(AGI) – Roma, 29 mag. – L’uso del telefonino in auto e’ assolutamente vietato, anche solo per consultarne la rubrica. Lo stabilisce la Cassazione, rigettando il ricorso di un automobilista contro una sentenza del giudice di pace di Alessandria che aveva confermato la multa inflittagli per aver violato il codice della strada usando il cellulare mentre era alla guida.
Il ricorrente aveva sottolineato che non vi era stata infrazione, poiche’ non aveva usato il telefono “per conversare ma per prelevarne dati dalla rubrica”: il giudice, a suo parere, aveva “operato un’indebita interpretazione estensiva della norma, diretta, invece, a sanzionare il solo uso del telefono cellulare a fini di conversazione”.
La Suprema Corte (seconda sezione civile, sentenza n.13766) ha deciso di rigettare il ricorso, sottolineando che “l’uso del cellulare per la ricerca di un numero telefonico nella relativa rubrica o per qualsiasi altra operazione dall’apparecchio consentita, risulta censurabile, in quanto determina non solo una distrazione in genere, implicando lo spostamento dell’attenzione dalla guida all’utilizzazione dell’apparecchio e lo sviamento della vista dalla strada all’apparecchio stesso, ma anche l’impegno di una delle mani sull’apparecchio con temporanea indisponibilita’”. Inoltre, cio’ causa un “conseguenziale ritardo nell’azionamento, ove necessario, dei sistemi di guida – conclude la Cassazione – ritardo non concepibile ove si consideri che le esigenze della conduzione del veicolo possono richiedere tempi psicotecnici di reazione immediati”. (AGI)
Oll