Archivio per la Categoria 'telefoni'

VENEZIA: ENAV INAUGURA NUOVA TORRE CONTROLLO AL MARCO POLO

martedì, maggio 3rd, 2011

(AGI) – Venezia, 3 mag. – Un investimento di 35 milioni di euro per una torre alta 35 metri. E’ stata inaugrata oggi presso la struttura Enav dell’aeroporto Marco Polo di Venezia la nuova torre di controllo, un’avveniristica struttura per il controllo del traffico aereo tra le piu’ tecnologicamente avanzate in Europa, destinata a gestire gli attuali 75 mila movimenti annui, che la collocano al 4� posto tra gli scali italiani per numero di voli e al 5� per numero di passeggeri. Alla cerimonia hanno partecipato l’ad di Enav Guido Pugliesi, il presidente Enac Vito Riggio, il presidente della Save Enrico Marchi. C’era anche il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e ha presenziato al taglio del nastro anche il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta.
L’investimento complessivo da parte di Enav e’ stato di 35 milioni di euro. All’interno della nuova torre, alta 53 metri, si trovano la sala di Torre (TWR), la sala di Avvicinamento (APP-Approach), piu’ una ulteriore di back-up, sale di simulazione e di addestramento e spazi con apparati tecnici e di riposo. Le postazioni sono allestite con le tecnologie piu’ avanzate disponibili, che consentono di svolgere i servizi di traffico aereo ai massimi livelli di sicurezza: radar di superficie, radar di avvicinamento, interfaccia per informazioni aeronautiche, sistema telecomando e controllo Aiuti Visivi Luminosi, sistemi meteo automatizzati e frequenze/telefoni operativi con sistema multifono.
Techno Sky, societa’ interamente controllata da ENAV, ha partecipato alle operazioni di avvio operativo della nuova TWR di Venezia assicurando la disponibilita’ dei collegamenti e dei servizi tecnici. Con questo investimento, l’aeroporto di Venezia-Tessera viene dotato di tecnologie e sistemi all’avanguardia che gli consentiranno di posizionarsi tra gli scali piu’ avanzati a livello internazionale. In particolare le nuove strutture e le tecnologie utilizzate per allestirle consentiranno ad Enav di svolgere i servizi per la navigazione aerea con sempre piu’ elevati livelli di sicurezza, regolarita’ ed efficienza. (AGI)
Red

CAMORRA: PROCESSO COSENTINO, PM SOLLEVANO CONFLITTO ATTRIBUZIONE

lunedì, aprile 18th, 2011

(AGI) – Caserta, 18 apr. – I pm della Dda di Napoli Giuseppe Narducci e Alessandro Milita hanno formulato oggi in aula, al processo contro Nicola Cosentino, deputato del Pdl e coordinatore del partito in Campania accusato di concorso esterno in associazione camorristica per presunti rapporti con il Clan dei Casalesi, una istanza di richiesta al tribunale di Santa Maria Capua Vetere perche’ sollevi davanti alla Corte Costituzionale un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato per utilizzare le intercettazioni di 46 telefonate in cui era stato intercettato l’onorevole Cosentino. Si tratta di una richiesta che il Parlamento aveva negato.
Per i pm, quelle telefonate intercettate su telefoni di interlocutori di Cosentino rappresentano un elemento a sostegno dell’accusa. I magistrati intendono anche utilizzare una serie di telefonate intercettate nell’ambito della inchiesta condotta dalla procura di Roma sulla cosiddetta P3 in cui comparirebbe un presunto tentativo di Cosentino di intervenire sulla Corte di Cassazione che doveva pronunciarsi sull’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Napoli Raffaele Piccirillo nei confronti dello stesso Cosentino.
Il prossimo 2 maggio esprimeranno le proprie valutazioni gli avvocati Stefano Montone e Agostino De Caro sugli elementi di prova elencati dai magistrati della Dda. Successivamente e’ attesa la decisione del tribunale. (AGI) Ce1/Chi

GIAPPONE: SONY SOSPENDE PRODUZIONE IN CINQUE SITI

martedì, marzo 22nd, 2011

(AGI/EFE) – Tokto, 22 mar. – Sony sospende la produzione in cinque fabbriche giapponesi a causa della mancanza di componenti dovuta al sisma che ha sconvolto il Paese l’11 marzo scorso.
Gli impianti dove il gigante nipponico dell’elettronica produce telefoni mobili, macchine fotografiche e altri strumenti audiovisivi, rimarranno chiusi almeno fino al 31 del mese. (AGI) Fri

GIAPPONE: RIENTRATI A FIUMICINO PRIMI ITALIANI, “SPAVENTOSO”

domenica, marzo 13th, 2011

(AGI) – Roma, 13 mar. – “Spaventoso”. E’ la parola ripetuta piu’ spesso oggi dai primi italiani rientrati a Roma da Tokyo dopo il violentissimo terremoto che ha scosso il Giappone.
Ancora provati dalla brutta esperienza, i nostri connazionali, una ventina, per lo piu’ turisti ma anche uomini d’affari in viaggio di lavoro, hanno raccontato al loro arrivo all’aeroporto di Fiumicino quei terribili momenti vissuti durante il terremoto. “Quando c’e’ stata la prima scossa eravamo ad Akiabara, il quartiere tecnologico di Tokyo – ha detto Marianna Santoni, di Foligno, in provincia di Perugia – Per fortuna in quel momento ci trovavamo in strada. Abbiamo visto edifici oscillare in modo davvero impressionante. Si sentiva distintamente il rumore dei palazzi che si muovevano. Per fortuna le infrastrutture hanno retto. Non abbiamo visto edifici crollati, neanche lungo l’interminabile tratto di strada, circa 12 chilometri, che abbiamo percorso a piedi per rientrare in albergo. A parte noi, che eravamo letteralmente terrorizzati, la gente non si e’ mai fatta prendere dal panico. C’e’ da imparare molto dai giapponesi nel vedere come riescono a gestire calamita’ di questo tipo”.
Tra gli italiani rientrati c’e’ stato chi ha detto di essere riuscito ad avvisare i familiari in Italia collegandosi ad internet. “I telefoni, nel momento in cui c’e’ stato il terremoto, erano inutilizzabili e cosi’ – ha riferito Marta Cosentino, di Lauria, in provincia di Potenza – abbiamo subito informato i nostri parenti servendoci della rete. In questo modo – ha aggiunto la ragazza – li abbiamo tranquillizzati ancor prima che venissero a conoscenza del terremoto dai vari giornali e telegiornali”.
Ma a preoccupare ancor piu’ i nostri connazionali e’ stato l’allarme nucleare scattato a seguito dell’incertezza sulla tenuta del reattore n.3 della centrale nucleare di Fukushima. “Il pericolo atomico ci ha fatto venire i brividi lungo la schiena – ha detto un uomo d’affari di Reggio Emilia – Anche per questo motivo ho deciso di lasciare il Paese anzitempo”. (AGI) Vic

LIBIA: IN TV INTERCETTAZIONE TELEFONICA COMANDANTE RIBELLI-USA

giovedì, marzo 10th, 2011

(AGI/REUTERS) – Tripoli, 10 mar. – La tv di stato libica ha trasmesso un servizio audio che conterrebbe una telefonata tra l’ambasciatore Usa a Tripoli, Gene A. Cretz, e il comandante delle forze ribelli, Omar Hariri, definito dall’emittente un “lacche’”. Se si trattasse di una registrazione autentica, proverebbe che Muammar Gheddafi sta intercettando i telefoni dei rivoltosi.
Nell’audio l’ambasciatore, che si serve di un traduttore, chiede a Hariri come puo’ mettersi in contatto con lui in modo sicuro e si informa sui collegamenti stabiliti dai rivoltosi con altre citta’ e sulle forze che essi sono in grado di controllare. “Io sono responsabile delle forze della zona liberata, nella Libia orientale”, gli risponde Hariri, che nel 1969 fu uno dei giovani ufficiali che partecipo’ al colpo di stato contro re Idris. “A Zawiyah c’e’ una situazione come tra gatto e topo, ma i nostri contatti con loro sono molto buoni”. (AGI) Rmi

GIUSTIZIA: OSAPP, SU CARCERI QUESTO GOVERNO HA FALLITO

giovedì, febbraio 17th, 2011

(AGI) – Roma, 17 feb – “Basta! Basta! Basta! Questo Governo ha fallito e non ci sono esami di riparazione che tengano, almeno per quel che ci riguarda – a gridarlo a gran voce e’ Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp che interviene nel dibattito politico per unirsi al coro di critiche contro il Governo, che anche ultimamente si sono elevate dalla societa’ civile – se e’ troppo generico e strumentalmente pericoloso parlare in termini prettamente politici – continua il leader sindacale – i numeri non danno riparo per una critica a tutto campo”.
“In base ai dati in nostro possesso sappiamo per certo che da settembre i detenuti non avranno piu’ assicurato il vitto ‘gratuito’ e, cosa ancora piu’ grave, potranno permettersi solo quello a pagamento. Rispetto ai fondi stanziati nel 2010, infatti – lancia l’allarme Beneduci – c’e’ un abbattimento del 50% dei capitoli di spesa su questa voce”.
“Come in perdita – fa notare il segretario generale – sono i capitoli destinati alle utenze per luce, acqua, gas e telefoni con le cui aziende di fornitura l’amministrazione penitenziaria ha una esposizione debitoria pregressa di oltre 30 milioni di euro”.
“Anche sul versante delle c.d. missioni, ovvero per quanto riguarda gli spostamenti dei detenuti per motivi di salute o di giustizia, tra cui le udienze per direttissima, le trasferte che impegnano il personale di Polizia Penitenziaria non potranno essere piu’ pagate dal prossimo mese di aprile – assicura Beneduci – visto che il 70% (oltre 6 milioni di euro) di fondi stanziati per l’anno in corso dovranno essere restituiti al personale per servizi resi e non pagati negli anni”.
“In aggiunta a questo – indica ancora l’Osapp – per quanto riguarda il tanto vantato progetto di cui alla legge c.d. ’svuota carceri’, dei 9.000 detenuti stimati dall’amministrazione penitenziaria, dopo due mesi, ne sono andati in detenzione domiciliare solo 1.100: per una cifra che non potra’ superare nel massimo 2.000 unita’ a fine 2011; mentre per le 1.600 assunzioni in piu’ promesse dal Guardasigilli ci sono fondi solo per 400 nuovi agenti, mancando all’appello oltre 45 milioni di euro”.
“Se questo non e’ il fallimento di una politica che ha sempre considerato la soluzione in termini univoci, concependo che soltanto il Piano carceri potesse dare sollievo ad una situazione drammatica – conclude Beneduci – ci troviamo proprio fuori strada”.(AGI) Mal

VODAFONE: IN ITALIA RICAVI III TRIMESTRE -0,9%, BOOM BANDA LARGA

giovedì, febbraio 3rd, 2011

(AGI) – Milano, 3 feb. – Vodafone Italia chiude il terzo trimestre, al 31 dicembre 2010, con ricavi totali a 2.213 milioni di euro, in flessione dello 0,9%. I ricavi da servizi, pari a 2.086 milioni di euro, registrano una contrazione dell’1,4% rispetto a dicembre 2009, sostanzialmente in linea con il trimestre precedente, “in uno scenario macroeconomico ancora incerto che ha condizionato i consumi e in un acceso contesto competitivo caratterizzato da un continuo calo dei prezzi”.
A proseguire, sottolinea una nota della societa’, e’ invece la crescita dei servizi a banda larga mobile, mobile internet e banda larga fissa. Le Sim mobili, in aumento del 2,4% rispetto a dicembre 2009, sono 30.591.000. In aumento i clienti in abbonamento, privati e aziende (+11,7% rispetto a dicembre 2009). Sostenuta la performance dei servizi per le aziende. I volumi totali di traffico voce sono aumentati a 14,7 miliardi di minuti, mentre i volumi totali di messaggi inviati sono cresciuti dell’8,7% grazie al buon andamento delle offerte del trimestre. I ricavi dati e messaggistica sono aumentati dell’8,4%, attestandosi a 574 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi da servizi mobili pari al 30,8%. In particolare, i ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali hanno registrato un incremento del 21,7%.
Nel trimestre si registrano vendite record di smartphone (550.000 unita’), con un’incidenza del 50% sul totale dei telefoni venduti. Infine, i ricavi da rete fissa sono aumentati dell’8,9% raggiungendo quota 221 milioni di euro, sostenuti dalla crescita dei ricavi Adsl, i cui clienti si sono attestati a 1.579.000, con un incremento del 31,4% rispetto a dicembre 2009, registrando 122.000 attivazioni nette nel trimestre. (AGI) Mau

COMUNE PALERMO: FARAONE (PD), SCANDALOSO RADDOPPIO ADDIZIONALE

mercoledì, febbraio 2nd, 2011

(AGI) – Palermo, 2 feb. – L’ipotesi di raddoppiare l’addizionale Irpef in maniera indiscriminata a tutti i palermitani e’ scandalosa. In una citta’ al collasso e in perenne emergenza, dove cresce la disoccupazione e dove l’economia e’ ferma, non si possono riempire le casse del Comune svuotando, dopo le casse Cipe, anche le tasche dei cittadini piu’ poveri. Per questo presentero’ una proposta di deliberazione che prevede l’aumento dell’Irpef solo per i redditi piu’ alti, vincolando le nuove entrate, circa 24 milioni di euro, alle emergenze quali le scuole e le attivita’ sociali e allo sviluppo di imprese e lavoro”. Lo dice Davide Faraone, candidato a sindaco di Palermo. “Il metodo che propongo – aggiunge – e’ quello della tassa di scopo, che obbliga il Comune, prima di introdurre l’aumento, di fissare anticipatamente la destinazione delle somme”. “La proposta di deliberazione – continua Faraone – prevede una rimodulazione dell’imposta in base al reddito: abbattimento per i disoccupati, i cassintegrati, per le famiglie monoreddito e per gli anziani e per tutte le fasce di popolazione con redditi al di sotto dei 30 mila euro e l’aumento per i redditi superiori a 60.000″. “Su questa ipotesi – conclude – possiamo aprire una discussione. Cosi’ anche su una riforma che preveda il taglio drastico degli sprechi. Su ipotesi diverse, soprattutto quelle che svuotano le tasche ai cittadini per finanziare clientele e mantenere privilegi, i telefoni si romperanno ancora una volta”. (AGI) Mrg

RUBY: BERLUSCONI, ANCORA GIUSTIZIA PERSECUTORIA CONTRO DI ME

domenica, gennaio 16th, 2011

(AGI) – Roma, 16 gen. – “Ancora una volta la giustizia e’ stata piegata a finalita’ di carattere politico, con una volonta’ chiaramente persecutoria nei miei confronti”. E’ uno dei messaggi forti lanciati da Silvio Berlusconi nel videomessaggio ai Promotori della Liberta’, sul caso Ruby.
“Alcuni noti PM della Procura di Milano – dice senza citare direttamente i magistrati milanesi – hanno effettuato una gravissima intromissione nella mia vita privata, effettuando una inaccettabile schedatura dei miei ospiti nella casa di Arcore, con l’individuazione di tutti i loro numeri telefonici, hanno messo sotto controllo per diversi mesi i loro telefoni, hanno adottato un atteggiamento discriminatorio e umiliante nei confronti di persone che non hanno alcuna responsabilita’ – ribadisce – se non quella di essere state mie ospiti e di portarmi amicizia e affetto”. (AGI) Bal

RUBY: BERLUSCONI, A PM NON PIACIUTE FIDUCIA E ESITO CONSULTA

domenica, gennaio 16th, 2011

(AGI) – Roma, 16 gen. – Una reazione al voto di fiducia e alla pronuncia della Consulta sul legittimi impedimento. Cosi’ Silvio Berlusconi inquadra l’accelerazione sul caso Ruby da parte della rocura di Milano. “A questi Pubblici Ministeri – dice il presidente del Consiglio nel videomessaggio ai Promotori della Liberta’, anticipato da Studio Aperto – non e’ evidentemente piaciuto il voto di fiducia del 14 dicembre tanto che, subito dopo, mi hanno iscritto nel registro degli indagati. A quegli stessi PM non e’ piaciuta nemmeno la decisione della Corte Costituzionale al punto che, il giorno successivo alla sentenza della consulta, con una tempistica perfetta, hanno reso pubbliche le loro indagini”.
“Cari amici, alcuni noti PM della Procura di Milano – dice dunque Berlusconi – hanno effettuato una gravissima intromissione nella mia vita privata, effettuando una inaccettabile schedatura dei miei ospiti nella casa di Arcore, con l’individuazione di tutti i loro numeri telefonici, hanno messo sotto controllo per diversi mesi i loro telefoni, hanno adottato un atteggiamento discriminatorio e umiliante nei confronti di persone che – sottolinea – non hanno alcuna responsabilita’ se non quella di essere state mie ospiti e di portarmi amicizia e affetto”.
“Ancora una volta – accusa – la giustizia e’ stata piegata a finalita’ di carattere politico, con una volonta’ chiaramente persecutoria nei miei confronti”. (AGI) Bal

FIUMICINO: SIMULATO ATTENTATO, BENE SOCCORSI E COMUNICAZIONE

sabato, gennaio 15th, 2011

(AGI) – Fiumicino, 15 gen. – E’ pienamente riuscita l’esercitazione antiterrorismo finanziata dalla Comunita’ europea e coordinata dalla prefettura di Roma nell’ambito del progetto europeo denominato “Pen for CEC”.
L’esercitazione, durata in totale 45 minuti, ha simulato l’esplosione, all’interno di un esercizio commerciale ubicato nel terminal, e il ferimento di alcune persone provocato dal crollo di una parte del soffitto; poi l’imprevista chiusura delle porte di ingresso del negozio, a causa del guasto della centralina elettronica, e il conseguente blocco dei viaggiatori all’interno del locale. Sul posto si sono recati subito i mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, i quali hanno subito prestato aiuto alle persone, circa una quarantina di attori, rimaste bloccate all’interno del negozio. Contemporaneamente, un’apposita sala operativa ha iniziato a inviare messaggi multimediali ricevibili nell’area aeroportuale su tutti i telefoni Smart Phone, che aggiornavano l’utenza sulla situazione e la natura dell’evento.
Obiettivo primario dell’esercitazione e’ stato quello di testare la macchina organizzativa d’intervento nelle situazioni di emergenza e al contempo dimostrare le potenzialita’ del progetto “Pen for Cec” che ha previsto, tra l’altro, l’invio di messaggi multimediali di allerta e informazioni, ricevibili dai passeggeri, soprattutto stranieri che, in caso di emergenza si trovano all’interno di aeroporti, porti, stazioni ferroviarie, ma anche in stadi e centri commerciali, avvertendoli in tempo reale e fornendo consigli su come comportarsi.
“Gli attentati dell’11 settembre insegnano – ha spiegato il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro – e hanno cambiato tutto il sistema di sicurezza a livello internazionale: l’obiettivo di questa esercitazione, infatti, e’ quello di testare, in caso di necessita’ gli apparati di sicurezza e di intervento ed essere sempre pronti a intervenire e governare con efficacia eventuali reali emergenze”.
“L’esercitazione ha raggiunto lo scopo che volevamo – ha spiegato Clara Vaccaro, responsabile per la prefettura di Roma del progetto – ovvero un’esercitazione realistica che rispettasse i tempi dei soccorsi e nel quale si innestasse la comunicazione Pen for Cec all’interno dell’area dove si e’ svolto l’evento e all’esterno. Ora si trattera’ di presentare lo studio alla Commissione europea, poi attendiamo la convalida finale per poterlo applicare in futuro”. (AGI) Bas

PRODUZIONE INDUSTRIALE: CODACONS,INTERVENIRE SU BANCHE E BOLLETTE

mercoledì, gennaio 12th, 2011

(AGI) – Roma, 12 gen. – I dati diffusi oggi sulla produzione industriale per quanto positivi “sono ancora ben lontani dall’indicare che l’Italia e’ uscita dal tunnel”. Lo afferma il Codacons in una nota di commento. “Non si deve dimenticare – aggiunge l’associazione – che se rispetto a novembre 2009 si registra un piu’ 4,1%, nel novembre 2009 si registrava un -5,2% rispetto a novembre 2008, mese nel quale, rispetto a novembre 2007 si registrava addirittura un -12,3%”.
Per i consumatori “questo significa, tradotto in cifre, che per recuperare il gap acquisito durante la crisi e tornare ai livelli della produzione industriale precedenti, con il ritmo attuale di crescita del 4,1% all’anno, occorrerebbe arrivare fino all’agosto del 2014 prima di poter dire che finalmente si registrano dati effettivi di crescita e non semplici recuperi di quanto l’Italia ha perso in questi mesi. Un ritmo di sviluppo troppo lento, considerato il numero di disoccupati e di cassaintegrati attuali”.
Il Codacons invita il Governo “a dare una svolta alla sua politica economica e ad intervenire almeno con provvedimenti a costo zero come le liberalizzazioni, per fare in modo che le imprese ed i consumatori italiani non abbiano le banche, le assicurazioni, la luce, il gas, i telefoni, la benzina ed i farmaci piu’ cari d’Europa”. (AGI) Red/Fri

GOVERNO: ABITAZIONE ROTONDI A SOQQUADRO, INDAGA DIGOS

sabato, gennaio 8th, 2011

(AGI) – ROMA, 8 gen – “Digos e Scientifica hanno provveduto pochi minuti fa ad aprire l’abitazione romana del ministro Rotondi. Ieri era stato impossibile perche’ ignoti avevano reso la serratura impraticabile. Sembrava uno scherzo e invece stamane davanti agli uomini della forza pubblica si e’ presentata la scena di una casa messa totalmente a soqquadro”. E’ quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa del ministro, Gianfranco Rotondi. “Gli ignoti – prosegue la nota – sono entrati senza forzare la porta, anzi provvedendo poi a neutralizzare la serratura. Il ministro non ha presenziato all’apertura, rientrera’ con la moglie per l’inventario”. “Ci siamo affidati – dice il ministro Rotondi – alla Questura e alle Forze dell’Ordine, e’ giusto che siano loro a condurre le indagini perche’ evidentemente si tratta di una situazione particolare. E’ gia’ capitato, si sa che non sono ricco e non c’e’ molto da rubare, ma nonostante questo le mie abitazioni sono periodicamente oggetto di visite ed esplorazioni”, aggiunge Rotondi. Ingenti i danni. I malviventi hanno rovistato l’appartamento, rompendo mobili alla ricerca di possibili doppi fondi. Tra le curiosita’, sono stati smontanti tutti i telefoni della casa e gli impianti di condizionamento.(AGI) Lam