Archivio per il dicembre, 2006

SADDAM: SU INTERNET IL VIDEO INTEGRALE DELL’ESECUZIONE

domenica, dicembre 31st, 2006

(AGI/AFP) – Baghdad, 31 dic. – Deriso, schernito e assordato dal nome del suo peggior nemico, il leader radicale sciita Moqtada al Sadr. E’ l’atmosfera in cui Saddam Hussein e’ stato impiccato sabato mattina, documentata dalle immagini dell’esecuzione riprese dalla videocamera del telefonino cellulare di un testimone e diffuse oggi su internet.
Stretto nel suo cappotto blu di taglio occidentale, Saddam con il cappio al collo impreca -probabilmente “andate al diavolo”- contro i presenti che inneggiano “lunga vita a Mohammed Bakr Sadr”, il padre di Moqtada ucciso insieme con il fratello dall’ex dittatore.
Le immagini mostrano Saddam mentre e’ spinto da uomini incappucciati verso la botola sul pavimento. L’ex rais e’ teso, frastornato, ma controllato. Inizia a salmodiare i versi della “shadada”, la preghiera finale che recita “non c’e’ nessun dio se non Allah, e Maometto e’ il suo profeta. Non c’e’ nessun dio se non Allah…”. Ma a meta’ del secondo verso la botola si apre e le ultime parole della preghiera si perdono nel rantolo finale dell’ex dittatore e tra gli applausi dei presenti, che gridano “il tiranno e’ caduto, che sia dannato”. (AGI)
Gis

NIGERIA: RIBELLI, OSTAGGI TRASFERITI NON POTRANNO COMUNICARE

sabato, dicembre 30th, 2006

(AGI/AFP) – Lagos, 30 dic. – I quattro ostaggi in mano ai ribelli nigeriani sono stati trasferiti e non potranno piu’ comunicare con il resto del mondo. Lo ha annunciato il movimento ribelle del Mend (Movimento per l’emancipazione del Delta del Niger) in un comunicato inviato per posta elettronica. “Tutti e quattro gli ostaggi sono stati trasferiti e a non sara’ permesso loro di comunicare con il mondo esterno fino all’ eventuale rilascio”, afferma il comunicato.
I ribelli affermano che i quattro, tra i quali vi sono tre dipendenti italiani dell’Eni, sarebbero stati trovati in possesso di un telefono cellulare dato loro “clandestinamente” da un funzionario dello Stato di Bayelsa.
L’informazione sul trasferimento degli ostaggi era giunta anche al ministero degli Esteri italiano attraverso canali giornalistici. Essa, fanno sapere alla Farnesina, e’ oggetto di valutazione e verifica nel contesto del continuativo impegno che il ministero sta dedicando a questo caso.
Il gruppo ribelle ha ribadito che per la liberazione degli gli ostaggi non accettera’ alcun pagamento di riscatto. Il Mend chiede da tempo che le autorita’ nigeriane rilascino l’ex governatore dello Stato di Bayelsa, Diepreye Alamieyeseigha, in carcere per fatti di corruzione, e il leader separatista Mujahid Dokubo-Asari. (AGI)
Fab

DELITTO CONSAGRA: LECCO, KILLER TRADITO DAL SUO CELLULARE

sabato, dicembre 30th, 2006

(AGI) – Lecco, 30 dic. – Prima l’ha uccisa, poi ha fatto una telefonata con il suo cellulare. La stessa che ora lo incastra. Sarebbe proprio l’utilizzo dell’apparecchio telefonico la prova ‘madre’ che il Sostituto Paola dal Monte della Procura di Lecco attendeva per poter inchiodare Francesco Valsecchi, il 37enne di Mandello del Lario, sospettato di aver ucciso Cristiana Consagra, la donna genovese il cui cadavere era stato rinvenuto nelle acque del lago di Como a Mandello, sulla sponda lecchese, il sette febbraio scorso, pochi giorni dopo essere scomparsa da casa. L’esito dei tabulati sembrano parlare chiaro: l’uomo, che si e’ sempre professato innocente, nei momenti in cui veniva uccisa la donna si trovava sulla spiaggetta dove fu poi trovato il cadavere. E da li’ avrebbe compiuto la telefonata, a chi non e’ dato a sapersi. Nessun commento su questa svolta da parte dell’avvocato difensore, Agnese Massaro. Il 37enne era stato arrestato nel giugno scorso e in sede di convalida aveva deciso di avvalersi della facolta’ di non rispondere. Poco piu’ di un mese fa, invece, aveva risposto alle domande degli inquirenti che erano andati ad interrogarlo nel carcere di Monza. Contro di lui gia’ nelle prime fasi dell’inchiesta erano state raccolte prove ritenute ‘concrete’. Fra i molti oggetti sequestrati nell’abitazione del mandellese un reggiseno modello ‘papillon’ che la madre della quarantenne aveva riconosciuto sostenendo che la figlia lo aveva comperato qualche giorno prima di allontanarsi da Genova. In casa di Valsecchi era stato sequestrato anche un ombrello della donna e un torsolo di mela. Il padre di Cristiana si era presentato ai Carabinieri di Genova per visionare le foto di un ombrello e aveva riconosciuto l’oggetto. La donna, quindi, quasi certamente era stata in casa di Valsecchi anche se quest’ultimo ha sempre negato la circostanza. Tra gli oggetti sottoposti all’attenzione dei Ris anche una spazzola con alcuni capelli, un asciugamani, un giaccone da donna, un paio di coltelli (su cui sarebbero state scoperte tracce ematiche) ad alcuni assorbenti. (AGI)
Cli/Rst

CORNAMUSE SU CORSO GARIBALDI A REGGIO CALABRIA

sabato, dicembre 30th, 2006

(AGI) – Reggio Calabria, 30 dic. – Ad allietare ulteriormente le festivita’ natalizie dei reggini ci hanno pensato questa mattina le cornamuse de “The Mid South Highland Pipes And Drums” una formazione autorevole di musicisti scozzesi ed inglesi. Si tratta in pratica di militari provenienti anche della banda di sua maesta’ reale d’Inghilterra i quali hanno sfilato sul Corso Garibaldi, l’arteria piu’ importante della citta’ di Reggio Calabria. Grandi e piccini, ascoltavano e fotografavano, anche utilizzando i propri telefonini, quello che per tantissimi e’ stato un vero richiamo della giornata. Si tratta di uno dei pochi gruppi riconosciuti in tutto il mondo come una tra le piu’ prestigiose attrazioni che operano nel mercato della musica open. Formazione di 21 elementi (14 cornamuse, 6 tamburi, 1 direttore) appartenente alla Royal Scottish Pipe Band. Il suono di questa terra e’ fatto da gente molto curiosa, che indossa particolari gonnellini colorati e ingombranti cappelli. Hanno sfilato nel percorso cittadino coinvolgendo i presenti e fermandosi piu’ volte con il pubblico. La presenza della prestigiosa band rientra tra le iniziative natalizie coordinate dal Sindaco Scopelliti e dal consigliere delegato al settore turismo e spettacolo dell’amministrazione comunale cittadina Enzo Sidari. Il primo cittadino ha ricevuto nei pressi di Palazzo San Giorgio il capo della band Ron Nadem (major drum) e tutta l’orchestra ed ha consegnato loro alcuni prodotti editoriali che illustrano le bellezze della citta’ ricevendo dal gruppo una significativa targa ricordo. (AGI)
Ros

IN PERMESSO PREMIO RUBA AUTO, TELEFONI E MONILI, TENTA FURTO

sabato, dicembre 30th, 2006

(AGI) – Arezzo, 30 Dic. – Libero grazie ad un permesso concesso dal carcere di Modena, ruba auto, tenta furto e, a bordo del veicolo i Carabinieri trovano gioielli e cellulari. E’ accaduto in provincia di Arezzo e l’uomo e’ stato arrestato dai Carabinieri di Bibbiena. In particolare l’uomo, nel cuore della notte, aveva rubato un auto a Ceciliano, con la quale aveva raggiunto Ortignano Raggiolo, dove ha tentato di rubare in una tabaccheria, ma il colpo e’ fallito per il sistema d’allarme. Da Ortignano si e’ diretto verso Bibbiena quando e’ stato intercettato da una pattuglia di Carabinieri. I militari, immediatamente, si sono accorti che l’auto era stata rubata: nel blocco d’accensione era ancora infisso un cacciavite. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti anche dei cellulari e monili in oro, che, dai successivi accertamenti, sono risultati essere stati rubati a Pistoia il giorno prima.
Il fermato, un 50enne di Cisterna di Latina, e’ stato tratto in arresto, oltre che per le scorrerie notturne anche per il provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti dal Tribunale di Modena, poiche’ non si era ripresentato in carcere dal quale era uscito grazie ad un permesso. L’autovettura e’ stata restituita alla proprietaria, che ancora non si era accorta del furto subito. La refurtiva recuperata restituita ai proprietari. (AGI)
Cab

SANITA’: AS CATANZARO, 10 MILA ACCESSI INTERNET IN DUE MESI

sabato, dicembre 30th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 30 dic. – Piu’ di diecimila accessi in soli due mesi. E’ il dato delle “visite” registrate dal sito Internet dell’Azienda sanitaria 7, www.as7catanzaro.it, realizzato ex novo dall’Ufficio Stampa aziendale diretto da Vincenzo Ursini che ha messo in atto le indicazioni del direttore generale Pasquale Clerico’. Un successo che premia non solo la grande competenza, nel settore della comunicazione, di Ursini (uno degli allievi ed editori del compianto prof. Pio Baldelli, titolare della Cattedra di Comunicazioni di massa all’Universita’ di Firenze), ma anche la ferrea volonta’ dimostrata dal direttore generale dell’As 7, il quale sin dal suo insediamento ha manifestato l’intenzione di rinnovare in toto il precedente sito perche’ presentava un accesso alquanto tortuoso e non facilmente individuabile dai non addetti ai lavori, che sono poi i cittadini-utenti e gli stessi dipendenti ai quali il portale e’ rivolto. Tutte le notizie inserite (alcuni spazi sono ancora in allestimento proprio perche’ ogni nota viene verificata con la massima attenzione) sono state vagliate e aggiornate, soprattutto nei dati sensibili, quali telefoni delle Unita’ operative, sedi, dirigenti. Il sito e’ anche corredato di uno spazio dedicato all’attivita’ d’informazione espletata dall’Ufficio stampa, nel quale, oltre alle note ufficiali del Direttore generale, trovano spazio notizie piu’ generiche collegate comunque all’attivita’ aziendale Contesto geografico, quadro epidemiologico, distretti, ospedali, farmacie territoriali, consultori, strutture specialistiche ambulatoriali accreditate, strutture residenziali, bandi di gara e, soprattutto, comunicazioni ai dipendenti: sono questi i link che quotidianamente vengono maggiormente cliccati, a dimostrazione del fatto che l’utenza e’ diversificata e che i contatti sono motivati da vari obiettivi. “Tutto questo – scrive il dg Clerico’ nella news di presentazione del portale ai dipendenti – contribuira’ a modernizzare la nostra Azienda, a renderla piu’ trasparente e vicina ai cittadini; ci consentira’ anche di crescere professionalmente sviluppando e radicando anche quel senso di appartenenza, da me spesso richiamato, in un percorso avviato assieme ormai quasi un anno addietro e sul quale molti sono i risultati sin ora raggiunti, ma molti altri ancora sono da raggiungere”. (AGI)
Ros

GDF:264 SALVATI DA FIAMME GIALLE ALPINE IN VALTELLINA NEL 2006

venerdì, dicembre 29th, 2006

(AGI) – Sondrio, 29 dic. – Nel 2006 le Fiamme Gialle della Valtellina hanno effettuato 293 interventi (cento in piu’ del 2005), salvato 264 persone e recuperato 25 salme, oltre ad aver garantito la sicurezza degli atleti sulle piste nel corso delle principali manifestazioni sportive di montagna svoltesi in provincia. E’ uno dei dati piu’ significativi del bilancio annuale presentato dal Comandante provinciale, Colonnello Francesco Maria Pavese.
Gli uomini di Pavese hanno condotto inoltre 378 verifiche fiscali individuando circa 5,1 milioni di euro di imponibili sottratti alla tassazione e circa 2,5 milioni sottratti all’Iva. Cinque le persone denunciate per violazioni penali alle norme tributarie, 24 gli evasori individuati e 62 tra lavoratori in nero e/o irregolari (circa il doppio dello scorso anno). Nei controlli doganali, presso i valichi di confine con la Svizzera e con la zona extradoganale di Livigno, sono stati effettuati 522 sequestri di merce varia, riscontrate 307 violazioni alle leggi doganali nei confronti di 321 persone e accertata evasione di contributi per 100mila euro. Gli oggetti sequestrati sono sempre gli stessi: macchine fotografiche, orologi e telefonini. Sono stati sequestrati anche 410 chili di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, 500 litri di gasolio, 2.000 litri di benzina e 2 automezzi appositamente modificati per il contrabbando. Nel settore degli olii minerali, la Guardia di Finanza ha constatato il consumo fraudolento di circa 74mila chilogrammi di olio combustibile e gasolio per riscaldamento, per un imposta evasa di 352mila euro. (AGI)
Cli/Rst

RAIDUE: SCUOLE DI BALLO, SFIDA CALABRIA-TOSCANA

venerdì, dicembre 29th, 2006

(AGI) – Roma, 29 dic. – Veglione di fine anno, istruzioni per l’uso. Sabato 30 dicembre “Mattina in Famiglia”, il programma di Raidue, in onda alle 6.45, condotto da Tiberio Timperi e Adriana Volpe, si occupera’ della festa che ogni anno coinvolge tutti gli italiani. Dal cenone di capodanno al trucco e agli abiti da indossare per festeggiare l’arrivo del 2007, con esperti ed ospiti in studio che commenteranno le nuove tendenze.Uno sguardo anche all’attualita’ con il problema ricorrente legati ai botti di fine anno che provocano spesso incidenti molto gravi.Non mancheranno le rubriche “La cronaca rosa” con Gianni Ippoliti e “L’avvocato di famiglia” con Roberto Arnoldi. Domenica 31 dicembre il programma si occupera’ dei 100 anni della radio. I conduttori ricorderanno la prima trasmissione radio. Nel 1906 Reginald Fessenden stava sperimentando con le voci radio.In vista dell’arrivo del 2007 il programma, nella rubrica “Telefoni aperti”, fara’ un bilancio sull’anno appena trascorso sul tema “Anno vecchio e anno nuovo: ricordi e speranze”.Per il cenone di fine anno il cuoco Alessandro Circiello preparera’ dei piatti caratteristici.Per la gara tra le scuole di ballo si sfidano le rappresentative della Calabria e della Toscana. Il fine settimana di Raidue prosegue con “Mezzogiorno in Famiglia”, in onda sabato e domenica alle 11,30 e condotto da Tiberio Timperi, Adriana Volpe e Marcello Cirillo.La sfida tra i comuni d’Italia vede questa volta confrontarsi Lu (Alessandria), vincitore della puntata precedente, e Scandriglia (Rieti).Le due squadre, composte da 10 persone ciascuna, si misureranno in una serie di prove pratiche e di cultura generale per ottenere i punti utili a far vincere il proprio paese e passare il turno.Madrina di Lu sara’ Lory Del Santo, mentre Stefano Masciarelli fara’ da padrino a Scandriglia (Rieti).Due inviati saranno nei comuni ospiti in studio per interagire in diretta: Milena Minutoli a Scandriglia, mentre Jonathan Kashanian a Lu. (AGI)
Red/Pec/Cam/Ros

PRIVACY: ADOC AL GARANTE,TUTELA ANCHE PER UTENTI DEI CELLULARI

giovedì, dicembre 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 dic. – “Riteniamo positiva l’iniziativa del Garante volta a porre fine alle chiamate promozionali dei gestori telefonici. E’ una prassi scorretta che da sempre condanniamo e che anzi va combattuta in ogni ambito per evitare che il mercato finisca per aggredire il consumatore eludendo la legge”. Pero’ adesso il Garante per la privacy tuteli di piu’ anche gli utenti degli apparecchi mobili, anch’essi oggetto di telefonate-disturbo.
E’ questo il commento del presidente dell’Adoc, Carlo Pileri, ai nuovi interventi stabiliti dal Garante per la protezione dei dati personali per arginare il fenomeno delle chiamate promozionali da parte dei gestori telefonici. “E’ giusto inasprire le sanzioni amministrative – continua Pileri – fino al divieto del trattamento dei dati personali. Basti considerare, per avere la misura esatta del problema, che il 12% delle proteste che giungono all’Adoc, sono di persone che lamentano una violazione della propria privacy per mezzo del telefono fisso e mobile. Tra queste, molte rimarcano l’insistenza degli operatori rispetto ad un rifiuto, il ripetersi delle stesse chiamate anche a seguito di un rifiuto dell’offerta e gli orari sconvenienti delle chiamate stesse”.
A questo punto – continua il presidente dell’Adoc – ci si aspetta che i provvedimenti del Garante vengano estesi a tutti gli ambiti in cui una pubblicita’ non richiesta (non solo inerente offerte telefoniche/internet), venga proposta senza autorizzazione a un cittadino: sui telefonini, nella casella di posta elettronica, nella cassetta delle lettere.
“Nell’ultima riunione presso l’Autorita’ delle comunicazioni – ricorda Pileri – si e’ raggiunta un’intesa dopo mesi di inspiegabili rifiuti da parte dei gestori, per rendere noto al consumatore il codice e il nome dell’operatore che chiama, evitando i nomi di fantasia che eludevano la norma sulla trasparenza. E’ un passo importante che deve essere garantito – conclude Pileri – dalla visibilita’ del numero chiamante: come e’ possibile che i call center conoscano il nostro numero e lo usino mentre il loro continua a essere celato dietro la parola ‘privato’? La privacy non puo’ e non deve essere a senso unico”. (AGI)
Vic

PREZZI: CON EURO IMPENNATA DELLE SIGARETTE, GIU’ I TELEFONINI

giovedì, dicembre 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 dic. – A quasi cinque anni dall’entrata in circolazione dell’euro le sigarette italiane (+54,2%), i prodotti di oreficeria (+52,6%) e i trasporti aerei (+45,5%) sono le voci che hanno subito gli incrementi di prezzo maggiori. Per contro, invece, quelli che hanno subito le contrazioni piu’ elevate sono state le apparecchiature telefoniche (-50,9%), gli apparecchi informatici (-46,6%) e quelli fotografici (-14,9%).
L’analisi, effettuata dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre ha preso come riferimento i prodotti e servizi di largo consumo che, per effetto dell’euro, ma non solo, hanno avuto la variazione di prezzo piu’ elevata e quelli invece che contemporaneamente hanno registrato le diminuzioni piu’ consistenti. Il risultato e’ che nel periodo di tempo considerato e cioe’ dal 1 gennaio 2002 (messa in circolazione dell’euro come moneta corrente) all’ultimo rilevamento disponibile (novembre 2006) le sigarette italiane in assoluto hanno subito l’aumento di prezzo piu’ consistente (pari al +54,2%), subito dopo i prodotti di oreficeria (per loro l’aumento e’ stato del +52,6%) a seguire il prezzo dei trasporti aerei (+45,5%) poi i servizi di alloggio (+35,9%). Il tutto, pero’, a fronte di un aumento medio dell’inflazione dell’11,9%, delle retribuzioni lorde dell’8,1% del Pil (anche se si tratta di una stima) del 17,6%.
Meglio, invece, e’ andata per altre tipologie di prodotti e servizi, che dopo l’introduzione dell’euro sono scesi di prezzo. Tra questi in evidenza i cellulari con il -50,9%, seguiti dai computer con il -46,6%, le apparecchiature fotografiche e cinematografiche con il -14,9%, poi i medicinali che hanno fatto registrare un -13,8%.
“Da questa analisi – commenta il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi – emerge un dato molto significativo. Rispetto a qualche anno fa i prodotti alimentari e il vestiario in genere hanno registrato aumenti medi al di sotto del tasso di inflazione. Una dimostrazione che dopo un avvio sicuramente difficile per questi prodotti di largo consumo, gli aumenti si sono sgonfiati”. (AGI)
Red/Ant

CAPODANNO:DIRETTORI TG RAI SCOMMETTONO SU IDENTITA’ E INTERNET

giovedì, dicembre 28th, 2006

(AGI) – Roma, 27 dic. – Sara’ il 2007 un anno di svolta per i principali telegiornali targati Rai? Parrebbe di si’, le premesse sembrano esserci tutte, a sentire i direttori (due su tre, Mazza per il Tg2 e Di Bella per il tg3, Riotta non e’ stato possibile rintracciarlo).
“Spero in un anno di lavoro sereno, il che significa godere di un supporto editoriale e aziendale che per noi e’ andato un po’ ad intermittenza e non sempre nella misura che sarebbe stata necessaria”, risponde subito Mauro Mazza. Il quale non dimentica la rete di riferimento. E infatti “vorrei per il Tg2 una Raidue molto piu’ forte di quanto lo sia oggi, non per responsabilita’ di chi la dirige ma per difficolta’ che si sono sovrapposte nel tempo. E’ mia convinzione che una rete piu’ attraente porta spettatori al telegiornale”.
L’auspicio di Mazza e’ inoltre quello di un telegiornale che il pubblico sappia riconoscere sempre di piu’, “senza puntare alla differenziazione in quanto tale. Un telegiornale che sia riconoscibile e caratterizzato da una forte identita’, una sua identita’ subito visibile”.
Internet e i nuovi media in genere e’ il tema a cui guarda invece con insistenza Antonio Di Bella, direttore del Tg3, che parla di “sfida” da fronteggiare ed auspica che possa ripartire Tg3 break, il telegiornale sul telefonino. La sperimentazione si e’ fermata per una verifica di mezzi e risorse a disposizione. “I giovani non leggono i giornali e guardano poco la televisione, ma usano molto i telefonini e i computer, e dunque su questi si gioca la sfida del futuro”. Di Bella ricorda che il tg da lui diretto ha potenziato l’offerta Internet, “ma dobbiamo farlo meglio, stiamo lavorando su questo; occorre offrire piu’ servizi sul web”. Ma non solo Internet e nuovi media per fornire informazione, perche’ – sottolinea infatti Di Bella – “va garantire l’offerta tradizionale, che no va ridimensionata ma invece arricchita”. Per il prossimo anno il direttore del Tg3 promette “grande attenzione all’America (dove a breve avra’ come corrispondente Giovanna Botteri, al posto di Corradino Mineo diventato direttore di Rai News 24, ndr), perche’ mi aspetto nuovi spunti di politica, di cultura. L’America non e’ solo Bush e non bisogna pensare che l’uscita di scena di Bush, quando dovra’ avvenire per scadenza del suo mandato presidenziale, significhera’ automaticamente un’America che svolta a sinistra”. Un’America del vicino futuro che proporra’ temi di grande dibattito e di cui il Tg3 – e’ l’impegno di Di Bella – cerchera’ di capire per tempo quale rapporti vorra’ avere con l’Europa. (AGI)
Vic

RIFIUTI: 5 TONNELLATE DI HIGH TECH RICICLATE NEL NAPOLETANO

mercoledì, dicembre 27th, 2006

(AGI) – Napoli, 27 dic. – Nella provincia di Napoli sono state riciclate 5 tonnellate di rifiuti tecnologici nel primo appuntamento dell’iniziativa “Ricicliamo sotto l’albero” organizzata dall’amministrazione provinciale e da Legambiente. Stampanti, monitor, caricabatterie di cellulari, mouse ed elettrodomestici sono stati portati il 22 e 23 dicembre scorsi in punti di raccolta allestiti in 4 piazze del capoluogo campano e in quelle di 4 comuni della provincia (Casoria, Santa Anastasia, Mugnano e Villaricca); in cambio i cittadini hanno ricevuto buoni sconto per l’acquisto di altre apparecchiature in molti negozi in centri commerciali che hanno aderito all’iniziativa. “Un risultato positivo – sottolinea l’assessore all’Ambiente della Provincia Giuliana Di Fiore – che dovra’ essere confermato nei prossimi appuntamenti. Dal 1* gennaio poi ogni Comune dovra’ predisporre punti di raccolta per questo materiale”. (AGI)
Lil

BANCHE: ALTROCONSUMO, E’ ANCORA DIFFICILE CAMBIARE ISTITUTO

mercoledì, dicembre 27th, 2006

(AGI) – Roma, 27 dic. – Chiudere un conto e cambiare banca e’ ancora troppo difficile. A denunciarlo e’ un’inchiesta condotta da Altrocosumo su 35 istituti di credito. “Chiudere un conto corrente, lo dice la legge Bersani, non prevede piu’ costi di estinzione”, sottolinea l’associazione. “Esistono pero’ ancora ostacoli – esosi – al cambiare conto corrente bancario, se si ha la carta di credito, un eventuale mutuo o un prestito personale, o se si devono trasferire titoli: c’e’ per esempio chi chiede, ancora oggi, 450 euro – e’ il caso di Banca Antonveneta – se un correntista che ha investito 20.000 euro in titoli italiani e 10.000 euro in titoli esteri decide di aprire un nuovo conto corrente in un’altra banca”.
Nonostante tali ostacoli, prosegue l’associazione di consumatori, “oggi cambiare conto corrente e’ realmente conveniente: dai calcoli di Altroconsumo, lasciare la propria banca per scegliere un’offerta di conto corrente migliore puo’ far risparmiare sino a 500 euro all’anno. Un risparmio che concorre a compensare i costi di uscita, quantomeno del primo anno”.
L’indagine ha riguardato 35 istituti bancari, gli stessi coinvolti in un’inchiesta simile un anno prima, a gennaio 2006. I risultati parlano chiaro: tutte le banche coinvolte nell’indagine hanno eliminato i costi di estinzione del conto corrente, ma solo 11 su 35 hanno annullato i costi richiesti al correntista per trasferire i titoli in una nuova banca. Spese ingenti del tutto ingiustificate, dato che l’operazione e’ eseguita a costi contenuti e per via telematica.
Altroconsumo, nel segnalare all’Antitrust le barriere che ancora permangono all’uscire da una banca per diventare correntista di un’altra, formula anche una proposta concreta: “Nel passaggio tra diverse banche il consumatore possa finalmente mantenere un proprio codice identificativo del conto corrente, rendendo cosi’ portabile, proprio come il numero di cellulare se si cambia operatore telefonico, il numero di conto”. (AGI)
Mar