Archivio per la Categoria 'cellulare'

CORPO CARBONIZZATO, FORSE CIOCIARA LA VITTIMA

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Frosinone, 3 set. – Potrebbe appartenere a Valerio Vespasiani, 32 anni, nato e residente a Supino, nel nord della Ciociaria, il corpo rinvenuto carbonizzato questo pomeriggio nelle campagne del Prenestino, a Roma. La conferma dell’identita’ del cadavere arrivera’ solo con il riconoscimento da parte dei familiari del ragazzo frusinate del quale non si hanno piu’ notizie dallo scorso mese di giugno.

Valerio Vespasiani, dipendente della Regione Lazio, una sera di meta’ giugno, e’ uscito di casa a bordo della sua Lancia Y dicendo ai genitori che si sarebbe recato dal dentista. All’appuntamento non si e’ mai persentato e di lui da quel momento non si e’ piu’ avuta traccia. Il giorno successivo alla scomparsa i genitori preoccupati hanno presentato denuncia ai carabinieri della compagnia di Frosinone. Valerio Vespasiani, prima di uscire di casa, ha lasciato nella sua camera il telefono cellulare, segno questo che aveva tutta l’intenzione di far rientro dopo la visita odontoiatrica.

Questo pomeriggio il ritrovamento del cadavere da parte di un agricoltore e una prima sommaria identificazione del corpo attraverso un documento di identita’. Resta da capire se il nome e il cognome scritti sul documento siano dell’uomo dal corpo carbonizzato. (AGI) Cli/Stp/Rm/Dos

PAKISTAN: AGIRE, SMS SOLIDALE PER GLI ALLUVIONATI

venerdì, settembre 3rd, 2010

(AGI) – Roma, 3 set. – Un miliardo di dollari stanziati finora per rispondere alla crisi in Pakistan, un terzo di quanto raccolto solo pochi mesi fa per il terremoto ad Haiti. Si tratta di una cifra del tutto inadeguata se si pensa ai 20 milioni di persone coinvolte, al milione di case distrutte dall’acqua, agli incalcolabili danni all’agricoltura e al sistema produttivo. Anche la raccolta fondi tra i privati e’ stata minima. Solo 93 milioni di dollari raccolti sino ad oggi, a fronte degli 1,2 miliardi che, in occasione del terremoto di Haiti, resero privati cittadini i piu’ importanti donatori a livello globale.

La crisi umanitaria in Pakistan puo’ essere ormai definita come la piu’ grave degli ultimi anni in termini di persone colpite ed estensione dell’area coinvolta. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, a un mese dall’inizio della tragedia, milioni di persone non sono state ancora raggiunte dagli aiuti. Secondo i dati diffusi da Save the Children, 2,5 milioni di bambini sotto i 5 anni attendono ancora che il mondo si accorga di loro.

Per recuperare il tempo sin qui perso e dare una risposta adeguata alla gravita’ dei fatti, da oggi e’ possibile

fare una donazione di 2 euro inviando un sms al 45504 da cellulare Tim, Vodafone, Tre, Noverca e Coop Voce o chiamando

lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia. La numerazione e’ attiva dal 4 al 27 settembre.

I fondi raccolti sostengono i progetti di 5 organizzazioni non governative del network AGIRE. ActionAid, CESVI, Intersos, Save the Children e VIS fin dalle prime ore dell’emergenza si sono attivate per prestare soccorso alla popolazioni pakistane, distribuendo cibo, acqua potabile e altri beni di prima necessita’, attivando cliniche mobili. A oggi, gli aiuti delle organizzazioni di AGIRE hanno raggiunto quasi 300mila persone in tutto il territorio pakistano.

Oltre che con l’SMS e’ anche possibile sostenere il lavoro delle ONG di AGIRE presenti sul territorio attraverso:

donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870; donazioni ‘online’ dal sito internet www.agire.it; versamento con bollettino postale sul conto corrente n. 4146579 intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154 – 00198 Roma. Causale Emergenza Pakistan; bonifico bancario sul conto BANCA PROSSIMA – IBAN: IT64 R033 5901 6001 0000 0013 915 Causale: Emergenza Pakistan. (AGI) Ral

TERRORISMO: RILASCIATO UNO DEI DUE SOSPETTI SU VOLO UNITED

martedì, agosto 31st, 2010

(AGI/REUTERS) – Amsterdam, 31 ago. – E’ stato rilasciato uno dei due sospetti fermati lunedi’ mattina all’aeroporto di Amsterdam al loro arrivo su un volo della United Airlines da Chicago. La Nbc ha riferito che l’allarme era scattato perche’ nel bagaglio imbarcato su un altro volo da Mohammed Nasser al Soofi, residente a Detroit, erano stati trovati orologi attaccati con il nastro adesivo, un cellulare attaccato a una bottiglia di sciroppo per bruciori di stomaco, un taglierino e tre grossi coltelli.

Soofi aveva con se 7mila dollari in contanti. La sicurezza e’ intervenuta dopo che l’uomo, partito da Birmingham, in Alabama, a Chicago aveva fatto il check-in e spedito il bagaglio per Washington DC e poi Dubai, salvo poi imbarcarsi sul volo per Amsterdam. Verificato che l’uomo non viaggiava con il suo bagaglio, la valigia e’ stata rimossa. L’altro passeggero fermato, un uomo di origine yemenita che si era imbarcato insieme a Soofi, e’ stato rilasciato.

Le autorita’ olandesi hanno spiegato che gli oggetti rinvenuti non erano “pericolosi in se”, ma si sospetta che si possa essere trattato di un volo di prova in vista di un attentato. Il Dipartimento per la sicurezza interna Usa ha fatto sapere che nel bagaglio a mano dei due non vi erano oggetti proibiti e comunque a bordo dell’aereo erano presenti sceriffi dell’aria americani, per cui e’ stato deciso di far comunque partire il volo richiedendo l’arresto all’arrivo.

Negli Usa sono stati introdotte nuove e piu’ stringenti misure di sicurezza dopo che a Natale un nigeriano aveva tentato di azionare un esplosivo su un aereo in volo tra Amsterdam e Detroit. (AGI)

Sar

INCIDENTI: COLDIRETTI, 6 CERCATORI FUNGHI MORTI IN 10 GIORNI

venerdì, agosto 27th, 2010

(AGI) – Roma, 27 ago. – Con sei vittime nell’arco di dieci giorni inizia in modo drammatico la stagione della raccolta dei funghi che rappresentano una importante attivita’ hobbistica che coinvolge in autunno moltissimi vacanzieri, svolgendo anche una funzione economica a sostegno delle aree interne boschive dove i funghi rappresentano un’importante integrazione di reddito, con effetti positivi sugli afflussi turistici. E’ quanto afferma la Coldiretti che ha messo a punto un decalogo per evitare il ripetersi di incidenti per gli amanti di questa attivita’. Secondo la Coldiretti occorre:

1) Informarsi sulle norme vigenti nella zona relativamente alle attivita’ di raccolta;

2) Studiare il territorio che si intende esplorare ed evitare percorsi non adatti alla proprie capacita’;

3) Rendere note – suggerisce la Coldiretti – le proprie intenzioni ed i tempi di rientro prima di partire ad amici o familiari;

4) Verificare le condizioni climatiche del posto;

5) Scegliere l’attrezzatura adatta senza dimenticare luce e cellulare;

6) Raccogliere solo di funghi di cui si sia sicuri e non fidarsi assolutamente dei detti e dei luoghi comuni, ma anche rivolgersi sempre, in caso di incertezza, per controlli ai Comuni o alle Unioni micologiche;

7) Utilizzare – suggerisce la Coldiretti – cestini di vimini ed evitare le buste di plastica;
8) Non utilizzare rastrelli che possano danneggiare il micelio;

9) Pulire immediatamente il fungo dai residui di rami, foglie e terriccio per garantire la sua integrita’;

10) In caso di necessita’ contattare il 1515, numero di Emergenza Ambientale del Corpo Forestale dello Stato.(AGI)

Bru

BOMBA REGGIO: DI LANDRO,FACCIO MIO DOVERE,VOGLIONO FARMELA PAGARE

giovedì, agosto 26th, 2010

(AGI) – Reggio Calabria, 26 ago. – “Contro di me, a partire dall’attentato a gennaio contro la Procura generale, c’e’ stata una tensione malevola e delittuosa crescente, da parte della criminalita’ organizzata, che si e’ personalizzata”. Lo ha detto ai giornalisti il procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro, dopo la bomba ad alto potenziale fatta esplodere la scorsa notte contro la sua abitazione. “Vogliono farmela pagare, evidentemente – ha aggiunto – per il fatto che ho sempre ed in ogni circostanza fatto il mio dovere di magistrato”. Secondo Di Landro “dall’attentato del tre gennaio l’attenzione negativa nei miei confronti e’ aumentata sempre piu’ fino all’attentato della scorsa notte, che rappresenta il culmine di questa strategia. Evidentemente – ha proseguito – a qualcuno non sta bene che io abbia sempre agito senza infingimenti e sulla base di quella che ritenevo essere la verita’, rispettandola fino in fondo. Sono sempre stato in buona fede e ho sempre agito col massimo scrupolo, pur comprendendo che posso sbagliare anch’io, come tutti, ma sempre in buona fede. Una linea di condotta che ha sempre caratterizzato la mia gestione della Procura generale di Reggio Calabria, di cui ho assunto la guida nel novembre del 2009″. Il procuratore ha voluto precisare di essere “grato a quanti, soprattutto colleghi, mi stanno chiamando per esprimermi la loro solidarieta’. Il mio cellulare ed il mio telefono di casa, da quando si e’ diffusa la notizia, non smettono un attimo di squillare”. (AGI) Ros/Cli

SICUREZZA: ROMA, CONTROLLI PS A TOR BELLA MONACA, 3 DENUNCIATI

mercoledì, agosto 25th, 2010

(AGI) – Roma, 25 ago. – Centoquarantasei persone identificate, 3 denunciate per resistenza a pubblico ufficiale, 50 extracomunitari accompagnati all’Ufficio immigrazione per accertamenti, quattro auto sequestrate, 2 patenti di guida ritirate. E’ il bilancio della vasta operazione di controllo del territorio condotta nella notte dalla polizia nel quartiere di Tor Bella Monaca. Operazione alla quale hanno preso parte gli uomini dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto da Raffaele Clemente, e della Sezione Cinofili.

Quarantadue i veicoli controllati lungo via dell’Archeologia, via Amico Aspertini e viale di Torbellamonaca e 15 le contravvenzioni per violazione del Codice della Strada: le contestazioni hanno riguardato per la guida in stato d’ebbrezza, il mancato uso delle cintura di sicurezza o l’utilizzo del cellulare senza auricolare.

In via Ferdinando Quaglia, nella zona delle “Torri”, sono stati controllati numerosi esercizi commerciali sui quali sono in corso accertamenti da parte della divisione polizia amministrativa della Questura. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni. (AGI) Bas

GENETICA: SCOPERTO UN NUOVO GENE CAUSA DI UNA RARA MALATTIA

venerdì, agosto 20th, 2010

(AGI) – Roma, 20 ago. – Questo risultato e’ stato confermato su una famiglia Italiana, nella quale erano affetti una coppia fratello-sorella, nei quali la malattia era dovuta a due mutazioni diverse (omozigoti composti). Lo studio ha permesso anche di dimostrare che “la nectina-4 e’ fortemente espressa nei follicoli dei capelli e che negli embrioni di topo si localizza soprattutto nella cute che separa le dita. I cheratinociti mutati dei pazienti perdono la capacita’ di legare la nectina-1. Inoltre, nei follicoli dei capelli sono presenti varie alterazioni e, in particolare, viene modificata la localizzazione sulla membrana cellulare dei complessi nectina-afadina e caderina-catenina ed e’ riorganizzato il citoscheletro dell’actina. Questo studio ha permesso di identificare la seconda malattia umana causata da una ‘nectinopatia’. Il primo esempio aveva riguardato un’altra forma di displasia ectodermica, associata a labiopalatoschisi (CLPED1 o sindrome di Zlotogora-Ogur) causata da un’alterata funzione di un altro gene, la nectina 1″. Red/Pat

SESSO: UNA COPPIA SU 3 SI LASCIA PER UNA SCAPPATELLA ESTIVA

giovedì, agosto 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 ago. – I flirt estivi, apparentemente piccole distrazioni, momentanee perdite di autocontrollo, eccessive sbornie di liberta’, se confessati, possono diventare pericolosissime bombe ad orologeria pronte a far esplodere la coppia. Parola del club per single di Eliana Monti che, attraverso un sondaggio tra i suoi iscritti, ha scoperto che il 35% delle relazioni di coppia finisce a causa di una scappatella estiva. Ma se l’infedelta’ porta quasi sempre alla separazione, e’ giusto o meno confessare il tradimento, figlio dell’atmosfera e delle temperature hot? Secondo il club per single, molto spesso si tende a nascondere la storiella d’ombrellone, considerandola di serie b rispetto ad un tradimento consumato durante altri periodi dell’anno. Questo tipo di atteggiamento porta a sottovalutare le motivazioni del gesto ed a celare, volutamente, la realta’ di una crisi di coppia in atto. Tradire e’ infatti sempre e comunque sintomo di insoddisfazione ed e’ per questo che sarebbe preferibile confessare ed ammettere l’errore commesso al proprio partner, indipendentemente dal mese dell’anno in cui ci si trova. “Confessare il tradimento e’ un segno di maturita’ e di responsabilita’ nei confronti del proprio compagno -spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single – verbalizzare l’accaduto porta a metabolizzare i reali motivi per cui si e’ compiuta la mancanza di rispetto e col tempo la sincerita’ puo’ diventare il punto di partenza per ricucire la ferita e cementare nuovamente il rapporto”. Rivelare una infedelta’ e’ consigliabile, anche perche’ molto spesso per disattenzione o semplice sfortuna, il flirt estivo puo’ essere scoperto e, se nel caso della confessione e’ possibile sperare nel perdono, una volta colti sul fatto e’ molto piu’ probabile non avere nemmeno una prova d’appello. “La sincerita’ e’ alla base del rapporto di coppia – spiega Eliana Monti – uno “scivolone” puo’ capitare a tutti, ma anche la crisi piu’ profonda si puo’ recuperare se si instaura il dialogo con il partner sulla base del rispetto e della comprensione”. Secondo il club per single, con la stessa superficialita’ con cui si tradisce d’estate, parimenti si disseminano prove inequivocabili del misfatto, soprattutto in valigia o tra le foto scattate con gli amici. Per sbadataggine si finisce per essere colti in fragrante in chat o in telefonate con la nuova fiamma. “I social network hanno reso la vita dell’adultero ancora piu’ complessa: basta una foto taggata o un sms scovato sul cellulare ad innescare la miccia del sospetto, che sfocia poi nella inevitabile scoperta della scappatella. Anche per questo e’ sempre meglio fare ammenda e raccontare il flirt estivo, piuttosto che continuare a negare l’evidenza”conclude Eliana Monti. (AGI)

Red/Pgi

SESSO: UNA COPPIA SU 3 SI LASCIA PER UNA SCAPPATELLA ESTIVA

giovedì, agosto 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 ago. – I flirt estivi, apparentemente piccole distrazioni, momentanee perdite di autocontrollo, eccessive sbornie di liberta’, se confessati, possono diventare pericolosissime bombe ad orologeria pronte a far esplodere la coppia. Parola del club per single di Eliana Monti che, attraverso un sondaggio tra i suoi iscritti, ha scoperto che il 35% delle relazioni di coppia finisce a causa di una scappatella estiva. Ma se l’infedelta’ porta quasi sempre alla separazione, e’ giusto o meno confessare il tradimento, figlio dell’atmosfera e delle temperature hot? Secondo il club per single, molto spesso si tende a nascondere la storiella d’ombrellone, considerandola di serie b rispetto ad un tradimento consumato durante altri periodi dell’anno. Questo tipo di atteggiamento porta a sottovalutare le motivazioni del gesto ed a celare, volutamente, la realta’ di una crisi di coppia in atto. Tradire e’ infatti sempre e comunque sintomo di insoddisfazione ed e’ per questo che sarebbe preferibile confessare ed ammettere l’errore commesso al proprio partner, indipendentemente dal mese dell’anno in cui ci si trova. “Confessare il tradimento e’ un segno di maturita’ e di responsabilita’ nei confronti del proprio compagno -spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single – verbalizzare l’accaduto porta a metabolizzare i reali motivi per cui si e’ compiuta la mancanza di rispetto e col tempo la sincerita’ puo’ diventare il punto di partenza per ricucire la ferita e cementare nuovamente il rapporto”. Rivelare una infedelta’ e’ consigliabile, anche perche’ molto spesso per disattenzione o semplice sfortuna, il flirt estivo puo’ essere scoperto e, se nel caso della confessione e’ possibile sperare nel perdono, una volta colti sul fatto e’ molto piu’ probabile non avere nemmeno una prova d’appello. “La sincerita’ e’ alla base del rapporto di coppia – spiega Eliana Monti – uno “scivolone” puo’ capitare a tutti, ma anche la crisi piu’ profonda si puo’ recuperare se si instaura il dialogo con il partner sulla base del rispetto e della comprensione”. Secondo il club per single, con la stessa superficialita’ con cui si tradisce d’estate, parimenti si disseminano prove inequivocabili del misfatto, soprattutto in valigia o tra le foto scattate con gli amici. Per sbadataggine si finisce per essere colti in fragrante in chat o in telefonate con la nuova fiamma. “I social network hanno reso la vita dell’adultero ancora piu’ complessa: basta una foto taggata o un sms scovato sul cellulare ad innescare la miccia del sospetto, che sfocia poi nella inevitabile scoperta della scappatella. Anche per questo e’ sempre meglio fare ammenda e raccontare il flirt estivo, piuttosto che continuare a negare l’evidenza”conclude Eliana Monti. (AGI)

Red/Pgi

SESSO: UNA COPPIA SU 3 SI LASCIA PER UNA SCAPPATELLA ESTIVA

giovedì, agosto 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 ago. – I flirt estivi, apparentemente piccole distrazioni, momentanee perdite di autocontrollo, eccessive sbornie di liberta’, se confessati, possono diventare pericolosissime bombe ad orologeria pronte a far esplodere la coppia. Parola del club per single di Eliana Monti che, attraverso un sondaggio tra i suoi iscritti, ha scoperto che il 35% delle relazioni di coppia finisce a causa di una scappatella estiva. Ma se l’infedelta’ porta quasi sempre alla separazione, e’ giusto o meno confessare il tradimento, figlio dell’atmosfera e delle temperature hot? Secondo il club per single, molto spesso si tende a nascondere la storiella d’ombrellone, considerandola di serie b rispetto ad un tradimento consumato durante altri periodi dell’anno. Questo tipo di atteggiamento porta a sottovalutare le motivazioni del gesto ed a celare, volutamente, la realta’ di una crisi di coppia in atto. Tradire e’ infatti sempre e comunque sintomo di insoddisfazione ed e’ per questo che sarebbe preferibile confessare ed ammettere l’errore commesso al proprio partner, indipendentemente dal mese dell’anno in cui ci si trova. “Confessare il tradimento e’ un segno di maturita’ e di responsabilita’ nei confronti del proprio compagno -spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single – verbalizzare l’accaduto porta a metabolizzare i reali motivi per cui si e’ compiuta la mancanza di rispetto e col tempo la sincerita’ puo’ diventare il punto di partenza per ricucire la ferita e cementare nuovamente il rapporto”. Rivelare una infedelta’ e’ consigliabile, anche perche’ molto spesso per disattenzione o semplice sfortuna, il flirt estivo puo’ essere scoperto e, se nel caso della confessione e’ possibile sperare nel perdono, una volta colti sul fatto e’ molto piu’ probabile non avere nemmeno una prova d’appello. “La sincerita’ e’ alla base del rapporto di coppia – spiega Eliana Monti – uno “scivolone” puo’ capitare a tutti, ma anche la crisi piu’ profonda si puo’ recuperare se si instaura il dialogo con il partner sulla base del rispetto e della comprensione”. Secondo il club per single, con la stessa superficialita’ con cui si tradisce d’estate, parimenti si disseminano prove inequivocabili del misfatto, soprattutto in valigia o tra le foto scattate con gli amici. Per sbadataggine si finisce per essere colti in fragrante in chat o in telefonate con la nuova fiamma. “I social network hanno reso la vita dell’adultero ancora piu’ complessa: basta una foto taggata o un sms scovato sul cellulare ad innescare la miccia del sospetto, che sfocia poi nella inevitabile scoperta della scappatella. Anche per questo e’ sempre meglio fare ammenda e raccontare il flirt estivo, piuttosto che continuare a negare l’evidenza”conclude Eliana Monti. (AGI) Red/Pgi

FS: OLTRE 250MILA BIGLIETTI ACQUISTATI DAI TELEFONINI

mercoledì, agosto 18th, 2010

(AGI) – Roma, 18 ago – Grande successo del mobile commerce delle Ferrovie dello Stato: sono piu’ di 250mila, con una crescita mensile di oltre il 20%, i clienti – soprattutto Frecciarossa e Frecciargento – che grazie al nuovo servizio di Trenitalia (Gruppo FS) hanno acquistato o cambiato biglietto dal proprio telefono cellulare. Il particolare software, che si puo’ scaricare dal sito web www.ferroviedellostato.it nella sezione dedicata a Trenitalia, permette inoltre di monitorare in tempo reale la puntualita’ del proprio treno. E’ quanto si legge in una nota della societa’.

Mobile commerce, oltre ad essere disponibile per tutti i clienti Vodafone (accedendo al portale Vodafone Live), si puo’ utilizzare su oltre 50 modelli di telefonino, inclusi blackberry e iphone. E’ disponibile anche una versione in modalita’ browser based all’indirizzo web mobile.trentalia.com.

“Grande successo, infine, per la fattura on line di Trenitalia. Dal 27 maggio scorso infatti oltre 80mila clienti, con un semplice click, hanno richiesto l’emissione della fattura contemporaneamente all’acquisto del ticket sul web. Nel 2009 sono stati venduti on line piu’ di 10 milioni di biglietti. Il nuovo servizio e’ stato aggiunto a quello gia’ esistente da tempo nelle biglietterie per soddisfare le esplicite richieste avanzate dai clienti. Ma non e’ tutto: se il cliente dovesse smarrire la fattura trova sul sito, nella propria area riservata, il riepilogo in formato elettronico di tutte quelle che sono state emesse”. (AGI) Lda

TUMORE POLMONI: A PISA CENTRO AVANGUARDIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE

martedì, agosto 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 ago. – Si aprono nuovi spiragli nella cura del cancro al polmone grazie agli studi incrociati di anatomia patologica e genetica molecolare, che utilizzano il sequenziamento del Dna cellulare per identificare le neoplasie sensibili a trattamenti farmacologici mirati. E’ abbastanza recente, ad esempio, la scoperta che determinati farmaci biologici sono in grado di arrestare la crescita di un adenocarcinoma polmonare in presenza di una determinata mutazione genetica, soprattutto se il soggetto portatore di mutazione e’ una donna. Il risultato e’ che la malattia si blocca, il paziente puo’ vivere diversi anni libero da malattia e la sua qualita’ della vita complessivamente migliora. Il gene in questione e’ l’EGFR (Epidermal Growth Factor Receptor), che risulta frequentemente alterato nei tumori del polmone e i farmaci biologici che ne inibiscono l’attivita’ si stanno dimostrando in grado di bloccarne la crescita. Su questa acquisizione scientifica degli ultimi anni il gruppo di studio pisano, guidato dalla Prof.ssa Gabriella Fontanini (Anatomia patologica III del Dipartimento ad Attivita’ Integrata di Medicina di Laboratorio e Diagnostica Molecolare), in collaborazione con pneumologi, oncologi e chirurghi toracici dell’Aoup, sta facendo da apripista a livello nazionale nell’analisi delle mutazioni di EGFR cosi’ importanti nel determinare la sensibilita’ ai farmaci inibitori di EGFR. A differenza degli altri centri italiani che analizzano tali mutazioni lavorando solo su frammenti di tessuto, il gruppo della Prof.ssa Fontanini e’ in grado di evidenziare le mutazioni anche su materiale citologico, vale a dire sulla strisciata di cellule tumorali presenti sul vetrino utilizzato per la diagnosi del tumore. Questo e’ molto importante perche’ il prelievo citologico (ottenuto in seguito a broncoscopia o ago biopsia Tac guidata) rappresenta, nella grande maggioranza dei casi, l’unico materiale biologico a disposizione dell’anatomopatologo, trattandosi di pazienti con carcinoma polmonare avanzato, spesso non operabili. Con macchinari ad altissima tecnologia queste cellule neoplastiche vengono sottoposte a microdissezione, viene estratto il Dna, vengono amplificate le sequenze delle basi e con sequenziatori di ultima generazione si individua la presenza di eventuali mutazioni. Questa peculiarita’ nel metodo di lavoro ha fatto si’ che l’Istituto Toscano Tumori abbia affidato al Centro pisano, gia’ nel 2006, un programma specifico di screening sulla popolazione affetta da adenocarcinoma polmonare, per valutare la presenza di mutazioni del gene EGFR e quindi eventuali soluzioni terapeutiche con il ricorso agli inibitori sopra menzionati. (AGI) Red/Pgi

APPLE: CINESE INVENTA IL “GUSCIO” CHE TRASFORMA L’IPOD IN IPHONE

lunedì, agosto 16th, 2010

(AGI) – Washington, 16 ago. – Trasformare un iPod Touch in un iPhone, senza sobbarcarsi i prezzi stellari dell’ultimo gioiello Apple, non e’ piu’ un miraggio. Un programmatore cinese 22enne e’ riuscito a mettere a punto un guscio con cui ‘vestire’ l’iPod Touch, il popolare lettore mp3 dotato di wi-fi e di tutte le applicazioni Apple ma non della linea cellulare.

L’Apple Peel 520 – scrive la Cnn – e’ un ‘case’ che contiene una batteria, un collegamento per il caricatore e una sim card. Gli appassionati della Apple che non vogliono investire 700 euro per l’iPhone 4 o oltre 500 per l’iPhone 3GS, potranno acquistare Apple Peel per soli 57 dollari (45 euro).

Dopo aver avvolto l’iPod Touch con il guscio super-tecnologico (una sorta di porta-telecomando), gli utenti dovranno ‘crakkare’ l’iPod – attraverso il cosiddetto ‘jailbreaking’ che permette di caricare programmi non autorizzati da Cupertino. Poi, dovranno installare un’applicazione per permettere l’invio dei messaggi di testo e per configurare il dispositivo.

L’azienda cinese che commercializza l’Apple Peel (Yosion Technology) ha fatto sapere che la batteria avra’ una durata di 120 ore in stand-by e 5 in conversazione. L’inventore del dispositivo ha spiegato di averlo creato esclusivamente per motivi economici e non per sfidare il colosso di Cupertino: “Io amo l’iPhone, ma in Cina e’ troppo caro”, ha riferito in un’intervista alla Cnn, in cui ha detto di aver cominciato a costruire l’Apple Peel lo scorso aprile. Il giovane programmatore – che non ha voluto rivelare il suo nome – sta addirittura cercando di ottenere un contatto con Steve Jobs per chiedergli se puo’ essere interessato all’originale gadget o ad altre sue creazioni.

Chi ha testato l’Apple Peel ha messo in evidenza alcuni piccoli difetti, come la mancanza della rete 3G (connessione veloce) e un leggero ritorno di voce durante le telefonate, ma tutto sommato c’e’ grande soddisfazione per la possibilita’ di risparmiare piu’ di 300 euro. (AGI)

Cli/Fab Cli/Fab