OLIO D’OLIVA: PRESENTATO A COSENZA PROGETTO SU TRACCIABILITA’
venerdì, giugno 15th, 2007(AGI) – Cosenza, 15 giu. – Presentato il progetto sulla tracciabilita’ totale dell’olio di oliva presso la sede degli Industriali cosentini. Alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Mario Pirillo, del Presidente Pietro Tarasi e del Direttore Salvatore Loffreda della Coldiretti, del Presidente dell’Agroalimentare Mario Brogna e del Direttore Rosario Branda di Confindustria Cosenza e’ stato fatto il punto su questo progetto, innovativo e di grande rilevanza per il consumatore. Il Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda ha parlato di “un percorso auspicato ma mai completamente compiuto di sinergia tra produttori e trasformatori che invece va implementato, soprattutto nell’economia globalizzata dove si vince o per economie di scala o per unicita’ delle produzioni di qualita’”. E la Calabria puo’ competere sul mercato solo grazie alle produzioni di nicchia eccellenti. Il responsabile commerciale della Societa’ cooperativa della Coldiretti ASSOPROLI Pietro Bozzo ha illustrato il progetto che ha fornito agli olivicoltori ed ai frantoiani associati le conoscenze e gli strumenti necessari per mettere in piedi i processi relativi alla tracciabilita’ totale dell’olio d’oliva. Sono cinque le filiere produttive che, ad oggi, hanno sperimentato questo approccio, l’oleificio Gabro e’ l’unico che ha varcato i confini nazionali ed e’ presente sul mercato tedesco. Distribuito dalla terza catena di supermercati in Germania gia’ da due settimane, l’olio Gabro sara’ presente da lunedi’ anche in Francia. Attraverso il sistema di codifica, il consumatore, inviando un sms con la specifica del numero del lotto indicato sull’etichetta della bottiglia dell’olio, al numero di telefono riportato sull’etichetta stessa, ricevera’ in tempo reale, sul proprio cellulare, diverse informazioni: varieta’ e zona di raccolta delle olive, acidita’ dell’olio, nome del produttore, caratteristiche chimiche, sensoriali e consigli specifici sull’utilizzo. Un plauso e’ venuto dall’Assessore regionale all’Agricoltura Mario Pirillo, che ha concluso l’incontro sottolineando come “iniziative del genere fanno si’ che si qualifichi la produzione di olio d’oliva di qualita’, valorizzando le produzioni locali in maniera da presidiare fette di mercato sempre piu’ ampio. In questo modo la ricchezza o valore aggiunto resta sul territorio e non appannaggio di altre regioni, per come accade da troppo tempo”. (AGI)
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