Archivio per la Categoria 'cellulare'

SALUTE: AD MERCK SERONO, PREMIO 2010 PARLA DI BIODIVERSITA’

martedì, luglio 13th, 2010

(AGI) – Roma, 13 lug. – Un’alleanza tra scienza e religione per salvare il pianeta e difendere il suo bene piu’ prezioso: la biodiversita’. Vola alto il premio letterario Merck Serono 2010, che stasera a Roma sara’ consegnato al biologo americano Edward O.Wilson, il piu’ celebre studioso di ‘insetti sociali’ al mondo, autore di un libro importante e complesso, ‘La Creazione’. “Wilson – spiega l’amministratore delegato di Merck Serono Italia, Antonio Messina – ha scritto un libro in cui avanza l’ipotesi di un’alleanza con la Chiesa, che sul tema della pari dignita’ di tutte le creature viventi ha una tradizione millenaria, per salvare la biodiversita’ sempre piu’ a rischio. Lo scienziato sceglie la forma di una lettera indirizzata a un immaginario uomo di Chiesa, nella speranza che ‘le forze piu’ potenti del mondo di oggi’, possano incontrarsi per salvare il futuro della vita sulla terra. Temi fondamentali per il nostro pianeta e per la scienza, al di la’ delle biotecnologie che sono al centro delle tematiche affrontate dal premio”. Premiato anche Gabriele Milanesi, biologo cellulare di Milano, che con la sua opera ‘I Geni altruisti’ illustra i principi fondamentali della genetica e l’impatto reale delle tencologie moderne applicate alla medicina e alla vita. Il premio, nato nel 2002, nel tempo e’ diventato insomma un occasione importante di dibattito e di divulgazione di temi cruciali, sempre all’insegna del marchio di fabbrica dell’iniziativa, cioe’ il coniugare scienza e letteratura. “Basta scorrere l’elenco dei premiati – ricorda Messina – dal Mark Haddon de ‘Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte’, che affronta il tema dell’autismo, a Paolo Giordano, da noi premiato prima che il suo ‘La solitudine dei numeri primi’ vincesse lo Strega”. “Dieci anni di successo in crescendo – rileva Messina – che conferma la necessita’ di una comunicazione accessibile in ambito scientifico, ma anche, come nel caso di Giordano, la scoperta di nuovi talenti”. Un premio che guarda anche ai giovani: stasera nella cerimonia a Villa Miani, saranno premiati anche i vincitori de La Scienza Narrata, concorso dedicato agli studenti delle scuole superiori di Roma, Milano e Torino. A consegnare i riconoscimenti esponenti del mondo scientifico e di quello della cultura tra i quali Leonardo Santi (Presidente Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della vita della Presidenza del Consiglio), lo scrittore e poeta Franco Marcoaldi, la scrittrice Patrizia Carrano, Carlo Alberto Redi (ordinario di zoologia e biologia dello sviluppo all’Universita’ di Pavia e membro dell’Accademia dei Lincei), e Bruno Dallapiccola (Direttore Istituto CSS Mendel). (AGI) Pgi

AGIAFRO:MAROC TELECOM LANCIA TRASFERIMENTO INTERNAZIONALE DANARO

giovedì, luglio 8th, 2010

(AGIAFRO) – Casablanca, 8 lug. – Il servizio per trasferimento di danaro e per pagamenti con il telefono cellulare, gestito da Maroc Telecom ha attivato anche il trasferimento internazionale di danaro, che permette ai clienti di ‘MobiCash’ di ricevere direttamente e gratuitamente versamenti dall’estero. Un comunicato di Maroc Telecom precisa che il servizio e’ attivo subito dal Belgio e che nelle prossime settimane sara’ in funzione dagli altri Paesi europei. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

INCENDI: VASTI ROGHI IN SICILIA, PAURA PER UNA FAMIGLIA

martedì, luglio 6th, 2010

(AGI) – Palermo, 6 lug. – Tre gli incendi che oggi, in Sicilia, hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei. All’alba e’ stato necessario far intervenire un elicottero S64, un canadair e due Fire Boss nella Riserva Naturale Orientata “Monte Bonifato” del Comune di Alcamo (Trapani). Un incendio che era divampato nel pomeriggio di lunedi’ e che ha impegnato il Corpo forestale con il Servizio antincendio boschivo i Vigili del Fuoco e la Protezione civile per circa 18 ore. Le fiamme hanno minacciato il versante ovest denominato della montagna in contrada “Fastughera” ed era stato chiesto l’intervento dei mezzi aerei. L’elicottero forestale “Sierra 3″, quello “pesante” S64 e due Fire Boss 64 lanci, erano stati costretti a fare rientro alle rispettive basi per mancanza di luce ed e’ rimasto solo il personale a fronteggiare l’incendio che si era inoltrato nel bosco. Momenti di preoccupazione quando e’ arrivata una richiesta di soccorso ai vigili del fuoco, immediatamente dirottata al Centro operativo del Corpo forestale di Trapani. Una famiglia nel tentativo di salvare dalla fiamme la propria abitazione era rimasta intrappolata tra le fiamme. Papa’ mamma ed un ragazzino sono stati salvati dagli uomini della Forestale che li hanno contattati con il cellulare spiegando come comportarsi in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Mentre un agente rimaneva in contatto telefonico spiegando come evitare di inalare fumo ed impedire alle fiamme di avvicinarsi troppo, la pattuglia ha raggiunto contrada Mazzone in prossimita’ del bosco, dove si trovava la famiglia che e’ poi stata portata in salvo. A lungo gli uomini delle squadre antincendio hanno fronteggiato le fiamme cercando di impedire che si estendessero ulteriormente. Solo nella tarda mattinata il vasto rogo che da una prima stima ha distrutto decine di ettari di conifere e’ stato domato. E’ ancora in corso l’intervento di spegnimento a Valguarnera (Enna) dove a rischio erano oltre 1500 ettari di zona boschiva. Un elicottero aveva effettuato lanci per tutta la mattinata, poi quando le fiamme sembravano domate e’ stata segnalata una ripresa del fuoco. Sul posto e’ nuovamente intervenuto un elicottero Sierra. Il lavoro di uomini da terra e mezzi aerei ha evitato che il fronte entrasse nel bosco, anche se e’ stata colpita una vasta area di macchia mediterranea. Altro intervento e’ stato effettuato sulle alture del messinese a Mongiuffi Melia, dove e’ divampato un focolai intorno alle 18,30 su monte Guarararo. (AGI) Cli/Pa/Mrg

POSTE: ARRIVA POSTEPAY MONEYGRAM REWARD,CARTA FEDELTA’ PREPAGATA

lunedì, luglio 5th, 2010

(AGI) – Roma, 5 lug. – Arriva la Postepay MoneyGram Rewards, la prima Carta Fedelta’ prepagata lanciata sul mercato grazie all’accordo tra Poste Italiane e MoneyGram che in questo modo rafforzano la loro decennale partnership nella offerta di prodotti cash to cash rivolti in particolare al target dei cittadini stranieri residenti in Italia. La Postepay MoneyGram Rewards funzionera’ sia come strumento di pagamento sia come programma fedelta’ e sara’ a disposizione del pubblico a breve. Il servizio prevede la possibilita’ per tutti coloro che si iscrivono al programma fedelta’ di MoneyGram di ricevere una carta prepagata per il prelievo di contanti e l’acquisto di beni e servizi. Per beneficiare dello sconto del 5% sulle commissioni di invio sara’ sufficiente presentare la carta al momento di eseguire una transazione con MoneyGram. La Postepay MoneyGram Rewards permette anche di accedere a servizi aggiuntivi come l’abilitazione ad avvisi di ricezione della transazioni MoneyGram via sms o il pagamento di bollette. Questo nuovo accordo risponde alla volonta’ di MoneyGram di crescere in Italia, incrementando la sua quota di mercato grazie ad intese strategiche con imprese e operatori finanziari in una ottica di cross selling. Inoltre l’iniziativa risponde alle esigenze di Poste Italiane di aumentare l’utilizzo dei sistemi di pagamento via carta sul target immigrato e di fidelizzare la clientela che effettua transazioni internazionali tramite il servizio MoneyGram offerto da Poste. Il rafforzamento della partnership con Poste Italiane e’ anche frutto degli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno con il lancio congiunto dell’innovativo servizio di money transfer da telefonino e via web. Le transazioni da cellulare da gennaio 2010 a fine maggio 2010 sono cresciute di circa il 90%, mentre quelle via web sono piu’ che triplicate (+263%). “La carta fedelta’ gia’ lanciata negli Stati Uniti ha permesso di ridurre i tempi di transazione del cliente fidelizzato oltre che aumentarne la profittabilita’ – ha dichiarato Nigel Lee, Executive Vice President, EMEAAP Region di MoneyGram, – “speriamo di replicare gli stessi risultati in Italia”. “Postepay MoneyGram Rewards – ha affermato Massimo Sarmi, Amministratore Delegato Poste Italiane – e’ l’esempio della grande versatilita’ della Postepay, uno strumento finanziario estremamente dinamico la cui funzionalita’ e sicurezza consentono una vasta gamma di applicazioni, tutte molto apprezzate dal mercato sia tra i cittadini italiani, sia tra gli stranieri, come dimostra la nostra leadership nel settore delle prepagate, con 6 milioni di carte vendute”. (AGI) Red

TLC: IN UMBRIA DOTAZIONE SUPERIORE ALLA MEDIA

venerdì, luglio 2nd, 2010

(AGI) – Perugia, 2 lug. – L’Umbria presenta un livello di dotazione tecnologica conforme o superiore alla media italiana: dalla progressiva diffusione del digitale terrestre al possesso e uso del telefono cellulare, che in quasi meta’ dei casi permette il collegamento ad internet, fino alla diffusione dei computer nelle famiglie umbre, si evidenziano quote di dotazione tecnologica piuttosto elevate. E’ quanto emerge da una indagine Doxa articolata in due rilevazioni, la prima realtiva a novembre 2009 e condotta su un campione rappresentativo della popolazione umbra composto da 1.006 soggetti di almeno 15 anni, la seconda effettuata a giugno 2010 sempre su un campione di popolazione composto da 1.000 cittadini di eta’ superiore a 15 anni. Oggi il 53 per cento delle famiglie umbre accede ad internet, la banda larga e’ presente, ma la banda strettaa riguarda ancora una larga quota degli umbri che si connettono. La quota di connessione ad internet evidenzia margini di crescita su cui e’ importante lavorare: la quota di coloro che non usano internet perche’ non lo ritengono utile e’ molto ampia. Gli utenti di internet sono tutti massicci utilizzatori: si connettono sia da casa che dal lavoro, e circa l’80 per cento degli intervistati lo fa almeno 4-5 volte a settimana; utilizzano soprattutto motori di ricerca (98 per cento) e posta elettronica (87 per cento nel 2010), la meta’ anche forum e social network (circa 59 per cento) e un quinto telefona attraverso il web (19 per cento). Rispetto alle medie nazionali, gli umbri evidenziano attivita’ di comunicazione sul web piu’ frequenti, un piu’ ampio uso del web per supporto nel lavoro, e anche una maggiore lettura di giornali online (circa 51 per cento), sono pero’ meno propensi a organizzare i viaggi via web e fare upload di contenuti personali (16 per cento). Nel 2010 il 33 per cento degli utenti umbri di internet si e’ connesso almeno una volta negli ultimi sei mesi ad un sito della Pubblica amministrazione regionale, soprattutto per ricercare informazioni, ma anche scaricare moduli, e pochi per comunicare con l’amministrazione. I siti piu’ visitati sono i siti dei Comuni di residenza, che rappresentano la principale vetrina online della Pa con un 47 per cento nel 2009 e 45 per cento nel 2010, seguono la Regione (29 per cento e 36 per cento), le Province (27 per cento e 30 per cento) e l’Universita’ (7 per cento e 8 per cento). La posta elettronica certificata e’ conosciuta almeno per sentito nominare dal 70 per cento degli utenti del web, e circa un quarto dichiara di averla usata almeno una volta, soprattutto verso privati. (AGI) Cli/Pg

USA: FIASCO TELEFONINO KIN, MICROSOFT ORDINA STOP VENDITE

giovedì, luglio 1st, 2010

(AGI/WSI) New York – Dopo soli due mesi dal lancio, Kin, il nuovo telefonino di Microsoft, non sara’ piu’ in vendita. Il Wall Street Journal rende noto che il gigante del software ha tolto il dispositivo portatile dal mercato, dopo aver tentato di offrirlo ad un prezzo sempre piu’ basso. A meta’ tra un palmare e un cellulare, il Kin aveva l’obiettivo di guadagnare terreno sulla concorrenza di iPhone e Blackberry, ma si e’ rivelato un flop. (AGI) Red

EOLIE: TURISTA CADE IN UN DIRUPO, SOCCORSA DOPO 24 ORE

giovedì, luglio 1st, 2010

(AGI) – Lipari, 1 lug. – Brutta avventura per una turista canadese di 53 anni che durante un’escursione e’ finita in una scarpata in localita’ del vallone di Caolino-Palmeto, a Lipari, la maggiore delle Eolie. La donna era da sola, e in quella zona isolata non c’era nessuno. Nemmeno il suo cellulare funzionava. Per oltre 24 ore la canadese, ferita, e’ rimasta in fondo al dirupo in attesa di aiuto. A trovarla sono stati questa mattina altri due escursionisti, che hanno dato l’allarme. Sono intervenuti il 118 e i vigili del fuoco, che hanno recuperato la donna con una barella. La turista e’ stata poi trasportata da un elicottero a Messina, dov’e’ stata ricoverata nel reparto di ortopedia dell’ospedale “Papardo” per una frattura scomposta della tibia. (AGI) Cli/Pa/Rap

CINA: SVOLTA PER AGENZIA XINHUA, AL VIA TV ALL-NEWS IN INGLESE

giovedì, luglio 1st, 2010

(AGI/EFE/AFP) – Pechino, 1 lug. – Al via il canale all-news in inglese della Xinhua, l’agenzia di stampa cinese con sedi in tutto il mondo. Obiettivo di Cnc World e’ aumentare l’influenza di Pechino nel panorama dell’informazione globale. Il canale sara’ visibile “via satellite, cavo, cellulare e Internet nella regione Asia-Pacifico, in Europa, nel Nordamerica e in Africa”. “Cnc dara’ una visuale internazionale in prospettiva cinese, diffondera’ notizie in modo tempestivo e obiettivo e diventera’ una nuova fonte di informazione per il pubblico globale”; ha riferito il presidente dell’agenzia, Li Congjun. Il canale all-news si avvarra’ della presenza di Xinhua “in piu’ di 130 nazioni e regioni” e sara’ la prima agenzia di stampa mondiale ad avere un network televisivo. Cnc e’ operativo in cinese gia’ dall’inizio dell’anno, dopo il lancio della versione in inglese, si preparera’ a trasmettere anche in spagnolo, francese, portoghese, arabo, giapponese e russo. Il governo di Pechino ha stanziato 5,3 miliardi di euro per l’espansione di gruppi quali la Xinhua, il canale Cctv e China International Radio. (AGI) Red/Uba

RITROVATO ESCURSIONISTA ROMANO DISPERSO SUL GRAN SASSO

giovedì, luglio 1st, 2010

(AGI) – L’Aquila, 1 lug. – E’ stato ritrovato in discrete condizioni di salute un escursionista romano di 51 anni, P.D.F. disperso da ieri sulle montagne del Gran Sasso. A far scattare l’allarme alla prefettura dell’Aquila, nella serata, erano stati i familiari preoccupati per il suo mancato rientro. L’uomo, che aveva lasciato il cellulare in auto, aveva in mente di fare la traversata Corno Grande-Prati di Tivo ma nel pomeriggio la nebbia lo ha disorientato. Costretto all’agghiaccio, lo hanno recuperato stamane in uno dei tre sentieri che portano al Corno Grande i finanziari del soccorso alpino. L’uomo era sotto choc ma in discrete condizioni di salute. (AGI) Cli/Ett

RITROVATO ESCURSIONISTA ROMANO DISPERSO SUL GRAN SASSO

giovedì, luglio 1st, 2010

(AGI) – L’Aquila, 1 lug. – E’ stato ritrovato in discrete condizioni di salute un escursionista romano di 51 anni, P.D.F. disperso da ieri sulle montagne del Gran Sasso. A far scattare l’allarme alla prefettura dell’Aquila, nella serata, erano stati i familiari preoccupati per il suo mancato rientro. L’uomo, che aveva lasciato il cellulare in auto, aveva in mente di fare la traversata Corno Grande-Prati di Tivo ma nel pomeriggio la nebbia lo ha disorientato. Costretto all’agghiaccio, lo hanno recuperato stamane in uno dei tre sentieri che portano al Corno Grande i finanziari del soccorso alpino. L’uomo era sotto choc ma in discrete condizioni di salute. (AGI) Cli/Ett

CASSAZIONE: NON E’ REATO LA MOLESTIA VIA E-MAIL

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – La molestia via e-mail non e’ un reato. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha annullato senza rinvio “perche’ il fatto non e’ previsto dalla legge come reato” la condanna al pagamento di un’ammenda di 200 euro inflitta ad un 41enne dal tribunale di Cassino: l’imputato era stato accusato di molestie per aver inviato con la posta elettronica a una donna un messaggio contenente “apprezzamenti gravemente lesivi della dignita’ e dell’integrita’ personale e professionale” del convivente della destinataria. La Suprema Corte (prima sezione penale, sentenza n.24510) non ha condiviso le conclusioni del giudice del merito, secondo il quale l’articolo 660 del codice penale, relativo al reato di molestie o disturbo alle persone, “con la dizione ‘telefono’ comprende gli ‘altri analoghi mezzi di comunicazione a distanza’”. Per gli ‘ermellini’, la posta elettronica “utilizza la rete telefonica e la rete cellulare delle bande di frequenza, ma non il telefono, ne’ costituisce applicazione della telefonia, che consiste, invece, nella teletrasmissione in modalita’ sincrona, di voci o di suoni”. La modalita’ della comunicazione via mail, si osserva nella sentenza, e’ invece “asincrona” e “l’invio di un messaggio di posta elettronica, esattamente proprio come una lettera spedita tramite il servizio postale, non comporta, a differenza della telefonata, nessuna immediata interazione tra il mittente e il destinatario, ne’ veruna intrusione diretta del primo nella sfera delle attivita’ del secondo”. Dunque, “l’evento immateriale o psichico – sottolineano i giudici di piazza Cavour – del turbamento del soggetto passivo costituisce condizione necessaria ma non sufficiente; infatti per integrare la contravvenzione prevista e punita dall’articolo 660 c.p. devono concorrere alternativamente gli ulteriori elementi circostanziali della condotta del soggetto attivo, tipizzati dalla norma incriminatrice: la pubblicita’ (o l’apertura al pubblico) del teatro dell’azione ovvero l’utilizzazione del telefono come mezzo del reato”. Il caso del telefono e’ ben diverso da quello delle e-mail, poiche’, secondo gli alti giudici, “il mezzo telefonico assume rilievo proprio per il carattere invasivo della comunicazione alla quale il destinatario non puo’ sottrarsi, se non disattivando l’apparecchio telefonico, con conseguente lesione della propria liberta’ di comunicazione, costituzionalmente garantita”. Stesso discorso del telefono, va fatto per gli sms, dato che, ricorda la Cassazione, il destinatario “e’ costretto a percepirli” prima di poterne individuare il mittente”. Percio’, conclude la Corte, “la avvertita esigenza di espandere la tutela del bene protetto della tranquillita’ della persona incontra il limite coessenziale della legge penale, costituito dal principio di stretta legalita’ e di tipizzazione delle condotte illecite”, sancito anche dalla Costituzione. (AGI) Oll

CASSAZIONE: NON E’ REATO LA MOLESTIA VIA E-MAIL

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – La molestia via e-mail non e’ un reato. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha annullato senza rinvio “perche’ il fatto non e’ previsto dalla legge come reato” la condanna al pagamento di un’ammenda di 200 euro inflitta ad un 41enne dal tribunale di Cassino: l’imputato era stato accusato di molestie per aver inviato con la posta elettronica a una donna un messaggio contenente “apprezzamenti gravemente lesivi della dignita’ e dell’integrita’ personale e professionale” del convivente della destinataria.

La Suprema Corte (prima sezione penale, sentenza n.24510) non ha condiviso le conclusioni del giudice del merito, secondo il quale l’articolo 660 del codice penale, relativo al reato di molestie o disturbo alle persone, “con la dizione ‘telefono’ comprende gli ‘altri analoghi mezzi di comunicazione a distanza’”. Per gli ‘ermellini’, la posta elettronica “utilizza la rete telefonica e la rete cellulare delle bande di frequenza, ma non il telefono, ne’ costituisce applicazione della telefonia, che consiste, invece, nella teletrasmissione in modalita’ sincrona, di voci o di suoni”. La modalita’ della comunicazione via mail, si osserva nella sentenza, e’ invece “asincrona” e “l’invio di un messaggio di posta elettronica, esattamente proprio come una lettera spedita tramite il servizio postale, non comporta, a differenza della telefonata, nessuna immediata interazione tra il mittente e il destinatario, ne’ veruna intrusione diretta del primo nella sfera delle attivita’ del secondo”. Dunque, “l’evento immateriale o psichico – sottolineano i giudici di piazza Cavour – del turbamento del soggetto passivo costituisce condizione necessaria ma non sufficiente; infatti per integrare la contravvenzione prevista e punita dall’articolo 660 c.p. devono concorrere alternativamente gli ulteriori elementi circostanziali della condotta del soggetto attivo, tipizzati dalla norma incriminatrice: la pubblicita’ (o l’apertura al pubblico) del teatro dell’azione ovvero l’utilizzazione del telefono come mezzo del reato”. Il caso del telefono e’ ben diverso da quello delle e-mail, poiche’, secondo gli alti giudici, “il mezzo telefonico assume rilievo proprio per il carattere invasivo della comunicazione alla quale il destinatario non puo’ sottrarsi, se non disattivando l’apparecchio telefonico, con conseguente lesione della propria liberta’ di comunicazione, costituzionalmente garantita”. Stesso discorso del telefono, va fatto per gli sms, dato che, ricorda la Cassazione, il destinatario “e’ costretto a percepirli” prima di poterne individuare il mittente”. Percio’, conclude la Corte, “la avvertita esigenza di espandere la tutela del bene protetto della tranquillita’ della persona incontra il limite coessenziale della legge penale, costituito dal principio di stretta legalita’ e di tipizzazione delle condotte illecite”, sancito anche dalla Costituzione. (AGI)

Oll

CASSAZIONE: NON E’ REATO LA MOLESTIA VIA E-MAIL

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – La molestia via e-mail non e’ un reato. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha annullato senza rinvio “perche’ il fatto non e’ previsto dalla legge come reato” la condanna al pagamento di un’ammenda di 200 euro inflitta ad un 41enne dal tribunale di Cassino: l’imputato era stato accusato di molestie per aver inviato con la posta elettronica a una donna un messaggio contenente “apprezzamenti gravemente lesivi della dignita’ e dell’integrita’ personale e professionale” del convivente della destinataria.

La Suprema Corte (prima sezione penale, sentenza n.24510) non ha condiviso le conclusioni del giudice del merito, secondo il quale l’articolo 660 del codice penale, relativo al reato di molestie o disturbo alle persone, “con la dizione ‘telefono’ comprende gli ‘altri analoghi mezzi di comunicazione a distanza’”. Per gli ‘ermellini’, la posta elettronica “utilizza la rete telefonica e la rete cellulare delle bande di frequenza, ma non il telefono, ne’ costituisce applicazione della telefonia, che consiste, invece, nella teletrasmissione in modalita’ sincrona, di voci o di suoni”. La modalita’ della comunicazione via mail, si osserva nella sentenza, e’ invece “asincrona” e “l’invio di un messaggio di posta elettronica, esattamente proprio come una lettera spedita tramite il servizio postale, non comporta, a differenza della telefonata, nessuna immediata interazione tra il mittente e il destinatario, ne’ veruna intrusione diretta del primo nella sfera delle attivita’ del secondo”. Dunque, “l’evento immateriale o psichico – sottolineano i giudici di piazza Cavour – del turbamento del soggetto passivo costituisce condizione necessaria ma non sufficiente; infatti per integrare la contravvenzione prevista e punita dall’articolo 660 c.p. devono concorrere alternativamente gli ulteriori elementi circostanziali della condotta del soggetto attivo, tipizzati dalla norma incriminatrice: la pubblicita’ (o l’apertura al pubblico) del teatro dell’azione ovvero l’utilizzazione del telefono come mezzo del reato”. Il caso del telefono e’ ben diverso da quello delle e-mail, poiche’, secondo gli alti giudici, “il mezzo telefonico assume rilievo proprio per il carattere invasivo della comunicazione alla quale il destinatario non puo’ sottrarsi, se non disattivando l’apparecchio telefonico, con conseguente lesione della propria liberta’ di comunicazione, costituzionalmente garantita”. Stesso discorso del telefono, va fatto per gli sms, dato che, ricorda la Cassazione, il destinatario “e’ costretto a percepirli” prima di poterne individuare il mittente”. Percio’, conclude la Corte, “la avvertita esigenza di espandere la tutela del bene protetto della tranquillita’ della persona incontra il limite coessenziale della legge penale, costituito dal principio di stretta legalita’ e di tipizzazione delle condotte illecite”, sancito anche dalla Costituzione. (AGI) Oll