Archivio per la Categoria 'telefoni'

CONTRABBANDO: SEQUESTRO MILLE CASSE SIGARETTE IN PORTO CAGLIARI

martedì, settembre 13th, 2011

(AGI) – Cagliari, 13 set. – Oltre mille casse di sigarette di contrabbando, per un totale di una decina di tonnellate, sono state sequestrate a Cagliari dalla guardia di finanza, in collaborazione con l’ufficio delle dogane. Il maxisequestro nel porto industriale conferma il capoluogo sardo – secondo le fiamme gialle – come crocevia europeo del traffico illegale di ‘bionde’.
Le sigarette, marca straniera ‘Richman’, erano state stipate in un container caricato su una nave partita da un porto degli Emirati Arabi Uniti e diretta in Francia, vicino a Marsiglia. Dopo un giro nel Mediterraneo, la nave si e’ fermata per una sorta nel porto di Cagliari, dove ai fini doganali e’ stato dichiarato un carico di mille casse con cassette per apparati telefoni pubblici. Ma i controlli sulle merci in transito nel porto Canale sardo, intensificati di recente dalla guardia di finanza, hanno rivelato che nel container c’era ben altro. I sospetti sono stati confermati dagli scanner in dotazione all’autorita’ doganale e dall’apertura del carico: sono stati trovati 500mila pacchetti, pari a circa 50mila stecche. (AGI)
Rob

AGIAFRO: AFRICA SUB-SAHARIANA, LA TELEFONIA AVANZA

lunedì, settembre 12th, 2011

(AGIAFRO) – Senegal, 12 set. – Nei prossimi anni l’Africa sub-sahariana registrera’ il piu’ imponente aumento di nuovi abbonati alla telefonia mobile, soprattutto come conseguenza dell’aumento dei redditi nei Paesi dell’area. La stima e’ stata fatta da Mary McDowell, vicepresidente esecutivo di Nokia, nel corso di un briefing con i media a Nairobi. McDowell ha poi affermato che i costruttori di telefoni portatili hanno adottato una strategia comune con gli operatori di telefonia mobile che punta ad aumentare del 20 per cento i volumi di telefonini venduti nell’Africa sub-sahariana entro il 2015. (AGIAFRO) Rm3/Gav

IL NEGOZIO VICINO GUADAGNA DI PIU’ E LUI ORGANIZZA ‘PUNIZIONE’

lunedì, settembre 5th, 2011

(AGI) – Campegine (Re), 5 set. – Da qualche tempo sulla stessa via un connazionale aveva aperto un nuovo negozio di generi alimentari e i suoi affari erano di conseguenza diminuiti, anche per la bravura del nuovo arrivato che con le sue capacita’ gli aveva ‘rubato’ diversi clienti.
Per risolvere i suoi problemi economici un commerciante indiano di 24 anni, spalleggiato da due connazionali 21enne, non ha trovato di meglio che organizzare una spedizione punitiva contro il commerciante rivale. E cosi’ ieri sera il terzetto si e’ introdotto all’ora di chiusura nel negozio del nuovo arrivato, anch’egli indiano, in via Livatino di Campegine, picchiando il titolare e danneggiando a colpi di martello la vetrina del bancone e i telefoni della vittima. I carabinieri di Castelnuovo Sotto, avvertiti con una chiamata al 112, sono intervenuti avviando le indagini che hanno portato a individuare i responsabili della spedizione punitiva, denunciati per lesioni personali e danneggiamento aggravato. (AGI) Mir

MINACCIATI E DERUBATI IN STRADA DA LATINOAMERICANI A MILANO

venerdì, agosto 26th, 2011

(AGI) – Milano, 26 ago. – Tre giovani di 20, 16 e 17 anni sono stati derubati da una gang di giovani latinoamericani che dopo averli intimiditi minacciando di estrarre un coltello hanno portato loro via le biciclette, denaro e telefoni. L’episodio e’ avvenuto ieri sera in via Rubens a Milano. I tre si trovavano in sella alle loro bici nei giardini, quando il gruppo di aggressori formato da 6 latinoamericani ha sbarrato loro la strada. Il 16enne e’ riuscito a fuggire, mentre gli altri accerchiati hanno consegnato gli oggetti in loro possesso. Agli agenti delle Volanti intervenuti sul posto le vittime hanno descritto gli aggressori quattro uomini e due donne, tutti di circa 20 anni. (AGI) Mi6/Car

LIBIA: GIORNALISTI RAPITI; SONO A TRIPOLI E STANNO BENE

mercoledì, agosto 24th, 2011

(AGI) – Bengasi, 24 ago. – I quattro giornalisti rapiti stamani a Zawiya, lungo la costa a 40 km da Tripoli si trovano ora in una casa a Tripoli, tra il bunker di Gheddafi a Bab al Aziziya e l’hotel Rixos, dove si trovavano fino ad oggi i giornalisti stranieri. Lo rivela Guido de Sanctis, il console italiano a Bengasi, riuscito a mettersi in contatto con uno dei reporter sequestrati che ha confermato che “stanno bene”. Non solo. Al termine del digiuno imposto dal mese del Ramadn sono “stati rifocillati”. De Sanctis ha precisato che tentato in continuazione di chiamare i telefoni dei 4 che al momento risultano occupati. (AGI) Zec

GIUSTIZIA: NITTO PALMA, MI DIMETTERO’ DA ORDINE GIUDIZIARIO

sabato, agosto 6th, 2011

(AGI) – Roma, 6 ago – “Certamente”. Con questa parola il ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma annuncia in una intervista al ‘Giornale’ la sua intenzione di dimettersi dall’ordine giudiziario.
Nitto Palma conferma che andra’ in vacanza per 16 giorni in Polinesia. “Saro’ rintracciabile con telefoni e tecnologia varia”. Il Guardasigilli per la riforma della giustizia si rivolge all’opposizione: “Vedo ampi spazi di condivisione sia con il Pd sia con l’Udc”.(AGI) Mal

CASO MILANESE: DEPUTATO A BERSANI,FANGO CONTRO SISTEMA PARTITI

martedì, agosto 2nd, 2011

(AGI) – Roma, 2 ago. – “Chiedetevi perche’ sono state mosse queste accuse contro di me: dovete interessarvi di questo. E’ vostro dovere farlo, onorevole Bersani, proprio in un momento in cui e’ evidente l’attacco mosso da piu’ parti al sistema dei partiti, sui quali si regge la nostra democrazia: non farlo e non intervenire per sapere cosa c’e’ dietro questa macchina del fango, sara’ per tutti noi imperdonabile”. Marco Milanese prende la parola in aula alla Camera poco prima del via libera dell’assemblea di Montecitorio alla richiesta dei magistrati di Napoli, che hanno chiesto l’uso dei tabulati telefonici e l’apertura delle sue cassette di sicurezza, e si rivolge ai colleghi deputati e in particolare al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.
“Mai avrei immaginato – ha esordito l’ex consigliere politico di Giulio Tremonti – di dover prendere qui la parola per difendermi da accuse cosi’ gravi ed infamanti come quelle che mi vengono mosse. Provo disagio e mortificazione per questa situazione coinvolge la credibilita’ stessa delle istituzioni in un momento difficile per il paese. Io sono innocente – aggiunge – nessuno di questi fatti di cui sono accusato da persone direttamente o indirettamente interessate e’ vero. E ho un solo modo per dimostrarlo e liberarmi dall’onta che mi sovrasta: che l’indagine dei magistrati prosegua il piu’ velocemente possibile”. Milanese chiede quindi che la Camera accolga la richiesta di aprire le cassette di sicurezza e di acquisire i tabulati dei telefoni. (AGI) Mgm (Segue)

SENATO: BILANCIO 2010 – LE CIFRE

lunedì, agosto 1st, 2011

(AGI) – Roma, 1 ago. – Vediamo nel dettaglio alcune delle voci del bilancio consuntivo 2010 del Senato:
- SENATORI: la spesa totale e’ di 96.915.327,23 euro, dei quali oltre 71 milioni e 400mila euro vanno in indennita’ e rimborsi spese e oltre 15 milioni e 400mila euro in oneri per personale di segreteria e consulenza.
- VITALIZI: la spesa totale e’ di 61.344.777,74 euro.
- CONTRIBUTI A GRUPPI PARLAMENTARI: la spesa totale e’ di 37.948.625,62 euro.
- PERSONALE IN SERVIZIO: la spesa totale e’ di 172.143.254,33 euro, dei quali 137 milioni in emolumenti e oltre 13 in quote di gratificazione di fine servizio, mentre il totale per la spesa pensionistica e’ di poco meno di 78 milioni.
- INDENNITA’ SENATORI: si sono spesi poco meno di 46 milioni per quella parlamentare, e poco meno di 3 quanto a quella di ufficio.
- DIARIA/VIAGGI SENATORI: proseguendo nell’elenco delle spese, si registrano poco meno di 15 milioni e 500mila euro per la diaria e poco meno di 5 milioni per rimborsi spese di viaggio,
- TELEFONI E PC: superano di poco il milione e 500mila euro i rimborsi per spese di telefonia e strumenti informatici.
- EX SENATORI: gli assegni vitalizi diretti sono di poco piu’ di 56 milioni di euro, e sono poco oltre i 16 mln e 500mila quelli di reversibilita’.
- PERSONALE: gli stipendi, per chi e’ a ruolo e a tempo indeterminato, ammontano a poco oltre 131 milioni e 500mila euro, e a poco meno di due milioni di euro per chi e’ a contratto a tempo determinato.
- SEGRETERIE PARTICOLARI: le spese sono di 13 milioni e 183mila, mentre le consulenze per il Consiglio di presidenza e i presidenti di commissioni e giunte pesano per 2 mln e 228mila euro. Un milione e 800mila e’ per prestazioni professionali per l’Amministrazione e 3 milioni e 400mila per il personale di altre amministrazioni e enti che forniscono servizi in Senato.
- CERIMONIALE: le spese di rappresentanza sono state di poco piu’ di un milione di euro, 147mila dei quali per cerimonie e onoranze, poco meno di 169mila per pubblicazioni di rappresentanza e acquisto di libri d’arte, e 650mila per iniziative istituzionali, culturali e sociali. (AGI) Bal (Segue)

TABLOID GATE:AUSTRALIA SU PIEDE GUERRA, SERIE DOMANDE PER MURDOCH

mercoledì, luglio 20th, 2011

(AGI) – Londra, 20 lug. – Anche l’Australia, Paese nativo di Rupert Murdoch, scende sul piede di guerra contro il tycoon. La premier Julia Gillard ha avvertito che il braccio australiano del gruppo, News Limited, dovra’ “rispondere a serie domande”. “Quando la gente scopre i suoi telefoni intercettati, quando vede persone che soffrono per tutto questo, penso che si faccia delle domande anche nel nostro Paese, domande che riguardano News Limited”, ha affermato Gillard. “E, ovviamente, News Limited ha la responsabilita’ di rispondere”, ha aggiunto.
Immediata la replica del capo di News Ltd, John Hartigan, che ha definito le dichiarazioni della Gillard “ingiustificate e spiacevoli”. “Non c’e’ alcun collegamento tra cio’ che e’ successo in Gran Bretagna e il nostro business in Australia, ne’ alcuna prova che cose simili siano avvenute all’interno di News Ltd”, ha sottolineato Hartigan, che comunque ha promesso la massima cooperazione nel caso venga aperta un’inchiesta. Anche Bob Brow, il leader del partito dei Verdi, alleati dei laburisti nel governo, ha chiesto un’indagine sulle regole del giornalismo, la privacy e gli asset proprietari. Attraverso la sua News Ltd, Murdoch controlla il 70 per cento dei giornali australiani, oltre ad avere rilevanti partecipazioni in alcuni network tv. (AGI)
Rmi

INFEDELTA’: INTERNET E IL TELEFONINO FACILITANO “CYBER AMANTI”

giovedì, luglio 7th, 2011

(AGI) – Roma, 7 lug. – Su internet le donne italiane risparmiano tempo per averne di piu’ da dedicare a loro stesse e utilizzano internet e i nuovi servizi messi a disposizione dalla tecnologia in ogni momento della loro giornata: dalla spesa, alla ricerca di rimedi ai problemi di tutti i giorni alle relazioni interpersonali. Cosi’ le nuove tecnologie entrano anche al servizio dell’infedelta’ coniugale e il tradimento nell’epoca di internet ha tagliato tempi e distanze, facilitando il compito ai “cyber-amanti”.
In base a un sondaggio tra le iscritte al sito Gleeden.com, le italiane dedicano agli scambi “coinvolgenti” con il proprio amante segreto una media di 35 minuti per connessione e il loro computer preferito (per il 54%) e’ quello del lavoro. In generale il 62% delle intervistate afferma di scambiare tra i 5 e i 10 sms al giorno e piu’ di 5 e-mail. Il 41% del campione di 1500 donne passa quotidianamente piu’ di 20 minuti al telefono, l’81% cancella abitualmente la cronologia, il 48% utilizza un codice per il proprio telefono da cui non si separa mai, il 35% non registra il nome del proprio amante sul telefono e il 39% possiede due telefoni. (AGI) Cav

P4: PROCURATORE LEPORE, FUGA NOTIZIE PARTITA DA GDF

lunedì, giugno 27th, 2011

(AGI) – Napoli , 27 giu. – Le notizie sull’inchiesta P4 dall’interno del Corpo della Guardia di Finanza sono state portare all’esterno, lo ha detto procuratore di Napoli Giandomenico Lepore. “Per quanto riguarda i generali coinvolti nella nostra indagine (Michele Adinolfi e Vito Bardi, ndr) senz’altro le loro posizioni sono isolate ma che ci siano state fughe di notizie, e molte, e’ un dato di fatto. Abbiamo capito che ci sono state delle comunicazioni”. Il capo della procura di Napoli ha spiegato che i pm si sono accorti della fuga di notizie quando ad un certo punto molti telefoni intercettati “sono andati sotto silenzio tutti insieme”. Dunque gli investigatori hanno capito che c’erano state ‘fuoriuscite di notizie’. Ma la ricerca delle talpe ha fatto capire Lepore non e’ conclusa.
“Luigi Bisignani ha detto solo quello che gli interessava dire, non ha collaborato pienamente e non ha chiarito tanti aspetti che sono ancora oscuri”. E’ quanto ha dichiarato il capo della procura di Napoli, Giandomenico Lepore sull’inchiesta P4 che vede come principale indagato proprio Bisignani attualmente agli arresti domiciliari. Quanto a Marco Milanese, il consigliere di Giulio Tremonti che si e’ dimesso ieri, non ha nulla a che vedere con la fuga di notizie, “ma poteva sapere qualcosa che e’ venuto fuori nell’interrogatorio in procura” ha concluso Lepore. (AGI) na5/dib

CONTI PUBBLICI: TAGLI A COSTI POLITICA, ARRIVA DDL IN 7 ARTICOLI

venerdì, giugno 24th, 2011

(AGI) – Roma, 24 giu. – Stretta sui costi della politica, a partire da compensi, vitalizi, auto blu e aerei di stato. E’ quanto prevede un disegno di legge in sette articoli ubblicato dal sito del Corriere.it e attribuito al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.
Si parte dai compensi. A esclusione del presidente della Repubblica, a partire dalle prossime elezioni o nomine, tutti i compensi pubblici (compresi quelli dei deputati e delle cariche elettive locali, regionali, provinciali e comunali) non potranno superare quelli medi europei. Giro di vite sulle auto blu: la cilindrata delle auto di servizio non potra’ superare i 1600 cc, a eccezione delle auto in dotazione al capo dello Stato, ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio e le auto blindate adibite ai servizi istituzionali di pubblica sicurezza. Inoltre le auto a oggi in servizio, potranno essere usate solo fino alla loro dismissione o rottamazione e non potranno essere sostituite. I voli di Stato dovranno essere limitati al Presidente della Repubblica, ai presidenti di Camera e Senato e al presidente del Consiglio. Tutte le eccezioni dovranno essere specificatamente autorizzate, soprattutto con riferimento agli impegni internazionali e rese pubbliche salvi i casi di segreto di Stato.
Stretta anche sui benefit e sui vitalizi: dopo la scadenza dell’incarico, escluso il presidente della Repubblica, nessun titolare di incarichi pubblici, anche elettivi, potra’ continuare a fruire di benefici come pensioni, vitalizi, auto blu, locali per ufficio, telefoni attribuiti in ragione dell’incarico. Previsti inoltre tagli alle dotazioni finanziarie di Senato, Camera, organi costituzionali o con rilevanza costituzionale, organi di autogoverno, autorita’ indipendenti dei quali peor’ non e’ stata ancora fissata l’entita’. Ridotto anche il finanziamento ai partiti politici a partire dalla prossima legislatura. Infine, a partire dal 2012, nella logica dell’election day, elezioni e referendum dovranno essere accorpate in un unico fine settimana. (AGI) Rm1

PIL: CODACONS, QUATTRO ANNI PER RECUPERARE IL GAP DEL 2009

lunedì, giugno 6th, 2011

(AGI) – Roma, 6 giu. – Nel 2010 il Pil italiano e’ cresciuto dell’1,3%. Per il Codacons si tratta di “un aumento troppo basso che compensa solo la diminuzione del 2008, avvenuta prima del crollo del 5,2% del 2009, l’anno nero della crisi. Di questo passo serviranno ancora 4 anni per recuperare il gap, decisamente troppi se si considera che questo si traduce in cassa integrazione, perdita di posti di lavoro, famiglie ridotte sul lastrico, crollo dei consumi”. Secondo l’associazione “se e’ piu’ soddisfacente la crescita del 2,1% del Nord Est, il + 0,2% del Sud assume contorni drammatici ed e’ la dimostrazione del fallimento della politica del Governo fatta di annunci e non certo di stanziamenti. Ci domandiamo, insomma, che fine abbia fatto il famoso Piano per il Sud. Evidentemente la stessa fine che ha fatto il Piano casa”.
Il Codacons invita il Governo “a fare meno conferenze stampa e ad annunciare solo quanto e’ effettivamente in grado di finanziare, altrimenti si disperdono i pochi soldi disponibili in inutili provvedimenti spot tanto inefficaci quanto inconcludenti. Inoltre sarebbe ora che si prendessero almeno le misure a costo zero che servono a liberalizzare il mercato e a risolvere il problema dei problemi che affligge il nostro Paese: avere le banche, le assicurazioni, la luce, il gas, la benzina, i telefoni piu’ cari d’Europa”. (AGI) Red/Ila