Archivio per la Categoria 'Cellulari'

PRODOTTI NON SICURI: CONTROLLI E SEQUESTRI DELLA GDF A LEUCA

giovedì, luglio 1st, 2010

(AGI) – Lecce, 1 lug. – Un commerciante, titolare di un negozio di Santa Maria di Leuca (Le), e’ stato denunciato dai militari della Guardia di Finanza che hanno sequestrato 6.096 articoli vari, privi di etichettatura che ne garantisce le caratteristiche di sicurezza d?uso. Si tratta di scarpe da mare, porta-cellulari, tatuaggi per unghie, clips e fasce per capelli.(AGI) cli/Tib

TELECOM: DA DOMANI COSTERA’ MENO CHIAMARE I CELLULARI DA CASA

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. -Telecom Italia riduce, da domani, il costo delle chiamate dell’offerta base da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile con un risparmio al minuto fino al 27,4% per le famiglie e fino all’11,4% per le imprese. E’ quanto si legge in una nota della societa’ telefonica. In particolare, per telefonare a un cliente TIM in fascia oraria intera (dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8 alle 18,30) il prezzo passa da 13,36 centesimi di euro al minuto a 11,40; per chiamare un telefonino Vodafone, sempre in fascia intera, il costo e’ 11,82 centesimi, contro i precedenti 13,86. Il prezzo per una telefonata verso Wind e’ invece di 12 centesimi al minuto (dai precedenti 15,61) e le chiamate verso i cellulari H3G, scendono da 18,52 centesimi al minuto in fascia intera a 13,44 (tutti i prezzi sono IVA inclusa).

Rimarranno invariate le tariffe per le chiamate in fascia ridotta (7,76 centesimi per TIM, 7,92 centesimi per Vodafone, 9,08 centesimi per Wind e 10,84 per H3G) e lo scatto alla risposta pari a 7,87 euro centesimi. Per quanto riguarda la clientela affari e’ prevista una riduzione per le chiamate da fisso verso gli operatori Wind e H3G. In particolare il prezzo verso Wind passa da 9,70 a 9 centesimi al minuto e verso H3G da 12,19 a 10,80 centesimo al minuto. Lo scatto alla risposta, pari a 6,56 centesimi, rimane invariato (prezzi IVA esclusa).

Con questa manovra tariffaria, Telecom Italia continua nella progressiva riduzione dei prezzi delle chiamate dal telefono fisso verso i cellulari: dal 2003 infatti le tariffe al minuto verso TIM sono diminuite del 63,1% in fascia intera e del 49,9% in fascia ridotta, quelle verso Vodafone rispettivamente del 60,2% e del 55,1%, verso Wind del 66% e del 45,7% e verso H3G del 54% e del 51,8%. Tenendo conto di quest’ultima manovra tariffaria la riduzione della spesa della clientela residenziale per le chiamate fisso mobile si e’ ridotta, rispetto al 2003 e tenendo conto dei consumi 2009, di quasi il 50%.(AGI)

Red/Pit

TELECOM: DA DOMANI COSTERA’ MENO CHIAMARE I CELLULARI DA CASA

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. -Telecom Italia riduce, da domani, il costo delle chiamate dell’offerta base da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile con un risparmio al minuto fino al 27,4% per le famiglie e fino all’11,4% per le imprese. E’ quanto si legge in una nota della societa’ telefonica. In particolare, per telefonare a un cliente TIM in fascia oraria intera (dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8 alle 18,30) il prezzo passa da 13,36 centesimi di euro al minuto a 11,40; per chiamare un telefonino Vodafone, sempre in fascia intera, il costo e’ 11,82 centesimi, contro i precedenti 13,86. Il prezzo per una telefonata verso Wind e’ invece di 12 centesimi al minuto (dai precedenti 15,61) e le chiamate verso i cellulari H3G, scendono da 18,52 centesimi al minuto in fascia intera a 13,44 (tutti i prezzi sono IVA inclusa).

Rimarranno invariate le tariffe per le chiamate in fascia ridotta (7,76 centesimi per TIM, 7,92 centesimi per Vodafone, 9,08 centesimi per Wind e 10,84 per H3G) e lo scatto alla risposta pari a 7,87 euro centesimi. Per quanto riguarda la clientela affari e’ prevista una riduzione per le chiamate da fisso verso gli operatori Wind e H3G. In particolare il prezzo verso Wind passa da 9,70 a 9 centesimi al minuto e verso H3G da 12,19 a 10,80 centesimo al minuto. Lo scatto alla risposta, pari a 6,56 centesimi, rimane invariato (prezzi IVA esclusa).

Con questa manovra tariffaria, Telecom Italia continua nella progressiva riduzione dei prezzi delle chiamate dal telefono fisso verso i cellulari: dal 2003 infatti le tariffe al minuto verso TIM sono diminuite del 63,1% in fascia intera e del 49,9% in fascia ridotta, quelle verso Vodafone rispettivamente del 60,2% e del 55,1%, verso Wind del 66% e del 45,7% e verso H3G del 54% e del 51,8%. Tenendo conto di quest’ultima manovra tariffaria la riduzione della spesa della clientela residenziale per le chiamate fisso mobile si e’ ridotta, rispetto al 2003 e tenendo conto dei consumi 2009, di quasi il 50%.(AGI) Red/Pit

* AGIAFRO: MALAWI, PIU’ CELLULARI NELLE ZONE RURALI

venerdì, giugno 25th, 2010

Lilongwe – La societa’ indiana di telecomunicazioni Bharti Airtel, che di recente ha rilevato le attivita’ africane di telefonia mobile della kuwaitiana Zain, ha annunciato che, nei prossimi tre anni, investira’ 100 milioni dollari nel miglioramento della rete di telecomunicazioni Zain in Malawi. In una conferenza stampa a Lilongwe, il direttore generale di Bharti Airtel, Manoj Kumar Kohli, ha detto ai giornalisti che l’attivita’ della sua compagnia si concentrera’ sul miglioramento del servizio nelle zone ruralii. Attualmente nel Malawi, che conta quasi 12 milioni di abitanti, le utenze di telefonia mobile sono 1,8 milioni. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

AGIAFRO: MALAWI, PIU’ CELLULARI NELLE ZONE RURALI

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGIAFRO) – Lilongwe, 24 giu. – La societa’ indiana di telecomunicazioni Bharti Airtel, che di recente ha rilevato le attivita’ africane di telefonia mobile della kuwaitiana Zain, ha annunciato che, nei prossimi tre anni, investira’ 100 milioni dollari nel miglioramento della rete di telecomunicazioni Zain in Malawi. In una conferenza stampa a Lilongwe, il direttore generale di Bharti Airtel, Manoj Kumar Kohli, ha detto ai giornalisti che l’attivita’ della sua compagnia si concentrera’ sul miglioramento del servizio nelle zone ruralii. Attualmente nel Malawi, che conta quasi 12 milioni di abitanti, le utenze di telefonia mobile sono 1,8 milioni. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

MONDIALI: ONG ‘ITALIA SI GIOCA QUALIFICAZIONE, L’AFRICA IL FUTURO

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Johannesburg, 24 giu. – In occasione dell’incontro decisivo tra Italia e Slovacchia per il proseguimento dell’avventura azzurra Amref e Unicef ricordano che e’ possibile sostenere la campagna ‘Un gol per l’Africa’ donando due euro a sostegno dei progetti di istruzione e formazione, fino all’11 luglio, inviando un sms al 45503 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, Coopvoce e 3, o telefonando allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia. “Con ‘Un Gol per l’Africa’ la FIGC ha deciso di dare una forte valenza di solidarieta’ alla presenza della Nazionale italiana in Sudafrica – spiega il vicepresidente Demetrio Albertini – i Mondiali in Sudafrica rappresentano infatti un’opportunita’ straordinaria per portare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo continente, sui suoi problemi e anche sulle sue grandi potenzialita’. Come campioni del mondo in carica abbiamo sentito il dovere e la responsabilita’ di dare il nostro contributo, facendo squadra insieme ad alcune delle piu’ importanti realta’ del non profit”. (AGI) Red/Gav

SALUTE: ITALIANO DECODIFICA NUOVE PARTI DNA, SPERANZE PER TUMORI

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Londra, 23 giu. – (NOTIZIA EMBARGATA ALLE 17.00) Svelato il segreto di una larga parte del Dna ancora ignoto, con nuovi geni collegati al 70 per cento dei tumori. Uno studio condotto da un italiano, Pier Paolo Pandolfi, professore alla Harvard Medical School, ha infatti decodificato nuove funzioni del Rna, che non producono proteine ma sono geni ‘virtuali’. Una svolta rispetto al “dogma” centrale della biologia molecolare, risalente al 1970 con Francis Crick e James Watson, secondo cui l’informazione genetica e’ trasferita dal DNA alle proteine funzionali attraverso l’Rna messaggero, il che presuppone un ruolo unico per l’Rna, ossia appunto la codifica per le proteine. Ora, un team di oncologia genetica al Beth Israel Deaconess Medical Center ha scoperto che esistono molti piu’ Rna, con non piu’ 20.000 geni ma almeno 60.000. Lo studio, che sara’ pubblicato domani su Nature, svela nuove funzioni per l’Rna, potenzialmente anche di maggiore importanza, perche’ allarga enormemente il campo dell’informazione genetica. Lo studio rivela che la natura ha predisposto un complesso sistema, con migliaia e migliaia di mRNA e RNA non codificanti, insieme ad un misterioso gruppo di “reliquie genetiche” note come pseudogeni, che partecipano alla ricognizione dei microRNA cellulari causando una nuova categoria di elementi genetici, che quando mutano possono avere conseguenze per il cancro e le malattie in generale. “Non solo abbiamo scoperto un nuovo linguaggio per l’mRNA – spiega Pandolfi – ma abbiamo tradotto il linguaggio, fino ad ora sconosciuto, di oltre 17.000 pseudogeni e almeno 10.000 Rna non codificanti. Di conseguenza, ora conosciamo la funzione di 30.000 nuove entita’, offrendo una nuova dimensione che puo’ regolare la biologia cellulare e tumorale, e di fatto raddoppiando le dimensioni del genoma funzionale”. Gli scienziati hanno studiato l’interazione tra la codifica del RNA per il PTEN, gene soppressore del tumore, e il suo pseudogene collegato PTENP1. Attraverso questo nuovo meccanismo, sono stati in grado di dimostrare che anche i pseudogeni PTENP1 funzionano come soppressore del tumore. E hanno anche dimostrato che cio’ e’ vero per l’oncogene KRAS e il suo pseudogene KRAS1P. “Ora comprendiamo ora come queste unita’ di RNA dialogano con le altre”, dice Pandolfi. “Poiche’ tutte le molecole di RNA sono in competizione per essere ‘ascoltate’, era difficile ricavare i messaggi nel rumore. Ma ora sappiamo cosa ascoltare. Abbiamo identificato PTENP1 e KRAS1P nonche’ diverse migliaia di altre molecole di RNA non ancora caratterizzate come potenziali fattori delle malattie. Questi risultati aiutano a definire una nuova dimensione biologica fondamentale che ci auguriamo possa consentire la rapida identificazione e caratterizzazione funzionale di nuovi geni correlati alle malattie, tra cui il cancro, in modo da migliorare la diagnosi e la terapia”. (AGI) Pgi

PROTEZIONE CIVILE: FVG, ACCORDO CON SOCCORSO ALPINO SPELEOLOGICO

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Trieste, 23 giu. – L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi e il dirigente del servizio regionale Friuli Venezia Giulia del Soccorso alpino e speleologico italiano, Graziano Brocca, hanno firmato a Palmanova (Udine) una convenzione triennale. Il documento prevede – come ha ricordato Riccardi – che il Soccorso alpino assicuri la pronta disponibilita’ ogni qualvolta la Protezione civile lo richieda, nell’ambito del sistema integrato regionale di Protezione civile. In base alla convenzione, che potra’ essere rinnovata e aggiornata, la Regione concorrera’ all’attivita’ del Soccorso alpino con un contributo annuo di 50 mila euro. La Protezione civile, tramite la sala operativa di Palmanova (Udine), mettera’ a disposizione del Soccorso alpino, ove necessario, i mezzi del servizio aereo regionale. Previste anche esercitazioni congiunte, nonche’ lo sviluppo di progetti di comune interesse, anche nell’ambito di Programmi comunitari. Rientra in questo quadro la sperimentazione di un dispositivo per la ricerca di persone basato su tecnologia RFID (identificazione a radio frequenza) utile in montagna dove non arriva il segnale dei telefoni cellulari. Il soccorso alpino e speleologico in Fvg e’ articolato in una Delegazione alpina, una Delegazione Speleologica e nove stazioni di soccorso, nonche’ quattro stazioni di soccorso speleologico a Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine. Nel complesso i volontari sono 288, tutti tecnici altamente specializzati in tecniche di soccorso in montagna e in ambiente ipogeo. Dal 2005 al 2009 sono stati 107 gli interventi di soccorso effettuati dalla Protezione civile della Regione in collaborazione con il Soccorso alpino regionale. Di questi 63 con esito completamente positivo, mentre in 25 casi sono state recuperate persone decedute. (AGI) Cli/Ts

* AGIAFRO: KENYA, OBBLIGATORIA LA REGISTRAZIONE DEI TELEFONINI

mercoledì, giugno 23rd, 2010

Nairobi – E’ diventata operativa in Kenya una nuova normativa che rende obbligatoria la registrazione dei telefoni cellulari. La misura, hanno precisato le autorita’, e’ motivata dalla necessita’ di rendere piu’ efficace la lotta alla criminalita’. Da oggi per disporre di un’utenza mobile, gli utenti devono fornire un documento di identita’ dal quale risulti il loro domicilio. I numeri non registrati prima della fine di luglio saranno disattivati. Una fonte del ministero dell’Informazione ha spiegato che la registrazione sara’ di aiuto alla polizia nella lotta contro il terrorismo, il traffico di stupefacenti e il riciclaggio di denaro. Una misura analoga e’ stata di recente adottata anche in Tanzania. In Kenya ci sono circa 20 milioni -la meta’ della popolazione- di utenze mobili ed e’ molto diffuso l’uso dei servizi bancari a distanza tramite i cellulari. (AGIAFRO) Cli/Rm/Gav

GOOGLE: SI APPRESTA A LANCIARE NUOVI SERVIZI MUSICALI ONLINE

martedì, giugno 22nd, 2010

(AGI/REUTERS) – New York, 22 giu. – Google si appresta a lanciare un nuovo servizio per scaricare musica dal suo motore di ricerca. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo il quale la sfida e’ diretta contro l’iTune della Apple. Le notizie sulle caratteristiche del nuovo servizio musicale sono ancora incerte e non si e’ ancora capito se si trattera’ di un downland o di uno streaming di servizio, Sicuramente si trattera’ di qualcosa di molto diverso da quella lanciato in Cina nel 2008, che consentiva di scaricare la musica gratuitamente. I servizi musicali saranno offerti negli Usa attraverso il sistema operativo Android e potranno anche essere utilizzati anche tramite cellulari. (AGI) Gaa

AGIAFRO: KENYA, OBBLIGATORIA LA REGISTRAZIONE DEI TELEFONINI

martedì, giugno 22nd, 2010

(AGIAFRO) – Nairobi, 22 giu. – E’ diventata operativa in Kenya una nuova normativa che rende obbligatoria la registrazione dei telefoni cellulari. La misura, hanno precisato le autorita’, e’ motivata dalla necessita’ di rendere piu’ efficace la lotta alla criminalita’. Da oggi per disporre di un’utenza mobile, gli utenti devono fornire un documento di identita’ dal quale risulti il loro domicilio. I numeri non registrati prima della fine di luglio saranno disattivati. Una fonte del ministero dell’Informazione ha spiegato che la registrazione sara’ di aiuto alla polizia nella lotta contro il terrorismo, il traffico di stupefacenti e il riciclaggio di denaro. Una misura analoga e’ stata di recente adottata anche in Tanzania. In Kenya ci sono circa 20 milioni -la meta’ della popolazione- di utenze mobili ed e’ molto diffuso l’uso dei servizi bancari a distanza tramite i cellulari. (AGIAFRO) Cli/Rm/Gav

DIMENTICANO PISTOLA E CELLULARI NEL BAR DOPO FURTO, DUE ARRESTATI

sabato, giugno 19th, 2010

(AGI) – Cagliari, 19 giu. – Hanno dimenticato due telefonini, alcuni indumenti e persino una pistola giocattolo nel bar dove avevano compiuto un furto e sono stati individuati e arrestati dai carabinieri. Protagonisti dello sfortunato colpo nel Bar Mozart di Sestu (Cagliari), Massimo Poddesu di 48 anni e Teobaldo Pitzianti di 54 anni che sono finiti in cella con l’accusa di furto aggravato. I due, assieme a un complice che non e’ stato ancora identificato, – secondo la ricostruzione dei carabinieri – si sono prima impadroniti di merce e denaro per un valore complessivo di 600 euro e poi hanno tentato un altro furto in una rivendita di materiali edili affianco al bar. Scoperti da una guardia giurata, sono fuggiti lasciando sul posto gli oggetti che sono serviti a rintracciarli. (AGI)

Sol

DIMENTICANO PISTOLA E CELLULARI NEL BAR DOPO FURTO, DUE ARRESTATI

sabato, giugno 19th, 2010

(AGI) – Cagliari, 19 giu. – Hanno dimenticato due telefonini, alcuni indumenti e persino una pistola giocattolo nel bar dove avevano compiuto un furto e sono stati individuati e arrestati dai carabinieri. Protagonisti dello sfortunato colpo nel Bar Mozart di Sestu, Massimo Poddesu di 48 anni e Teobaldo Pitzianti di 54 anni che sono finiti in cella con l’accusa di furto aggravato. I due, assieme a un complice che non e’ stato ancora identificato, – secondo la ricostruzione dei carabinieri – si sono prima impadroniti di merce e denaro per un valore complessivo di 600 euro e poi hanno tentato un altro furto in una rivendita di materiali edili affianco al bar. Scoparti da una guardia giurata, sono fuggiti lasciando sul posto gli oggetti che sono serviti a rintracciarli. (AGI) Sol