(AGI) – Fabriano (Ancona), 20 apr. – “‘Home Lab’ e’ una grande occasione per le imprese italiane che realizzano prodotti o servizi per la casa – ha dichiarato Andrea Merloni, presidente di Indesit Company -. Le singole competenze ed eccellenze se messe a sistema si moltiplicano in maniera esponenziale, creando cosi’ le condizioni per competere ad armi pari con i migliori distretti tecnologici del mondo”. Secondo il neo presidente del consorzio, inoltre, “l’automazione della casa sara’ un mercato potenzialmente enorme e dobbiamo essere pronti a cogliere questa sfida. Le imprese italiane del settore non hanno nessun gap tecnologico per poter competere con la concorrenza internazionale”. “L’obiettivo del consorzio – ha aggiunto Merloni – e’ quello di dare due grandi vantaggi ai consumatori, gia’ nel giro dei prossimi tre quattro anni”. Il primo e’ quello di dar loro “apparecchi che consumeranno di meno, grazie all’integrazione con altri apparecchi per la casa”; il secondo e’ di facilitare il controllo degli elettrodomestici e avere nuove funzioni “grazie al fatto che l’interfaccia di questi prodotti potra’ essere su Ipad, telefonino, tv di casa o altri elettrodomestici”. L’investimento complessivo appare difficile da definire, perche’ il budget sara’ costituito dai singoli progetti che verranno realizzati di volta in volta. Merloni ha comunque parlato di “qualche decina di milioni nei prossimi 3-4 anni” ed ha sottolineato che “conoscendo la capacita’ d’investimento di Indesit, e pensando che le imprese potrebbero investire il 10-15% di quanto mettono in ricerca, il consorzio potrebbe arrivare a mettere 20 milioni l’anno”. Nel frattempo sono gia’ partiti tre progetti. Il primo riguarda l’utilizzo della micro generazione; il secondo la centralizzazione del riscaldamento di casa nella caldaia, permettendo a tutti gli elettrodomestici di servirsi dell’acqua dalla caldaia; il terzo e’ il livellamento energetico all’interno della casa. Altri temi di ricerca sui quali si lavorera’ sono le Smart Grid e Local Smart Grid, la misura e il controllo della qualita’ ambientale domestica (aria, temperatura, illuminazione, acqua, etc.), la sensoristica, i sistemi integrati di controllo e automazione domestica, i protocolli di comunicazione ’smart’ e l’adattamento e l’implementazione di tecnologie e sistemi terzi. (AGI) Pu1/Mav