(AGI) – Rimini, 27 ott. – “Tutti possono essere famosi e celebri: io lavoro sodo, duramente, faccio il mio lavoro con impegno, non sono una celebrita’”. Parola di Ajay Puri, nato in India e residente a Bangkok, che ha appena compiuto 11 anni. E’ il piu’ giovane creatore di siti web del mondo, caratteristica che gli e’ valso l’appellativo di “piccolo Bill Gates”. A Rimini, alle giornate internazionali di studio promosse dal centro Pio Manzu’, interverra’ lunedi’ sul tema “La crociata dei bambini: liberare la mente”. Intanto, al Grand Hotel, accompagnato dai genitori e dal fratellino piu’ piccolo, rilascia interviste come una piccola star. Per strada, dice, non lo riconoscono anche se, ammette, “qualche volta vado in tv”. La sua, dice, e’ una vita normale.
“Si’ – conferma Ajay – c’e’ la scuola, lo sport, gli amici”. Non passa certo la vita davanti al computer, il piccolo genio. “Quando voglio usarlo – spiega – lo uso. Faccio i compiti, scarico la musica e la metto sul telefonino: loro, i miei amici, fanno piu videogiochi…”. Ajay il suo sito personale, si legge nella sua biografia, lo ha realizzato all’eta’ di tre anni. Impresa straordinaria che gli ha fatto conquistare notorieta’, i complimenti del presidente indiano Apj Abdul Kalam e del premier Manmhan Singh, nonche’ suscitato la curiosita’ di Bill Gates che ha voluto incontrarlo di persona: lui ha messo le foto dell’avvenimento sul sito e Gates gli ha concesso l’uso del marchio Microsoft (www.microsoftkid.com).
“Ho conosciuto Bill la prima volta quattro anni fa – racconta – mi ha chiesto perche’ mi piacessero tanto i prodotti della Microsoft. Gli ho risposto perche’ fanno tante cose interessanti per il computer. L’ho rivisto due anni fa a Bangkok – continua – mi ha detto ‘come sei cresciuto’, si e’ ricordato il mio nome!”. Nel suo futuro, chiediamo, ci sara’ un lavoro con il computer? Neanche di questo Ajay, saggiamente, e’ certo. “Non lo so – dice – sono troppo piccolo. Se devo pensare a qualcosa che non e’ il computer – si corregge senza pero’ spiegare – sarebbe comunque uno strumento che e’ stato sviluppato sulla base del computer”. Un mondo senza computer, ammette, comunque non riesce nemmeno a immaginarlo. (AGI)
Ari/Zer