ore diurne e 100 nelle notturne. Durante le ore notturne, dalle 20.00 alle 8.00, entrera’ in funzione un servizio di reperibilita’ telefonica via cellulare. Gli operatori saranno italiani sinologi, gia’ residenti a Pechino, che resteranno a disposizione per i mesi interessati. Il call center e’ un servizio in piu’, offerto dalla Regione Toscana, che si aggiunge all’eventuale assicurazione sanitaria stipulata dai turisti. L’importante servizio che rappresenta un concreto punto di riferimento per ogni evenienza, e’ reso possibile grazie alla fattiva collaborazione delle tre associazioni di categoria che rappresentano le oltre 800 agenzie di viaggio e tour operator della Toscana, delle Direzione di Aeroporto Firenze e Pisa. Un ringraziamento particolare la Regione lo ha rivolto al Monte Paschi di Siena per aver sostenuto l’attivazione delcall center. Tutte le informazioni utili per accedere a questo servizio saranno riportate su di un depliant che verra’ distribuito tra pochi giorni in tutte le agenzie di viaggio della Toscana e nei due principali aeroporti di Pisa e Firenze. Le stesse informazioni saranno disponibili anche sul sito della Regione Toscana. (www.sanita.toscana.it) (AGI)

Sep

PDL: STORACE A BERLUSCONI, “BASTA GIOCARE IN CASA NOSTRA”

lunedì, luglio 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 lug. – “Ho l’impressione che Silvio Berlusconi voglia giocare in casa nostra. Ma se insiste, prevarra’ il ‘dipietrismo’ che e’ in ognuno di noi”. Il monito nei confronti del presidente del Consiglio giunge da Francesco Storace, leader della Destra che, intervistato da “Repubblica”, sottolinea di non aver gradito gli incontri ravvicinati tra Daniela Santanche’ e il Pdl. Percio’ l’ex governatore della Regione Lazio minaccia di portare in piazza anche La Destra. “Il premier vuole dialogare? Mi telefoni, ma senza il trasferimento di chiamata”, insiste Storace, che attacca anche “quella porcata di legge elettorale per le europee. Con l’abolizione della preferenza e lo sbarramento del cinque per cento tolgono agli italiani prima il candidato e poi anche il partito”. L’ex governatore conclude sostenendo che “insistere con una continua pressione al nostro interno e’ sbagliato. Se anche noi ci piegassimo ed entrassimo nel Pdl, altri riempirebbero quello spazio politico”. (AGI)

Red/Est

POSTE: ARRIVA IL POSTINO TELEMATICO DOTATO DI PALMARE

venerdì, luglio 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 lug – Una rivoluzione nel servizio di recapito. Arrivano i “postini telematici”, ovvero i portalettere dotati di palmare che offriranno “a domicilio” una vasta gamma di servizi postali e finanziari. L’uso del palmare, oltre a rendere piu’ efficienti e sicure le operazioni di consegna della corrispondenza registrata, trasforma il portalettere in un “piccolo ufficio postale itinerante” perche’ permettera’ ai clienti di effettuare tutta una serie di operazioni direttamente a domicilio.

Terminata con successo la sperimentazione che ha coinvolto 130 postini in alcuni quartieri di Roma, Poste Italiane sta adesso estendendo l’uso del palmare a tutti i portalettere che lavorano a Roma, Verona, Torino, Prato e Milano. Entro l’anno saranno 11mila i postini, dispiegati in tutte le regioni, dotati di terminale mobile.

“L’aspetto fortemente innovativo di questo sistema”, spiega Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane, “e’ che, grazie al terminale, il postino portera’ i servizi postali a domicilio. Inoltre, visto che il portalettere e’ costantemente in contatto con tutta la catena logistica di Poste Italiane, questo contribuira’ a migliorare ulteriormente l’organizzazione interna e soprattutto il servizio offerto al cliente, il quale potra’ sapere con maggiore esattezza quando l’oggetto spedito e’ arrivato a destinazione ed effettuare tutta una serie di operazioni senza doversi recare all’ufficio postale”.

Grazie al postino telematico, si potranno pagare bollettini di conto corrente, ricaricare il telefonino o inviare raccomandate. Il palmare consente al portalettere di emettere regolare ricevuta di pagamento. In futuro, l’uso dei terminali mobili permettera’ a anche di fornire servizi a forte valenza sociale come la consegna di medicinali.

In particolare, per Raccomandate, Assicurate e atti giudiziari finora gli addetti dovevano inserire a mano nel database di Poste Italiane le informazioni sull’avvenuta o mancata consegna di un invio; per farlo dovevano aspettare che il postino ritornasse in ufficio una volta terminato il suo giro. D’ora in poi, grazie al palmare, l’aggiornamento sara’ immediato. Inoltre, se il postino non dovesse trovare a casa il destinatario di un invio per il quale e’ prevista la consegna con firma potra’ compilare e stampare la cartolina gialla dal palmare evitando qualsiasi rischio legato alla trascrizione a mano. Il “postino telematico” e’ reso possibile grazie al costante impegno nell’innovazione tecnologica di Poste Italiane.(AGI)

Mar

SALUTE: DAGLI USA NUOVO ALLARME, CELLULARI A RISCHIO CANCRO

giovedì, luglio 24th, 2008

(AGI) – Londra, 24 lug. – E’ una delle querelle del decennio: l’uso del telefono cellulare puo’ avere effetti pericolosi per la salute, fino al rischio di cancro al cervello? Gli esperti si dividono, ma dagli Stati Uniti arriva ora un nuovo allarme destinato a fare chiarezza sulla pericolosita’ del telefonino. Il direttore di uno dei piu’ importanti istituti americani di ricerca contro il cancro ha infatti diramato a migliaia di operatori addetti alla segnalazione di rischi per la salute un memorandum che parla chiaro: il cellulare presenta “rischi elevati” di far venire a lungo termine un tumore al cervello. Ronald Herberman, del Cancer Institute dell’Universita’ di Pittsburgh, ha giustificato la presa di posizione spiegando che e’ assurdo che gli utenti siano costretti ad attendere gli esiti definitivi degli studi: “Occorre agire ora”. Tra le raccomandazioni, si sottolinea che i bambini dovrebbero utilizzare i telefoni cellulari solo in caso di emergenza, e gli adulti limitarne di molto l’uso, stando attenti a tenere il telefono lontano dalla testa. E ricordandosi di cambiare spesso guancia se si parla a lungo al cellulare. Ma l’allarme di Herberman non e’ solo a scopo precauzionale: l’esperto ha dichiarato che il suo avvertimento e’ basato sui primi risultati di dati non ancora pubblicati. “Non dobbiamo aspettare che esca uno studio definitivo”, ha spiegato. Anche se controversa, c’e’ comunque una larga fetta della letteratura scientifica che collega l’utilizzo del cellulare all’insorgenza di tumori a lungo termine. “Sono convinto – sottolinea l’esperto nel memorandum – che vi siano dati sufficienti per emanare consigli utili sulle precauzioni da adottare”. A dargli ragione e’ il Programma di ricerca inglese per la salute e le telecomunicazioni mobili, secondo cui c’e’ “l’ipotesi” di un elevato rischio di cancro a lungo termine, tanto che gli studi dovrebbero valutare gli effetti dopo dieci anni, cosa di fatto possibile solo da poco tempo. I telefoni cellulari emettono segnali radio e campi elettromagnetici che possono penetrare nel cervello umano, e alcuni temono che cio’ possa seriamente danneggiare la salute umana. Una recente analisi dell’Universita’ dello Utah su migliaiam di pazienti con tumore al cervello non ha provato alcun collegamento con l’uso del cellulare, ma segnala ancora una volta che c’e’ piu’ di un sospetto sui rischi a lungo termine. (AGI)

Pgi

SALUTE: DAGLI USA NUOVO ALLARME, CELLULARI A RISCHIO CANCRO

giovedì, luglio 24th, 2008

(AGI) – Londra, 24 lug. – E’ una delle querelle del decennio: l’uso del telefono cellulare puo’ avere effetti pericolosi per la salute, fino al rischio di cancro al cervello? Gli esperti si dividono, ma dagli Stati Uniti arriva ora un nuovo allarme destinato a fare chiarezza sulla pericolosita’ del telefonino. Il direttore di uno dei piu’ importanti istituti americani di ricerca contro il cancro ha infatti diramato a migliaia di operatori addetti alla segnalazione di rischi per la salute un memorandum che parla chiaro: il cellulare presenta “rischi elevati” di far venire a lungo termine un tumore al cervello. Ronald Herberman, del Cancer Institute dell’Universita’ di Pittsburgh, ha giustificato la presa di posizione spiegando che e’ assurdo che gli utenti siano costretti ad attendere gli esiti definitivi degli studi: “Occorre agire ora”. Tra le raccomandazioni, si sottolinea che i bambini dovrebbero utilizzare i telefoni cellulari solo in caso di emergenza, e gli adulti limitarne di molto l’uso, stando attenti a tenere il telefono lontano dalla testa. E ricordandosi di cambiare spesso guancia se si parla a lungo al cellulare. Ma l’allarme di Herberman non e’ solo a scopo precauzionale: l’esperto ha dichiarato che il suo avvertimento e’ basato sui primi risultati di dati non ancora pubblicati. “Non dobbiamo aspettare che esca uno studio definitivo”, ha spiegato. Anche se controversa, c’e’ comunque una larga fetta della letteratura scientifica che collega l’utilizzo del cellulare all’insorgenza di tumori a lungo termine. “Sono convinto – sottolinea l’esperto nel memorandum – che vi siano dati sufficienti per emanare consigli utili sulle precauzioni da adottare”. A dargli ragione e’ il Programma di ricerca inglese per la salute e le telecomunicazioni mobili, secondo cui c’e’ “l’ipotesi” di un elevato rischio di cancro a lungo termine, tanto che gli studi dovrebbero valutare gli effetti dopo dieci anni, cosa di fatto possibile solo da poco tempo. I telefoni cellulari emettono segnali radio e campi elettromagnetici che possono penetrare nel cervello umano, e alcuni temono che cio’ possa seriamente danneggiare la salute umana. Una recente analisi dell’Universita’ dello Utah su migliaiam di pazienti con tumore al cervello non ha provato alcun collegamento con l’uso del cellulare, ma segnala ancora una volta che c’e’ piu’ di un sospetto sui rischi a lungo termine. (AGI)

Pgi