FISCO: SOTTO L’ALBERO 360 MILA RIMBORSI PER 500 MILIONI EURO
sabato, novembre 24th, 2007(AGI) – Roma, 24 nov. – In particolare, riguardo alle imposte dirette, e agli obiettivi previsti per il 2007, con i rimborsi avviati in questi giorni si e’ in pratica centrato, anzi largamente superato, il duplice traguardo fissato originariamente, rende noto l’Agenzia. Infatti, ad operazione conclusa, i rimborsi erogati in modo automatico nell’anno in corso, in riferimento alle imposte dirette, risulteranno vicini ai 3 milioni, 2.862.792 per l’esattezza, mentre l’obiettivo numerico posto inizialmente era di 2,5 milioni. Si ottiene un risultato analogo se si passa dall’analisi del numero dei rimborsi effettuati al quantum delle somme erogate. Infatti, mentre in questo caso l’obiettivo stabilito in origine era di restituire ai contribuenti, sempre in termini di imposte dirette, 2,5 miliardi di euro nel 2007, in realta’ ad operazione ultimata gli importi rimborsati saranno pari a circa 2,7 miliardi di euro di capitale. Nel dettaglio, nel corso dell’anno, considerando l’operazione in corso, vengono restituiti 1,5 miliardi (1,7 considerando gli interessi) con il sistema dei rimborsi automatici e 1,2 miliardi di euro di capitale (2 miliardi con gli interessi) di rimborsi erogati in conto fiscale o indirizzati direttamente alle imprese dagli uffici locali dell’Agenzia con procedure parzialmente automatizzate. I rimborsi saranno erogati utilizzando modalita’ e seguendo percorsi oramai consueti. Per quanto riguarda i contribuenti che hanno fornito le coordinate dei propri conti correnti i rimborsi saranno accreditati sul conto corrente comunicato. Per i contribuenti che non hanno fornito le coordinate, saranno invece adottate le seguenti modalita’: per gli importi piu’ rilevanti e’ inviata una raccomandata che contiene un vaglia cambiario della Banca d’Italia non trasferibile. Il vaglia potra’ essere negoziato presso la propria banca oppure incassato in contanti presso gli sportelli provinciali della Banca d’Italia. Per gli importi piu’ modesti, e’ inviato un modulo che va presentato per la riscossione in contanti ad uno degli oltre 14 mila uffici postali distribuiti sul territorio nazionale insieme al proprio documento d’identita’ (che puo’ essere fotocopiato dagli addetti allo sportello). Per la sicurezza dei contribuenti, gli addetti allo sportello postale possono anche chiedere l’esibizione della tessera sanitaria, che riporta il codice fiscale, al fine di ridurre il rischio di riscossioni fraudolente. Al fine di velocizzare, snellire e rendere piu’ sicuri i pagamenti, e naturalmente evitare file o disagi, e’ consigliabile – fa sapere l’Agenzia dlele Entrate – chiedere l’accredito dei rimborsi fiscali direttamente sul proprio conto corrente bancario o postale. A questo riguardo la richiesta puo’ essere fatta via Internet (http://telematici.agenziaentrate.gov.it) oppure presso uno dei circa 400 uffici dell’agenzia delle Entrate distribuiti sull’intero territorio nazionale. Sempre riguardo ai rimborsi, per avere informazioni dettagliate sullo stato delle somme di cui si attende l’erogazione, i contribuenti possono anche chiamare gratuitamente il numero dedicato 800100645. Questo servizio di assistenza telefonica e’ disponibile dalle ore 9 alle ore 17 dal lunedi’ al venerdi’ e dalle 9 alle 13 il sabato. Si ricorda infine che, dopo aver proceduto all’autenticazione, e’ disponibile sul sito dell’Agenzia il cosiddetto ‘cassetto fiscale’, che mette a disposizione informazioni in riferimento al profilo tributario del singolo contribuente: le dichiarazioni, i versamenti e anche i rimborsi. Sempre tramite cassetto fiscale e’ possibile fornire il proprio indirizzo di posta elettronica o il numero del proprio telefono cellulare, che l’Amministrazione finanziaria utilizzera’ per inviare aggiornamenti e informazioni anche relative ai rimborsi. (AGI)
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