Archivio per il aprile, 2007

RUBA GIOIELLI SUL LAVORO, ARRESTATA A PALERMO COLF ROMENA

lunedì, aprile 30th, 2007

(AGI) – Palermo, 30 apr. – Rubava i gioielli della datrice di lavoro, che l’ha sorpresa mentre cercava di impossessarsi di un telefono cellulare e ha chiamato i carabinieri. E’ stata cosi’ arrestata a Palermo per furto la colf romena Angela Mosneagu, 49 anni. L’immigrata era stata colta dalla proprietaria dell’appartamento di via Villa Sperlinga dove faceva le pulizie mentre infilava nella borsa un cellulare e un apparecchio elettronico per la misurazione della pressione. La donna ha chiamato i carabinieri, che l’hanno invitata a verificare se in casa mancasse qualcosa. Si e’ scoperto cosi’ che la romena si era gia’ impadronita di 5 anelli d’oro e sei collane di perle, recuperate nella sua abitazione e restituite alla proprietaria. (AGI)
Rap

SPAGNA: REALI, FIOCCO ROSA PER FELIPE E LETIZIA

domenica, aprile 29th, 2007

(AGI) – Madrid, 29 apr. – La casa reale spagnola ha annunciato la nascita della secondogenita dei principi delle Asturie, Felipe di Borbone e la consorte Letizia. La piccola e’ nata alle 17.28 nella clinica Ruben Internacional di Madrid ed e’ in buone condizioni di salute. Felipe e la madre della principessa, Paloma Rocasolano, sono al capezzale di Letizia, mentre la regina Sofia ha appreso la notizia a Mosca, dove ha partecipato al funerale del violoncellista Mstislav Rostropovich. Come successe in occasione della nascita della primogenita dei principi, Leonor, il 31 ottobre del 2005, la casa reale ha reso nota la notizia inviando sms ai telefoni cellulari dei giornalisti accreditati presso la Zarzuela. (AGI)
Fed

TLC: RAPPORTO UE, SALE CONNESSIONE ADSL, USATA ANCHE PER TV

venerdì, aprile 27th, 2007

(AGI) – Bruxelles, 27 apr. – Il 30 delle famiglie dell’UE dispone oggi di una connessione internet ad alta velocita’ in banda larga. Il 17% dei cittadini europei che dispongono di una connessione internet la usano per telefonare. Lo rivela un’indagine su un campione rappresentativo di 27.000 famiglie dell’UE, dalla quale emerge che quasi il 20% delle famiglie europee acquista pacchetti di telecomunicazioni. “L’economia digitale in Europa e’ una forte crescita e sono sempre di piu’ le famiglie che optano per la convergenza tra servizi di telefonia fissa, mobile e internet – e’ il commento di Viviane Reding, Commissaria europea responsabile della Societa’ dell’informazione e dei media – ne dovra’ tener conto la riforma della normativa UE in materia di telecomunicazioni che affronteremo quest’anno all’insegna della concorrenza”. Questi i principali risultati dell’indagine pubblicata oggi dalla Commissione: sale nell’UE la quota delle famiglie che opta per l’uso esclusivo del cellulare (22%, ossia un aumento del 4%); la banda larga si sta rapidamente diffondendo nell’UE (28%, + 6%) e il 34 % delle connessioni sono senza fili; con l’aumento del numero di famiglie che dispongono di una connessione internet (42%, + 4%) il motivo dell’assenza di connessione e’ sempre meno di ordine finanziario: il 45% degli interrogati affermano infatti di non essere semplicemente interessati; il 28% dei cittadini europei ha avuto grossi problemi provocati da messaggi di posta elettronica indesiderati, virus e programmi spia e ritiene che l’UE e gli Stati membri debbano essere piu’ proattivi nella lotta contro queste attivita’ illegali. In generale la maggior parte degli utenti ha installato programmi antivirus (81%); il 63% dei cittadini europei vedono programmi televisivi gratuiti e non sono abbonati alla tv a pagamento. Nei paesi in cui la tv si riceve via antenna o via satellite il numero di famiglie che si abbona alle televisione a pagamento e’ inferiore rispetto ai paesi in cui predomina la tv via cavo. (AGI)
Com/Mpa

TELEFONINI: UE, NON CI SONO PROVE SU RISCHI SALUTE UMANA

giovedì, aprile 26th, 2007

(AGI) – Roma, 26 apr.- Non ci sono prove certe che i telefoni cellulari possano recare danno alla salute. “Non e’ provato che l’esposizione a campi elettromagnetici possa provocare rischi per l’uomo”. E’ questo il nuovo parere espresso dal “Comitato Scientifico sui Rischi Emergenti e Recentemente Identificati” (SCENIHR) che la Commissione Europea presentera’ la settimana prossima e anticipato da Help Consumatori (Hc). “L’ultimo aggiornamento degli studi scientifici sui campi magnetici – ha detto il Commissario Ue alla salute Markos Kyprianou commentando i risultati dello SCENIHR – non rileva nuove prove dell’esistenza di rischi” per la salute dell’uomo. “In ogni caso- ha aggiunto- esso indica che e’ necessario approfondire gli studi in certe aree”.
Data la capillare diffusione dei campi elettromagnetici, ha annunciato Kyprianou “lo studio del loro possibile impatto sulla salute e sull’ambiente e’ da considerarsi una fra le priorita’ del Settimo Programma Quadro di ricerca”.Per quanto riguarda l’uso del cellulare, lo SCENIHR rileva che “nei oggetti che fanno un uso massiccio degli apparecchi mobili non c’e’ un aumento del rischio di tumore al cervello ma esistono elementi che provano un legame con l’insorgere del neuroma al nervo acustico” (un tumore celebrale benigno). In questo settore pero’, si legge ancora nello studio “i dati a disposizione sono scarsi e le conclusione che ne derivano sono percio’ incerte e provvisorie”.
Per quanto riguarda invece l’”uso prolungato per non piu’ di dieci anni”, invece, il Comitato Scientifico mostra che esso “non provoca l’aumento del rischio di un tumore al cervello ne’ di neuroma acustico”. A proposito poi dell’uso di cellulari da parte di bambini, lo studio rileva che anche se “non esiste una prova specifica”, i bambini piu’ piccoli “potrebbero essere soggetti piu’ vulnerabili degli adulti”.
L’UE ha gia’ stabilito limiti di sicurezza, basati su pareri scientifici, che vengono applicati nella maggior parte degli Stati membri. La richiesta di un nuovo parere e’ stata fatta in conseguenza dei nuovi risultati scientifici internazionali, dei numerosi Report nazionali, delle attivita’ di ricerca promosse dall’UE, anche in relazione all’aumento dell’esposizione della popolazione, derivante dall’ulteriore crescita dell’uso di campi elettromagnetici legata al continuo sviluppo dell’industria delle telecomunicazione. Che si tratti di chiavi dell’automobile, telefoni cellulari o televisori, sono davvero pochi gli europei che possono trascorrere una giornata senza far ricorso ad apparecchiature radio o di telecomunicazione. (AGI)
Vip

CONGRESSO PDCI: DILIBERTO, ECCO PERCHE’ NO INVITO A BERLUSCONI

martedì, aprile 24th, 2007

(AGI) – Roma, 24 apr. – Silvio Berlusconi non e’ stato invitato al congresso del Pdci che si terra’ a Rimini questo week end. Perche’? “Non l’ho invitato per la sua incolumita’…i nostri mica starebbero li’ a fotografarlo con il telefonino”. Cosi’, sorridendo, il segretario dei Comunisti italiani, Oliviero Diliberto, ha risposto ai giornalisti alla conferenza stampa di presentazione del congresso. (AGI)
Sim/Sgv

CLANDESTINI: NAVE CON 62 PERSONE BLOCCATA AL LARGO CALABRIA

martedì, aprile 24th, 2007

(AGI) – Roccella Jonica (Reggio Calabria), 24 apr.- Una motonave di circa 60 metri di lunghezza,battente bandiera turca, e’ stata bloccata dalla Guardia di Finanza, reparto aeronavale, a circa 50 miglia da Punta Stilo, lungo il basso Jonio calabrese. I Finanzieri ritengono che si tratti della “nave madre” da cui sono stati fatti trasbordare su uno scafo di circa 15 metri 62 clandestini di etnia turca successivamente bloccati a 20 miglia da Roccella Jonica nel cui porto sono stati fatti approdare. Tra i 62 clandestini vi sono 4 bambini e 3 donne. Nessuno di loro aveva documenti. Rinvenuti 10 telefonini cellulari a bordo della “nave madre”. Gli scafisti sarebbero stati gia’ identificati ed arrestati. (AGI)
Cli/Adv

CLANDESTINI: 62 SBARCATI DA MOTONAVE

martedì, aprile 24th, 2007

(AGI) Roccella Jonica (RC), 24 APR.- Una motonave di circa 60 metri di lunghezza, di nazionalita’ turca, e’ stata bloccata dalla Guardia di Finanza, reparto Aeronavale, a circa 50 miglia da Punta Stilo. I Finanzieri ritengono che si tratti della “nave madre” da cui i mercanti di uomini hanno fatto trasbordare su uno scafo di circa 15 metri 62 clandestini di etnia turca successivamente bloccati a 20 miglia da Roccella Jonica nel cui porto sono stati fatti approdare. Tra i 62 clandestini vi sono 4 bambini e 3 donne. Nessuno di loro aveva documenti. Rinvenuti 10 telefonini cellulari a bordo della “nave madre”. Gli scafisti sarebbero stati gia’ identificati ed arrestati. (AGI)
Cli

VIP: LA HOLMES CHIAMA LA POLIZIA PER DISPERDERE I PAPARAZZI

lunedì, aprile 23rd, 2007

(AGI) – Los Angeles, 23 apr. – Katie Holmes, attrice e moglie di Tom Cruise, e’ stata costretta a chiamare la polizia durante una passeggiata a Shreveport, in Louisiana, per allontanare un vero e proprio assalto di un’orda di paparazzi. La Holmes, che si trova nella cittadina americana per girare la commedia ‘Mad Money’, si e’ prima rifugiata in un negozio poi e’ dovuta ricorrere all’intervento delle autorita’ dal momento che i fotografi non accennavano a lasciarla in pace. Non e’ bastata neanche la nutrita scorta di guardie del corpo che accompagna la signora Cruise in ogni sua uscita pubblica: “La produzione – racconta una fonte al magazine Us Weekly – le ha dato direttamente il numero di cellulare del capo della polizia locale, dicendole di chiamarlo in qualsiasi momento ne avesse bisogno”. (AGI)
Red

TRANSESSUALE UCCISO: AVEVA SUO SITO WEB

domenica, aprile 22nd, 2007

(AGI) – Pescara, 22 apr. – Manuela Di Cesare, la prostituta di 38 anni uccisa a Pescara, aveva un sito internet personale, attraverso il quale reperiva clienti. La Di Cesare, un tempo uomo poi sottoposto ad intervento per cambiare sesso, si faceva chiamare Manu: on line assicurava la propria disponibilita’ in tutto l’Abruzzo e anche nel centro Italia. A corredo del suo annuncio, il numero di cellulare e l’indirizzo di posta elettronica, oltre ad una serie di fotografie sulle sue prestazioni. A condurre le indagini e’ la Squadra mobile, guidata da Nicola Zupo. (AGI)
Cli/Est

FA PROSTITUIRE LA FIGLIA, ARRESTATA CON TRE COMPLICI A PALERMO

sabato, aprile 21st, 2007

(AGI) – Palermo, 21 apr. – L’appartamento nel quale la ragazzina veniva fatta prostituire e’ stato localizzato nel quartiere Zen, alla periferia di Palermo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, gli abusi sessuali sono cominciati nel 2005 con la madre che sarebbe stata consenziente sin dall’inizio. Anzi, la donna gestiva lo squallido giro di sfruttamento assieme ai tre uomini arrestati, indicati anche come “clienti”, in cambio di 30 euro a prestazione, spesso con anziani. L’inchiesta e’ coordinata dai sostituti procuratori Marcello Viola e Alessia Sinatra che hanno richiesto e ottenuto i provvedimenti di custodia cautelare dall’ufficio del gip. A vario titolo i quattro indagati devono rispondere di prostituzione minorile, riduzione in schiavitu’ e atti sessuali con minore. In casa di uno degli uomini arrestati, che ha precedenti per reati specifici, i militari dell’arma hanno sequestrato materiale pedo-pornografico oltre alla memoria di alcune immagini fissate su un videofonino.
Scene di sesso girate dagli stessi arrestati impresse in diversi telefonini trovati nel corso delle perquisizioni. Questa mattina la ragazzina, assieme ai suoi quattro fratelli, e’ stata accompagnata dai carabinieri in una casa famiglia indicata dall’autorita’ giudiziaria. Gli accertamenti continueranno per identificare tutti i clienti della giovane e far luce su analoghe situazioni segnalate nello stesso quartiere. (AGI)
Cli/Mrg

G8: BULGARELLI, SOLO RESISTENZA MANIFESTANTI EVITO’ MATTANZA

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Roma, 20 apr. – ‘Le cariche contro il corteo del Carlini furono del tutto immotivate e noi parlamentari che facevamo parte del gruppo di contatto non avemmo alcuna possibilita’ di svolgere la nostra funzione di mediazione’. Cosi’ il senatore di ‘Insieme con l’Unione’ Mauro Bulgarelli, sentito stamani presso il tribunale di Genova in qualita’ di testimone al processo per i fatti del G8. ‘In quelle giornate salto’ completamente la prassi instaurata dal dott. Andreassi, che in analoghe circostanze aveva consentito ai rappresentanti delle istituzioni di interloquire proficuamente con le forze dell’ordine. A Genova invece -ricorda Bulgarelli- le cariche dei carabinieri in via Tolemaide partirono senza alcun preavviso, si rivolsero contro un corteo, quello delle ‘tute bianche’, disarmato e il cui percorso era stato autorizzato dalla questura, contravvenendo anche all’ordinanza di Di Gennaro, che proibiva l’uso di lacrimogeni in situazioni che potessero ingenerare panico. Devo dire che se non fosse stato per la resistenza organizzata da una parte dei manifestanti si sarebbe potuta verificare una vera e propria mattanza. A Genova, in effetti -prosegue Bulgarelli- emerse una nuova modalita’ di gestione della piazza, molto prossima alle tecniche propriamente militari, che sfocio’ in molti casi in un abuso collettivo e generalizzato dell?ordine pubblico, a fronte del quale, a mio avviso, diventa necessario prevedere un diritto di resistenza altrettanto collettivo e generalizzato. Queste considerazioni -spiega il senatore dei Verdi- mi hanno indotto a presentare un disegno di legge incardinato proprio sul diritto di legittima resistenza: quando infatti la folla dei manifestanti viene sottoposta a un abuso ‘collettivo e generalizzato’, risulta assolutamente impossibile definire in maniera personalizzata dove arriva la legittima resistenza e dove inizia il reato, dove arriva il comportamento cosciente e dove, invece, inizia quello dettato dalla paura e dall?istinto all?autoconservazione. Del resto, gia’ il codice penale prevede come attenuante ½l?aver agito per suggestione di una folla in tumulto© (articolo 62, comma 3), riconoscendo, implicitamente, che in una dimensione di tensione massificata i comportamenti individuali vengono inevitabilmente condizionati: cosa si dovrebbe prevedere per le azioni compiuti nel caso di una folla sottoposta al tiro incrociato delle armi da fuoco, ai cellulari lanciati a tutta velocita’ contro i manifestanti, alla pioggia di gas micidiali e ai pestaggi indiscriminati? Seguendo questa linea di ragionamento, ho pensato dunque fosse opportuno proporre la definizione di una nuova fattispecie, quella, appunto, della ½legittima resistenza©, che, raggruppando un insieme di cause di non punibilita’ e di attenuanti, -conclude Bulgarelli- diventerebbe operativa ogni qual volta si configuri una ipotesi di abuso d?ordine pubblico’. (AGI)
Els

QUATTRO DENUNCE PER RICETTAZIONE A REGGIO CALABRIA

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Reggio Calabria, 20 apr. – Quattro persone sono state denunciate dalla polizia per ricettazione. Il provvedimento e’ stato assunto nel corso di un servizio di controllo del territorio da parte degli agenti di una Volante della Questura di Reggio Calabria. La segnalazione all’autorita’ giudiziaria ha riguardato un minorenne di 17 anni, un giovane di 35 e due pensionati di 66 e 58 anni. Il quartetto si sarebbe reso responsabile di ricettazione di un telefono cellulare. (AGI)
Ros/Cli

TELECOM: PECORARO, NON VORREI BERLUSCONI ANCHE SU TELEFONINI

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Verona, 20 apr. – L’interesse dell’ex premier, Silvio Berlusconi, per la Telecom non viene visto di buon occhio dal ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che oggi ha risposto sull’argomento ai giornalisti nel corso di una visita alla Fiera di Verona. “L’esigenza prioritaria – ha detto Pecoraro Scanio – e’ la tutela dei lavoratori e dei consumatori. Mi sembra evidente che dovremo risolvere prima il problema del conflitto di interessi: non vorrei che nel futuro si trasmetta Berlusconi anche sui telefonini”.
“Diamoci una regolata – ha aggiunto il ministro – perche’ mi sembra che siamo stati eletti per fare in modo che si ripristini una normalita’ democratica in questo Paese. Prendiamo atto dell’atto di generosita’ di Berlusconi, pero’ ci sono altri imprenditori che non hanno conflitti di interessi e che possono lavorare e investire, ma soprattutto si rispettino gli azionisti perche’ finora sostanzialmente troppi imprenditori investono il denaro dei cittadini”. (AGI)
Crc/Msc