TELEFONIA: APPARECCHIO BLOCCATO, UTENTE CITA PER DANNI LA “3″
giovedì, maggio 17th, 2007(AGI) – Catanzaro, 17 mag. – Anziche’ ricorrere subito alle vie legali, dal momento che sulla confezione era espressamente citato che “questa limitazione (il blocco, ndr) sara’ rimossa gratuitamente trascorsi almeno 12 mesi dalla data di attivazione”, il consumatore ha preferito attendere la scadenza degli ulteriori e vessatori sei mesi prima di chiedere nuovamente la richiesta di sblocco. Passati altri sei mesi di attesa, e mentre il consumatore era impedito nell’uso del suo telefono perche’ non compatibile con altre schede di altri gestori, l’utente catanzarese protagonista di questa disavventura ha nuovamente diffidato la Societa’ Tre a sbloccare immediatamente il cellulare. Nonostante tutte le richieste formali e informali per risolvere la controversia, la Societa’ telefonica non ha inteso attivarsi per effettuare lo “sblocco”. Addirittura – dopo il danno la beffa – il call center informava il consumatore che l’attesa per lo sblocco effettivo del telefono sarebbe stata di diversi mesi. “Cosi’, dopo questa lunga trafila – commenta l’avvocato Rossana Greco – il consumatore ha chiesto il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali. E’ opportuno precisare che tale comportamento negligente della Societa’, si inquadra in una evidente violazione contrattuale, configurandosi la fattispecie di “pubblicita’ ingannevole”. Sicuramente – aggiunge – il consumatore e’ stato vittima del comportamento vessatorio della Societa’ di telefonia, che ha modificato senza alcuna informazione e “trasparenza” le clausole contrattuali senza che l’attore ne fosse minimamente informato”. (AGI)
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