(AGI) – Bologna, 3 mag. – E’ stato ufficialmente dato il via, ieri, all’avventura cinese di Bologna con il taglio del nastro dello stand. Vittoria Lanza e Li Tang, due studentesse della laurea congiunta tra l’Universita’ di Bologna e l’Universita’ Tongji di Shanghai in Ingegneria dell’automazione, hanno tagliato il nastro per l’apertura dello stand.
Tantissimi i visitatori fin dalle prime ore di apertura, affascinati in particolare dalle “biciclette” installate presso lo stand: centinaia i cinesi che hanno fatto la fila per una “pedalata virtuale” tra le vie della citta’. Il commento piu’ comune: “Che bello poter essere a Shanghai e pedalare nelle strade di una citta’ cosi’ bella”. Molti si fanno fotografare appoggiati alle colonne del porticato, portandosi cosi’ a casa un ricordo di Bologna. Successo anche per le stazioni bluetooth, i totem multimediali dai quali i visitatori possono scaricare sul telefonino le informazioni su cultura e universita’, sistema economico e turismo.
Il 1 maggio, in occasione dell’apertura dell’Expo e dell’inaugurazione del Padiglione Italiano, ha fatto visita allo stand di Bologna anche il Ministro all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, accompagnata dall’Ambasciatore italiano in Cina, Riccardo Sessa, e dalla delegazione di rappresentanza italiana. Il Ministro, che ha fatto il tour dello stand, si e’ complimentato per il racconto della citta’ e ha inaugurato il libro dei visitatori con la frase “W Bologna, W l’Italia”.
La citta’ delle Due Torri e’ stata selezionata, assieme ad altre 45 citta’ del mondo, da una giuria internazionale come esempio di eccellenza nel campo delle pratiche urbane, in particolare su quattro tematiche: cultura e creativita’, innovazione tecnologica, diritti umani e partecipazione sociale, trasformazioni urbanistiche e infrastrutturali. E’ la prima volta, nella storia delle Esposizioni Universali, che le citta’ sono protagoniste di un Expo. A Bologna, modello virtuoso di citta’ vivibile, e’ stato offerto dagli organizzatori uno spazio espositivo gratuito di 406 metri quadrati nell’area dedicata alle citta’, l’UBPA “Urban Best Pratices Area”, all’interno del Padiglione B3-2. (AGI) Mir