Archivio per la Categoria 'telefonini'

ROMA FILM FEST: I SENTIMENTI NUOVO TEMA PER FILM-PARTECIPATO

martedì, novembre 1st, 2011

(AGI) – Roma, 1 nov. – Lanciato il tema del prossimo film-partecipato “Oggi insieme, domani anche” che nasce dal successo dell’esperienza “Il Pranzo di Natale”- il nuovo format creato dalla Marechiarofilm – presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione Extra. “Oggi insieme, domani anche” e’ una indagine sui sentimenti oggi, sulle unioni e sulle separazioni per raccontare il nostro Paese attraverso riti collettivi e personali: matrimoni, cerimonie e anniversari. Ognuno e’ stato protagonista o testimone di momenti che celebrano l’unione e l’amore: i partecipanti sono stati invitati a tracciare un breve ritratto della vita sentimentale di una coppia, di un singolo, di una comunita’, partendo da foto e filmini di famiglia, che riprendono festeggiamenti di unioni di diverso tipo (laiche, cristiane, gay e tra persone di diversa eta’ o di popoli e religioni diverse). Puo’ essere la propria storia, quella dei genitori, di un amico o di uno sconosciuto, per raccontare non solo come sia cambiato lo stare in coppia oggi e i diversi modi di vivere l’amore, ma anche il momento della sua fine o la ripartenza della vita sentimentale dopo una separazione. I partecipanti potrebbero partire da filmini di matrimonio e comporre, attraverso le testimonianze degli ospiti, un mosaico di riflessioni sull’amore o raccontare storie di separazioni o ancora fare piccole inchieste in luoghi di raduno: nei giardini pubblici, fuori dalle chiese, nelle piazze. Il film-partecipato – format della Marechiarofilm – e’ realizzato con le immagini prodotte da una moltitutine di persone: filmaker improvvisati, armati di piccole telecamere o anche di telefonini, insieme a registi di esperienza, e usa le potenzialita’ di quella forma di partecipazione, peculiare della rete, conosciuta come ‘crowdsourcing’, per ottenere un prodotto che prende forma sulla base della condivisione di un argomento. Tutte le informazioni e il regolamento sul sito www.marechiarofilm.it nella sezione Fuori dal Pollaio.it. (AGI) Eli

TLC: RIM SI SCUSA CON CLIENTI, SERVIZIO BLACKBERRY RIPRISTINATO

martedì, ottobre 11th, 2011

(AGI/AFP) – New York, 10 ott. – “Possiamo confermarvi che il servizio di email del Blackberry e’ stato ripristinato”. Con un comunicato diramato alle 22.00 ora italiana Rim, la societa’ produttrice del celebre smartphone, si e’ scusata con tutti i clienti che in giornata hanno avuto seri problemi di posta elettronica. “Alcuni clienti – si legge nella nota – potranno forse ancora registrare dei ritardi nella messaggeria istantanea il nostro team sta lavorando per riportare la situazione alla normalita’ al piu’ presto. Ci scusiamo per tutti gli inconvenienti creati”.
Milioni di Blackberry oggi erano andati fuori servizio in
tutto il mondo: dall’Europa al Medio Oriente, dall’Africa e
all’India. La conferma del disservizio, che dalle ore 11 ha
reso impossibile inviare e ricevere posta elettronica, e’
arrivata alle 16 sul canale ufficiale di Tim su Twitter:
“Problemi con servizi BIS BlackBerry: e’ in corso un
disservizio sul server RIM, la compagnia canadese che produce
l’apparecchio, che coinvolge tutti gli utenti europei. Vi
teniamo aggiornati”. Il blackout potrebbe essere dovuto al
processo di aggiornamento dei sistemi BIS del produttore RIM,
al quale tutti gli operatori si appoggiano per fornire la
connettivita’ ai telefonini BlackBerry. Il disservizio si era
verificato gia’ la settimana scorsa e aveva riguardato gli
utenti Tim. Secondo il Telegraph il problema sarebbe dovuto in
particolare a un malfunzionamento in uno dei centri dati a
Slough, in Gran Bretagna. (AGI) Tig

TLC: MILIONI DI BLACKBERRY FUORI SERVIZIO IN TUTTO IL MONDO

lunedì, ottobre 10th, 2011

(AGI) – Roma, 10 ott. – Milioni di Blackberry fuori servizio in tutto il mondo: il blackout del servizio mail dello smart-phone piu’ utilizzato del pianeta, ha infatti toccato non solo l’Europa ma si e’ esteso al Medio Oriente, all’Africa e all’India. La conferma del disservizio, che dalle ore 11 ha reso impossibile inviare e ricevere posta elettronica, e’ arrivata alle 16 sul canale ufficiale di Tim su Twitter: “Problemi con servizi BIS BlackBerry: e’ in corso un disservizio sul server RIM, la compagnia canadese che produce l’apparecchio, che coinvolge tutti gli utenti europei. Vi teniamo aggiornati”. Il blackout potrebbe essere dovuto al processo di aggiornamento dei sistemi BIS del produttore RIM, al quale tutti gli operatori si appoggiano per fornire la connettivita’ ai telefonini BlackBerry. Il disservizio si era verificato gia’ la settimana scorsa e aveva riguardato gli utenti Tim. Secondo il Telegraph il problema sarebbe dovuto in particolare a un malfunzionamento in uno dei centri dati a Slough, in Gran Bretagna. Disservizi sono stati segnalati anche in Bahrein, Egitto e Sudafrica.
Il Blackberry ha un suo servizio al quale si collega per scaricare la posta sui vari client esterni dei clienti collegati all’operatore telefonico scelto. Questo sistema si chiama BIS. Di recente a livello europeo e’ stato effettuato un aggiornamento alla versione 4.2 del sistema utilizzato dal Blackberry. (AGI)
Tig/Pgi

TLC: BLACKBERRY OFFLINE, MAIL BLOCCATE IN TUTTA EUROPA

lunedì, ottobre 10th, 2011

(AGI) – Roma, 10 ott. – Blackout generale del servizio mail dei BlackBerry: impossibile inviare e ricevere in tutta Europa, ma secondo informazioni diffuse tra i vari blog addirittura anche in Africa e Medio Oriente. Alle 16 e’ comparso sul canale ufficiale di Tim su Twitter la conferma del disservizio: “Problemi con servizi BIS BlackBerry: e’ in corso un disservizio sul server RIM che coinvolge tutti gli utenti europei. Vi teniamo aggiornati”. Il blackout potrebbe essere dovuto al processo di aggiornamento dei sistemi BIS del produttore RIM, al quale tutti gli oepratori si appoggiano per fornire la connettivita’ ai telefonini BlackBerry. (AGI) Pgi

JOBS: LA SFIDA DELL’AFRICA MERCATO ‘CHEAP’ DOVE IMPAZZA L’ANDROID

venerdì, ottobre 7th, 2011

(AGI) – Bruxelles, 7 ott. – L’Africa e’ forse uno dei pochi posti al mondo sfuggiti alla morsa di Apple. Lo ricorda all’indomani della morte di Steve Jobs il sito dedicato all’economia africana, ‘How we made it in Africa’. “Mentre Apple domina il mercato europeo e americano, in Africa Steve Job ha dovuto lasciare il posto di numero uno a Nokia”.
In un rapporto pubblicato nel dicembre 2010 dall’impresa di telecomunicazioni Opera Software sui dieci telefonini piu’ venduti nei dieci piu’ grandi mercati del continente africano, si scopre che “87 dei 100 primi modelli utilizzati sono della Nokia. In sei mercati su dieci”, la multinazionale finlandese “occupa i dieci primi posti della classifica”.
In Africa il business degli smartphone e’ in piena espansione. Secondo The International Data Corporation, nel 2011 le vendite dovrebbero crescere del 50%, ma le possibilita’ per la Apple di conquistarsi nuove fette di mercato sono limitate. I costi eccessivi degli iPhones fanno si’ che il gioiello di Job viene superato dal modello Android di Google, che investe sempre piu’ nei paesi emergenti, Africa inclusa. Ed e’ probabile che la decisione dell’azienda di Cupertino di commercializzare in quelle aree l’iPhone4 con costi inferiori rispetto ai mercati occidentali o giapponese non bastera’ a invertire la tendenza.
Dal continente africano infatti e’ nata una nuova sfida tecnologica lanciata da un giovane imprenditore del Congo Brazzaville, Ve’rone Mankou, che in settembre scorso ha presentato Way-C, un ipad 100% africano “di ottima qualita’” dotato di una versione specializzata di Android e che costa poco piu’ di 200 euro, una cifra tre volte inferiore a quell’iPad commercializzata a Brazzaville. (AGI) Red/Tig

PUBBLICITA’: PEDIATRI CONTRO SPOT VODAFONE, “E’ DISEDUCATIVO”

giovedì, ottobre 6th, 2011

(AGI) – Roma, 6 ott. – “Lo spot della Vodafone e’ l’esempio di come i genitori non dovrebbero educare il figli”. A sostenerlo e’ la Societa’ Italiana di Pediatria che, dopo le numerose proteste di genitori e pediatri apparse nei giorni scorsi su blog e social network, scende in campo contro il messaggio pubblicitario lanciato dall’azienda produttrice di telefonini.
Lo spot, trasmesso sia sulle tv sia attraverso il web, mostra un bambino che “ne combina di tutti i colori” (dal buttare un mazzo di chiavi nel gabinetto al mettere il telecomando nell’inchiostro fino ad imbrattare i muri di casa) e che riceve in cambio dai genitori non un rimprovero e un richiamo alle regole, ma un sorriso comprensivo.
“Lo spot appare come un messaggio a sostegno dell’ incapacita’ dei genitori di dare delle regole certe ai propri figli, di insegnare cio’ si fa e cio’ che non si fa sin dalla piu’ tenera eta’” afferma il Presidente della Sip Alberto G. Ugazio. “Inoltre – aggiunge – e’ un esempio molto negativo per i bambini che vedono tollerati (ed addirittura apprezzati) comportamenti che devono invece essere fortemente censurati. L’educazione e’ apprendimento delle regole, che avviene in primo luogo in famiglia, e dalle quali il bambino riceve la sua individualita’ sociale”.
Per il Segretario della Sip, Rino Agostiniani “stiamo vivendo un periodo storico di ‘emergenza educativa’, con genitori, spesso talmente fragili ed emotivi, da ritrovarsi incapaci di porre regole, di predisporre con autorita’ e solidita’ quei paletti che consentono al bambino di orientarsi una volta adulto. La conseguenza di questa situazione e’ una generazione di bambini in crisi, arroganti ed aggressivi, ma al tempo stesso incapaci di sostenere le minime frustrazioni. La SIP, vuole prendere spunto dallo spot, per lanciare un appello ai genitori affinche’ diano ai figli regole certe, elemento fondamentale per assicurare una vita migliore da adulti”. (AGI) Rmg

INTERCETTAZIONI:DI PIETRO, SERVONO PER SCOPRIRE MODERNI ‘PIZZINI’

lunedì, ottobre 3rd, 2011

(AGI) – Roma, 3 ott. – “Non potremo mai consentire che, per fini privati, si privi l’opinione pubblica del diritto a essere informata su cio’ che chi e’ al potere e al governo sta commettendo”. Lo ha sottolineato Antonio Di Pietro riguardo al ddl intercettazioni, da mercoledi’ di nuovo in Aula alla Camera. “Non possiamo permettere che ai magistrati – sottolinea il leader Idv – venga tolta l’arma principale per poter scoprire i reati”, aggiunge e sottolinea: “Oggi si parla di piu’ di intercettazioni rispetto a ieri per il semplice fatto che ieri c’erano i ‘pizzini’ perche’ non c’erano i telefonini e non c’era internet. Oggi ci sono altri tipi di ‘pizzini’” e “bisogna combatterli con i moderni mezzi delle intercettazioni telefoniche e ambientali”. (AGI) Mao

EURO: ALTROCONSUMO, POTERE ACQUISTO FAMIGLIE -7% IN DIECI ANNI

giovedì, settembre 1st, 2011

(AGI) – Roma, 1 set. – Dall’entrata in vigore dell’euro il potere d’acquisto e’ calato del 7%, e le famiglie italiane sono piu’ povere. E’ quanto sostiene Altroconsumo che ha svolto un’analisi sui prezzi e le tariffe nel decennio appena trascorso. “A fronte di un aumento medio dei prezzi al consumo del 21% – si legge nello studio – c’è stata un’evoluzione più lenta nella crescita dei redditi pro capite (+14%) e una conseguente riduzione del potere d’acquisto: -7%. I comportamenti di spesa sono stati influenzati dal cammino lento e costante dell’inflazione, dagli aumenti di prezzo di cereali e derivati, con la dinamica speculativa che ne è seguita, dai picchi dei rincari in settori nevralgici per il bilancio familiare: trasporto marittimo (+147%) e aereo (+61%); treni (+46%); utenze acqua (+52%) e gas (+34%); bevande alcoliche e tabacchi (+53%). I premi rcauto sono cresciuti a dismisura in città come Napoli (+122%), Palermo (+77%); note dolenti per i motociclisti a Roma, con un +136% sull’rcmoto”.
Altroconcumo segnala anche riduzioni di prezzo, avvenute “non a caso in quei settori dove si deciso di aprire alla concorrenza scegliendo forme distributive alternative”. E’ il caso dei prodotti farmaceutici, con un -28% rispetto ai prezzi del 2001. “Un’ulteriore riprova di come sia virtuoso per il mercato e per i consumatori azzerare le barriere alla concorrenza. Dove ci sono resistenze, come nel settore trasporto taxi, i prezzi si sono impennati: +34%.
In discesa anche i prezzi di prodotti tecnologici come macchine fotografiche (-41%), computer (-64%), telefonini (-73%)”.
Sul fronte alimentare dinamiche diverse città per città: “il caffè è cresciuto più che in altri capoluoghi a Roma (+35,5%) e a Napoli (+31%). Pizza bollente a Bari (+45%) e a Milano (+44)”. (AGI)
Red/Fri

EURO: ALTROCONSUMO, POTERE ACQUISTO FAMIGLIE -7% IN DIECI ANNI

giovedì, settembre 1st, 2011

(AGI) – Roma, 1 set. – Dall’entrata in vigore dell’euro il potere d’acquisto e’ calato del 7%, e le famiglie italiane sono piu’ povere. E’ quanto sostiene Altroconsumo che ha svolto un’analisi sui prezzi e le tariffe nel decennio appena trascorso. “A fronte di un aumento medio dei prezzi al consumo del 21% – si legge nello studio – c’è stata un’evoluzione più lenta nella crescita dei redditi pro capite (+14%) e una conseguente riduzione del potere d’acquisto: -7%. I comportamenti di spesa sono stati influenzati dal cammino lento e costante dell’inflazione, dagli aumenti di prezzo di cereali e derivati, con la dinamica speculativa che ne è seguita, dai picchi dei rincari in settori nevralgici per il bilancio familiare: trasporto marittimo (+147%) e aereo (+61%); treni (+46%); utenze acqua (+52%) e gas (+34%); bevande alcoliche e tabacchi (+53%). I premi rcauto sono cresciuti a dismisura in città come Napoli (+122%), Palermo (+77%); note dolenti per i motociclisti a Roma, con un +136% sull’rcmoto”.
Altroconcumo segnala anche riduzioni di prezzo, avvenute “non a caso in quei settori dove si deciso di aprire alla concorrenza scegliendo forme distributive alternative”. E’ il caso dei prodotti farmaceutici, con un -28% rispetto ai prezzi del 2001. “Un’ulteriore riprova di come sia virtuoso per il mercato e per i consumatori azzerare le barriere alla concorrenza. Dove ci sono resistenze, come nel settore trasporto taxi, i prezzi si sono impennati: +34%.
In discesa anche i prezzi di prodotti tecnologici come macchine fotografiche (-41%), computer (-64%), telefonini (-73%)”.
Sul fronte alimentare dinamiche diverse città per città: “il caffè è cresciuto più che in altri capoluoghi a Roma (+35,5%) e a Napoli (+31%). Pizza bollente a Bari (+45%) e a Milano (+44)”. (AGI)
Red/Fri

EURO: ALTROCONSUMO, POTERE ACQUISTO FAMIGLIE -7% IN DIECI ANNI

giovedì, settembre 1st, 2011

(AGI) – Roma, 1 set. – Dall’entrata in vigore dell’euro il potere d’acquisto e’ calato del 7%, e le famiglie italiane sono piu’ povere. E’ quanto sostiene Altroconsumo che ha svolto un’analisi sui prezzi e le tariffe nel decennio appena trascorso. “A fronte di un aumento medio dei prezzi al consumo del 21% – si legge nello studio – c’è stata un’evoluzione più lenta nella crescita dei redditi pro capite (+14%) e una conseguente riduzione del potere d’acquisto: -7%. I comportamenti di spesa sono stati influenzati dal cammino lento e costante dell’inflazione, dagli aumenti di prezzo di cereali e derivati, con la dinamica speculativa che ne è seguita, dai picchi dei rincari in settori nevralgici per il bilancio familiare: trasporto marittimo (+147%) e aereo (+61%); treni (+46%); utenze acqua (+52%) e gas (+34%); bevande alcoliche e tabacchi (+53%). I premi rcauto sono cresciuti a dismisura in città come Napoli (+122%), Palermo (+77%); note dolenti per i motociclisti a Roma, con un +136% sull’rcmoto”.
Altroconcumo segnala anche riduzioni di prezzo, avvenute “non a caso in quei settori dove si deciso di aprire alla concorrenza scegliendo forme distributive alternative”. E’ il caso dei prodotti farmaceutici, con un -28% rispetto ai prezzi del 2001. “Un’ulteriore riprova di come sia virtuoso per il mercato e per i consumatori azzerare le barriere alla concorrenza. Dove ci sono resistenze, come nel settore trasporto taxi, i prezzi si sono impennati: +34%.
In discesa anche i prezzi di prodotti tecnologici come macchine fotografiche (-41%), computer (-64%), telefonini (-73%)”.
Sul fronte alimentare dinamiche diverse città per città: “il caffè è cresciuto più che in altri capoluoghi a Roma (+35,5%) e a Napoli (+31%). Pizza bollente a Bari (+45%) e a Milano (+44)”. (AGI) Red/Fri

STRESS RIENTRO PER 35% ITALIANI, TABLET E SMARTPHONE PER EVITARLO

venerdì, agosto 26th, 2011

(AGI) – Roma, 26 ago. – Ultimamente, pero’, la sintomatologia sembra allievarsi: “Ho visto che adesso la percentuale e’ minore rispetto ad anni fa – conferma Pasini – perche’ ci sono telefonini e computer. La sindrome da rientro sopraggiunge quando c’e’ interruzione della quotidianita’. Il disagio di recuperare la dimensione del quotidiano porta a sintomi che vanno dal semplice disagio e che possono arrivare al panico vero e proprio. Adesso e’ molto meno sentito perche’ i viaggi sono piu’ corti, le vacanze piu’ brevi e c’e’ un minore distacco dalla quotidianita’ grazie a telefonini e computer”. Per fare fronte a tutto questo il professor Pasini consiglia di “pensare alla sindrome da rientro come a un fenomeno fisiologico; bisogna darsi dei tempi non immediati e una gradualita’ nel riprendere il ritmo della quotidianita’. Senza imporsi delle accelerazioni. Andare a lavoro con la stessa performance di prima non e’ possibile e ci si innervosisce non riuscendoci. Cosi’ aumenta il grado di stress. Bisogna invece cercare di riposare a sufficienza e cercare delle cose piacevoli attorno a se’ i propri cari, gli animali domestici, i conforti dell’ambiente domestico che ci fanno apprezzare casa nostra”. (AGI)
Rmg Rmg

STRESS RIENTRO PER 35% ITALIANI, TABLET E SMARTPHONE PER EVITARLO

venerdì, agosto 26th, 2011

(AGI) – Roma, 26 ago. – Riposati, ricaricati e pronti a ripartire per affrontare un altro anno di lavoro prima delle prossime, agognate vacanze. Non per tutti. Il 35% degli italiani avverte, nel migliore dei casi, disagio nel fare rientro a casa e questo avviene soprattutto in chi si e’ concesso vacanze lunghe o in luoghi esotici. La sindrome da rientro, in questo, e’ direttamente proporzionale al tempo trascorso fuori di casa e alla distanza geografica del luogo scelto per la villeggiatura. Lo dice chi la definizione “sindrome da rientro” l’ha coniata, anni or sono: il professor Walter Pasini, uno dei maggiori esperti di Medicina Internazionale e fondatore di una nuova disciplina, Travel medicine o Medicina del viaggio. “La sindrome da rientro – spiega Pasini all’Agi – colpisce ormai il 35% degli italiani e si manifesta con disagio, stress e frustrazione, con sintomi sia ansiosi che depressivi”. Si manifesta perche’ “al ritorno dal viaggio non si riesce a ritornare al punto da cui si e’ partiti. E’ un fenomeno presente al 100% negli immigrati che tornano al proprio Paese di origine e il fenomeno e’ stato ben raccontato nel romanzo di Dino Buzzati, ‘Il deserto dei Tartari’, dove il protagonista torna a casa dalla guerra e trova la sua fidanzata ormai sposata con un altro, la madre che non rinuncia ad andare a messa, dove si recava per pregava per lui tutti i giorni, neanche in giorno in cui torna a casa. Questo succede soprattutto quando il viaggio e’ stato lungo, in viaggi di poche settimane la sintomatologia e’ molto piu’ lieve”. Ultimamente, pero’, la sintomatologia sembra allievarsi: “Ho visto che adesso la percentuale e’ minore rispetto ad anni fa – conferma Pasini – perche’ ci sono telefonini e computer. La sindrome da rientro sopraggiunge quando c’e’ interruzione della quotidianita’. Il disagio di recuperare la dimensione del quotidiano porta a sintomi che vanno dal semplice disagio e che possono arrivare al panico vero e proprio. Adesso e’ molto meno sentito perche’ i viaggi sono piu’ corti, le vacanze piu’ brevi e c’e’ un minore distacco dalla quotidianita’ grazie a telefonini e computer”. Per fare fronte a tutto questo il professor Pasini consiglia di “pensare alla sindrome da rientro come a un fenomeno fisiologico; bisogna darsi dei tempi non immediati e una gradualita’ nel riprendere il ritmo della quotidianita’. Senza imporsi delle accelerazioni. Andare a lavoro con la stessa performance di prima non e’ possibile e ci si innervosisce non riuscendoci. Cosi’ aumenta il grado di stress. Bisogna invece cercare di riposare a sufficienza e cercare delle cose piacevoli attorno a se’ i propri cari, gli animali domestici, i conforti dell’ambiente domestico che ci fanno apprezzare casa nostra”. (AGI) Rmg

* AGIAFRO: SUD AFRICA, ACCORDO CON NOKIA PER LA RICERCA

giovedì, agosto 25th, 2011

Pretoria – Il governo sudafricano e la multinazionale finlandese delle telecomunicazioni Nokia hanno raggiunto un accordo per la cooperazione in una serie di progetti di ricerca. A tal fine il ministero della Scienza e della Tecnologia di Pretoria e il piu’ grande produttore mondiale di telefonini hanno firmato un protocollo di intesa che “prospetta un cammino comune nello sviluppo e nel finanziamento di determinati progetti”. Una nota del dicastero sudafricano rileva che la partnership “si concentrera’ sull’area dell’Information Communication Technology e puntera’ soprattutto a stimolare l’innovazione e la crescita in Sud Africa”. In una conferenza stampa tenuta poco dopo la firma del protocollo, il ministro sudafricano della Scienza e Tecnologia, signora Naledi Pandor, ha detto che l’accordo “contribuira’ anche alla nascita di un’industria sudafricana dell’ICT, molto caratterizzata dal punto di vista dell’innovazione, che punti principalmente alla soluzione dei problemi specifici di questo Paese”. (AGIAFRO) .