SFRUTTAVANO CLANDESTINI, ARRESTATI DUE ALLEVATORI A BUDDUSO’
martedì, novembre 28th, 2006(AGI) – Sassari, 28 nov. – Sfruttavano due giovani clandestini rumeni nelle loro aziende agricole, e alla richiesta di 400 euro pattuiti come stipendio mensile li hanno minacciati con una pistola.
Per questo sono stati arrestati dai carabinieri di Ozieri Antonello Deiana, 32 anni, nato a Orune e ora nel carcere sassarese di San Sebastiano e Giuseppe Farris, 45 anni, residente a Budduso’, attualmente agli arresti domiciliari. Le indagini, come ha spiegato oggi in una conferenza stampa il maggiore Giovanni Allucci, sono partite dalla denuncia del 17 novembre scorso degli stessi rumeni, i fratelli Florin e Adrian Ionita, poco piu’ che ventenni. In Sardegna dallo scorso settembre, i due clandestini avevano trovato impiego come allevatori nelle aziende di Farris e di un cognato di Deiana, ma allo scadere del secondo mese di lavoro non avevano ancora percepito il denaro stabilito. Alle loro richieste, gli arrestati avevano risposto sequestrando il passaporto e i telefoni cellulari, con la vaga promessa di una regolarizzazione e minacciandoli con una pistola a tamburo, detenuta illegalmente e successivamente sequestrata dai militari, insieme ad alcune munizioni, nell’ovile di Farris. Il 17 novembre i rumeni si stavano recando a Budduso’ per denunciare il fatto ai carabinieri quando sono stati intercettati da un conoscente degli allevatori finiti in manette che li ha costretti a tornare indietro. I due si sono allora diretti verso Osidda dove hanno sporto denuncia ai militari della stazione locale, che hanno poi avviato le indagini insieme ai militari di Budduso’ e del nucleo radiomobile della compagnia di Ozieri, che stamattina hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip Salvatore Marinaro su richiesta del pm Michele Incani. I rumeni, clandestini, sono stati invece colpiti da decreto di espulsione. (AGI)
Cli/Sol
