Archivio per il marzo, 2008

TLC: UE, IN ITALIA MOLTI CELLULARI MA RITARDI SU BANDA LARGA

lunedì, marzo 24th, 2008

(AGI) – Bruxelles, 19 mar. – L’Italia resta il Paese in Europa con il piu’ alto numero di cellulari per persona ma sul fronte delle connessioni internet a banda larga i progressi registrati nel 2007 non sono stati sufficienti a recuperare il ritardo rispetto alla media Ue. E’ quanto emerge dal rapporto delle telecomunicazioni in Europa presentato dal commissario Ue per la Societa’ dell’informazione Viviane Reding. “Nel 2007 il settore italiano delle telecomunicazioni ha registrato l’aumento della concorrenza e delle offerte innovative, come i servizi integrati fisso-mobile”, si legge nel rapporto, “rispetto al 2006 la penetrazione della banda larga e’ cresciuta” e’ al 17 per cento, “ma ancora al di sotto della media europea” del 20 per cento. L’Italia inoltre, “ha uno dei tassi piu’ alti dell’Ue di penetrazione dei servizi moobili” al 148 per cento. (AGI)

Mmo

TLC: UE, IN ITALIA PORTABILITA’ NUMERO E’ SPINTA A CONCORRENZA

lunedì, marzo 24th, 2008

(AGI) – Bruxelles, 19 mar. – “Il mercato italiano delle tlc e’ maturo, con la portabilita’ del numero come principale spinta alla concorrenza”. E’ quanto afferma la Commissione Ue nel rapporto sulle Telecomunicazioni europee. Dall’introduzione della possibilita’ di cambiare operatore infatti 14 milioni di numeri di cellulari sono stati trasferiti verso un’offerta piu’ conveniente. A gennaio 2007 inoltre, ricorda la Commissione, il Governo italiano ha abolito i costi per la ricarica delle carte prepagate, con rappresentano il 90 per cento del mercato. Nel rapporto si ricordano inoltre i servizi speciali per i disabili, introdotti dal regolatore nazionale Agcom, come lo sconto del 50 per cento, la riduzione sul costo degli Sms per chi ha problemi d’udito e le 90 ore di navigazione internet gratuite per i ciechi. (AGI)

Mmo

TLC: REDING, SU SEPARAZIONE RETI DECIDANO AUTORITA’ NAZIONALI

lunedì, marzo 24th, 2008

(AGI) – Bruxelles, 19 mar. – La decisione sull’eventuale separazione nella gestione delle reti di telecomunicazioni spetta alle autorita’ nazionali. Lo ha affermato il commissario Ue per la Societa’ dell’informazione Viviane Reding, nel corso della presentazione del rapporto sul mercato delle Tlc in Europa.

Sulla separazione funazionale, ha detto la Reding rispondendo alle domande dei giornalisti, “spetta al regolatore italiano decidere. Io ho detto chiaramente ai regolatori che se pensano che e’ quello che serve devono presentare la proposta alla Commissione”.

Nel capitolo del rapporto dedicato all’Italia l’esecutivo comunitario, pur sottolineando “l’aumento della concorrenza e delle offerte innovative”, ha osservato che c’e’ “spazio per una concorrenza piu’ efficace”. Infatti anche se gli operatori alternativi in questi anni hanno guadagnato quote di mercato, si legge nel testo, l’operatore principale detiene ancora il 60 per cento nel settore del chiamate del fisso, per tutti i tipi di chiamate, e il 70 per cento per quelle nazionali. Sulla portabilita’ del numero dei cellulari inoltre la lista d’attesa e’ ancora troppo lunga, fino a venti giorni, mentre il cambio di operatore per il telefono fisso “resta inefficiente e costoso”.

(AGI)

Mmo

TIBET: ESULI FANNO IRRUZIONE IN AMBASCIATA PECHINO A NEW DELHI

lunedì, marzo 24th, 2008

(AGI/AFP) – New Delhi, 21 mar. – Alla fine ce l’hanno fatta: un gruppo di esuli tibetani e’ riuscito a fare irruzione nel complesso che a New Delhi ospita l’ambasciata cinese in India.

Una cinquantina di tibetani che sventolava la bandiera gialla, rossa e blu del Tibet ha superato il cordone di poliziotti e si e’ lanciata contro le mura di cinta della missione diplomatica nel quartiere di Chanakyapuri.

In 15, urlando “Tibet libero” sono riusciti a scavalcare le mura e a penetrare nel complesso. Sono arrivati fino al centro culturale dell’ambasciata prima di essere ‘placcati’ dagli agenti della polizia indiana e della sicurezza cinese. Mentre ancora urlavano slogan anticinesi sono stati caricati sui cellulari e portati via.

In precedenza i tentativi di entrare nell’ambasciata erano falliti, ma oggi, fingendosi turisti, i tibetani sono riusciti ad avvicinarsi al complesso. “Volevamo mostrare ai cinesi che quello che stanno facendo a Lhasa e’ sbagliato e non possono passarla liscia” ha detto Dorjee Dhondup, vice-presidente del Tibetan Youth Congress, organizzazione che sta alimentando le manifestazioni anticinesi in India.

L’India, che ha offerto asilo al Dalai Lama, ha piu’ volte chiesto agli esuli di non usare il territorio cinese per alimentare proteste contro Pechino. Ma con una popolazione di 100mila tibetani, molti dei quali di seconda e terza generazione, e’ difficile per le autorita’ indiana contenere le manifestazioni. (AGI)

Uba

AEREI: EMIRATES ‘SDOGANA’ SMS E TELEFONATE IN VOLO

lunedì, marzo 24th, 2008

(AGI) – Roma, 21 mar. – Emirates ’sdogana’ il cellulare in volo: con la compagnia aerea di Dubai sara’ possibile infatti parlare al cellulare e inviare sms. La prima chiamata autorizzata, effettuata con un cellulare su un volo commerciale, e’ stata fatta ieri a 30.000 piedi sulla rotta Dubai – Casablanca, a bordo di un Airbus A340-300 di Emirates, il primo aereo della flotta della compagnia a essere equipaggiato con il sistema AeroMobile.

Emirates investira’ circa 27 milioni di dollari per adattare la sua flotta con il sistema di AeroMobile che assicura che i cellulari dei passeggeri operino a un potere minimo permettendo un utilizzo sicuro durante il volo. Il sistema e’ gia’ stato installato su un secondo aereo della compagnia, un Boeing 777-300, che sara’ operativo a breve. “Tutte le poltrone della nostra flotta sono gia’ equipaggiate con telefoni satellitari, cosi’ come da tempo forniamo ai nostri passeggeri la possibilita’ di inviare messaggi di testo e email tramite il sistema d’intrattenimento personale installato su ogni poltrona”, ha spiegato lo Sceicco Ahmed bin Seed Al-Maktoum, presidente e amministratore Delegato di Emirates Airline & Group, “Mensilmente, dai nostri voli vengono effettuate gia’ 7.000 chiamate tramite i nostri telefoni in-seat. Da oggi renderemo la vita piu’ semplice per coloro che hanno la necessita’ di stare sempre in contatto”.

Il servizio sara’ attivato solamente quando l’aereo e’ all’altitudine di crociera e oltre alle telefonate, permettera’ anche di inviare e ricevere messaggi di testo, con tariffe in linea con il roaming internazionale premium. Ma niente paura: il relax a bordo sara’ comunque assicurato. Il numero di chiamate effettuabili contemporaneamente sara’ limitato a un massimo di cinque o sei , cosi’ come gia’ avviene per le telefonate tramite apparecchio in-seat e l’equipaggio potra’ impedire le chiamate in particolari momenti del volo e durante la notte mentre i video informativi inviteranno i passeggeri a cambiare il tono dei telefonini in modalita’ silenziosa o con vibrazione per non disturbare il vicino. “Siamo lieti di unirci ad Emirates nel consegnare una novita’ assoluta mondiale per il settore aereo – ha dichiarato Bjorn-Taale Sandberg, amministratore delegato di AeroMobile – Emirates ha posto degli standard da leader per la comunicazione dei passeggeri nel lanciare servizi AeroMobile. Sappiamo che molte linee aeree sono interessate in AeroMobile e saranno interessati a seguire Emirates”. E questo non e’ che l’inizio: Emirates e AeroMobile sono gia’ al lavoro per consentire anche altri servizi in volo entro la fine del 2008, come l’invio di email con dispositivi BlackBerry e altre applicazioni dati GPRS, integrando il sistema AeroMobile con il sistema di intrattenimento ice di Emirates. Attenzione pero’: sugli aerei Emirates in cui il sistema AeroMobile non e’ istallato, le norme esistenti vietano ancora l’uso dei cellulari per i passeggeri durante tutto il volo. (AGI)

Gio

SPACCIANO ECSTASY VIA MMS E AMICO FINISCE IN COMA: ARRESTATI

sabato, marzo 15th, 2008

(AGI) – Brescia, 15 mar. – Cinque ragazzi brianzoli, due 18enni e tre 17enni, sono stati arrestati stamani all’alba dai carabinieri della compagnia di Desenzano (Brescia) e dalla Polizia giudiziaria della procura dei Minori di Brescia per spaccio e lesioni gravi, a seguito del malore che la notte tra l’1 e il 2 marzo aveva colpito un amico, pure 17enne, finito in coma a seguito di una serata di sballo a base di ecstasy in una discoteca sul lago di Garda. L’indagine, coordinata dal sostituto Federico Bisceglia che ha chiesto e ottenuto le misure cautelari, ha permesso di individuare l’esistenza di bande di giovanissimi, perlopiu’ studenti e lavoratori precari, pendolari dello smercio e dell’utlizzo di droghe sintetiche in quantita’ nei locali di tutta la Lombardia. Nel caso in questione i ragazzi avevano pubblicizzato e venduto una partita di 50 pasticche adulterate di ecstasy tramite sms e mms inviati sui cellulari, al costo di 270 euro, sul Garda. Della partita, sulla quale sono corso approfondimenti per individuarne la provenienza, solo una pasticca e’ stata ritrovata durante una perquisizione a casa di uno degli arrestati. Ora e’ al vaglio degli inquirenti per scoprirne la composizione. Delle altre, invece, non v’e’ traccia. In base ai messaggi memorizzati dai giovani coinvolti e dalla dichiarazioni degli stessi due e mezzo sarebbero state consumate con certezza, forse proprio dall’amico che e’ poi stato male. (AGI)

Cli/Car

PROF SOSPESO: PRESIDE, STOP A TELEFONINI A SCUOLA

venerdì, marzo 14th, 2008

(AGI) – Firenze, 14 mar. – all’ Istituto tecnico per il turismo Marco Polo i telefoni cellulari “non dovranno piu’ essere messi in mostra”. La decisione e’ stata presa in consiglio d’istituto e annunciata oggi, al termine dell’ assemblea con gli studenti, dal preside Gianfranco Carloni. “I professori non dovranno piu’ vedere cellulari: non su banco ne’ tra le mani degli studenti e rigorosamente spenti. Nel momento in cui si dovesse ripresentare uan situazione del genere, ci sara’ la sanzione dovuta”. (AGI)

Sep

PROF FUMA “UNA BIONDA”: ASS.GENITORI, SCUOLA ANCORA ALLA GOGNA

venerdì, marzo 14th, 2008

(AGI) – Firenze, 14 mar. – “Ancora una volta il circo mediatico ha perso una buona occasione per fare silenzio, ancora una volta la scuola italiana e’ alla gogna. Per l’ennesima volta raccoglie gli onori della cronaca un fatto singolo, ancorche’ deprecabile, e si oscurano l’impegno e la fatica quotidiani di milioni di dirigenti, docenti e non docenti, genitori, studenti”. A parlare, dopo l’episodio di ieri che ha fatto tanto scalpore dove in un istituto tecnico fiorentino, l’insegnante di Educazione fisica fa lezione in classe perche’ la palestra e’ inagibile; i ragazzi lo sfidano a fumare e uno di loro lo riprende con il cellulare: il video finisce su internet. Il preside avvia un procedimento di sospensione, i ragazzi minacciano l’occupazione,e’ l’associazione genitori della Toscana.

“Invece di dibattere del fatto, gravissimo, che ben 7 studenti su 10 hanno un rendimento insufficiente, centinaia di sedicenti esperti – si legge in una nota – fanno a gara a strapparsi i capelli per una sigaretta in aula finita su YouTube”. I genitori proseguono spiegando che “cio’ che disturba veramente nel video e’ il clima che si respira in quell’aula. Il professore, come dichiarano i ragazzi, “e’ uno di loro”. Manca quel rispetto per il ruolo e la professionalita’ altrui che e’ la base di ogni convivenza civile. Ma fin quando il bambino di sei anni chiamera’ l’insegnante ‘Rosanna’ anziche’ ‘maestra’, finche’ ci sara’ chi si permette di fumare in classe nonostante tutti i divieti, fin quando le strutture necessarie per far lezione non saranno agibili, non ci dobbiamo meravigliare se un professore delle superiori e’ oggetto di uno scherzo di dubbio gusto”.

Rita Manzani Di Goro, presidente dell’Associazione genitori A.Ge. Toscana dice che “la scuola, i giovani sono il passaporto per il nostro futuro occorre urgentemente un patto sociale per salvare e rilanciare il nostro sistema di istruzione”. “I problemi veri della scuola sono la mancanza di fondi, il perenne clima da lavori in corso per una riforma che va avanti dal 1989, gli edifici inadeguati e spesso non a norma – conclude Manzani Di Goro- Ma finche’ staremo a perder tempo con mele marce, cellulari e filmati su internet il nostro futuro dovra’ aspettare”. (AGI)

Sep/Sma

PROF FUMA “UNA BIONDA”: ASS.GENITORI, SCUOLA ANCORA ALLA GOGNA

venerdì, marzo 14th, 2008

(AGI) – Firenze, 14 mar. – “Ancora una volta il circo mediatico ha perso una buona occasione per fare silenzio, ancora una volta la scuola italiana e’ alla gogna. Per l’ennesima volta raccoglie gli onori della cronaca un fatto singolo, ancorche’ deprecabile, e si oscurano l’impegno e la fatica quotidiani di milioni di dirigenti, docenti e non docenti, genitori, studenti”. A parlare, dopo l’episodio di ieri che ha fatto tanto scalpore dove in un istituto tecnico fiorentino, l’insegnante di Educazione fisica fa lezione in classe perche’ la palestra e’ inagibile; i ragazzi lo sfidano a fumare e uno di loro lo riprende con il cellulare: il video finisce su internet. Il preside avvia un procedimento di sospensione, i ragazzi minacciano l’occupazione,e’ l’associazione genitori della Toscana.

“Invece di dibattere del fatto, gravissimo, che ben 7 studenti su 10 hanno un rendimento insufficiente, centinaia di sedicenti esperti – si legge in una nota – fanno a gara a strapparsi i capelli per una sigaretta in aula finita su YouTube”. I genitori proseguono spiegando che “cio’ che disturba veramente nel video e’ il clima che si respira in quell’aula. Il professore, come dichiarano i ragazzi, “e’ uno di loro”. Manca quel rispetto per il ruolo e la professionalita’ altrui che e’ la base di ogni convivenza civile. Ma fin quando il bambino di sei anni chiamera’ l’insegnante ‘Rosanna’ anziche’ ‘maestra’, finche’ ci sara’ chi si permette di fumare in classe nonostante tutti i divieti, fin quando le strutture necessarie per far lezione non saranno agibili, non ci dobbiamo meravigliare se un professore delle superiori e’ oggetto di uno scherzo di dubbio gusto”.

Rita Manzani Di Goro, presidente dell’Associazione genitori A.Ge. Toscana dice che “la scuola, i giovani sono il passaporto per il nostro futuro occorre urgentemente un patto sociale per salvare e rilanciare il nostro sistema di istruzione”. “I problemi veri della scuola sono la mancanza di fondi, il perenne clima da lavori in corso per una riforma che va avanti dal 1989, gli edifici inadeguati e spesso non a norma – conclude Manzani Di Goro- Ma finche’ staremo a perder tempo con mele marce, cellulari e filmati su internet il nostro futuro dovra’ aspettare”. (AGI)

Sep/Sma

SCUOLA: RAPPORTO LEGAMBIENTE, IN CALABRIA ISTITUTI VECCHI

giovedì, marzo 13th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 13 mar. – I dati complessivi per la Calabria segnalano che uno studente calabrese che oggi entra nel mondo della scuola ha grosse possibilita’ di ritrovarsi in un edificio vecchio (il 35% e’ stato costruito prima del 1974, anno in cui la legge ha stabilito i criteri di edilizia antisismica), privo di manutenzione (solo il 28,95% ha goduto d’interventi di cura straordinaria negli ultimi cinque anni e il 32% necessita d’interventi urgenti). In tre casi su quattro la scuola e’ collocata in una zona ad alto rischio sismico (71,2%) e due volta su tre non ha il certificato di agibilita’ statica e meno di una volta su due quello di prevenzione incendi. Anche per le condizioni igieniche si rischia, visto che una volta su due la scuola non possiede il certificato igienico-sanitario, mentre con gli impianti elettrici diminuisce il rischio (a norma nel 70,69% dei casi). L’uscita dall’edificio in caso di pericolo sarebbe abbastanza sicura (porte antipanico presenti nell’83,62% degli istituti, scale di sicurezza nel 50,86%) ma poco piu’ di una scuola su tre ha fatto le dovute verifiche con delle esercitazioni (il 38,79% delle scuole ha svolto prove d’evacuazione). Gli studenti calabresi risulterebbero praticamente privi di disturbi causati da elettromagnetismo e rumore: se consideriamo il raggio di 1 km dalle scuole, abbiamo una fonte d’inquinamento elettromagnetico nell’8,62% dei casi (sommando le voci riguardanti elettrodotti ad alta tensione >150 KV, antenne emittenti radio televisive ed antenne cellulari) e 0% per le fonti di inquinamento acustico (tra aeroporti, autostrade-superstrade, discariche e strutture militari con i loro via vai di mezzi pesanti). Entro i 200 metri dalle scuole nessuna fonte d’inquinamento acustico o elettromagnetico viene segnalata: riteniamo manchi un serio monitoraggio. Ancora preoccupanti i rischi legati alla presenza di amianto (segnalato nel 7,41% come casi sospetti) a dispetto del fatto che negli ultimi due anni siano state attivate opere di bonifica da amianto nel 48,15% dei casi e suscitano fortissime perplessita’ lo 0% assoluto di casi certificati di rischio da amianto e/o radon: possibile conclusione un monitoraggio serio in Calabria manca. (AGI)

Red/Ros (Segue)

MOTOROLA: ENTRO MARZO NUOVO CELLULARE CREATO IN PARTE A TORINO

giovedì, marzo 13th, 2008

(AGI) – Torino, 12 mar. – Registrazione, modifica e condivisione di video e immagini semplificate. Sono tra le caratteristiche del nuovo telefono cellulare multimediale Motorola, denominato “Moto Z10″, disponibile entro fine marzo. Il cellulare, paragonato ad un minuscolo studio cinematografico tascabile, presentato la prima volta in Europa durante il Mobile World Congress 2008 a Barcellona, e’ stato realizzato “con un importante contributo” del Centro di Ricerca e Sviluppo Motorola di Torino, ha spiegato oggi il direttore generale del centro, Massimo Marcarini. Il Centro di ricerche di Torino, nato nel 1999, ha accompagnato lo sviluppo di “Moto Z10″ sotto vari aspetti: “sviluppo, test della piattaforma dal punto di vista sofware e hardware – ha aggiunto Marcarini – la simulazione meccanica e termica e la validazione finale del prodotto per il mercato europeo”.(AGI)

Vai

UNIVERSITA’ CATANZARO: GIORNATA SCIENTIFICA A MEDICINA

giovedì, marzo 13th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 12 mar. – Promuovere l’incontro e lo scambio di conoscenze fra i ricercatori dei diversi settori dell’area medica e delle bioscienze, confrontando i risultati e gli aspetti scientifici piu’ interessanti dell’attivita’ di ricerca svolta: questo l’obiettivo della giornata scientifica della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro che si aperta questa mattina, ed e’ in corso di svolgimento, presso l’Aula Giovanni Paolo II dell’Edificio dell’Area giuridica, economia e delle scienze sociali del Campus di Germaneto. Protagonisti della “Giornata scientifica” sono, infatti, i tanti giovani ricercatori che studiano e lavorano quotidianamente all’interno dei laboratori della Facolta’, impegnati nell’esposizione dei risultati piu’ innovativi ottenuti per quanto concerne le linee di ricerca in Biomedicina, Diagnosi e Prevenzione Clinica, Terapia Chirurgica, Ingegneria e Medicina Veterinaria. La Giornata scientifica e’ stata aperta dai saluti del Rettore dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, Professor Francesco Saverio Costanzo, e del Preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Professor Giovambattista De Sarro. Durante l’apertura dei lavori e’ stata sottolineata l’importanza dell’iniziativa volta a creare significativi punti di raccordo e sinergie tra le diverse aree scientifiche per la crescita continua dell’attivita’ di ricerca della Facolta’, che segna gia’ elevati e qualificati livelli di produttivita’ scientifica. Il programma prevede la presentazione dei lavori di ricerca sia in forma di comunicazioni orali che di poster per le seguenti aree: Biochimica e Biologia cellulare (moderano i Professori Giovanni Morrone, Giuseppe Scala e Giuseppe Viglietto), Nuovi metodi e modelli per applicazioni biomediche (moderano i Professori Francesco Amato, Domenico Britti, Mario Cannataro), Diagnosi e Prevenzione (moderano i Professori Antonio Brunetti, Francesco Fera, Antonio Gambardella), Terapia (moderano i Professori Stefano De Franciscis e Francesco Perticone). In serata, al termine della presentazione dei lavori di ricerca, verra’ anche assegnato il Premio “UMG Young Scientist Award”. La visione dei poster proseguira’ domani e dopodomani presso il terzo livello dell’Edificio delle Bioscienze del Campus di Germaneto. (AGI)

Com

MEDIA: ARRIVA NAKED NEWS, E IL TG DIVENTA EROTICO

mercoledì, marzo 12th, 2008

(AGI) – Milano, 12 mar. – Il Tg-show, disponibile tutti i giorni feriali dalle 17, e’ previsto in tre versioni, a cui corrispondono altrettanti gradi di nudita’ diversi (bikini, topless e nudo integrale). Spaziera’ dalla politica internazionale allo sport, dall’attualita’ al gossip, dall’economia allo spettacolo. Bandita la cronaca nera e la politica italiana, “non per paura delle reazioni dei suoi esponenti, ma semplicemente perche’ e’ davvero noiosa e ripetitiva”, mette le mani avanti Ottolini. La ‘prima’ e’ prevista per domani: si potra’ guardare lo spettacolo inizialmente sul sito internet www.nakednews.it (9,99 euro al mese) e sui telefonini di tutti gli operatori (minimo 3 euro alla settimana), in seguito sbarchera’ anche sul digitale terrestre e sull’IPTV. Per Ottolini l’obiettivo e’ di arrivare nel giro di 12-18 mesi a 50 mila abbonati. Per Michela Fiore, laureanda in Economia, c’e’ la “certezza di fare un’esperienza interessante che mi formera’ tanto” e la speranza, “se faro’ bene, di mettermi in luce per ottenere la conduzione di un altro programma”. Ma intanto, chi trova, verifica e sceglie le notizie? “Naked News non e’ una testata registrata, non e’ una redazione tradizionale, non siamo giornalisti, e’ un programma di intrattenimento che non vuole essere affatto volgare”, tuona David Warga, l’amministratore delegato di Naked News. “La vera volgarita’ – prosegue – e’ la presenza nelle redazioni vere di giornaliste messe li’ dal potente di turno. Fate una prova, chiudete gli occhi davanti a Naked News, vi accorgerete che non c’e’ nessuna differenza da un Tg vero, anzi…”. (AGI)

Dan