SCUOLA TERRORISMO IN MOSCHEA: GIP INCOMPATIBILE,RINVIO UDIENZA
lunedì, maggio 19th, 2008(AGI) – Perugia, 19 mag. – “C’e’ incompatibilita’ del Gip Claudia Matteini, in quanto aveva firmato delle proroghe di intercettazioni telefoniche e ambientali e di conseguenza ha dovuto rimandare al Presidente gli atti per la designazione di un nuovo Gip”. Questo il commento dell’avvocato Wainer Burani, difensore di Dris Safika, al termine dell’udienza, durata poco piu’ di mezz’ora e subito rinviata, durante la quale si doveva decidere il rinvio a giudizio dei componenti della presunta cellula jaidista vicina ad Al Qaida scoperta lo scorso anno a Ponte Felcino. Indagati, quali coordinatori ed addestratori in una sorta di scuola al terrorismo le cui lezioni si tenevano nella moschea, oltre al marocchino Safika, altri connazionali, Mustapha el Korchi, ex imam della Moschea di Ponte Felcino e ritenuto dagli inquirenti la mente dell’organizzazione, Mohamedel Jari ed un quarto uomo, Noreddine Oumaadane, latitante (difesi rispettivamente dai legali Wainer Burani, Luciano Ghirga, Fernanda Cherubini e Giovanni Corbucci). L’imam e gli altri erano arrivati a Palazzo di Giustizia a Perugia intorno alle 10,30 su tre diversi cellulari della polizia ed hanno subito lasciato il tribunale. I nordafricani furono arrestati dagli uomini della Digos di Perugia nel corso di un’operazione scattata in piena notte a Ponte Felcino, nell’immediata periferia di Perugia. Nei locali adibiti a moschea vennero sequestrati pc e materiale ritenuto interessante dagli inquirenti, moltissimi filmati e libretti d’uso su esplosivi ed armi, addirittura anche su come pilotare un aereo. Secondo il quadro accusatorio tutti debbono rispondere del reato di addestramento al terrorismo, l’ex imam anche di ricettazione (nella fattispecie di un bidone, risultato trafugato all’Universita’ degli Studi contenente sostanze chimiche ed alcuni documenti d’identita’). Gli arrestati hanno sempre respinto ogni addebito. (AGI)
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