RICERCA E POLITICA: GRAZIE A ISRAELE, EUREKA APRE A PALESTINA
giovedì, aprile 19th, 2007(AGI) – Venezia, 19 apr. – Nei tre giorni di lavori a Venezia, i Paesi membri di Eureka hanno lanciato 35 nuovi progetti, di cui sei con la partecipazione dell’Italia. “La norma fondamentale – ha ricordato Pistella conversando con i giornalisti – è il ‘bottom up’, cioè un approccio che dà ai partecipanti la possibilità di lanciare progetti europei di ricerca scientifica di propria iniziativa, con un minimo di burocrazia e ampia flessibilità”. I progetti spaziano dallo sviluppo di macchine automatiche e innovative per la lavorazione del legno e la realizzazione di finestre lineari ed ad arco, alla ricerca di nuovi strumenti di diagnosi medica mediante l’utilizzo di radionuclidi; dallo sviluppo di nuovi processi per il riciclo di materiali plastici al fine di ottenere un prodotto base comparabile con quello ottenuto da materie prime vergini, alla messa a punto di una tecnica con un microscopio a scansione per testare rapidamente la struttura a livello nanometrico di componenti microelettronici e migliorare la loro qualità e l’affidabilità. “Progetti che porteranno alle applicazioni più svariate, come abbiamo già visto accadere, per esempio, per i componenti dei telefoni cellulari, la cui tecnologia è stata tutta generata da progetti Eureka, come è accaduto gli elettrodomestici di nuova generazione e per componenti di automobili – ha concluso il presidente del CNR -. Si tratta delle ‘key core enabling tecnologies’, che altrimenti dovrebbero essere sempre importate”.(AGI)
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