Archivio per la Categoria 'cellulare'

CENSIS: ITALIANI PAZZI PER LE BICI, LE PIAZZE E FACEBOOK

venerdì, dicembre 2nd, 2011

(AGI) – Roma, 2 dic. – Nell’era della personalizzazione dei media, la televisione rimane il mezzo piu’ diffuso per il 97% della popolazione italiana ma con l’arrivo del segnale digitale terrestre, responsabile di un nuovo impulso impresso ai canali e ai programmi tv e’ avvenuto secondo il Censis, un ampio rimescolamento: l’utenza del digitale terrestre e’ aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione. La tv satellitare, rileva il Censis, mantiene costante la quota dei telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009. Si rafforza anche l’autoradio, con il 65,2% di ascoltatori, incrementando nell’ultimo biennio di 1,4 punti percentuali la sua utenza. Rimane costante l’ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%), ed e’ in lieve flessione l’uso del lettore mp3 come radio (14,8%), soppiantato in molti casi dall’utilizzo degli smartphone. Sempre piu’ in crisi invece la carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (complessivamente -19,2% rispetto al 2007).
Per l’uso del telefonino si rileva in generale una flessione (-5,5% tra il 2009 e il 2011), complici gli effetti della crisi. Ed e’ in atto una migrazione dell’utenza dagli apparecchi basic (-8%) con funzioni limitate alle sole telefonate e all’invio e ricezione di sms, agli smartphone (+3,3%, con un’utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). Cresce poi l’utenza web, che nel 2011 supera la fatidica soglia del 50% della popolazione attestandosi al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009).
Tutti i dati confermano infine l’affermazione progressiva di percorsi individuali di fruizione dei contenuti e acquisizione delle informazioni da parte dei singoli, con processi orizzontali di utilizzo dei media in base a palinsesti multimediali personali e autogestiti, basati sulla integrazione di vecchi e nuovi media. E’ l’utente a spostarsi nell’ampio e variegato sistema dei mezzi di comunicazione per scegliere il contenuto che piu’ gli interessa con modalita’ e tempi che piu’ gli sono consoni: ognuno si costruisce una nicchia di consumi mediatici e palinsesti “fatti su misura”. Nel mondo dell’informazione la centralita’ dei tg e’ ancora fuori discussione: l’80,9% degli italiani li utilizza come fonte principale. Tra i giovani, pero’, il dato scende al 69,2%, avvicinandosi al 65,7% riferito ai motori di ricerca su Internet e al 61,5% di Facebook. (AGI)
Ila/Mld/Gav

CENSIS: ITALIANI PAZZI PER LE BICI, LE PIAZZE E FACEBOOK

venerdì, dicembre 2nd, 2011

(AGI) – Roma, 2 dic. – Nell’era della personalizzazione dei media, la televisione rimane il mezzo piu’ diffuso per il 97% della popolazione italiana ma con l’arrivo del segnale digitale terrestre, responsabile di un nuovo impulso impresso ai canali e ai programmi tv e’ avvenuto secondo il Censis, un ampio rimescolamento: l’utenza del digitale terrestre e’ aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione. La tv satellitare, rileva il Censis, mantiene costante la quota dei telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009. Si rafforza anche l’autoradio, con il 65,2% di ascoltatori, incrementando nell’ultimo biennio di 1,4 punti percentuali la sua utenza. Rimane costante l’ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%), ed e’ in lieve flessione l’uso del lettore mp3 come radio (14,8%), soppiantato in molti casi dall’utilizzo degli smartphone. Sempre piu’ in crisi invece la carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (complessivamente -19,2% rispetto al 2007).
Per l’uso del telefonino si rileva in generale una flessione (-5,5% tra il 2009 e il 2011), complici gli effetti della crisi. Ed e’ in atto una migrazione dell’utenza dagli apparecchi basic (-8%) con funzioni limitate alle sole telefonate e all’invio e ricezione di sms, agli smartphone (+3,3%, con un’utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). Cresce poi l’utenza web, che nel 2011 supera la fatidica soglia del 50% della popolazione attestandosi al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009).
Tutti i dati confermano infine l’affermazione progressiva di percorsi individuali di fruizione dei contenuti e acquisizione delle informazioni da parte dei singoli, con processi orizzontali di utilizzo dei media in base a palinsesti multimediali personali e autogestiti, basati sulla integrazione di vecchi e nuovi media. E’ l’utente a spostarsi nell’ampio e variegato sistema dei mezzi di comunicazione per scegliere il contenuto che piu’ gli interessa con modalita’ e tempi che piu’ gli sono consoni: ognuno si costruisce una nicchia di consumi mediatici e palinsesti “fatti su misura”. Nel mondo dell’informazione la centralita’ dei tg e’ ancora fuori discussione: l’80,9% degli italiani li utilizza come fonte principale. Tra i giovani, pero’, il dato scende al 69,2%, avvicinandosi al 65,7% riferito ai motori di ricerca su Internet e al 61,5% di Facebook. (AGI)
Ila/Mld/Gav

CENSIS: ITALIANI PAZZI PER LE BICI, LE PIAZZE E FACEBOOK

venerdì, dicembre 2nd, 2011

(AGI) – Roma, 2 dic. – Nell’era della personalizzazione dei media, la televisione rimane il mezzo piu’ diffuso per il 97% della popolazione italiana ma con l’arrivo del segnale digitale terrestre, responsabile di un nuovo impulso impresso ai canali e ai programmi tv e’ avvenuto secondo il Censis, un ampio rimescolamento: l’utenza del digitale terrestre e’ aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione. La tv satellitare, rileva il Censis, mantiene costante la quota dei telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009. Si rafforza anche l’autoradio, con il 65,2% di ascoltatori, incrementando nell’ultimo biennio di 1,4 punti percentuali la sua utenza. Rimane costante l’ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%), ed e’ in lieve flessione l’uso del lettore mp3 come radio (14,8%), soppiantato in molti casi dall’utilizzo degli smartphone. Sempre piu’ in crisi invece la carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (complessivamente -19,2% rispetto al 2007).
Per l’uso del telefonino si rileva in generale una flessione (-5,5% tra il 2009 e il 2011), complici gli effetti della crisi. Ed e’ in atto una migrazione dell’utenza dagli apparecchi basic (-8%) con funzioni limitate alle sole telefonate e all’invio e ricezione di sms, agli smartphone (+3,3%, con un’utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). Cresce poi l’utenza web, che nel 2011 supera la fatidica soglia del 50% della popolazione attestandosi al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009).
Tutti i dati confermano infine l’affermazione progressiva di percorsi individuali di fruizione dei contenuti e acquisizione delle informazioni da parte dei singoli, con processi orizzontali di utilizzo dei media in base a palinsesti multimediali personali e autogestiti, basati sulla integrazione di vecchi e nuovi media. E’ l’utente a spostarsi nell’ampio e variegato sistema dei mezzi di comunicazione per scegliere il contenuto che piu’ gli interessa con modalita’ e tempi che piu’ gli sono consoni: ognuno si costruisce una nicchia di consumi mediatici e palinsesti “fatti su misura”. Nel mondo dell’informazione la centralita’ dei tg e’ ancora fuori discussione: l’80,9% degli italiani li utilizza come fonte principale. Tra i giovani, pero’, il dato scende al 69,2%, avvicinandosi al 65,7% riferito ai motori di ricerca su Internet e al 61,5% di Facebook. (AGI) Ila/Mld/Gav

DIAGNOSI PRENATALE: TECNOLOGIA MADE IN BOLOGNA AL BAYLOR COLLEGE

giovedì, dicembre 1st, 2011

(AGI) – Bologna, 1 dic. – Silicon Biosystems, Inc. [San Diego, CA] , provider di tecnologie specializzate per la biologia molecolare e cellulare, ha annnunciato che il Baylor College of Medicine di Huston ha deciso di acquistare un sistema DEPArray da utilizzare nell’ambito dei programmi di ricerca sulla diagnosi prenatale e sull’oncologia molecolare. La decisione di ricorrere alla tecnologia DEPArray da parte del Baylor College of Medicine e’ stata guidata dal Dr. Arthur Beaudet, Presidente del Dipartimento di Genetica Molecolare ed Umana del Baylor stesso. Il gruppo del Dr. Beaudet si e’ dedicato alla ricerca di metodi per l’identificazione di cellule fetali circolanti nel sangue materno, con lo scopo di applicarli alla diagnostica prenatale basata su un prelievo di sangue materno, invece di ricorrere alla pratica dell’amniocentesi, invasiva e non priva di rischi, al fine di ottenere cellule fetali. “Abbiamo avuto delle buone prove preliminari sul fatto che saremo in grado di usare la tecnologia DEPArray per identificare e recuperare le rare cellule fetali da un campione di sangue materno”, ha riferito il Dr. Beaudet. “Trovare e recuperare singole cellule fetali intatte potrebbe offrire numerosi vantaggi, se guardiamo alle possibili applicazioni diagnostiche, poiche’, oltre a rappresentare una migliore alternativa per il paziente, potrebbe evitare l’insorgere di questioni legate alla proprieta’ intellettuale associata al rilevamento di Dna fetale nel sangue materno”. Il Dr. Beaudet ritiene inoltre possibile l’utilizzo della tecnologia DEPArray nell’ambito di altri programmi di ricerca del College, accomunati dalla necessita’ di una caratterizzazione molecolare di cellule rare, come ad esempio quelli legati allo studio delle cellule tumorali circolanti (CTCs). La tecnologia “moving DEP cage”, brevettata da Silicon Biosystems, costituisce il primo sistema capace di andare oltre il semplice conteggio di cellule e rendere possibile l’isolamento e la raccolta automatica di singole cellule. “Siamo entusiasti della ricerca che il team del Dr. Beaudet sta per intraprendere”, afferma Bob Proulx, Presidente e GM di Silicon Biosystems, Inc.. “Avere la nosta piattaforma presso utenti che siano in grado di estenderne il campo di applicabilita’ alla diagnosi prenatale, oltre che alle cellule tumorali circolanti (CTCs), offrira’ un grande contributo alla validazione del prodotto sul mercato e siamo lieti di dar loro il nostro contributo nel portare avanti tale innovativa ricerca”. Silicon Biosystems, Inc. nasce nell’ottobre 2010 come societa’ controllata di Silicon Biosystems, S.p.A. con sede a Bologna. La societa’ produce e vende la piattaforma DEPArray? che si basa sul principio della dielettroforesi per isolare e manipolare cellule in sospensione attraverso una matrice microelettronica. L’approccio brevettato da Silicon Biosystems offre la capacita’ unica di controllare cellule singole e micro particelle all’interno di un chip usa e getta. (AGI) Ari/red

DELITTO FERRERI: ASSOLTI I QUATTRO ACCUSATI

martedì, novembre 29th, 2011

(AGI) – Enna, 29 nov. – Gli assassini di Francesco devono essere ancora individuati, anche alla luce di due sentenze che hanno smontato l’impianto accusatorio. Sei anni di processi hanno accertato che a carico dei quattro uomini indicati come gli “orchi” non c’e’ alcuna prova, neanche indiziaria. Le perizie effettuate sul corpo di Francesco, sulle auto degli imputati, nella stalla dove secondo il testimone era avvenuta la violenza e sul luogo del delitto, una strada isolata a 5 chilometri da Barrafranca, non hanno mai riscontrato alcun elemento, impronta o reperto biologico che collegassero gli imputati alla piccola vittima, uccisa e poi gettata in un dirupo. Francesco era uscito da casa la sera del 15 dicembre lasciando il giubbotto, malgrado la temperatura rigida, ed il cellulare. Il suo corpo venne rinvenuto dopo 2 giorni. La pista subito imboccata era stata quella di un delitto commesso dal “branco”, poi le rivelazione del coetaneo avevano portato all’arresto dei quattro uomini ora definitivamente scagionati.(AGI) En1

TURISMO: APT E.ROMAGNA, UNA “APP” PER SCOPRIRE LE CITTA’ D’ARTE

martedì, novembre 29th, 2011

(AGI) – Rimini, 29 ott. – Fino a ieri le citta’ d’arte dell’Emilia Romagna si raggiungevano dalla Via Emilia: oggi sono accessibili anche dallo smartphone. Il patrimonio regionale di cultura e ospitalita’ approda al mondo mobile, grazie allo sforzo collettivo di tutti i soci pubblici e privati dell’Unione di Prodotto delle Citta’ d’Arte dell’Emilia Romagna che, sotto la regia di APT Servizi, hanno dato vita a una guida digitale di oltre quattromila punti di interesse, fra i quali monumenti, musei, siti Unesco, aree archeologiche, luoghi della Motor Valley, teatri, castelli e dimore storiche. E ci sono anche hotel, eventi e offerte vacanza: tutte disponibili sullo schermo del telefonino ed in tempo reale per turisti e cittadini. E presto anche la possibilita’ di prenotare e pagare direttamente da smartphone per gli hotel aderenti al portale regionale di booking online www.visitemiliaromagna.com. Quella che si potra’ scaricare sul proprio cellulare sara’ una guida di viaggio virtuale specializzata in arte e cultura per Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forli’-Cesena, Rimini. L’applicazione segnala i punti d’interesse culturale vicino al turista: bastera’ regolare a che raggio di distanza si vuole effettuare la ricerca. Altrimenti si indichera’ semplicemente la provincia prescelta. In tutti i casi c’e’ anche il filtro “consigliati dalla redazione”, con le indicazioni suggerite da una rete di redazioni presenti sul territorio. In numeri, la “app” citta’ d’arte dell’Emilia Romagna consente di avere accesso a 314 ‘eccellenze’artistiche, 4301 strutture ricettive, 16 video promozionali, 34 pacchetti vacanza, segnalando 28 grandi eventi. (AGI) Ari

STRAUSS-KAHN: PARTITO DI SARKOZY, COMPLOTTO GROSSOLANA MONTATURA

sabato, novembre 26th, 2011

(AGI) – New York, 25 nov. – Perno dell’inchiesta di Edward Epstein e’ il telefonino cellulare di Strauss-Kahn, che quella mattina fu violato: fu il banchiere a rivelare alla moglie che un messaggio a lei indirizzato dal marito era stato letto da personaggi del Ump, il partito di Nicolas Sarkozy. Alle 10.03 Strauss-Kahn avverti’ la moglie dal Blackberry fornito dal Fmi che l’altro telefonino era sotto controllo e che, una volta rientrato a Parigi, lo avrebbe fatto controllare, insieme con un iPad. Quel Blackberry, l’ex capo del Fondo non lo ha mai riavuto, nonostante quella stessa mattina gli fosse stato assicurato che lo avevano trovato e glielo avrebbero portato sull’aereo. Non solo il telefonino e i messaggi che conteneva sono scomparsi, ma tre quarti d’ora dopo la denuncia dello stupro fu disabilitato il dispositivo per il posizionamento Gps, operazione non semplice e non da tutti.
A suscitare sospetti nel giornalista sono state anche le
immagini riprese da una videocamera interna del Sofitel, dove
si vedono due uomini della sicurezza, tra i quali colui che si
prese cura per primo di Diallo, inscenare una sorta di danza
festosa, di circa tre minuti, subito dopo l’arresto del
banchiere. I due, poi, si dirigono all’ingresso dell’albergo,
probabilmente per accogliere la polizia in arrivo.
Il mistero della camera 2820. La mattina del 14 maggio, prima di entrare nella suite di Strauss-Kahn, la cameriera fece capolino nella stanza numero 2820, sullo stesso piano della prima. Questo dettaglio, che emerge dalla sua tessera magnetica, la cameriera non lo riferi’ alla polizia. Epstein ha chiesto ai responsabili di Accor di rivelare il nome dell’inquilino della 2820, ma non ha avuto mai risposta. (AGI) Fab

* AGIAFRO: NIGERIA, NEL 2010 INVESTITI 25 MLD DLR NEL SETTORE TLC

mercoledì, novembre 23rd, 2011

Abuja – Nel corso del 2010 sono stati investiti nel settore nigeriano delle telecomunicazioni 25 miliardi di dollari, una massa enorme di denaro che ha reso la nazione uno dei mercati in piu’ rapida espansione a livello mondiale per quanto riguarda le tlc. Nel 1999, secondo dati delle agenzie governative di riferimento, gli investimenti non superavano i 50 milioni di dollari, per passare poi a tassi di crescita impressionanti nel corso del decennio, passando dai 2 miliardi del 2002 ai quattro dell’anno successivo, fino ad arrivare ai 18 miliardi del 2008 e ai 25 dello scorso anno. Investimenti giustificati soprattutto dall’esplosione della telefonia mobile: se nel 2000 gli utenti erano 450mila, nel 2010 65 nigeriani su cento avevano un cellulare, pari a un totale di circa 95 milioni di clienti. Da questo dato si capisce la corsa agli investimenti da parte delle maggior compagnie africane e mondiali, oltre a vivaci player nazionali. Il denaro e’ andato a finanziare un po’ tutto: reti di trasmissione, banda larga, call center, reti commerciali, campagne pubblicitarie. (AGIAFRO) .

GARLASCO: PG, GIALLO SU SMS TRA STASI E UN AMICO PRIMA DI DELITTO

martedì, novembre 22nd, 2011

(AGI) – Milano, 22 nov. – Un sms misterioso ‘entra’ nella requisitoria del processo d’appello sul delitto di Garlasco. Alberto Stasi l’avrebbe mandato a un amico a Loano (Savona) nella notte tra l’11 e il 12 agosto, intorno alle 2, e poi l’avrebbe cancellato dal telefonino. Anche l’amico l’avrebbe cancellato dal suo cellulare. Nessuno dei due ragazzi ha mai parlato di questo messaggio agli inquirenti. La pg Laura Barbaini ha avanzato il dubbio su quale potesse essere il contenuto di questo messaggino, che precede di 31 ore circa il momento del delitto. (AGI) Mi2

AGIAFRO: NIGERIA, NEL 2010 INVESTITI 25 MLD DLR NEL SETTORE TLC

martedì, novembre 22nd, 2011

(AGIAFRO) – Abuja, 22 nov. – Nel corso del 2010 sono stati investiti nel settore nigeriano delle telecomunicazioni 25 miliardi di dollari, una massa enorme di denaro che ha reso la nazione uno dei mercati in piu’ rapida espansione a livello mondiale per quanto riguarda le tlc. Nel 1999, secondo dati delle agenzie governative di riferimento, gli investimenti non superavano i 50 milioni di dollari, per passare poi a tassi di crescita impressionanti nel corso del decennio, passando dai 2 miliardi del 2002 ai quattro dell’anno successivo, fino ad arrivare ai 18 miliardi del 2008 e ai 25 dello scorso anno. Investimenti giustificati soprattutto dall’esplosione della telefonia mobile: se nel 2000 gli utenti erano 450mila, nel 2010 65 nigeriani su cento avevano un cellulare, pari a un totale di circa 95 milioni di clienti. Da questo dato si capisce la corsa agli investimenti da parte delle maggior compagnie africane e mondiali, oltre a vivaci player nazionali. Il denaro e’ andato a finanziare un po’ tutto: reti di trasmissione, banda larga, call center, reti commerciali, campagne pubblicitarie. (AGIAFRO) Dan

TABLOID GATE: GENITORI 13ENNE RAPITA, BEFFATI DA GIORNALE MURDOCH

lunedì, novembre 21st, 2011

(AGI) – Londra, 21 nov. – I genitori di Milly Dowler, la 13enne rapita e uccisa nel 2002 e il cui telefono fu intercettato illegalmente dal domenicale News of the World diRupert Murdoch, chiuso perche’ travolto dallo scandalo. Davanti alla Alta Corte di Giustizia di Fleet Street a Londra – ove si svolgono le udienze della commissione incaricata di far luce sul tabloid-gate che ha sconvolto la Gran Bretagna – e’ stato il giorno delle vittime. A comparire davanti al giudice Brian Leveson, che presiede l’indagine, sono stati innanzitutto Sally e Bob Dowler, che hanno ricostruito il drammatico momento in cui si illusero che la figlia fosse ancora viva. Dopo aver perso sue notizie, avevano chiamato piu’ volte il cellulare della piccola Milly ma la casella vocale era piena di messaggi. Poi, un giorno, avevano tentato di nuovo, trovando la segreteria improvvisamente libera. “Saltai su e dissi: ha sentito i messaggi vocali…e’ viva, e’ viva”, ha ricordato Sally. Soltanto nove anni dopo la famiglia Miller avrebbero appreso che i messaggi della casella erano stati cancellati dal detective Glenn Mulcaire, che si era introdotto nel cellulare della ragazzina per conto del domenicale dei Murdoch. Un’operazione che, oltre ad alimentare false speranze, aveva sviato le indagini della polizia. “Quando mi informarono dell’hackeraggio telefonico, non dormii per tre notti di seguito. Ogni cosa mi riveniva in mente e pensavo: oh, adesso tutto ha un senso”, ha raccontato Sally. (AGI)

Rmi

GOVERNO: V.VISCO, BENE INTERVENTI SU ICI E CONTANTI

lunedì, novembre 21st, 2011

(AGI) Roma , 21 nov. – “Siamo in una situazione drammatica, di emergenza e quindi i tecnici sono indispensabili”. Lo sottolinea in un’intervista al Corriere della Sera l’ex ministro del Tesoro e delle Finanze Vincenzo Visco (Pd), osservando che una delle priorita’ del premier Mario Monti sara’ “far ragionare Angela Merkel e Nicolas Sarkozy”. Per l’esponente del Pd anche i sottosegretari del nuovo esecutivo dovranno essere dei tecnici: “servira’ comunque gente che abbia esperienza della macchina. Il governo deve riuscire a garantirsi la collaborazione della burocrazia”. La Bce, sottolinea Visco, “doveva fare una politica monetaria piu’ accomodante e ci si doveva porre il problema della crescita”, mentre Merke e Sarkozy hanno creato “un problema greco che era inesistente e hanno portato avanti un’idea dogmatica della banca centrale che sta conducendo il Continente alla recessione”. Sul fronte delle misure a livello nazionale, Visco condivide l’intervento sull’Ici, “operando in modo da adeguare la tassazione a livello europeo ma lasciando un’agevolazione o persino l’esclusione delle prime case di basso valore, differenziate Comune per Comune”, mentre la patrimoniale “ha un significato piu’ politico che di gettito”. E insiste: si deve intervenire “sui privilegi e sulle corporazioni. Sulla questione previdenziale che pure non portera’ grandi risparmi. E sull’uso del contante” poi “bisogna attivare il borsellino elettronico e i micro pagamenti su cellulare”. Visco non e’ d’accordo invece con l’aumento dell’Iva: “imposta molto regressiva che fa aumentare i prezzi. Ed e’ anche l’imposta piu’ evasa”. (AGI) Gav

CONSUMI: CON TAMTAMOFFERTE.COM LA SPESA APPRODA IN INTERNET

sabato, novembre 19th, 2011

(AGI) – Sulmona (L’Aquila), 19 nov. – Trovare il prodotto di cui si ha bisogno attraverso un sito internet che permette la geolocalizzazione del punto vendita che offre il miglior prezzo. Questo il progetto ideato dalla Energy Time di Sulmona (L’Aquila) che si prefigge l’obiettivo di far risparmiare alle famiglie italiane circa 3 mila euro l’anno con l’acquisto agevolato soprattutto di alimenti, elettronica e abbigliamento. Un motore interno al sito internet tamtamofferte.com permette all’utilizzatore di inserire la localita’ dove si trova e il tipo di prodotto, poi un core software provvedera’ all’elaborazione della richiesta restituendo la localizzazione dei rivenditori in relazione alla prossimita’ di quella inserita dall’utente. “Su basi statistiche – spiega l’amministratore della Energy Time, Arcangelo Di Cienzo – il portale potra’ far risparmiare a una famiglia media fino a 3000 euro l’anno sui consumi considerando che, per le famiglie italiane, la spesa raggiunge gli 800 miliardi annui”. Il sito web entro 10 giorni sara’ utilizzabile da qualsiasi tipo di cellulare o tablet grazie alle applicazioni reperibili su App Store e Android Market. “In Italia – conclude Di Cienzo – si potra’ scegliere tra 809.000 punti vendita al dettaglio e 33.000 punti vendita della grande distribuzione organizzata. Pertanto il servizio permettera’ anche alle cosiddette attivita’ commerciali minori di misurarsi con i centri commerciali, diventando davvero concorrenziali”. L’interfaccia grafica del sito, con pochi elementi diretti a concentrare la ricerca, e’ semplificata per non disorientare l’utilizzatore. (AGI) aq2