(AGI) – Roma, 7 dic. – Quasi la meta’ dei giovani italiani e’ ‘cyber-dipendente’: controlla compulsivamente la posta elettronica o il proprio profilo nei social network; la meta’ perde la cognizione del tempo quando e’ on line dimenticandosi di fare altro e la maggioranza ha un profilo su Facebook, dove si chiacchiera anche con chi non si conosce. Lo rivela un’indagine Telefono Azzurro-Eurispes tra i giovani dai 12 ai 19 anni d’eta’, secondo cui i ragazzi amano soprattutto ‘parlare’ via sms: ben il 42,8% degli intervistati ne invia oltre 10 al giorno, solo il 12,5% non ne manda nessuno, il restante 44% si distribuisce in un range che va da uno a 10 sms al di’. Secondo l’Indagine sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza 2011, presentata oggi a Roma, i ragazzi non possono fare a meno della tv dove tra l’altro recuperano l’informazione: quasi la meta’ degli intervistati (47,9%) dichiara di informarsi soprattutto con la televisione, mentre il 17,6% lo fa sul web. Anche il colloquio con il genitore (12,3%) costituisce un’altra fonte di informazione. I ragazzi amano il computer e navigare su Internet, non si staccano mai dal cellulare, sul quale spesso si collegano in Rete. La notizia e’ che gli adolescenti utilizzano relativamente poco le e-mail (il 70,3% non ne invia alcuna), gli mms non vanno affatto di moda (solo il 13% dei ragazzi ne invia 1-2 al giorno contro il 76,4% che non ne invia nessuno), mentre la chat mantiene il primato-comunicazione tanto che si avvia a sostituire la tradizionale telefonata: il 23,6% dei giovani chatta 1-2 volte al giorno, il 21,7% oltre 10 volte ed il 12,4% da 6 a 10 volte al giorno. Ma il dato preoccupante e’ quello riferito al tempo passato al cellulare: ben il 97% ne ha uno, e tra questi la meta’ ha uno smartphone, mentre uno su 10 ne ha piu’ d’uno. Quattro adolescenti su 10 (41,4%) utilizzano il telefonino da 2 a 4 ore (14%) e oltre (27,4%) nel corso di una giornata. Una tendenza sempre piu’ diffusa e’ l’uso del cellulare per collegarsi a Internet, che riguarda ben il 59,2% dei giovani (+36,2% rispetto al 2010). Un dato allarmante riguarda la nuova pratica del sexting, ovvero l’invio di immagini e video a sfondo sessuale ad amici, fidanzati, adulti, persone conosciute e non. Il 6,7% degli adolescenti ha inviato foto o video a sfondo sessuale e il 10,2% li ha ricevuti. (AGI) Rmc/Gav