Archivio per la Categoria 'cellulare'

P4: PRENDE FOTO IN AULA CON CELLULARE, DENUNCIA CONOSCENTE PAPA

mercoledì, ottobre 26th, 2011

(AGI) – Napoli, 26 ott. – Un conoscente della famiglia di Alfonso Papa questa mattina e’ stato denunciato per aver scattato una foto con il cellulare nell’aula 119 dove si celebrava l’udienza del processo a carico del deputato. Il giudice Vincenzo Lomonte aveva vietato l’ingresso a cineoperatori e a fotoreporter, e comunque il divieto di scattare foto in tribunale e’ assoluto se non con una autorizzazione specifica. Il giovane, durante l’udienza, e’ stato raggiunto da un poliziotto e da un militare dell’Arma, che lo hanno accompagnato fuori per identificarlo e denunciato a piede libero. (AGI) Na5/Lil

MINORI: TRATTA ROMANIA-ITALIA, SCOPERTA ORGANIZZAZIONE A MILANO

mercoledì, ottobre 26th, 2011

(AGI) – Milano, 26 ott. – ‘Ordinava’ adolescenti che venivano prelevati da un orfanotrofio in Romania, portati in Italia da un uomo di ‘fiducia’ e qui’ avviati al furto nei supermercati. Dopo oltre un anno di indagini, coordinate dal pm milanese, Ester Nocera, e dal comandante della Polizia locale, Tullio Mastrangelo, quella che e’ emersa nell’ambito dell’Operazione Save e’ l’attivita’ di un’organizzazione criminale ben strutturata dedita alla ricettazione di merci sottratte dai minori romeni in svariati punti vendita di Milano e Provincia, tutti della catena Esselunga. A capo dell’organizzazione, il rumeno Adrian Marius Bardasu: e’ lui a chiedere ad un complice in Romania di adescare i ragazzi che vivono in quello che e’ stato definito dalla pm “un profondo degrado”. Senza particolari leve, i ragazzi, poco piu’ che quindicenni, vengono convinti a trasferirsi in Italia con la promessa di un lavoro e di un guadagno; a portarli nel milanese, un uomo di fiducia di Bardasu, oggi in custodia cautelare e in attesa di giudizio. Una volta in Italia, i ragazzi vengono alloggiati in un appartamento di Cinisello Balsamo e costretti al furto per ripagare quello che viene loro presentato come un debito: il viaggio dalla Romania in Italia, l’affitto e il vitto. Si tratta di uno sfruttamento per il compimento di illeciti condotto sotto la perenne minaccia della punizione e delle percosse. A ognuno di loro, Bardasu consegna un cellulare al quale li contatta durante la giornata per commissionare i furti: quale tipo di merce, in quali quantita’ e in quale punto vendita. Lo stesso rumeno, infatti, secondo quanto riferito dagli inquirenti, pare seguire delle commesse a monte. I prodotti richiesti sono cd, dvd, profumi, piccoli elettrodomestici, liquori, vini pregiati, parmigiano, zafferano. Le indagini sulla destinazione delle merce rubata sono ancora aperte, ma pare chiaro che parte di questa andasse a rifornire gli scaffali di due esercizi commerciali in Romania dello stesso Bardasu e della sua compagna. Durante i controlli, i pedinamenti e le intercettazioni, si riesce a far luce anche su una seconda vicenda collegata: al Bardasu, infatti, sono affidati direttamente dalla madre Isabela Moisescu, e dal suo compagno, Florian Hanzu, due dei tre figli di lei: la richiesta al connazionale e’ di addestrarli al furto. I due, di 16 e 19 anni, vengono poi indotti dalla prostituzione da madre e compagno della madre per ripagare il debito con Bardasu. I responsabili sono stati tutti catturati e alcuni gia’ condannati, nel caso di Bardasu per il reato di ‘tratta di persone’, con pene che vanno dai 12 anni ai 5 anni di reclusione. Dieci i minori coinvolti identificati e collocati in comunita’ protette, 23 i maggiorenni ma l’ipotesi e’ che, negli anni, siano stati molti di piu’ i ragazzi vittime della tratta e dello sfruttamento. Dopo aver ripagato il debito, infatti, erano liberi di andare per la propria strada. Mille, circa, i pezzi di refurtiva recuperati. (AGI) Mi5

IMMIGRAZIONE: TORINO,SMS PER IL RITIRO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

mercoledì, ottobre 26th, 2011

(AGI) – Torino, 26 ott – Un Sms sul cellulare per sapere il giorno e l’ora in cui ritirare il permesso di soggiorno: allo sportello immigrazione a Torino, il cittadino straniero che ha chiesto il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno tramite spedizione del kit postale riceve in
automatico un messaggio di testo con l’indicazione di quando presentarsi per il ritiro. Si conclude cosi’ il progetto, nato nel gennaio 2007, di informatizzazione della procedura di rilascio dei permessi di soggiorno adottato per rispondere a standard di sicurezza europei, e in questi anni
piu’ volte modificato e migliorato attraverso la collaborazione tra Ministero dell’Interno e Poste Italiane. Fondamentale, per una rapida comunicazione tra l’Amministrazione e l’utente, che quest’ultimo indichi nel kit il numero di cellulare su cui vuole ricevere il messaggio di invito, di modo che Poste
italiane possa caricarlo nel sistema e far partire in automatico Sms.
La Questura di Torino e’ stata la prima a utilizzare l’invio di Sms per le comunicazioni, dal 2005, metodo poi adottato in tutta Italia. Se l’utente non indica nel kit il numero di cellulare, per verificare se il proprio
permesso e’ pronto per la consegna, puo’ consultare il sito
‘www.portaleimmigrazione.it’, utilizzando la user id e la password indicate nella ricevuta rilasciata dalla sportello postale all’invio della domanda.(AGI) to2/chc

MINORI: TRATTA ROMANIA-ITALIA, SCOPERTA ORGANIZZAZIONE A MILANO

mercoledì, ottobre 26th, 2011

(AGI) – Milano, 26 ott. – ‘Ordinava’ adolescenti che venivano prelevati da un orfanotrofio in Romania, portati in Italia da un uomo di ‘fiducia’ e qui’ avviati al furto nei supermercati. Dopo oltre un anno di indagini, coordinate dal pm milanese, Ester Nocera, e dal comandante della Polizia locale, Tullio Mastrangelo, quella che e’ emersa nell’ambito dell’Operazione Save e’ l’attivita’ di un’organizzazione criminale ben strutturata dedita alla ricettazione di merci sottratte dai minori romeni in svariati punti vendita di Milano e Provincia, tutti della catena Esselunga. A capo dell’organizzazione, il rumeno Adrian Marius Bardasu: e’ lui a chiedere ad un complice in Romania di adescare i ragazzi che vivono in quello che e’ stato definito dalla pm “un profondo degrado”. Senza particolari leve, i ragazzi, poco piu’ che quindicenni, vengono convinti a trasferirsi in Italia con la promessa di un lavoro e di un guadagno; a portarli nel milanese, un uomo di fiducia di Bardasu, oggi in custodia cautelare e in attesa di giudizio. Una volta in Italia, i ragazzi vengono alloggiati in un appartamento di Cinisello Balsamo e costretti al furto per ripagare quello che viene loro presentato come un debito: il viaggio dalla Romania in Italia, l’affitto e il vitto. Si tratta di uno sfruttamento per il compimento di illeciti condotto sotto la perenne minaccia della punizione e delle percosse. A ognuno di loro, Bardasu consegna un cellulare al quale li contatta durante la giornata per commissionare i furti: quale tipo di merce, in quali quantita’ e in quale punto vendita. Lo stesso rumeno, infatti, secondo quanto riferito dagli inquirenti, pare seguire delle commesse a monte. I prodotti richiesti sono cd, dvd, profumi, piccoli elettrodomestici, liquori, vini pregiati, parmigiano, zafferano. Le indagini sulla destinazione delle merce rubata sono ancora aperte, ma pare chiaro che parte di questa andasse a rifornire gli scaffali di due esercizi commerciali in Romania dello stesso Bardasu e della sua compagna. Durante i controlli, i pedinamenti e le intercettazioni, si riesce a far luce anche su una seconda vicenda collegata: al Bardasu, infatti, sono affidati direttamente dalla madre Isabela Moisescu, e dal suo compagno, Florian Hanzu, due dei tre figli di lei: la richiesta al connazionale e’ di addestrarli al furto. I due, di 16 e 19 anni, vengono poi indotti dalla prostituzione da madre e compagno della madre per ripagare il debito con Bardasu. I responsabili sono stati tutti catturati e alcuni gia’ condannati, nel caso di Bardasu per il reato di ‘tratta di persone’, con pene che vanno dai 12 anni ai 5 anni di reclusione. Dieci i minori coinvolti identificati e collocati in comunita’ protette, 23 i maggiorenni ma l’ipotesi e’ che, negli anni, siano stati molti di piu’ i ragazzi vittime della tratta e dello sfruttamento. Dopo aver ripagato il debito, infatti, erano liberi di andare per la propria strada. Mille, circa, i pezzi di refurtiva recuperati. (AGI) Mi5

TUMORI:ELETTROCHEMIOTERAPIA,NUOVA TECNICA AL BUSINCO DI CAGLIARI

mercoledì, ottobre 26th, 2011

(AGI) – Cagliari, 26 ott. – I risultati sui 30 trattamenti eseguiti negli ultimi due anni nell’ospedale cagliaritano sono stati presentati questo mese ai circa 5.000 specialisti che hanno partecipato al consegno della Societa’ Italiana di Chirurgia.
L’intervento viene eseguito in anestesia generale, con un apparecchio che sfrutta il fenomeno fisico dell’elletropolazione attraverso impulsi intensi e brevi e consente di aumentare la permeabilita’ delle membrane cellulare, rendendole piu’ ricettive ai farmaci. Si stima che il potenziale del farmaco venga aumentato fino a 10.000 volte, con al conseguenza che e’ necessaria una minore quantita’ di chemioterapico. Il chirurgo impianta gli aghi elettrochirurgici dell’Ect direttamente nel tumore in modo che questi trasmettano nella cellula neoplastiche gli impulsi elettrici che favoriscono l’apertura di particolari canali della membrana cellulare attraverso i quali il chemioterapico entra piu’ facilmente. Nei tumori di piccole dimensioni sono state evidenziate aree di necrosi, cioe’ di distruzione delle cellule tumorali.
Il “Businco” e’ uno dei 14 centri italiani dotati dell’apparecchiatura per l’elettrochemioterapia. E’ allo studio degli espetrti dell’ospedale oncologico cagliaritano la possibilita’ di sperimentare l’Ect anche su tumori al fegato in fase operatoria e su neoplasie alle ossa.
“Uno degli obiettivi del Businco”, ha sottolineato il direttore sanitario, “e’ abbattere il numero dei viaggi della speranza per consentire ai sardi di curare le patologia tumorali nell’isola”. (AGI) Rob/Cog

PASTA DAY: DELVERDE FESTEGGIA PER INIZIATIVE A MILANO E PARIGI

martedì, ottobre 25th, 2011

(AGI) – Chieti, 25 ott. – Delverde va alla conquista di nuovi consumatori con iniziative originali e con il “sigillo” speciale che gli chef francesi assegnano ai migliori prodotti italiani esportati in Francia. Il pastificio abruzzese, infatti, dopo aver partecipato nei giorni scorsi allo SMAU la fiera delle nuove tecnologie informatiche e’ protagonista fino a domani anche ad HOST una delle piu’ importanti manifestazioni fieristiche dedicate all’ospitalita’ per alberghi e ristoranti. E se nel caso dello Smau il motivo di attrazione e’ stato l’originale al QR-Code – il “magico quadratino” che compare sulle confezioni della pasta Delverde e che consente di navigare nel sito mobile dell’azienda per scoprire le ricette attraverso un qualsiasi cellulare o smartphone abilitato alla connessione internet, lanciata da Delverde nel corso del 2011 – oggi 25 ottobre in occasione del World Pasta Day ossia la giornata mondiale della pasta, l’azienda abruzzese presenta la nuova partnership con Costa Group per la creazione e il lancio di un nuovo ed esclusivo format studiato per il mondo della ristorazione professionale e che nel contesto milanese la vede affiancata da altri marchi di caratura internazionale come Del Monte (frutta e ortaggi), Bindi (alta pasticceria), Alce Nero (prodotti biologici) e Rossopomodoro e Rossosapore (pizzerie e degusterie). “Si tratta di un nuovo format di ristorazione che vogliamo lanciare in tutto il mondo perche’ e’ applicabile e replicabile nei contesti piu’ diversi – spiega Luca Ruffini, Ceo di Delverde – capace di unire il servizio di ristorazione e la spettacolarizzazione dello show cooking. Gli chef, infatti, preparano la nostra pasta all’interno di una cucina a vista, ricavata dentro un grande pacco di spaghetti. Abbiamo gia’ avuto, in tre giorni di fiera, numerosi contatti con imprenditori italiani e stranieri disponibili a sviluppare l’idea in Spagna, in Inghilterra e in alcuni Paesi asiatici. Stiamo puntando su una strategia promozionale a largo raggio – continua l’amministratore delegato Luca Ruffini – per far conoscere Delverde come azienda dinamica, capace di unire la tradizione che riguarda la qualita’ della nostra pasta prodotta a Fara S. Martino con l’innovazione nel trasferire e comunicare questo messaggio al consumatore di tutto il mondo facendo leva sulle moderne tecnologie e su prodotti ad alto contenuto di servizio come nel caso delle nuove lasagne istantanee a onda e dei nuovi formati giganti di pasta fresca”. Delverde a Milano ha mostrato con orgoglio anche il premio “Saveur de l’anne’e” ricevuto dall’export manager Cristiano Santonocito e dal Country manager Jean Marc Charamel nei giorni scorsi all’Olympia di Parigi. Si tratta di uno dei premi gastronomici francesi piu’ prestigiosi assegnato da 15 anni al prodotto che risponde a determinate caratteristiche qualitative e al quale viene concesso l’utilizzo di un bollino di riconoscimento considerato dai consumatori francesi come un sinonimo di garanzia di qualita’ (www.saveurdelannee.com). Il bollino e’ stato concesso solo dopo una rigorosa selezione “alla cieca” tra centinaia di prodotti da parte di una commissione che, nel caso del canale food service per la ristorazione e’ composta da un team di chef professionisti che ha assegnato alla pasta Delverde il punteggio piu’ elevato in termini di qualita’ su tutti e tre i formati che hanno partecipato al test (penne, spaghetti e rigatoni). (AGI) Com/Ett

BERLUSCONI: MAI ATTI BLASFEMI A CASA MIA, COLPA DELLE PORNOTOGHE

domenica, ottobre 23rd, 2011

(AGI) – Roma, 23 ott. – A questo punto Vespa nota: “Credo che il mondo cattolico sia rimasto molto turbato anche da alcune intercettazioni dalle quali si intuiva che nelle cene a casa sua alcune ospiti si sarebbero travestite da suore e avrebbero avuto atteggiamenti sacrileghi”. Risposta risoluta di Berlusconi: “Non c e’ mai stato in modo assoluto alcun atteggiamento che potesse offendere chicchessia e tantomeno la nostra religione, e certamente mai nessuno si e’ travestito da suora o vi sono stati accadimenti sacrileghi”.
E sia chiaro che “quando qualcuna delle mie ospiti diceva: dopo cena facciamo un po di bunga-bunga si riferiva a fare quattro salti. A cui io, peraltro, non partecipavo a causa di un antico e sempre rispettato fioretto”.
“Un fioretto?” chiede Vespa. Berlusconi:”Uno dei miei tre fioretti. Non fumo da quando riuscii a salvare la mia prima avventura imprenditoriale da una fine non gloriosa. Non gioco da quando mi esposi al rischio di una pessima figura pretendendo, da dilettante, di potermi confrontare con un professionista delle tre carte . Non ballo da quando ne feci promessa se una mia amica, che rischiava di morire, si fosse salvata”.
Da ultimo Vespa chiede: “Non ha dato il suo numero privato di cellulare a troppe ammiratrici?”. Berlusconi:”Ma io non ho un cellulare. Proprio cosi’: tutte le chiamate passano attraverso la mia segreteria. Una volta avevo anch’io un cellulare, ma non l’ho piu’ potuto tenere da quando constatai di essere non controllato, ma ipercontrollato. Le pare un paese civile e libero questo?”.(AGI) Nic

DOMANI A VICENZA OPERAZIONE DISINNESCO BOMBA CANTIERE TRIBUNALE

sabato, ottobre 22nd, 2011

(AGI) – Vicenza, 22 ott. – Questa mattina, malgrado i ripetuti controlli, polizia locale e protezione civile non erano ancora riusciti a contattare gli ultimi 42 cittadini: “Molto probabilmente – ha commentato l’assessore Cangini – si tratta di persone che pur avendo la residenza in questa zona, non vi abitano stabilmente. In ogni caso domani mattina, prima di dare il via alle operazioni di disinnesco, le forze dell’ordine controlleranno che non ci sia davvero piu’ nessuno nelle case da sgomberare. La sensazione e’ comunque che la gente sia stata sufficientemente informata grazie all’attivita’ porta porta dei giorni scorsi e che abbia capito cosa deve fare, come ha dimostrato anche la scarsa affluenza alla riunione per fugare gli ultimi dubbi, organizzata per ieri sera a Santa Caterina, alla quale hanno partecipato solo dieci persone”. La raccomandazione, per tutti coloro che vivono nella zona da evacuare, e’ di rispettare scrupolosamente le disposizioni delle forze dell’ordine: lasciare la propria casa entro le 8.30 del mattino, chiudendo porta, balconi e tapparelle, ma lasciando aperti, o fissati con il nastro adesivo, i vetri. Nessun veicolo va parcheggiato per strada e nelle zone private all’aperto. Dalle 8.30 in poi non si potra’ ovviamente piu’ circolare nella zona evacuata, i cui varchi saranno presidiati dagli agenti della polizia locale, coadiuvati dalla protezione civile comunale, provinciale e ANA. A disinnesco completato, la possibilita’ di rientrare a casa, presumibilmente verso le 12, sara’ comunicata con sirene e megafoni per strada, tramite avvisi sul sito internet comunale e sui siti di informazione locale, nei centri di accoglienza e di informazione e via sms ai cittadini che in questi giorni hanno lasciato il numero di cellulare alla protezione civile comunale. Per ulteriori informazioni si puo’ chiamare lo 0444545311. (AGI) Vic

CASO TARANTINI: BERLUSCONI, IL CELLULARE? MA NON ERA DI ALFREDO?

sabato, ottobre 22nd, 2011

(AGI) – Roma, 22 ott. – Non e’ ‘colpa’ sua, ma un Alfredo c’e’ anche nella questione del cellulare panamense che Valter Lavitola avrebbe dato a Silvio Berlusconi. Ma le pare ammissibile, fa osservare Bruno Vespa al presidente del Consiglio, usare un cellulare panamense per parlare con Lavitola? “Non ho usato nessun cellulare panamense – replica Berlusconi, nelle anticipazioni del libro di vespa – Lavitola chiamava ripetutamente Alfredo (il maggiordomo di Palazzo Grazioli, ndr) che aveva da me avuto la raccomandazione di non passarmi alcuna telefonata. Lavitola penso’ che io non mi fidassi dei normali telefoni, e allora disse ad Alfredo che gli avrebbe fatto avere dei telefoni sicuri. Alfredo me ne parlo’, ma io rifiutai l’offerta e commentai che quelli erano sistemi da criminalita’ organizzata. Una sera Alfredo si affaccio’ alla porta del mio studio con un cellulare in mano. Dottore, mi disse, Lavitola ha chiamato almeno venti volte, vuole rispondergli almeno una volta? Ci parlai, ma con il convincimento – spiega ancora il presidente del Consiglio – che il cellulare fosse quello di Alfredo”. (AGI) Bal

PREMIO BONANNI: OLIVIERO BEHA DOMANI A L’AQUILA

venerdì, ottobre 21st, 2011

(AGI) – L’Aquila, 21 ott. – Domani mattina il giornalista, scrittore e poeta Oliviero Beha, finalista del Premio Bonanni, sara’ dalle 11.00 in poi nel centro storico dell’Aquila e nella zona rossa per una “passeggiata”. Ha dato la sua disponibilita’ ad incontrare i giornalisti per domande ed interviste. Questo e’ il suo cellulare: 335 – 7610435. Chi vuole puo’ contattarlo direttamente. Lo ha reso noto l’ufficio stampa del Premio Bonanni. (AGI) Com/Ett

TLC: ALTROCONSUMO, PETIZIONE CONTRO CARO-TARIFFE TERMINAZIONE

giovedì, ottobre 20th, 2011

(AGI) – Roma, 20 ott. – In Italia per le tariffe di terminazione mobile si registra un costo piu’ alto del 50% sulla media europea: per la precisione nel nostro Paese si pagano 5,3 centesimi di euro per ogni minuto di chiamata da fisso o cellulare verso un operatore telefonico diverso per chi riceve. In Francia il costo e’ di 2 centesimi; quello pagato in Italia e’ superiore del 50% rispetto alla media europea. E’ quanto sostiene l’associazione Altroconsumo che chiede un taglio netto delle tariffe di terminazione mobile e per ottenerlo ha introdotto l’inedito meccanismo della petizione sul sito wwww.abbassalatariffa.it.
Le firme raccolte, spiega Altroconsumo, saranno inviate all’Agcom, sollecitata piu’ volte anche dalla Commissione europea a tagliare costi cosi’ alti, non piu’ necessari perche’ superati dall’evoluzione tecnologica del mercato. L’Autorita’, fra l’altro, dovrebbe discutere entro la fine d’ottobre il ridimensionamento del ‘balzello’ che grava sulle tasche dei consumatori, a cui gli operatori trasferiscono il costo in piu’.
E’ una voce di spesa che ricopre una fetta significativa delle spese di un utente standard di telefonia fissa: dai dati tratti dall’inchiesta di Altroconsumo sulle tariffe delle diverse compagnie sul mercato e i costi di chiusura, si evince che le chiamate fisso-mobile ricoprano in media il 34% della totalita’. Con picchi del 40% per alcuni operatori. (AGI) Red/

* AGIAFRO: BURKINA FASO, OLTRE 6 MILIONI ABBONATI AL CELLULARE

giovedì, ottobre 20th, 2011

Ouagadougou – Il Burkina Faso conta 6.357.435 abbonamenti al cellulare, con un’intensita’ di 40,41 apparecchi per 100 abitanti. I dati sono stati diffusi dal ministero delle Telecomunicazioni di Ouagadougou, secondo il quale l’offerta dei servizi di comunicazione elettronica e’ attualmente in grado di coprire il 70 per cento del territorio nazionale. In questo Paese, dove sono attivi tre operatori di telefonia mobile (Airtel, Onatel e Telcel Faso) che coprono 248 localita’, la rete fissa arriva in 308 localita’ e gestisce 143.400 linee, con una densita’ pari a poco meno di un telefono ogni 100 abitanti. (AGIAFRO) .

AGIAFRO: BURKINA FASO, OLTRE 6 MILIONI ABBONATI AL CELLULARE

mercoledì, ottobre 19th, 2011

(AGIAFRO) – Ouagadougou, 19 ott. – Il Burkina Faso conta 6.357.435 abbonamenti al cellulare, con un’intensita’ di 40,41 apparecchi per 100 abitanti. I dati sono stati diffusi dal ministero delle Telecomunicazioni di Ouagadougou, secondo il quale l’offerta dei servizi di comunicazione elettronica e’ attualmente in grado di coprire il 70 per cento del territorio nazionale. In questo Paese, dove sono attivi tre operatori di telefonia mobile (Airtel, Onatel e Telcel Faso) che coprono 248 localita’, la rete fissa arriva in 308 localita’ e gestisce 143.400 linee, con una densita’ pari a poco meno di un telefono ogni 100 abitanti. (AGIAFRO) Rm3