Archivio per la Categoria 'telefoni'

COMUNE CAGLIARI: CONTRIBUTI A STUDENTI PER ABBONAMENTO CTM

giovedì, dicembre 15th, 2011

(AGI) – Cagliari, 15 dic. – L’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Cagliari mette a disposizione degli studenti residenti in citta’ e iscritti alle scuole secondarie di I e I grado statali o private paritarie un contributo a sostegno delle spese per l’acquisto dell’abbonamento Ctm.
Gli interessati potranno presentare domanda entro il 30 giugno 2012. Il bando e il modulo di domanda sono disponibili sul sito www.comune.cagliari.it, nel portale www.politichescolastichecagliari.it, nella sede dell’assessorato alla Pubblica Istruzione in Viale San Vincenzo 2/4 e all’Ufficio Relazioni con il Pubblico in Vico Logudoro 3. Eventuali informazioni potranno essere richieste agli Uffici dell’assessorato, ai telefoni 070/6776435 – 070/6776436 o per email, all’indirizzo pubblicaistruzione@comune.cagliari.it. (AGI) Red-Rob

CANI MALTRATTATI NEL MODENESE, IN 6 MILA DISPOSTI AD ADOZIONE

mercoledì, dicembre 14th, 2011

(AGI) – Modena, 14 dic. – In poche ore migliaia di persone si sono dichiarate disponibili ad adottare uno dei 356 cani sequestrati nei giorni scorsi dai vigili urbani modenesi a Cittanova(Mo): gli animali, di varie razze- dal labrador al setter, dal golden retrevier al cane corso fino ai piu’ piccoli chihuahua, barboncino e yorkshire – erano ospiti in una fattoria didattica in provincia di Modena, vivevano in spazi angusti, per lo piu’ piccole gabbie per conigli sollevate da terra, e in pessime condizioni igieniche. Tra le persone disposte ad adottare gli animali, non solo tanti residenti in citta’, ma molte persone che abitano fuori regione. Anche Alessandra e Rosita Celentano, informa il Comune, hanno telefonato all’Urp di Piazzagrande per ‘adottare’ due cani che andrebbero a vivere nella loro casa di Roma. Nel pomeriggio di ieri, i telefoni dell’Ufficio diritti degli animali del Comune sono stati presi letteralmente d’assalto: il comune ha cosi’ predisposto sul proprio sito internet un modulo on-line per raccogliere le disponibilita’, in attesa che si concluda il procedimento giudiziario. Dalle 15.30 di ieri alle 13 di oggi sono arrivate 4.441 richieste; altre 1.187 dello stesso tenore sono giunte via email all’indirizzo dell’Urp, oltre 350 le chiamate telefoniche. (AGI) Ari

LEGA: DOMANI SU RADIO PADANIA TELEFONI APERTI PER DAR VOCE A BASE

domenica, novembre 13th, 2011

(AGI) – Roma, 13 nov. – “Speciale microfoni aperti” su Radio Padania. L’emittente radiofonica ha deciso, alla luce della situazione di crisi e della decisione della Lega di non sostenere la scelta di dar vita a un governo tecnico a guida Monti, di dare tutto lo spazio alla voce della base e tenere i telefoni aperti domani per quasi tutta la giornata. Dalle 6 alle 22 telefonate in diretta con le uniche interruzioni per dar spazio alle notizie e alle interviste. (AGI) Rm6

M.O.: HACKERS BLOCCANO RETE E TELEFONI A CISGIORDANIA E GAZA

martedì, novembre 1st, 2011

(AGI) – Ramallah, 1 nov. – Un gruppo di hacker non identificato ha lanciato un attacco informatico che ha paralizzato la rete telefonica e internet in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Lo ha reso noto il ministro delle Comunicazioni dell’Autorita’ Nazionale palestinese, Mashur Abu Daqqa, secondo il quale si tratta di una rappresaglia israeliana alla decisione dell’Unesco di accogliere l’Anp quale Stato membro. (AGI) Gis

MALTEMPO: GABRIELLI, NON E’ VAJONT MA SITUAZIONE NON FACILE

giovedì, ottobre 27th, 2011

(AGI) – La Spezia, 27 ott. – “Non siete il Vajont ma non siete in una situazione facile, dovete avere pazienza non sara’ facile”. Lo ha detto a Vernazza il capo dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, che nella chiesa sconsacrata dei frati ha incontrato in un vertice il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, il sindaco del paese, Vincenzo Resasco e il prefetto de La Spezia, Giuseppe Forlani. Nella riunione si e’ anche avanzata l’ipotesi di evacuare completamente il paese che al momento si trova in una situazione molto difficile, l’unica strada che porta a Vernazza e’ bloccata e i mezzi di soccorso viaggiano su una strada pericolosa piena di detriti e alberi. I telefoni sono completamente fuori uso. Lo stesso capo dipartimento della Protezione Civile ha raggiunto Vernazza con un vecchio carrello ferroviario, unico modo possibile per raggiungere l’abitato. (AGI) Sp1/Mav/Msc

MALTEMPO: INTERVENTI DI UNITA’ SUBACQUE PER DISPERSI NEL VARA

mercoledì, ottobre 26th, 2011

(AGI) – La Spezia, 26 ott. – Continuano i forti disagi in Val di Vara, nello spezzino. Oltre ai difficilissimi collegamenti stradali, alcuni paesi sono anche senza collegamenti telefoni e idrici. Intanto equipaggi dei sub della polizia sono pronti a intervenire nel fiume Vara alla ricerca di eventuali dispersiche. Il sindaco di Brugnato, Claudio Galante, sottolinea, che la Val di Vara e’ in ginocchio, la situazione e’ terribile e il paese e’ diventato un paesaggio lunare. Servono ruspe per liberare le strade da fango e detriti. (AGI) Sp1/Mav/Dma

PEI NEWS: SOMALIA, UN SOCIAL NETWORK PER RINTRACCIARE I DISPERSI

martedì, ottobre 18th, 2011

(AGI) – Mogadiscio, 18 ott. – Riunire le madri e i bambini dispersi durante la fuga dalla siccita’ nel Corno d’Africa. E’ la missione a cui sta lavorando l’Ong Intersos, che in Somalia ha messo in campo un progetto per facilitare i ricongiungimenti familiari tra i rifugiati della peggiore crisi alimentare degli ultimi sessant’anni. L’iniziativa, ‘Family tracing e reunification’, e’ attiva nel territorio di Jowhar e Mogadiscio dove soltanto negli ultimi mesi, secondo fonti italiane di Intersos, si sono riversati circa 100mila sfollati provenienti dalle aree maggiormente colpite dalla carestia.
L’intervento di Intersos, sottolineano le fonti, mira a sostenere soprattutto i bambini non accompagnati, che rischiano di diventare vittima del reclutamento delle milizie armate. Alleato degli operatori e’ il social network Refunite, il cosiddetto ‘Facebook dei rifugiati’, creato due anni fa da un gruppo di volontari internazionali con l’obiettivo di facilitare la ricerca di persone che hanno abbandonato la loro terra per sfuggire a guerre e carestie. Sul sito, all’indirizzo www.refunite.org, e’ possibile creare un profilo personale e indicare tutti gli indizi necessari per essere rintracciati, con la possibilita’ di mantenere l’anonimato.
Armati di notebook e telefoni ad alta connettivita’, i team di volontari hanno iniziato da qualche settimana il loro ‘tour’ per i villaggi e per i campi di sfollati per registrare quanti hanno perso i familiari e aggiornarne i profili sulla piattaforma online. L’iniziativa, spiegano da Intersos, prevede anche una linea telefonica di servizio per registrare i dati dei dispersi e fornire loro assistenza e informazioni. (AGI) Rmq

BETTENCOURT: CAPO SERVIZI SEGRETI NEL MIRINO, SPIAVA LE MONDE

lunedì, ottobre 17th, 2011

(AGI) – Parigi, 17 ott. – Nuovo sviluppo dell’intricato caso Bettencourt. Il capo dei servizi segreti interni francesi (Dcri), Bernard Squarcini, e’ finito sotto inchiesta per spionaggio del giornale Le Monde in merito alle notizie pubblicate sull’ereditiera de L’Oreal. Lo ha annunciato il suo avvocato Patrick Maisonneuve spiegando che Squarcini viene accusato di aver chiesto e ottenuto le fatture dettagliate del telefono di un reporter del giornale che aveva pubblicato nel 2010 un articolo che tirava in ballo l’ex ministro del Lavoro Eric Woerth, accusato di essere il tramite dei finanziamenti illeciti della Bettencourt a favore della campagna elettorale di Sarkozy. Squarcini non e’ il primo ‘amico’ di Sarkozy finito nell’inchiesta, giorni e’ stata aperta un’indagine anche sul magistrato di Nanterre Philippe Courroye, che avrebbe chiesto alla polizia di mettere sotto controllo i telefoni di due giornalisti del giornale per scoprire le eventuali ‘talpe’ della procura.
Lo scandalo Bettencourt e’ una mina per la campagna elettorale del presidente Nicolas Sarkozy, piu’ volte tirato in causa. Intanto e’ notizia di oggi che l’ereditiera 88enne verra’ messa sotto la tutela dei suoi familiari mentre le sue sostanze verranno gestite dalla figlia Francoise e di due nipoti. (AGI)
Tig

DIPENDENTI COMUNALI OCCUPANO AULA CONSILIARE A CASERTA

mercoledì, settembre 28th, 2011

(AGI) – Caserta, 28 set – L’aula consiliare del comune di Caserta e’ stata occupata ad oltranza dai dipendenti comunali che non si sono visti pagare lo stipendio. In mattinata e’ arrivato dell’ennesimo pignoramento per il Comune: due milioni di euro e piu’ da parte dell’Enel Sole. E’, dunque, acceso il dibattito politico sull’ipotesi di dissesto. Il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio (Pdl), ha deciso, dunque di incontrare, affiancato dal vicesindaco Vincenzo Mario Ferraro, i dipendenti comunali, in assemblea permanente a causa del mancato pagamento, con i rappresentanti delle sigle sindacali, presso la sala consiglio di Palazzo Castropignano. “Chi non ha lavorato bene, mortificando il vostro lavoro – ha spiegato Del Gaudio ai dipendenti – sara’ perseguito in tutte le sedi. Ci tengo a precisare che la parola dissesto non mi appassiona, ma voglio che sia chiaro a tutti quanti voi, che senza fare sconti a nessuno, risolveremo le problematiche finanziarie di questo ente, cosi’ come ci hanno chiesto gli elettori e con la determinazione che altri in passato non hanno avuto, nello stesso tempo diremo alla citta’ la verita’ sulla situazione finanziaria dell’ente e forniremo soluzioni definitive e strutturali per risolvere i problemi”. Il primo cittadino ha spigato anche che ha “informato di quello che sta accadendo tutte le forze politiche cittadine, provinciali e regionali dell’intera coalizione”. Il capogruppo del Partito democratico, Franco De Michele, definisce pero’ “singolare” il fatto che “le decisioni che riguardano un aspetto cosi’ drammatico per la citta’ vengano discusse nella segreteria di una forza politica”, mentre il consigliere regionale Pdl Angelo Polverino che risposto “che di questo stato di cose sono responsabili le ultime amministrazioni. Iniziando da quella Bulzoni targata centrosinistra, proseguendo con quella di Falco di centrodestra, ma soprattutto con quella guidata da Petteruti e da un centrosinistra famelico e dissennato che ha portato ad una situazione tale per cui, ogni giorno, milioni di euro di pignoramenti colpiscono il Comune di Caserta, i gestori tagliano finanche i telefoni, si fa fatica a reperire i fondi anche per pagare i dipendenti”. (AGI) ce1

SFRATTO SULCIS: ESEGUITO OGGI DOPO MANIFESTAZIONE LUGLIO SCORSO

mercoledì, settembre 21st, 2011

(AGI) – Cagliari, 21 set. – Per gli indipendentisti di “A Manca pro s’Indipendentzia” quello avvenuto oggi e’ un “orrendo atto di violenza perpetrato a danno della famiglia Sariu da Equitalia”, “con un atto a sopresa”.
“La zona era presidiata da carabinieri e polizia in forze e sorvolata da ben due elicotteri”, riferisce l’organizzazione, esprimendo solidarieta’ alla famiglia. “Dopo momenti di tensione, l’ufficiale giudiziario ha provveduto all’esproprio. Gli espropriatori in fascia tricolore hanno anche sequestrato i telefoni a Sariu per timore che chiamasse gli indipendentisti a bloccare l’operazione. Questo furto vigliacco che e’ legale per le leggi dello stato italiano non e’ invece tollerato e tollerabile per il senso di giustizia dei sardi”.(AGI) Red-Rob

CRISI: CODACONS SU S&P, LIBERALIZZAZIONI UNICA STRADA PER GOVERNO

martedì, settembre 20th, 2011

(AGI) – Roma, 20 set. – Dopo la decisione dell’agenzia di rating Standard & Poor’s il Governo “farebbe bene ad intervenire sulla crescita facendo l’unica cosa che puo’ fare per alzarla a costo zero, senza cioe’ peggiorare i conti: liberalizzare”. Lo sostiene il Codacons in una nota. Per l’associazione di consumatori “, al di la’ del fatto che le agenzie di rating non ne azzeccano una da anni e che sono sempre in ritardo nel dare le loro valutazioni, resta il fatto che la crescita del Pil in Italia e’ il problema da risolvere, visto che anche i dati del debito sono in rapporto al Pil e che una manovra correttiva non puo’ che avere oggettivamente ripercussioni negative sulla domanda”. Secondo il Codacons non si devono solo liberare “gli orari e le aperture dei negozi”, ma anche “introdurre misure che aumentino la concorrenza per banche, assicurazioni, elettricita’, telefoni e farmaci, tutte cose che gli italiani pagano piu’ degli altri europei”. (AGI) Red/Fri

CAMERA: AL VIA IL CORRIDOIO ‘DEDICATO’ AI FUMATORI

giovedì, settembre 15th, 2011

(AGI) – Roma, 15 set. – Adeguati gli impianti di areazione, uno dei due corridoi gemellli di Montecitorio che conducono dall’atrio al Transatlantico cambia vita e diventa ufficialmente area fumatori. Il corridoio alla sinistra di chi entra alla Camera, fino a ieri, come il gemello, era adibito alla consultazione di carte, riunioni estemporanee e soprattutto telefonate, anche perche’ i divanetti di pelle rossa che ospita sono dotati di una coppia di telefoni per uno (interurbani, e riservati ai deputati che usano un codice d’accesso). Ora diventa ‘area fumatori’. Primo a fumare nel ‘pomerio’ da dopo la legge Sirchia (a parte i toscani che talvolta il Senatur tira fuori in Transatlantico) e’ stato Amedeo Laboccetta. Non a caso, visto che proprio il deputato Pdl e’ stato tra i principali tifosi dell’iniziativa. Insieme a lui, il deputato Idv Gabriele Cimadoro, anche lui amante dei sigari cubani. (AGI) Bal

PORTO CAGLIARI: SEQUESTRO MILLE CASSE SIGARETTE DI CONTRABBANDO

martedì, settembre 13th, 2011

(AGI) – Cagliari, 13 set. – Oltre mille casse di sigarette di contrabbando, per un totale di una decina di tonnellate, sono state sequestrate a Cagliari dalla guardia di finanza, in collaborazione con l’ufficio delle dogane. Il maxisequestro nel porto industriale conferma il capoluogo sardo – secondo le fiamme gialle – come crocevia europeo del traffico illegale di “bionde”.
Le sigarette, marca straniera “Richman”, erano state stipate in un container caricato su una nave partita da un porto degli Emirati Arabi Uniti e diretta in Francia, vicino a Marsiglia. Dopo un giro nel Mediterraneo, la nave si e’ fermata per una sorta nel porto di Cagliari, dove ai fini doganali e’ stato dichiarato un carico di mille casse con cassette per apparati telefoni pubblici. Ma i controlli sulle merci in transito nel porto Canale sardo, intensificati di recente dalla guardia di finanza, hanno rivelato che nel container c’era ben altro. I sospetti sono stati confermati anche dagli scanner in dotazione all’autorita’ doganale e poi dall’apertura del carico: sono stati trovati 500mila pacchetti, pari a circa 50mila stecche.(AGI) Rob