SALDI: CONFCOMMERCIO CAGLIARI, STIMATA UNA SPESA DI 48 MLN EURO
(AGI) – Cagliari, 29 dic. – Nelle tre province della Sardegna meridionale i sardi spenderanno oltre 48 milioni di euro nel periodo dei saldi invernali che a Cagliari comincera’ giovedi’ 5 gennaio e si concludera’ l’8 marzo. La stima e’ della Confcommercio di Cagliari: saranno 150mila le famiglie ad approfittare degli sconti di fine stagione, la cui spesa corrispondera’, in media, a circa il 22% del fatturato annuo di settore. Le vendite – secondo le previsioni dell’organizzazione di categoria – saranno in linea con lo scorso anno.
La spesa per famiglia, pero’, sara’ di 332 euro, ben inferiore a quella stimata a livello nazionale, pari a 403 euro. Le attenzioni dei consumatori si concentreranno su telefoni cellulari, apparecchi hi-tech, tablet, divani e arredamento per la casa in generale. “Vista la crisi, la speranza e’ di poter recuperare una quota significativa con i saldi”, auspica Giancarlo Deidda, presidente di Confcommercio Cagliari.
L’associazione dei commercianti ricorda le regole da seguire nel periodo dei saldi: e’ obbligatorio indicare il prezzo iniziale del prodotto (che non e’ necessario sia della stagione corrente), la percentuale di sconto ed il prezzo finale proposto al consumatore.
-Cambi merce: la possibilita’ di cambiare il capo dopo che lo si e’ acquistato e’ generalmente lasciata alla discrezionalita’ del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato. In questo caso scatta l’obbligo, per il comerciante, della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso cio’ risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore e’ pero’ tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. -Prova dei capi: non c’e’ obbligo. E’ rimessa alla discrezionalita’ del negoziante.
-Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione. (AGI) Red-Rob/Cog