Archivio per il maggio, 2008

TENTA IL SUICIDIO A LODI, SALVATA DA “SMS” ALLA NONNA DI LECCE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Lecce, 31 mag. – Una 25enne di Lecce, residente a Lodi, e’ stata salvata da sicura morte dai poliziotti della citta’ lombarda, dopo che si era tagliata le vene. Prima di farlo, aveva avvertito la nonna con un messaggio “Sms” sul cellulare. Sebbene terrorizzata, la donna ha allertato il 113 leccese e ai poliziotti ha fornito il numero del telefono cellulare della nipote, perche’ non ne conosceva il domicilio. Da Lecce la Questura ha avvisato i colleghi di Lodi e grazie all’individuazione della “cella” di telefonia, nel volgere di mezz’ora, gli agenti hanno rintracciato e salvato la ragazza.(AGI)

Cli/Ba/Tib

IN QUESTURA UBRIACO PER DENUNCIARE FURTO, TORNA A CASA A PIEDI

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI)- L’Aquila, 31 mag.- Automobilista va in questura ubriaco per denunciare il furto del proprio cellulare, ma torna a casa a piedi dopo il ritiro dell patente e il sequestro dell’auto. E’ accaduto all’Aquila dove ieri sera un uomo di 49 anni si e’ presentato agli agenti di Via Strinella dopo aver parcheggiata l’auto nella zona riservata alle auto della polizia. Quindi con andatura barcollante e eloquio sconnesso ha presentato una denuncia per il furto del telefonico. L’agente di turno ha raccolto la denunzia, ma subito dopo lo ha sottoposto ad esame alcolemico che ha fatto registrare un tasso superiore a sette volte il limite consentito.

All’uomo veniva, pertanto, ritirata la patente, sequestrata la macchina, denunciato all’autorita’ giudiziaria e rispedito a casa sulle proprie gambe. (AGI)

Red/Plt

TELECOM:TAGLIA TARIFFE FISSO-MOBILE, RISPARMI DA PRIMO LUGLIO

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 mag. – Risparmi per famiglie e imprese dal prossimo primo luglio grazie al taglio delle tariffe di Telecom Italia per le chiamate dal fisso al cellulare. La riduzione dei prezzi riflette la delibera dell’Agcom in questa direzione ed e’ legata sia al calo delle tariffe di terminazione mobile (cioe’ quanto incassano gli operatori mobili per terminare una chiamata sulla propria rete) sia al taglio della quota di “retention a beneficio” di Telecom Italia (in quanto la chiamata origina dalla sua rete) che nel 2008 scendera’ di circa il 4,3%. Per le famiglie i risparmi supereranno i due centesimi al minuto nell’intera fascia oraria per le chiamate verso i cellulari Wind e Tim mentre ci sara’ un risparmio dello 0,46 centesimi per le chiamate verso telefoni H3G. Per le imprese i costi si ridurranno di circa due centesimi al minuto per le chiamate verso cellulari Tim, Vodafone e Windi mentre resta invariato lo scatto alla risposta. (AGI)

Ril

CASSAZIONE: NO CELLULARE IN AUTO ANCHE PER CONSULTARE RUBRICA

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mag. – L’uso del telefonino in auto e’ assolutamente vietato, anche solo per consultarne la rubrica. Lo stabilisce la Cassazione, rigettando il ricorso di un automobilista contro una sentenza del giudice di pace di Alessandria che aveva confermato la multa inflittagli per aver violato il codice della strada usando il cellulare mentre era alla guida. Il ricorrente aveva sottolineato che non vi era stata infrazione, poiche’ non aveva usato il telefono “per conversare ma per prelevarne dati dalla rubrica”: il giudice, a suo parere, aveva “operato un’indebita interpretazione estensiva della norma, diretta, invece, a sanzionare il solo uso del telefono cellulare a fini di conversazione”.

La Suprema Corte (seconda sezione civile, sentenza n.13766) ha deciso di rigettare il ricorso, sottolineando che “l’uso del cellulare per la ricerca di un numero telefonico nella relativa rubrica o per qualsiasi altra operazione dall’apparecchio consentita, risulta censurabile, in quanto determina non solo una distrazione in genere, implicando lo spostamento dell’attenzione dalla guida all’utilizzazione dell’apparecchio e lo sviamento della vista dalla strada all’apparecchio stesso, ma anche l’impegno di una delle mani sull’apparecchio con temporanea indisponibilita’”. Inoltre, cio’ causa un “conseguenziale ritardo nell’azionamento, ove necessario, dei sistemi di guida – conclude la Cassazione – ritardo non concepibile ove si consideri che le esigenze della conduzione del veicolo possono richiedere tempi psicotecnici di reazione immediati”. (AGI)

Oll

CASSAZIONE: NO CELLULARE IN AUTO ANCHE PER CONSULTARE RUBRICA

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mag. – L’uso del telefonino in auto e’ assolutamente vietato, anche solo per consultarne la rubrica. Lo stabilisce la Cassazione, rigettando il ricorso di un automobilista contro una sentenza del giudice di pace di Alessandria che aveva confermato la multa inflittagli per aver violato il codice della strada usando il cellulare mentre era alla guida.

Il ricorrente aveva sottolineato che non vi era stata infrazione, poiche’ non aveva usato il telefono “per conversare ma per prelevarne dati dalla rubrica”: il giudice, a suo parere, aveva “operato un’indebita interpretazione estensiva della norma, diretta, invece, a sanzionare il solo uso del telefono cellulare a fini di conversazione”.

La Suprema Corte (seconda sezione civile, sentenza n.13766) ha deciso di rigettare il ricorso, sottolineando che “l’uso del cellulare per la ricerca di un numero telefonico nella relativa rubrica o per qualsiasi altra operazione dall’apparecchio consentita, risulta censurabile, in quanto determina non solo una distrazione in genere, implicando lo spostamento dell’attenzione dalla guida all’utilizzazione dell’apparecchio e lo sviamento della vista dalla strada all’apparecchio stesso, ma anche l’impegno di una delle mani sull’apparecchio con temporanea indisponibilita’”. Inoltre, cio’ causa un “conseguenziale ritardo nell’azionamento, ove necessario, dei sistemi di guida – conclude la Cassazione – ritardo non concepibile ove si consideri che le esigenze della conduzione del veicolo possono richiedere tempi psicotecnici di reazione immediati”. (AGI)

Oll

CASSAZIONE: NO CELLULARE IN AUTO ANCHE PER CONSULTARE RUBRICA

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mag. – L’uso del telefonino in auto e’ assolutamente vietato, anche solo per consultarne la rubrica. Lo stabilisce la Cassazione, rigettando il ricorso di un automobilista contro una sentenza del giudice di pace di Alessandria che aveva confermato la multa inflittagli per aver violato il codice della strada usando il cellulare mentre era alla guida.

Il ricorrente aveva sottolineato che non vi era stata infrazione, poiche’ non aveva usato il telefono “per conversare ma per prelevarne dati dalla rubrica”: il giudice, a suo parere, aveva “operato un’indebita interpretazione estensiva della norma, diretta, invece, a sanzionare il solo uso del telefono cellulare a fini di conversazione”.

La Suprema Corte (seconda sezione civile, sentenza n.13766) ha deciso di rigettare il ricorso, sottolineando che “l’uso del cellulare per la ricerca di un numero telefonico nella relativa rubrica o per qualsiasi altra operazione dall’apparecchio consentita, risulta censurabile, in quanto determina non solo una distrazione in genere, implicando lo spostamento dell’attenzione dalla guida all’utilizzazione dell’apparecchio e lo sviamento della vista dalla strada all’apparecchio stesso, ma anche l’impegno di una delle mani sull’apparecchio con temporanea indisponibilita’”. Inoltre, cio’ causa un “conseguenziale ritardo nell’azionamento, ove necessario, dei sistemi di guida – conclude la Cassazione – ritardo non concepibile ove si consideri che le esigenze della conduzione del veicolo possono richiedere tempi psicotecnici di reazione immediati”. (AGI)

Oll

CONTRAFFAZIONE: GDF PRATO SCOPRE LOGO OLIMPIADI PECHINO 2008

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Prato, 29 mag. – Un laboratorio di masterizzazione di oltre 20 articoli contraffatti, tra cui la stampa del logo dei Giochi Olimpici diPechino 2008, sono stati scoperti e sequestrati dal Gdf di Prato. Dodici i responsabili denunciati, undici cinesi ed un italiano, per i reati di duplicazione abusiva, detenzione e vendita di opere cinematografiche, musicali o audiovisive, nonche’ commercio di articoli contraffatti o pericolosi per la salute dei consumatori. In particolare, in una sola abitazione di Prato, sono state sequestrate 32 postazioni di masterizzazione complete, oltre 10mila dvd e cd riprodotti illecitamente, 6 computer e 5 stampanti fotografiche e 7 telefoni cellulari, per un valore commerciale di oltre 300mila euro.

L’operazione della Gdf di Prato si e’ estesa anche al controllo di alcune aziende dove sono stati trovati circa 20mila articoli di bigiotteria e abbigliamento contraffatti e giocattoli privi dei requisisti di sicurezza comunitari, oltre mille maglie recanti la stampa contraffatta del logo dei prossimi Giochi olimpici di Pechino: Beijing 2008. In quest’ultimo caso, i finanzieri sono riusciti a risalire anche alla stamperia a Seano (Prato) di proprieta’ di un italiano, dove sono stati sequestrati 5 cliche’. (AGI)

Sep/Glc

SALUTE: ARRIVA ‘BLUECG’ ELETTROCARDIOGRAFO DEL FUTURO

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mag. – Arriva l’elettrocardiografo del futuro. Si chiama ‘Bluecg’, e’ un innovativo strumento della Esaote e sara’ presentato al Congresso Nazionale di Cardiologia dell’A.N.M.C.O. (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) che si apre domani a Firenze presso la Fortezza da Basso. Il sistema e’ costituito da una fascia adesiva (da applicare sul torace del paziente) con 12 derivazioni, da un elettrocardiografo miniaturizzato e da un telefono cellulare collegato in bluetooth con l’elettrocardiografo stesso.

Il sistema Esaote BluECG permette, attraverso la fascia, di acquisire il tracciato elettrocardiografico e di trasmetterlo al cardiologo curante o al centro servizi prescelto ai fini della refertazione. La risposta puo’ essere ricevuta nuovamente sullo stesso telefono cellulare oppure – attraverso internet – su un indirizzo protetto.

Questo sistema puo’ essere utilizzato per applicazioni cardiologiche convenzionali, per il monitoraggio a distanza (in presenza di sintomi tipici quali palpitazioni, precordialgie ecc… ), ma anche per le possibili applicazioni in ambito cardiogeriatrico. E’ infatti noto che i sintomi dovuti a cardiopatia ischemica in pazienti di eta’ avanzata sono molto spesso atipici (dispnea, episodi sincopali).

Oltre al beneficio di poter eseguire l’esame cardiologico attraverso un sistema mobile con tracciato elettrocardiografico a 12 derivazioni, il sistema permette di eseguire l’esame in tempi rapidi, ovunque ed in qualsiasi momento, usufruendo della competenza di un cardiologo esperto collegato a distanza. (AGI)

Red/Ddd

FISCO: MAXIEVASIONE DA 75,5MLN SCOPERTA DALLA GDF A TARANTO

mercoledì, maggio 28th, 2008

(AGI) – Taranto, 28 mag. – Una maxi evasione all’IVA, per oltre 75,5 milioni di euro, nel settore della commercializzazione di telefoni cellulari di provenienza comunitaria e’ stata scoperta a Taranto dai militari della Guardia di Finanza, che hanno denunciato sette persone. In particolare, i finanzieri hanno accertato che una societa’, nei periodi di imposta dal 2002 al 2006, oltre ad evadere l’IVA ha anche dedotto indebitamente elementi negativi di reddito per oltre 5,6 milioni di euro e sottratto a tassazione elementi positivi di reddito per 841 mila euro. L’ispezione delle Fiamme gialle ha accertato che la societa’ ha omesso di operare e/o versare ritenute ai fini delle imposte sui redditi per 135 mila euro e sottratto a tassazione base imponibile ai fini Irap per 6,5 milioni di euro. (AGI)

Cli/Ba/Tib

ELEZIONI: E’ LEGGE DIVIETO CELLULARI IN CABINA, OK SENATO

martedì, maggio 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 mag. – Il divieto di portare telefoni cellulari con fotocamere nelle cabine elettorali e’ da oggi legge. Infatti l’Assemblea del Senato ha convertito definitivamente in legge il decreto del primo aprile scorso, approvato in prima lettura dalla Camera il 21 maggio scorso. (AGI)

Els

INFANZIA: RAPPORTO SU ABUSI CASCHI BLU E OPERATORI UMANITARI

martedì, maggio 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 mag. – Caschi blu e operatori umanitari da salvatori a carnefici. La denuncia arriva dall’ultimo rapporto di Save the Children, che sottolinea come gli abusi sessuali su minori da parte delle forze di pace Onu e degli operatori umanitari siano “un fenomeno sommerso e sottostimato”. Con il rapporto ‘Nessuno a cui dirlo’, l’organizzazione ha esortato le agenzie internazionali ad adottare “precise misure” per fare fronte al problema. Il documento rivela che i casi di abusi e sfruttamento sessuale da parte soprattutto delle forze di peacekeeping continuano a verificarsi in Paesi in emergenza e sono poco documentati. Complice, la paura delle vittime di denunciare i propri aguzzini. La ricerca segue di due anni uno studio analogo condotto in Liberia da Save the Children. “Nonostante le recenti dichiarazioni di impegno a risolvere il problema da parte dei governi e delle organizzazioni internazionali”, ha commentato Valerio Neri, direttore generale dell’organizzazione, “il rapporto documenta come abusi nei confronti di minori continuino in Paesi e aree in emergenza”. E’ necessario fare molto di piu’, ha aggiunto Neri, “affinche’ i bambini non continuino a soffrire in silenzio e siano invece incoraggiati e aiutatati a denunciare quanto subito”. I bambini intervistati hanno raccontato di temere ritorsioni da parte di chi ha abusato di loro. “Tutto questo ci lascia intendere”, ha osservato il direttore generale di Save the Children, “che per ogni abuso identificato ce ne sono probabilmente molti che rimangono nascosti e sconosciuti”.

Il rapporto fornisce anche un identikit delle vittime: prevalentemente orfani, o separati dai genitori, o con famiglie che dipendono interamente dagli aiuti umanitari. Le bambine abusate di piu’ dei maschi, e l’eta’ media e’ di 14-15 anni, anche se il documento attesta di abusi ai danni di bambini di 6 anni. Numerose le forme di abuso descritte dagli intervistati: le piu’ frequenti sono quelli “verbali” (sono testimoniati dal 65% degli intervistati e partecipanti ai 38 focus di gruppo di Save th Children); segue il sesso “coatto” (secondo il 55% degli intervistati), a cui i minori sono indotti in cambio di cibo, soldi, sapone, in rari casi di beni “di lusso” come il cellulare. Frequenti anche le molestie (attestate dal 55% degli intervistati). (AGI)

Com/Gav (Segue)

BIRMANIA:INASPRITA SICUREZZA A CASA SUU KYI E SEDE SUO PARTITO

martedì, maggio 27th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) – Rangoon, 27 mag. – La giunta militare al potere nel Myanmar ha ordinato di rafforzare le misure di sicurezza intorno alla casa di Aung San Suu Kyi e al quartier generale della Lnd, la Lega Nazionale per la Democrazia, principale forza di opposizione nell’ex Birmania, facente capo proprio alla premio Nobel per la Pace 1991: lo hanno denunciato fonti del suo stesso partito, e la notizia e’ stata confermata anche da giornalisti presenti sul posto, secondo cui intorno alla sede della Lnd si sono posizionati almeno sei camion carichi di soldati, un furgone cellulare e un’auto-pompa dei vigili del fuoco; nella palazzina in giornata e’ prevista una cerimonia per commemorare il diciottesimo anniversaro della schiacciante vittoria della Lega alle elezioni politiche del ‘90, mai riconosciua dal regime, che fece anzi mettere sotto custodia la leader della dissidenza. Da allora Suu Kyi ha trascorso agli arresti domiciliari la maggior parte del tempo, dodici anni in tutto; e il provvedimento restrittivo e’ stato rinnovato continuativamente dal 2003. La carcerazione dovrebbe scadere oggi stesso, e tutto lascia prevedere che sara’ prorogata ancora una volta: per questo anche la residenza della 62enne oppositrice e’ stata circondata da soldati e poliziotti, che con palizzate e filo spinato hanno eretto una barricata impenetrabile lungo la strada che conduce alla sua modesta villetta, situata sulle rive di un lago alla periferia di Yangon, la vecchia capitale birmana gia’ chiamata Rangoon. E’ pertanto divenuto impossibile raggiungere l’abitazione, e tanto meno inscenare manifestazioni di protesta. (AGI)

Pdo (Segue)

TELECOM: ORDINI PER 3,1 MLN DI TELEFONINI E DATA CARD

lunedì, maggio 26th, 2008

(AGI) – Milano, 26 mag. – Telecom Italia ha presentato a Madrid le nuove offerte per i prossimi mesi, raccogliendo ordini per 3,1 milioni di telefonini e chiavette internet. Gli ordini attuali – si legge in una nota – vedono un aumento dei prodotti UMTS/HSDPA che salgono del 60% rispetto ai telefonini GSM e confermano una tendenza positiva per lo sviluppo dei servizi interattivi e del mobile broadband. A fine marzo 2008 i clienti che utilizzano il broadband mobile sono 1,4 milioni. (AGI)

Red/Dan