Archivio per la Categoria 'telefoni'

RUBA SOTTO L’OMBRELLONE, ARRESTATA DONNA NEL TERAMANO

mercoledì, agosto 18th, 2010

(AGI) – Pineto (Teramo), 18 ago. – Manuela Di Ridolfo di 41 anni di Pescara ma domiciliata ad Atri (Teramo), e’ stata arrestata questa mattina in flagranza di reato mentre a Pineto rubava il borsello di un uomo di 58 anni del posto che nel frattempo si era tuffato in mare. Dentro il borsello c’erano 110 euro in contanti, due telefoni ed un lettore Mp3. La donna si e’ poi data alla fuga, ma e’ stata notata da qualcuno che ha avvisato i carabinieri. La donna e’ stata intercettata sul lungomare dalla pattuglia a piedi dei carabinieri che l’hanno bloccatta. (AGI) Cli/Ett

BERLUSCONI: STAMPA SINISTRA HA MESSO BAVAGLIO A VERITA’

sabato, luglio 10th, 2010

(AGI) – Roma, 10 lug. – Ora dobbiamo “togliere il bavaglio alla verita’, bavaglio posto alla verita’ da quella stampa schierata con la sinistra e pregiudizialmente ostile al governo, che disinforma, che calpesta in modo sistematico il sacrosanto diritto dei cittadini alla privacy come l’uso sereno dei telefoni. Loro invocano la liberta’ di stampa come se si trattasse di un diritto assoluto che prescinde dai diritti degli altri. In democrazia non esistono diritti assoluti, perche’ ognuno incontra un limite negli altri diritti. Questo e’ un principio delle democrazie liberali”. Lo ha detto il

presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio

audio ai Promotori della liberta’. (AGI) Ted

MANOVRA: ZOGGIA (PD), ORA BERLUSCONI TELEFONI A REGIONI

martedì, luglio 6th, 2010

(AGI) – Roma, 6 lug. – “Dopo quella alla Marcegaglia, Berlusconi e Tremonti dimostrino di avere almeno un po’ a cuore questo Paese e facciano una telefonata anche ai presidenti di Regione, possibilmente non solo a quelle governate dal centrodestra, e fissino al piu’ presto un incontro. Il silenzio opposto alla richiesta di un colloquio urgente sta diventando intollerabile”. Lo afferma il responsabile Enti locali delle segreteria nazionale del Pd, Davide Zoggia, che aggiunge: “Quanto alle affermazioni del sottosegretario Bonaiuti, c’e’ da dire che ha davvero una bella faccia tosta. Come puo’, proprio lui che da sette anni ripete come un disco rotto che Berlusconi non mettera’ le mani nelle tasche degli italiani, dire oggi alle Regioni di rassegnarsi ai tagli assurdi e iniqui contenuti nella manovra e che si tradurranno non solo in piu’ tasse per i cittadini, ma anche in meno scuola, meno trasporto pubblico, meno assistenza a chi ha bisogno?. Il sistema delle autonomie, in questi anni – conclude Zoggia -, ha tenuto in piedi il welfare del Paese, con il sostegno al lavoro, ai redditi e alle famiglie. Pensare di fare cassa su questo e’ la dimostrazione piu’ lampante della natura antisociale di questo esecutivo”. (AGI) Cav

SPETTACOLO: MASSIMO RANIERI ‘NAPOLETANO ECCELLENTE NEL MONDO’

lunedì, giugno 28th, 2010

(AGI) – Napoli, 28 giu. – Premi anche per Francesca Fiore, direttore commerciale telefoni di Vodafone; Franzo Grande Stevens; l’artista Francesco Clmente; i chirurghi Enrico tessitore (ospedale universitario di Ginevra), Giancarlo Buccafusca (Hotel de Dieu di Parigi) e Pasquale Giordano (Whipps Cross university hospital di Londra); Antonella Di Pietro, vicepresidente Kenzo; Sergio Pizzi, sottosegretario all’Onu. (AGI) Lil

PRETI PEDOFILI:VESCOVI BELGIO,VOGLIAMO COLLABORARE CON GIUDICI

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Bruxelles, 25 giu. – “I vescovi hanno sempre detto di avere fiducia nella giustizia e nel suo lavoro. La presente perquisizione viene accolta con la stessa fiducia e percio’, per il momento, essi si astengono dal fare ulteriori commenti”. Lo afferma una nota della Conferenza Episcopale del Belgio in merito alle perquisizioni di ieri. “I vescovi del Belgio – si legge nel testo – erano riuniti presso l’arcivescovado di Malines-Bruxelles verso le 10.30, questa mattina, per la riunione mensile della Conferenza Episcopale. Verso le 10.30 le autorita’ giudiziarie e le forze di polizia sono entrate ed hanno significato che ci sarebbe stata una perquisizione dell’arcivescovado, in seguito a delle denunce per abuso sessuale nel territorio dell’arcidiocesi. Non e’ stata data nessun’altra spiegazione, ma tutti i documenti ed i telefoni portatili sono stati confiscati ed e’ stato significato che nessuno poteva lasciare l’edificio. Questo stato di fatto e’ durato fino alle 19.30 circa. Tutti sono stati interrogati, sia i membri della Conferenza Episcopale, sia i membri del personale”. “Non e’ stata un’esperienza piacevole, ma – scrivono i presuli nel loro comunicato – tutto si e’ svolto in modo corretto”. (AGI)

Siz

INTERCETTAZIONI: FINOCHIARO, PER PREMIER E’ UNA VERA OSSESSIONE

sabato, giugno 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 giu. – “Mi chiedo quale sia la ragione di questa ossessione. Ma il presidente del consiglio Berlusconi non ne ha altri pensieri?”. Cosi’ Anna Finocchiaro ha commentato le ultime dichiarazioni del premier sul ddl intercettazioni e sul numero degli italiani i cui telefoni sarebbero sotto controllo. “Invece di dare numeri in liberta’ pensi ai numeri della manovra”, ha aggiunto la capogruppo del Pd in Senato. (AGI) sab/zeb

INTERCETTAZIONI: BERLUSCONI, DIFENDERE LA LIBERTA’ DALL’ABUSO

sabato, giugno 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 giu. – Il premier torna ad insistere sui numeri. “In Italia ci sono quasi 150.000 telefoni sotto controllo, nell’ipotesi che gli intecettati parlino magari del tempo con altre 50 persone arriviamo a 7 milioni e mezzo di italiani controllati ma non e’ lontano dal vero chi ipotizza 10 milioni di intercettati vale a dire un italiano su 6. E’ un numero che non ha eguali al mondo. Basti dire che negli Usa dove la popolazione e’ superiore di sei volte alla nostra le intercettazioni non arrivano neppure a 20 mila. E i telefoni intercettati negli Usa, in Gran Bretagna, in Germania e in Francia non arrivano alla meta’ di quelli intercettati in Italia”.

“Ora per porre fine a tutto questo – afferma Berlusconi – il governo ha preparato un provvedimento che ora e’ alla Camera per l’approvazione definitiva”.(AGI) red/Gim

INTERCETTAZIONI:BERLUSCONI, TUTTI SPIATI;CONSULTA E’ CONTRO DDL

mercoledì, giugno 16th, 2010

(AGI) – Roma, 16 giu. – “Siamo tutti spiati in Italia. Ci sono circa 150mila telefoni sotto controllo”. Ed ancora: sono “7 milioni e mezzo di persone che possono essere intercettate”. Il Cavaliere ancora contro l’abuso dello strumento delle intercettazioni. All’assemblea della Confcommercio il presidente del Consiglio esordisce ricordando come sia stato ascoltato da una piccola procura di Trani per ben 18 volte. “E puntualmente queste intercettazioni vengono pubblicate sui giornali. Ci rendiamo tutti conto – continua Berlusconi – che cosi’ non puo’ essere un paese civile, non e’ vera democrazia. Tutti noi non tolleriamo piu’ questa situazione. Ditemi se e’ possibile andare avanti ed essere spiati tutti i giorni…”, si spazientisce il Cavaliere. “C’e’ una piccola lobby di magistrati e giornalisti che e’ contro” il disegno di legge del governo, dice il premier. “Eppure la legge e’ chiara, bisogna ribadire un principio fondamentale che fa parte del nostro diritto di liberta’”, osserva ancora il presidente del Consiglio.

“Noi abbiamo preparato il provvedimento in quattro mesi”, ma – racconta il Cavaliere – l’iter si e’ rivelato lunghissimo. “Ora si parla di metterlo in calendario per il mese di settembre, poi bisognera’ vedere se il Capo dello Stato riterra’ di poterla firmera’ e poi quando uscira’ ai pm della sinistra non piacera’ e si appelleranno alla Corte costituzionale che, come sento da molte parti, la abroghera’”, sottolinea il presidente del Consiglio. “Questa e’ la situazione del nostro Paese e questo vale in tutte le direzioni…”, conclude Berlusconi. (AGI) Gil

GB: “L’IPHONE NON E’ SICURO”, VIETATO AI MINISTRI

mercoledì, giugno 16th, 2010

(AGI) – Londra, 16 giu. – Niente piu’ iPhone ai ministri, almeno quelli britannici. Gli esperti di sicurezza di Whitehall hanno sconsigliato l’utilizzo del gioiello touch-screen della Apple per questioni di sicurezza: meglio usare Blackberry e altri telefoni considerati meno vulnerabili. Le agenzie per la sicurezza informatica – riferisce il Daily Telegraph – hanno chiesto ai ministeri di non dotare neppure lo staff di iPhone, poiche’ potrebbero essere vulnerabili agli hacker e alle interferenze. La Apple ha escluso problemi di questo tipo. Oltre a molti ministri e parlamentari, in Gran Bretagna sono circa 4 milioni i patiti del “mela-fonino”. (AGI) Cli-Bia

COMUNE COSENZA: RIPARATI TELEFONI VIGILI URBANI

giovedì, giugno 10th, 2010

(AGI) – Cosenza, 10 giu. – E’ stata riparata la linea telefonica del Comando di polizia municipale di Cosenza, dove si era verificato un guasto che aveva mandato in tilt l?intero sistema. Sono quindi nuovamente accessibili – comunica palazzo dei Bruzi – tutti i numeri solitamente a disposizione del pubblico. (AGI) Red

RIPETITORI SU CROCIFISSO, DON RUSSO “TANTO CLAMORE MERAVIGLIA”

sabato, maggio 29th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 29 mag. – “Mi meraviglio del clamore che ha suscitato questa notizia, che non e’ una notizia”. A dirlo all’Agi e’ Don Antonio Russo, che si occupa, per conto della Curia di Mileto (Vibo Valentia), della vicenda dei ripetitori telefonici installati sull’obelisco che sorregge una croce, a Drapia. Della questione si occupano oggi alcuni quotidiani locali. “Il contratto con la Vodafone e’ gia’ scaduto e i responsabili dell’azienda sono stati molto disponibili e subito d’accordo con noi che bisogna spostare gli impianti. E questo si fara’ nel corso del prossimo mese. L’impianto e’ li’ perche’ anni fa ci fu una campagna pubblicitaria della Omnitel che parlava della vicinanza alla gente, con i telefoni sopra i campanili. Non sembro’ una cattiva idea a nessuno, all’epoca. Ma comunque adesso tutto tornera’ come prima”, conclude Don Antonio. (AGI) Red

M.O.: AL JAZIRA REGALERA’ CONTENUTI MULTIMEDIALI AI MEDIA ARABI

lunedì, maggio 24th, 2010

(AGI) – Roma, 24 mag. – Al Jazira diffondera’ gratis online una parte dei suoi contenuti multimediali nell’ambito di un’iniziativa a sostegno della liberta’ di informazione nel mondo arabo. L’annuncio e’ stato fatto a Doha, in Qatar, all’apertura del V Forum Al Jazira, ha riferito un comunicato di Puntoit, Associazione italiana che promuove lo sviluppo dell’economia digitale e creativa.

Wadah Khanfar, il direttore generale dell’emittente panaraba, ha illustrato il lancio di “Al Jazira Initiative for internet Freedom”, un nuovo progetto, strutturato su tre pilastri. Oltre alla diffusione online dei contenuti multimediali, e’ previsto infatti che il desk diritti umani dell’emittente realizzi progetti di tutela per i media ‘attivisti’ e i blogger del mondo arabo.

Al Jazira intende anche realizzare formazione e fornire attrezzature (videocamere e telefoni digitali) ai “citizen journalist” che vogliano mettere le loro produzioni a disposizione del canale. Il forum apertosi domenica e’ incentrato sul tema del cambiamento del mondo dei media tra futuro ed evoluzione tecnologica. “Il Forum Annuale di Al Jazira a cui partecipano i maggiori esperti del settore – sottolinea Puntoit – e’ una occasione unica per esplorare il dinamismo di questi cambiamenti con il loro impatto sulla regione ed oltre, ed esaminare i modi in cui il mondo dei media, di internet, i cui contenuti viaggiano su reti Tlc a banda larga ed ultra veloce, possa meglio riflettere su questi cambiamenti”. (AGI) Red/Sar

INTERCETTAZIONI: COSTA (PDL), DDL ARGINERA’ ABUSI GIORNALISTICI

martedì, maggio 18th, 2010

(AGI) – Roma, 18 mag. – “Il testo del provvedimento in corso di approvazione al Senato sulle intercettazioni costituira’ un argine non certo per le indagini ma per gli abusi che molte procure hanno perpetuato nel corso degli anni”. Lo afferma Enrico Costa, capogruppo Pdl in commissione Giustizia della Camera, per il quale “coloro che oggi criticano il testo, dovrebbero spiegare perche’ in Italia i telefoni sotto controllo sono il quintuplo rispetto a paesi come la Francia, la Spagna e il Regno Unito e perche’ la meta’ delle spese di giustizia – escluse quelle per il personale – se ne vanno per le intercettazioni”. “Quando il provvedimento, oggi all’esame del Senato, diventera’ legge – prevede Costa – abusi ed esagerazioni, anche giornalistiche, cesseranno”. (AGI) Siz