Archivio per la Categoria 'Cellulari'

PEDOFILIA: POLIZIA, IN CRESCITA ON LINE ADESCATORI MINORENNI

mercoledì, ottobre 26th, 2011

(AGI) – Roma, 26 ott. – Il fenomeno del grooming (l’adescamento di minori in rete) continua a crescere, e “una delle nuove, piu’ inquietanti tendenze e’ quella che vede negli adescatori o tentati adescatori ragazzi di 16-17 anni e nei panni delle vittime ragazzini anche di 10-12″. A lanciare l’allarme e’ Antonio Apruzzese, direttore della Polizia postale e delle comunicazioni, in occasione della presentazione del progetto “per un web sicuro” promosso in collaborazione con il Moige, Movimento genitori.
Il “cavallo di battaglia” degli adescatori, di tutte le eta’, sono i social network: “i profili individuali vengono seguiti con estrema attenzione, costantemente monitorati, in modo da intercettare gli interessi, le abitudini e le debolezze degli utenti e portare cosi’ attacchi sempre piu’ personalizzati”. Un altro pericolo da non sottovalutare e’ quello del cyberbullismo per certi versi favorito “dal tramonto del vecchio pc fisso e dalla diffusione sempre piu’ larga di cellulari, smartphone e tablet: si tratta di una pratica che crea un disturbo fortissimo alle vittime di turno”.
“Sin qui – ha spiegato Apruzzese – siamo stati abituati a vedere i minori come vittime, ma adesso dobbiamo cominciare a pensare ai minori anche come autori di certi reati”. (AGI) Bas

TV: GARKO SI CONFESSA, “MI VEDO ALLA REGIA E NEL RUOLO DI PADRE”

domenica, ottobre 23rd, 2011

(AGI) – Roma, 23 ott. – “Ho fatto l’attore perche’ volevo far parte di un mondo che non esisteva, quello che ti catapulta in un’altra dimensione quando vai a teatro o al cinema, quello che mi ha sempre affascinato”. Lo ha detto Gabriel Garko, oggi a “Domenica Cinque”, intervistato da Federica Panicucci. “Nel corso della mia carriera – ha aggiunto – mi e’ capitato di infatuarmi di una collega, anche perche’ per entrare meglio nel personaggio e’ necessario avere una certa complicita’. Non mi e’ mai successo che non mi piacessero”. Dalla professione alla vita privata, Gabriel ha spiegato chi e’ la sua donna ideale. “Per conquistarmi – ha detto – una donna deve essere se stessa. Ammetto che non e’ facile starmi vicino, esigo i miei spazi e, poiche’ la mia vita sul set e’ organizzatissima, nella vita personale vivo alla giornata. Amo molto gli animali e i miei cani dormono con me. Anche in situazioni “particolari” mi e’ capitato che mi guardassero, anzi, una volta il mio cane alano di nome “Bacco” e’ saltato nel letto con me ringhiando per la gelosia.” Gabriel Garko ha poi ribadito il suo conflitto con la rete e i social network. “Inconsapevolmente – ha detto – la mia vita e’ condizionata dalla popolarita’ e dai furti di personalita’ su internet. Mi manca passeggiare nel corso di Roma, non faccio tante foto con i cellulari dei fans perche’ dopo pochi minuti mi trovo sui social network”. In conclusione, riflettendo sul suo futuro, Garko ha affermato: “Una mia grande passione e’ la regia e forse un domani potrei cimentarmi. Nel mio avvenire, mi vedo anche nel ruolo di padre”. (AGI)

Ros

* AGIAFRO: EGITTO, IN FORTE AUMENTO ABBONAMENTI CELLULARI

venerdì, ottobre 21st, 2011

Il Cairo – L’instabilita’ politica e sociale che ha caratterizzato la ‘primavera araba’ non ha ostacolato nei Paesi interessati la crescita a due cifre degli abbonamenti al cellulare. Nel piu’ popoloso Paese dell’Africa settentrionale, l’Egitto, che conta oltre 80 milioni di abitanti, a luglio il totale degli abbonamenti alla telefonia mobile era pari a circa 77,8 milioni, il 29 per cento in piu’ rispetto allo stesso mese del 2010. Nel mese precedente erano 76,4 milioni. In questo Paese sono presenti tre operatori: Etisalat Egypt, Mobinil e Vodafone. (AGIAFRO) Rm3

TUMORI: I CELLULARI NON AUMENTANO RISCHI DI CANCRO AL CERVELLO

giovedì, ottobre 20th, 2011

(AGI) – Roma, 20 ott. – E’ uno dei temi piu’ dibattuti dell’ultimo quindicennio: i telefoni cellulari comportano un aumento del rischio di cancro al cervello? Un grande studio effettuato da un team di ricercatori danesi e pubblicato dal British Medical Journal dice di no: non esiste alcun collegamento tra l’uso prolungato dei telefoni cellulari e i tumori cerebrali. In quello che viene descritto come il “piu’ grande studio in materia”, un gruppo di ricercatori del Danish Institute of Cancer Epidemiology ha dimostrato che l’insorgenza della malattia e’ la stessa indipendentemente dall’uso del cellulare. Per arrivare a queste conclusioni il team di scienziati ha monitorato tutta la popolazione danese di eta’ superiore ai 30 anni, nata dopo il 1925. Incrociando le informazioni provenienti dagli operatori della rete telefonica e dal Registro Tumori danese, gli studiosi hanno scoperto che i tassi di cancro al sistema nervoso centrale erano quasi gli stessi sia tra gli utenti di telefonia mobile sia tra le persone che non usano i cellulari. Lo studio, guidato da Patrizia Frei, ha preso in considerazione un periodo molto lungo che va dal 1990 al 2007. Gli scienziati hanno cosi’ 10.729 casi di tumore al cervello, senza rilevare differenze di rischio tra i soggetti che hanno usato il cellulare e quelli che invece non l’avevano proprio. Il risultato e’ particolarmente sorprendente perche’ solo pochi mesi fa l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) aveva nuovamente messo in guardia dalle onde radio emesse dai telefoni cellulari, giudicate potenzialmente cancerogene. “L’estensione del follow-up – ha dichiarato la Frei al Daily Telegraph – ha permesso di indagare gli effetti dell’uso dei telefonini sulle persone che lo usano da piu’ di dieci anni e il lungo periodo non e’ stato associato a maggiori rischi di cancro”. Anche uno dei piu’ autorevoli esperti a livello mondiale sui nessi tra onde radio dei cellulari e insorgenza dei tumori al cervello, Bruce Armstrong, professore di sanita’ pubblica presso l’Universita’ di Sydney, ha riconosciuto l’importanza dello studio. “Si tratta del piu’ completo studio fatto sinora – ha detto – poiche’ tra le altre cose tiene conto anche del diverso status socio-economico degli utenti di telefonia mobile e di coloro che non non ne fanno uso”. (AGI) Red/Pgi

TUMORI: I CELLULARI NON AUMENTANO RISCHI DI CANCRO AL CERVELLO

giovedì, ottobre 20th, 2011

(AGI) – Roma, 20 ott. – E’ uno dei temi piu’ dibattuti dell’ultimo quindicennio: i telefoni cellulari comportano un aumento del rischio di cancro al cervello? Un grande studio effettuato da un team di ricercatori danesi e pubblicato dal British Medical Journal dice di no: non esiste alcun collegamento tra l’uso prolungato dei telefoni cellulari e i tumori cerebrali. In quello che viene descritto come il “piu’ grande studio in materia”, un gruppo di ricercatori del Danish Institute of Cancer Epidemiology ha dimostrato che l’insorgenza della malattia e’ la stessa indipendentemente dall’uso del cellulare. Per arrivare a queste conclusioni il team di scienziati ha monitorato tutta la popolazione danese di eta’ superiore ai 30 anni, nata dopo il 1925. Incrociando le informazioni provenienti dagli operatori della rete telefonica e dal Registro Tumori danese, gli studiosi hanno scoperto che i tassi di cancro al sistema nervoso centrale erano quasi gli stessi sia tra gli utenti di telefonia mobile sia tra le persone che non usano i cellulari. Lo studio, guidato da Patrizia Frei, ha preso in considerazione un periodo molto lungo che va dal 1990 al 2007. Gli scienziati hanno cosi’ 10.729 casi di tumore al cervello, senza rilevare differenze di rischio tra i soggetti che hanno usato il cellulare e quelli che invece non l’avevano proprio. Il risultato e’ particolarmente sorprendente perche’ solo pochi mesi fa l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) aveva nuovamente messo in guardia dalle onde radio emesse dai telefoni cellulari, giudicate potenzialmente cancerogene. “L’estensione del follow-up – ha dichiarato la Frei al Daily Telegraph – ha permesso di indagare gli effetti dell’uso dei telefonini sulle persone che lo usano da piu’ di dieci anni e il lungo periodo non e’ stato associato a maggiori rischi di cancro”. Anche uno dei piu’ autorevoli esperti a livello mondiale sui nessi tra onde radio dei cellulari e insorgenza dei tumori al cervello, Bruce Armstrong, professore di sanita’ pubblica presso l’Universita’ di Sydney, ha riconosciuto l’importanza dello studio. “Si tratta del piu’ completo studio fatto sinora – ha detto – poiche’ tra le altre cose tiene conto anche del diverso status socio-economico degli utenti di telefonia mobile e di coloro che non non ne fanno uso”. (AGI) Red/Pgi

AGIAFRO: EGITTO, IN FORTE AUMENTO ABBONAMENTI CELLULARI

giovedì, ottobre 20th, 2011

(AGIAFRO) – Il Cairo, 20 ott. – L’instabilita’ politica e sociale che ha caratterizzato la ‘primavera araba’ non ha ostacolato nei Paesi interessati la crescita a due cifre degli abbonamenti al cellulare. Nel piu’ popoloso Paese dell’Africa settentrionale, l’Egitto, che conta oltre 80 milioni di abitanti, a luglio il totale degli abbonamenti alla telefonia mobile era pari a circa 77,8 milioni, il 29 per cento in piu’ rispetto allo stesso mese del 2010. Nel mese precedente erano 76,4 milioni. In questo Paese sono presenti tre operatori: Etisalat Egypt, Mobinil e Vodafone. (AGIAFRO) Rm3

INDIGNADOS: A ROMA MANIFESTANTI CERCANO FORZARE BLOCCO POLIZIA

mercoledì, ottobre 12th, 2011

(AGI) – Roma, 12 ott. – I manifestanti che si sono riuniti a Roma, in via Nazionale, per “rispedire al mittente” le lettere del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi e al governatore Bce, Jean-Claude Trichet, si sono spostati a ridosso del cordone di sicurezza predisposto dalla polizia con diversi cellulari. I manifestanti, qualche centinaio, si sono fatti avanti mani in alto, mostrando dei cartelli con su scritto “Draghi ribelli”, “Indebitati di tutto il mondo unitevi” e “Il nostro futuro non e’ un debito”. (AGI) Rmg/Dma

* AGIAFRO: COSTA D’AVORIO, PROGETTO PILOTA TELEFONIA CONTRO FAME

giovedì, ottobre 6th, 2011

Abidjan – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (Pam) ha lanciato un programma che utilizza la tecnologia dei telefoni cellulari per facilitare i trasferimenti di denaro contante a 54.000 persone che vivono nei quartieri piu’ poveri di Abidjan, per aiutarli ad acquistare cibo. Piu’ di 10.000 famiglie a Abobo e Yopougon riceveranno un sms sui loro telefonini che li avvertira’ della transazione in modo che possano prelevare denaro dai punti Mtn, che forniscono il servizio a livello locale. Le zone colpite piu’ gravemente dalla crisi post-elezioni e le famiglie piu’ povere hanno difficolta’ a procurarsi il cibo. “Questo metodo di pagamento innovativo e’ particolarmente adatto per le famiglie che hanno uno scarso potere d’acquisto”, ha spiegato Alain Cordeil, direttore dell’ufficio dell’agenzia Onu in Costa d’Avorio. “Il Pam sta rafforzando il proprio intervento sotto forma di trasferimenti di contante nelle zone urbane, dove il cibo e’ disponibile nei mercati, ma le persone piu’ povere non possono permetterselo”, ha aggiunto. L’obiettivo del progetto e’ compensare la perdita di potere d’acquisto delle famiglie piu’ povere negli ultimi mesi, in modo che abbiano accesso a una piu’ ampia scelta di cibo nei mercati locali. Ai beneficiari sono state date delle schede Sim affinche’ possano ricevere il loro sms per il primo trasferimento di contante. Il secondo trasferimento ci sara’ a fine ottobre. Per il progetto saranno versati in totale 1,6 milioni di dollari. “Questo progetto e’ innovativo per il Pam in Africa occidentale, poiche’ e’ la prima volta che un provider telefonico viene scelto come partner finanziario”, ha osservato Cordeil. “Il trasferimento di contante verra’ reso effettivo per due mesi, durante i quali ogni famiglia ricevera’ un totale di 75 dollari al mese, l’equivalente del costo mensile di una razione alimentare per una famiglia di cinque persone”, ha concluso l’esperto delle Nazioni Unite. (AGIAFRO) .

AGIAFRO: COSTA D’AVORIO, PROGETTO PILOTA TELEFONIA CONTRO FAME

mercoledì, ottobre 5th, 2011

(AGIAFRO) – Abidjan, 5 ott. – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (Pam) ha lanciato un programma che utilizza la tecnologia dei telefoni cellulari per facilitare i trasferimenti di denaro contante a 54.000 persone che vivono nei quartieri piu’ poveri di Abidjan, per aiutarli ad acquistare cibo. Piu’ di 10.000 famiglie a Abobo e Yopougon riceveranno un sms sui loro telefonini che li avvertira’ della transazione in modo che possano prelevare denaro dai punti Mtn, che forniscono il servizio a livello locale. Le zone colpite piu’ gravemente dalla crisi post-elezioni e le famiglie piu’ povere hanno difficolta’ a procurarsi il cibo. “Questo metodo di pagamento innovativo e’ particolarmente adatto per le famiglie che hanno uno scarso potere d’acquisto”, ha spiegato Alain Cordeil, direttore dell’ufficio dell’agenzia Onu in Costa d’Avorio. “Il Pam sta rafforzando il proprio intervento sotto forma di trasferimenti di contante nelle zone urbane, dove il cibo e’ disponibile nei mercati, ma le persone piu’ povere non possono permetterselo”, ha aggiunto.
L’obiettivo del progetto e’ compensare la perdita di potere d’acquisto delle famiglie piu’ povere negli ultimi mesi, in modo che abbiano accesso a una piu’ ampia scelta di cibo nei mercati locali. Ai beneficiari sono state date delle schede Sim affinche’ possano ricevere il loro sms per il primo trasferimento di contante. Il secondo trasferimento ci sara’ a fine ottobre. Per il progetto saranno versati in totale 1,6 milioni di dollari. “Questo progetto e’ innovativo per il Pam in Africa occidentale, poiche’ e’ la prima volta che un provider telefonico viene scelto come partner finanziario”, ha osservato Cordeil. “Il trasferimento di contante verra’ reso effettivo per due mesi, durante i quali ogni famiglia ricevera’ un totale di 75 dollari al mese, l’equivalente del costo mensile di una razione alimentare per una famiglia di cinque persone”, ha concluso l’esperto delle Nazioni Unite. (AGIAFRO) Gav

APPLE: CRESCE FEBBRE DA IPHONE5, LO VUOLE UN ITALIANO SU 5

lunedì, ottobre 3rd, 2011

(AGI) – Roma, 3 ott. – C’e’ grande attesa per la presentazione dell’ultimo modello di iPhone prevista per domani sera. E mentre ci si interroga se saranno poi due i nuovi modelli e si discute sulle possibili caratteristiche, gia’ nel mese di luglio scorso, secondo una ricerca Doxa commissionata da eBay.it, 1 italiano su 5 dichiarava di desiderare l’iPhone 5.
Dal lancio del primo modello nel 2007, ad oggi, la passione per questo ritrovato tecnologico della Apple, si e’ diffusa sempre piu’, annoverando comunita’ di veri appassionati.
Lo confermano anche i dati interni di eBay.it, il piu’ grande sito d’e-commerce in Italia, che, rispetto all’acquisto di iPhone sul sito, evidenziano che nel 2010 la crescita e’ piu’ che raddoppiata rispetto a quella del 2008, con un aumento impressionante del 161%, e una spesa complessiva di oltre 24 milioni di euro dal lancio nel 2007 ad oggi.
Il modello che ha riscosso piu’ successo in questi anni e’ stato l’iPhone 3G, di cui stati acquistati oltre 60 mila oggetti tra smartphone e accessori. E il trend non accenna a diminuire; basti pensare che solo da gennaio ad agosto 2011, sono stati acquistati oltre 12 mila iPhone in piu’ rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e che l’iPhone e’ al secondo posto, dopo Nokia, tra i cellulari piu’ acquistati.
Questi dati spiegano anche il successo dell’e-commerce, ovvero gli acquisti online effettuati via mobile, settore in cui eBay e’ leader indiscusso. “Solo sul sito italiano, nel 2010 gli acquisti via mobile sono piu’ che triplicati e nei primi 6 mesi del 2011 e’ stato comprato un oggetto ogni 55 secondi via mobile. Non stupisce che gli oggetti piu’ acquistati su eBay.it via mobile, siano proprio gli accessori per iPhone”, afferma Irina Pavlova, Comunicazione eBay.it. “Inoltre con l’ultima versione dell’applicazione eBay per Apple, e’ ora anche possibile pagare gli acquisti con PayPal e concludere l’intero processo d’acquisto completamente dal proprio smartphone”. (AGI) Red/Pit

* AGIAFRO: GOOGLE, PREZZI COMPETITIVI PER SMART PHONE IN AFRICA

mercoledì, settembre 28th, 2011

Nairobi – Google ha annunciato che i cellulari smart phone di sua produzione saranno venduti in Africa “a prezzi modici ed estremamente competitivi” rispetto a quelli attualmente in commercio, e cio’ anche per “sviluppare l’uso di internet” nel continente. Il colosso Usa, che di recente ha rilevato per 12,5 miliardi di dollari la societa’ che produce telefonini Motorola Mobility, ha spiegato in un comunicato che i cellulari con il suo marchio saranno venduti in Africa a prezzi “inferiori agli 80 dollari”, per “incoraggiare la clientela all’abbandono dei telefonini con un numero limitato di funzioni e acquistare quelli da cui e’ possibile connettersi a internet”. Gli attuali smart phone presenti sul mercato africano – realizzati da societa’ come Nokia, Samsung, LG e Huawei- costano tra i 90 e gli 800 dollari, prezzi ritenuti al di la’ delle possibilita’ di spesa del consumatore medio del continente. (AGIAFRO) .

MEREDITH: LEGALE SOLLECITO, ASSASSINO E’ RUDY; ASSOLVETE RAFFAELE

martedì, settembre 27th, 2011

(AGI) – Perugia, 26 set. – Secondo me l’unico assassino di Meredith e’ Rudy Guede”. Lo ha detto l’avvocato Luca Maori, legale di Raffaele Sollecito, subito dopo il termine della sua arringa difensiva, conclusa con la richiesta di “assoluzione piena per non aver commesso il fatto” nei confronti del suo assistito. Secondo Maori, “e’ Rudy Guede che e’ entrato nella stanza dalla finestra, che ha assalito Meredith, e’ Rudy Guede che l’ha accoltellata a destra e a sinistra, che ha perso una scarpa nel corso della colluttazione, e’ andato nel bagno, e’ andato lungo il corridoio, ha lasciato l’impronta del piede. Rudy – ha proseguito – che e’ ritornato, ha appoggiato il coltello sul coprimaterasso, ha frugato nella borsetta di Meredith, ha rubato i soldi, ha rubato i cellulari ed e’ uscito lasciando la poverina agonizzante”. Tutto questo, ha detto il legale, “ed e’ stato condannato a 16 anni per questo massacro che ha combinato, 16 anni con le attenuanti generiche mentre per questi poveri ragazzi (Amanda e Raffaele, ndr) che non avevano fatto niente e’ stato chiesto l’ergastolo con isolamento diurno, e’ assurdo – ha concluso – veramente una cosa paradossale. (AGI) Pg1/Mav

SANITA’: SAN RAFFAELE RADDOPPIA RICERCA SU FORMAZIONE ANTICORPI

martedì, settembre 27th, 2011

(AGI) – Milano, 27 set. – Al San Raffaele di Milano raddoppia la ricerca sui meccanismi molecolari e cellulari che portano alla formazione degli anticorpi. Matteo Iannacone, un giovane ricercatore rientrato lo scorso anno in Italia grazie alla disponibilita’ di un milione di dollari della Fondazione Armenise-Harvard per aprire il proprio laboratorio presso l’Istituto scientifico universitario dell’ospedale fondato da don Verze’, ha ottenuto per la sua ricerca altri due milioni di euro da parte dell’Erc (European Research Council). Obiettivo dello studio e’ capire i meccanismi molecolari e cellulari alla base della formazione degli anticorpi. Grazie all’utilizzo di tecniche del San Raffaele, come la microscopia intravitale multifotone (una tecnica di imaging che permette di analizzare in tempo reale cosa succede quando un virus entra nell’organismo e il modo in cui reagiscono le cellule), Iannacone e i suoi collaboratori, spiega una nota, “cercano di capire come mai alcuni virus inducono delle ottime risposte anticorpali e vengono eliminati, mentre altri virus non le inducono e persistono nell’organismo dando infezioni croniche”.
“Questa ricerca permettera’ non solo di spiegare meglio la patogenesi delle infezioni virali, ma potrebbe portare alla creazione di nuovi modelli per lo sviluppo e la validazione di nuovi vaccini”. La fondazione Armenise-Harvard, finora, ha investito in Italia circa 19 milioni di dollari, che hanno permesso di creare 15 laboratori per i beneficiari del Career Development Award, di finanziare tre dottorati e di premiare 23 giornalisti scientifici; le scadenze dei prossimi concorsi che bandisce sono il 1 dicembre per il programma di dottorato, il 15 luglio dell’anno prossimo per il ‘career development award’, e il 15 marzo prossimo per le borse di studio per i giornalisti. (AGI) Mi1/Car