MALTEMPO: ALLAGAMENTI E DANNI NELL’ALESSANDRINO
venerdì, agosto 31st, 2007(AGI) – Alessandria, 31 ago. – Precipitazioni abbondanti, danni e difficolta’ alla circolazione in provincia di Alessandria, dopo una notte di maltempo. E’ stata registrata la caduta di 90 millimetri ad Acqui Terme, oltre 70 millimetri nel capoluogo, quasi 100 millimetri a Bosco Marengo, circa 80 millimetri a Gavi e Novi Ligure. Secondo le valutazioni del dipartimento di protezione civile della Provincia di Alessandria, la concentrazione di caduta di acqua in poche ore ha fatto scattare l’allarme di criticita’ ambientale anche a causa dell’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua che e’ proseguito anche dopo l’esaurirsi dei fenomeni temporaleschi.
Alcune strade provinciali e diversi sottopassi sono stati allagati. I vigili del fuoco hanno fatto piu’ di trenta interventi in provincia e le squadre di soccorso hanno operato ininterrottamente per tutta la notte, continuando fino alla tarda mattinata. Ad Alessandria, a notte inoltrata, e’ stata soccorsa una persona la cui abitazione e’ stata allagata dall’acqua proveniente dal terrazzo. La donna e’ stata trasportata all’ospedale civile per controlli e l’abitazione e’ stata dichiarata inagibile.
Stamattina una donna e’ rimasta bloccata nella propria auto, quasi completamente sommersa dall’acqua nel sottopasso ferroviario in zona Ponte Tiziano. Molto freddo e molto spavento per l’automobilista, soccorsa dai vigili del fuoco. Oltre ad alcuni sottopassi, l’acqua ha invaso cantine e box auto nella frazione di Valmadonna; allagamenti anche nel sobborgo di Spinetta Marengo; in alcune vie del quartiere Cristo sono saltati i tombini. Un fulmine ha colpito il centralino del comune mettendo fuori uso la linea Fastweb e molti telefoni.
Il sindaco del capoluogo, Piercarlo Fabbio, ha convocato i tecnici di protezione civile, corpo di polizia municipale, lavori e opere pubbliche, e gli assessori Franco Trussi ed Evaldo Pavanello. Si e’ deciso di predisporre idonee barriere agli ingressi dei sottopassi, da attivare in caso di allagamento per chiuderli fisicamente, di rivedere il piano di smaltimento delle acque del Cristo, di prendere contatto con le Ferrovie per risolvere il problema annoso del sottopasso di via Vecchia dei Bagliani, di effettuare una manutenzione e pulizia completa (a cura dell’Amiu) delle caditoie e delle bocchette stradali, su tutto il territorio comunale, di organizzare il coordinamento di protezione civile.(AGI)
Cli/Vai
