Archivio per il febbraio, 2007

RAPITO NEL PALERMITANO: SEQUESTRATORE GARANTIVA OSTAGGIO VIVO

mercoledì, febbraio 14th, 2007

(AGI) – Palermo, 14 feb. – La prima telefonata dei rapitori e’ arrivata in casa dei familiari di Pietro Licari nel pomeriggio del 14 gennaio scorso. Era domenica ed il telefono ha squillato alle 15,39. A chiamare uno dei indagati fermati oggi dai carabinieri, Giuseppe Lo Biondo, a rispondere la moglie del rapito, Santa Millo. “Pronto, e’ lei la moglie dell’avvocato. Signora, mi ascolti e non mi interrompa. Abbiamo rapito suo marito. Vogliamo 300 mila euro e non parli con nessuno se vuole rivedere vivo suo marito”, ha detto Lo Biondo che telefonato, come poi verificato dai carabinieri, usando il cellulare di Licari, che non e’ stato ancora ritrovato. Il giorno successivo, lunedi’ 15 gennaio, poco dopo le 21, lo stesso sequestratore ha telefonato di nuovo, questa volta da una cabina pubblica di San Cipirello, tenuta sotto controllo dagli investigatori. A rispondere e’ stata anche la moglie dell’ostaggio: “Pronto, i soldi li avete preparati?” ha chiesto Lo Biondo. La moglie ha risposto: “Si’, sono pronti, ma io voglio parlare con mio marito…”. Lo Biondo a questo punto ha interrotto la donna dicendo: “E’ vivo, ci faremo sentire noi”. La terza e ultima telefonata, il pomeriggio del 21 gennaio. I carabinieri hanno individuato la cabina pubblica e hanno piazzato una microtelecamera nel gabbiotto di via Nuccio. La conversazione tra Lo Biondo e Francesca Licari, figlia del possidente, e’ stata registrata ed il telefonista filmato. Lo Biondo ha chiesto nuovamente il denaro e la figlia ha chiesto la prova che il padre fosse vivo: “Non si rpeoccupi, e’ vivo, ci faremo risentire noi”, ha replicato il telefonista. Da allora in poi, silenzio. Fino al ritrovamento del cadavere di Licari questa mattina nelle campagne di San Giuseppe Jato. (AGI)
Cli/Rap

RAPITO NEL PALERMITANO: SEQUESTRATORE GARANTIVA OSTAGGIO VIVO

mercoledì, febbraio 14th, 2007

(AGI) – Palermo, 14 feb. – La prima telefonata dei rapitori e’ arrivata in casa dei familiari di Pietro Licari nel pomeriggio del 14 gennaio scorso. Era domenica ed il telefono ha squillato alle 15,39. A chiamare uno dei indagati fermati oggi dai carabinieri, Giuseppe Lo Biondo, a rispondere la moglie del rapito, Santa Millo. “Pronto, e’ lei la moglie dell’avvocato. Signora, mi ascolti e non mi interrompa. Abbiamo rapito suo marito. Vogliamo 300 mila euro e non parli con nessuno se vuole rivedere vivo suo marito”, ha detto Lo Biondo che telefonato, come poi verificato dai carabinieri, usando il cellulare di Licari, che non e’ stato ancora ritrovato. Il giorno successivo, lunedi’ 15 gennaio, poco dopo le 21, lo stesso sequestratore ha telefonato di nuovo, questa volta da una cabina pubblica di San Cipirello, tenuta sotto controllo dagli investigatori. A rispondere e’ stata anche la moglie dell’ostaggio: “Pronto, i soldi li avete preparati?” ha chiesto Lo Biondo. La moglie ha risposto: “Si’, sono pronti, ma io voglio parlare con mio marito…”. Lo Biondo a questo punto ha interrotto la donna dicendo: “E’ vivo, ci faremo sentire noi”. La terza e ultima telefonata, il pomeriggio del 21 gennaio. I carabinieri hanno individuato la cabina pubblica e hanno piazzato una microtelecamera nel gabbiotto di via Nuccio. La conversazione tra Lo Biondo e Francesca Licari, figlia del possidente, e’ stata registrata ed il telefonista filmato. Lo Biondo ha chiesto nuovamente il denaro e la figlia ha chiesto la prova che il padre fosse vivo: “Non si rpeoccupi, e’ vivo, ci faremo risentire noi”, ha replicato il telefonista. Da allora in poi, silenzio. Fino al ritrovamento del cadavere di Licari questa mattina nelle campagne di San Giuseppe Jato. (AGI)
Cli/Rap

RAPITO NEL PALERMITANO: INDAGATI TRADITI DA CABINA TELEFONICA

mercoledì, febbraio 14th, 2007

(AGI) – Palermo, 14 feb. – Gli inquirenti hanno individuato anche una cabina telefonica dalla quale i rapitori del possidente Pietro Michele Licari, sequestrato un mese fa e trovato cadavere oggi, si erano messi in contatto con la famiglia per chiedere il riscatto. Sono state tre le telefonate ricevute dai familiari del possidente. La prima la sera del sequestro, il 13 gennaio scorso, era stata effettuata con il cellulare del sequestrato. Questo, dicono gli investigatori,per dimostrare che effettivamente Licari era nelle mani dei rapitori. Il 15 gennaio una seconda telefonata ai familiari, a Roma, era partita da una cabina telefonica di San Cipirello, come la terza chiamata, il 21 gennaio. Ed e’ stata proprio quest’ultima telefonata a incastrare i sequestratori. I carabinieri del comando provinciale, infatti, avevano collocato microtelecamere in prossimita’ delle uniche tre cabine telefoniche di San Cipirello, una delle quali guasta da tempo. Il telefonista, individuato poi nel diciottenne Giuseppe Lo Biondo, che e’ stato fermato assieme a Vincenzo Bommarito, 22 anni, e’ stato ripreso “in presa diretta”.
I carabinieri hanno lottato contro il tempo per identificare il telefonista, non era conosciuto dai militari in quanto non ha precedenti penali. Grazie ad una comparazione della voce captata dai filmati e da accertamenti tecnici effettuati dai carabinieri del Ris, e’ stato identificato Lo Biondo e i carabinieri hanno cosi’ ristretto il cerchio delle indagini. Questa notte Lo Biondo e’ stato rintracciato nella sua abitazione di Partinico e i carabinieri gli hanno mostrato il filmato. A quel punto per il diciottenne non c’era piu’ niente da fare e nella tarda mattinata di oggi ha deciso di rendere dichiarazioni spontanee agli inquirenti. Il giovane ha accompagnato gli investigatori sul luogo dove era stato tenuto prigioniero il possidente e dov’e’ stato recuperato il suo cadavere, in fondo a un pozzo. (AGI)
Cli/Rap/Mzu

MAFIA: EX CAPICENTRO SISMI-SISDE, NO CONTATTI CON BORZACCHELLI

mercoledì, febbraio 14th, 2007

(AGI) – Palermo, 14 feb. – Gli ex capicentro di Sismi e Sisde sono stati sentiti oggi dai giudici della seconda sezione del Tribunale di Palermo, presieduta da Antonio Prestipino. Il processo e’ quello contro il maresciallo dei carabinieri ed ex deputato regionale dell’Udc, Antonio Borzacchelli, imputato di concussione nei confronti dell’imprenditore Michele Aiello. Assieme ai due funzionari e’ stato sentito anche il questore di Palermo Giuseppe Caruso, che ha escluso che il suo ufficio, da quando lui e’ a capo della questura di Palermo, abbia mai avuto contatti con Borzacchelli. L’ex capocentro del Sisde, oggi impegnato a dirigere un distaccamento di polizia stradale, ha detto che nessuno dei suoi uomini risulto’ avere avuto contatti e collegamenti con Borzacchelli: “Abbiamo fatto una specifica richiesta a tutti i nostri uomini – ha detto il testimone – e nessuno aveva avuto rapporti di tipo professionale con lui”. Dopo le domande poste dagli avvocati Franco Inzerillo e Ernesto D’Angelo, il Pm Nino Di Matteo ha chiesto se risultassero dei contatti attraverso i tabulati telefonici tra i cellulari di Borzacchelli e gli uffici del Sisde. La circostanza e’ acclarata dai tabulati, ma l’ex capocentro del servizio segreto civile ha negato che risultasse alcunche’. L’altro testimone, ex capocentro del Sismi, ha detto che negli uffici di via Notarbartolo 4, c’erano una serie di uffici: uno del Sisde e uno del Sismi, che pero’ non era coordinato da lui. “Con l’imputato comunque non avemmo alcun rapporto”. (AGI)
Cli/Mrg/Mzu

INSEGNANTE PALPEGGIATA A SCUOLA: RIMOSSO VIDEO SU YOUTUBE

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Lecce, 13 feb.- Qualche minuto dopo le ore 18, il video a sfondo sessuale girato col telefonino in una scuola di Lecce con protagonisti una docente giovane e carina ed alcuni studenti miorenni, e’ stato rimosso dal portale YouTube su Internet. La motivazione e’ per “violazione delle condizioni di uso”, in quanto alcuni tra i protagonisti minorenni, sono ben visibili in volto. Non si sa pero’ bene se la richiesta della rimozione sia stata fatta dal difensore della professoressa, l’avvocato Vincenzo Bellini del Foro di Lecce oppure dal sostituto procuratore della Procura leccese, Maria Cristina Rizzo, che e’ titolare del fascicolo d’inchiesta. peraltro a quanto si sa, il video sarebbe stato gia’ “copiato” su altri portali. Il video e’ dello scorso anno, e a quanto si sa sarebbe stato girato in una scuola privata di Lecce dalla quale nel frattempo la docente e’ andata via ed ora insegna in una scuola statale sempre a Lecce.(AGI)
Cli/Sec

(RETTIFICA) LIBERALIZZAZIONI: LULLI, VIA COSTI RICARICA …

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Roma, 13 feb. – Alla notizia n.2443 delle ore 16:12 leggere bene la prima e seconda riga: L’abolizione dei costi di ricarica per le schede prepagate per i telefoni cellulari verra’ estesa a tutte le tipologie ….
(AGI)
Red/Tri/Fur

LIBERALIZZAZIONI: DELLA VEDOVA, ABOLIRE TASSA SUI TELEFONINI

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Roma, 13 feb. – Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia chiede che venga approvata, come emendamento al decreto Bersani, la sua proposta di legge per l’abolizione della tassa sugli abbonamenti dei telefoni cellulari, da tempo presentata con le firme di molti parlamentari di opposizione.
“E’ questa la vera causa della ‘bolla’ sulle ricariche telefonini: il 91% degli italiani, infatti, preferisce optare per utenze ‘ricaricabili’ e pagare il costo di ricarica ai gestori, piuttosto che stipulare contratti di abbonamento e pagare la tassa di concessione governativa, la quale provoca per l’utente medio un aggravio molto superiore alle spese di ricarica.
Se si abolisse la tassa di concessione governativa, si sgonfierebbe la bolla”.
Il vicepremier Rutelli ha affermato qualche settimana fa che il governo aveva cancellato la ‘tassa sui telefonini’. Non e’ affatto vero: l’intervento sui costi di ricarica non cancella alcuna tassa, e’ invece una misura dirigista, abusiva (perche’ invaderebbe il campo di attivita’ delle autorita’ indipendenti) e del tutto inutile (perche le compagnie si rifarebbero sulle tariffe). Ebbene, approvando l’emendamento che ho presentato – conclude Della vedova – la maggioranza ha ora lo strumento per cancellare l’unica tassa davvero ingiustificata sulla telefonia mobile e per ridurre i costi per i clienti”. (AGI)
Baz

INSEGNANTE PALPEGGIATA A SCUOLA: MARZIALE, BISOGNA INTERVENIRE

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Lecce, 13 feb.- “E’ impensabile che accadimenti del genere possano continuare ad albergare dentro le aule scolastiche”. Ad esprimersi, in relazione ad un filmato presumibilmente girato col videofonino in una scuola leccese, dove una giovane professoressa si lascia andare ad una performance con tre alunni minorenni, e’ il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, secondo il quale “e’ necessario intervenire con misure di contenimento, quale il divieto per alunni, corpo docente e non docente, di introdurre telefonini in classe. Si depongano i cellulari in apposite cassettiere costruite ad hoc e vigilate, si installino rilevatori elettronici agli ingressi degli istituti e ai trasgressori si requisiscano gli apparecchi, da consegnare in secondo tempo alle agenzie per le aste. Cosi’ non si puo’ piu’ continuare ad andare avanti”. Per Marziale: “E’ altresi’ necessario che lo Stato sia fermo e deciso nei provvedimenti da intraprendere contro docenti non all’altezza etica del compito”.(AGI)
Red/Sec

DOCENTE PALPEGGIATA A SCUOLA: MARZIALE, NECESSARIO INTERVENIRE

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Lecce, 13 feb.-”E’ impensabile che accadimenti del genere possano continuare ad albergare dentro le aule scolastiche”. Ad esprimersi, in relazione ad un filmato presumibilmente girato col videofonino in una scuola leccese, dove una giovane professoressa si lascia andare ad una performance con tre alunni minorenni, e’ il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, secondo il quale “e’ necessario intervenire con misure di contenimento, quale il divieto per alunni, corpo docente e non docente, di introdurre telefonini in classe. Si depongano i cellulari in apposite cassettiere costruite ad hoc e vigilate, si installino rilevatori elettronici agli ingressi degli istituti e ai trasgressori si requisiscano gli apparecchi, da consegnare in secondo tempo alle agenzie per le aste. Cosi’ non si puo’ piu’ continuare ad andare avanti”. Per Marziale: “E’ altresi’ necessario che lo Stato sia fermo e deciso nei provvedimenti da intraprendere contro docenti non all’altezza etica del compito”.(AGI)
Red

LIBERALIZZAZIONI: LULLI, VIA COSTI RICARICA INTERNET E TV

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Roma, 13 feb. – I costi di ricarica per le scede prepagate per i telefoni cellulari verra’ esteso a tutte le tipologie di carte prepagate, comprese quelle per la tv digitale terrestre e i servizi internet: lo prevede un emendamento del relatore al decreto sulle liberalizzazioni Andrea Lulli (Ulivo). La norma entrera’ in vigore insieme a quelle gia’ nel decreto per i telefonini, cioe’ dal 5 marzo prossimo. La modifica del relatore ha lo scopo di “estendere a tutti i servizi di telecomunicazione una disciplina unitaria, coerente al principio della concorrenza”.
L’emendamento estende il divieto di applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate dagli operatori “della telefonia mobile” agli operatori “di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche”. Restano salvi “i vincoli di durata di eventuali offerte promozionali comportanti prezzi piu’ favorevoli per il consumatore” che vengono esclusi dal previsto divieto di fissare “termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato”.
Il relatore al decreto ha spiegato che, quanto a concorrenza, “siamo un paese un po’ malato. Avevo chiesto di valutare le controdeduzioni delle aziende. E osservazioni sono arrivate ma sono irricevibili: non mi hanno convinto; anzi dopo averle valutate, mi hanno convinto che l’applicazione della norma nei tempi previsti e’ possibile oltre che giusta”. (AGI)
Ant

RICARICHE: VILLARI (MARGHERITA) CHIEDE GARANZIE A BERTINOTTI

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Roma, 13 feb. – “Garanzie” affinche’ l’abolizione dei costi di ricarica sui cellulari proceda spedita nell’esame del Parlamento: e’ quanto ha chiesto Riccardo Villari (Margherita) in una lettera inviata al presidente della Camera Fausto Bertinotti.
Nella missiva, recapitata in coincidenza con l’approdo del Dl Bersani in commissione Attività Produttive e in vista della presentazione degli emendamenti, Villari chiede un interessamento del presidente di Montecitorio “per garantire che l’eliminazione della tassa non venga mantenuta oltre la scadenza fissata dal governo”. Inoltre l’esponente dielle segnala l’esigenza di un iter parlamentare spedito, magari anche prevedendo una corsia preferenziale, e domanda garanzie affinché l’eliminazione della tassa, dopo essere uscita dalla porta, non rientri dalla finestra dell’aumento delle tariffe. (AGI)
Red

MICRON: A BARCELLONA NUOVA LINEA SENSORI IMMAGINI CELLULARI

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Avezzano (L’Aquila), 13 feb. – In occasione del Congresso Mondiale 3GSM di Barcellona, il piu’ importante meeting europeo sulla telefonia, Micron ha presentato una nuova linea di sensori di immagini per cellulari dotati di macchina fotografica di prossima generazione. I nuovi sensori sono stati sviluppati usando un design ridottissimo da 1,75 micron pixel e con una gamma di risoluzione da 5,3 a 1,3 megapixel. Quale leader del segmento di mercato dell’imaging, la Micron e’ focalizzata sullo sviluppo di sensori innovativi ed avanzati e sul miglioramento dei videocellulari.
Proprio come la messaggistica vocale e testuale costituisce il principale metodo di comunicazione per gli attuali cellulari, anche lo scambio di fotografie e video sta acquisendo una popolarita’ crescente man mano che il settore produce dispositivi sempre piu’ avanzati.
“L’imaging digitale si sta affermando quale una delle piu’ popolari applicazioni per cellulari poiche’ le persone desiderano poter comunicare visivamente le vicende della loro vita”, ha dichiarato Bob Gove, vice presidente del gruppo imaging della Micron. “L’esperienza posseduta dalla Micron nel campo dell’imaging CMOS – ha aggiunto – sta rendendo possibile l’offerta di straordinarie funzionalita’ per la cattura di video ed immagini fisse racchiuse in un cellulare. Al momento, i nostri sensori di immagini sono incorporati in un celulare su tre”.
I nuovi sensori vanno ad aggiungersi al sensore di immagini da 8 megapixel precedentemente annunciato dalla Micron.
“Abbiamo il 38% delle quote di mercato – afferma Sergio Galbiati, direttore generale di Micron Italia – e siamo i leader indiscussi in un settore altamente competitivo come quello dei sensori di immagine, dove e’ la qualita’ dei prodotti, piu’ che il costo di produzione, a fare la differenza. In pochi anni abbiamo conquistato la leadership tecnologica e quote imponenti di mercato: questi successi sono molto importanti per lo stabilimento di Avezzano in quanto il nostro sito e’ diventato il centro di produzione mondiale dei sensori d’immagine.Dati e successi che ci spingono a riflettere sempre piu’ sul valore e sull’importanza delle nostre persone in azienda. Persone che, giorno dopo giorno, con impegno e passione fanno di Micron un’azienda unica al mondo”. (AGI)
Com/Plt

INSEGNANTE PALPEGGIATA A SCUOLA, INDAGINI DOPO VIDEO YOUTUBE

martedì, febbraio 13th, 2007

(AGI) – Lecce, 13 feb. – Il sostituto procuratore di Lecce, Maria Cristina Rizzo, ha aperto un fascicolo d’inchiesta, per un video registrato con un telefonino, che sarebbe stato girato in un’aula di una scuola superiore leccese. Il video, gia’ pubblicizzato sul portale Youtube, e’ stato acquisito dai carabinieri. Cosi’ come si vede nel filmato, i protagonisti sono almeno tre studenti, due dei quali ripresi in volto, ed una docente, giovane e carina. Nel filmato si vede distintamente che la professoressa ha parte della schiena nuda, con l’elastico della biancheria intima in primo piano, e che dei tre ragazzini, tutti minorenni, uno le cinge la vita e gli altri due le palpano il sedere portando le mani all’interno dei pantaloni della donna. Anche il viso della docente e’ ben visibile.(AGI)
Cli/Sec